Santa Marinella, tratti in salvo due diportisti danesi

SANTA MARINELLA – Ha rischiato di trasformarsi in tragedia la gita in barca a vela di due diportisti di nazionalità danese, soccorsi ieri pomeriggio dalle Fiamme Gialle della Stazione Navale di Civitavecchia a bordo della loro imbarcazione a vela di 10 metri, nelle acque antistanti Capo Linaro.

Erano da poco trascorse le 18 quando una motovedetta della Guardia di Finanza, impegnata nel pattugliamento delle acque antistanti il litorale viterbese e romano, con finalità di Polizia economico-finanziaria e contrasto ai traffici illeciti via mare, nel corso di una crociera operativa, veniva allertata dalla Capitaneria di Porto per la presenza di un’imbarcazione in balia del vento e del mare (forza 3, da ponente), a causa di un’avaria al motore, a mezzo miglio da Capo Linaro.

Immediatamente raggiunta l’imbarcazione, nonostante le condizioni meteorologiche non ottimali, l’equipaggio delle Fiamme Gialle soccorreva prontamente i due occupanti della stessa, che veniva pericolosamente trascinata dal mare verso terra, con grave rischio per l’incolumità dei diportisti e dei bagnanti, a quell’ora ancora presenti in spiaggia. 

Le operazioni di soccorso coordinate dalla Sala Controllo Operativo del Comando Roan di Civitavecchia, si sono svolte con estrema rapidità, consentivano di condurre in sicurezza i due diportisti danesi e la loro imbarcazione nel porto di Santa Marinella.

L’intervento delle Fiamme Gialle conferma la vocazione di Polizia del mare del Corpo della Guardia di Finanza, quale punto di riferimento certo per la sicurezza di tutti i cittadini “avventori” del mare.

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Onda popolare in azione: ripulito il fondale dell'anfiteatro alla Marina

CIVITAVECCHIA –  Carcasse di biciclette, carrelli di supermercati, lastre di ferro e bottiglie di vetro e plastica. Sono questi alcuni dei rifiuti recuperati domenica mattina dai volontati dell'associazione politico culturale Onda Popolare che anche quest'anno, in occasione dei festeggiamenti del 121° anniversario della Compagnia Portuale, si è messa a disposizione per la salvaguardia dell’ambiente. I volontari, subacquei e a terra, supportati dalla motovedetta della Capitaneria di Porto di Civitavecchia per garantire la sicurezza a mare, hanno effettuato la pulizia del fondale nell’anfiteatro della Marina, recuperando e differenziando qualche quintale di rifiuti e reti da pesca abbandonate e portate poi in discarica. 

"Nonostante la condizione del fondale si sia rilevata migliorata rispetto allo scorso anno – hanno spiegato i volontari – sono stati recuperati materiali inquinanti e di cui la provenienza è dovuta solamente a gesti di inciviltà e mancanza di rispetto e sensibilità per l’ambiente che ci circonda e per uno dei beni comuni per eccellenza. C'è ancora da lavorare per sensibilizzare i cittadini, partendo soprattutto dai giovani che sono il futuro. Iniziative simili, con un approccio di sistema tra civismo e istituzioni sensibili alle tematiche, possono dare contributi fattivi di miglioramento anche nei confronti del mare e dell’ambiente, oltre che lanciare messaggi di sensibilizzazione volti all’educazione del cittadino".

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Santa Marinella: bloccata una banda di ladri

SANTA MARINELLA – Una banda di topi d'appartamento è finita in manette, lo scorso weekend, a Santa Marinella con i carabinieri che hanno intensificato i controlli in vista della bella stagione. 

Tre uomini di nazionalità bulgara, di età compresa tra i 30 e 36 anni, sono stati sorpresi nella notte tra sabato e domenica a bordo di un’autovettura mentre si aggiravano in zona Prato del Mare. Alla vista dei carabinieri, i soggetti hanno tentato dapprima la fuga e successivamente sono stati sottoposti a perquisizione e trovati in possesso di numerosi grimaldelli e di guanti in lattice. Nelle tasche anche un biglietto aereo per la mattina seguente per tornare nel loro paese; non è da escludere che stessero cercando di rubare un lauto bottino prima di tornare a casa. Per questi motivi, sono stati denunciati all’A.G. per tentato furto e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.

Numerosi sono stati i controlli finalizzati anche alla prevenzione e alla repressione dell’uso di sostanze stupefacenti che hanno permesso di sequestrare complessivamente 50 grammi di hashish e marjuana e di denunciare due persone (di cui un minorenne del posto sorpreso con 30 gr. di sostanza e tutto il kit completo per tagliare e rivendere la merce) e di segnalarne un altro alla Prefettura di Roma quale assuntore. Tali servizi sono stati estesi anche al Castello di Santa Severa, interessato in questo week end da un’importante manifestazione con migliaia di avventori. Proprio all’interno del Castello, i Carabinieri hanno sorpreso un uomo campano che aveva una bancarella di oggetti in vendita, in possesso di hashish e marijuana. Le indagini tuttora in corso serviranno ad accertare se il banco venisse utilizzato anche per le vendite illecite.

I controlli si sono estesi anche alla circolazione stradale: denunciata una donna che ha causato un incidente stradale perché in stato d’ebbrezza alcolica.

Impegnata poi in perlustrazioni sul mare la motovedetta d’altura dell’Arma, il cui equipaggio ha identificato e sanzionato un pescatore del luogo trovato in possesso di oltre 100 ricci di mare (echinodermi) che aveva raccolto illecitamente lungo il litorale. I Carabinieri, dopo averlo sanzionato amministrativamente per l’esercizio della pesca abusiva, hanno sequestrato i ricci, che sono stati restituiti al mare poiché ancora in vita.

Non per ultimo, è stato rinvenuto in campagna, appena fuori dal centro abitato, un furgone rubato e con il cassone smontato. I Carabinieri della Stazione stanno indagando se il mezzo possa essere stato utilizzato per commettere reati e trovare l’autore del furto.

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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