«Passaggio ad Acea, per ora abbiamo schivato l'iceberg»

LADISPOLI – La gestione in house del servizio idrico è salvo. Almeno per ora. La Regione non procederà al commissariamento trascorso il 3 dicembre. Questo quanto emerso dall'incontro di ieri in Regione tra una delegazione dei Comuni che ad oggi non hanno ancora ceduto il servizio idrico all'Ato di pertinenza e l'assessore ai Lavori Pubblici della Pisana, Mauro Alessandri. «La Regione Lazio, che ha ricevuto a sua volta una richiesta da parte del Ministero dell'Ambiente di relazionare entro il 15 dicembre sullo stato di attuazione del servizio idrico nell'intera Regione, per ora si ''limiterà'' a recepire le osservazioni dei Comuni che non intendono aderire e ad inoltrarle al Ministero nell'ambito della rendicontazione richiesta». Annuncio che però non fa cessare il ''pericolo'' ma lo rimanda, almeno fino al prossimo anno. Tanto che da palazzo Falcone non si esclude ora la possibilità di andare a sensibilizzare sull'argomento direttamente il Ministero competente. Se è infatti vero che, al momento la nuova legge sull'acqua pubblica prevede delle ''eccezioni'' per la gestione in house, come ad esempio i comuni montani sotto i 5mila abitanti, e Ladispoli non è certamente una di queste realtà; è anche vero che proprio in questi giorni alla Commissione VIII della Camera dei Deputati si stanno svolgendo delle audizioni informali con i vari rappresentanti istituzionali a più livelli delle varie realtà italiane. E tra queste, pochi giorni fa, c'era anche Ladispoli, che ha spiegato ai membri della Commissione, con una relazione molto dettagliata, i motivi per i quali la città non intende cedere il servizio idrico cittadino all'Ato di pertinenza, chiedendo dunque che realtà come la sua, possano essere tenute in considerazione all'atto del perfezionamento della legge stessa. Mentre dunque da palazzo Falcone, nelle prossime settimane si continuerà a lavorare per cercare di sensibilizzare anche il Ministero su questa vicenda, auspicando che non si proceda, una volta recepite le osservazioni inviate dalla Regione, al Commissariamento dei Comuni che ancora gestiscono in house il servizio, almeno fino all'approvazione della nuova legge; il sindaco Grando ha voluto ringraziare tutti gli esponenti politici locali e non che in questi mesi si sono rimboccati le maniche su questa vicenda: «Lega, Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Fratelli d'Italia. A Ladispoli tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione, tranne rare eccezioni, si sono dati da fare per trovare una soluzione. A loro va il mio personale ringraziamento e quello di tutta la città, nonché il plauso per aver messo da parte l'appartenenza politica per risolvere un problema comune. Un ringraziamento particolare lo rivolgo inoltre alla Consigliera regionale Roberta Angelilli, da sempre schierata al nostro fianco in questa battaglia, al Consigliere regionale Emiliano Minnucci che si è speso in prima persona per trovare una soluzione e all’Assessore Mauro Alessandri che si è dimostrato una persona seria e responsabile. Continueremo a seguire con molta attenzione l’iter della nuova legge sull’acqua pubblica allo studio dell’VIII Commissione della Camera dei Deputati, alla quale abbiamo chiesto di prevedere nel nuovo testo la salvaguardia delle gestioni virtuose del servizio idrico integrato come quella di Ladispoli».

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Acqua, dalla Pisana incontro posticipato: pronti alla mobilitazione

LADISPOLI – Mentre il Parlmento continua a incontrare le varie realtà italiane per mettere a punto la nuova legge sull'acqua pubblica, alla Regione si procede di rinvio a rinvio. Tanto che ora si rischia di vanificare il duro lavoro effettuato dalle varie amministrazioni comunali che ad oggi non hanno ancora ceduto il servizio idrico all'Ato di competenza. L'incontro di oggi in Commissione Tutela del Territorio e Agricoltura e Ambiente non ci sarà. Incontro voluto proprio dalle due Commissioni che già la settimana scorsa si sarebbero potute pronunciare sul documento messo a punto dalle amministrazioni comunali, con Ladispoli capofila di questa battaglia. In quell'occasione alcuni rappresentanti della Commissione hanno infatti chiesto un rinvio della seduta per apportare qualche modifica al documento, senza andarne ad intaccare il cuore (come la richiesta della moratoria e l'istituzione di un tavolo tecnico regionale tra amministrazioni comunali e Pisana) del documento stesso. E l'appuntamento era stato rinviato proprio a questo pomeriggio. Ma nel giro di poche ore ai Comuni interessati sono giunte ben due nuove date. Nella prima, la Regione aveva posticipato tutto a domani. A stretta posta di giro un'altra comunicazione: tutto rinviato a lunedì mattina. Il 3 dicembre per l'apppunto. Giorno in cui l'ultimatum inviato dall'assessore ai Lavori Pubblici della Pisana, Mauro Alessandri, scadrà. L'Assessore nella lettera inviata alle amministrazioni comunali ad ottobre scorso aveva esplicitamente affermato che o i Comuni procedevano da soli a entrare nell'Ato di pertinenza oppure sarebbero stati commissariati. Il tutto entro il 3 dicembre prossimo. Una vera e propria corsa contro il tempo con le amministrazioni comunali e vari schieramenti politici pronti alla battaglia e alla mobilitazione per contrastare questa decisione. Tra questi anche diversi esponenti del Partito democratico non solo locale (che aveva subito bacchettato l'assessore Alessandri per la comunicazione inviata al sindaco Grando) ma anche, come Minnucci e Tidei (come ricordato durante lo scorso consiglio comunale dal primo cittadino ladispolano) avevano chiaramente espresso la loro vicinanza alle amministrazioni comunali che ad oggi si stanno ancora battendo per non cedere il servizio idrico all'Ato. Battaglia, quelle delle amministrazioni comunali che peraltro erano state condivise anche dalle Commissioni regionali che lo scorso 20 ottobre all'unanimità avevano espresso parere favorevole alla presentazione di un documento con la richiesta di moratoria alla Giunta comunale che i consiglieri avrebbero dovuto approvare già lo scorso 20 novembre, avendo avuto svariate settimane di tempo per leggerlo e confrontarsi con gli enti comunali per qualche eventuale modifica. Un rinvio dietro l'altro che ora rischiano di mettere a rischio il lavoro svolto dagli amministratori locali con un appuntamento posticipato ancora al 3 dicembre  (peraltro dopo le elezioni del segretario regionale del Pd). Situazione che ora l'amministrazione ladispolana non intende accettare: "E' inammissibile – ha tuonato il consigliere delegato al servizio idrico Filippo Moretti – Una risoluzione che dai comuni per il tramite della Commissione deve arrivare sul tavolo della Giunta regionale non può essere posticipata fino al giorno della scadenza. Questo vuol dire non tenere conto delle esigenze del territorio". E per lunedì ora l'amministrazione punta alla mobilitazione collettiva: "Invitiamo tutti i cittadini a presentarsi sotto la Regione per far sentire la loro voce". Un vero e proprio "schiaffo" che arriva all'indomani, peraltro, dell'audizione informale alla Commissione VIII della Camera dei Deputati, dove il sindaco Grando ha illustrato un'analisi dettagliata della situazione relativa al servizio idrico toccando punto dopo punto ogni singolo aspetto della nuova legge che il Governo si appresta ad approvare. Analisi all'interno della quale sono stati illustrati passo dopo passo tutti i benefici e punti di forza del ''sistema in house''. E ad apprezzare l'illustrazione sono stati tutti i componenti della Commissione che hanno elogiato il lavoro svolto dall'amministrazione comunale ladispolana: "Ladispoli – hanno detto – ha dimostrato di voler proseguire la sua gestione in house". Situazione di cui sicuramente si terrà conto nel testo legislativo.

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Treno crocieristi: l'idea non tramonta

CIVITAVECCHIA – Il treno dedicato ai crocieristi torna a essere una possibilità. Ad annunciarne la sua introduzione, con delle linee sperimentali è stato Nicola Passanisi, della segreteria dell’Assessorato regionale ai Trasporti intervenuto giovedì pomeriggio al convegno sui trasporti organizzato dal Partito democratico e a cui erano presenti oltre che il rappresentante della Pisana anche i consiglieri regionali Marietta Tidei ed Emiliano Minnucci, il consigliere metropolitano Federico Ascani e il portavoce dell’Osservatorio Regionale sui Trasporti Andrea Ricci. Durante il convegno, la consigliera regionale dei dem, Marietta Tidei, aveva espresso la necessità da parte della Regione di effettuare uno sforzo in più «per alleggerire i treni dedicati ai pendolari» che ogni giorno si spostano da Civitavecchia a Roma andando ad inserire dei nuovi collegamenti dedicati proprio ai turisti in arrivo al Porto. A cominciare proprio da treni diretti dalla città portuale alla Capitale e perché no anche a dei treni che colleghino lo scalo civitavecchiese con l’Aeroporto di Roma. E così Passanisi ha annunciato che da marzo 2019 a Civitavecchia approderanno le prime linee sperimentali dedicate proprio ai crocieristi. Una novità questa annunciata già nei mesi scorsi e che sarebbe dovuta entrare in vigore, sempre in via sperimentale dal 15 ottobre all’8 dicembre che prevedeva anche un trasbordo dei passeggeri delle navi, fino alla stazione di Civitavecchia, a bordo di autobus in partenza proprio dal porto. In stazione invece sarebbero dovuti essere presenti due coppie di treni Vivalto a sei carrozze con una capacità totale di 720 posti a sedere che avrebbero dovuto fare la spola tra Civitavecchia e la Capitale con arrivo a Roma Ostiense. Progetto che però era sfumato ancor prima di partire a causa di costi troppo alti. Ora a quanto pare, a detta di Passanisi il progetto è pronto a esser tirato fuori dal cassetto. Servizio che però non prevede il trasporto dei crocieristi dal porto alla stazione ferroviaria. Assenza questa definita dal rappresentante dell’Osservatorio Regionale dei Trasporti Andrea Ricci, «grave mutilazione» a cui va incontro l’iniziativa. Ricci ha infatti ricordato come negli anni passati erano stati già attivati dei treni dedicati ai crocieristi ma che alla fine, a causa dell’arrivo dei viaggiatori a piedi in stazione, e a una scarsa pubblicizzazione del servizio, la maggior parte di questi si riversavano comunque sui treni dei pendolari. «Confidiamo – ha detto Ricci – che le prevendite siano efficaci e che queste vadano a sopperire in modo organico all’assenza di un trasporto tra il porto e la stazione ferroviaria».

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Ladispoli, entro il 2020 la stabilizzazione della navetta per l'Aeroporto

LADISPOLI – Duecentosedici mila abitanti tra Tolfa e Allumiere, passando per la zona del lago, fino ad arrivare a Cerveteri e Ladispoli. Una stazione che con i suoi 8mila passeggeri al giorno si aggiudica il secondo posto, per ''popolosità'', nella Regione Lazio. Un trasporto pubblico che tenta di migliorare ogni giorno che passa con la sottoscrizione della convenzione tra Cerveteri e Ladispoli per il Tpl integrato, i treni nuovi messi a disposizione delle Ferrovie dello Stato, gli impianti Cotral e i suoi mezzi che circolano sul territorio, il restyling della stazione Ferroviaria. Ma ancora c'è tanto da fare per il miglioramento della viabilità e soprattutto dei collegamenti tra litorale e lago. A dirlo sono stati i partecipanti al Convegno sui trasporti organizzato dal Partito Democratico, moderato da Gerardo Bevilacqua del direttivo del Pd Ladispoli che ha aperto i lavori. 
A puntare i riflettori sui problemi da risolvere e imputabili all'inerzia di Città Metropolitana, è stato il consigliere metropolitano del Pd Federico Ascani. Si parla della Settevene Palo, strada provinciale che presenta criticità e obbliga al senso unico alternato già da diversi anni. «ERa il 2014 quando la strada è crollata», ha ricordato Ascani ripercorrendo un po' l'iter burocratico in Città Metropolitana. Prima col Commissario, poi nei pochi mesi di governo della sinistra dove la sistemazione della strada era rientrata nel Piano delle Opere Triennali; fino ad arrivare all'avvento del governo Raggi dove «sebbene abbiamo difeso il Consiglio l'inserimento della Settevene Palo nel Piano Triennale delle Opere – ha detto Ascani – la Giunta non ha dato seguito. Forse ora vedremo miracolosamente spostare i massi franati sulla strada qualche mese fa. Ma la situazione non è risolta». E fino a quando non sarà risolta Cotral sarà costretto a percorsi alternativi, con aumento degli orari di attesa per gli utenti e con l'utilizzo di strade secondarie che in questi giorni sono super affollati a causa della chiusura dell'arteria principale e che rischiano di franare anche loro come la Sasso – Manziana. 
E se da un lato, però, le criticità almeno per quanto riguarda il trasporto su gomma risulta problematico per le inadempienze denunciate anche dai consiglieri regionali del Pd Marietta Tidei ed Emiliano Minnucci, presenti anche loro al convegno di ieri all'aula consiliare di palazzo Falcone; si è puntato anche e soprattutto a quanto realizzato in campo di trasporti col sostegno della Regione Lazio. A cominciare dall'arrivo dei nuovi treni sulla tratta Roma – Civitavecchia, del parcheggio di scambio alla stazione di Ladispoli realizzato sotto l'amministrazione Paliotta, fino ad arrivare al restyling della stazione in atto proprio in questi mesi.  «Noi siamo presenti sui territori – ha detto Nicola Passanisi della segreteria dell'Assessorato Regionale ai Trasporti – Cercheremo di portare avanti una politica dei trasporti vicina ai cittadini, ma per farlo abbiamo bisogno della collaborazione di tutte le amministrazioni comunali del territorio. 
Sollevata dall'assessore alla Mobilità del Comune di Ladispoli Amelia Mollica Graziano la questione relativa alla tratta sperimentale con l'Aeroporto di Fiumicino. Tratta sospesa a causa della scadenza della convenzione siglata e che ad oggi, nonostante i solleciti inviati da ambo le amministrazioni comunali del territorio, non ha trovato un suo ripristino. «Si tratta di una navetta – ha detto – utilizzata moltissimo anche dai ragazzi che hanno voglia di fare una passeggiata al centro commerciale». L'Assessore ha puntato i riflettori anche sulla questione sicurezza: con l'introduzione della navetta infatti molti giovani anziché percorrere le strade del territorio in auto, con il rischio di incorrere in incidenti stradali che purtroppo in questo ultimo periodo sembrano notevolmente essere aumentati, possono invece spostarsi da un punto all'altro del litorale grazie ai servizi pubblici. Per non parlare poi dei lavoratori di Centri Commerciali e Aeroporto che utilizzavano la navetta per raggiungere il proprio posto di lavoro, con un notevole risparmio di carburante. 
Ma dalla Regione, a quanto pare, per il momento, non si starebbe valutando la possibilità di ripristino, anche in via sperimentale del collegamento. Il rappresentante della Pisana ha infatti sottolineato come al momento ci siano delle «deficienze economiche» ma che comunque la Regione conta di stabilizzare la navetta per l'Aeroporto entro il 2020. «Ci stiamo lavorando – ha detto Passanisi – dobbiamo solo come farla rientrare nella linea comunale».
Sicuramente una buona notizia anche se l'assessore alla Mobilità del Comune di Ladispoli, Amelia Mollica Graziano auspica che «la linea venga ripristinata anche prima del 2020».
Presente ieri anche Andrea Ricci presidente del Comitato pendolari Fl5 Roma – Civitaecchia e come rappresentante dell'Osservatorio Regionale dei Trasporti che si è detto soddisfatto per «l'efficace integrazione del Tpl tra i due comuni». Pendolari e Osservatorio Regionale dei Trasporti soddisfatti che, nonostante il cambio di ''bandiera politica'' all'interno del palazzetto comunale ladispolano, la nuova amministrazione abbia proseguito sulla strada tracciata dalla precedente amministrazione comunale sul settore dei trasporti. Servizio, quello ad oggi offerto agli utenti dei due comuni dei litorale che «auspichiamo – ha detto Ricci – possa in qualche modo estendersi a Fiumicino, almeno per l'efficace linea Cerveteri- Aeroporto». Un processo, questo, che «suppone una regia convinta e forte». Ricci è intervenuto anche sulle critiche mosse alla Città Metropolitana per la sua assenza dal territorio: «Si è parlato di assenza della Città Metropolitana, ma è già impossibile fare il Sindaco di Roma, anche per motivi di ampiezza, figuriamoci della Città Metropolitana con un livello amministrativo in meno». Per questo motivo, per il rappresentante dell'Osservatorio Regionale dei Trasporti quello che serve, a tutti i livelli, è un «investimento politico in governo dei trasporti, perché le imprese nazionali e internazionali di trasporti sono corazzate». Un investimento politico, per esempio, «che sappia riportare la ferrovia a Fiumicino o ottenere quello scambio in più a Ladispoli che consenta di utilizzare il binario 1 come capolinea». Scambio per Ricci «fondamentale per potenziare il servizio» e che già ora potrebbe ridurre i disagi vissuti dai pendolari a causa dei lavori di restyling in stazione.

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Vernace: ''Il territorio prima di tutto''

ALLUMIERE – Dopo la visita dell’assessore regionale Enrica Onorati ad Allumiere insieme ai consiglieri regionali Marietta Tidei e Emiliano Minnucci, non si spegne l’eco positivo dell’incontro, in particolare grande soddisfazione ha espresso il presidente dell’Università Agraria di Allumiere Pietro Vernace. «È stata una giornata positiva: il territorio prima di tutto! – spiega il presidente Vernace – abbiamo parlato dei Psr fatti sia per i fontanili che per l’invaso  da farsi alle Cese e l’assessore è rimasta basita dalle potenzialità del nostro territorio. Da questo primo appuntamento abbiamo gettato le basi per uno sviluppo serio salvaguardando la terra che dovremmo lasciare ai nostri figli. Abbiamo esposto all’assessore Onorati, ma anche ai consiglieri regionali Tidei e Minnucci i nostri progetti e le idee per il futuro. L’assessore è rimasta colpita dall’eccellenza del nostro frantaio di cui andiamo fieri. Abbiamo spiegato quello che stiamo facendo con il grano Senatore Cappelli coltivandolo in maniera biologica producendo poi la farina e la pasta. Abbiamo avuto la gioua di mostrare il nostro allevanento biologico di vacca maremmana e con orgoglio abbiamo annunciato ai nostri amministratori regionali che siamo entrati nella Condotta Sloow Food della carne maremmana e, infatti, saremo presenti alla prestigiosa manifestazione: ‘’Gustos’’ che si terrà ad Orbetello a fine mese proprio per promuovere le nostre prelibatezze. Grazie di vuore da tutti noi dell’Agraria all’assessore Onorati che ha mosteato l’intenzione di puanufucare interventi e strategue von noi e gli altri Enti del territorio e ai consiglieri regionali Marietta Tidei e Emiliano Minnucci che ci sono accanto e fanno da portavoce alle istanze del nostro territorio». Anche il cinsihluere comunale di Tolfa Mario Curi è sulla stessa linea del presidente Vernace: «Ringrazio l’assessore Onorati per essere venuta sui nostri territori. Un’iniziativa da noi voluta che spero darà buoni frutti. A breve usciranno altri bandi regionali con importanti opportunità per l’economia dei nostri paesi. Lavoreremo insieme per creare occasioni di lavoro per i giovani che vorranno provare ad essere protagonisti in positivo. Ringrazio ancora i nostri consiglieri regionali Marietta Tidei e Emiliano Minnucci».

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La Margutta spalanca il gas

Procede a vele spiegate il cammino della Margutta Asp nel campionato di serie C femminile. Nella terza giornata che si è giocata sabato sera al Palasport, le rossoblu hanno battuto per 3-0 la Roma Centro in quello che alla vigilia era considerato il primo test probante della stagione. Esame passato a pieni voti, anche se nel corso della partita le civitavecchiesi hanno avuto dei momenti di difficoltà. 
In particolare, dopo aver vinto agevolmente il primo set, Iengo e compagne hanno sofferto nel secondo parziale, nel corso del quale le romane avevano preso il largo. A quel punto il tecnico Alessio Pignatelli ha spedito sul terreno di gioco le giovanissime Elisa Regio e Giulia Baffetti, rispettivamente palleggiatrice del 2002 e centrale del 2003, entrambe prodotti del vivaio rossoblu, che hanno letteralmente cambiato l’inerzia del set. La Margutta Asp ha quindi messo in piedi una grande rimonta, che alla fine le ha portate a vincere per 25-23. Tutto facile nel terzo set, dominato dalle civitavecchiesi, con le ospiti che, viceversa, hanno tirato i remi in barca. 
«Nonostante il risultato di 3-0 – spiega il centrale Federica Brighenti – non è stata una gara semplice. La Roma Centro si è difesa bene e in alcuni momenti ci ha messo in difficoltà. Ma siamo state brave a continuare a giocare e a portare a casa l’intera posta in palio. Contenta anche per la prestazione delle nostre giovanissime, che possono sicuramente ritagliarsi un ruolo importante in questa stagione». 
Margutta che resta al primo posto a punteggio pieno, in coabitazione con la Virtus Latina, prossimo avversario delle civitavecchiesi. 
Parziali: 25-19, 25-23, 25-17. 
Margutta Asp: Anniballi, Belli, Brighenti, Baffetti, Sorrentino, Iengo, Monti, Monachesi, Scisciani, Cammilletti, Arena, regio, Lucente. Allenatore: Pignatelli.
Roma Centro: Barlacchi, Rinaldi, Trovarelli, Somma, Minnucci, Aloisio, Datti, Albanese, Guercini, Sabelli, Rotundo, Poliziani. Allenatore: Ariosto.

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La Margutta spalanca il gas

Procede a vele spiegate il cammino della Margutta Asp nel campionato di serie C femminile. Nella terza giornata che si è giocata sabato sera al Palasport, le rossoblu hanno battuto per 3-0 la Roma Centro in quello che alla vigilia era considerato il primo test probante della stagione. Esame passato a pieni voti, anche se nel corso della partita le civitavecchiesi hanno avuto dei momenti di difficoltà. 
In particolare, dopo aver vinto agevolmente il primo set, Iengo e compagne hanno sofferto nel secondo parziale, nel corso del quale le romane avevano preso il largo. A quel punto il tecnico Alessio Pignatelli ha spedito sul terreno di gioco le giovanissime Elisa Regio e Giulia Baffetti, rispettivamente palleggiatrice del 2002 e centrale del 2003, entrambe prodotti del vivaio rossoblu, che hanno letteralmente cambiato l’inerzia del set. La Margutta Asp ha quindi messo in piedi una grande rimonta, che alla fine le ha portate a vincere per 25-23. Tutto facile nel terzo set, dominato dalle civitavecchiesi, con le ospiti che, viceversa, hanno tirato i remi in barca. 
«Nonostante il risultato di 3-0 – spiega il centrale Federica Brighenti – non è stata una gara semplice. La Roma Centro si è difesa bene e in alcuni momenti ci ha messo in difficoltà. Ma siamo state brave a continuare a giocare e a portare a casa l’intera posta in palio. Contenta anche per la prestazione delle nostre giovanissime, che possono sicuramente ritagliarsi un ruolo importante in questa stagione». 
Margutta che resta al primo posto a punteggio pieno, in coabitazione con la Virtus Latina, prossimo avversario delle civitavecchiesi. 
Parziali: 25-19, 25-23, 25-17. 
Margutta Asp: Anniballi, Belli, Brighenti, Baffetti, Sorrentino, Iengo, Monti, Monachesi, Scisciani, Cammilletti, Arena, regio, Lucente. Allenatore: Pignatelli.
Roma Centro: Barlacchi, Rinaldi, Trovarelli, Somma, Minnucci, Aloisio, Datti, Albanese, Guercini, Sabelli, Rotundo, Poliziani. Allenatore: Ariosto.

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Agricoltura, sopralluogo in collina dell'assessore regionale Onorati

ALLUMIERE – L’assessore regionale all’Agricoltura, Enrica Onorati, ha visitato venerdì pomeriggio alcune aziende agricole di Allumiere e Tolfa insieme ai consiglieri regionali del Pd Marietta Tidei ed Emiliano Minnucci. L'assessore regionale Onorati è stata a Tolfa e ad Allumiere grazie all'invito dei consiglieri regionali del Pd Marietta Tidei e Emiliano Minnucci. L'assessore Enrica Onorati oltre a visitare alcune aziende, accompagnata dai sindaci Luigi Landi e Antonio Pasquini, dai presidenti delle Università agrarie Pietro Vernace e Marco Santurbano e dal consigliere comunale di Tolfa Mario Curi, nel pomeriggio ha poi incontrato diversi agricoltori e allevatori nella sala consiliare del Comune di Tolfa. Tanti i temi sollevati durante l'incontro: dalle pratiche locali territoriali ai fondi del PSR alla questione dei domini collettivi. Si è parlato dei temi dello sviluppo rurale e, più in generale, di tutti quegli aspetti legati alla valorizzazione del territorio. "La visita dell'assessore Onorati – dichiarano i consiglieri regionali Tidei e Minnucci – attesta la presenza costante e il lavoro che sta portando avanti la Regione Lazio per sostenere un settore strategico come l'agricoltura. E' un impegno che recentemente si è fatto proficuo con il lavoro svolto nell'ultimo collegato, dove si è provato a semplificare molti aspetti legati a questo settore. Ringraziamo l'assessore Onorati per la grande predisposizione dimostrata nell'ascolto durante tutti gli incontri. Quando le istituzioni sanno e vogliono essere vicine ai cittadini sono in grado di garantire ascolto autentico e una progettualità fattiva". Soddisfatto il sindaco di Tolfa, Luigi Landi: "La visita dell'assessore Onorati insieme ai consiglieri Tidei e Minnucci sul nostro territorio rappresenta finalmente un cambio di sensibilità politica e una volontà a capire e programmare insieme interventi necessari per l'agricoltura. Importante investire sulle strade rurali per le aziende agricole". Sulla stessa linea il sindaco di Allumiere Antonio Pasquini: "La presenza dell'assessore dimostra la vicinaza e presenza sul territorio dell'amministrazione del presidente Zingaretti, abbiamo apprezzato la disponibilità dell'assessore Enrica Onorati a confrontarsi direttamente sul territorio con le imprese e gli amministratori e non soltanto in convegni. Sicuramente si sta aprendo un nuovo percorso di vicinanza tra istituzioni e cittadini che mira a creare progetti che nascono dalle problematiche e allo stesso tempo dalle potenzialità del territorio". Il presidente dell'Università Agraria di Allumiere, Pietro Vernace sootolinea: "Un grazie speciale ai consiglieri comunali Marietta Tidei e Emiliano Minnucci: dobbiamo a loro sel'assessore regionale Enrica Onorati non solo ha visitato le nostre terre ma ha ascoltato le nostre istanze e si è confrontata con noi e con gli agricoltori e gli allevatori locali dimostrando di voler programmare insieme interventi necessari per l'agricoltura e l'allevamento".

 

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Giro di vite sui cinghiali, la Regione Lazio non fa sconti

MONTI DELLA TOLFA – In arrivo giro di vite sui cinghiali: dalla Regione Lazio maggiore operatività, controllo e abbattimento. Nei giorni scorsi è stato, infatti, raggiunto un accordo in commissione Agricoltura e ambiente su emendamenti presentati da Marietta Tidei  (consigliere regionale Pd) insieme a Eugenio Patanè ed Emiliano Minnucci sul tema dei cinghiali che, soprattutto a Tolfa e ad Allumiere sta diventando sempre più un’emergenza di carattere sociale, oltre che una problematica relativa ai danni che producono alle coltivazioni. 
«Una lunga seduta della commissione Agricoltura e Ambiente, alla presenza dell’assessore all’Agricoltura, Enrica Onorati – spiega l’onorevole Marietta Tidei – si è conclusa con un accordo sulle nostre proposte che, tra le altre cose, prevedono l’introduzione nella legge regionale 4 del 2015 (quella relativa al controllo e gestione della fauna selvatica e soprattutto all’indennizzo dei danni da questa prodotti) del cosiddetto ‘’selecontrollo’’, cioè la selezione, il controllo, la cattura e l’abbattimento dei capi di fauna selvatica in soprannumero nelle aree naturali protette.  A fianco a questa novità, c’è anche l’introduzione della formazione dei ‘’selecontrollori’’, ai quali verrà data una qualifica con un attestato di formazione vistato dalla Regione Lazio. A quel punto i parchi e le aree naturali protette potranno servirsi di queste figure che si occuperanno anche degli abbattimenti nelle aree naturali protette». Sempre a proposito di abbattimenti la Tidei spiega che: «Il regolamento di attuazione della Legge 4 nel nostro emendamento è previsto che venga approvato entro 4 mesi dall’ok al Collegato».

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