Scarico container: cambia tutto

CIVITAVECCHIA – Rischia di non mettere la parola fine alla guerra in banchina tra Rct e Cfft l’ordinanza pubblicata nel tardo pomeriggio di ieri dal presidente dell’Autorità di sistema Portuale Francesco Maria di Majo. Anzi, farà probabilmente discutere quanto messo nero su bianco dai vertici di Molo Vespucci, per dirimere la vertenza relativa allo scarico dei container e, in particolare, di quelli refrigerati che trasportano la frutta. Anche perché negli ultimi mesi la società italo belga che gestisce il terminal agroalimentare aveva messo sul tavolo un ingente investimento milionario per l’acquisto di due gru semimoventi per lo scarico in autonomia dei container; decisione motivata dalla necessità di rispondere alle richieste e alle esigenze del mercato, sempre più pressante. L’ordinanza fa riferimento al parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e al risultato a cui è giunta la commissione interistituzionale, disponendo come dal 15 settembre prossimo ‘‘l’imbarco sbarco dei contenitori da parte di unità navali adibite al trasporto di container che effettuano servizi di linea dovrà avvenire unicamente presso la banchina 25’’ (data dal 2006 in concessione alla società Rct). ‘‘Non risultano ostacoli di natura tecnico operativa – si legge ancora – che impediscono il trasporto dei container dalla 25 al magazzino della frutta’’. A partire da quella data, inoltre, ‘‘lo sbarco imbarco di container, inclusi quelli refeer, sulle banchine 23 e 24 sarà consentito solo se tali attività  rivestono carattere di occasionalità, ovvero quando tali attività non siano caratterizzate dall’abitualità, sistematicità, ripetitività, regolarità e stabilità’’. Con esposti presentati da parte di Rtc e uno stuolo di avvocati pronti a dare battaglia per Cfft la vertenza non sembra essere chiusa con questo documento.

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Gdf, sequestri milionari per dei crac Tra indagati ex patron Pomezia Calcio

Sequestro milionario delle fiamme gialle: 44 immobili, terreni, partecipazioni societarie a 3 indagati fra cui l’ex presidente del Pomezia calcio, Raffaele Di Mario. Le indagini ruotano sul crac della banca Tercas e sulle bancarotte fraudolente del Gruppo Dimafin

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Ricorso TotalErg: tutto rinviato a luglio

CIVITAVECCHIA – Era attesa per il 4 aprile, ed invece stata rinviata a fine luglio la trattazione del ricorso proposto dalle società TotalErg S.p.A. (ora Italiana Petroli S.p.A.) e Raffineria di Roma S.p.A. nei confronti di Molo Vespucci, in relazione al contenzioso sulla sovrattassa portuale.  
TotalErg chiede l’ottemperanza del D.P.R. in ragione della pendenza di trattative tra le parti per la definizione transattiva della controversia, con il Consiglio di Stato che, avendo rinviato a luglio la trattazione, non ha neanche concesso la sospensione dello stesso Dpr. 
Ancora una fase di stallo, quindi, per un contenzioso milionario, a cui è appeso il futuro stesso dell’Autorità di Sistema Portuale. 
È legittimo o meno il raddoppio della tassa di approdo? 
Dalla risposta a questa domanda dipenderà l’equilibrio delle casse dell’ente portuale, che potrebbe essere chiamato anche a restituire alla società petrolifera una cifra variabile tra gli 8 e i 12 milioni di euro. 
Ecco perché l’attenzione sulla vicenda – iniziata qualche anno fa e che, nei  mesi scorsi, ha visto la decisione della Cassazione di rinviare tutto non ad un giudice tributario, ma al Consiglio di Stato, chiamato a dirimere la questione – è alta. 
Ora bisognerà quindi attendere ancora tre mesi, per capire anche quali potranno essere i margini di manovra per la stessa Autorità di Sistema Portuale in termini di spesa e di investimenti.

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Ferri: ''Siamo stanchi, le cose al Pincio devono cambiare''

CIVITAVECCHIA – Nuova critica all’amministrazione comunale di Civitavecchia da parte del segretario Pd Germano Ferri. Questa volta protagonista è la situazione ‘‘buche’’. «Non c’è un vero e proprio piano di risoluzione e diversamente da come dovrebbe esser la norma, stanziare un fondo per consentire il rifacimento del manto stradale ci permette di affermare che l’amministrazione stia rattoppando temporaneamente i tanti pericolosi crateri i quali, alla prima pioggia primaverile, riproporranno nuovamente il problema». Altro tema toccato da Ferri è il forno crematorio: «sicuramente un business milionario che graverà ulteriormente sulla salute dei Civitavecchiesi». Secondo Ferri «il PD di Civitavecchia sebbene le ultime elezioni abbiamo dato numeri alquanto sconcertanti a livello nazionale, i quali ci devono spingere ad una profonda analisi, l’elezione alla Regione Lazio della nostra compagna Marietta indica l’ottimo lavoro svolto a livello locale. Speriamo e chiediamo quindi che venga ascoltata l’opinione pubblica e d’opposizione al fine di bloccare le continue situazioni pericolose sfuggite di mano ad un partito di maggioranza che poco ha fatto in questi tre anni. Siamo stanchi, cambiamo le cose».

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