Tidei: ''I progetti in cantiere sono molti e su tutti i campi''

S. MARINELLA – «Le note stampa dei precursori di Fratelli D’Italia, di Fare Rete e addirittura dell’ex sindaco di Amatrice Pirozzi, onestamente, mi riempiono di orgoglio. Dopo dieci anni di sonno e torpore, torna la democrazia e la possibilità di esprimersi politicamente, segno tangibile di una città che si risveglia, che si è rimessa in moto e che torna a sognare e sperare un futuro migliore». Questo il commento del sindaco Pietro Tidei agli attacchi che gli sono giunti da vari esponenti politici dell’opposizione. “Mi meraviglia invece – continua il primo cittadino – che movimenti politici, gruppi web e via dicendo, si ricordano solo oggi di tutte quelle cose che non vanno e che non funzionano. Chi ha portato il Comune in dissesto? Non certo una giunta insediata da pochi mesi. Chi ha ridotto il Comune all’osso, al punto tale di costringere i dipendenti a portarsi da casa carta igienica e sapone?  Mi sarei aspettato che tutti questi movimenti facessero un sit-in sotto le case dei colpevoli che, probabilmente, grazie al lavoro degli organi preposti, sicuramente pagheranno e di tasca loro. In ordine ai presunti atti giudiziari mandati al macero, vorrei dire chiaramente che si tratta di una ennesima fake news. Le cartelle Equitalia al macero, non sono state notificate dalla stessa Equitalia e non sarebbero quindi in nessun modo impugnabili. La lotta all’evasione intrapresa da questa amministrazione non riguarda dunque in alcun modo le carte oggetto del provvedimento. Il luogo individuato alla conservazione è lo stesso utilizzato dal servizio comunale competente gestito da un responsabile del servizio che segue da oltre dieci anni. Se ci sono state negligenze riconducibili ad una cattiva gestione, ci saranno provvedimenti al riguardo. Ai nostri cittadini posso dire che la mia amministrazione ha completamente ristrutturato la pianta organica comunale, favorendo una rotazione dei responsabili e dei dipendenti, per rinfrescare questa macchina probabilmente parcheggiata ai box, per anni di gestione clientelare e fatiscente. Come ho detto in tantissime occasioni, noi ci stiamo impegnando molto ed i nostri dipendenti devono fare altrettanto». 
«Mi dispiace deludere quei fabbricatori di fake news – conclude Tidei -ma i progetti in cantiere sono molti e su tutti i campi, il lavoro dei primi mesi sta portando i suoi frutti e la gente se ne è accorta. La cartina al tornasole del risultato del nostro lavoro incessante è la partecipazione della città a tutte le iniziative di solidarietà, di pulizia, di attività all’aria aperta e la voglia di ogni singolo cittadino a collaborare. Siamo, credo, l’unico Comune in Italia dissestato, che ad oggi non ha speso neanche un euro garantendo seppur con difficoltà tutti i servizi alla collettività».

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Tidei:  ''Via dal dissesto in due anni''

SANTA MARINELLA – Due anni duri attendono Santa Marinella alla rincorsa del deficit di 2 milioni e 100mila euro, triste eredità del dissesto finanziario e della precedente amministrazione, con cui si chiuderà il 2018. Dal 2021 la ripresa, anche se in questi due anni non mancheranno le nuove iniziative egli investimenti. Questa l’estrema sintesi del Bilancio triennale approvato dalla Giunta Tidei venerdì sera e al vaglio dei Revisori e delle forze politiche dalla prossima settimana. 
Dal 2019 scatta l’inevitabile aumento delle imposte (+ 11%) trascinate dall’Irpef più che triplicata per legge. Ma aumenterà anche la Tari  (+ 28%) per effetto sia  del nuovo appalto con la Gesam, aggiudicato dalla Commissaria prima di uscire di scena, sia delle nuove tariffe della discarica approvate dal Consiglio di Stato. «Chiederemo una sensibile revisione in sede di contratto”, precisa subito il sindaco Tidei ribadendo che vuole portare a casa almeno il 6 per cento di sconto. Nuove entrate anche da rilancio della Farmacia e dalla Multiservizi : «Entrambe devono iniziare a produrre ricavi – rivela Tidei – per alleggerire il peso del dissesto sulla comunità cittadina», commenta il sindaco che sottolinea come altre entrate senza pesare sui tributi sono previste da una  forte  iniziativa sui condoni edilizi.  «Nel 2019 esordirà anche l’imposta di soggiorno per la quale è stata formulata una previsione di 75mila euro. In totale, dunque, le entrate saliranno da 23,7 milioni a 26,1 nel 2019 per poi riscendere a quota 25,5. «Prevediamo di allentare la pressione fiscale fin dal 2020 quando il debito del 2018 sarà del tutto restituito». E’ inziata e proseguirà  severa la cura della Spending Review che ha da subito iniziato ad agire sulle uscite, limitando il deficit del 2018 (inizialmente previsto attorno ai 3 milioni): «Abbiamo risparmiato un milione in sei mesi e risparmieremo altrettanto il prossimo anno».  
I tagli alla spesa finiranno nel 2019.
In totale altri 1,6 milioni nei prossimi due anni dalla riorganizzazione degli uffici  (- 10 per cento il primo anno) e dalle altre spese amministrative  –  4,9% il primo anno e meno 7% nel 2019. Nessun taglio all’occupazione, ma niente premi per il 2018 e indennità ridotte  sia nel 2019 che nel 2020, comunque legate ai risultati di bilancio e a quelli dei vari settori comunali, che hanno iniziato ad essere  attentamente monitorati anche sul piano economico.  La spesa, dunque, scenderà ancora, da 25,9 milioni del 2018 a 25 nel 2019 per poi attestarsi nel 2020 attorno ai 24,3 milioni. Il deficit di quest’anno (2,1 milioni ) verrà recuperato in due anni,  un milione nel 2019 ed il resto nel 2020.  «Per attuare queste previsioni servono ora azioni molto concrete sul versante delle entrate, attraverso  una lotta intesa all’evasione,  ed iniziative  particolarmente attente e severe sul versante delle uscite. Sul piano politico occorre coesione e consapevolezza per aiutare la Comunità ad affrontare i momenti difficili. L’emergenza è passata – conclude Tidei – ma  è rimasta dietro la porta anche se oggi con il nuovo bilancio iniziamo a vedere una luce in fondo al tunnel. La salvezza è davvero possibile, ma è laggiù, ora bisogna raggiungerla».

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Vertenze portuali: Potere al popolo chiede le dimissioni di Di Majo

CIVITAVECCHIA – Poter al popolo chiede con forza le immediate dimissioni del presidente dell'Adsp Francesco Maria di Majo. E lo fa alla luce di quanto accaduto in queste ore, con la vertenza container precipitata, confermando di aderire alle mobilitazioni previste nello scalo, scendo al fianco dei lavoratori e garantendo loro massimo sostegno in ogni azione di lotta che intendano intraprendere.  

"In queste ultime ore una nave bananiera si è rifiutata di attraccare a Civitavecchia, facendo scaricare la sua merce a Livorno, a causa del contenzioso che da mesi va avanti tra Autorità Portuale, Cfft ed Rtc – hanno commentato, rimarcando la gravità dell’evento – una nave che non può entrare nel nostro porto è un segnale gravissimo dello stato di salute della nostra città. Ogni civitavecchiese deve sentirsi profondamente turbato ed offeso: secoli di storia e fatica vengono calpestati, il cuore pulsante della nostra comunità subisce un attacco gravissimo ed i nostri lavoratori perdono la speranza in un futuro certo per loro e per i loro cari. Le cause sono le solite: giochi di potere, avide spartizioni di profitti e l’inadeguatezza di norme scritte ed eseguite da burocratici senza alcuna conoscenza delle reali dinamiche portuali. Qualche mese fa chiedemmo le dimissioni del presidente dell’Authority. Denunciavamo come fosse inerme dinanzi agli attacchi speculativi che nell’ultimo anno si sono susseguiti all’interno del porto. La nostra valutazione era errata. Non era vittima inabile nello svolgere il suo compito di difensore del bene pubblico e della popolazione che vive di portualità: era ed è complice – hanno agigunto – di politiche predatorie che stanno affamando la nostra città.  La perdita del traffico della frutta è insopportabile in una città ridotta in miseria da disoccupazione e precariato, dove la metà dei nostri giovani non lavora e molti altri sono costretti ad ore di treno per racimolare uno stipendio a Roma. Ogni causa di ulteriore perdita di ricchezza per la popolazione deve essere rimossa nel più breve tempo possibile". 

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''La nostra politica si basa sulla difesa del rispetto delle norme''

TARQUINIA – «In questa epoca di confusione ogni dubbio è legittimo. Noi di  Areasx non possiamo fare a meno  di chiedere a chi riempiendosi costantemente la bocca con proclami sull’aiuto alla lotta alla povertà, alle famiglie ed ai cittadini, inserisce all’interno della manovra finanziaria 2019 la bellezza di ben nove condoni (fiscale, edilizio,  compreso l’odioso paragrafo legato ad Ischia) in aggiunta a una serie di rincari per il popolo italiano». Lo afferma il coordinamento di Areasx
«Ma dove sono andati a finire i paladini dell’onestà. Semplicemente si sono trasformati in paladini della tutela degli evasori e degli abusivisti. Non ci fa caso che anche nella nostra città, a poco più di sedici mesi dalle ultime elezioni amministrative, – proseguono da Areasx – alcuni ex governanti abbiano abbandonato il carrozzone inneggiante lo slogan del «Rinnova»mento per salire in fretta e furia sul carro di chi, alla faccia del rinnovamento, aveva già amministrato, con scarsi esiti, la nostra città. Questo sarebbe il nuovo che avanza? Viste le premesse (anche e soprattutto a livello di «governance» sulle politiche nazionali) questo nuovo soggetto appare già appartenere a un passato quasi in parte lontano, immortalato in un senso di grandezza e di venerabilità, che ad oggi non ci sembra affatto essere quello giusto per rilanciare la nostra città ed il nostro territorio. Areasx non vuole basare la propria politica su condoni mascherati da recuperi edilizi addirittura finanziati con contributi regionali (dicasi legge 28/80 per San Giorgio). Al contrario vuole fondare la propria politica sulla difesa di chi, nel rispetto della legge e delle istituzioni, ha fiducia nel sistema rispettando le norme». «La parola onestà – aggiungono dal coordinamento di Areasx – «indica la qualità umana di agire e comunicare in maniera sincera, leale e trasparente, in base a princìpi morali ritenuti universalmente validi. Questo comporta l’astenersi da azioni riprovevoli nei confronti del prossimo, sia in modo assoluto, sia in rapporto alla propria condizione, alla professione che si esercita ed all’ambiente in cui si vive». Vuole, diversamente da quanto sta avvenendo in questo momento con il ‘‘reddito di cittadinanza’’ che dovrebbe elargire sussidi per circa 10 miliardi di euro, puntare sull’art. 1 della Costituzione Italiana: Il lavoro.  Questa parola, oltre a dare dignità alla persona, offre indubbiamente un servizio e un’utilità per gli altri, non per questo anche il Papa, in più occasioni, ha affermato nei suoi discorsi che la dignità del lavoro viene prima del reddito».
 

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Politi, Chistol e Gargarella: l’Under 16 fa tris al Monterotondo

di MATTEO CECCACCI

In casa Csl Soccer esulta l’Under 17 e l’Under 16, mentre crolla per 7-1 in casa del Monterosi l’Under 15 del tecnico Stefano Del Gaudio. 
L’Under 17, ex Allievi, del tecnico Claudio De Santis ha battuto tra le mura amiche del Gagliardini 3-2 l’Atletico Grifone, penultimo della classe. La reti sono state realizzate da Rubolotta e bomber Novello, autore di una prima strepitosa doppietta stagionale che portano così i compagni al sesto posto della classifica.  Sabato i rossoblu faranno tappa a Maccarese per sfidare i romani che stazionano al terzo posto della lista a +3 dai leoni. 
L’Under 16, ex Allievi fascia B, di mister Franco Supino, ex allenatore dei Giovanissimi Elite della Vecchia, ha battuto 3-2 sul manto erboso del Dlf l’ostico Eretum Monterotondo.  La gara si apre con la marcatura rossoblu al 15’ grazie al bel colpo di testa di Politi che ringrazia il compagno di reparto Gargarella per l’ottimo assist fornito da calcio d’angolo. Trascorrono altri 15’ e i padroni di casa raddoppiano con Chistol che, approfittando del lancio dai trenta metri di Politi e di una distrazione avversaria, insacca il pallone alle spalle del portiere eretino. 
Poco prima del duplice fischio del direttore di gara, gli ospiti subiscono l’espulsione del numero 6 per un brutto fallo ai danni di Peris e poi accorciano le distanze portandosi sul 2-1.  Nella ripresa la Csl Soccer entra sul terreno di gioco ancora più motivata, frutto della carica di mister Supino durante l’intervallo all’interno dello spogliatoio, ma questo evidentemente non basta perché appena dopo 5’ l’Eretum ristabilisce gli equilibri gonfiando la rete per il 2-2.  Al 15’ arriva il secondo cartellino rosso di giornata dell’arbitro che espelle in una sola azione prima il talentuoso numero 7 rossoblu Diego Di Giacinto e poi allontana papà Marco nelle vesti di dirigente per proteste, così da mandare mano nella mano sotto la doccia padre e figlio.  La Csl Soccer, però, non si scoraggia, lotta su ogni pallone e trova il definitivo gol del 3-2 grazie al baby prodigio Samuele Gargarella che su un lancio dai quaranta metri di Incorvaia, stoppa il pallone al volo e sfonda la porta dell’estremo difensore avversario. Al triplice fischio è 3-2 Csl Soccer e i pupilli di patron La Camera possono così esultare la prima vittoria stagionale. Ora testa alla prossima trasferta capitolina che vedrà i tirrenici sfidare l’Atletico Grifone in un match molto abbordabile per i classe 2003 così da ottenere altri tre punti fondamentali per la classifica. 
L’Under 15, ex Giovanissimi, cede 7-1 sotto una pioggia battente sul campo del Monterosi. 
I classe 2004 di Stefano Del Gaudio rimangono ultimi in classifica con zero punti e nel fine settimana se la vedranno con il Dlf Civitavecchia di mister Grosselli per un derby che già promette scintille.

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Il Corneto perde il big match, bene Cpc e S. Marinella

La Vigor Acquapendente si porta a -1 dalla vetta del girone, grazie al netto successo per 3-0 ottenuto in casa ai danni del Corneto Tarquinia. Al derby d’altissima quota gode solo la Vigor, soprattutto perché un Tarquinia, stranamente imbambolato nei primi trenta minuti, viene punito dalle magie di Verri. Che la squadra di Del Canuto è tutt’altra cosa si vede dopo, nella reazione che valorizza le molteplici conclusioni di Catracchia, Gravina, Pastorelli, Federici sulle quali saracinesca Calzà è in vena di magie. Con il passare dei minuti si aprono praterie per gli aquesiani che prima di calare il tris su rigore con Isla Cacciavillani al quarto minuto di recupero, colpiscono la traversa con Finocchi e costruiscono altre occasioni da rete. Sembra abbastanza deluso mister Del Canuto che dice: «Era uno scontro al vertice e purtroppo siamo stati noi ad approcciarlo nella maniera peggiore. Due nostre leggerezze in trenta minuti hanno messo in discesa la gara per gli aquesiani e tremendamente in salita quella nostra. Abbiamo reagito e replicato alla stragrande ma contro una squadra del genere e con un tale svantaggio, non è stato assolutamente facile, abbiamo perso una battaglia ma non la guerra. Non dobbiamo perdere fiducia dopo una gara in cui non abbiamo giocato sui nostri consueti livelli». La Cpc2005 riscatta l’opaca prestazione di Corneto rifilando quattro gol al Montefiascone. Ribalta il risultato sul finire di primo tempo con Tabarini e Funari, in vantaggio gli ospiti dopo soli cinque minuti grazie al rigore trasformato da D’Aprile, per poi consolidare prestazione e risultato nella ripresa grazie ai gol di Gallo al 3’ e di Bevilacqua al 19’. Mezz’ora di appannamento, concomitanti col vantaggio ospite, surclassati nel resto della gara. Termina con un segno ics il derby tra Tolfa e Csl Soccer. Un risultato giusto quello maturato domenica al Felice Scoponi, un 1-1 che non accontenta le due compagini, ma dà certezze tecniche ai due allenatori. Ad aprire le danze sono i rossoblù di Daniele Fracassa che al 34’ siglano l’1-0 grazie al bomber classe 2000 Ivan Saraceno. Il pareggio collinare arriva poco prima della fine dei primi 45’ con un colpo di testa di Trincia. Nella ripresa grande equilibrio da entrambe le parti, con i tolfetani che sfiorano più volte il gol vittoria, in particolar modo con Marconi che gonfia la rete alla mezz’ora, ma l’assistente dell’arbitro alza la bandierina per segnalare il fuorigioco. «La partita si è accesa improvvisamente con la Csl che è passata in vantaggio grazie a Saraceno – dicono i dirigenti collinari – rimasto solo al limite dell’area biancorossa lesto a sfruttare un errore in disimpegno. Abbiamo reagito immediatamente e per dieci minuti abbiamo assediato la porta avversaria e siamo andati vicino al goal per due volte con un palo di Lavagnini su punizione e una bella azione sulla fascia con conclusione di Trincia da pochi metri e gran intervento di Del Duchetto. Il meritato pareggio è arrivato al 40’ ad opera del solito Trincia che ha colpito il palo e la palla si è poi insaccata. Il secondo tempo è scivolato via con pochissime occasioni e con le due squadre che è sembrato accontentarsi». Primo successo interno del Santa Marinella che al Tamagnini batte per 1-0 il Citta di Cerveteri. I tirrenici, dopo tanto penare, trovano la prima vittoria casalinga e lo fanno con una signora squadra che meriterebbe molti punti in piu’ in classifica. E’ stata una partita equilibrata con occasione da rete da ambo le parti, nel primo tempo meglio gli ospiti che si vedono sventare nei primi minuti un gol quasi fatto da uno strepitoso Andrea Sanfilippo, nella ripresa meglio i padroni di casa che con una gara tutta grinta e orgoglio, cercano di più la vittoria e dopo un fallo in area ai danni di Francesco Bonaventura non punito con un rigore, arriva al gol liberatorio di Iacobucci, abile a proteggere una respinta in area cerite e a calciare al momento opportuno a rete. La rete viene confermata da altre due occasioni da gol uscite di poco a lato. Di contro il Cerveteri con le sue pregiate bocche di fuoco ha avuto un paio di occasioni, di cui una su calcio di punizione, neutralizzata con una parata strappa applausi dal solito Sanfilippo. «Finalmente ho visto una squadra che lotta e che ha voluto la vittoria – dice mister Morelli – bisogna ripartire da questo successo per cercare di uscire dalla zona play out. I ragazzi hanno sfruttato al meglio le occasioni, ma c’è anche da dire che Sanfilippo è stato straordinario in quei due interventi che hanno salvato il risultato. Molto bene in difesa anche Morasca, che si è subito integrato nel gruppo e non ha sbagliato un colpo. Ora dobbiamo fare il massimo domenica prossima per sfruttare al meglio il confronto casalingo con il Tolfa». L’Atletico Ladispoli pareggia per 1 a 1 in casa contro l’Academy Roma Aurelio e resta in solitario penultimo in classifica.

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Trofeo Maremma: 2° posto per Di Giulio e D’Amora

Il 20 e 21 ottobre scorso si è svolta la 42esima edizione del Trofeo Maremma. Come sempre partenza dalla città di Follonica con circa 82 km di prove cronometrate.  
Si parte sabato con la prova spettacolo in notturna per continuare la domenica con le insidiosissime prove di Tatti, Montieri e Capanne.  
Da subito l’equipaggio civitavecchiese composto da Di Giulio e D’Amora inizia una bella lotta con l’equipaggio amico Cassarini-Menichetti, che alla fine la spunterà per pochissimi secondi per la vittoria finale di classe.
Di Giulio e D’Amora si piazzano così al secondo posto della graduatoria di classe, terzi di gruppo N e 21esimi assoluti in un parco partenti di classe di 7 ed uno generale di 88 equipaggi.

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AGENZIA ITALIANA PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO – COMUNICATO

Bando per il finanziamento di «iniziative sinergiche» proposte da
organizzazioni della societa' civile, universita' ed enti pubblici di
ricerca nel quadro del Technical Support Spending al Fondo globale
per la lotta all'AIDS, alla tubercolosi e alla malaria. (18A06925)

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Tumore al seno, anche Tarquinia si colora di rosa

TARQUINIA – Ancora una volta il mese di ottobre si veste di rosa, un colore che richiama la prevenzione e la cura al tumore del seno. Come da tradizione, con l’arrivo dell’autunno, in Italia ci si muove per sensibilizzare alla prevenzione dei tumori al seno e molte sono le associazioni dedite ad organizzare eventi e appuntamenti per coinvolgere un numero sempre maggiore di pubblico femminile, troppo spesso ignaro e superficiale nei confronti di una patologia che, se presa in tempo, può essere sicuramente curata.

Anche a Tarquinia, al fine di mantenere accesa l’attenzione dell’opinione pubblica sull’efficacia di una corretta prevenzione e di una precoce diagnosi per la curabilità del tumore al seno, l’ANDOS ha chiesto all’amministrazione comunale di illuminare di rosa un monumento o un edificio particolarmente rappresentativo; così, a partire dal primo ottobre, il mese dedicato alla prevenzione, la torre di Santa Maria in Castello è stata illuminata del colore simbolo della lotta contro questo tipo di cancro. 

Un gesto importante che si inserisce nella battaglia non soltanto medica ma anche e soprattutto culturale per sconfiggere il tumore al seno attraverso gli strumenti della prevenzione, dell’educazione in campo oncologico e della sensibilizzazione; una battaglia alla quale tutti, ciascuno per il proprio ruolo, possono dare un contributo fondamentale. Maggiore informazione vuol dire maggiore consapevolezza, e quindi meno timore. La paura non fa rispondere la gente alle chiamate di screening ma la paura oggi uccide più del cancro, che ha invece molte possibilità di guarigione.

Molte sono le donne che, grazie alle iniziative messe in campo in questo mese, riescono ad approcciarsi ad una realtà difficile e complicata che troppe volte spaventa ma che può essere risolta.

Proprio in occasione dell’Ottobre Rosa, anche questo anno la Regione Lazio si è fatta promotrice dell’offerta della mammografia di screening ampliata anche alle donne che non rientrano nei percorsi organizzati. Oltre ai centri di screening, ci sono 45 strutture sanitarie che hanno aderito all’iniziativa per effettuare mammografie di prevenzione. 

A Tarquinia tutti conoscono il ruolo ed il lavoro svolti dall’Associazione nazionale donne operate al seno – Onlus, nata con lo scopo di seguire le donne che hanno subito un intervento al seno e da sempre impegnata in progetti che integrino l’esperienza di chi vive o ha vissuto la malattia con le competenze di professionisti socio-sanitari ed il contributo di chiunque voglia sostenere questa causa. 

Per fare questo, l’Andos offre una serie di iniziative che si susseguono nel corso dell’anno quali gruppi di training autogeno, danzaterapia, linfodrenaggio ed attività ricreative che accompagnano l’attività di sportello di ascolto e sostegno presso la sede di via Tagete. “Sconfiggiamo le paure e proteggiamo il nostro seno – dichiarano le volontarie – La consapevolezza della malattia e la prevenzione sono le nostre armi. Usiamole. Il nostro è un invito alle donne a non avere paura e a sottoporsi periodicamente agli screening preventivi con serenità. Come recita il nostro motto, insieme non si è sole.”

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