Test del DNA errato? Sì al danno parentale anche senza legami di sangue

Il danno conseguente alla perdita del rapporto parentale deve essere riconosciuto a prescindere dal legame di sangue, o dall’esistenza in…

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DiVino etrusco, Martina Tosoni: "Quest'anno spazio anche alla cultura e allo spettacolo dal vivo"

TARQUINIA – Il vino e gli Etruschi, un legame imprescindibile presente nella quotidianità e nella spiritualità di questo popolo.

Così, dopo 3000 anni, a Tarquinia si rinnovano le antiche usanze riscoprendo la storia ed il mistero che circonda la civiltà etrusca.

Una 12esima edizione quindi , quella del 2018 , arricchita di tanti appuntamenti di grande interesse culturale.

"Mercoledì 22 agosto, – spiega il vicesindaco Martina Tosoni – apriremo la kermesse dedicata agli eventi collaterali del Divino Etrusco con " Prospettive Etrusche " (VII ed.),  che si terrà  sul Pianoro della Civita, la manifestazione organizzata dalla STAS in collaborazione con ArcheologicaMente onlus, Comune di Tarquinia, Università Agraria di Tarquinia e Soprintendenza, Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per L’area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale. Protagonista assoluta della serata sarà una delle location più affascinanti del territorio tarquiniese e non solo :il tempio dell’Ara della Regina; dove sarà pubblico ad essere protagonista attraverso le invasioni di “Etruschi Digitali”, un' iniziativa in cui ogni visitatore contribuirà alla promozione dell’evento attraverso il proprio smartphone e i social network, in base a indicazioni e materiali forniti sul posto. Alle ore 20.00, ci sarà la visita guidata del sito al termine della quale sarà possibile fare un viaggio virtuale all’interno del tempio etrusco grazie alle ricostruzioni in 3D realizzate dalla Studio ArchituttoDesigner’s. e ancora mostre di artigianato, un punto di ristoro e degustazione dei vini delle aziende partecipanti al Divino Etrusco. Alle 21.00 il concerto “Electric Sheep” un gruppo capitanato da Angelo Olivieri che alternerà brani dalle sonorità groove tipici del funk e del Hip-Hop a composizioni di matrice jazzistica, fortemente influenzate dalla scena free newyorkese e chicagoana accompagnati alla console dal deejay Joe S".

Venerdì 24 agosto apertura straordinaria della Necropoli Scataglini,  dalle ore 17,00 con una visita guidata teatralizzata a cura di Artemide Guide .

Un'occasione unica per poter ammirare il sito archeologico e la bellissima tomba degli Aninas.

Il percorso guidato si unirà con lo spettacolo " Donne di Mare" un viaggio sonoro, danzato , narrato tutto al femminile che traghetterà gli spettatori attraverso millenni di storia.

Un altro appuntamento sicuramente da non perdere quello di Sabato 25 agosto, presso il  Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia, promosso dal Polo Museale del Lazio  e inserito all'interno del programma “I Bambini e Artcity” , il nuovo progetto di educazione al teatro che struttura una correlazione organica tra l’esperienza della visita e quella della visione: sette siti culturali tra i più belli della regione ospitano sette spettacoli teatrali destinati alle nuove generazioni, tra i quali la città di Tarquinia. Tra i meravigliosi reperti esposti nel Museo Vitelleschi, verrà messo in scena uno spettacolo di narrazione e teatro di figura dedicato ai bambini, un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto ma è in continuo cambiamento.

E ancora  all'interno del programma Art city 2018 , ma questa volta presso la Necropoli Monterozzi, domenica 26 agosto , ore 19.00, sarà in scena "Bermudas" . Un sistema coreografico pensato per un numero variabile di interpreti intercambiabili tra loro, un organismo di movimento basato su regole semplici e rigorose che producono un moto perpetuo, adottabile da ogni performer come una condizione per esistere accanto agli altri e costruire un mondo ritmicamente condiviso. Ideazione e coreografia Michele Di Stefano

"L'offerta culturale all'interno del Divino Etrusco non finisce qui, – spiega il vicesindaco Martina Tosoni – grande spazio anche per l'arte e  la fotografia".

Presso L'auditorium San Pancrazio, tra le bellissime mura medievali sarà possibile visitare " Emozioni a contrasto " la doppia personale mostra di pittura di Emanuele Gagliardi e Giancarlo Foschi, che proseguirà fino al 31 agosto.

Un’esplosione di colori che caratterizzano e sono la forma plastica del camino spirituale dell'artista. Un progetto intimista il suo, dal titolo "Segni e disegni”, in cui la figurazione che ha contraddistinto i cicli pittorici precedenti compare intermittente, tra l’in-conoscibilità delle forme e l’informalità delle morfologie intellettuali che propendono verso una scelta aniconizzante. Subito dopo questo stato di percezione retinico-razionale ne segue, però, uno di assimilazione dell’opera attraverso il diaframma dell’emozionalità che ricompone il linguaggio artistico in maniera intelligibile.

Promossa dalla delegazione Fai Viterbo, nella sala  Lawrence invece, dal 23 agosto protagonista sarà la fotografia con la mostra "Senzazioni Primordiali" allestita e curata da Elisa Eutizi.

Quattro ragazzi, colleghi e neo diplomati presso l'ISFCI di Roma, tra analogico e digitale, tra colori e geometrie, esperimenti e riflessioni, vengono immersi dall'ancestrale Natura, circolo e labirinto, ma infine preda di questa ricerca e culla di  questo cammino.  
Foreste magiche, eteree montagne, incroci e vialoni popolati da figure fiabesche, folletti che corrono, orchi in giacca. Vivaci strutture sospese, palazzi che sembra cerchino toccare il cielo già incatenato dalle aggrovigliate chiome degli alberi.
Sensazioni primordiali è un confronto tra sguardi che si incrociano, quasi si fondono come fiumi nel mare, e formano visioni che attraversano paesaggi immateriali, suggestive distese, arrivando dalla Mitologia fino alle sublimi emozioni. E' la presenza umana che diventa impressione, una traccia che poi si trasforma in ombra, poi in fantasma.  Presso la sala Ex Agostiniani della barriera San Giusto, una mostra fotografica amatoriale ripercorre la storia di una delle Ville più belle e importanti della città di Tarquinia, Villa Bruschi Falgari. Inserita tra i luoghi del cuore del FAI la villa oggi è gestita della Curia

Durante tutti i giorni del Divino Etrusco inoltre, le "Ragazze del Mattonato " presso l'ex lavatoio, in via di Granari,  esporranno le loro opere pittoriche, allietando gli sguardi dei passanti fra torri e scorci medievali, in una mostra dedicata proprio alla manifestazione denominata " Arte colori e Bacco " realizzata in collaborazione con l'Associazione culturale La Lestra.

Circa 40 infine gli eventi musicali e di arte da strada che animeranno piazze e vie del bellissimo centro storico.

Grazie alla collaborazione del Polo Museale del Lazio tornerà l'apertura notturna del Museo Nazionale Etrusco sino alle 24.00  e grazie all'impegno dei volontari dell'associazione Anteas  sarà inoltre possibile salire e visitare il bellissimo Torrione Matilde di Canossa fino a tarda sera, quando il gioco di luci artistiche illumineranno una delle parti più belle e antiche della città di Tarquinia

"Avevo promesso un 12esimo Divino Etrusco all'insegna della cultura e dello spettacolo dal vivo, – conclude la Tosoni – con tanti eventi collaterali in varie location di grande valore archeologico e artistico e il programma rispecchia in pieno quello che avevo in mente. Ringrazio anticipatamente tutte le associazioni, gli enti, le istituzioni che hanno partecipato ad arricchire questo programma, tutti gli artisti che parteciperanno, gli uffici comunali e tutti i miei collaboratori. Ora non resta che aprire il sipario e iniziare lo show… Buon Divino Etrusco a tutti".

 

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Sant’Agostino: disagi in paradiso

VIDEO TARQUINIA – Sant’Agostino, il ‘’piccolo paradiso’’ situato lungo la costa viterbese al confine con Civitavecchia, è ancora un lembo di terra dimenticato e privo di servizi. 
Grido d’allarme del comitato ‘’Le Villette’’ per voce del suo presidente Bruno Vannini, che chiede lo sblocco dei numerosi progetti predisposti dall’amministrazione Mencarini e non ancora realizzati. Progetti e iter ancora al palo – «nonostante la volontà politica di produrre migliorie» -, che di fatto ingessano lo sviluppo dell’area.
Le idee e le possibili soluzioni a diversi problemi giacciono sulle scrivanie degli uffici comunali, mentre gli oltre duecento proprietari delle case del borgo, e i tantissimi turisti e bagnanti (molti dei quali civitavecchiesi), sono costretti a far fronte ogni giorno ai numerosi disagi legati alla scarsa fruibilità di uno dei luoghi più belli del litorale.
Le criticità sono molteplici, dall’assenza di accessi pubblici a mare per bagnanti e mezzi, alla carenza assoluta di parcheggi. Per non parlare della mancanza di servizi per disabili e di pulizia approfondita delle spiagge. Oltre a strade ancora senza nome e numeri civici e l’inaccessibilità per i disabili.
Spiagge, pochi servizi, scarsa pulizia. “A Sant’Agostino da anni stiamo chiedendo i servizi primari, finora adempiuti solo in parte – spiega Vannini – La spiaggia è trattata in maniera non etica, con il rischio di andare incontro a carenze igieniche. Le normative regionali prevedono che in una spiaggia balneabile, specie con un centro urbano intorno, si effettui la pulizia giornalmente e questo viene fatto – dice Vannini – poi però prevede anche che, da luglio ad agosto, si passi almeno tre volte a settimana con i mezzi.  Dovrebbero essere previsti anche maggiori controlli per la sicurezza, perché la spiaggia è molto frequentata da bambini e famiglie: ma tutto ciò non avviene”. “In base  alla normativa regionale 19 del 2016 – afferma inoltre Vannini – si prevede poi  che sulle spiagge libere balneabili ci siano anche dei bagni pubblici; servizi igienici anche per portatori di handicap. Ma qui non c’è nulla” .
I privati e la pulizia della spiaggia all’attenzione della Finanza. C’è anche un caso finito all’attenzione della Guardia di Finanza. “I privati – segnala Vannini – hanno raschiato la spiaggia accumulando i rifiuti che poi sono stati accatastati su una duna. Abbiamo chiesto se c’era il permesso. Né il Comune né altri risulta abbiano rilasciato autorizzazioni. Ho denunciato il fatto su un verbale della finanza, ma ad oggi nessuno è venuto a vedere cosa sia stato lasciato lì sotto”. 
L’assenza di accessi a mare. “Nell’ultimo anno ci sono stati diversi contatti con il Comune di Tarquinia, per quanto riguarda la pulizia della spiaggia, importantissima per noi, purtroppo però non abbiamo gli accessi a mare, un altro grave problema. – spiega Vannini – Non abbiamo cioè un passaggio alla spiaggia adeguato ai mezzi di pulizia. Questo problema risale agli anni ’70. Il Comune di Tarquinia all’epoca aveva identificato anche dove doveva essere realizzato il passaggio a mare. Con il via alla lottizzazione questo passaggio è stato chiuso dai privati, così ora il Comune si trova in difficoltà ad effettuare la pulizia della spiaggia e l’unica possibilità ad oggi è quella di far passare il mezzo dal varco del vicino stabilimento balneare”.  L’unico accesso al mare, nella zona delle villette, è quindi ancora oggi un passaggio stretto e ripido con scalini irregolari e senza appoggi. Un passaggio molto difficoltoso: per anziani e disabili quasi improponibile. “La spiaggia è esclusivamente frequentata da famiglie, bambini e anziani quindi urge un passaggio idoneo. – afferma Vannini – Passare dallo stabilimento significa passare su un’area privata e non pubblica, quindi non può essere considerata una soluzione. Il Comune ha intimato i gestori di lasciare aperto il varco, 24 ore su 24, ma ciò non avviene perché la chiave è nella disponibilità della ditta delle pulizie. Così nei fatti  non è garantita la fruibilità ai portatori d’handicap; e l’area è irraggiungibile per un’ambulanza che dovesse avere bisogno di accedere dopo le 19,30 perché il cancello è chiuso. Noi vogliamo che venga aperto un varco pubblico, come previsto nella lottizzazione. Abbiamo l’identificazione del passo, inserito nell’ordinanza comunale del  ’77”.
Strade e numeri civici. “Un’altra situazione da segnalare è l’assenza dei numeri civici – spiega il presidente del comitato Le Villette – Il Comune si sta interessando, ma la procedura non va avanti. Per noi si tratta di un aspetto molto importante perché attraverso i numeri civici si identificano le case e ciò consente un maggiore ordine pubblico. Alcune vie non sono ancora nominate e non si sa nemmeno se siano private o pubbliche. Ad esempio c’è via Ugo Neri chiamata così da alcuni residenti, ma non è accatastata e non risulta al Comune. Noi abbiamo chiesto di cambiare la denominazione della via principale con la dicitura: via Fontanella di Sant’Agostino perché nel 1300 qui esisteva un agglomerato agostiniano frequentato dai fedeli e si credeva che l’acqua che proveniva da una sorgente vicina fosse miracolosa. Chiediamo pertanto una denominazione della strada che sia significativa”. 
Niente servizi per i disabili. Sant’Agostino è off limits per i disabili. Emblematico il caso del signor Dino Rizzo: “Io non ho la possibilità di scendere in spiaggia da solo: non mi hanno infatti messo il corrimano che ho richiesto. Sono affetto da parecchi mali: polineuropatia agli arti inferiori, Parkinson e cardiopatia. Per arrivare al mare sono costretto a chiedere aiuto agli amici e diverse volte sono anche caduto. E non solo. Ho chiesto un parcheggio garantito sotto casa, con un apposito stallo per disabili, ma non ho avuto la possibilità di vederlo realizzato. Ho un verbale della commissione medica che attesta l’invalidità al 100% ma ancora io questo stallo non sono riuscito ad averlo. Così una mattina ho deciso di disegnarmelo da solo sull’asfalto, ma chiaramente non essendo valido nessuno lo rispetta. In tutta la zona di Sant’Agostino non esiste uno stallo per invalidi”. Ed ancora: “La mia strada è senza luce, senza numero civico e senza nome. Dieci giorni fa ho dovuto chiamare l’ambulanza perché non  mi sentivo bene e ha impiegato diverso tempo per capire dove doveva arrivare; fortunatamente i miei amici sono usciti in strada a dare indicazioni”. 
Le priorità per i proprietari delle case. Precisa la segnalazione di una donna, Adalgisa Maria Caliendi: “Sant’Agostino è una piccola insenatura incantevole tra Civitavecchia e Tarquinia, apprezzabile dal punto di vista naturalistico e paesaggistico con cui ho un legame affettivo trasmesso nel tempo a figli e nipoti, ma qui ci sono tanti problemi irrisolti che si trascinano negli anni. Il primo è la mancanza di passaggi a mare pubblici e fruibili agevolmente da persone e mezzi di soccorso; poi la lista è lunga: carenza di parcheggi; scarsa pulizia della spiaggia e della strada; acqua che spesso scarseggia; eccessiva presenza di persone rispetto alla ricettività che offre il tratto di arenile; assenza di controllo delle forze dell’ordine sulla spiaggia stessa e sulle attività permesse e praticate. Non uniformità nel far rispettare leggi e decreti da parte degli enti preposti quali Comune, Guardia di finanza e Guardia costiera. Non c’è sinergia tra gli organi di controllo”.
Niente parcheggi. “Il fine settimana la località di Sant’Agostino si riempie in ogni angolo – segnala Vannini – ma non ci sono parcheggi. Noi abbiamo una strada catalogata a doppio senso ma non c’è adeguato spazio, poiché non essendo nell’area presenti dei parcheggi, i turisti sostano lungo la carreggiata e si creano veri e propri ingorghi che rendono impossibile anche il passaggio alle ambulanze. Chiediamo con urgenza la realizzazione di parcheggi, soprattutto per i proprietari delle case. Anche su questo, la politica comunale si è attivata, però poi gli uffici competenti sembrano  non riuscire ad identificare il luogo dove poter realizzare questi benedetti parcheggi”.
Gli uffici comunali. “La nuova amministrazione come programma ha inserito interventi su Sant’Agostino ma i risultati si allungano – conclude Vannini – Sindaco e assessori, immediatamente dopo l’insediamento, si sono attivati: il problema sembra essere legato ai vari settori amministrativi comunali e non sappiamo il perché. L’attuale amministrazione Mencarini dal punto di vista politico è stata molto attenta al problema della zona, lo stop ai progetti sembra arrivare dai responsabili dei vari settori. Ci auguriamo che questi puntelli vengano rimossi così da trasformare finalmente Sant’Agostino in un luogo di sogno, quale è e merita di essere”.

VIDEO
 

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«Le nostre affissioni sono regolari»

LADISPOLI – Occupazione del suolo pubblico, pulizia dello stesso, pagamento della corrente e non da ultimo anche quello relativo all'affissione dei manifesti. Dal circo Rony Roller che in questi giorni sta montando le tende a viale Mediterraneo, a Ladispoli, replicano agli attacchi dei giorni scorsi da parte delle associazioni animaliste del territorio. A cominciare proprio dall'affissione dei manifesti a Cerveteri e Ladispoli.«Abbiamo chiesto e regolarmente ottenuto previo pagamento delle tasse – ha spiegato la responsabile Alessia Dell'Acqua – l'autorizzazione all'affissione dei manifesti nelle plance comunali». Ma non solo: vista la mole di lavoro all'interno del circo (tra bonifica dell'area, cura degli animali, esercitazioni pre spettacolo e molto altro ancora, …) l'attività di affissione dei manifesti è stata affidata a terzi. Se qualcuno dunque ha sbagliato non sono i gestori dell'attività circense che comunque assicurano: «E' ovvio che le cose vadano fatte in regola. Se ci sono state delle infrazioni è giusto che si paghi. Ci rifaremo con chi ha causato il problema». Tra le spese affrontate dal circo ci sono anche quelle di bonifica dell'area concessa dal Comune, dove durante la pulizia è stato trovato di tutto: dalle deiezioni canine fino ad arrivare a siringhe, profilattci e vetri.

Per quanto riguarda poi le accuse mosse dalle associazioni del territorio sulla presenza degli animali, la stessa Dell'Acqua ha tenuto a sottolineare il profondo legame e amore che lega gli “amici a quattro zampe” con i loro “padroni”:«Sono animali nati e cresciuti in cattività – ha detto – Cresciamo insieme ai nostri animali, i nostri bambini sin da piccoli interagiscono con loro. Siamo i primi ad amarli e a rispettarli». Non solo:«I nostri animali sono soggetti a controlli veterinari assidui, non solo da parte del personale inviato dalla Asl ma anche da parte dei nostri veterinari».«Abbiamo tutte le carte in regola – ha precisato ancora Dell'Acqua – Amiamo il nostro lavoro, amiamo far sorridere la gente». A riprova di quanto affermato dalla responsabile ci sono poi le parole pronunciate da Papa Francesco durante un'udienza concessa agli artisti dei circhi:«La gente che fa spettacolo nel circo crea bellezza e questo fa bene all'anima: abbiamo tanto bisogno di bellezza!». E proprio Papa Francesco qualche tempo fa decise di regalare un pomeriggio di relax a 2mila bisognosi (tra senzatetto, profughi e carcerati) portandoli proprio al circo.

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Il San Pio X si rifà il look

Si è svolta mercoledì sera presso l’Hotel San Giorgio di Civitavecchia la presentazione dei nuovi assetti societari e tecnici del San Pio X Calcio in vista della stagione 2018/2019. Al centro del nuovo progetto societario c’è la volontà di rilanciare la società civitavecchiese, che con la prossima stagione arriverà alla 55° anno di attività agonistica di fila, partendo dalla propria storia ma con lo sguardo rivolto verso il futuro. Si lavorerà quindi per allargare il settore giovanile della scuola calcio, mentre per la prima squadra la volontà è quella di fare il campionato di Seconda Categoria per cercare l’immediata promozione in Prima. Il San Pio X oltre al lato sportivo avrà anche un forte impegno sociale grazie al legame con la comunità “Mondo Nuovo”. A spiegare il progetto è infatti il presidente di “Mondo Nuovo”, Alessandro Diottasi: «Voglio ringraziare il San Pio X che ci permetterà di poterci allenare e giocare gratuitamente nel campionato CSI regionale amatoriale». Dopo ha preso la parola il presidente del San Pio X, Vincenzo La Rosa: «È con piacere che ripartiamo per questa nuova avventura. Abbiamo deciso di voler dare nuovo slancio alla società grazie anche all’ingresso di Alberto ed Enrico Leopardo e Antonio Farini. Tutto questo lavoro è fatto per far tornare grande il San Pio X». A spiegare i progetti è stato poi il nuovo direttore generale della società, Enrico Leopardo: «Il nostro obiettivo è creare piccoli uomini che poi possano diventare dei grandi calciatori. Vogliamo che per prima cosa sia insegnata l’educazione ai più piccoli». Per ultimo ha preso la parola Antonio Farini, che avrà il ruolo di osservatore generale: «Mi fa piacere tornare ad aiutare il San Pio X. Potrò ritenermi soddisfatto se a fine del prossimo anno ci saranno dei bambini che si divertano e che sappiano dare due calci ad un pallone. I nostri allenatori seguiranno i bambini tutti allo stesso modo, senza che ci siano preferenze in base alla bravuta perchè si tratta sempre di bambini».
Questo l’assetto societario: presidente Vincenzo La Rosa, vice presidente Marco La Rosa, consiglieri Umberto La Rosa, Duilio La Rosa, Roberto La Rosa, Simona La Rosa, direttore generale Enrico Leopardo, presidente onorario Alberto Leopardo, direttore sportivo Roberto Matteo, osservatore generale Antonio Farini, allenatori Mario Castagnola (prima squadra), Erasmo Sabatini, Fabrizio Biferali.

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Adotta un’aiuola, la sezione Etruria di Italia nostra rilancia l’iniziativa a Tarquinia

TARQUINIA – La sezione Etruria di Italia Nostra Onlus, rilancia l’iniziativa denominata “Adotta una rotonda”, già utilizzata in molti comuni d’Italia, rivolta alla valorizzazione delle rotatorie costruite sul territorio comunale, tramite l’individuazione di sponsor pubblici e privati (aziende, enti, società, associazioni e altri) interessati alla manutenzione o alla nuova sistemazione delle stesse. I soggetti interessati avranno la possibilità di inserire i marchi dell’azienda finalizzati alla sponsorizzazione all’interno dell’area assegnata, sulla quale si impegnano ad eseguire interventi di manutenzione e valorizzazione con evidente ritorno di immagine grazie al loro coinvolgimento.

Il bando, dovrebbe infatti, predisporre la concessione gratuita delle aree verdi all’interno delle rotatorie per attuare, attraverso la realizzazione di opere e l’installazione di pannelli, un’importante azione di riqualificazione e miglioramento incentrata sull’identità storica e culturale del territorio.

Le rotatorie hanno negli ultimi tempi scalzato le piazze come location ideale per installazioni che vogliono dare prestigio, togliere un po’ di anonimato e dare un contributo all’ aumento delle superfici a verde, con piante autoctone, anche ai fini di un miglioramento estetico della città.

La sezione Etruria lancia l’iniziativa, dichiarando di avere almeno 5 sponsor pronti a partecipare al bando di “adotta una rotonda” che auspichiamo sarà promosso dall’Amministrazione Comunale.

 Il progetto dell’iniziativa ha già avuto un primo riscontro positivo da parte della Confcommercio Lazio Nord Viterbo, che in collaborazion con la FIPE potrebbe coinvolgere le attività commerciali, sottolineando una forte collaborazione e il legame con i settori del commercio della città. 

La stessa richiesta di collaborazione per la valorizzazione delle rotonde verrà inviata alla povincia di Viterbo, per tutte le rotatorie in carico all’amministrazione provinciale, sperando di un riscontro positivo.

 

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Operazione ''500X'': sei arresti sul litorale

CERVETERI –  I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno concluso un’importante operazione che ha portato all’arresto di 6 persone, responsabili a vario titolo di spaccio di sostanze stupefacenti. 

Durante il blitz è stato sequestrato anche un ingente quantitativo di droga. (SEGUE)

LE INDAGINI – Durante i normali servizi di controllo sul territorio i militari hanno fermato un ragazzo a bordo di una 500X che alla vista dei Carabinieri ha mostrato atteggiamenti sospetti. Da qui i militari hanno avviato una serie di indagini che hanno portato a carpire che il ragazzo disoccupato e proveniente non da famiglia agiata potesse essere dedito a qualche attività illecita, spiegando così anche il possesso di un'auto abbastanza costosa. Da qui i militari dell'Arma hanno avviato un'attività investigativa fatta di appostamenti e pedinamenti, avviata attorno alla metà di maggio, che ha portato a scoprire come il ragazzo frequentasse delle persone dedite a attività illecite. Sono dunque scattate anche le intercettazioni telefoniche che hanno permesso ai Carabinieri di individuare altri quattro soggetti. Questa mattina, dunque, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria è scattato il blitz. A finire nel mirino dei militari, indagate in concorso, 3 persone di Cerveteri e 2 di Ladispoli. Per uno di loro, D.R. di 27 anni si sono aperte le porte del carcere, mentre per altri tre D.P.I. 24 anni (di Ladispoli), D.A. 28 anni (Cerveteri), D.L. 46 anni sono stati disposti i domiciliari. Obbligo di presentazione davanti al P.G. invee per F.L. 24 anni (di Ladispoli). Durante i controlli a casa di D.P.I. i militari hanno rinvenuto 600 grammi di marijuana, 10 panetti di hashish da 100 grammi l'uno, 50 grammi di cocaina, diverso materiale per il confezionamento, vari telefoni cellulari intestati a persone fittizie, diverso materiale utilizzato per la coltivazione della sostanza stupefacente e 7mila euro in contanti già suddivisi all'interno di buste indicanti il numero della partita di droga a cui si riferivano. Sul comodino della camera da letto, inoltre, è stata trovata una pistola. Tutti elementi che hanno portato alla fine alla trasformazione della misura cautelare ai domiciliari in arresto in flagranza di reato, tanto che anche per il giovane ladispolano si sono spalancate le porte del carcere di Civitavecchia. 

DUE ARRESTI PER FLAGRANZA DI REATO. Durante il blitz di questa mattina, inoltre, i militari della Stazione di Civitavecchia, hanno notato altre due persone (estranee all'indagine condotta) che allarmati alla vista dei militari sono rientrati immediatamente all'interno della loro abitazione. I Carabinieri insospettiti hanno così provveduto a controllare anche i due scoprendo anche in questo caso, una vera e propria serra dove veniva coltivata marijuana. All'interno della dimora dei due coniugi, pregiudicati, A.G. di 36 anni e H.H. di 32 anni, i militari hanno rinvenuto vari tipi di semi, marijuana già pronta per la lavorazione e divisa per qualità, 40 piante di marijuana dell'altezza di circa un metro ciascuna, 30 grammi di cocaina e panetto di polvere d'hashish per l'uso alimentare. Anche i due coniugi sono stati arrestati in flagranza di reato.

A CHI ERA DESTINATA LA DROGA. Molto probabilmente le sostanze stupefacenti rinvenute dai militari dell'Arma erano destinate alle piazze di Cerveteri e Ladispoli. Non è escluso che i militari procedano all'analisi delle partite di droga sequestrate per capire se tra i cinque arrestati e i due coniugi pregiudicati possa esserci un qualche tipo di legame. 

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Novantacinque anni fa le prime unità Nbc

di FEDERICA CONGIU

CIVITAVECCHIA – È stata celebrata questa mattina, presso la caserma Piave di Civitavecchia, sede del 7° Reggimento difesa Nbc "Cremona", la cerimonia commemorativa per il 95° anniversario della costituzione delle prime unità Nbc dell'esercito, istituite il 1° Luglio 1923.

La manifestazione è iniziata con la Banda del Comando artiglieria controaerei, la quale ha accompagnato l'ingresso dei vari reparti, che hanno mostrato a loro volta, gli indumenti che proteggono uomini e donne da possibili infiltrazioni di gas, agenti batteriologici o particelle radioattive che possono incontare nei diversi scenari operativi. Nell'ambito militare infatti, la sigla Nbc, sta ad indicare l'insieme di accorgimenti studiati per limitare l'impatto sulle proprie forze di agenti aggressivi lanciati dal nemico nella guerra nucleare, biologica e chimica. (SEGUE)

IL COMMENTO – "Desidero porgere il mio omaggio alla bandiera di guerra del 7° Reggimento difesa nbc "Cremona", simbolo della patria e dell'onore militare, così come ai gonfaloni della città di Civitavecchia e del comune di Santa Marinella, sincera testimonianza dell'indissolubile legame che unisce il reggimento alla cittadinanza – ha commentato il comandante di reggimento, colonnello Fabrizio Benigni – Un sentimento di sincera gratitudine lo esprimo al comandante del Comando artiglieria, generale di brigata Fabio Giambartolomei, che con la sua presenza testimonia la costante vicinanza nei confronti di tutti gli uomini e donne del 7°, nel contempo formulo un sentito ringraziamento alle autorità civili, al sindaco di Civitavecchia, Antonio Cozzolino, al Sindaco di Santa Marinella, rappresentato dal consigliere Andrea Bianchi, alle autorità religiose e militari, alle Associazioni combattentistiche e d'Arma, ai colleghi e rappresentanti delle forze dell'ordine che con la loro presenza conferiscono lustro all'odierna cerimonia. Infine mi rivolgo a voi, uomini e donne del reggimento, oggi celebriamo la ricorrenza con la quale consolidiamo la consapevolezza della nostra importanza in uno scenario che chiede altissima professionalità e capacità per affrontare sfide sempre più impegnative". (Agg 29/06 ore 18,19 SEGUE)

I RICONOSCIMENTI – Durante la cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti ai militari che si sono distinti in modo particolare durante il servizio ed è stato assegnato l'annuale "Trofeo Santa Barbara" alla compagnia che ha raggiunto i migliori risultati in una serie di prove ginnico-militari e tecnico-professionali. Il trofeo, identificato nella "statua dell'artigliere stanco", viene conferito per il secondo anno al capitano Codella, comandante della 2'CP. "Diavoli".

Il 7° reggimento difesa Nbc è l'unica unità, nel suo genere, dell'Esericito Italiano. È impegnato costantemente in tutte le questioni che vedono la partecipazione delle Forze Armate ed è responsabile del supporto tecnico-specialistico agli organismi – enti della difesa civile in caso di evento cbrn sul territorio nazionale.

"Sono ragazzi che si impegnano – ha dichiarato il generale di brigata Giambartolomei, riferendosi al personale del reggimento – in tutte le operazioni che vedono la partecipazione dell'esercito, nell'operazione "Strade Sicure" e nelle diverse operazioni per la bonifica del territorio; Sono grandi professionisti".  (Agg 29/06 ore 19,08)

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