''Estate sicura, intensificati i controlli su spiagge e lungomare''

LADISPOLI – Spiagge e lungomare sorvegliati speciali per l'estate 2018. Sono stati infatti intensificati i controlli sulla città balneare da parte degli uomini della Polizia locale di Ladispoli, guidati dal comandante Sergio Blasi. "Nel giorno in cui entra ufficialmente l'estate – ha spiegato il vicesindaco e assessore al demanio marittimo, Pierpaolo Perretta – l'amministrazione ha annunciato l'intensificazione di una serie di controlli sulle spiagge e sul lungomare per garantire vacanze serene alle migliaia di bagnanti che affolleranno il litorale di Ladispoli. Una pianificazione iniziata nei giorni scorsi con le limitazioni alla vendita di bevande alcoliche e all'emissione del volume della musica per bar, stabilimenti e locali notturni". Il vicesindaco spiega inoltre come con il comando della Polizia locale, l'amminsitrazione abbia pianificato "una strategia di prevenzione e controllo per tutta la stagione estiva. Molte situazioni saranno costantemente monitorate, come il rispetto degli orari di pesca a 200 metri dalla riva, l'abusivismo commerciale sulle spiagge, l'attuazione di tutte le norme per la sicurezza e l’assistenza ai bagnanti in caso di emergenza. I controlli – ha proseguito Perretta – si estenderanno anche sul lungomare, ricordiamo il divieto assoluto di transitare con la bicicletta sui marciapiedi, il traffico veicolare sarà come sempre regolato dalla Ztl. La polizia locale vigilerà sul rispetto delle regole, sono previste salate contravvenzioni per i trasgressori. Siamo certi che potremo contare sulla collaborazione di tutte le forze dell’ordine per garantire un’estate sicura a residenti e villeggianti di Ladispoli”.

 

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Sgarbi sceglie Bigiotti come presidente della consulta dei sindaci della Tuscia

BAGNOREGIO – Francesco Bigiotti presidente della consulta dei sindaci della Tuscia promossa e fortemente voluta da Vittorio Sgarbi. Il noto critico d'arte, eletto sindaco di Sutri lo scorso 10 giugno, sarà presidente onorario mentre al giovane Felice Casini va il ruolo di segretario.

Nella giornata di ieri a Villa Savorelli Sgarbi ha chiamato a raccolta i primi cittadini del Viterbese, con l'intento di costruire un gioco di squadra efficace e coordinato per la valorizzazione delle bellezze del territorio e la loro promozione ad alti livelli. Bigiotti è stato voluto come presidente per l'importante lavoro svolto negli ultimi anni con il Comune di Bagnoregio, oggi capace di attrarre un milione di turisti all'anno e di far parlare di sé sui media nazionali e internazionali.

“E' un onore per me presiedere questa consulta dei sindaci – dichiara Bigiotti -. Ringrazio il professore Vittorio Sgarbi per l'attenzione e l'intelligenza che sta mettendo al servizio della nostra provincia e sono convinto che quella dell'unione, di un'alleanza tra sindaci nel nome della crescita e dello sviluppo sostenibile, sia la strada giusta. La strada sempre mancata nel Viterbese, per divisioni a volte davvero anacronistiche. Insieme possiamo costruire ricchezza e lavoro per i nostri cittadini. Insieme possiamo tutelare al meglio la nostra bellezza paesaggistica e storico-artistica. Possiamo vincere davvero e sono convinto che la partita è tutta nelle nostre mani. Nella capacità di amministrare bene, di fare scelte anche coraggiose e cambiare le cose che non funzionano ma possono essere migliorate”.

La consulta di occuperà di valutare strategie di sistema, dando gamba a un ragionamento unitario per tutto il Viterbese.

 

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Due incendi a via Antonini: denunciato

CIVITAVECCHIA – Sono bastate poche ore agli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitavecchia, diretto dal dottor Nicola Regna per individuare l'autore dei due incendi che hanno danneggiato la saracinesca di un bar in via Paolo Antonini.

Le prime verifiche degli investigatori hanno escluso si trattasse di un'azione collegata a qualche attività estorsiva o intimidatoria, in quanto il gestore non aveva mai avuto alcuna richiesta di denaro, né screzi con i clienti tali da giustificare il gesto. Gli investigatori della squadra di polizia giudiziaria, sono arrivati all'individuazione del 20enne, già conosciuto alle forze dell'ordine, dopo aver visionato le telecamere di videosorveglianza del locale.

Dalle testimonianze è emerso che il ragazzo frequenta saltuariamente il locale e non ha mai avuto diverbi diretti con la titolare, ma potrebbe aver compiuto i gesti dimostrativi per mettersi in luce agli occhi di una giovane connazionale con la quale, qualche mese addietro, la proprietaria avrebbe avuto un diverbio . 

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Due incendi a via Antonini: denunciato

CIVITAVECCHIA – Sono bastate poche ore agli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitavecchia, diretto dal dottor Nicola Regna per individuare l'autore dei due incendi che hanno danneggiato la saracinesca di un bar in via Paolo Antonini.

Le prime verifiche degli investigatori hanno escluso si trattasse di un'azione collegata a qualche attività estorsiva o intimidatoria, in quanto il gestore non aveva mai avuto alcuna richiesta di denaro, né screzi con i clienti tali da giustificare il gesto. Gli investigatori della squadra di polizia giudiziaria, sono arrivati all'individuazione del 20enne, già conosciuto alle forze dell'ordine, dopo aver visionato le telecamere di videosorveglianza del locale.

Dalle testimonianze è emerso che il ragazzo frequenta saltuariamente il locale e non ha mai avuto diverbi diretti con la titolare, ma potrebbe aver compiuto i gesti dimostrativi per mettersi in luce agli occhi di una giovane connazionale con la quale, qualche mese addietro, la proprietaria avrebbe avuto un diverbio . 

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Mamma Marina a ‘‘La vita in diretta Estate’’: «Nessuna condanna mi ridarà mio figlio»

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – «Una sentenza vergognosa. Non ho più parole. Nessuna condanna mi farà tornare indietro mio figlio ma ciò che sta logorando giorno dopo giorno me e tutta la mia famiglia è non conoscere la verità. Mi aspettavo una sentenza esemplare. Ci deve essere un messaggio importante in questa società da dare ai giovani». Questo è il commento di mamma Marina, ospite, dopo il deposito delle motivazioni della sentenza di primo grado, insieme all’avvocato Celestino Gnazi alla trasmissione ‘La vita in diretta Estate’ di lunedì scorso. 
Mamma Marina ripercorre quei momenti drammatici di quella terribile notte quando con una telefonata è stata avvertita dalla moglie di Antonio Ciontoli, Maria Pezzillo, «che Marco era caduto dalle scale» per poi scoprire solo al Pit la sconvolgente realtà. Cerca di trovare una spiegazione su quanto è accaduto quella notte: «Negli ultimi tempi mio figlio era stanco di questa famiglia perché lo opprimevano parecchio e tra l’altro non sono neanche convinta che abbia sparato il capofamiglia. Noi conosciamo solo il dopo, non il prima. Sappiamo solo che Marco era seduto e qualcuno gli ha sparato». 
Ed è a questo punto che Marina esterna una sua sensazione, una sua ipotesi: «Secondo me, c’è stata una discussione quella sera. Erano persone (i Ciontoli) che volevano sempre comandare, nel senso che lo volevano manovrare questo mio figlio. Lui, però, aveva la sua personalità e si era stancato anche se innamorato di Martina”. Marina conclude il suo intervento dicendo: “Sono stanca di stare zitta, di mandare giù tutto. A me hanno ammazzato un figlio. Sono tre anni che aspetto giustizia ma con questa sentenza hanno dato un altro schiaffo a me e alla mia famiglia. La giustizia deve prendere dei provvedimenti». 
Ospite della trasmissione anche il generale Luciano Garofano consulente della famiglia Vannini che punta il dito sull’articolata attività di depistaggio messa in atto dai Ciontoli dopo lo sparo:  «Il loro unico interesse era quello di depistare e far finta che le cose potessero andare in una direzione completamente diversa rispetto alla tragedia che poi è accaduta a Marco e fino all’ultimo hanno agito in quella direzione. Ed è pazzesco tutto questo, sapendo soprattutto che quello sparo non è partito per caso. E’ impossibile. Quello sparo  è partito perché il signor Ciontoli ha deciso deliberatamente di armare quella pistola e sparare. Quindi anche questo aspetto della sentenza ci coglie veramente molto molto tristi e davvero preoccupati». 
Tra gli ospiti l’avvocato Daniele Bocciolini: «La sentenza è sicuramente da alcuni punti di vista opinabile con riferimento alla ricostruzione. Cioè il padre di famiglia che esce, si sente un colpo di pistola, e lui dice che è partito un colpo per aria e dice al telefono che il ragazzo è stato ferito da un pettine a punta. Una ricostruzione assolutamente inverosimile anche per chi era secondo me a casa quel giorno. E’ impossibile parlare di colpa perché non c’è imprudenza, negligenza dal punto di vista della condotta, chi era  casa, a mio parere, sapeva o quantomeno poteva rendersi conto della situazione reale che si stava vivendo».
Il giornalista Andrea Biavardi: «Una vicenda così sconcertante non l’ho mai incontrata per una serie di motivi. Primo, perché questo ragazzo è a casa di persone che dovrebbero proteggerlo, a casa addirittura della famiglia di quella che potrebbe diventare sua moglie. Secondo, i magistrati che hanno emesso questa contestatissima sentenza di primo grado scrivono testuali parole: ‘’Antonio Ciontoli dopo aver sparato ha pensato a tutelare i propri interessi e non ha pensato alla salvezza del ferito’’. Credo che queste parole mettano fine a qualunque tipo di shock – qualora si sia voluto ipotizzare- Per tutelare i propri interessi ha fatto morire un ragazzo. Di fronte a questa cosa le chiacchere stanno in poco posto. A rendere ancora più sconcertante questa vicenda è, che dopo che è partito un colpo di arma da fuoco, non si chiamano i soccorsi. Quando vedo Marina, come adesso, non ho parole, perché prima di tutto ragiono da padre. Non ho parole di fronte a questa vicenda. Non sono stati attivati i soccorsi. Ma quale shock: si è pensato a tutelare i propri interessi. Non aggiungo altro». 

 

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Criminale evaso arrestato dai Carabinieri

CARBOGNANO –  – Era evaso dall’ ospedale di Chieti, dove si trovava piantonato in detenzione, dopo avere aggredito il personale della polizia penitenziaria che lo aveva in custodia: un pericoloso criminale è finito nella rete dei Carabinieri. Una volta individuato dai militari della stazione di Carbognano, l’uomo, avendo capito di essere stato localizzato, ha tentato la fuga pur di non sottoporsi al controllo di polizia di sicurezza. 

Ha tentato la fuga speronando l’ auto dell’ arma, ma è stato comunque bloccato grazie alle tecniche di prontezza operativa attuate dai carabinieri operanti. Una volta bloccato si è scagliato contro gli stessi carabinieri in un ultimo tentativo di fuga. L’ autovettura su cui viaggiava era una mercedes di grossa cilindrata rubata a Vitorchiano, all’ interno della quale sono stati trovati anche numerosi attrezzi da scasso. Il criminale è stato quindi arrestato e ristretto nelle camere di sicurezza della compagnia carabinieri di Ronciglione.

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''I consiglieri regionali si facciano sentire''

ALLUMIERE – Manifesta contrarietà da parte del gruppo politico ‘‘Allumiere  Futura’’ per il conferimento dei rifiuti di Roma a Civitavecchia. 
«La Regione Lazio ha individuato la   zona   di   Civitavecchia   in   località   Discarica   Fosso   Crepacuore  3, ubicata   nel comune   di   Civitavecchia,    a   far   data   dal   1   luglio   2018   per   una   capacità   residua disponibile di circa 160mila   mc nei lotti 2 e 3 – spiegano dal direttivo del  circolo ‘‘Allumiere   Futura’’ –   il   nostro  gruppo  è   fermamente   contrario  a   questa  scellerata soluzione   che  va  a  gravare  su  un  territorio  già  duramente  messo alla  prova.      La nostra zona si vede costretta a subire le scelte imposte dal governatore del Lazio Zingaretti e dalla sua sciagurata amministrazione. Tutto ciò con il fine specifico di scongiurare   il   commissariamento   sulla   questione   rifiuti;   commissariamento   che sancirebbe il     fallimento definitivo dello stesso Zingaretti su tale faccenda e la sua assoluta incapacità a guidare la macchina amministrativa regionale».
«Auspichiamo che   i   consiglieri   regionali   del   territorio,   che   compongono   la   “fantomatica” maggioranza,   facciano   sentire   la   loro   voce   e   non   ne   facciano   una   questione   di colore politico».

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Scarico del carbone a Tvn: Usb lancia l'allarme

CIVITAVECCHIA – "Enel non può pensare di stravolgere un servizio ormai consolidato, mettendolo a gara, aprendo ad un possibile cambio di impresa, perseguendo un taglio dei costi con minore occupazione, e lasciando inoltre che chi opera da anni su quelle grandi macchine possa essere messo alla porta per essere rimpiazzato con nuovo personale. Un po’ troppa roba con un colpo solo". L'Usb Lavoro Privato lancia l'allarme sulla decisione di Enel che, dopo anni di affidamenti diretti, ha deciso di mettere a gara il servizio di scarico del carbone presso la centrale di Torrevaldaliga Nord, riguardante nel suo complesso la conduzione dei grandi scaricatori a tazze e la pulizia stive delle navi carboniere.

"Come è evidente, considerando la rilevanza finanziaria del servizio – ha spiegato Luca Paolacci dell'esecutivo regionale – si tratta di una decisione che produce comprensibili interrogativi circa le conseguenze per il territorio, in ordine alle aziende coinvolte, alla prevedibile riduzione dell’impegno economico finale, e soprattutto, per quanto ci riguarda, ai negativi riflessi attesi sul piano occupazionale. Su quest’ultimo aspetto le notizie che vanno filtrando destano più di una preoccupazione. Da quanto è dato sapere, infatti, le condizioni di gara in tema di occupazione sembrerebbero lasciare un più che ampio margine di discrezionalità alle imprese partecipanti, prevedendo una “clausola sociale” che anziché garantire chi attualmente è impegnato nell’appalto ne renderebbe probabile, oltre che possibile, il futuro licenziamento. Magari da addolcire con fantasiose ipotesi di ricollocamento tutt’altro che tranquillizzanti. Se le informazioni che circolano sono esatte – ha aggiunto il rappresentante dell'Usb – le aziende che intendono partecipare alla gara potrebbero quindi prevedere non solo un numero minore di occupati, da selezionare mediante contrattazione collettiva o in base ai criteri usati per le procedure di mobilità, ma anche utilizzare altro personale al posto di quello attuale: una ipotesi inaccettabile, che oltre a scaricare gli inevitabili ribassi di gara sui lavoratori ne consentirebbe anche la sostituzione, producendo una allarmante situazione di tensione sociale".

L'attenzione è alta, come conferma l'Usb. Il sindacato, come già avvenuto per altri appalti in centrale, chiede quindi che sia assicurata la necessaria continuità occupazionale ai lavoratori attualmente impegnati nel servizio "i quali, è bene ricordarlo – ha concluso Paolacci – sono tutti altamente professionalizzati e con una solida esperienza alle spalle. Se così non sarà è chiaro che le attuali preoccupazioni finiranno per sfociare in una fase conflittuale, forse già messa in conto dalla committenza ma dagli esiti assai incerti".

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"Spiagge libere": operazione della Gdf sul litorale

FIUMICINO – I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica capitolina, sin dalle prime ore della giornata, stanno eseguendo tra Ardea e Fregene 5 misure restrittive della libertà personale (2 arresti domiciliari e 3 obblighi di dimora) nei confronti di un sodalizio criminoso composto da 8 persone (2 soggetti italiani e 6 magrebini) impegnati nella smisurata vendita di articoli contraffatti. Il gruppo, specializzato nella vendita di calzature e capi d’abbigliamento, aveva la gestione “estiva” del litorale laziale ricompreso tra le note località balneari di Torvaianica, Ostia, Fiumicino e Fregene, dove distribuiva, a prezzi più che concorrenziali, false scarpe da ginnastica, t-shirts, camicie e polo recanti i popolari marchi Hogan, Nike, Adidas, Fendi, Burberry, Prada e Michael Kors. 

Le Fiamme Gialle di Fiumicino hanno complessivamente sequestrato 80 mila articoli rinvenuti in 7 diversi siti occulti, tra cui fatiscenti laboratori clandestini e box di stoccaggio, così di fatto azzerando le scorte di magazzino del gruppo criminoso ed impedendo che l’illecita merce potesse invadere le spiagge laziali, atteso l’imminente arrivo dell’estate. I numerosi sequestri effettuati sono il risultato di articolate indagini che hanno permesso di fare piena luce sui singoli ruoli dei soggetti impegnati nella filiera del falso, anche grazie ad intercettazioni telefoniche, lunghi pedinamenti e osservazioni, partendo proprio dalla minuta vendita attuata sulle spiagge, sino ad arrivare ai grossisti di origine magrebina che procuravano, in grandi quantità, gli articoli più di tendenza.

Da un calcolo approssimativo, si stima che, se immessa sul mercato, la merce sequestrata avrebbe fruttato all’organizzazione oltre un milione e mezzo di euro, tutto a discapito dell’economia legale e degli imprenditori onesti. In particolare, l’illecita vendita degli articoli doveva rispettare un rigido prezzario imposto dai promotori del gruppo criminale che voleva, così, evitare la “svendita” della preziosa merce e assicurare una vendita omogenea per tutti i soggetti rivenditori appartenenti al sodalizio. Ad esempio, nella collezione pirata, l’ambita polo con il tema di Burberry non poteva essere ceduta a meno di 25 euro, oppure le sneakers della Hogan, comprensive di sacchetto marcato, a non meno di 35 euro. La vasta operazione di polizia ha visto la partecipazione di oltre 30 finanzieri e si inserisce in un più ampio dispositivo operativo a tutela del Made in Italy e a contrasto della contraffazione marchi predisposto e coordinato dal Comando Provinciale di Roma.

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La Nazionale azzurra al PalaMercuri

A Civitavecchia arriva la Nazionale italiana di hockey in line. Alle 20.30 al PalaMercuri si terrà il primo allenamento del team azzurro, guidato dai coach Rela e Rigoni, in preparazione dei Mondiali di Asiago – Roana che si terranno dal 21 al 28 luglio. Per domani invece è previsto l’arrivo della Nazionale femminile guidata dai coach Ceschini e Gavazzi: anche per le atlete azzurre in programma alcuni allenamenti e un torneo femminile all’interno del Trofeo Indra Mercuri. (Agg. 20/06 ore 18,01 SEGUE)

«Siamo onorati di ospitare la nazionale ed il piacere è doppio calcolando che saranno a Civitavecchia sia la maschile che la femminile – spiega il presidente della Cv Skating Riccardo Valentini – si tratta di un attestato di stima della Federazione nei nostri confronti, sono pochi i club che hanno il piacere di poter ospitare presso il proprio impianto un raduno dell’Italia. Le nazionali faranno degli allenamenti e parteciperanno al Trofeo Indra Mercuri: abbiamo organizzato anche delle piccole iniziative collaterali per cercare di far ‘‘toccare con mano’’ ai più piccoli del Lazio i giocatori della nazionale. Ci sono i presupposti affinchè sia una 3 giorni di sport e formazione davvero da ricordare: sono convinto che grazie allo sforzo di tutti i volontari e coloro che hanno a cuore la Cv Skating stiamo onorando la memoria del nostro amato Indra nel migliore dei modi». (Agg. 20/06 ore 19,10 SEGUE)

Main sponsor della manifestazione sarà Enel.

VENERDI 22 GIUGNO: ore 9-11 allenamento Nazionale maschile, 10-15 Zurek Camp, 16.30 Sghi Team – Italia Azzurra, 17.30 Italia Bianca – Jersey 53, 18.30 Bourg Les Valence – Snipers Cv, 19.30 allenamento Nazionale femminile, 20.30 Italia Azzurra – Jersey 53, 21,30 Bourg Les Valence – Italia Bianca, 22.30 Sghi Team – Snipers Cv.

SABATO 23 GIUGNO: ore 9 allenamento Nazionale femminile, 10.30 Italia Azzurra – Bourg Les Valence, 11.30 Snipers Cv – Italia Bianca, 12.30 Jersey 53 – Sghi Team, 13.30 Femm. Italia bianca – Italia azzurra, 14.30 Femm. Civitavecchia – cv u16, 16 allenamento Nazionale maschile, 17.30 Bourg Les Valence – Sghi Team, 18.30 Jersey 53 – Snipers Cv, 19.30 amichevole ragazzini zona 5, 20.30 Italia Bianca – Italia Azzurra, 21.30 Femm. Italia Bianca – Civitavecchia, 22.30 Femm. Italia azzurra – Cv u16.

DOMENICA 24 GIUGNO: ore 8.30 Italia Bianca – Sghi Team, 9.30 Snipers Cv – Italia Azzurra, 10.30 Jersey 53 – Bourg Les Valence, 11.30 Femm. Italia Bianca – Cv u16, 12.30 Femm. Italia Azzurra – Civitavecchia, 13.30 Finale 3° posto maschile, 14.30 Finale 3° posto femminile, 15.30 Finale 1° posto femminile, 16.30 Finale 1° posto maschile, 17.30 premiazioni. (Agg. 20/06 ore 19,58)

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