Mondiale: Camboni e Benedetti scivolano al sesto e ottavo posto

Qualcosa di inaspettato quello che è accaduto ieri al Mondiale di Aarhus, in Danimarca. Mattia Camboni del GS Fiamme Azzurre e Daniele Benedetti della SV Guardia di Finanza sono scivolati rispettivamente al sesto e all’ottavo posto della classifica Rs:X dopo aver concluso le tre regate di mercoledì appaiati in terza posizione. Una notizia che ha sballato i pronostici, ma che allo stesso tempo fa ben sperare, perché nonostante i due attuali piazzamenti, i windsurfisti rientrano lo stesso nella Medal Race di domenica. Camboni e Benedetti, dunque, gareggeranno per l’ultima giornata proprio domani su tre regate, per poi riposare domani in attesa del gran finale di domenica. «Giornata partita bene – spiega Camboni – con la prima regata conclusa al 6° posto dopo un bellissimo testa a testa all’ultimo respiro, chiudo purtroppo le altre 2 regate al 10° e 27° posto».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Altro giorno, altro addio: Bogdanovic saluta la Snc

di MATTEO CECCACCI

Altra brutta tegola in casa Snc Enel Civitavecchia. Dopo l’addio di venerdì scorso del mancino ventiseinne Andrea Castello, a fare i bagagli ci pensa anche il centrovasca serbo classe 1995 Nikola Bogdanovic. Proprio oggi, infatti, l’annuncio dell’ormai ex calottina rossoceleste numero cinque che ha deciso di interrompere il bellissimo anno trascorso insieme ai tirrenici. Un campionato a dir poco straordinario per il talento dal destro micidiale, che ha  siglato ben 47 gol, classificandosi come secondo marcatore della rosa (dopo Checchini) e sesto miglior capocannoniere di tutto il girone sud.
Un’ardua scelta che ha sconvolto tutti, dai vertici societari ai numerosi tifosi, ma la notizia d’altronde non poteva avere un finale diverso: l’atleta puntava alla serie A1 e non raggiungendola tramite i playoff era scontato l’addio, in quanto non appena terminata la stagione gli sono giunte almeno tre richieste da parte di squadre della massima serie; tra l’altro non ci sarebbe neanche bisogno dello svincolo se il serbo decidesse di giocare con club di A1, solo nel caso contrario servirebbe. Una decisione, dunque, che fa perdere in meno di 48 ore alla Snc un altro pezzo da novanta che complica d’ora in poi la situazione mercato, anche se il sostituto di Castello sembra stare dietro l’angolo e il ritorno  del difensore Simeoni che ha lasciato il Latina è quasi certezza. Per quanto riguarda Bogdanovic sembra fare ritorno in Liguria dal suo grande amore: il Genova Quinto, ma l’attaccante commenta ironico: «Non lo so, sto ancora valutando. La certezza è che al 99 per cento lascio la Snc».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Castello: ''Lascio un pezzo di cuore''

di MATTEO CECCACCI

«Lascio un pezzo di cuore». Così il mancino della Snc Enel Civitavecchia Andrea Castello commenta l’addio, dopo cinque anni, alla società rossoceleste; nella prossima stagione giocherà a Latina. Un fatto insolito, una notizia che nessuno si sarebbe mai aspettato, ma nello sport tutto può succedere e queste cose spesso accadono così, all’improvviso, anche se non in preventivo. Certo, non è mai facile digerire notizie del genere per qualsiasi società e di sicuro non lo è stato per il presidente Roberto D’Ottavio e il vice Simone Feoli. Il classe ‘91, ventisette anni a novembre, ha cominciato fin da piccolo a tuffarsi nelle piscine, in particolare in quella di Largo Caprera, che l’ha portato nel 2009 a soli 17 anni ad esordire in serie A1, poi due anni fuori città, prima in prestito alla Lazio (promozione in A1) e dopo all’Anzio. Poi il ritorno in città nella società che l’ha accolto fin da bambino e trattato nel migliore dei modi. Una serie di successi raggiunti, partendo da quel primo posto senza mai perdere, alla stagione dei 33 centri consecutivi in 22 gare disputate. La mancanza di Castello si sentirà, perchè nello spogliatoio quel giusto mix di umiltà e serietà ora sarà difficile trovarla. «Ho scelto – commenta Castello – di fare una nuova esperienza di vita e di sport. Grazie a tutti».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Rottura del crociato per bomber Cerroni

di MATTEO CECCACCI

Tutto sembrava filare liscio in casa Civitavecchia Calcio 1920 e invece, come spesso accade nella vita, ogni cosa bella nasconde quasi sempre delle insidie.
Il grave infortunio di Samuele Cerroni è una brutta tegola per il club nerazzurro di patron Ivano Iacomelli, un fulmine a ciel sereno caduto all’improvviso che ha lasciato di stucco tutti i dirigenti e ha scombussolato i programmi di mister Andrea Rocchetti.
I vertici societari hanno appreso la notizia telefonicamente proprio da Cerroni, al quale nel tardo pomeriggio di martedì, dopo la risonanza in una clinica privata di Roma, è stata riscontrata la rottura del crociato; la prognosi è di circa cinque mesi.
Il talento, legato alla squadra  per ben cinque anni con un cartellino del costo di 10mila euro, non ha mai iniziato la preparazione, perchè dopo il suo ritorno dalle due vacanze settimanali, prima a Malta e poi nell’isola greca di Skiathos, ha cominciato ad accusare dolori al ginocchio che l’hanno portato a dover aspettare alcuni giorni prima della visita a causa del gonfiore.
La parte più amara, però, è la questione ‘‘under’’ che scaturisce una serie di conseguenze non poco critiche. 
Il classe ‘98 ha così commentato l’infortunio: «Spero di poter rientrare il prima possibile in campo, ce la metterò tutta». Il ds Petronilli ha aggiunto: «La sua forza è anche la nostra».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Variazione di bilancio, boccata d'ossigeno per i Servizi sociali

LADISPOLI – La variazione di bilancio approvata in consiglio comunale lunedì sera fa respirare, almeno un po', i servizi sociali. Grazie all'inserimento nel capitolo di maggiori entrate derivanti dall'Imu, l'amministrazione è riuscita a introdurre in alcuni capitoli 205mila euro. Di questi, 50mila sono andati in un capitolo di bilancio prettamente tecnico, 100mila ai Servizi sociali, 40mila per la messa in sicurezza relativamente alle procedure anticendio delle scuole, 15mila per la mensa scolastica. Una buona notizia per il Settore curato dall'assessore Lucia Cordeschi. A beneficiarne saranno soprattutto i servizi essenziali, come ad esempio i servizi cimiteriali e i contributi. Una boccata d'ossigeno, in un momento di difficoltà, soprattutto per un settore dove le richieste sono in crescita. Come spiegato dallo stesso assessore al Bilancio Claudio Aronica durante la trasmissione radiofonica di Cmr, a Ladispoli esistono delle «situazioni economiche piuttosto disagiate». Ma non solo: «Questo – ha aggiunto – è un comune che dà servizi, quindi anche chi decide di cambiare residenza predilige un comune come il nostro perché siamo molto attenti a queste realtà. Per questo tendiamo a portare servizi là dove servono». Dello stesso avviso l'assessore Lucia Cordeschi: «La popolazione aumenta e aumentano le necessità, quindi i servizi sono sempre più richiesti».

E oltre ai servizi essenziali, a giovare della variazione di bilancio, come annunciato nei giorni scorsi dalla stessa Cordeschi, sarà il settore "Scuola" con lo stanziamento di circa 40mila per la messa in sicurezza relativa alle procedure antincendio e 15mila euro da destinare al servizio mensa scolastica.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Antonio Tiberi pedala più forte di tutti

Weekend ricco di grandi risultati per il team Franco Ballerini-Primigi Store che nelle tre corse affrontate ha occupato tutte e tre le posizioni del podio.
È di pochi minuti fa la notizia del successo di Antonio Tiberi che ha dominato in solitario il Gp Neri Sottoli dopo aver staccato tutti i suoi rivali sulle durissime pendenze del Fornello, incrementando e poi gestendo il vantaggio nei successivi 40 km e chiudendo con 1’ di vantaggio sugli inseguitori. Per Tiberi si tratta del sesto successo stagionale che porta il team Franco Ballerini-Primigi Store a quota sette.
Tiberi era stato assoluto protagonista anche nella giornata di domenica conquistando la medaglia d’argento ai campionati nazionali Juniores a 20’’ da Andrea Piccolo. In 24 ore due risultati di prestigio per un corridore che, nonostante sia solo al primo anno, sta dimostrando qualità impressionanti. «È un periodo positivo – spiega il team manager Marco Cacciamani – che ci sta portando molte soddisfazioni. Dobbiamo continuare così».
Il terzo podio del weekend, invece, è stato ad appannaggio di Luca Roberti che ha ceduto la maglia di campione Regionale del Lazio a Martin Marcellusi lottando comunque fino alla fine per salire nella top 3. Missione compiuta in una corsa che ha visto Marcellusi attaccare da lontano con Roberti che ha tenuto duro chiudendo al 3° posto alle spalle di Giustino.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

«La sua passione era il mare ed il volo»

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – “In ricordo di Marco, un caro abbraccio dalla PAN”. Questa è l’espressione che compare su una gigantografia con la foto di Marco e le Frecce Tricolori  nel cielo, scritta e firmata dal comandante della Pattuglia Acrobatica Nazionale e dallo stesso consegnata domenica sera a papà Valerio e mamma Marina dopo lo sfrecciare nei cieli di Ladispoli delle suggestive Frecce Tricolori, in occasione dell’Air Show 2018. Nella parte bassa della foto compare la città di Ladispoli con sopra la firma del sindaco Grando e l’espressione “Ladispoli ricorda Marco Vannini’’.
Mamma Marina: «Sono rimasta molto toccata emotivamente. Ero molto emozionata perché mio figlio diceva che prima o poi avrebbe volato. E quindi vedere le frecce tricolori nel cielo che facevano le acrobazie mi veniva da pensare come se fosse mio figlio che mi volesse dare questo dono e mi dicesse “mamma ci sono riuscito’’. Sono cose mio, cose molto personali –  dice Marina con la voce strozzata dal pianto – Sono rimasta molto contenta. Mi sono emozionata tanto. Per noi è stato importante. A me e Valerio ci è sembrato di vedere che per Marco si era realizzato il suo sogno: volare. Quegli uomini che sfidavano ad ogni manovra spazi e gravità librandosi leggeri nel cielo che dominavano da padroni incorniciandolo con figure acrobatiche tanto da sembrare eseguissero una meravigliosa coreografia, ci hanno regalato un sogno. E Marco, se può vedere, e sono certa che può, ne è stato di certo orgoglioso e fiero. E’ stata una cosa molto significativa anche che il comune di Ladispoli abbia pensato Marco».
Mamma Marina ci tiene a dire che sono stati invitati all’evento dallo stesso sindaco Grando non solo perché purtroppo quello di Marco è un caso che ha colpito tutta la cittadinanza di Ladispoli ma anche sapeva che il giovane era appassionato di volo e un fan delle frecce tricolori.
«E’ stata la prima giornata dopo questi lunghi tre anni che per la prima volta avevo il mio vero sorriso – continua mamma Marina – Era quel sorriso vivo, quello che avevo quando c’era Marco. Questo momento magico però viene bruscamente richiamato ad una realtà che non mi piace con la notizia giunta ieri del ricorso in appello presentato dal pm. L’incanto si è rotto. E’ come se in casa fosse entrato uno tsumani che con la sua foga mi impedito di elaborare il tutto.  Nell’arco di 24 ore ho visto Marco gratificato da un dono importante e autografo del comandante della Pattuglia Acrobatica Nazionale in cambio della sua tesina al diploma di maturità.  Così c’è stato uno scambio di doni alla pari. Poi ho visto Marco al quale è stata tolta la vita che non riesce ancora ad avere giustizia».
Papà Valerio: «Marco era un appassionato delle frecce tricolori. Il suo massimo sogno era fare il pilota. Quando fece l’esame di maturità al liceo scientifico dell’Istituto Mattei ha portato come tesi il ‘’volo’’. Quando abbiamo consegnato la tesina al comandante ha detto che l’affiggeranno al loro comando. Sono stati molto carini. Vivevo come in un sogno tanto che quando si avvicinava qualcuno a chiedermi qualcosa dicevo che non dovevano disturbare . Era come se stessi guardando con gli occhi di Marco. Guardavo per lui perché so quanto lui ci teneva e quanto gli piaceva. Marco non sarebbe mai mancato ad un’occasione del genere. Gli piaceva troppo. La sua passione era il mare e il volo. L’acqua e il cielo».  

 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

«Soddisfatti della scelta del pm»

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – «Non avevo dubbi che il pm si sarebbe appellato anche perché allo stato dei fatti, è stata ridimensionata la sua richiesta di condanna. Ha lavorato molto su questo caso in modo scrupoloso ha motivato per ognuno degli imputati i presupposti che l’hanno condotta a quella richiesta. Non poteva certo tornare indietro. Mi sarebbe piaciuto che avesse chiesto di rivedere la posizione di Antonio Ciontoli circa la concessione delle attenuanti generiche, però purtroppo la legge questo lo impedisce. Sono soddisfatta lo stesso e vado avanti. Al contrario di prima che ritenevo scontato il fatto che tutti si facessero il carcere ora ci vado un po’ con i piedi di piombo.  Dopo le motivazioni della sentenza sarebbe stata una cosa vergognosa non appellarsi. Andiamo avanti». 
Queste le parole di Marina Conte, mamma di Marco Vannini alla notizia che il pm ha presentato ricorso in appello nei confronti dei familiari di Antonio Ciontoli e di Viola Giorgini. 
Papà Valerio: «Una bella notizia, veramente molto bella. Primo fra tutti perché hanno rimesso in campo Viola, la cui assoluzione è stata per noi la cosa più sconvolgente. Tirarla fuori, come se in quella casa non ci fosse stata la sera del delitto è inaccettabile. Anche se poco ma gli deve rimanere addosso la macchia di quello che ha fatto, anzi, di quello he non ha fatto perché se quella sera avesse alzato il telefono e chiamava i soccorsi Marco poteva essere vivo. Per cui ha piena responsabilità di quello che è successo. Circa la posizione dei familiari di Antonio Ciontoli, una cosa del genere non può fermarsi solo all’omicidio colposo. E’ la prima volta che succede almeno in Italia che venga condannata un’intera famiglia e molti si scandalizzano. Ma se loro insieme hanno commesso un delitto la legge è uguale per tutti. Se uno commette un omicidio deve andare in carcere. Sono tutti responsabili».
L’avvocato Celestino Gnazi, legale di mamma Marina:  «Il pm ha chiesto la conferma delle proprie richieste, e cioè l’omicidio volontario per i familiari di Antonio Ciontoli e l’omissione di soccorso per Viola Giorgini. Non ha chiesto l’appello nei confronti di Antonio Ciontoli. Ero convinto che il pubblico ministero avrebbe proposto appello perché la sentenza mentre nella parte in diritto è assolutamente, a nostro avviso perfetta, corrisponde alla nostra ricostruzione, assolutamente condivisibile, una vera e propria lezione sul dolo eventuale, nella parte in fatto, invece, è assolutamente contradditoria, nel momento in cui non riconosce il dolo in capo ai familiari di Ciontoli».
Per quanto riguarda il mancato appello nei confronti di Ciontoli? 
«Il pm non poteva proporre appello per la questione soltanto delle attenuanti generiche, perché le è vietato da una recente riforma del codice di procedura penale entrata in vigore da pochi mesi».
Che dice il codice? 
«Il pubblico ministero tra le altre cose non può fare appello quando riguarda soltanto la concessione delle attenuanti generiche. Per questo le è vietato. Altrimenti ero convinto che secondo me l’avrebbe certamente fatto perché Ciontoli, a nostro avviso, sicuramente non le meritava».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Eclissi di luna: numeri record alla Necropoli

CERVETERI – «I presupposti affinché fosse un grande evento c’erano tutti. Da giorni, i media nazionali e locali davano notizia dell’iniziativa che il GAR – Gruppo Archeologico Romano e il Gruppo Astrofili di Palidoro stavano organizzando nella nostra meravigliosa Necropoli della Banditaccia. Aspettative rispettata in pieno, sia da un punto di vista delle presenze, con lunghe code di automobilisti dirette alla Necropoli già dal tardo pomeriggio, che sui social. Numeri record infatti ha fatto registrare la cronaca in diretta Facebook curata dal Gruppo degli Astrofili: circa 9mila persone collegate, più di 50mila reazioni, 20mila condivisioni e raggiunte oltre 2milioni di persone. A far da cornice a questi numeri, un cielo meraviglioso, e questa straordinaria eclissi, la più lunga del secolo, che ha incantato con il naso all’insù migliaia di persone».
Lo dichiara il Sindaco Pascucci, ringraziando con l’occasione gli organizzatori dell’osservazione dell’eclissi tenutasi alla Necropoli Etrusca della Banditaccia, sito Unesco dal 2004, nella serata di venerdì scorso.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###