Un’assemblea  pubblica per analizzare la situazione politica nazionale

TARQUINIA – La segreteria del Pd analizza lo scenario politico nazionale. «Le elezioni politiche nazionali hanno consegnato al paese un quadro di confusione ed incertezza, estreme; in una fase di timida ripresa economica e di credibilità internazionale, nel momento in cui gli italiani avrebbero avuto bisogno di un governo forte lungimirante e coeso, sarà proprio questo a mancare. La coalizione di centrodestra si è sfaldata come neve al sole, sotto la spinta egocentrica e vanagloriosa dei suoi leader (e meno male che ad essere egocentrico era Renzi! In politica è facile guardare la pagliuzza nell’occhio altrui, ignorando la trave nel proprio!). Era una coalizione destinata ad avere una data di scadenza più breve di quella di uno yogurt, lo si capiva bene, ma l’inganno alle spalle degli elettori, oramai è consumato. Quanto al Movimento 5 stelle, ora dovrà fare i conti con una serie di promesse elettorali (l’abolizione della Legge Fornero, il reddito di cittadinanza, l’eliminazione del jobs act), che se realizzate, riporteranno il paese al di sotto della Macedonia, in uno stato di catalessi economica i cui risvolti saranno drammatici per le nuove generazioni». «In questo quadro, il Partito Democratico non ha che una scelta. Obbedire ad un esito elettorale che lo vuole fuori da incarichi di governo e prepararsi a fare un’opposizione chiara, costruttiva, e votata ad impedire che il paese torni allo sfascio in cui era prima del Governo Renzi e del Governo Gentiloni. Non è un’impresa facile, innanzi tutto, perché postula una unità che il Partito Democratico, finora ha dimostrato di non avere, a tutti i livelli. In secondo luogo, perché richiede una mobilitazione generale del partito a tutti i livelli. Non la vogliamo fare da soli, questa impresa. Per questo chiediamo a tutti gli iscritti ed ai simpatizzanti, ma anche ai cittadini che esercitano nei nostri confronti una critica serena e senza pregiudizio alcuno, di venire, mercoledì 28 marzo alle ore 18 nella nostra sezione di Tarquinia. Dibatteremo su questi temi, ascolteremo le vostre opinioni e se vorrete “dircene quattro”, faremo tesoro delle vostre critiche».

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Vecchia: poker Allievi, gli Juniores fermano la capolista

di MATTEO CECCACCI

Dopo la settimana di stop indetta dal presidente Zarelli a causa del maltempo, anche il settore giovanile del Civitavecchia Calcio 1920 ha potuto riassaporare l’odore del manto erboso del Vittorio Tamagnini. Due vittorie, un pareggio e due sconfitte: questo è il resoconto del weekend nerazzurro. A dire la verità, però, ci sarebbe una terza sconfitta, forse la più clamorosa e inaspettata, una sconfitta che molto probabilmente nessuno si sarebbe mai immaginato, soprattutto patron Iacomelli. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno, sia per gli appassionati di sport e di calcio giovanile. È l’addio del direttore sportivo dell’agonistica Mauro Magi. L’ex dielleffino nella giornata di domenica, nel tardo pomeriggio, ha rassegnato dinanzi all’intero direttivo le sue dimissioni. Ancora incerto il suo futuro, anche se i vari indizi portano a dire che Magi sarebbe in procinto di partire verso nuovi lidi di prestigiose società laziali. Un addio che in questo momento non ci voleva, soprattutto per la complicatissima stagione delle categorie civitavecchiesi, ma andiamo con ordine. (Agg. 13/03 ore 17.43 SEGUE)

GLI JUNIORES DEL CIVITAVECCHIA – Pareggio a reti bianche degli Juniores Elite di Pino Brandolini che, nella 9^ giornata di ritorno, fanno 0-0 contro la capolista Tor di Quinto. Un segno ics giusto, dato che il match è stato equilibrato fino al 90’. Onore al merito al Civitavecchia che in entrambe le sfide non ha fatto mai prevalere il team di patron Massimo Testa. A Via del Baiardo il primo tempo vede la noia padrona del campo, se non fino al 35’ quando Carolis, estremo difensore del Tor di Quinto, per bloccare un cross in volata, cade a terra bruscamente; l’arbitro interrompe immediatamente il gioco e mister Moretti è obbligato a far entrare Natali. Nella ripresa i locali si fanno avanti, prima con Sornoza che non c’entra lo specchio della porta e dopo con Libertini che trova un reattivo Paniccia. La Vecchia reagisce e ci prova con Gaudenzi, ma il portiere gli nega la gioia del gol. Nel finale di tempo è capitan Pietranera ad avere la meglio, ma a tu per tu con Natali si lascia ipnotizzare. Al triplice fischio è 0-0 e il Tor di Quinto può così esultare amaramente il suo confermatissimo primato in classifica con 61 punti all’attivo a +7 dal Pro Roma, con la consapevolezza però, di non essere mai riusciti a battere in questa annata il Civitavecchia. Per i nerazzurri un punto d’oro, anche se l’obiettivo erano i tre punti per inseguire quella zona playoff tanto ambita, ancora distante cinque punti. I tirrenici ora navigano al sesto posto della graduatoria con 38 punti all’attivo in attesa della penultima della classe Vis Aurelia del tecnico Incarbona. La capolista invece, sarà ospite dell’Almas Roma. (Agg. 13/03 ore 18.11 SEGUE)

LE FORMAZIONI DEGLI ALLIEVI E DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Poker degli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che rifilano all’Arnaldo Fuso di Ciampino quattro gol all’Almas Roma di mister Tariciotti. Tre punti di fondamentale importanza che in chiave salvezza fanno ben sperare in questi ultimi sei incontri. I primi 40’ hanno visto il gol in apertura dei locali, grazie al sigillo di Gasperini, bravo ad approfittare un errore difensivo. Gli ospiti non ci stanno e reagiscono poco dopo ribaltando il risultato nell’arco di 6’: prima è Belloni, abile ad appoggiare il pallone in rete dopo la respinta di Rosiello, dovuta al tiro precedente da fuori area da parte di Gravina e dopo con capitan Loi dagli undici metri, grazie al penalty guadagnato da Belloni. Nella ripresa la Vecchia parte forte e gestisce bene il risultato concedendo pochi spazi all’Almas. Al 22’ arriva il tris firmato Tomaselli che, approfittando dell’ottimo assist di Loi da calcio di punizione, batte Fatello. Il definitivo 4-1 che chiude del tutto le speranze dei capitolini, lo mette a segno Manuel Fattori con un gran tiro dalla distanza. Al triplice fischio di Calabretta i nerazzurri possono vantare la loro settima vittoria stagionale che li fa stazionare al quartultimo posto della classifica con 25 punti all’attivo in compagnia dell’Aurelio Fiamme Azzurre a -1 dall’Ottavia e con la Totti Soccer School inseguitrice a -1. I biancoverdi invece, in piena crisi, rimangono al penultimo posto con 13 punti, consapevoli che la matematica già li ha condannati ai playout.
Niente da fare per i Giovanissimi Elite del tecnico Pasquale Oliviero che tra le mura amiche perdono 2-0 col Savio di mister Ciciotti, al posto dello squalificato Iacovolta. La gara si svolge maggiormente nella prima frazione di gioco in cui i blues siglano entrambe le reti. A mettere a segno i due gol è il talento romano De Sanctis che nell’arco di 3’ realizza una doppietta. Il Civitavecchia reagisce con un tiro di Liberati nel finire di tempo, ma la conclusione esce di poco fuori.
Nella ripresa il quotato Savio prevale nei restanti 35’, ma Fioretti si fa valere molto tra i pali, in particolar modo sulle conclusioni di Faziani e Ippolito. La Vecchia trova difficoltà a superare la metà campo avversaria e di conseguenza è obbligata a tirare dalla distanza senza impensierire l’estremo difensore ospite. L’ultima occasione è targata Savio con De Chiara, ma il suo tiro lambisce la traversa. Al triplice fischio è 2-0 Savio e il team di Ciciotti può festeggiare il suo diciottesimo successo che li fa stazionare al secondo posto in compagnia con l’Ostiamare, prossima rivale dei nerazzurri. La compagine di Oliviero, penultima in classifica con 15 punti insieme all’Sff Atletico e Rieti, vede così spegnersi la speranza salvezza, in quanto gli scontri diretti li ha già giocati tutti, tranne il Rieti.
Una condanna molto pesante che diventerà certezza la prossima settimana, a meno che non succeda un vero e autentico miracolo all’Anco Marzio di Ostia.
Nel match valevole per la 3^ giornata di ritorno gli Allievi regionali fascia B di mister Mazza perdono 3-1 con la capolista Honey che si conferma sempre più in vetta con 37 punti a +6 dal Montefiascone e Fiumicino. Il match ha visto un buon primo tempo, equilibrato e ricco di occasioni. A sbloccare il risultato sono i locali alla mezz’ora con Iossa che beffa Formisano in uscita. Gli ospiti rispondono prontamente con Capogrossi, bravo a trafiggere Petrucci in area di rigore. Nella ripresa ad avere la meglio è l’Honey che risulta più aggressiva e coraggiosa della Vecchia. È il neo entrato Romeo che in 2’ mette a segno una doppietta che chiude del tutto la partita. Esultano i gialloneri e escono amareggiati i nerazzurri che rimangono al quarto posto della classifica con 24 punti in compagnia del Pianoscarano in attesa della sfida casalinga col Fiumicino, seconda della classe.
Continua il positivo e lungimirante cammino dei Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che rifilano tre gol al Calcio Tuscia. I primi 35’ hanno visto buon gioco e altrettanta determinazione di entrambe le squadre, ma a passare in vantaggio sono i nerazzurri che appena dopo 5’ siglano l’1-0 grazie al gol di Palma che scaglia un bolide di destro dai venti metri col pallone che si infila sotto la traversa. Il Calcio Tuscia ci prova a ristabilire gli equilibri più volte, ma la bravura di Bracchi nega la gioia agli ospiti. Nella ripresa la Vecchia dilaga e mette a segno il 2-0 con il neo entrato Jacopino Mancini, bravo a beffare Tegoni dopo una bella azione corale. Il Calcio Tuscia risponde con il colpo di testa di Froidani, ma va alto sopra la traversa. A chiudere definitivamente il match ci pensa Tizi Crepaccioli, bravo a sfondare la porta dell’estremo difensore ospite dopo un’ottima azione personale, senza dubbio il migliore in campo. Per i classe 2004 è la dodicesima vittoria stagionale che porta il Civitavecchia secondo in classifica a -4 dalla capolista con la Leocon che insegue a -1 insieme al Campus Eur.
«È stata – spiega il tecnico Gualtieri a fine gara – una partita giocata bene. Siamo tornati a giocare dopo quasi un mese di stop. Purtroppo, a causa del maltempo, non abbiamo neanche avuto modo di disputare le varie amichevoli organizzate. Ora viene il bello, ci giochiamo la stagione nei prossimi due incontri, ma pensiamo partita per partita. Adesso faremo una settimana intensa per affrontare al meglio la capolista, poi penseremo al derby con la Leocon. Voglio ricordare – conclude il mister – che all’andata con l’Honey tra pali e traverse colpite abbiamo fatto 1-1. Sono convinto che il calcio quello che una volta ti toglie, poi deve ridartelo». (Agg. 13/03 ore 18.40)

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Cuore e grinta, una Snc da applausi

di MATTEO CECCACCI 

Un inizio di stagione del tutto inaspettato per la Snc Enel Civitavecchia, che chiude un girone d’andata a dir poco straordinario, ma d’altronde le cose inaspettate sono quelle più speciali. Il lungimirante cammino svolto finora dai ragazzi del tecnico Marco Pagliarini è stato veramente una sorpresa per tutti, dai tifosi rossocelesti all’intera società di patron D’ottavio. Un avvio di campionato, però, non inziato nel migliore dei modi: la prima giornata di campionato aveva visto le calottine tirreniche cedere nella vasca del Latina per 9-6, mentre l’esordio casalingo davanti ai propri tifosi avvenuto il 2 dicembre 2017 contro il Salerno, aveva portato la seconda sconfitta consecutiva con il risultato di 10-8, in una gara dalle mille emozioni dov’era successo veramente di tutto. Di lì in poi la ripresa e il riscatto, vincendo tre partite una dietro l’altra: Vis Nova, Roma Nuoto e Cesport. Una serie positiva durata ben poco, se non fino al 20 gennaio scorso, quando i civitavecchiesi impattarano 9-9 la sfida in Abruzzo al PalaPallanuoto Le Naiadi col Pescara. Una gara che la Snc aveva dominato fino all’intervallo lungo  portandosi sul +4, poi incredibilmente crollata nel quarto e ultimo periodo. Dopo Pescara niente più passi falsi, ma ben cinque successi ottenuti di fila: Tgroup Arechi, Waterpolo Bari, Telimar Palermo, Roma Arvalia e Muri Antichi. Quest’ultima sfida, giocata sabato 24 al PalaGalli, ha decretato la fine delle prime undici giornate e l’inizio della pausa che farà riprendere il campionato sabato 10 marzo. Un inizio esaltante che fa navigare i rossocelesti secondi in classifica con 25 punti all’attivo a -3 dal Salerno e a +3 dal Latina che ha una gara da recuperare con la Roma Vis Nova il 7 marzo prossimo. Un tragitto fantastico dovuto anche alla presenza dei molti giovani di spessore che il sette di Pagliarini vanta. Basti pensare ai classe 2000 Luca Pagliarini e Daniele Midio passando per il 2001 Mattia Greco, senza trascurare i senatori e i capocannonieri come capitan Romiti con 24 realizzazioni e il classe ‘97 Checchini con 23 reti messe a segno, oltre al serbo Bogdanovic e il mancino Castello. (Agg. 03/03 ore 17.31 SEGUE)

UFFICIALE L'ADDIO DI THOMAS ECHENIQUE – Una rosa impeccabile, unica nota stonata il recente addio dell’italo argentino Thomas Echenique, mai esordito allo Stadio del Nuoto, costretto a lasciare la squadra a causa dell’infortunio alla spalla e ai problemi burocratici legati alla sua naturalizzazione. Senza dubbio un percorso più che positivo per la Snc Enel Civitavecchia, che ora dovrà, con la consapevolezza di conoscere tutte le qualità e i punti deboli degli altri team, affrontare un girone di ritorno degno delle proprie doti e qualità, per puntare a quella serie dal nome A1, che ormai manca da molto, moltissimo tempo. (Agg. 03/03 ore 17.58 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL GIOCATORE ANDREA CASTELLO – A commentare questa prima tornata di campionato il mancino classe ‘91 Andrea Castello: «Non mi aspettavo di certo il secondo posto in classifica al giro di boa, sapevo che poteva essere un campionato bello ed equilibrato, ma non pensavo che dopo le prime due sconfitte avremmo ottenuto risultati così soddisfacenti. Un vero peccato aver pareggiato quella gara col Pescara. I giovani stanno rispondendo in maniera positiva, ma non solo per i nostri consigli, stanno sfruttando le proprie caratteristiche mettondole al servizio della squadra e ci ascoltano in acqua; questa è la strada giusta per crescere, certo, hanno tanto ancora da imparare, ma per ora va bene così. Ora – conclude l’ex calottina del Lazio – bisogna pensare alla gara interna col Latina, una partita importante per noi perché abbiamo voglia di riscattarci della sconfitta dell’andata. Spero che nel girone di ritorno non avremo un calo fisico mentale, stiamo lavorando anche su questo aspetto Ai playoff ci pensiamo perché rispecchiano la situazione attuale della classifica ma senza nessun obbligo». (Agg. 03/03 ore 18.27)

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Vecchia: blackout Giovanissimi, bene gli Juniores

di MATTEO CECCACCI

Doveva essere un fine settimana migliore in confronto al weekend scorso, ma quello che si è verificato sabato e domenica nei vari terreni di gioco è stato soltanto un copione, giocato sulla falsa riga della giornata precedente, soprattutto per gli Allievi e i Giovanissimi. A tenere alta la bandiera nerazzurra soltanto gli Juniores Elite del tecnico Pino Brandolini che hanno battuto 2-0 al Fattori il fanalino di coda Atletico Acilia. Nella giornata di sabato i classe 2000, senza lo squalificato Forieri, hanno dovuto fare i conti con il vento che si è abbattuto nel campo di Via Bandiera. I primi 45’, terminati con il risultato di 0-0, hanno visto equilibrio tra le due compagini. Le occasioni iniziano a farsi vive dopo il 5’, il primo ad impegnare Bartolomei è capitan Pietranera, ma la conclusione termina di poco fuori. Gli ospiti rispondono con il loro attaccante Fermi con un gran tiro dalla distanza, ma Paniccia è bravo a smanacciare in angolo. Alla mezz’ora arriva il botta e risposta tra le due squadre: se prima è Indorante ad impegnare il portiere a stendersi nell’angolino basso, a rispondere ci pensa Bupimi con un colpo di testa che trova però un Paniccia in splendida forma. Nella ripresa la Vecchia vuole il vantaggio e lo trova appena dopo 2’ con il centravanti Nicola San Martin, bravo a sfruttare il passaggio di Marras per appoggiare il pallone in rete. L’Atletico Acilia cerca di reagire, ma ogni conclusione sarà vietata dall’estremo difensore nerazzurro. Nel corso della gara mister Brandolini manda in campo anche diversi classe 2001, pupilli di Rocchetti, come l’attaccante Stefano Gravina, bravo a farsi notare dal pubblico presente dimostrando di saper giocare bene anche con ragazzi più grandi di lui. Alla mezz’ora arriva il raddoppio firmato ancora San Martin, bravo a trafiggere Bartolomei in uscita. Per l’attaccante tirrenico è la prima doppietta stagionale e si conferma sempre di più perno fondamentale per la squadra e per la società. Al triplice fischio è 2-0 Vecchia e può così vantare il ritorno al successo dopo l’inaspettato stop con il Settebagni nella giornata scorsa. Ora i nerazzurri ritornano al sesto posto della graduatoria con 37 punti all’attivo a +1 dall’Urbetevere e a -3 dal Campus Eur e Savio, sperando di arrivare nella zona playoff. Per la Vecchia ora c’è la difficilissima trasferta di sabato prossimo a Via del Baiardo contro la capolista Tor di Quinto di Patron Massimo Testa, consapevoli però dell’andata, quando in quell’undici novembre scorso i nerazzurri obbligarano i campioni d’Italia al primo pareggio stagionale. Per l’Atletico Acilia è sempre più crisi, e con molta probabilità, anche se mancano ancora sette partite alla fine del campionato, i capitolini sono giá consapevoli di dover abbandonare la categoria a fine stagione.
Terza sconfitta consecutiva e tredicesima stagionale per gli Allievi Elite del tecnico Andrea Rocchetti che domenica in un Tamagnini gelato hanno perso 2-0 contro i rivali del Certosa di mister Stefano Torretti, terza forza del girone. I nerazzurri, reduci da due sconfitte esterne, Grifone e Savio, subiscono il terzo stop negli ultimi 10’ della ripresa. I tirrenici, inoltre, hanno dovuto fare a meno dei numerosi infortunati come i difensori Tomaselli e Vassalli per non parlare dei squalificati Gravina e Caravani, quest’ultimo ancora un turno da saltare. Tante assenze che hanno obbligato il mister a portare in panchina ben cinque rinforzi datati classe 2002: Marini, Colilli, Gandolfi, Prestigiacomo e De Paoli oltre al solito titolarissimo Marco Luciani. I neroverdi, invece, devono fare i conti con la pesantissima assenza tra i pali del talentuosissimo portiere Federico Cavolata (convocato quest’anno in rappresentativa). Il classe ‘01, presente tra gli spalti, ha subito un infortunio che lo terrà lontano dai campi per circa due settimane. A sostituirlo il secondo portiere Simone Grani, altra grande garanzia. I primi 40’ hanno visto buon gioco, dovuto anche alla grande attenzione che i ventidue calciatori hanno messo in atto per scrutarsi a vicenda. Unici squilli sono quelli di Luciani, bravo a impegnare Grani sul palo destro e la conclusione di Fonseta, terminata fuori grazie alla parata di Sanfilippo. La ripresa riparte dallo 0-0. La partita si fa viva e piena di occasioni, sia da una parte che dall’altra, ma ad avere la meglio alla fine sono gli ospiti che siglano l’1-0 grazie al colpo di testa di capitan Gjega che, approfittando di uno svarione difensivo, viene lasciato da solo in area dove può fare tutto se non spiazzare Sanfilippo. Rocchetti dalla panchina è inferocito, varia subito le cose inserendo in campo diversi rinforzi, causati anche dai molti calciatori titolari in diffida, ma le occasioni risultano non pervenute e l’unica palla gol la creano i ragazzi di Torretti che mettono a segno il definitivo 2-0 grazie alla rete di bomber Demofonti. Al triplice fischio esultano i romani che possono così vantare un terzo posto in solitaria con 47 punti all’attivo a +1 dal Grifone e a -2 dal Savio, prossima rivale dei neroverdi nel big match valevole per la nona giornata di ritorno. Per il Civitavecchia terzultimo posto con soli 22 punti a -2 dalla Totti Soccer School in attesa della trasferta di domenica prossima nella capitale con la diretta concorrente Almas Roma in un vero e proprio scontro salvezza assolutamente da vincere. «Mi dispiace – commenta mister Rocchetti al termine della gara – per la sconfitta, perché abbiamo giocato bene. Sono molto arrabbiato per il primo gol che abbiamo subito, non ci possiamo permettere di concedere spazi a queste squadre in particolare nella nostra categoria. È vero – conclude il tecnico nerazzurro – che siamo reduci da due sconfitte consecutive, ma veniamo da prestazioni come quella col Grifone prima e Savio dopo dove abbiamo dimostrato di essere una squadra che vale moltissimo. Stiamo facendo un buon girone di ritorno, ora bisogna solo vincere con l’Almas, poi alla salvezza ci si pensa».
Niente da fare per il team di Pasquale Oliviero e i suoi Giovanissimi Elite che perdono il derby coi cugini del Ladispoli nel modo peggiore. I rossoblu di Luciano Civero hanno servito una cinquina straordinaria in una partita a senso unico stradominata fino al 70’. Un percorso lungimirante quello dei classe 2003 che sta rendendo orgogliosa tutta la dirigenza dell’Angelo Sale. I nerazzurri, dopo l’unica vittoria ottenuta nel girone di ritorno contro il Villalba l’undici febbraio scorso, non sono stati capaci di prendere coraggio per cercare di vincere le successive partite in modo tale da raggiungere la salvezza, oramai diventata più che un miraggio. Da segnalare l’assenza di entrambi i portieri della rosa, a partire dal titolare Alessio Fioretti squalificato, e il secondo estremo difensore Alessandro Conti, infortunatosi appena arrivato dell’Aurelio Fiamme Azzurre. Tra i pali il classe ‘04 di Gualtieri Senserini con Bracchi in panchina. Il primo tempo è di marca rossoblu e nonostante le molte occasioni sprecate, i locali riescono a siglare solamente due gol: l’1-0 è opera di capitan Colace mentre il raddoppio porta la firma di Deiana. Nella ripresa il Civitavecchia risulta non pervenuto, solo alcuni tiri dalla distanza invadono la metà campo ladispolana. Dopo il 20’ arriva il tris rossoblu in meno di 5’: il 3-0 lo segna Bezziccheri, il poker Di Giacomo e la cinquina la chiude il classe 2004 Galletti. Una gara a senso unico, dove il Ladispoli con questa brillante vittoria, può vantare un quarto posto con 45 punti all’attivo a +2 dall’Ottavia, prossima rivale dei rossoblu in un match tutto da vivere. Per i nerazzurri tanta amarezza e rammarico. Stati d’animo che devono far sorgere domande spontanee alla dirigenza di Largo Martiri di via Fani, perché non è concepibile che una squadra con calciatori di prestigio che hanno giocato al nazionale e hanno vantato numerosi provini non riescano a vincere. Probabilmente anche il discorso allenatori ha il suo buon peso, ma di certo un’eventuale retrocessione tra sette giornate condannerà il club ad una categoria elite in meno, e allora tutte queste domande diventeranno solo un rimorso. 
Dal prossimo weekend nuovamente in campo anche Allievi e Giovanissimi regionali fascia B.

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Civitavecchia non è una città per giovani

CIVITAVECCHIA – I dati sulla disoccupazione giovanile nel Lazio, nonostante i miglioramenti degli ultimi anni,non sono incoraggianti, soprattutto per quanto riguarda Civitavecchia, ed i recenti fatti di cronaca, come i licenziamenti di Tirreno Power,  non hanno fatto altro che gettare benzina su un fuoco da tempo già acceso.

Sulla questione si esprime Enrico Leopardo, segretario Pd, che dichiara: «I dati sulla cura Zingaretti alla regione e dei governi del Partito Democratico hanno portato l’occupazione con il segno positivo, ma è impensabile vedere Civitavecchia come fanalino di coda di tutta la regione. I numeri sulla disoccupazione, soprattutto quella giovanile, che supera il 48%  – continua – sono a dir poco allarmanti. Purtroppo – attacca il segretario – quando viene a mancare una visione di sviluppo per la propria città, come successo all’amministrazione comunale dei 5 stelle, i danni non possono venire a mancare». «È semplicemente poco lungimirante e semplicistico, quello che dice un consigliere pentastellato quando afferma che la chiave per risolvere la questione è il porto. È sicuramente una risorsa – conclude – ma va pensato uno sviluppo che sia a 360 gradi, perché  è possibile che i nostri giovani, e non, desiderino anche un ambito lavorativo diverso».

Anche Alessandra Riccetti, Lega Nord, torna sulla questione occupazione e difende i licenziati della B.L. appalti dichiarando: «I 12 dipendenti che dal prossimo 30 aprile rischiano di trovarsi senza lavoro sono padri e madri che, con quei soldi, portano avanti una famiglia. Porterò il problema all’attenzione del segretario della lega e al responsabile dipartimento lavoro del nostro partito Claudio Durigon».

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L’ Agraria di Allumiere continua a fare scuola

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – Ottima figura per l’Agraria di Allumiere all’incontro nazionale promosso dall’Associazione Regionale Università Agrarie Laziali.

L’Università Agraria di Allumiere, infatti, ha spiccato alla grande nell’assise tenutasi nel palazzo baronale Doria-Pamphilj di Valmontone in occasione della giornata di studio per le novità introdotte dalla nuova legge in materia di Domini Collettivi, organizzata dall’ARUAL (Ass. regionale Università Agrarie Laziali) e presieduta dal lungimirante dottor Marcello Marian. Brillanti e degni di nota gli interventi del Segretario dell’Università Agraria, Luigi Artebani e del responsabile finanziario Arnaldo Appetecchi «i quali – spiega orgogoglioso l’assessore dell’Università Agraria di Allumiere, Gianluca Corvi – hanno prestato un lodevole contributo all’assemblea ponendo quesiti di natura tecnico-giuridica di fronte ai maggiori esponenti in materia di ‘’Domini Collettivi’’ affermando le indiscusse capacità e portando alla luce le criticità della legge nell’applicazione della mera gestione quotidiana.

Con rinnovata stima porgo le mie congratulazioni a tutto lo staff per l’impegno e l’operato svolto a servizio della collettività».

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Giorno del ricordo celebrato dal circolo ''Almirante'' di Fdi

CIVITAVECCHIA – Giorno del Ricordo 2018. Sabato pomeriggio il Circolo Territoriale di Civitavecchia "Giorgio Almirante" di Fratelli d'Italia ha reso omaggio al monumento dedicato ai Martiri delle Foibe nel Parco Martiri delle Foibe, in una manifestazione molto partecipata ed emozionante. Il portavoce del circolo e componente della Assemblea Nazionale di Fratelli d’Italia, Paolo Iarlori, ha ricordato questa dolorosa pagina di storia nazionale, per circa sessantanni rinasta colpevolmente nel limbo ed ignorata dalle istituzioni e dalla storiografia ufficiale, ma sempre viva nel ricordo degli esuli, dei loro famigliari e della Destra Nazionale, che si è battuta per decenni per infrangere il muro di odio e di silenzio creato ad arte dalla sinistra comunista, incapace di fare i conti con la storia e con gli oltre diecimila Italiani di Trieste, Istria, Fiume e Dalmazia infoibati, spesso dopo atroci torture, vittime della pulizia etnica comunista titina, oltre che con gli oltre 350.000 esuli, costretti a fuggire dalla ferocia slava ed accolti in Italia dall'odio dei comunisti italiani, complici dei carnefici slavi, ai quali erano accomunati dalla fede comunista. Ricordata anche l'origine della legge 92 del 2004, fortemente promossa e poi approvata su iniziativa di Alleanza Nazionale e di tutto il centrodestra, che ha istituito il Giorno del Ricordo e reso finalmente giustizia ai nostri fratelli istriano-fiumano-dalmati. Quindi, il portavoce Iarlori ha ripercorso la storia della intitolazione del Parco a Civitavecchia e del Monumento dedicato ai Martiri delle Foibe, inaugurato il 9 novembre (altra data simbolo, perchè ricorre la caduta del muro di Berlino e la liberazione dell'Europa dall'oppressione conunista) del 2004, dalla giunta di centrodestra guidata dal sindaco Alessio De Sio e dal Presidente della Regione Lazio Francesco Storace.

L'idea di intitolare il Parco Uliveto di Civitavecchia ai Martiri delle Foibe fu una lungimirante intuizione del compianto civitavecchiese Angelo Evangelisti, e fu il risultato di una battaglia condotta con grande passione dai giovani del centrodestra, capeggiati da Azione Giovani e supportata anche da Forza Italia Giovani e Gioventù Nazionale (Fiamma Tricolore) che raccolsero centinaia di firme a supporto di una petizione per dedicare il Parco Martiri delle Foibe.

"Ringraziamo – scrive in una nota il direttivo del circolo "Almirante" – i tanti cittadini intervenuti, i rappresentanti di altre forze politiche del centrodestra cittadino che hanno voluto presenziare alla nostra manifestazione e, in particolare,  Alessio Romagnuolo ed Emanuela Mari per Forza Italia e Massimiliano Grasso capogruppo in consiglio comunale per La Svolta; uno speciale ringraziamento va alla nostra iscritta Alessandra Ranucci, che ha emozionato tutti i presenti con la drammatica e toccante testimonianza della nonna, una delle tante donne italiane scampata fortunosamente al martirio nelle foibe e vittima di violenze perpetrate dai soldati anglo-americani. Furono molti gli esuli istriano-fiumano-dalmati che si rifugiarono nella nostra Civitavecchia e, anche per questo, il Giorno del Ricordo in Città è sempre molto partecipato e vissuto con particolare emozione".

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