Parco di Vulci, tanti iscritti alla passeggiata a cavallo

MONTALTO DI CASTRO – Una giornata a cavallo all’insegna dell’aria aperta tra gli antichi sentieri degli Etruschi, quella che si è svolta domenica scorsa al parco naturalistico e archeologico di Vulci. 
Circa novanta amanti dell’equitazione, e numerosi turisti hanno partecipato al raduno a cavallo organizzato da Claudia Battisti, patrocinato dal Comune di Montalto di Castro e dalla Fondazione Vulci.
I partecipanti hanno soggiornato durante il weekend nel territorio, scoprendo gli angoli più suggestivi del parco di Vulci, dell’antica città, oltre ad attraversare le necropoli e il corso del fiume Fiora.
«Ringrazio per questa importante iniziativa la Fondazione Vulci e Claudia Battisti – dichiara l’assessore al Turismo Silvia Nardi – che ha accompagnato i turisti nella visita guidata a cavallo -. il turismo equestre è un segmento in costante crescita ed il nostro parco naturalistico e archeologico rappresenta la meta ideale per gli appassionati di questo settore».

Vista la numerosa partecipazione di domenica, altre iniziative come questa verranno riproposte in futuro da Claudia Battisti.

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Maltempo, grave la situazione alle Saline di  Tarquinia

TARQUINIA – Ore di intenso lavoro per i volontari della Protezione civile comunale e Aeopc impegnati giorni e notte sul territorio per affrontare le numerose emergenze che il maltempo ha provocato: dagli allagamenti agli smottamenti, sono gli ultimi, in ordine di tempo, i maggiori problemi affrontati dalle squadre di soccorso volontario dopo i numerosi alberi caduti a seguito delle forti raffiche di vento.

Il tour de force maggiore si è registrato tra giovedì notte e venerdì con una bomba d’acqua che abbattendosi in pochi minuti sul litorale ha richiesto diversi interventi. I volontari Aeopc di Tarquinia sono intervenuti lungo la strada ‘’Pidocchio’’ adiacente al ponte del fiume Marta, per la rimozione del fango. Costante inoltre il controllo fluviale dei principali fiumi e la relativa misurazione dei livelli fortunatamente rimasti sempre nei parametri.

Smottamenti si sono registrati sulla provinciale Roccaccia, dove i volontari Aeopc in contatto  con Polizia locale e la Sala operativa regionale, sono interventi con l’ausilio dei mezzi dell’Università Agraria di Tarquinia per la rimozione dei detriti e fango che hanno ostruito la strada. Giovedì notte i volontari in presidio notturno hanno affrontato le emergenze anche con l’ausilio  dei Carabinieri che hanno sorvegliato le zone più a rischio.

Interventi sono stati eseguiti anche al Lido, dove si sono allagate diverse strade, lungo la strada provinciale Tarquiniese  e a Marina Velca dove si sono registrati danni ingenti. Volontari al lavoro anche per l’allagamento del sottopassaggio ferroviario.

Gravemente compromessa inoltre la situazione alle Saline: «Il maltempo di questi giorni – affermano da ‘‘Tarquinia nel cuore’’ – ha colpito duramente molte zone d’Italia, ed anche nel nostro comune lascia dietro di sé una lunga conta dei danni. Oltre a quelli causati a strutture costiere, edifici ed aree pubbliche, ingenti anche i danni al nostro patrimonio naturalistico, con particolare riferimento alla spiaggia delle Saline: qui il mare ha portato via decine di metri di duna, arrivando a distruggere la recinzione della riserva in più punti. Interventi in programma ci sono: il problema è che non sappiamo quanto ci vorrà ad attuarli, e temiamo che le lungaggini tipiche di certi iter possano farli mettere in opera soltanto a seguito di ulteriori, importanti danni alla costa ed alla riserva. Abbiamo scritto all’assessore regionale Mauro Alessandri e al consigliere regionale Sergio Pirozzi, denunciando nuovamente la situazione e sollecitando anche un sopralluogo. Auspichiamo inoltre che possa essere coinvolta nel progetto di protezione anche l’Unitus, ripercorrendo quanto fatto col progetto europeo Life per pulire le vasche Saline portando la sabbia autoctona sulla spiaggia, evitando così il più possibile una eventuale messa in opera di sabbia di fiume. Continueremo ad insistere sul tema, ed invitiamo tutti a fare altrettanto: stiamo perdendo anno dopo anno pezzi di un patrimonio naturalistico di inestimabile valore».

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«Il turismo messo a dura prova dalle regole»

MONTALTO DI CASTRO – «Se la Regione Lazio vuol rilanciare il turismo e fare in modo che chi investe si senta più tutelato, deve riesaminare le proprie leggi e i propri regolamenti, al fine di sviluppare un'economia turistica (sia lavorativa che di fruizione) competitiva rispetto ad altre zone d'Italia o estere». Il sindaco di Montalto di Castro, Sergio Caci, torna a puntare i riflettori sulla direttiva Bolkestein e sull'impossibilità per i proprietari di chioschi, nonostante gli sforzi congiunti di amministrazione e Guardia Costiera, di mantenere montate queste strutture anche nel periodo invernale. 
«Quest’anno, a meno di ventiquattro mesi dall’entrata in vigore della direttiva Bolkestein, spauracchio di tutti i concessionari di stabilimenti balneari, l’amministrazione comunale, insieme alla Guardia Costiera, si è attivata presso la Regione Lazio al fine di ottenere la disponibilità a tenere montati i chioschi temporanei realizzati sulla spiaggia e vincolati appunto allo smontaggio una volta terminata la stagione estiva. Mi riferisco – ha spiegato il Sindaco – alle numerose strutture in legno che ogni estate accolgono bagnanti locali e turisti, che offrono servizi essenziali regalando a tutti i frequentatori momenti di relax impagabili. Questi chioschi, gradevoli allo sguardo e molto ben inseriti nel contesto naturalistico delle spiagge di Montalto e Pescia, nella maggior parte dei casi sono gestiti familiarmente, creando un reddito che, paragonato all’immagine data al paese ed ai positivi commenti dei turisti, è più basso di quanto si possa immaginare. I chioschi in questione sono vincolati al Piano Territoriale Paesistico Regionale ed alla Legge Regionale nr.24 del 1998 (Pianificazione paesistica e tutela dei beni e delle aree sottoposte a vincolo paesistico) ovvero devono, come dicevo sopra, essere montati all’inizio della stagione estiva e smontati al suo termine. Un'attività – ha tenuto a sottolineare Caci – che ha dei costi e che, in quest'ultimo periodo di crisi economica, con una legge sulle concessioni in arrivo che rischia di far svanire i diritti sulle singole licenze, si sarebbe voluta evitare volentieri. Purtroppo – ha tuonato Caci – la politica in questo caso, ha fallito. Nonostante i nostri ripetuti reclami e solleciti, né la giunta né il consiglio regionale, che in questo caso sono gli unici ad avere il potere di cambiare le regole, sono riusciti a trovare una soluzione utile». Per il primo cittadino «queste norme andrebbero radicalmente riviste». Questa è l'unica soluzione per «rilanciare il turismo e fare in modo che chi investe si senta più tutelato». E a cambiare le regole del gioco deve essere, per Caci, proprio la Regione Lazio. E' la Pisana infatti che «deve riesaminare le proprie leggi e i propri regolamenti, al fine di sviluppare un'economia turistica competitiva rispetto ad altre zone d'Italia o estere». Un cambio di passo, dunque necessario che se non intrapreso, per il primo cittadino castrense, potrebbe causare solo danni all'economia locale: «Gravare di maggiori costi le attività – ha infatti detto – si traduce irrimediabilmente in chiusure definitive o innalzamento dei prezzi. Abbiamo ancora tanti anni di amministrazione avanti a noi, sia comunale che regionale ed è giunto il momento che, insieme, di ragioni a una riorganizzazione paesistica e turistica che non si compromettano a vicenda. Oggi purtroppo è così, pur con delle strutture che, durante l’inverno, non danno fastidio a nessuno». Il sindaco Caci, infine, coglie l'occasione per ringraziare comunque i consiglieri regionali «Enrico Panunzi, Stefano Parisi e Antonello Aurigemma che, insieme all’amministrazione comunale, hanno approfondito il tema e cercato una soluzione. Ringrazio anche la Federbalneari che si è spesa e si sta impegnando anche per affrontare il futuro delle concessioni balneari. Ringrazio infine i concessionari, soprattutto perché in questi ultimi anni, tra montaggi e smontaggi, ogni volta si sono privati di parte dei loro guadagni, senza mai venir meno al loro impegno».

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La Fondazione Vulci alla Fiera Cavalli di Verona

MONTALTO DI CASTRO – Fondazione Vulci sarà presente con uno spazio espositivo da venerdì 26 a domenica 28 ottobre presso "Fiera Cavalli" a Verona. Parteciperanno alla manifestazione numerose associazione equestri locali, tra le quali i Cavalieri di Vulci con il presidente Agostino Mariotti che si esibiranno nelle quattro giornate al padiglione associazione italiana allevatori. L’associazione Cavalieri Maremmani, con Alessio Filippo e Lorenzo Cavallaro di Pescia Romana, si esibiranno da giovedì a sabato al galà serale.

Inoltre come ogni anno l'azienda "Terre di Maremma" di Domenico Eleuteri esporrà i prodotti tipici locali.

«Stiamo sponsorizzando il parco di Vulci non solo sotto il profilo archeologico – dichiara l'assessore alla cultura Silvia Nardi – ma anche per quanto riguarda l'aspetto naturalistico dell'area. Considerata la forte attrattiva rappresentata dal turismo equestre e dai sentieri a cavallo presenti anche all'interno del parco, proprio su questo settore l'amministrazione sta lavorando con le associazioni locali per realizzare e mettere a sistema percorsi fruibili ai turisti – conclude l'assessore – che andranno ad arricchire l'offerta del territorio per la stazione estiva».

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«Saline, il finanziamento è per la spiaggia»

TARQUINIA – La riqualificazione delle Saline diventa terreno di ‘‘scontro’’. Protagonisti la Lega Tuscia e Tarquinia nel cuore. Dopo l’annuncio da parte di quest’ultima del possibile arrivo di un finanziamento di 2,3 milioni di euro da parte della Regione Lazio a intervenire  sull’argomento è stata propriola Lega Tuscia che, però, ‘‘sbaglia’’ l’oggetto del finanziamento  e tira in ballo il Borgo delle Saline. Nella sua nota, infatti la Lega Tuscia plaude alla riqualificazione del Borgo, «un importante sito naturalistico divenuto poi Oasi» con la «riqualificazione che prevedeva nel corso degli anni, anche, come poi avvenuto la ristrutturazione dell’edificio principale con la trasformazione in struttura ricettiva». Ed erroneamente Lega Tuscia plaude all’arrivo dei 2,3 milioni di euro in arrivo dalla Pisana che, serviranno, per loro, «a completare un’opera che da anni poteva operare,invece, dopo un sopralluogo,  abbiamo trovato uno stato di abbandono pressoché totale, troppi anni sono trascorsi dal completamento quasi totale, di quello che poteva essere un albergo, un ostello da permettere al turismo naturalistico naturalistico e non, di soggiornare in un contesto unico nella nostra Regione». E la Lega Tarquinia punta il dito contro la «burocrazia e l’indifferenza della politica» che «sino ad oggi di fatto mandano in malora soldi spesi e questo non può essere tollerabile». E per quanto Lega Tuscia plaude al finanziamento in dirittura d’arrivo, da Tarquinia nel cuore rivendicano i fondi prossimi ad essere stanziati dalla Pisana ma tengono a precisare come questi non saranno destinati al Borgo delle Saline, tanto caro alla Lega Tuscia, bensì alle «parti colpite dall’erosione, dunquela spiaggia e le strutture costiere». «Se il signor Della Rocca – sottolinea il vice presidente dell’associazione Laura Liguori – nel suo comunicato, si riferiva alle ultime notizie espresse dai media, credo sia opportuno specificare che i fondi di cui si é parlato non riguardano l’ecoalbergo, che si trova all’interno del Borgo e dunque non é eroso dal mare. Sottolineo inoltre come l’incontro condotto dalla nostra associazione lo scorso martedì sia avvenuto con lo staff di Zingaretti ed Alessandri, e che non siano state fattedunque dichiarazioni diretteda parte di quest’ultimo.   Rimaniamo a disposizione di Della Rocca, del cui novello interesse per le Saline ci compiacciamo, per fornirgli maggiori specifiche sul tema, qualora desiderasse approfondire questa o qualunque altra questione inerente il compendio; confidiamo che sará lieto di sostenerci nelle battaglie che portiamo avanti, in gruppo o nella persona del Presidente, da ben oltre 10 anni. Anzi, cogliamo anche l’occasione per invitarlo pubblicamente alla conferenza sulle blue energy di questo venerdì: siamo certi che il suo interesse per lo sviluppo della costa ne rimarrá appagato».

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Paesaggi sensibili 2018: domenica passeggiata nella valle del Mignone

TARQUINIA – Un evento straordinario, in collaborazione con le altre associazioni e i comitati del territorio, impegnati nella difesa e nella valorizzazione della Valle del Mignone. È quanto ha organizzato la sezione Etruria di Tarquinia di Italia Nostra per la campagna ‘’Paesaggi sensibili’’ edizione 2018. Un evento sportivo e naturalistico previsto per domenica 21 ottobre con una “passeggiata nella valle del Mignone”. Con la campagna nazionale “Paesaggi sensibili”, Italia Nostra porta infatti gli italiani alla scoperta del patrimonio naturale, culturale e artistico che rischia di scomparire. Un appuntamento che culminerà alle 17 con la presentazione delle iniziative a difesa della valle del Mignone dal cosiddetto ‘’tracciato verde’’ per il completamento della trasversale Orte-Civitavecchia ss675.
La storia è quella della superstrada Orte-Civitavecchia che, nel suo tratto finale, dovrebbe essere localizzata, dall’Anas, nella Valle del fiume Mignone, sito protetto da rigidissimi vincoli naturalistici, di estrema fragilità idrogeologica e sede di un habitat introvabile altrove per ricchezza di fauna selvatica e flora di pregio.
Il tracciato verde per il completamento della SS 675 è stato approvato nonostante due pareri negativi della Commissione tecnica di Via, del Ministero dell’Ambiente, che ha definito l’opera “immitigabile”. La presidenza del Consiglio dei ministri ha scavalcato il ministero competente e ha deliberato a favore dell’opera.
“Una decisione solo politica – affermano dalla sezione Etruria –  che non tiene conto della tutela ambientale e che andrebbe a distruggere un’area protetta della rete Natura 2000”. All’appuntamento di domenica sono state invitate le associazioni ambientaliste firmatarie del ricorso al Tar del Lazio: Lipu, Wwf, Grig, Forum ambientalista e tutti i privati cittadini e aziende che vogliono salvare la valle. La partecipazione è libera e gratuita. Consigliate scarpe da trekking. Per partecipare si può prenotare indicando il numero di persone- telefonando o inviando un sms al 3389801847, oppure inviando un’email a etruria@italianostra.org.
Il programma prevede: alle 9 il raduno presso l’agriturismo ‘’Campodimarta’’, località Montericcio, mentre alle 9,30 circa, è prevista la partenza per la passeggiata nella Valle del Mignone, lunga circa 10 km, con passaggio sul ponte medioevale, visita alle mole del Mignone, con guado del fiume. Alle 13 è previsto l’arrivo e il pranzo presso b&b ‘’villa naumanni’’ (a base di prodotti locali). Il programma, per chi vuole prosegue alle 15, con ritorno verso agriturismo ‘’Campodimarta’’. Alle 17 presentazione delle iniziative a difesa della valle del Mignone dal cosiddetto ‘’tracciato verde’’ per il completamento della trasversale Orte-Civitavecchia ss675. 
 

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Allumiere: si assegnerà oggi il I Trofeo d'autunno per gli sbandieratori

ALLUMIERE – Prosegue ad Allumiere la Festa d’autunno promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Università Agraria e con la Pro Loco. Lungo via Roma ci sono le bancarelle con prodotti tipici locali e oggetti di artigianato. Dalle 12.30 è stato aperto lo stand enogastronomico dove si potranno degustare piatti tradizionali della cucina allumierasca con prodotti tipici e genuini locali. Alle 14.30 ci sarà in piazza Turati la grande Caccia al Tesoro per bambini a cura del GGP. Alle 16.30 in piazza si svolgerà il primo grande Trofeo d’autunno degli sbandieratori sotto le scale della chiesa: al termine del Corteo Sbandieratori di ogni Contrada e ognuno degli spettatori potrà esprimere la propria preferenza votando il gruppo di sbandieratori preferito. Alle 18 si svolgerà L’Angolo della poesia a cura dell’Associazione Poetica allumiere; alle 19 Show Cooking a cura dell’Agraria e della condotta Slow Food con i cuochi Paolo Cappelletti di Orsola e Claudio Appetecchi de La fontanaccia. Alle 19.30 ci sarà invece lo spettacolo della Compagnia teatrale “Mezz’ora in compagnia… teatrale Allumiere”. Dalle 19 si aprirà lo stand enogastronomico. Da rilevare che per tutto il giorno l’Agraria venderà i pacchi di carne biologica e la pasta da loro prodotta con la farina di grano Senatore Cappelli. Nell’area della festa sarà possibile per i bambini partecipare al Battesimo della sella in un area appositamente attrezzata in Piazza della Repubblica e visitare il Museo archeologico-naturalistico-mineralogico che per l’occasione rimarrà aperto con ingresso gratuito.

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Dalla Regione un contributo per gli eventi a Vulci

MONTALTO – Il Comune di Montalto di Castro ha ottenuto dalla Regione Lazio un finanziamento sul progetto inerente il bando “Lazio delle Meraviglie – estate 2018”. Il bando regionale “Vulci in teatro – Rassegna di teatro classico sulle rovine” ha permesso all’amministrazione comunale di percepire un contributo 7mila euro, utilizzato per gli eventi di spettacolo classico e moderno, come “Iliade e Frammenti”, svolti nella stagione estiva 2018 nel parco naturalistico e archeologico.

«Con questo contributo regionale – dichiara l’assessore alla cultura Silvia Nardi – abbiamo avuto la possibilità di promuovere il territorio attraverso una serie di spettacoli che si sono svolti all’interno della scenografia naturale del parco. Dall’Iliade di Omero ai Frammenti delle tragedie greche di Erodoto Eschio e Euripide, ogni evento è stato seguito e apprezzato dal pubblico che ha inoltre potuto ammirare le nostre bellezze archeologiche e ambientali. Esprimo quindi il mio ringraziamento all’assessorato regionale al turismo e allo staff dell’ufficio cultura che ha lavorato al progetto».  

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Allumiere, via libera del consiglio al canile-gattile comunale

ALLUMIERE – Il consiglio comunale di Allumiere lo scorso 20 settembre ha approvato a maggioranza (7 membri della maggioranza favorevoli; contrario Sgriscia; Sgamma, Ceccarelli e Taranta astenuti) la delibera 47 per la realizzazione di maggioranza di un canile-gattile comprensoriale e l’approvazione del progetto dichiarazione di pubblica utilità della variante speciale. Al consiglio era presente anche il segretario comunale Venere Diamante. Il sindaco Pasquini ha aperto la seduta spiegando che è un progetto ideato quando lui era presidente dell’Agraria e sposato da tutto il territorio. Il sindaco ha spiegato che «si era arenato sotto la vecchia amministrazione per contrasti tra la Regione Lazio e il Comune di Allumiere In merito a quale soggetto per primo competeva l’approvazione del progetto». «Noi – ha proseguito il sindaco – condividiamo il fatto che doveva essere fatta la variante al Prg e il cambio di destinazione d’uso; per individuare il gestore sarà espletata la gara d’appalto». Il canile-gattile sorgerà in località La Ciocca e destinato alle esigenze dei Comuni di Allumiere, Tolfa e Civitavecchia. “L’utilizzo del termine ‘’parco-canile/gattile’’ – spiega il presidente dell’Agraria di Allumiere, Antonio Pasquini – indica una precisa scelta delle caratteristiche strutturali e gestionali del ricovero per cani nonché delle finalità della struttura stessa realizzata con l’idea di naturalità e di verde; questo parco canile-gattile dovrà essere un luogo piacevole per chi lo visita, oltre che di comfort per gli animali ospitati per incentivarne la frequentazione da parte dei cittadini». Attualmente sono molti i cani randagi ospitati per conto dei tre Comuni in diversi canili e quindi è una priorità indispensabile quella di costruire una nuova struttura per accogliere la gran quantità di cani abbandonati che ogni anno vaga sulle strade del comprensorio. I cani hanno bisogno di spazio, affetto, socialità e gioco i box che si realizzeranno avranno uno spazio sufficiente e cucce adeguate per consentire all’animale di riposare in posizione elevata rispetto al pavimento e avranno spazi comuni dove, a turno, gli animali socievoli tra loro possano “sgambare” semiliberi. Le strutture di base saranno perciò le aree di ricovero, la struttura veterinaria, quella di accoglienza dei visitatori, quella di servizio. La struttura rispetterà i criteri minimi per la tutela del benessere fisiologico, ecologico ed etologico dei cani ospitati. Ci sarà poi un cimitero per animali. Il capogruppo di Abc, Giovanni Sgamma è intervenuto sottolineando: «L’architetto Mencarelli ha comunicato che verrà realizzato solo un padiglione. Ritengo che il progetto è condivisibile; è necessario precisare che la progettazione verrà realizzata con fondi Enel. L’unico problema è il fatto che il terreno è di proprietà dell’Agraria e ciò mi porta a decidere di astenermi». 
Pasquini ha risposto: «C’era la necessità di trovare un terreno un po’ isolato per non disturbare i residenti e parzialmente urbanizzate con presenza di un pozzo e di un punto luce. La Regione Lazio ha provveduto a mutare la destinazione d’uso del terreno dove dovrebbe sorgere il canile. L’Enel ha messo a disposizione 50 mila euro per realizzare il progetto e il Comune di Allumiere ha sottoscritto una convenzione con l’Agraria e coi Comuni di Civitavecchia e Tolfa». Il parco sarà non solo un’efficiente struttura sanitaria ma anche un punto di ricovero per animali abbandonati. L’area attualmente è assoggettata a destinazione agricola, mentre con la nuova classificazione assume una destinazione di zona omogenea (servizi). Il canile sarà a forte carattere naturalistico per fornire all’animale un ambiente sano e naturale e sarà secondo criteri ecologici e di rispetto ambientale. Saranno utilizzati materiali non inquinanti quali il legno utilizzando la tecnica costruttiva della prefabbricazione; si userà il fotovoltaico per la produzione di energia elettrica; pannelli solari termici per l’acqua calda; pannelli radianti a pavimento per il riscaldamento; impianto di depurazione acque reflue con fitodepurazione. «Il cambio di destinazione d’uso è fatto ora dobbiamo presentare la richiesta di valutazione di incidenza a via del Tintoretto. Ringrazio Mario Flamini e i socialisti che hanno sostenuto il progetto e lo hanno riproposto in consiglio: il nostro è un gruppo composto da Fontana Tonna, Socialisti , Pd e Indipendenti e insieme stiamo lavorando per il bene del paese».

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MONTALTO Domenica maratonina archeologica

MONTALTO – Tutto pronto per domenica 30 settembre alla 13esima edizione della “Maratonina archeologica di Vulci”, targata Polisportiva Montalto con il patrocinio di Montalto di Castro. 
Circa 300 iscritti gareggeranno su un percorso di 9 chilometri all’interno del parco naturalistico e archeologico. 
L’appuntamento è alle ore 9 per l’iscrizione, in seguito, alle ore 10,30, lo start della gara agonistica che vedrà la partecipazione di tanti atleti provenienti dal Lazio, dalle vicine Umbria e Toscana, ma anche dall’Abruzzo e dalla Lombardia. 
Prima della partenza della gara di 9 chilometri, largo spazio alla manifestazione dedicata ai bambini con percorsi a loro riservati (partenza alle 9:30). Alle ore 10:15 il via per gli iscritti alla camminata non competitiva e al Nordic walking tra gli scenari naturalistici del parco di Vulci. Al termine delle gare si svolgerà la premiazione delle rispettive categorie e dei bambini.  
 

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