Snipers, l’appuntamento con la prima vittoria è rimandato

Non arriva la prima vittoria per gli Snipers TecnoAlt. Nella settima giornata di andata al PalaMercuri passa il Cittadella per 9-3 (3-2 per i veneti il primo tempo). 
Risultato bugiardo visto che i civitavecchiesi sono stati a lungo in partita e possono recriminare nel primo tempo per due decisioni arbitrali piuttosto pesanti che hanno annullato la rete valida del 1-0 dei civitavecchiesi e convalidato quella del 3-2 degli ospiti viziata da un netto fallo ai danni dei padroni di casa. 
Negli ultimi minuti i civitavecchiesi cedono di schianto il Cittadella trova le ultime reti, buone solo per allungare il tabellino. 
In rete Elia Tranquilli (doppietta) e Gianmarco Novelli.
Così Elia Tranquilli: «Ci aspettavamo una partita difficile e così è stato. Abbiamo iniziato con il piede giusto andando addirittura in vantaggio ma la nostra inesperienza ci ha fatto finire il primo tempo sotto di un goal. All’inizio del secondo tempo abbiamo giocato bene ma sul goal del 5 a 3 siamo crollati fisicamente e mentalmente. Sono contento per la prestazione della squadra perché comunque davanti avevamo una grande formazione però il gioco ci insegna che le partite vanno giocate dall’inizio alla fine al 100%, al primo errore non si è perdonati».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Giù il cappello Corneto Tarquinia: sconfitta la Csl e vetta in solitaria

Finisce 5-0 il derby tra la Cpc2005 e il Santa Marinella, dopo una gara mai in dubbio per i padroni di casa. Gli ospiti reggono bene per sessanta minuti, poi però, dopo un rigore dubbio subito quando il risultato era per 1 a 0 per i portuali, sono letteralmente naufragati. Due sono gli ex tra le fila del Santa Marinella dei tempi dell’Eccellenza, il centrocampista Puca e l’esterno difensivo Capoccia. Per Caputo la soluzione allo squalificato Treccarichi è Esposito al fianco di Bevilacqua. Regge bene il fortino allestito da Morelli nei primi quindici minuti, ordinato il Santa Marinella frena le progressioni in verticale dei portuali. Al 16’ però i locali passano in vantaggio. Cross vellutato di Ruggiero per Tabarini che, di testa insacca sul palo sinistro. È un’altra gara ora, la Cpc2005 è pericolosa ad ogni affondo e Ruggiero quando punta l’avversario è incontenibile. Al 28’ Funari va al tiro ma Sanfilippo si supera nel respingere. Il Santa Marinella vacilla, il 2 a 0 sembra nell’aria. Sanfilippo nega il raddoppio al 42’ su tiro di Ruggiero, e si va a riposo poco dopo. Nella ripresa il Santa Marinella entra in campo con il piglio giusto, i portuali non offrono spunti ma troppe volte i tirrenici arrivano dalle parti di Pancotto. Nel momento di maggiore sforzo degli ospiti, però, la CPC2005 raddoppia. Feuli viene contrato in area da un avversario e tra le proteste dei tirrenici l’arbitro concede il rigore che Tabarini trasforma. Il Santa Marinella regge il campo dignitosamente anche se non impensierisce Pancotto, ma è stanca e nel giro di due minuti tracolla altre due volte. Prima Tabarini e subito dopo Lancioni portano la roja sul quattro a zero. Si attende il fischio finale, anche se la Cpc prima della fine serve la cinquina. Serpentina di Delogu che serve Loiseaux solo davanti a Sanfilippo, non sbaglia il tap-in che vale il cinque a zero. La Csl Soccer incassa la prima sconfitta tra le mura amiche del Gagliardini. Al Dlf il Corneto Tarquinia del tecnico Stefano Del Canuto asfalta per 3-0 i rossoblù di Daniele Fracassa. Un risultato giusto e meritato per i tarquiniesi, che nel primo tempo passano in vantaggio grazie al colpo di testa di Catracchia, per poi replicare poco dopo con il classe ‘99 Petroselli, uno dei migliori Under oltre a Forieri e Loi che hanno sfornato una prestazione eccezionale. Nella ripresa la Csl prova a reagire cercando di rientrare in partita, ma nel momento migliore dei locali, inizia il Iacomini show che para l’incredibile, negando la gioia a Peveri, Gaeta e Saraceno. Poco dopo gli ospiti chiudono il conto con un altro pregiato fuori quota che porta il nome di Massaini. Al triplice fischio esulta il Corneto Tarquinia che conquista la vetta in solitaria. «Risultato senza appello – ammette il tecnico civitavecchiese Daniele Fracassa – peccato perché abbiamo concesso la rete del vantaggio di Catracchia su una disattenzione. Il raddoppio ci ha tagliato le gambe. Potevamo rientrare in partita con l’ex Gaeta, Iacomini ha fatto due parate su Peveri impressionanti. Le giocate dei singoli hanno fatto la differenza e la Corneto ha dei giocatori straordinari. Complimenti a Del Canuto ed ai suoi, ripetere l’impresa come contro la Cpc non ci è riuscita». Il Città di Cerveteri esce sconfitto per 2 a 0 dalla trasferta ad Acquapendente, che torna al successo che gli mancava da un mese. Lo fa con una prestazione di carattere al cospetto di un Città di Cerveteri che ha confermato i problemi emersi nel recupero di mercoledì col Pian Due Torri. Una doppietta di Verri tra primo e secondo tempo fa pendere l’ago della bilancia verso gli aquesiani che hanno meritato i tre punti anche sul piano del gioco nonostante le assenze di Nuccioni ed Avola. Ottimo il debutto di Bellacima che non ha reso vita facile a due brutti clienti come Di Fiandra e Teti poi uscito per infortunio Le sconfitte con il Montefiascone e la Polisportiva Cimini assieme al punticino insapore con il Canale Monterano vanno in archivio. «È un giorno che ci penso – dice mister Zeoli  – una squadra che dopo le ottime prestazioni con Csl e Cpc ne fa due inguardabili contro Pian Due Torri ed Acquapendente, mi lasciano perplesso. Le assenze di Roscioli, Castelletti, Paraschiv e Bacchi non possono essere una giustificazione. Queste non deve essere un alibi». L’Atletico Ladispoli subisce una nuova sconfitta casalinga, questa volta contro un ottimo Montefiascone che fa suo lo scontro salvezza. Renzi e Davidenkos ad inizio e fine della prima frazione sono gli autori dei due gol. Brachino completa il blitz nella ripresa. La squadra di Centaro infila il quarto risultato utile consecutivo. Il Tolfa batte in casa per due a zero con gol di Galli e Trincia il Duepigreco Roma e balza al sesto posto in classifica.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Il Santa Marinella riprende la corsa verso i playoff

Il Santa Marinella riprende la corsa verso i playoff e supera nettamente la Smit Roma nel turno casalingo 63-30. La partita non si presentava come turno facile, considerando che le romane avevano vinto la gara di andata. Le tirreniche iniziano subito a premere forte, mettendo in difficoltà la Smit. Nel primo quarto si va presto sull’8-0; poi le ospiti cercano di scuotersi un pò e risalgono sull’8-5, ma è per pochi minuti, perché le rossoblù risalgono in cattedra e con un gioco rapido, vuoi con penetrazioni sul pitturato, vuoi con tiri dalla media distanza, impongono un + 14 alle avversarie. Anche nella seconda frazione, sono sempre le santamarinellesi che dettano i tempi di gioco e mostrano grande determinazione, conquistando rimbalzi e palle perse ed aumentando quindi le percentuali di possesso. Sul 27-7 le ospiti provano a riordinare le idee con un time out, ma non serve a molto, perché le squadre vanno all’intervallo lungo sul +22 per le padrone di casa. Anche il terzo quarto vede la netta prevalenza del quintetto tirrenico, nel quale ora entrano a rotazione diverse ragazze del vivaio. Si arriva così al +33 con cui s’inizia l’ultimo quarto di partita, dove aumentano ancora gli inserimenti di giocatrici più giovani da ambo le parti. Il distacco non cambia più e il match si conclude quindi con una convincente vittoria del Santa Marinella. Ottima ancora la prova della Veinberga con 22 punti e 8 rimbalzi.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Cpc, l’Under 17 vince e conquista la vetta

Finisce 4-3 per i romani del Tanas il big match della decima giornata contro i pari età dell’Under 19 regionale. Prima contro seconda che non ha deluso le aspettative. 
I portuali vanno avanti due volte nel giro di venti minuti, in entrambe le occasioni è Memmoli a capitalizzare la mole di gioco dei portuali. 
La prima con un pallonetto a scavalcare Migliorini,   e la seconda in tap-in sugli sviluppi di un corner. Riviene poi fuori il Tanas e prima dimezza con Fecchi, e quasi allo scadere con Forzia agguanta il pari. 
La Cpc2005 recrimina  in entrambe le occasioni per due presunti falli, il direttore Ventura però non ha dubbi e concede le reti. Si va a riposo sul due a due. Secondino deve cambiare China e Sansolini, per loro affaticamento muscolare, e non sarà più la stessa cosa da li in avanti. 
Pronti e via e Memmoli, scatenato quest’oggi, al terzo comunque riporta avanti i portuali. Lo fa direttamente da calcio di punizione, pennellando la sfera che risulta impossibile da respingere per Migliorini. 
La capolista Tanas non ci sta e al 10’ pareggia, Ricci sotto porta riprende un mezzo miracolo di Di Marco, abile sugli sviluppi di un calcio da fermo, e fa tre a tre tra le proteste dei portuali per un presunto fuorigioco. Memmoli ha la palla del 4 a 3 due minuti dopo, è abile Migliorini a respingere. Esce anche Fattori intorno al 20’, anche per lui un affaticamento muscolare. 
Il Tanas cerca la vittoria e al 37’ la Cpc2005 deve inchinarsi ancora, è  Forzia a beffare Di Marco. Finisce in pratica qui la gara.
Scontro tra i titani del girone, e non è un caso che a spunatrla è la squadra che è stata capace di vincerne nove su dieci fino ad oggi. La Cpc2005 recrimina per qualche decisione arbitrale, ci sta anche questo nel calcio, ma ne esce conscia delle sue possibilità in chiave playoff.
L’Under 17 regionale  di Di Pietro espugna Fiumicino, pareggia il Petriana in casa del Vescovio, e ritrova in concomitanza della squadra romana la vetta. Finisce 3-1 contro il Fiumicino1926, dopo aver portato a casa una partita dalle mille difficoltà. Domenica scontro diretto con il Petriana, li servirà la stessa Cpc2005 di domenica. 
Grande l’apporto dei 2003 in questa giornata, tra cui bomber Amato che apre le marcature. Finale di gara in inferiorità numerica che non frena, comunque, il cammino dei giovani portuali. Dimenticata in fretta la sconfitta di domenica con l’Etruria, e ora, si spera, che sarà un’altra storia.
La Cpc2005 dopo neanche cinque minuti è già avanti. 
Dalla Ragione mette nel mezzo un buon cross, il portiere avversario non trattiene, e  Amato è li a insaccare il gol che vale il vantaggio. Neanche il tempo di centrare la sfera che  Di Iorio serve il pareggio per la sua squadra. Gara vibrante, uno a uno. 
La CPC2005 non si demoralizza e continua a giocare cercando il gol che varrebbe il vantaggio, anche se è Formisano a togliere le castagne dal fuoco intorno al 25 ai suoi, andando ad opporsi a un tiro avversario. Al 30’ la spinta della CPC2005 è premiata,   tiro di Grossi in girata e CPC2005 in vantaggio.  Si va a riposo cosi, portuali avanti di una lunghezza. 
Ripresa sulla falsa riga della prima, entrambi cercano il gol giocando a viso aperto. La CPC2005 al decimo deve ancora ringraziare Formisano che si oppone, da far suo, al tiro scagliato da  Olivi. 
La CPC2005 rimane in dieci  al 15’,  espulsione di D’Angelo per proteste, ma è in partita come non mai. Il Fiumicino cerca di far la voce grossa in superiorità numerica  ma la CPC2005 non addietra, anzi  con Zerilli, che raccoglie l’assist superbo di Grossi,   triplica e chiude la gara. Il Fiumicino spinge nel finale alla ricerca del gol che riaprirebbe la gara, ma è tardi. Tre punti d’oro che valgono la testa della classifica, il resto domenica al Tamagnini quando di fronte avranno proprio il Petriana.
Finisce 8-1 la gara di sabato al Tamagnini degli Under16 provinciale di Colapietro sull’Eretum Monterotondo. Risultato per gli annali ma non per i tre punti, visto che l’Eretum gareggia in questo campionato fuori classifica. In rete con una doppietta ciascuno Saladini, Fusco e Galimberti, a chiudere il parziale Amato e Sammartini per i rosso portuali.
L’Under 15 provinciale di Midei sono corsari a Cerveteri, per loro 3-1 il punteggio finale sui pari età del Città di Cerveteri. Vince anche l’Astrea e la vetta rimane a tre punti. In rete Chessa, Spadone e Mura.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

 Dlf, l’Under 16 tiene testa alla capolista Trastevere

«Sapevamo che sarebbe stata un’impresa improba ma sapevamo anche che avremmo fatto la nostra partita». Così commenta il tecnico Mauro Di Giovanni nel dopo gara tra Dlf e Trastevere, valida per l’ottava del campionato regionale Under 16. «Il Trastevere è una vera corrazzata – continua il tecnico – e l’ha dimostrato sul campo, noi abbiamo fatto una buona gara, e questo ci da morale. La sconfitta ci sta, ma se il direttore di gara avesse arbitrato con più imparzialità magari staremmo commentando una gara diversa. Comunque voglio fare i complimenti ai miei ragazzi perché perdere 4 a 3 con una squadra che comanda la classifica con otto vittorie e un solo pari, evidenzia i grandi passi in avanti che stiamo facendo». Andando alla cronaca buon approccio di gara dei biancoverdi, anche se il Trastevere prende subito le redini di gioco e costringe i dielleffini nella propria metà campo. I biancoverdi riescono ad arginare le triangolazioni avversarie che innescano in porta le punte. Al  10’ la prima occasione amaranto che arriva direttamente da calcio di punizione, con Pennacchi che scheggia la traversa. I biancoverdi si difendono con ordine e provano ad impensierire la difesa romana giocando di rimessa lanciando su Bastianini oggi unica punta. Il vantaggio Trasteverino arriva al 24’, dopo una serie di triangolazioni che mettono Pennacchi solo davanti a Ferrilli, il numero 10 supera il portiere in uscita disperata. Al 30’ il raddoppio. Il direttore di gara vede un fallo dal limite dell’area e ammonisce Tersigni per proteste. Da posizione centrale, ancora Pennacchi, colpisce la traversa ma la palla rocambola sulle spalle di Ferrilli e finisce in rete. Al 39’ ancora una svista arbitrale permette ai romani di usufruire di una punizione dal limite dell’area, sul lato sinistro del campo. La conclusione viene spizzata in area e termina in rete. Nella ripresa i biancoverdi scendono in campo con maggiore determinazione e iniziano a tessere buone trame di gioco che portano, al 4’ alla realizzazione della rete del 3 a 1. Bencini direttamente da punizione spedisce in rete alla sinistra del portiere. Il Trastevere reagisce immediatamente e ristabilisce le distanze con Pesce che in tuffo di testa devia in rete un cross proveniente dalla sinistra. I biancoverdi tentano di ridare vita ad una gara che diventa apatica. Al 18’ è Napolitano che realizza la rete del 4 a 2 su calcio di rigore da lui stesso procurato. La partita si riaccende al 40’ con la realizzazione del 4 a 3 da parte di Gagliardi che devia di testa in rete un bel cross di Bencini. Purtroppo il tempo a disposizione per tentare il miracolo non ce ne e la gara termina con una sconfitta che non porta punti ma per quanto visto in campo porta morale e fiducia per il proseguo del campionato.
Dlf Civitavecchia: Ferrilli, Tombolelli, Sudati, Paniccia, Gagliardi, Tersigni, Napolitano, Bencini, Bastianini, Schiavo D., Tamasi, Serra, Schiavo S., Castellano, Baroncini, Scirocchi, Carannante. Marcatori: Bencini, Napolitano, Gagliardi (Dlf). Allenatore: Mauro Di Giovanni.
Vince e convince la Grosselli Band, formazione 2004-Under 15. Sul green amico i dielleffini strapazzano il Selva Candida con un netto 5-1. La partenza dei padroni di casa è bruciante: al 13’ Garofalo, servito prontamente da Rossi F., ha troppa fretta di calciare e il suo tiro si spegne tra le braccia di Fatati. Poco male perché un minuto più tardi Natini si invola tra due avversari superandoli in dribbling e di destro batte Fatati in uscita.  È l’inizio di una giornata trionfale per i dielleffini, che portano a due le reti di vantaggio con Rossi F. che con una gran girata mette la palla sotto l’incrocio dei pali, dove Fatati non può arrivare. Al 18’ arriva il tris biancoverde ancora con Garofalo che approfitta di un erroraccio della difesa capitolina. Ruba palla controlla e esplode il sinistro con la sfera che si insacca alla sinistra della porta difesa da Fatati. La quarta rete suggella la doppietta di Garofalo: azione insistita sulla sinistra con Pepe che s’incunea nella difesa del Selva e calcia in porta, sulla respinta corta del portiere si avventa Garofalo che ribadisce in rete. E’ il momento del tè caldo con la partita già in ghiaccio dopo i primi trentacinque minuti di gioco. Nella ripresa la musica non cambia. Ancora Garofalo pericoloso, prima con una girata che sorvola la traversa, poi un minuto più tardi, con un tiro che si spegne a lato. Al 26’ il DLF cala il superpoker per mano di Di Battista. L’attaccante dielleffino, dopo un batti e ribatti in area, trova la freddezza di calciare nella mischia e superare il portiere. I biancoverdi nonostante il largo vantaggio continuano a macinare gioco e a creare occasioni da rete. Al 30’ ci prova anche Rossi F. ma i suoi due tentativi trovano prima un buon intervento del portiere e il secondo il palo. A tempo ormai scaduto De Biase trova la rete della bandiera per il Selva Candida, che rende meno amara la sconfitta. Nel post gara queste le dichiarazioni del tecnico Grosselli: «La mia squadra era concentratissima e voleva vincere a tutti i costi, con la consapevolezza che ogni gara ha storia a se. I miei ragazzi hanno oggi interpretato la partita come volevo io, senza fare grossi errori difensivi, come spesso facciamo. Stiamo crescendo e ci stiamo preparando per quegli incontri che potrebbero determinate un campionato.
Dlf Civitavecchia: Bracchi, Carannante, Pepe, Di Gennaro, Rossi D., De Gianni, Natini, Schiavo D., Garofalo, Rossi F., Santacroce, Deiana, Carroni, Santecchi, Di Battista, Muzi. Marcatori: Natini, Rossi F., Garofalo (2), Di Battista (Dlf), Pau (SC). Allenatore: Giuseppe Grosselli.
Un gol fantasma e tanta sfortuna decretano la sconfitta per gli Under 14 classe 2005 guidati da Roberto Fara. Sul rettangolo dello Sporting Tanas finisce 1 a 0 per i romani, con tante recriminazioni e tanto rammarico. «Abbiamo perso una gara dove la formazione di casa, in tutta la partita, ha tirato in porta solo due volte e una delle due neanche è arrivata sulla linea – commenta un arrabbiato Roberto Fara –  e perdere per un gol non segnato è l’antitesi del calcio. Poi sentirsi dire dall’arbitro “nel dubbio fischio il gol” è da incoscienti, tanto più che lo stesso si trovava nel disco di centrocampo, eluso dal lancio lungo con cui si è innescata l’azione. Oggi ci hanno fermato solo i pali e il direttore di gara. Comunque guardo il bicchiere mezzo pieno, sono soddisfatto per quanto visto in campo, i ragazzi hanno lottato dall’inizio alla fine, con il buon gioco e l’impegno la continuità dei risultati arriverà, ne sono convinto». Biancoverdi in campo con il consolidato modulo 3-5-2, partono forte e prendono immediatamente le redini della gara. I  biancorossi di casa giocano di rimessa con lunghi rinvii a scavalcare il centrocampo. La prima occasione è del Tanas che su calcio di punizione impegna un attento De Rosa. I biancoverdi padroneggiano in mezzo al campo ma per venticinque minuti non riescono ad essere pericolosi. Al 25’ dagli sviluppi di un’azione manovrata, Luciani viene servito in diagonale e incrociando calcia di destro superando Sideri in uscita. La palla colpisce il palo e torna tra le braccia del portiere stesso. Tre minuti più tardi ancora da azione impostata è ancora Luciani che dal limite dell’area piccola non riesce a superare Sideri che di istinto respinge, la palla giunge al limite dell’area dove Fara colpisce al volo mandando la palla sopra la traversa. Sul punteggio di 0 a 0 si va al riposo. Al primo minuto della ripresa, il fattaccio. Solito calcione lungo che Mazzarini fa scorrere per agevolare l’uscita di De Rosa, tra i due manca la comunicazione e ne approfitta Porfili che infila il difensore e batte a rete. De Rosa para ma la palla non trattenuta si dirige lentamente verso porta. Trillocco recupera la sfera, almeno un metro e mezzo prima della linea di porta e si accinge ad impostare l’azione. Inspiegabilmente il direttore di gara fischia la rete, con il Tanas che inizialmente ha reclamato pensando al fischio per un fallo di gioco. Inutili le proteste biancoverdi. I dielleffini non ci stanno e cominciano ad attaccare a testa bassa. Prima con Fara su calcio da fermo, para il portiere, poi Luciani prima impegna il portiere,  poi nell’azione successiva è fermato per un inesistente fuori gioco, quando si trovava a tu per tu con Sideri. Ancora D’Antini e ancora Sideri che respinge in angolo. Poi il turno di Sudati che si auto lancia il difensore nel tentativo di contrastarlo stoppa la palla con le mano ma per l’arbitro è tutto regolare. In ultimo è Fara calcia con il mancino, ma la palla s’infrange sul palo, assieme alle speranze dei dielleffini di agguantare il pareggio.
Dlf Civitavecchia:  De Rosa, Trillocco, Rago, Cavero, Mazzarini, Capelli, Fara, Poci, D’Antini, Del Rio, Luciani, Deiana Capraro, Sudati, Serpente, Romiti, Nesta, Vitelli. Allenatore: Sig. Roberto Fara.
Terza giornata di campionato per tutte le formazioni della Scuola Calcio dielleffina.
Gli Esordienti 2006 di Gabriele Colonna hanno avuto vita facile su di un terreno pesantissimo, quello del San Gabriele battendo per 3-0 la Massimina, risultato dei singoli tre tempi (0-4/0-4/0-4). 
Gli Esordienti 2007 Verde guidati da mister Filippo De Gaetano hanno sconfitto i pari età del Grifone Monteverde per 3-1 nel conteggio dei tre tempi con i parziali (0-0/0-2/0-1).
I Pulcini 2007 Bianca, guidati da mister Stefano Fusco hanno battuto l’Atletico Ladispoli con il risultato finale dei tre tempi per 3-0 con parziali (2-0/2-1/4-1).
I Pulcini 2008 guidati da mister Massimiliano Pane, tornano corsari da Casalotti battendo i capitolini per 3-0 nel conteggio dei tre tempi con i parziali (0-2/0-2/0-5).
I Pulcini 2009 dell’istruttore Dignani Bruno, erano impegnati nella Final Six della Lazio Cup Kermesse regionale con la partecipazione di società sia Professionistiche che Dilettantistiche.
La fase finale, disputata interamente sul terreno dell’Academy Qualcio Roma, a cui hanno partecipato le prime sei formazioni tra le 24 che hanno partecipato alla selezione di ottobre. La fase finale prevedeva due gironi da tre squadre ognuna, nel girone del DLF, come seconda classifica nella fase eliminatoria, sono stati abbinati la Tor Tre Teste e il Circolo Canottieri. Entrambe le gare sono terminate sull’1 a 1 e la vittoria della Tor Tre Teste sul Circolo Canottieri ha determinato la classifica finale. La Tor Tre Teste, vincitrice del girone ha disputato la finale 1/2 posto, mentre i dielleffini si sono dovuto accontentare di disputare la finale 3/4  posto. Nella finale i biancoverdi hanno ceduto per 3 a 1 al Latina. La finale è stata vinta dalla Tor Tre Teste che ha battuto per 1 a 0 gli aquilotti della SS Lazio. Un gran risultato quello ottenuto dai nostri piccoli calciatori che dimostra ancora una volta la qualità della Scuola Calcio dielleffina che si impegna da anni per la crescita e la socializzazione del bambino. 
Le due formazioni dei Primi Calci 2010 guidate dell’istruttore Matteo Fiorini hanno disputato venerdì e domenica  due gare; la prima contro i pari età della San Pio X impattando per 2-2 nel conteggio dei tempi (3-1/1-1/0-1). Nella seconda gara, disputata domenica al Vergari, hanno battuto per 3-0 il Bracciano nel conteggio dei tempi (1-3/1-3/2-4). 
I Piccoli Amici sabato 8 dicembre hanno partecipato,insieme ad altri bambini di altre società, tra cui Olympia, Atletico Ladispoli, Poseidon e Leocon, alla manifestazione calcistica “Aiutiamoli a Crescere 2018” dedicata ai nati nel 2012 e nel 2013. L’Evento è stato sponsorizzato dall’Enel. Tanti gol e tanto divertimento, perché correre dietro un pallone è sempre il gioco più bello del mondo.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Carmine Buccilli stravince l'Ultramaratona Sorrento-Positano

L’atleta santamarinellese Carmine Buccilli stravince l’Ultramaratona Sorrento-Positano di 54 km. Il giovane tirrenico ha ottenuto il record del percorso con il trittico “sole, cielo azzurro e mare”. 
A fare da cornice all’evento alcuni ospiti importanti quali George Hirsch, presidente del CdA della Maratona di New York e Glenn Latimer, responsabile degli atleti élite della maratona di Londra. Nella splendida cornice campana, che da Sorrento conduce a Positano, si è disputata con il record di iscritti (1500), una delle ultime e più dure ultramaratone dell’anno. 
Lo straordinario campione locale Carmine Buccilli, che corre con i colori dell’Atletica Santa Marinella, ha fatto il vuoto dietro di sé già dai primi chilometri e la sfida vera, a quel punto, è stata battere il record di 3h 28’ 44”, fissato da Stefano Velatta nella passata edizione. Missione compiuta perché Carmine si è presentato all’arrivo in Corso Italia a Sorrento con lo stratosferico tempo record di 3h 18’ 23”. Alle sue spalle, staccatissimo con quasi 25 minuti di distacco, l’ex azzurro di ultramaratona Federico Borlenghi con il tempo di 3h 43’ 09” seguito al terzo posto da Maurizio Di Paolo con 3h 54’ 03. 
Carmine Buccilli con la sua cavalcata vincente in solitaria, si è aggiudicato anche il Trofeo della Costiera, riconoscimento ufficiale fissato al km 50. Ancora un successo dunque per il portacolori dell’Atletica Santa Marinella che si conferma in assoluto tra i più forti ultramaratoneti in campo nazionale e internazionale.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Fiumicino solo in vetta, la Cpc tallona le prime

Finisce in goleada la decima giornata del campionato di serie C2 maschile tra Cpc2005 e Futsal Ronciglione, sette a zero il risultato alla fine dell’ora di gioco per i portuali al centro sportivo di San Liborio. 
Cerrotta e compagni conducono la gara dal primo all’ultimo minuto. Ronciglione, non pervenuto. 
Vittoria che mantiene gli uomini di mister Branchesi nei piani altissimi della classifica, ieri il recupero con l’Eur Massimo.
Inizio tambureggiante dei rosso portuali, prima Agozzino e poi Leone portano la Cpc2005 avanti di due reti nel giro di sette minuti. La formazione di Civitavecchia amministra gioco, possesso e rende nulle le occasioni ospiti, solo Loi nel finale impensierisce Cacace. 
Si va a riposo sullo striminzito due a zero, ma nella seconda frazione sarà altra cosa. Cerrotta in otto minuti ne segna due, Panunzi al 9’ fa cinquina,  la Cpc2005 affonda gli artigli e il sinistro di Agozzino ancora per due volte brucia l’estremo difensore ospite. Finisce sette a zero, di più non si poteva chiedere.
Cpc2005: Cacace, Agozzino, Cerrotta, Caselli, Frusciante, Leone, Pagliari, Persi, Petretto, Panunzi, Ranzoni, Trappolini. Allenatore: M. Pieri (in sostituzione di Branchesi squalificato).
Futsal Ronciglione: Ferretti, Sconocchia, Desio, Mariani, Zucci, Chiricozzi, Loi, Balonelli, Altavilla, Leonardi, Ercoli.
Doppia sconfitta per le due squadre di Santa Marinella. 
La Td di mister Vincenzo Di Gabriele sono stati battuti in trasferta dal Laurentino Fonte Ostiense 80 per 3 a 2, mentre il Santa Severa Futsal ha lasciato i tre punti in casa alla Virtus Monterosi. 
Nonostante i gol di Trovaglini e Maggi, i tirrenici non sono riusciti a superare una formazione che viaggia al secondo posto in classifica. 
«Noi ce l’abbiamo messa tutta – dice mister Di Gabriele – ma abbiamo incontrato una squadra molte ben preparata. Avremmo potuto fare il colpaccio, ma quando si ha a che fare con tanti giovani, bisogna anche considerare il fattore esperienza. Comunque sono soddisfatto di come hanno giocato i ragazzi, meno del risultato». 
Sconfitta anche per la Futsal Santa Severa che in casa, nel posticipo del lunedì, ha perso per 3 a 1 con la Virtus Monterosi. 
I ragazzi del neo allenatore Luchetti ce l’hanno messa tutta pur di vincere il primo incontro casalingo ma nonostante gli sforzi hanno ceduto ad una avversaria che è apparsa più attenta in fase difensiva.
Ottimo risultato per la Futsal Academy a Roma contro La Pisana squadra ostica e accreditata per salire di categoria. 
Finisce in parità 1 a 1 che alla fine sa di beffa per i tirrenici. I postumi del derby della scorsa settimana si fanno ancora sentire visto che devono rinunciare per infortunio a Bertini (distorsione alla caviglia fuori 2 mesi), Guzzone e  Rocchi, Rosalba e Rossi per problemi di lavoro, Saraudi squalificato potendo contare solo su sette giocatori e due portieri.
Nunzi da decano del calcio a 5 mette bene la squadra in campo schierando Lancia in porta, Notarnicola, Fattori, Pinna e Cibelli (migliore in campo) difendendo con ordine e ripartendo in velocità soprattutto con Cibelli che al 15’ va vicino al gol ma il palo gli nega il vantaggio.
Passano pochi minuti e al 18’ lo stesso Cibelli imbeccato da un assist di Ferraccioli, bravo a trovare un corridoio, porta in vantaggio la Futsal Academy con un diagonale basso davanti al portiere in disperata uscita. 
La squadra difende il vantaggio rinculando gli attacchi romani ma allo scadere del primo tempo trovano il pareggio con Cuce bravo a girarsi in aerea e trafiggere Lancia. Finisce il primo tempo  1 a 1. 
La ripresa è la fotocopia del primo tempo con La Pisana a fare gioco e la Futsal Academy a difendere a denti stretti il pareggio.
Le uniche emozioni arrivano da un altro palo clamoroso di Cibelli e due tiri liberi per gli avversari dove Lancia si supera per ben due volte respingendo i tiri avversari in angolo.
A dieci secondi dalla fine la clamorosa palla gol per la Futsal Academy capita a Ferracioli che arriva in ritardo sul secondo palo mettendo la palla fuori di un nonnulla.
Grande iniezione di fiducia per i ragazzi Civitavecchiesi che sabato affronteranno la trasferta di Ronciglione ultimo in classifica.
Il Real Fiumicino/Futsal Isola fa tre su tre negli scontri diretti della prima metà di stagione e guadagna la vetta solitaria del girone D: il roster di Consalvo s’impone 5-1 nel fortino dell’Eur Massimo e fa scivolare il team di Gimelli dal trono ai piedi del podio.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Accoltellamento al mercato: assolto Capri

È arrivata da pochi minuti la sentenza del processo per l'accoltellamento del mercato. Il giudice ha assolto Antonio Capri perchè il fatto non costituisce reato. Il pm aveva chiesto per l'imputato 12 anni di reclusione, ridotti poi a 8 con le attenuanti. (SEGUE

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Il treno viene annunciato ma non si ferma, l'ira dei pendolari

LADISPOLI – Il treno viene annunciato ma non si ferma e passa oltre. Amara avventura ieri per i pendolari alla stazione di Ladispoli in attesa di poter salire sul treno 2341 proveniente da Pisa centrale e diretto a Roma Termini. Il treno è stato annunciato in arrivo in ritardo di 20 minuti ma "pur rallentando per il passaggio in stazione – ha denunciato una pendolare – non so è fermato saltando completamente la fermata e impedendo alle persone in attesa, di salire sul treno". Per non parlare poi di tutti quei viaggiatori che avrebbero dovuto terminare la loro corsa proprio a Ladispoli e che invece si sono visti costretti a proseguire verso San Pietro. "E' qualcosa di vergognoso – ha proseguito la pendolare – il treno seppur regolarmente annunciato in fermata al binario 3, non si è mai fermato". E proprio la pendolare ora si chiede di chi sia la responsabilità: se il macchinista, cioè, "abbia deciso arbitrariamente di non fermarsi o si sia ''semplicemente'' scordato di effettuare la fermata". "Servizio imbarazzante".

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Due Eurofighter dietro il boato di mercoledì

CIVITAVECCHIA – Sarebbero stati due Eurofighter del IV stormo di Grosseto a provocare il boato sentito forte e chiaro in tutto il litorale nella giornata di mercoledì. Inizialmente si era pensato ad un terremoto, ma l'ipotesi è stata subito scartata dallo stesso istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. 

A quanto pare, invece, come confermato dall'Aeronautica Militare, si tratta dei due aerei inviati ad identificare un velivolo Pilatus PC12 di nazionalità keniota che non rispondeva alle chiamate radar, decollato da Buochs (Svizzera) e diretto in Grecia.  I due caccia intercettori hanno raggiunto l’aereo keniota dopo pochi minuti dal decollo. Una volta accertato visivamente che non ci fossero condizioni di emergenza, i due F-2000 hanno fatto rientro alla base. La missione operativa è stata attivata a seguito dell’ordine di “scramble” pervenuto dal Caoc (Combined Air Operation Center) di Torrejon, ente Nato responsabile per la sorveglianza dei cieli di quell’area e si è svolta sotto il controllo delle sale operative del sistema di sorveglianza e difesa aerea dell’Aeronautica Militare.

Aeronautica Militare che assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa che è integrato, anche in tempo di pace, con quello degli altri Paesi appartenenti alla NATO. Il servizio è garantito – per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall’11° Gruppo Difesa Aerea Milssilistica Integrata (DAMI) di Poggio Renatico (Fe) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (Na), mentre l’intervento in volo è assicurato dal 4° Stormo di Grosseto, dal 36° Stormo di Gioia del Colle e dal 37° Stormo di Trapani Birgi, tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter.

Una seconda ipotesi collegherebbe il boato alla megaesercitazione Mangusta. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###