Porto, focus sulla sicurezza del lavoro

CIVITAVECCHIA – «Controlli e misure devono essere calibrati su specificità e rischi maggiori». È il commento del segretario generale dell’Adsp Roberta Macii, in sostituzione dell’assente presidente Francesco Maria di Majo, durante la presentazione dell’accordo per la sperimentazione di un piano mirato di assistenza e vigilanza delle aziende che operano nell’ area di competenza dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale per la prevenzione delle malattie professionali e degli infortuni sul lavoro, siglato con la Asl Roma 4, l’Inail e la Direzione interregionale del lavoro Lazio, Abruzzo, Toscana e Sardegna. «È il frutto di un lavoro che nella prima fase ha avuto un seguito importante. Mi sembra che si acquisisca una sempre maggiore sensibilità. L’importanza di questi strumenti in ambito portuale è sia oggettiva, perché si lavora in contesti strettamente limitati con rischi maggiori, e soggettiva perché le autorizzazioni sono rilasciate caso per caso». Soddisfatto anche il direttore generale della Asl Roma 4 Giuseppe Quintavalle. «Grazie allo Spresal l’azienda sanitaria locale è in grado di informare e formare sempre più lavori e di enfatizzare il concetto di qualità del lavoro. Si tratta di un protocollo che sarà monitorato da tutti i firmatari e che vuole assicurare la regolarità dei rapporti di lavoro, prevenire gli infortuni e le malattie professionali, e – ha concluso Quintavalle – tra le altre cose formazione sulla cultura della sicurezza». Mauro Pellicci, Inail, ha sottolineato l’obiettivo principale dell’accordo che «mira a costruire una rete istituzionale in materia di salute e sicurezza. Vogliamo creare una vigilanza gestionale per attivare processi di autovalutazione nelle azione e attivare un confronto tra di loro».

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''Guidaci dall’alto a me, mamma e papà''

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Parole delicate che toccano nel profondo del cuore, una tenerezza complice si nasconde nello struggente messaggio che il giovanissimo Ludovico Ricci dedica al fratello Leonardo, a poche ore dalla sua scomparsa a seguito delle gravissime ferite riportate nel tragico e drammatico incidente stradale all’alba di venerdì scorso. Il baby giocatore acquistato per l’anno 2017-2018 dal Venezia che milita in serie B, ha voluto salutare a modo suo il fratello maggiore dedicandogli un messaggio commovente su Instagram accompagnato da una foto a colori che li ritrae felici e sorridenti.  
«Sai cosa penso di te. Sei il mio orgoglio. Sei il mio cuore. Sei il sangue del mio sangue. Ti ricorderò come il ragazzo d’oro che sei stato e sei, perché io lo so, sei con me anche mentre sto scrivendo. Ti ricorderò sorridente, sicuro, intelligente, furbo, bello. Oltre ad un fratello sei anche un amico, il mio migliore amico. Non sono triste perché te ne sei andato, anche perché lì ora sei felice. Sono triste perché non potrò più abbracciarti .. si , sono egoista e voglio esserlo .. vorrei starti aggrappato tutto il giorno addosso senza mai staccarmi». 
Parole cariche di energia, ma anche di vibrazioni commoventi. E continua: «Che dire, sai tutto. Noi due contro tutti: i fratelli cocciò. Mentre scrivo questo mi scappa un sorriso, un sorriso un po’ amaro ricco di emozioni belle e brutte. Non riesco a dormire. Mi dispiace per chi non ha avuto il piacere e l’onore di averti conosciuto. 20 anni ed eri il più bello di tutti. Una volta mi dicesti ‘’i ragazzi o so belli o so simpatici’’ ed io ti chiesi ‘’e noi chi siamo?’’. ‘’Noi siamo belli, infatti siamo scomodi’’.  Beh ti sbagliavi. L’esempio sei tu Lè, e chi ti conosce lo sa. Con te non esiste tristezza per averti lasciato andare così senza magari un abbraccio prima». 
Parole cariche di dolore ma anche di orgoglio. Parole struggenti, accorate ma fiere di un fratello travolto dalla tristezza. Un commovente addio da chi lo ha amato e lo ama ancora:  «Beh ma a saperlo non ti avrei più lasciato andare. Ora scrivo per sfogarmi, per far capire a chi non ti conosce cosa si è perso. Guidaci dall’alto: a me, mamma e papà. Stacci vicino in questo momento così difficile per noi. Buonanotte Lè. Fai bei sogni, ti voglio bene, sempre te ne ho voluto e sempre te ne vorrò. Quando ci incontreremo un giorno, sarò felice e ti stringerò forte a me. Ancora buonanotte castà, ancora buonanotte fratello, ancora buona notte amore mio. Sono fiero e orgoglioso di te». 
Così Ludovico saluta e ricorda il fratello perso da poco e per sempre. Nella maniera più in uso tra i giovanissimi, come per condividere con una platea immensa, l’immenso dolore che lo ha colpito. In qualche senso è come una richiesta di aiuto a sopportare un peso che percepisce molto più grande di lui. 
Il sindaco Pascucci  annuncia il lutto cittadino per i funerali: «La prematura scomparsa del giovane Leonardo ha lasciato una profonda ferita nella nostra comunità. Ai suoi familiari e a tutte le persone care va il nostro abbraccio più forte. In occasione dei funerali verrà proclamato il lutto cittadino». Il Gruppo Bandistico Cerite ha annullato  il concerto previsto per domani. Anche il rione Garbatella ha rimandato l’evento (previsto per il prossimo weekend) a data da definire mentre il rione Casaccia-Vignola lo ha annullato.

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Enel, Tidei (PD): espressa la volontà di accorpare Civitavecchia e Viterbo

CIVITAVECCHIA – «Apprendiamo da fonti sindacali che Enel ha espresso la volontà di accorpare le zone (gli uffici della distribuzione) di Civitavecchia e Viterbo». Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Marietta Tidei che prosegue: «Mi auguro che se si dovesse, alla fine, scegliere di intraprendere questa azione si provveda prima a fornire le dovute rassicurazioni e garanzie sul fronte dell’occupazione».

Per Tidei è necessario, in particolare «da scongiurare, in modo assoluto, la perdita di posti di lavoro e la cancellazione della direzione di Civitavecchia in favore di quella di Viterbo. Non si tratta – evidenzia il consigliere regionale dem – di scatenare una sterile competizione tra territori ma di esigere rispetto per un territorio che negli anni tanto ha dato alla sicurezza del Sistema elettrico nazionale. Sarebbe davvero paradossale la progressiva perdita di altri posti di lavoro. Un conto sono le legittime esigenze organizzative dell’azienda, altro è non comprendere la specificità di questo territorio. Mi auguro – conclude dura Tidei – che da parte dell’azienda arrivino quanto prima dei chiarimenti per fugare qualsiasi tipo di dubbio».

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