REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE (PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO) – LEGGE PROVINCIALE 19 aprile 2018, n. 5

Modifiche della legge provinciale sui masi chiusi e della legge
urbanistica provinciale.
(18R00232)

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Vincono Td e Futsal Academy, pareggia il Santa Severa

Nella prima giornata del campionato di calcio a cinque serie C2 la Td Santa Marinella di mister Di Gabriele s’impone 3-0 su un campo complicato come quello del Ronciglione grazie ad una prova solida e difensiva. Parte subito bene il Td, che nei primi venti minuti tiene il pallino del gioco e va sul 2 a 0, grazie a due giocate di Nistor, finalizzate da Petito. Dopo il doppio svantaggio, il Ronciglione risponde e prova a chiude i santamarinellesi nei 10 metri, ma i tirrenici resistono e si portano al riposo sul duplice vantaggio. Il secondo tempo è fatto di capovolgimenti di fronte continui, con occasioni da ambedue le parti, con Rocchetti bravo con due interventi prodigiosi a salvare il risultato. La gara si chiude a metà secondo tempo con Nistor che da angolo trova lo 0-3. Nel finale c’è spazio anche per un tiro libero fallito da Trebiani. «Voglio fare i complimenti ai ragazzi – commenta Di Gabriele – sapevamo che tipo di gara avremmo dovuto giocare, su un campo difficile dove lo scorso anno loro non hanno mai perso, siamo stati bravi a mettere in campo quello che avevamo provato in settimana. Complimenti al Ronciglione che ha disputato una gara di livello mettendoci spesso in difficoltà».
Pareggio interno per il Santa Severa Futsal che con la Virtus Anguillara fa 1-1. Dunque Finisce con un pari l’esordio nel campionato di C2 per il Santa Severa in una gara molto equilibrata e combattuta. Il primo tempo scorre via con poche occasioni sia da una parte che dall’altra, con le due squadre abbastanza chiuse che sembrano quasi studiarsi. Nella seconda frazione la due formazioni si allungano dando vita ad una partita più vivace, con i padroni di casa sfortunati con due legni colpiti da Guidoni e da Fantozzi e dopo il vantaggio dello stesso numero Fantozzi, vengono raggiunti ad un minuto dalla fine per il definitivo 1-1. «La gara è stata molto combattuta – afferma mister Villella- peccato per il pareggio dell’Anguillara in extremis che ci toglie secondo me una vittoria meritata per quello che si è visto sul campo. Alla fine comunque sono abbastanza soddisfatto della prestazione di oggi ma dobbiamo migliorare ancora molte situazioni in vista delle prossime partite».
Si apre nel migliore dei modi il campionato per la Futsal Academy con una scoppiettante vittoria per 3-2 contro la Virtus Monterosi al campo della San Pio. Tante le occasioni per entrambe le compagini che hanno offerto spettacolo per il caloroso pubblico locale. Sin dalle prima battute del match si capisce che ci sarà da divertirsi; in avvio Capitan Rosalba è furbo e lesto nel rubare diversi palloni nella metà campo avversaria, ma per troppa foga e sfortuna non trova il tap-in vincente. Dall’altra parte però il bomber Masi che prova ad aprire le marcature, bravo in due occasioni a liberarsi al tiro respinti prontamente da due prodigiosi interventi di Saraudi. Dove non arriva il portiere è il palo che salva i padroni di casa dopo un micidiale contropiede degli ospiti. Alla chiusura della prima frazione è di nuovo la Futsal che ha due clamorose occasioni per passare in vantaggio, decisamente troppo morbido il giovanissimo Moretti nel concludere sottoporta. Si va negli spogliatoi con uno zero zero che non rispecchia le diverse occasioni viste in campo. La ripresa risulta ancor più avvincente, con finalmente più concretezza sottoporta e ben 5 gol complessivi. I padroni di casa confermano il nervosismo delle prime uscite stagionali e raggiungono i 5 falli dopo i primi dieci minuti di gioco, decisamente la nota più stonata della serata. Approfitta di questo momento di difficoltà il capitano ospite Mazzalupi rapido nel rubare il pallone a Rocchi e il tempo a Saraudi, 0-1 al 5’ minuto. Prontissima la reazione della Futsal Academy che alza i ritmi di gioco e dopo pochi minuti trova il pareggio con un gran destro da fuori di Rosalba. Gli ospiti provano a ribattere colpo su colpo, ma la Futsal approfitta degli spazi concessi ribaltando il risultato con un contropiede concluso dal perfetto sinistro di Pinna. Ecco quindi ancora una volta la Virtus che sfiora il goal su due tiri liberi: è di nuovo Saraudi a mettersi in mostra con due interventi decisivi. A chiudere la partita ci hanno pensato due calci piazzati: prima la punizione di Cibelli poi il tiro libero di Masi nel recupero che fissano il risultato finale sul 3-2 per i civitavecchiesi. Si conclude quindi un match avvincente che vede i padroni di casa affermarsi contro una diretta concorrente e ottenere i primi 3 punti della stagione. Una vittoria sofferta, ma che ha visto Capitan Rosalba prendersi sulle spalle la squadra nei momenti di difficoltà e un Saraudi insuperabile e determinante in più di un intervento. C’è ancora molto su cui lavorare per il duo Taldini/Nunzi, soprattutto a livello disciplinare, ma questa vittoria fa morale e permette di lavore con più serenità in settimana. Ora la testa è a sabato prossimo nella delicatissima trasferta al Pala To Live contro una delle candidate alla vittoria finale del campionato, il Grande Impero.
 

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Gli incontri di ArgenPic nell’Area Eventi Pineta Avad di Tarquinia Lido

TARQUINIA – Ogni anno nel corso della Festa del Peperoncino e nell’ambito degli eventi previsti dalla fase finale del concomitante Premio Culturale, ArgenPic riserva momenti dedicati ad approfondimentisui temi più scottanti dell'attualità prendendo spunto da opere letterarie o cinematografiche.

Nell’incontro previsto per oggi a partire dalle ore 18,00 presso L’Area Eventi della Pineta AVAD di Tarquinia Lido(lungomare dei Tirreni) i momenti di riflessione saranno dedicati ad un tema ben preciso   “La Donna . . . e quel piccante da rispettare”  con la partecipazione di giornaliste, attrici, registe, scrittrici, poeti  e la presentazione di libri, proiezione di documentari, cortometraggi relativi il tema della violenza sulle donne.

All’evento interverrà Annalisa Venditti della trasmissione “Chi la Visto “ di Rai3 che presenterà il suo ultimo libro “Donne Perse(phone)” (dei Merangoli Editrice), legato al suo omonimo spettacolo teatrale diretto da Paola Sarcina che dopo il debutto a Roma è in replica in diversi teatri italiani. Presenti anche alcune delle attrici, tra le quali Erika Sharon Biancone, che nel corso del pomeriggio interpreteranno per l’occasione alcune scene del recital, un dramma moderno sulla violenza alle donne che si ricollega al mito classico della dea greca Demetra e di sua figlia Persefone. Ispirato dalle cronache dei nostri giorni, alle storie di ragazze e donne uccise o abusate da un marito, da un fidanzato o un compagno violento.

Tra gli altri ospiti Rita D’Andrea che con il volume “Il mistero della farfalla dorata” (Sovera Edizioni) introdotto da un booktrailer sceneggiato dalla stessa autrice per la regia di Alfredo Villa approfondisce aspetti scabrosi della violenza in genere sugli abusi sessuali. 

Quale siano invece le linee di confine che separano la galanteria, gli apprezzamenti, l’intraprendenza e le avance dalla molestia è l’argomento di estrema attualità proposto dalla giornalista e scrittrice Paola Cimmino alias Gamy Moore, con un articolo in versi  dal titolo “Ardere e Ardir d’amore” (LetterMagazine.it)

Saranno trasmessi anche cortometraggi e documentari che trattano sempre temi forti legati al problema delle violenze come lo short di Paolo Budassi “Senza occhi mani e bocca e l’inchiesta della giornalista brasiliana Daniele Cristina Rosa Ferrari Serejo“L’erotizzazione della donna di colore di Rio de Janeiro inserita nella società” (titolo originale: A erotização da mulher NEGRA CARIOCA inserida na sociedade).

Nella giornata di domani, Sabato 24, dedicata agli short film interverranno il regista, scrittore e sceneggiatore conosciuto dai David di Donatello, dai Nastri d'Argento e dalla Mostra del Cinema di Venezia, Francesco Colangelo, il Film-Maker e regista della Sala-TV de Il Messaggero, Paolo Budassi, l'attore Philippe Boa, protagonista di fiction e film come "Il mercante di stoffe", "Un caso di coscienza" e "Il Maresciallo Rocca", il produttore ed attore Vitaliano Loprete, il Presidente di Tarquinia Film Office, Gérôme Bourdezeau, la giornalista e regista Annalisa Vendittidi Rai 3 vincitrice della sezione documentari con “La Voce di San Gerardo”.  E’ La Storia di un gruppo di ufficiali italiani, originari della Lucania internati, nell’inverno del 1943 nel lager tedesco di Biala Podlaska (Polonia) che decide di realizzare clandestinamente, un giornale: otto pagine interamente scritte e dipinte a mano con i poveri mezzi a disposizione. In onore del santo patrono di Potenza, fu chiamato La Voce di San Gerardo. Tra i suoi redattori c’era anche il pittore Mauro Masi (Potenza 1920 – Roma 2011), cui si devono molte delle illustrazioni. Articoli e surreali pubblicità documentano con ironia le condizioni di vita nel lager e il desiderio di tornare a casa.   

Tra le opere finaliste nella sezione film "La decima onda", "Sogni a orologeria", "Senza occhi, mani e bocca", “Giochi di ruolo”. Per i premi speciali Beppe Gallo, Philippe Boa, Giorgio Colangeli e Valeria Solarino. La premiazione per le assegnazioni della Giuria Tecnica (Francesco Presta, Direttore Artistico del Mediterraneo Festival Corto e del Cinecircolo Maurizio Grande di Diamante) e del Premio del Pubblico Cinema Etrusco avrà luogo nell’Area Eventi Pineta Avad del Lido Sabato alle ore 18.00, mentre le proiezioni avranno inizio alle ore 21,00 dopo la cena con i piatti cucinati all’ArgenPic.

La Festa del Peperoncino ArgenPic ed il Premio Culturale, sono patrocinati dal Comune e dell'Università Agraria di Tarquinia e dall'ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio). Madrina della manifestazione Anna Moroni. Presidente Onorario del Premio Osvaldo Bevilacqua.

 

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Vecchia: spiragli di luce per i Giovanissimi

di MATTEO CECCACCI

In casa Civitavecchia è tempo di resoconti, sia per le categorie Elite che per il settore regionale. Tra salvezze e retrocessioni il club di Largo Martiri di via Fani deve iniziare a fare il punto della situazione in vista del prossimo campionato, sperando vivamente nella salvezza degli Allievi e dei Giovanissimi Elite a tutti i costi. Pareggio a reti inviolate per gli Juniores Elite del tecnico Brandolini che a via Norma contro il Savio fanno 0-0. I padroni di casa, reduci dalla vittoria interna per 2-1 ai danni del Torrenova, hanno saputo gestire perfettamente i nerazzurri che, nella precedente giornata, hanno sconfitto in casa 3-1 la Vis Aurelia. La prima occasione è per gli ospiti: cross basso dalla sinistra per Rasi che va con l’interno del piede da centro area, mancando però la porta. Il Savio risponde con una conclusione di Poppa centrale. Poi è ancora Savio in avanti con la conclusione al volo dell’ottimo Poppa, ma termina alta sopra la traversa. Poco dopo rimpallo sfortunato tra due difensori ospiti, De Masi raccoglie e da posizione defilata tenta la conclusione che però si spegne sul fondo. Al termine della prima frazione è 0-0. Nella ripresa subito Civitavecchia in avanti, appoggio al limite per Rasi che di piatto consegna la palla a Mancini. I locali attaccano con un’azione personale del solito Zeno che mira il secondo palo, ma la palla termina di poco alta. Al 28’ c’è la punizione battuta da sinistra per il Savio: il pallone sfila per tutta l’area e si stampa sul palo per poi terminare fra le braccia di Paniccia. Successivamente è Martinelli che prende posizione e calcia col sinistro, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Al triplice fischio le due compagini sono costrette a spartirsi un punto a testa. Rimane invariato quindi, il distacco fra le due squadre che ammonta a 5 punti. Nella prossima giornata il Savio sarà ospite dell’Almas Roma, cercando di ridurre il gap dalle prime tre posizioni. Il Civitavecchia, invece, ospiterà il Torrenova, cercando di entrare prepotentemente nella zona playoff. (Agg. 27/03 ore 17.13 SEGUE)

LA PARTITA DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Tris salvezza per gli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che ottengono la seconda vittoria consecutiva. Dopo l’Almas, infatti, i nerazzurri sembrano aver preso il via per raggiungere la gloria. Tre gol e tre punti salvezza che fanno balzare i tirrenici a quota 28 punti in classifica. La Vecchia si porta in vantaggio intorno al 14’: ci pensa Bellumori a insaccare alle spalle di Sbordoni l’1-0 che mette le cose in discesa. Il Guidonia sembra accusare il colpo e poco prima della mezz’ora il Civitavecchia ne approfitta grazie al raddoppio firmato da Gravina. Nella ripresa però i giallorossi tirano fuori le unghie e accorciano le distanze, ma sarà soltanto un’illusione, perché al 22’, infatti, Fattori chiude definitivamente il match per il 3-1 definitivo. (Agg. 27/03 ore 17.44 SEGUE)

LE GARE DEI TEAM DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Vittoria all’inglese per i Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero che conquista una vittoria fondamentale in ottica classifica grazie alle reti di Corona e Liberati: un binomio di caratura nazionale per la rosa civitavecchiese. I primi minuti del match risultano contratti con entrambe le compagini che faticano nella costruzione del gioco, ma poi i padroni di casa intorno alla mezz’ora si portano in vantaggio. Sannino riceve il pallone in area, salta due avversari e serve Corona che da due passi trafigge un incolpevole Cherubini. La Romulea tenta la reazione, ma la prima frazione di gioco termina con i locali avanti di un gol. Al rientro dagli spogliatoi sono sempre i tirrenici a dettare i tempi di gioco e all’11’ raddoppiano: angolo di Francesco Liberati, la sfera prende una strana traiettoria e termina direttamente alle spalle di Cherubini. La compagine di Belardo prova a rendere meno amara la sconfitta, ma il Civitavecchia non demorde e al triplice fischio il risultato non cambia. Tre punti importanti e inaspettati allo stesso tempo, ma che fanno salire i nerazzurri al terzultimo posto della graduatoria. La speranza ora è agguantare quanto prima una salvezza, che rimane però molto difficile da raggiungere, ma in questi casi com’è che si dice, nel calcio tutto può succedere. Seconda battuta d’arresto per i Giovanissimi regionali fascia B di mister Andrea Gualtieri che cadono inaspettatamente 2-1 al campo Di Ianne contro i cugini della Leocon del tecnico locale Stefano Michesi. Un derby che vedeva due compagini divise da sole due lunghezze, ma che ora sono diventate cinque con i nerazzurri che scendono al terzo posto della graduatoria. Un derby che va attribuito meritatamente senza dubbio alla compagine di Patron Stefano Ambrosi che ha dominato tutta l’intera partita, anche se nel secondo tempo la Vecchia meritava qualcosa di più. I primi 35’ sono stati utili per il vantaggio bianco nero e chiudere gli ospiti nella propria metà campo. Nella ripresa la punizione del piccolo talento Palma è soltanto un’ illusione, perché poco dopo la Leocon chiude il match e festeggia il bel succoso che li porta al secondo posto in compagnia del Campus Eur a -3 dalla capolista Honey Soccer City, fermata 1-1 dal Virtual Bracciano. Per il Civitavecchia non resta che riflettere sul perché e sui motivi che hanno portato i classe 2004 a perdere consecutivamente due scontri diretti, Honey prima e Leocon dopo, anche se con il minimo scarto. Miglior rimedio non può che essere un bel weekend nella riviera romagnola, in particolar modo a Cesenatico: luogo per la quale il team ci si recherà da venerdì 30 marzo fino a lunedì 2 aprile per disputare un prestigioso torneo pasquale con squadre di alto livello. «Partiremo – spiega il tecnico Andrea Gualtieri – per giocare un buon torneo e ritornare con la consapevolezza di fare bene nel nostro campionato. Questa sconfitta è meritata, siamo stati noi a non essere più incisivi del solito. Noi non abbiamo quella cattiveria agonistica che gli altri sfruttano nelle gare importanti e questo fattore lo paghi in campo. Nulla toglie – conclude il mister – che nessuno è superiore a noi, nel senso che nelle partite dove siamo usciti sconfitti lo scarto era il minimo. Al rientro obiettivo secondo posto». (Agg. 27/03 ore 18.15)

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Vecchia, al fattori una boccata d'ossigeno

Successo fondamentale in chiave salvezza per il Civitavecchia Calcio 1920, che sul rettangolo amico del Fattori, nel match valevole per la 25esima giornata del campionato di Eccellenza laziale girone A, batte con il risultato di 2-1 i rivali diretti dell'Atletico Vescovio. Nerazzurri avanti al 30' del primo tempo grazie alla rete messa a segno da De Santis. Poi al 24' della ripresa arriva il raddoppio della Vecchia grazie al gol di Marino. Solo nel finale, al 44', l'Atletico Vescovio trova il gol della bandiera con Masi, che però non serve a riaprire la partita. Un successo decisivo per l'undici di mister Ugo Fronti che, con i tre punti conquistati al Fattori, balza a quota 30 punti in classifica, rompe il periodo negativo che durava da tre giornate e accorcia considerevolmente le distanze dalla zona salvezza diretta. "È una vittoria – commenta l'autore del primo gol del Civitavecchia Calcio 1920 Francesco De Santis – importante e fondamentale. Servivano a tutti i costi i tre punti, soprattutto per sperare nella salvezza diretta, anche se ancora mancano dieci punti abbondanti. Ora dobbiamo pensare alla pesante trasferta che ci aspetta domenica prossima contro il Lepanto". (Agg. 26/02 ore 14.35 SEGUE)

PARI E VETTA DELLA CLASSIFICA PER IL LADISPOLI – Pari a reti inviolate per il Ladispoli di mister Pietro Bosco sul rettangolo del Cynthia. Uno 0-0 che permette ai rossoblu di agganciare in vetta la Vis Artena, sconfitta 3-2 sul campo dell'Unipomezia. (Agg. 26/02 ore 14.54 SEGUE)

IL TOLFA CEDE AI MONTI CIMINI – Il Tolfa spreca una ghiotta occasione e cede 1-0 in casa del fanalino di coda Polisportiva Monti Cimini. I biancorossi restano undicesimi con 25 punti all'attivo. (Agg. 26/02 ore 15.02)

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l giornalino di Gianburrasca – 8 ottobre

Ah, come mi son divertito oggi a andare a trovare tutti gli originali delle fotografie che presi alle mie sorelle!

Ho cominciato da Carlo Nelli, il padrone di quel bel negozio di mode che è nel Corso e che va vestito sempre tutto per l’appunto, e che cammina sempre in punta di piedi perché ha le scarpe troppo strette, il quale appena mi ha visto entrare mi ha detto: – Oh, Giannino, sei guarito bene? – Io gli ho detto di sì, e poi ho risposto per bene a tutte le domande che mi faceva; ed egli mi ha regalato una bella cravatta tutta rossa. Io l’ho ringraziato come era mio dovere, e siccome lui ha cominciato a rivolgermi delle interrogazioni sulle mie sorelle. io ho creduto bene che quello fosse il momento buono per tirar fuori la fotografia. Sotto c’era scritto a penna:

vecchio gommeux

ma non so che cosa volesse dire. Di più gli erano stati allungati i baffi e allargata la bocca fino alle orecchie. Lui nel vedere il suo ritratto ridotto a quel modo, è diventato rosso come un peperone e ha detto subito: – Ah! sei stato tu, eh, brutto birbante? – Io gli ho risposto di no, che avevo trovato le fotografie a quel modo in camera delle mie sorelle, e sono scappato via perché aveva un viso da far paura, e poi non volevo più perder tempo con lui a dargli altre spiegazioni, avendo da distribuire le altre fotografie che avevo preso.

Infatti sono andato subito in farmacia da Pietrino Masi. Come è brutto, povero Pietrino, con quei capellacci rossi e con quella faccia gialla tutta butterata! Ma lui non se lo figura nemmeno… – Buon giorno, Pietro, – gli ho detto. – O Giannino! – mi ha risposto. – E a casa stanno tutti bene? – Sì, e tanti saluti da tutti. – Lui allora ha tirato giù dallo scaffale un bel barattolo di vetro bianco e mi ha detto: – Che ti piacciono le pasticche di menta? – E senza aspettare che gli rispondessi, me ne ha date una manciata di tutti i colori. È proprio vero che i ragazzi che hanno la fortuna d’avere delle sorelle simpatiche ricevono sempre mille attenzioni dai giovanotti! Io ho preso tutte le pasticche, poi ho tirato fuori la fotografia, e facendogli l’occhio pio, gli ho detto: – Guarda qui: l’ho trovata in casa stamani. – Fammi vedere! – E Pietrino Masi ha steso la mano, ma io non gli volevo dare il ritratto a nessun costo; però lui me l’ha preso per forza, e così ha potuto leggere quel che c’era scritto di dietro col lapis blù:

Ha chiesto la mia mano, ma fossi minchiona!

Pietrino è diventato bianco come questo foglio, e lì per lì credevo perfino che gli venisse uno svenimento. Ma invece ha detto digrignando i denti: – È una vergogna che le tue sorelle piglino così in giro le persone per bene, hai capito? – Benché io avessi capito benissimo, lui per spiegarmelo meglio ha alzato una gamba per appiccicarmi un calcio, ma io ho fatto una cilecca e ho infilato svelto svelto la porta, e mi c’è entrato anche di pigliare un’altra manciata di pasticche di menta che erano rimaste sparse sul banco. E sono andato da Ugo Bellini.

Ugo Bellini è un avvocato giovanissimo: avrà ventitré anni, e sta nello studio insieme al suo babbo, che è avvocato anche lui, ma di quelli bravi, in Via Vittorio Emanuele al numero 18. Ugo, a vederlo camminare, par che sia chi sa chi; va via tutto impettito, col naso per aria, e quando discorre ha una voce da basso profondo, che pare se la faccia venir su dalle suola delle scarpe. È proprio buffo, e le mie sorelle hanno ragione; ma io, nel presentarmi a lui, avevo un po’ di tremarella, perché è un tipo che non vuole scherzi. Mi sono affacciato all’uscio e gli ho detto: – Scusi, sta qui il Vecchio Silva Stendere? – Ma che hai? – ha risposto. – Ecco, ho qui una fotografia per lui! – E gli ho consegnato il suo ritratto sotto il quale era scritto:

Pare il Vecchio Silva Stendere! Come è buffo!

Ugo Bellini l’ha preso, e io via, di corsa! Gli deve aver fatto un grande effetto; perché, mentre scendevo le scale, l’ho sentito urlare col suo vocione terribile: – Maleducate! Pettegole! Sguaiate! –

Ah! Se seguitassi a scrivere tutte le scene di stamani, stasera non anderei più a letto! Che facce spaurite facevano tutti quei giovanotti appena avevan sott’occhio la loro fotografia, mentre io invece mi sentivo scoppiar dal ridere, vedendo tutte le smorfie che facevano!

Ma quello che mi ha fatto ridere più di tutti è stato Gino Viani quando gli ho dato la sua fotografia dove in fondo era scritto:

Ritratto d’un ciuco.

Poveretto! Gli son venute le lacrime agli occhi e ha detto con un filo di voce: – La mia vita è spezzata! – Ma non era vero niente, perché se gli si fosse spezzata la vita non avrebbe potuto camminare in su e in giù per la stanza come faceva, borbottando una quantità di parole senza senso comune.

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