Violenza sessuale, 15enne accusa richiedente asilo a Melendugno

Lo stupro avvenuto la notte di San Lorenzo su una spiaggia del Salento. Un 22enne del Gambia denunciato a piede libero

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La Cestistica Civitavecchia punta tutto sul made in Italy

La Cestistica Civitavecchia ha da poco chiuso il mercato e il lavoro della dirigenza è stato chirurgico. I vertici rossoneri hanno infatti accontentato il tecnico Lorenzo Cecchini, ovviamente nei limiti del budget a disposizione. Chi è andato via è stato rimpiazzato e il bagaglio tecnico è rimasto invariato se non incrementato, tre su quattro dei nuovi arrivati sono italiani, tutti giovani con tanta voglia di emergere e fare bene in questa competitiva serie C Gold, che aprirà i battenti il 29 settembre alle 19 sul campo dell’HSC Roma, dove nell’opening day la Stemar 90 affronterà il Grottaferrata.
Jonathan Foulds, 24 anni, ala grande di 1,96 metri, un 4-3 veloce e fisico che sa difendere e tirare da tre; Sebastiano Manetti, 24 anni, lungo di 2 metri, giocatore duttile che può giocare sia da 4 che da 5 con una già discreta esperienza cestistica nonostante la giovane età; Lucio Gattesco, 25 anni, centro di 2,03 metri, un pivot capace di farsi sentire in difesa e dare profondità all’attacco; Matteo Di Grisostomo, 22 anni, play guardia, giocatore da 19 di media a partita in C Silver.
Eccoli i quattro volti nuovi che andranno ad unirsi allo zoccolo duro della Cestistica made in Civitavecchia formato da Campogiani, Gianvincenzi, Bezzi, Spada, Bottone e Bencini.
Analizzando le caratteristiche del roster rossonero sembra evidente l’obiettivo di coach Lorenzo Cecchini: avere a disposizione una squadra che sappia correre ma allo stesso tempo, come ha ripetuto più volte il tecnico in questi anni, che sappia soprattutto pensare.

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Rubano abiti griffati in via dei Condotti: in manette

LADISPOLI – Si sono finti dei clienti e sono entrati in due boutique di lusso in via dei Condotti, e dopo aver rimosso le placche antitaccheggio, hanno portato via capi d'abbigliamento dal valore di oltre 6.100 euro nascondendoli all'interno di panciere elastiche indossate sotto i vestiti. Sono così finiti in manette, con l'accusa di furto in concorso, quattro cileni, di età compresa tra i 24 e i 49 anni, domiciliati a Ladispoli. A scoprire i ladri, durante i quotidiani servizi nelle vie dello shopping del centro storico capitolino, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina. I militari, notando i loro movimenti sospetti, li hanno fermati per un controllo recuperando così la refurtiva. Da una successiva perquisizione nella loro abitazione, inoltre, i Carabinieri hanno rinvenuto numerosi capi d'abbigliamento griffati dal valore complessivo di 10mila euro, ritenuti il provento di analoghi reati.

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Lacrime di San Lorenzo: dove e quando vederle

CIVITAVECCHIA – Se un tempo il 10 agosto era la "notte delle stelle cadenti" oggi queste si possono ammirare con qualche giorno di ritardo. A spiegarlo è l'associazione astrofili civitavecchiese, che consiglia dove e quando poter godere di questo spettacolo. 

"La Terra nel suo giro di rivoluzione attorno al Sole incontra residui di comete ormai dissolte che danno luogo a gruppi di meteore famose, in particolare tra esse ricordiamo le Perseidi o lacrime di San Lorenzo che raggiungono – ha spiegato Carlo Rossi – il massimo della frequenza di caduta attorno al 12-13 agosto di ogni anno. Il 10 agosto, notte di San Lorenzo si vedono poche meteore, molti secoli fa il massimo della caduta era il 10 agosto, ora a causa della precessione degli equinozi, la data si è spostata al 13 agosto. Le meteore prendono il nome delle costellazioni da dove sembrano provenire (sciame delle Perseidi dalla costellazione di Perseo). In particolare le Perseidi sono dovute ai residui (polvere) della cometa Swift – Tuttle".

Come spiegano gli astrofili, quest'anno le condizioni sono particolarmente favorevoli dato che la Luna sarà "nuova". Il massimo della caduta si avrà verso le 2 – 3 di notte del 13 agosto. "Consigliamo di partire la sera di domenica 12 e di recarsi – hanno aggiunto – in un posto molto buio (le meteore sono poco visibili sulla spiaggia o in città) ed attendere la notte inoltrata quando la costellazione di Perseo sarà alta sull'orizzonte. Le meteore provengono da Perseo ma le scie luminose si vedono anche nelle costellazioni dell'Orsa Maggiore, Orsa minore, Cigno, Pegaso, in genere da Nord Est o Nord Ovest. I posti migliori nel comprensorio dove si potranno vedere fino a 60 – 100 meteore/ora, sono Sant'Antonio ad Allumiere, il Sasso della Strega (Pian dei cavallari) a Tolfa o meglio Montericcio fra Civitavecchia e Tarquinia (percorrere tutta la strada asfaltata fino al piazzale polveroso) o comunque in posti molto bui. Per fotografare le meteore ci vuole un cavalletto e una fotocamera digitale reflex con alte sensibilità e tempi di esposizione lunghi".

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UNIONE MONTANA DEI COMUNI DEL MUGELLO DI BORGO SAN LORENZO – CONCORSO (scad. 9 settembre 2018)

Concorso pubblico, per esami, per la copertura di due posti di
esperto contabile e/o amministrativo, categoria C, a tempo
indeterminato, per il Comune di Borgo San Lorenzo, di cui uno
riservato al personale interno.
(18E07801)

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Incendio Bertini, l'Arpa rassicura

CIVITAVECCHIA – Sono arrivate le prime risposte di Arpa Lazio alle richieste di indagini ambientali formulate dal Comune e dalla Asl in relazione all’incendio che la scorsa settimana ha interessato l’Autodemolizioni Bertini in zona industriale. L’analisi dei dati degli inquinanti rilevati nelle stazioni della rete regionale di monitoraggio «localizzate in prossimità dell’incendio (stazione Fiumaretta) e ubicata nel quadrante interessato dalla direzione prevalente dei venti nella fascia orario 9-13 (stazione Aurelia) – scrivono da Arpa – non ha evidenziato superamenti dei limiti. Anche l’analisi dei dati di concentrazione oraria non ha evidenziato superamenti dei limiti».

Per quanto riguarda le “aree di potenziale massima ricaduta delle emissioni generate dall’incendio” Arpa ha trasmesso, inoltre, una mappa che “descrive graficamente, in termini percentuali, le aree di massima potenziale ricaduta degli inquinanti al suolo senza alcuna informazione legata alla concentrazione”, localizzate a nord-est del territorio comunale. Arpa ha evidenziato tuttavia che “l’esecuzione di un modello di dispersione degli inquinanti in atmosfera assume significatività e utilità nei casi in cui l’incendio interessi una significativa quantità di materiale ed abbia una durata prolungata nel tempo (in generale maggiore di 24 ore). In tali condizioni (lunga durata temporale e significativa quantità di materiale combusto), infatti la quantità di materiale disperso in atmosfera è tale per cui può essere utile verificare l’eventuale ricaduta al suolo di inquinanti e l’estensione delle aree che hanno avuto probabilità di essere coinvolte”. Arpa ha precisato che l’incendio in questione “non presenta le caratteristiche sopra richiamate”.

Ma al Comune non basta. Il sindaco Cozzolino e l’assessore Manuedda vogliono escludere con il massimo grado di certezza, anche con analisi chimico-fisiche, la ricaduta di sostanze pericolose per la salute e per l’ambiente. Per questo, una volta ottenuti anche i risultati della centralina mobile posizionata da Arpa il giorno dell’incendio e che ha analizzato le polveri presenti in aria nei cinque giorni successivi, torneranno a chiedere «di analizzare anche campioni di terreno e di acque nelle aree di potenziale massima ricaduta di inquinanti. Prendiamo atto delle precisazioni di Arpa sulla durata relativamente contenuta dell’incendio e sui limiti che questo comporta per la significatività della simulazione dell’area di eventuale ricaduta al suolo degli inquinanti, ma riteniamo – hanno sottolineato – che, data la tipologia di materiali interessati dall’incendio, sia necessario procedere con ulteriori analisi”.

Nel frattempo vanno avanti le indagini. È stata rigettata l’istanza di dissequestro dell’area presentata dall’avvocato Lorenzo Mereu proprio perché non sarebbero ancora conclusi gli accertamenti. Presentata quindi una nuova richiesta per poter accedere e procedere almeno con le operazioni di bonifica. «Ci interessa – ha spiegato il legale – riprendere l’attività; il vero danno oggi è rappresentato dalla chiusura del centro. Non siamo ancora potuti entrare nell’area, ma ad oggi il danno si aggira a più di 100mila euro». 

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Incendio Bertini, Nucleo investigativo dei Vigili del fuoco al lavoro

CIVITAVECCHIA – Nucleo speciale dei Vigili del fuoco al lavoro presso l’autodemolizioni Bertini. Proseguono gli accertamenti amministrativi e le indagini a 360 gradi per accertare le cause dell’incendio che si è sviluppato martedì mattina. Ieri la squadra tecnica dei pompieri ha iniziato il lavoro a supporto della Polizia che si sta occupando del caso su delega del sostituto procuratore Federica Materazzo. Intanto è stato acquisito l’hard disk dell’impianto di videosorveglianza del centro autodemolizioni.

La pista dell’incendio doloso sembra la più accreditata e gli inquirenti sono al lavoro da giorni proprio sulle immagini della videosorveglianza, anche degli altri insediamenti produttivi della zona, probabilmente nel tentativo di individuare eventuali responsabili per le fiamme che alle 7 di martedì mattina hanno lambito il piazzale dell’autodemolizioni Bertini svegliando Civitavecchia con una densa colonna di fumo nero. Il legale dei proprietari dell’attività, Lorenzo Mereu, ha presentato un’istanza di dissequestro almeno parziale – lasciando sigillata l’area interessata dall’incendio – in modo che possano riprendere le attività del centro. L’obiettivo degli inquirenti è proprio quello di liberare la zona ma è necessario che il lavoro di indagine sia scrupoloso ed eseguito nel dettaglio. I tempi sembrano allungarsi. Nei giorni scorsi molte immagini della videosorveglianza erano state acquisite ma mancavano determinati orari.    

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Bedegoni e Balzarotti trionfano agli Europei endurance

Ancora un’entusiasmante domenica messa agli archivi per la Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini che ha lasciato ancora il segno nel fuoristrada sia in Italia che all’estero. L’impegno di maggior rilievo è stato il campionato europeo endurance della 12 Ore a Monaco di Baviera in Germania dove il colore verdefluo ha brillato grazie all’ennesima ed ottima performance di Lorenzo Bedegoni e Ilaria Balzarotti. 
Una coppia ben collaudata che in più di un’occasione ha sempre centrato il massimo risultato ed anche in terra tedesca ha fatto altrettanto, al termine di un’impresa dove i due bikers si sono autogestiti alla perfezione. Dalla Germania al Veneto per un altro trionfo in coppia quello firmato da Gianfranco Mariuzzo e Michele Feltre a segno nella Pedalonga sulle montagne del Comelico. Una competizione particolare dove i due bikers santamarinellesi hanno dovuto pedalare sempre vicini e senza accumulare troppo distacco. Scegliendo il percorso granfondo, il loro sforzo è stato premiato con il settimo posto assoluto e la vittoria nella speciale classifica over 100 (in base alla somma della loro età). Nel Lazio era in programma a Montefiascone la granfondo dell’Est Est Est, prova del circuito Maremma Tosco Laziale. L’edizione 2018 presentava la novità del percorso marathon dove si è distinto ottimamente Diego Antimi con un terzo posto di categoria master 1, mentre gli altri compagni di squadra hanno optato per la tradizionale granfondo con l’ottavo posto di Marco Becattini tra i master 4, il secondo di Borgi e il terzo di Angelo Ciancarini tra i master 6. Unica appendice su strada con Pierluigi Stefanini di scena a Grosseto al Gran Premio Red White dove ha colto il 18°posto assoluto e il terzo di categoria tra i gentlemen 1.

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Il Santa Marinella inizia la preparazione

Comincerà lunedì pomeriggio al Comunale di Civitavecchia, la preparazione del Santa Marinella Calcio. La società tirrenica, per il quarto anno consecutivo, si vede costretta a uscire fuori dalle mura amiche per poter continuare a fare calcio. Alla presenza dell’intera dirigenza, i due mister Stuccilli e Di Martino, inizieranno a far lavorare i giocatori, nella speranza di portarli al massimo della forma ad inizio settembre, quando prenderà il via il campionato di Promozione. Dopo la corposa campagna acquisti, chiusa con l’arrivo dei due giovani Muzio Simone e Errico Domenico. Il primo, classe ‘99 ex Astrea, è un difensore esterno, giocatore duttile che riesce a ricoprire il ruolo su entrambe le fasce, mentre Errico, classe 2000, cresciuto nelle giovanili della Lazio ed ex SFF Atletico, dove ha messo in mostra le sue doti tecniche nella juniores nazionale. Tesserato anche il centrocampista Pasquale Gramegna, proveniente dall’Ischia di Castro, un classe 1995 cresciuto nel settore giovanile rossoblu e lanciato nel campionato di Promozione nel lontano 2013 dall’allora tecnico Dominici che, nella passata stagione, l’ha voluto con lui all’Ischia di Castro. Nonostante le difficoltà per non avere una propria casa dove giocare, il gruppo dirigenziale presieduto da Patrizio Gramegna con tanta passione e la collaborazione dei due responsabili tecnici Di Martino e Stuccilli, ha rivoluzionato l’intero organico, per affrontare al meglio la nuova stagione. Dunque, domani, saranno presenti al Comunale Paoloni Alessandro proveniente dal Latera e protagonista della cavalcata che ha riportato il Santa Marinella in Promozione, i difensori Roberto Famà ex Giarre e Ischia di Castro, Tersigni Carmine ex San Lorenzo Nuovo con un passato nelle giovanili della Roma, Patrizio Mancini ex Poseidon Soccer ma soprattutto vincitore del campionato di 1° categoria con la maglia del Santa Marinella, Errico Domenico proveniente dalla Tevere Roma e Capoccia Kevin (classe 1999) proveniente dal Tolfa; i centrocampisti Carra Gianluca ex Ladispoli e Manciano, Matteo Scaramozzino anche lui vincitore del campionato di 1° categoria con la maglia rossoblu e quest’anno in forza al Manciano, Stenbock Nicolò punto di forza dell’Aranova, Muzio Simone (classe 1999) proveniente dalla Tevere Roma e gli attaccanti Arilli Manuel (classe 2001) ex Ladispoli e Bordoni Andrea ex Maccarese. Questi dunque i convocati. Portieri: Sanfilippo, Paoloni e Priori. Difensori: Terzigni, Famà, Mancini, Errico, Capoccia, Muzio e Gilardi. Centrocampisti: Iacovella, Stenbock, Fanari, Rocchetti, Rosati, Carra e Gramegna. Attaccanti. Arilli, Bonaventura, Bordoni, Scaramozzino e Zimmaro.

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Ecco Matteo Di Grisostomo

Inarrestabile la Stemar 90 di coach Lorenzo Cecchini, che nelle ultime ore si è aggiudicata il cestista Matteo Di Grisostomo. Ventidue anni, play guardia, è l’ultimo tassello che va a comporre la la rosa civitavecchiese per la stagione 2018-2019. Proviene dal Bracciano dove ha giocato le ultime tre stagioni in serie C Silver, chiudendo l’ultima annata con una media di 19 punti a partita e dove nel 2014-2015 aveva ottenuto la promozione dalla serie D. Ha giocato le giovanili con la Virtus Roma, con la quale è riuscito anche a bagnare l’esordio in A1 nella stagione 2014-2015.
«Sono onorato – commenta il nuovo innesto Matteo Di Grisostomo – di poter indossare la maglia della Stemar 90 il prossimo anno, ringrazio per questo il presidente Rizzitiello, il ds Campogiani e il coach Cecchini per l’interessamento. Alla chiamata non ho esitato, conosco bene l’ambiente e sono sicuro che mi aiuterà nella mia crescita professionale. Entro a far parte di un gruppo giovane, in parte già assemblato, ma insieme ai nuovi innesti proverò ad ambientarmi il più velocemente possibile dando il massimo per ripagare la fiducia della società».
«Di Grisostomo – spiega coach Lorenzo Cecchini – ci dà quel brio e imprevedibilità che a volte ci è mancata nella passata stagione per uscire dai momenti di difficoltà. È un ragazzo che ha fatto bene nella categoria inferiore e ha gran voglia e disponibilità di mettersi in mostra al nostro livello».
«Adesso – conclude il ds Maurizio Campogiani – abbiamo la rosa al completo secondo quelle che erano le richieste del tecnico. Abbiamo fatto sacrifici importanti per allestire un roster di prim’ordine e come già detto, l’obiettivo deve essere solo ed unicamente quello di puntare al massimo e di restare al vertice della categoria, confermando e migliorando il risultato della passata stagione».

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