Mensa dalle Passioniste, ''un trasferimento in sicurezza''

TARQUINIA – Ancora work in progress per mensa scolastica e scuolabus all’istituto Ettore Sacconi. A pochi giorni dal servizio mensa ad oggi infatti l’amministrazione comunale e la dirigenza scolastica sta provando a dare delle soluzioni alle problematiche sorte a causa di lavori in corso all’interno dell’istituto scolastico e che hanno portato al trasloco della mensa all’interno del convento delle Suore Passioniste. «Abbiamo provato a trovare altre soluzioni – ha spiegato la delegata alla Scuola, Federica Guiducci, ieri durante la riunione con i genitori – purtroppo però la soluzione indicata ai genitori è l’unica possibile». I bambini dovranno dunque percorrere 250 metri a piedi all’esterno della scuola, in un percorso pedonale sicuro, per poter usufruire del servizio. E in caso di pioggia? «Muniremo bambini e insegnanti – ha proseguito Guiducci – di mantelline, anche colorate, per sopperire al problema. Ai genitori chiediamo perlomeno di fornire ai bambini gli ombrelli». Due i turni predisposti: uno dalle 12.10 alle 13.10 e che sarà dedicato ai bambini del tempo pieno; il secondo dalle 13.10 alle 14.10 dedicato invece agli alunni che effettueranno il rientro pomeridiano. In quest’ultimo caso, come spiegato dalla dirigente scolastica dell’istituto, Dilva Boem, la scuola sta ancora studiando i giorni di rientro per le classi. Una questione di numeri, per garantire l’ingresso a mensa a tutti. Negli orari di refezione cambierà anche la viabilità per consentire ai bambini di raggiungere il refettorio in sicurezza. Traffico interrotto, dunque, in via Lunga, via Montana e via Bruschi Falgari. Si sta inoltre valutando il cambio di senso di marcia in via Umberto I. La soluzione mensa individuata dall’amministrazione comunale resterà in vigore per tutto l’anno scolastico. Da settembre prossimo tutto dovrebbe tornare alla normalità. E a proposito di mensa, novità in vista anche per il menu. Come annunciato infatti dagli amministratori locali, la Multiservizi ha dato mandato a un nutrizionista per redigere un nuovo menu stagionale che andrà ad utilizzare prodotti a chilometro zero. Per avere una bozza della nuova proposta, però, bisognerà attendere ancora qualche giorno. Inoltre si sta valutando anche la possibilità di digitalizzare il servizio. «I bambini – ha spiegato la delegata Guiducci – saranno muniti di un badge che darà la possibilità alla Multiservizi di monitorare le presenze a mensa e di verificare il regolare pagamento della refezione scolastica da parte dei genitori. In caso di ritardi, la società, invierà un alert, in forma privata alla famiglia invitandola a mettersi in regola con il pagamento». 
A chi ha invece chiesto, almeno per le classi che non usufruiscono del tempo pieno ma solo del rientro pomeridiano, di far portare loro il pasto da casa, l’amministrazione ha negato la possibilità. Non sarebbero infatti garantiti i livelli di sicurezza imposti dalla legge in termini di igiene. «Riusciremo ad arrivare alla fine dell’anno – ha detto il vicesindaco Martina Tosoni – senza troppi traumi. Ringrazio inoltre le Suore Passioniste per aver aperto le porte della loro struttura. Un vero atto di generosità che va riconosciuto loro». Il Vicesindaco ha inoltre voluto assicurare la presenza dell’amministrazione (nonostante le crisi politica che si sta vivendo) in questa vicenda: «Resteremo a vostra disposizione (rivolgendosi ai genitori, ndr )in questa esperienza. L’abbiamo iniziata insieme e la affronteremo insieme».

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Chiara Bordi accolta tra applausi e palloncini

TARQUINIA – E’ arrivata a bordo  di una Alfa Spider scura ed è stata accolta calorosamente dai suoi concittadini e dai rappresentanti dell’amministrazione comunale in piazza Matteotti. Chiara Bordi, la 18enne arrivata terza al concorso di Miss Italia firmato da Patrizia Mirigliani, ha ricevuto gli omaggi della sua città dopo l’esperienza che l’ha vista protagonista indiscussa di questa edizione 2018.

Prima ragazza a sfilare con la protesi, Chiara Bordi ha sfidato il pregiudizio, dimostrando al mondo che la disabilità non deve essere vissuta come un limite. Commoventi le parole della mamma di Chiara: “Hai trovato la forza, il coraggio e la grinta per riprenderti in mano la tua vita”.

L’amministrazione comunale ha consegnato alla miss un omaggio floreale; altri cittadini le hanno consegnato regali. Tra i presenti anche il sindaco di Montalto Sergio Caci.  Chiara era accompagnata dalla inseparabile sorella Francesca, dalla sua mamma e dal papà. Presente anche la delta Events, organizzatrice del concorso di Miss Italia rappresentata da Mario Gori.

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Coppa delle Province:  il Tc Dlf cala il poker

È stata sicuramente l’edizione più bella della storia della Coppa delle Province AICS. Vince nuovamente, stabilendo il record di quattro vittorie nelle ultime quattro edizioni, la squadra del Dlf Civitavecchia 1 in finale contro il DR24 1 di Lucca. 
Dal 7 al 9 settembre scorsi a Cervia/Cesenatico presente la folta schiera di tennisti Agostini, Zeoli, Barone, Guccione,  Donti, Donghi,  Anniballi, Russi, Di Michele, Salvi, Vucetich, Corrao, Mentonelli e Bentivoglio, in rappresentanza dei colori del Tc Dlf Civitavecchia diretti dal capitano non giocatore Paolo Corrao.
«Nonostante il maltempo annunciato – raccontano dal Tc Dlf Civitavecchia – l’intera manifestazione è stata accompagnata da uno splendido sole e una temperatura estiva ideale. Sportività, agonismo, goliardia, hanno reso ogni incontro piacevole e divertente da giocare e da osservare. La professionalità dello staff che ha condotto la manifestazione è stata come sempre ineccepibile. L’ospitalità di Marco della struttura del “Ten… Pinarella” e dell’incomparabile Lorenzo del circolo “Il Circolino”, hanno fatto sentire di casa i giocatori arrivati dalle varie parti di Italia. Un ringraziamento all’Hotel Thomas per l’accoglienza, la disponibilità e la flessibilità negli orari dei pasti. Ma soprattutto grazie a tutte le squadre partecipanti, ben 21, tre in più dello scorso anno, che hanno aderito all’appuntamento nazionale, confermando il gradimento e l’apprezzamento per l’organizzazione dello staff dell’Aics Tennis».

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Sarà un Pyrgi autoctono, parola di coach Catinari 

A meno di un mese dalla sirena d’avvio stagionale del campionato di serie D girone A laziale, la prima squadra del Pyrgi Basket, tra allenamenti mirati e la speranza che la crescita del proprio vivaio porti dei frutti a breve, getta le basi per l’esordio del 14 ottobre. 
Di tutto questo e quant’altro ne parliamo con coach Catinari, che sarà alla guida, coadiuvato da Andrea Ciprigno, dei gladiatori del Pyrgi.
Le parole del presidente Andrea Pierosara nella presentazione alla stagione erano state categoriche: «vivaio e giovanili al centro del progetto della prima squadra». Non un passo indietro, così è.
Tre domande a coach Enrico Catinari per entrare dal vivo nella stagione.
Che squadra sarà quella che affronterà il prossimo campionato di Serie D laziale? Quali saranno i limiti e le prospettive?
«È una squadra giovane e composta da atleti provenienti dal nostro settore giovanile. Giocatori che negli anni precedenti hanno giocato ed esordito, per alcuni di loro,  già in prima squadra nel campionato C Silver. Un lavoro certosino di noi come staff e loro come atleti per essere pronti e dinamicamente reattivi a questo balzo tra i grandi. I limiti è nell’inesperienza ad un campionato del genere, anche se è pur vero che l’esordio vero lo hanno fatto nella passata stagione, ma c’è da lavorarci ancora molto per fargli avere uno standard di gioco medio-alto per tutta la manifestazione. Puntiamo su di loro per avere una continuità dal serbatoio delle giovanili alla prima squadra, senza dover più ricorrere a fattori esterni».
Un campionato regionale di che livello e quanto inciderà  la valorizzazione del settore giovanile?
«La Serie D è si un campionato regionale ma allo stesso tempo di buon livello. Mentre in serie C l’equilibrio è più instabile, ci sono due(tre formazioni a dettare leggi e le altre a rincorrerle, qui in serie D è più limata la differenza generando un campionato più combattuto. Non inferiore come qualità ma con la differenza che sono cinque o sei per ogni girone a contendersi la vittoria finale. Cercheremo inoltre di aggregare altri giocatori che provengono dall’ Under 16 e 18, per farli dapprima allenare e poi convocarli per le gare. Il mio obiettivo come coach è di valorizzare i tanti giovani che abbiamo». 
A che punto è la preparazione? Ci sono delle defezioni?
«Siamo giunti alla terza settimana di preparazione. Allenamenti mirati per forza e continuità nella stagione, con quell’intensità necessaria per non avere problemi di tenuta già dalla prima gara del 14 ottobre. Al momento, purtroppo, non posso contare su tutto il team roster, a causa di alcuni infortuni, che tengono lontano dal campo tre giocatori. Zizi ancora due tre settimane di stop, Cimò ne avrà almeno per tre settimane e Gonzales due, mentre Mangiola e Nanu sono da poco rientrati  E’ un peccato perchè al momento non siamo tutti sullo stesso piano atletico, ma speriamo che lo si paghi ora questo handicap e non nel corso della stagione».
Amichevoli in programma?
«La prima amichevole ci sarà mercoledi 26, orario d’inizio fissato per le ore 20.30, quando faremo visita al Maccarese. Squadra anche essa che militerà in serie D, ma che non incontreremo direttamente essendo stata inserita nel girone B. Un’altra ci sarà i primi di Ottobre e probabilmente sarà con la Promozione del Ladispoli». 
La rosa del Pyrgi Basket per il campionato di Serie D sarà cosi composta: Nanu Pietro -Play, Mangiola Gabriele -Guardia, Di Giovanni Simone -Play, Gonzales Alessandro -Guardia, Antista Federico -Guardia, Lotto Leonardo -Guardia, Zizi Alessio -Guardia, Cappelletti David -Ala Grande/centro, Kulovic Adi – Ala Grande, Galli Pierclaudio -Ala Grande, D’Emilio Matteo -Ala, Cimò Filippo -Ala, La Rocca Gianmarco -Centro, Sileoni Matteo Guardia, Biritognolo Lorenzo -Play, Feligioni Flavio -Play-Guardia, Alderuccio Davide -Guardia, Galli Adriano -Ala.
Staff: coach responsabile Catinari Enrico, all’allenatore in seconda Andrea Ciprigno, dirigenti Celestini Daniele e Nardone Marco.

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Roma-Giraglia: ecco le sfide in campo 

Finisce domenica l’estate nell’emisfero boreale ed è subito tempo, al Circolo Nautico Riva di Traiano, della prima regata d’autunno.  
È una delle “piccole” del CNRT, ma niente di minimal, anzi, una regata da 255 miglia molto complicata, con il solo scoglio della Giraglia da lasciare a dritta e il libero passaggio di tutte le altre isole dell’Arcipelago Toscano sia all’andata, sia al ritorno verso il traguardo di Riva di Traiano.  
Si parte giovedì 27 alle 15 e si spera di arrivare prima di “Assuntina”, il Pinguin 38 di Luca Di Rosa, barca detentrice del record in 38h30’.
«È una data completamente nuova e vedremo come andrà – commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – soprattutto con il meteo. È la prima regata dopo le vacanze estive, e gli armatori stanno rispondendo bene. Ci sono già tre solitari iscritti, Mareamore, Dindarella e Fair Lady Blue, un catamarano, Asià, ed altre 12 imbarcazioni di cui ben sei in doppio, con delle sfide di assoluto rilievo».
Saranno infatti al via Matteo Miceli, il velista oceanico detentore del record di traversata atlantica in solitario su un catamarano non abitabile, Marco Paulucci con il suo Comet 45S Libertine, Davide Paioletti, con il velocissimo Sunfast 3600 Loli Fast e soprattutto il ritorno alle regate di Mario Girelli, che correrà in coppia  con Marta Magnano sul Figaro Zabriskie Point. E Mario, sui social, ha già espresso la sua voglia di navigare di nuovo in solitario. 
Come consuetudine del Circolo Nautico Riva di Traiano ci sarà la piombatura per tutte le barche con il nuovo sistema messo a punto dal direttore di corsa Fabio Barrasso e sperimentato con successo nella scorsa edizione della Roma per 2. 
Semplicità nei controlli e facilità di rimozione in caso di pericolo. 
«Regolarità e sicurezza sono due aspetti fondamentali di ogni regata – spiega Alessandro Farassino – ai quali prestiamo la massima attenzione e anche quest’anno ci sarà a bordo il tracker della YBTracking, con la garanzia, da parte della società inglese, di uno scostamento massimo certificato dei dati di circa 11 metri». 
In questa regata, infatti, ci sono ben tre zone di interdizione a Giannutri, Montecristo e Pianosa, e un sistema affidabile e certificato è senz’altro utile a garantire la piena regolarità della competizione. Bando e iscrizioni on line su www.cnrt.it.

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Mtb Santa Marinella: quattro podi tra mountain bike e strada

Prosegue l’intensa attività su più campi gara d’Italia della Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini tra fuoristrada e strada.
A Torre di Mosto, in Veneto, ottima prestazione del team di scena al Trofeo Ducale di cross country dove Manuel Piva e Gianfranco Mariuzzo hanno ottenuto la prima posizione rispettivamente tra i master 2 e i master 5, autori di una gara sopra le righe e ad altissimi livelli mentre Michele Feltre si è classificato quinto tra i master 6.
Ancora in Veneto si è svolta la 3 Epic Tre Cime di Lavaredo ad Auronzo di Cadore, l’evento epico nel cuore delle Dolomiti che ha visto alla partenza Giuseppe Girardi che ha terminato la propria fatica nel percorso marathon di 65 chilometri con 1600 metri di dislivello in 5 ore e 7 minuti, entrando nella top 5 di categoria master 7.
In Puglia alla Mediofondo del Bosco di Bitonto, brillante prestazione di Domenico Abruzzese, secondo di categoria tra gli élite, e Michele Diaferia al tredicesimo posto tra gli élite master sport mentre Sandro Costa ha preso parte a Canino alla Cross Country dell’Ulivo terminando la gara in seconda posizione tra i master 6.
Al Trofeo Città di Orte, il ritorno alle competizioni su strada per Diego Antimi è stato premiato con l’ottenimento della prima posizione tra i master 1 mentre il compagno di squadra Pierluigi Stefanini non è andato oltre la settima posizione tra i master 5.

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Videosorveglianza, installazione in corso delle telecamere

CIVITAVECCHIA – Si stanno installando in questi giorni le telecamere per la videosorveglianza in varie aree cittadine. Potranno essere utilizzate dalle forze dell’ordine ai fini di tutelare la sicurezza dei cittadini. L’installazione sarà terminata per la fine della prossima settimana e da quel momento saranno operative essendo già stati ultimati tutti i procedimenti burocratici necessari.

L’assessore all’innovazione tecnologica Gioia Perrone ha spiegato che il risultato è stato raggiunto «tramite un lungo lavoro che parte dall’inizio del nostro mandato ed è stato partecipato sia con le forze dell’ordine, che ringrazio per la collaborazione, sia con i cittadini che ci hanno fatto pervenire le loro osservazioni via web. Ottenuti tutti i permessi e i vari accorgimenti logistici necessari – ha continuato – fra pochi giorni quindi le telecamere saranno operative ed un utile supporto per un maggiore controllo del territorio. Ricordo che le immagini ottenute da questo sistema sono in condivisione con le forze dell’ordine grazie a dei monitor che sono stati installati anche nelle loro sedi».

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Centinaia di persone  per la festa della Radica

TOLFA – "Festa della Radica 2018: è stata dura ma ce l’abbiamo fatta". Ad esprimersi così il consigliere comunale di Tolfa, Antonio Stefanini dopo lo straordinario successo per la ''Festa della Radica'' che si è svolta sabato e domenica scorsa. Centinaia di persone hanno, infatti, invaso le vie del centro storico assistendo ad un magnifico salto nel passato. Scenografie studiate nel dettaglio che hanno decorato ed abbellito il cuore di Tolfa, tantissimi giochi popolari, laboratori culinari poetici e ludici, piatti frugali esposizioni artistiche e tanto tanto divertimento. La manifestazione è iniziata Sabato mattina con la tradizionale gara di pesca (organizzata in collaborazione con i laghi Albatros) che ha visto oltre 100 piccoli pescatori. Nel pomeriggio da via Roma a piazza Armando Diaz si è potuto assistere a laboratori ludici curati  dell’associazione La Filastrocca, laboratori di giochi circensi organizzati da Novella Morellini dell’ass. Catapulta, mentre sotto la supervisione dello Slow Food si sono svolte attività sul cibo attraverso i commercianti di Tolfa: col pastificio artigianale Coccodè ed il panificio Armani è stato spiegato l’importanza della pasta artigianale delle farine utilizzate, degli abbinamenti delle varie tipologie di pasta ai vari piatti della tradizione tolfetana; per quanto riguarda il pane sono state spiegate le caratteristiche del pane giallo dei Monti della Tolfa, la lavorazione e le materie prime utilizzate; in entrambi i laboratori sono stati coinvolti i bambini che hanno potuto mettere “le mani in pasta” e realizzare piccoli prodotti. Poi c'è stato il laboratorio del circolo poetico Bartolomeo Battilocchio curato da Agnese Monaldi e dal suo presidente Adele Natali che ha visto recitare ai bambini poesie in ottava rima endecasillabe ed inoltre sono state realizzate attività creative di poesia e pittura. Tra quanto proposto comunque il ruolo principale lo hanno avuto i giochi popolari che hanno visto centinaia di partecipanti tra bambini ed adulti. Tra tutti i giochi il principale è stato il tiro alla fune che con i suoi vincitore ha sancito la squadra che poi ha rappresentato Tolfa alla tanto attesa gara del tiro alla fune intercomunale. La giornata di sabato è stata arricchita dalle performance della banda folcloristica LA Racchia di Vejano dal “banno è morto Nino” e dalle tantissime foto esposte (ass. Click, il norvegese Dag Duckert, Roberta sfascia, Mario Filabozzi , Generatio 90). Il sabato si è concluso con una cena con prodotti tipici ed il concerto delle Sinergie Popolari. Le attività della domenica sono iniziate molto presto con la messa in piazza A.Diaz a seguire il battesimo del Buttero e poi nuovamente giochi popolari su via roma, caccia al tesoro e aperitivo alla Rocca organizzata dagli amici del Country food di Allumiere che hanno accompagnato i visitatori prima del pranzo per le vie del centro storico per poi arrivare fin su al castello con i nostri amici a quattro zampe, gli asini per degustare un aperitivo con prodotti locali. Nel pomeriggio ci sono stati i giochi popolari e lo show cooking realizzato da Antonio Morra proprietario dello storico ristorante da Buzzico che cucinando a vista pietanze tipiche ha riscontrato un grande successo e poi si è svolta la tanta attesa processione “E' Morto Nino” che ha accompagnato le squadre i visitatori e le istituzioni dalla piazza del Comune fino al campo di gara (p.zza A. Diaz). I Comuni aderenti sono stati, oltre ovviamente a Tolfa, Allumiere, Ladispoli, Campagnano, Formello, Palestrina e Canale Monterano. La gara, accompagnata dalle performance delle tamburine di Canale Monterano e dall’ass. Wild Eagles, è stata una competizione sentita, dura, ma ricca di sportività che ha visto trionfare il Comune di Palestrina andati in finale con i tiranti di Formello, terzo posto per Tolfa dopo il derby con Allumiere. "Il duro lavoro ed i sacrifici sono stati premiati – sottolinea Antonio Stefanini consigliere comunale delegato alle Tradizioni e membro dell’ass. organizzatrice – abbiamo lavorato tanto ma ci siamo riusciti. Segnati nel viso, stanchi nelle braccia e nelle gambe, con la mente ancora affaticata per le tantissime cose a  cui pensare e risolvere chiudo gli occhi e come in un sogno rivivo i momenti di quei due giorni di festa appena trascorsi. Solo ora come in un colpo mi alzo di scatto, la fatica svanisce, la mente si fa più chiara ed il cuore si gonfia di gioia e di amore. Siamo consapevoli del fatto che ogni singolo sforzo non è stato mai vano, ci alziamo più forti per andare sempre più avanti. Per la storia dei padri e per il futuro dei figli le nostre tradizioni sono vive e salde, come salda è la Radica, stirpe e sangue della nostra comunità. Ringrazio i membri di Generatio 90 che hanno dato anima e corpo donando ogni volta un pezzo del loro cuore; tutto lo staff della cucina per il lavoro e l’ottimo cibo proposto; le piccole e instancabili nuove  leve; le mogli e i mariti che ci hanno supportato e sopportato in questo periodo; le istituzioni nella persona del sindaco Luigi Landi, Marco Santurbano presidente dell’Agraria e Vittorio Ferlicca per il supporto logistico fornito, Alessandro Battilocchio, Devid Porrello e Matteo Manunta della Ragione Lazio, Gabriele Volpi Comunità Montana, i Comuni di Allumiere, Campagnano, Canale Monterano, Formello, Palestrina, Ladispoli, don Giovanni Demeterca, tutte le associazioni che hanno realizzato insieme a noi questo evento, il circolo poetico Bartolomeo Battilocchio per la scenografia realizzata insieme alla Protezione Civile, Alessandro Ansidoni l’associazione Slow Food Costa della Maremma laziale "Gruppo Ufficiale", DD Impianti e Sicurezza Claudia Pagliarini, la Filastrocca Fabbi, Laghi Albatros official, gli amici del CountryFood Allumiere, Novella Morellini ass. Catapulta, Tolfa volley Asd, Scuola Calcio Tolfa-Allumiere asd, ass. Click, Giuliano Profumo e i suoi ragazzi della Wild Eagles Asd, la tamburine di Canale Monterano, l'associazione culturale Ordo Scarabeus, Unione Rugby Ladispoli Settore giovanile, ass. opes italia, Le Sinergie Popolari, la compagnia teatrale il Barsolo, Stefano Tofone, Roberta Santoni, Adele Natali, le alchimiste dell’ago e filo Velleda e Marisa, Simona Sestili, Roberta Sfascia, Rosa Dellachiesa e Riccardo, Mario Filabozzi, Marco Muneroni, Stefania Bentivoglio, Emanuela Massaroni, Antonio Sestili e Antonio Filabozzi, al pastificio Coccode, al panificio Armani e il ristorante Da Buzzico, a Egidio Virgili e la sua squadra di veri professionisti, a Vincenzo Pierini,  a tutte le comparse, ad Aldo Borghini e Italo Ciambella sempre disponibili per la collettività. Un grazie a tutti i commercianti e ristoranti di Tolfa. Il nostro obbiettivo era di trasmettere quanto vive nel cuore di ogni tolfetano, di far conoscere la nostra storia, la nostra cultura e devo dire visto le tantissime persone che non solo hanno vestito i panni di visitatore ma di partecipante che sono rimaste entusiaste, possiamo dire: abbiamo colto nel segno". Molto soddisfatto il sindaco Landi che si associa ai ringraziamenti di Stefanini e sottolinea: "Questa festa è la vera festa dei tolfetani, della nostra comunità che fa divertire tutte  le generazioni a 360° è magnifico veder divertisi insieme bambini e adulti, i piccoli che vivono i racconti dei loro genitori e dei loro nonni e gli adulti che rivivono la loro fanciullezza. Faccio con il cuore vivi ringraziamenti a tutta la macchina organizzativa che da mesi lavora per regalare alla comunità di Tolfa una due giorni veramente meravigliosa".   

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''Terreni  ex Santo Spirito, una sentenza gravissima''

TOLFA – «Altro che vittoria, non poteva finire peggio»: comincia così la nota del segretario del Pd di Tolfa, Giulio Galimberti, il quale vede come una jattura la sentenza del n. 815 del 24 agosto 2018 del Commissariato per gli Usi civici Per il Lazio Toscana e Umbria, attesa da 15 anni circa la controversia sulla proprietà dei terreni dell’ Ex Pio Istituto Santo Spirito «ma c’è da pagare – proseguono da Tolfa Cambia – ad un prezzo pesantissimo da pagare, che poteva essere evitato se solo alla logica della contrapposizione fosse stata preferita la logica della cooperazione tra Comune e Regione come da noi più volte sollecitato. 
La sentenza istituisce il gravame di Uso CIvico su tutti i quasi 3000 ettari di territorio, in cui ricadono la frazione di Santa Severa Nord, l’area dei capannoni artigianali, le grandi aziende agricole di santa severa, un avio-superficie, su cui calano di colpo come una mannaia tutti i vincoli di tutela degli Usi Civici anche in senso retroattivo, si legge infatti nella sentenza che tali terreni sono «di proprietà collettiva dei residenti di Tolfa, inalienabili e utilizzabili solo per fini agro-silvo-pastorali e se ne si dichiara la nullità di tutti gli atti pregressi». E’ certamente una vittoria per l’ambiente ed il paesaggio in quanto vi si istituisce contestualmente su tutta l’area il vincolo paesaggistico, ma è una durissima sconfitta per chi in quelle zone ha investito i propri risparmi e che ora rischia di vederli andare in fumo, le note vicende di Civitavecchia relative alla stessa problematica non lasciano dubbi su chi ha perso. 
E, infatti, lunedì in consiglio comunale c’è stata la prima vittima: è stata ritirata l’approvazione del Piano  di Zona Legge 167 predisposto per realizzare ulteriori residenze e servizi commerciali nella frazione di Santa Severa Nord». I consiglieri Vittori, Carminelli e Curi evidenziano poi: «Le ultime amministrazioni di centro destra che hanno guidato il Comune e l’Università Agraria sono gli unici responsabili di questo guaio, mentre difendevano in tribunale gli usi civici sui terreni del Santo Spirito hanno approvato varianti al piano regolatore e stipulato contratti per affitti ventennali con i privati consentendo così ingenti investimenti da parte di questi, e ora? Ora è d’obbligo applicare a questi terreni lo Statuto ed il Regolamento dell’Ente Università Agraria di Tolfa riconosciuto unico proprietario di tutto, a partire dalle tariffe per le concessioni di recente aumentate fino ad incrementi del 40% dall’ attuale amministrazione Santurbano».

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''Farmacie comunali, a S. Marinella un caso anomalo''

SANTA MARINELLA – Secondo Venanzio Gizzi, presidente di Assofarm, le farmacie comunali godono di ottima salute e rappresentano un ottimo investimento, non solo economico, per i sindaci. Questo per chiarire che, la vicenda che riguarda la farmacia comunale di Santa Marinella, è un caso anomalo. “Non esiste un momento migliore, rispetto quello attuale, per far sì che una farmacia comunale ben amministrata possa produrre frutti per i sindaci – continua Gizzi – e di conseguenza, questi ultimi non dovrebbero avere alcun interesse a vendere gli esercizi». Nel testo, il dirigente spiega che «la stragrande maggioranza delle farmacie comunali italiane gode di ottima salute. Una salute che attraversa le principali dimensioni dell’essere farmacia sociale». Gizzi ricorda quindi una serie di iniziative effettuate. «Ad Arezzo è stato avviato un servizio di consegna notturno per persone che non possono muoversi da casa. A Scandicci sono state offerte visite gratuite per la prevenzione del melanoma, a Fiumicino ospitiamo un servizio di primo ascolto a donne vittime di maltrattamenti, a Rieti supportiamo un progetto di miglioramento della qualità della vita degli over 60. Abbiamo donato cinque defibrillatori a Moltalto di Castro, a Perugia abbiamo avviato una campagna di screening per la salute dei reni, a Vittorio Veneto doniamo un prodotto neonatale ad ogni nuovo cittadino, a Varese portiamo avanti una campagna contro l’invecchiamento precoce, a Bacoli visite senologiche gratuite. Solo le farmacie comunali, infatti, sottostanno alle rigidità del patto di stabilità e del codice degli appalti. Solo le farmacie comunali garantiscono ai loro farmacisti dipendenti condizioni contrattuali più vantaggiose dei colleghi del settore privato. “Certo – conclude Gizzi – ci sono anche farmacie comunali che hanno prodotto perdite. Ma i sindaci, loro proprietari, non possono non sapere che il Paese possiede manager competenti e best practices realizzate altrove in grado di guidare il risanamento. Certo, ci sono amministrazioni che hanno impellente necessità di denaro contante. Ma queste non possono non sapere che la maggior parte dei bandi di vendita va deserto fino a quando non si producono drammatici ribassi della base d’asta”. Dunque per il dirigente di Assofarm, le amministrazioni comunali devono difendere i loro presidi sanitari e puntare a rilanciare le farmacie comunali che sono sempre una fonte di guadagno e un servizio al cittadino.

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