MINISTERO DELL'INTERNO – COMUNICATO

Mutamento nel modo di esistenza e della denominazione della
Parrocchia dei Santi Cosma e Damiano, in Castelnuovo Berardenga.
(18A08338)

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MINISTERO DELL'INTERNO – COMUNICATO

Mutamento nel modo di esistenza e della denominazione della
Parrocchia dei Santi Andrea e Felice, in Castelnuovo Berardenga.
(18A08333)

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Sosta selvaggia, la Csp intensifica le rimozioni

CIVITAVECCHIA – In occasione del Natale la Civitavecchia servizi pubblici ha deciso di incrementare le operazioni di rimozione dei mezzi parcheggiati dove non permesso.

«In occasione delle imminenti festività – spiegano dalla Csp – La Civitavecchia servizi pubblici nell’ottica di promuovere l’utilizzo del mezzo pubblico ha deciso di porre ancora più attenzione ai bisogni degli utenti del trasporto pubblico locale incrementando le operazioni di rimozione, in particolar modo – evidenziano – dei mezzi che sostano sulle apposite zone riservate alle fermate degli autobus».

Insomma, lotta alla sosta selvaggia da parte dell’azienda nell’ottica di favorire gli utenti che scelgono di spostarsi a Civitavecchia con i mezzi pubblici.

Ma l’azione di contrasto verrà intensificata anche per quanto riguarda altri tipi di infrazione, come ad esempio l’occupazione dei parcheggi riservati agli invalidi e alla sosta indiscriminata.

Quello della sosta selvaggia è un problema diffuso a Civitavecchia, come spesso evidenziato negli ultimi tempi anche da esponenti politici locali.

La Csp ha quindi deciso di correre ai ripari e di intensificare il servizio di rimozione dei veicoli.

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Missione Mibil: corso Cbnr per Reggimento Genio Libanese

CIVITAVECCHIA – Si è concluso nei giorni scorsi, con la cerimonia finale di consegna degli attestati di partecipazione, il corso “CBRN Advanced” organizzato dalla Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano a favore di personale specialistico in forza alla CBRN Company del Lebanese Engineering Regiment, unica unità militare libanese responsabile della difesa CBRN (Chemical, Biological, Radiological, Nuclear).

Il corso, della durata di 6 settimane, tenuto da un Mobile Training Team composto da cinque istruttori dell’Esercito Italiano appartenenti al 7° Reggimento Difesa NBC “Cremona” di Civitavecchia, ha permesso la formazione di complessivi 21 allievi tra Ufficiali, Sottufficiali e Militari di Truppa.

Durante il corso, gli specialisti italiani, oltre a perfezionare le tecniche per l’individuazione e l’identificazione di sostanze CBRN, hanno trattato e sviluppato, in modo dettagliato, le procedure per la raccolta di campioni in aree contaminate.

L'attività addestrativa, sviluppata anche attraverso la realizzazione di vari scenari di rischio chimico e radiologico, ha permesso ai frequentatori di applicare praticamente quanto appreso durante la parte teorica.

Il personale specialistico libanese ha consolidato le procedure tecnico-tattiche da adottare in caso di evento CBRN, arrivando a condurre, in modo autonomo e con piena padronanza, un esercizio complesso che ha previsto la ricognizione chimico – radiologica, la delimitazione di un' area contaminata, la raccolta di campioni e la successiva decontaminazione del personale e degli equipaggiamenti.La missione MIBIL operante in Libano dal 2015, organizza, conduce e coordina attività di formazione e addestramento in favore delle Forze Armate Libanesi, inquadrandosi nel più ampio contesto internazionale che si propone di supportare le istituzioni della nazione mediorientale al fine di incrementarne le capacità complessive.

Alla cerimonia di consegna degli attestati hanno presenziato, oltre ad altre autorità militari libanesi, il primo consigliere dell’Ambasciata d’Italia in Libano, Dottoressa Simona de Martino, l’Addetto Militare dell’Ambasciata italiana in Libano, Colonnello Massimiliano Sforza, il Comandante della Missione, Colonnello Stefano Lagorio e il Comandante del reggimento genio LAF Colonnello Roger El Khoury.

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Andos, stasera spettacolo al cinema Etrusco

TARQUINIA – Si terrà stasera alle 21,30 al Cinema Etrusco di Tarquinia una serata di spettacolo e informazione realizzata dall’Andos Comitato di Tarquinia onlus, con il patrocinio della Città di Tarquinia ed il contributo della Susan G. Komen Italia. Lo spettacolo teatrale ‘‘Sperimentando insieme non si è sole’’ affronta il tema del tumore al seno e della prevenzione in modo insolito. Protagoniste sono donne che hanno vissuto, direttamente o indirettamente, l’esperienza della malattia e che raccontano il loro percorso, fondendo leggerezza ed impegno e vincendo la difficile scommessa di rompere il tabù del tumore. Perchè dopo il cancro la vita può ripartire con slancio e può a volte riservare sorprese inaspettate, come quella di ritrovarsi attrici su un palco. L’evento è il risultato di un progetto in cui due psicologhe, una musicoterapista e una regista hanno integrato scrittura terapeutica, laboratori sensoriali e teatroterapia al fine di offrire alle donne l’opportunità di elaborare e dare un nuovo senso al proprio vissuto di malattia, condividere il proprio cammino e non sentirsi sole. Così ne esce una grande avventura multisensoriale che assapora ogni aspetto e ogni attimo della nostra esistenza. Non è un semplice spettacolo in rosa. Non tratta di famose attrici. Anche nel buio della notte si può incontrare un sorriso.

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Cinquanta presepi in mostra alla Rocca

CIVITAVECCHIA – Una certezza delle festività natalizie. Torna infatti il tradizionale appuntamento con la mostra di presepi alla Rocca Medievale, all'interno del porto storico. Con il patrocinio del Comune di Civitavecchia, dell’Autorità Portuale, e con il contributo finanziario della Fondazione Cariciv e i Lions Club di Civitavecchia- Porto di Traiano, la mostra sarà aperta al pubblico a partire da sabato.

I soci dell’associazione “Il Presepio” hanno lavorato lunghi mesi per realizzare le loro opere che sorprenderanno il visitatore per la loro bellezza e originalità. Scenografie legate all’antica tradizione si uniscono in modo armonico a scenari futuristi o realizzazioni stilistiche di pura fantasia in una atmosfera di luci e di colori che valorizzano l’evento della natività. “Un evento che è cresciuto negli anni – afferma il presidente dell’associazione Enzo Gattavilla – sia nella quantità che nella qualità dei presepi. La nostra mostra non ha nulla da invidiare ad altre più famose di livello nazionale. Il sito prestigioso della Rocca Medievale rende ancora più suggestivi i 50  presepi in esposizione”.

L'inaugurazione ufficiale è prevista per sabato alle 17, alla presenza delle autorità civili e religiose. La mostra rimarrà aperta tutti giorni fino al 6 gennaio 2019 dalle 15.30 alle 19.30 nei giorni feriali, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30 in quelli festivi.   

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Ad Includendum: una città per tutti

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – È in programma martedì prossimo, 18 dicembre alle 16, presso la sala “Gurrado” della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia il convegno “Ad Includendum”, organizzato dal Tavolo tecnico per la  cultura dell’agibilità. L’iniziativa nasce dalla volontà di divulgazione dell’Art. 32, compreso nella legge 41, “che parla espressamente del Peba, Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, caratterizzato – ha spiegato il presidente del Tavolo, Elena De Paolis – da un elenco di comuni che hanno e non hanno avuto la possibilità di introdurre opere pubbliche e private nei confronti dei disabili; la legge è stata introdotta nel 1989 ma mai attuata”.

Il convegno nasce quindi come una sorta di provocazione nei confronti delle amministrazioni che dichiarano di non avere le possibilità economiche sufficienti per risolvere alcuni problemi riguardo l’accessibilità ai disabili. Per dare prova che l’articolo possa essere attuato, per davvero questa volta, al convegno prenderanno la parola esperti di fondi europei che sveleranno le possibilità per una riqualifica urbana; fondi non accessibili a chiunque. Questi saranno rivolti esclusivamente a quei comuni che presentano barriere architettoniche relativamente problematiche.

Fino ad oggi circa l’80% di quei fondi non viene utilizzato poiché le amministrazioni non sanno a chi rivolgersi e non ne hanno mai sentito l’obbligo. L’esito sperato dopo “Ad Includendum” è che i comuni siano preparati nella risoluzione di questi problemi. La legge vorrebbe che il punto della situazione sia fatto con particolare attenzione alle attività economico commerciali, prevedendo l’accesso dei locali a chiunque. Per ora i comuni regionali che hanno risposto all’appello del Tavolo Tecnico sono quelli di Santa Marinella, Tolfa e Ladispoli. “Ma quale Sindaco farà propria questa legge?” si chiede De Paolis.

Il convegno si caratterizza non per una soluzione adatta e specifica per chi ne ha bisogno, ma per rispettare il modello della Total Quality, per cui ogni prodotto deve rispettare delle norme, in modo da non arrecare pericolo, disagio ed affaticamento. Non si parla esclusivamente di persone con disabilità, ma anche di bambini, anziani, donne in gravidanza e i turisti con i loro bagagli; per una città più vivibile e sicura, con la realizzazione attraverso la fruizione di fondi che vengono utilizzati dalle amministrazioni territoriali e dagli enti pubblici a costo zero. Un risultato non meno importante è che la riqualifica può rimettere in circolo l’economia imprenditoriale; dallo stesso operaio all’accesso diretto nei locali commerciali.

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Sottoscritto il Manifesto di intenti del contratto del lago di Bolsena, del fiume Marta e della costa Tirrenica

TARQUINIA – L’11 dicembre presso la Provincia di Viterbo è stato accolto e firmato il manifesto di intenti del contratto del lago di Bolsena, del fiume Marta e della costa Tirrenica, dagli stakeholder presenti all’incontro. Il momento giusto per avviare in modo concreto un nuovo tavolo di lavoro con enti, istituzioni, associazioni e cittadini finalizzato all’avvio di un Contratto di fiume come forma di accordo volontario al fine di perseguire la tutela e corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione del territorio ed ecosistema fluviale, unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale delle aree intorno al fiume. L’avvio del contratto è iniziato nel 2017 da Bolsena, successivamente è stato individuato il club Unesco Tuscia e Viterbo come soggetto coordinatore del comitato promotore e come referente il comune di Grotte di Castro, si è aggiunto il comune di Tarquinia e poi quello di Tuscania fino ad arrivare ad oggi con la sottoscrizione dei numerosi stakeholder intervenuti volontariamente all’incontro. Nel manifesto di intenti i firmatari concordano:  di perseguire prioritariamente, attraverso il Contratto, i seguenti obiettivi specifici, alcuni dei quali fanno riferimento al miglioramento della qualità degli ecosistemi e dei corpi idrici tramite interventi materiali. Il miglioramento della capacità di depurazione delle acque provenienti da scarichi puntuali civili e industriali, con riferimento all’efficienza dei nodi (depuratori) e delle reti (infrastrutture fognarie); il ripristino e il potenziamento delle connessioni ecologiche per il miglioramento della qualità delle acque e della biodiversità; la riduzione dell’inquinamento diffuso causato dalle attività antropiche dei settori urbano, agricolo e zootecnico; la riduzione degli effetti di run-off dal sistema antropizzato, favorendo la ritenzione delle acque meteoriche e il loro rilascio lento.

“I contributi degli interventi sono stati fondamentali per la comprensione dei prossimi passaggi che seguiranno la firma del manifesto di intenti – spiegano dalla sezione Etruria di Italia Nostra – affinché il progetto diventi davvero reale. Soprattutto l’intervento di Cristiana Avenali, responsabile per la Regione Lazio del nuovo Ufficio di Scopo per i piccoli comuni e contratti di fiume, che ha dato notizie certe sulle tappe da raggiungere e i tempi necessari per il riconoscimento ufficiale del contratto. Ha chiarito anche il tema delle risorse a disposizione, a febbraio si aprirà il bando regionale sui contratti di fiume che serviranno ai primi due contratti di fiume che si saranno concretizzati nel frattempo, i più avanzati sono il contratto del Tevere e dell’Aniene. La certezza di oggi è che inizia il percorso del manifesto di intenti per il contratto di Lago, di fiume e di costa, ora bisognerà raggiungere gli step più avanzati che sono: l’analisi, il documento strategico, il programma di azioni, infine il progetto nel suo insieme che darà sostanza a tutto il lavoro svolto. La sezione Etruria è intervenuta alla discussione, ha lasciato agli atti alcuni contributi per il manifesto di intenti, sottolineando l’importanza del risanamento del Fiume Marta, di intervenire al più presto sui depuratori delle acque reflue che determinano le maggiori criticità al fiume Marta e conseguentemente al mare, procurando opacità e spesso anche, inevitabili divieti di balneazione”.

“Sarà importante ai fini della partecipazione dei cittadini il massimo impegno per la trasparenza e la pubblicità di tutti i lavori del tavolo istituito per il raggiungimento del progetto più concreto del contratto di fiume, con un sito web come già realizzato dai contratti di fiume già esistenti – afferma Marzia Marzoli presidente della sezione Etruria – Ringraziamo il dottor Luciano Dottarelli e la dottoressa Rossana Giannarini per l’impegno finora svolto per l’avvio del manifesto, a tutti gli intervenuti, sperando nell’impegno di tutti a non lasciare nel cassetto il progetto, poiché il Fiume Marta non può più aspettare”.

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