MINISTERO DELL'INTERNO DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI – CONCORSO (scad. 27 gennaio 2019)

Concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di duecentonovantuno
borsisti al sesto corso-concorso selettivo di formazione per il
conseguimento dell'abilitazione richiesta ai fini dell'iscrizione
di duecentoventiquattro segretari comunali nella fascia iniziale
dell'Albo Nazionale dei segretari comunali e provinciali.
(18E13151)

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AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – CONCORSO (scad. 9 febbraio 2019)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di quattro
posti di funzionario di livello iniziale, in prova, area tecnica.
(18E12480)

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MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DIARIO

Avviso relativo al concorso pubblico, per esami, per l'assunzione di
centoquarantotto unita' di personale, a tempo pieno ed
indeterminato nell'area funzionale III, fascia economica iniziale
F1, profilo professionale di ingegnere-architetto, per le esigenze
del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari
generali ed il personale.
(18E12224)

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Snc, è il giorno dell’esordio

Il conto alla rovescia, iniziato verso la metà di settembre, è giunto alla conclusione e per l’entusiasmo degli amanti dello sport cittadino ritorna il grande appuntamento con la pallanuoto, a distanza di quasi sei mesi dall’ultima volta. Dopo sessanta giorni abbondanti di preparazione e di intense bracciate, la Snc di Marco Pagliarini si presenta ai nastri di partenza del campionato di serie A2 con tante ambizioni e con un’incessante voglia di affermarsi. Anche in questo campionato l’allenatore del team e i vertici della dirigenza in generale hanno intenzione di dare molto spazio e soprattutto fiducia ai giovani, affiancandoli ai vari senatori quali Daniele Simeoni e il capitano Davide Romiti, leader indiscusso del gruppo di Viale Lazio.
La compagine rossoceleste inizierà oggi alle 16 il suo cammino in trasferta contro l’Ancona in un contesto del tutto inedito, visto i molteplici anni passati nel girone sud. Saranno assenti i giovani Midio e Carlucci, entrambi influenzati.
Della sfida odierna ha parlato mister Pagliarini, facendo il punto della situazione sulla trasferta marchigiana e le probabili relative insidie legate ad essa: «Temiamo l’Ancona anche se non si tratta affatto di un timore reverenziale, ma è semplicemente una paura legata all’alto rispetto che nutriamo non solo nei confronti dei nostri immediati avversari, ma di tutte le altre formazioni in generale contro cui dovremo competere. Affronteremo una squadra in un match pieno di insidie: lo scorso anno l’Ancona ha cercato di ottenere una salvezza tranquilla e ci è riuscita perfettamente, tra l’altro con quattro o cinque giornate di anticipo.Voglio anche ricordare che è riuscita ad imporsi contro formazioni più quotate come il Bologna, che alla fine è arrivata ai playoff».
Secondo il selezionatore e motivatore della Snc, un’ulteriore difficoltà nel match di oggi potrebbe essere rappresentata dalla vasca scoperta che ospiterà la compagine di patron D’Ottavio, ennesimo elemento, dunque, che potrebbe compromettere una partita dall’esito tutt’altro che scontato.
Nonostante sia comunque una gara d’esordio, il match marchigiano di oggi sarà comunque fondamentale per il morale dei ragazzi che prima della sosta natalizia dovranno affrontare altri tre esami impegnativi.
«Il fatto di giocare quattro partite per poi fermarsi un mese potrebbe costiuire un problema per noi e per le altre concorrenti in gioco – conclude coach Pagliarini – in quanto non giocando con continuità è come se questo filotto iniziale di gare sia una sorta di preparazione al campionato, comunque sarebbe fondamentale iniziare nel migliore dei modi la nostra avventura».
Giunto ormai alla diciottesima stagione alla guida tecnica della sua squadra, l’inesauribile Marco Pagliarini spera dunque in un successo che possa dare fiducia ad un gruppo attualmente costruito per il mantenimento della categoria e per la valorizzazione dei giovani, fiore all’occhiello di una rosa il cui obiettivo principale è indubbiamente quello di emergere. (Ma. Gra.)
 

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Terme, il Comune rischia un contenzioso

CIVITAVECCHIA – "Chi e quanto pagherà il duro prezzo di questa scelta così azzardata?". È la domanda che si pone l'esponente di Fratelli d'Italia Dimitri Vitali, intervenendo sul progetto termale e sottolineando come soltanto "chi non conosce il corso della storia e le vicende legate ai terreni della Ficoncella poteva permettere che i desideri imprenditoriali di una società del viterbese – ha spiegato – potessero arrivare al tavolo della Regione, avallando di fatto, un’istruttoria che peserà solo e solamente sulle tasche dei cittadini che pagano le tasse. Civitavecchiesi danneggiati e beffeggiati da un sindaco che oltre a permettere di mettere le mani su un gioiello di famiglia, espone il Comune in un contenzioso che peserà sulle casse comunali".

E Vitali fa riferimento all’annosa causa tra i titolari del vecchio progetto," ostacolati con denunce da chi non aveva interesse che il complesso venisse ampliato. Le carte sono ferme al vaglio della giustizia amministrativa – ha aggiunto – e non è detto che il progetto venga respinto. Se i titolari dell’originario progetto ottenessero il parare favorevole dei giudici, tenuto conto che l’elaborato ha già avuto tutte le autorizzazioni necessarie all’avvio dei lavori, si troverebbero costretti ad un'ulteriore azione legale nei confronti del Comune che, nel frattempo, ha autorizzato altri ad avere gli stessi diritti, all’interno di un terreno nelle disponibilità di qualcun altro, anche se la captazione dovesse avvenire a valle della fonte. Quanto chiederà il progettista iniziale di risarcimento danni al Comune per una sciatteria del genere? Milioni di euro che in questo momento a Cozzolino poco interessano, siamo in campagna elettorale ed è necessario sparare bene le ultime cartucce da Sindaco. Fatte queste considerazioni, non si può sicuramente tralasciare l’oltraggio che si sta compiendo nei confronti della nostra amata falda termale – ha ribadito Vitali – già violata nel lontano 1999 dall’amministrazione Tidei che nel dicembre di quell’anno, con la scusa di un contributo europeo, ha permesso le prime captazioni nel sito. Da quel momento, nonostante gli interventi di risanamento fatti dal Sindaco De Sio, non è stato possibile restituire a quell’acqua tutte le proprietà organolettiche che offriva ai civitavecchiesi e per questo non staremo a guardare e non ci limiteremo a lanciare solo grida di protesta. Ribadiamo dunque, no a Civitavecchia danneggiata e beffeggiata. Fratelli d’Italia – ha concluso – non resterà a guardare un sindaco che gioca usando come posta in gioco uno dei gioielli più belli che abbiamo che unisce l’amore per la città all’utilità economica e turistica delle terme".  

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Terme, Marco Sensi: ''Nemmeno una goccia dalla Ficoncella''

CIVITAVECCHIA – “Sia ben chiaro, da parte nostra posso affermare che nemmeno una goccia di acqua termale sarà sottratta al sito della Ficoncella; sappiamo bene quanto sia importante per il territorio e per i cittadini fruitori”.

Lo dichiara per la spa Terme dei Papi Marco Sensi che prosegue: “Non è certamente nostra intenzione sottrarre risorse ad iniziative esistenti. Ampie garanzie di questo sono state date, da parte nostra, sia all’amministrazione comunale che ai competenti organi regionali. Siamo peraltro in stretto contatto con i responsabili della cooperativa che si occupa della Ficoncella con rapporti di reciproca collaborazione e di rispetto. Quello che intendiamo proporre – rassicura Sensi – è soltanto un primo passo nel percorso di sviluppo turistico termale di Civitavecchia. Contribuire a questo sviluppo è nostra viva entusiastica ambizione”.

Sensi tranquillizza sulla professionalità della società e continua: “Siamo entrati in città in punta di piedi, bussando alla porta, nel rispetto di ogni situazione esistente, e siamo stati accolti, dalle varie Istituzioni, con interesse ponderato, ma costruttivo. Ci siamo resi conto del progetto iniziale, rimasto al palo per varie complicate vicissitudini, che oggi dopo decenni, è più che mai di difficile riavvio. Ci siamo anche resi conto, però, di un altro importante polo di sviluppo della città: le Terme Taurine. Un sito archeologico di primaria importanza che potrebbe portare grossissimi vantaggi al settore turistico, se valorizzato e fatto conoscere. Da qui – conclude – l’idea di cogliere l’opportunità della disponibilità dell’adiacente Casale dei Bagni, per proporre di creare un polo archeologico termale di grande potenzialità”.

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Rifiuti, De Paolis: ''Bisogna responsabilizzare i Comuni''

CIVITAVECCHIA – «Saranno due i pilastri della nuova programmazione regionale». Lo dichiara il consigliere regionale della lista civica Zingaretti Gino De Paolis dopo la discussione di due giorni del consiglio regionale del Lazio «sul problema, anzi emergenza rifiuti.  Dopo la relazione iniziale – spiega De Paolis – dell’assessore Valeriani è stato chiaro il definitivo abbandono delle politiche di termovalorizzazione».

Una discussione positiva, secondo il consigliere regionale, che ha portato a tracciare la strada per il nuovo piano rifiuti regionale che prevede la dismissione dell’inceneritore di Colleferro. Il primo pilastro della programmazione «attiene all’autosufficienza del Lazio e quindi lo stop al trasferimento di rifiuti fuori Regione; il secondo – continua De Paolis – attiene al principio di equa distribuzione del peso impiantistico per lo smaltimento, accanto ad una economia circolare con un investimento massiccio e concreto per favorire la raccolta differenziata, riciclo dei rifiuti e riuso delle materie». Posizioni positive per De Paolis, ma resta vivo «il tema dell’individuazione dei siti per impianti e discariche necessari in attesa che la raccolta differenziata raggiunga, soprattutto a Roma, percentuali accettabili».

Per De Paolis è normale aspettarsi barricate in caso di imposizioni sull’arrivo nel proprio «territorio di migliaia di tonnellate di rifiuti di Roma. È chiaro ed evidente quindi che per uscire da una crisi come questa occorre senso di responsabilità. Ogni territorio deve assumersi la responsabilità del proprio ciclo dei rifiuti. Pensare che questo onere possa essere trasferito a qualcun altro è altamente ingiusto e anche diseducativo. L’unica seria politica – conclude duro – con uno sguardo lungo, priva di scorciatoie e di slogan e soprattutto risolutiva è chiamare ogni Comune alla gestione dei propri rifiuti. Roma, la Capitale, per prima».

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