''Una farmacia per i bimbi  poveri''

LADISPOLI – Il problema della raccolta e redistribuzione di farmaci è un esperimento in costante evoluzione che, a partire dal progetto di “farmacia solidale” promosso a Napoli dal cardinale Crescenzio Sepe e FederFarma nel 2015, si sta sviluppando – con forme e modalità diverse – in altre parti del Paese. 
Progetti di questo tipo nascono per rispondere al criterio solidaristico di assicurare farmaci gratis a chi non può permettersi di pagarli, sulla base di quanto sancito dalla nostra Costituzione che, all’art. 32, recita: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”, stabilendo che l’accesso ai farmaci e alle cure non può essere un lusso per pochi. 
A sposare il progetto, si apprende, il gruppo Ladispoli Città dei consiglieri comunali Trani e Palermo, che individuano, in questa lunga fase di stagnazione della crisi anche a Ladispoli, moltissime famiglie che si trovano in condizione di indigenza o, comunque, di dover scegliere tra l’accesso alle cure e la risposta ad altri bisogni primari come: mangiare, riscaldarsi, avere l’acqua corrente e che, nella maggior parte dei casi, il risparmio si matura proprio in ambito sanitario, rinunciando a farsi visitare o ad eseguire le cure prescritte perchè economicamente non sostenibili. 
«In questo contesto, il Comune deve rivolgere particolare attenzione ai bambini, alla loro cura, all’equità del trattamento, mettendo in campo azioni che possano coadiuvare le famiglie con Isee basso (inferiore ad € 10.000,00) a far fronte ad eventuali spese per medicinali pediatrici di classe C (non a carico del SSN)» affermano in una mozione indirizzata al consiglio comunale. 
«Per attivare un progetto locale di “farmacia pediatrica solidale” ad esempio, «è possibile prendere in considerazione il riconoscimento di un budget minimo all’interno del Bilancio dell’Ente; coinvolgere i cittadini organizzando e promuovendo semestralmente “La giornata di raccolta del farmaco”; coinvolgere le farmacie private e le associazioni di volontariato sociale attraverso un protocollo per la raccolta dei farmaci non utilizzati o parzialmente utilizzati; coinvolgere direttamente le farmacie pubbliche nella gestione del progetto. 
A Ladispoli sono operative quattro farmacie comunali, gestite dalla Flavia Servizi, che possono essere impegnate dall’amministrazione per gestire la “farmacia pediatrica solidale”, attraverso l’erogazione e la distribuzione dei farmaci pediatrici alle famiglie con ISEE inferiore a € 10.000,00 che ne abbiano fatto richiesta agli uffici preposti del Comune di Ladispoli. Il budget iniziale per l’acquisto dei “farmaci pediatrici solidali”, da iscrivere nel Bilancio Comunale, può provenire dalla donazione di qualche gettone di presenza al mese da parte dei 24 consiglieri comunali».

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La Bianca, celebrazioni nella parrocchia ‘‘Nostra signora di Lourdes’’

ALLUMIERE – Giornata solenne sabato scorso nella frazione del Comune di Allumiere, La Bianca. Nella parrocchia ‘‘Nostra Signora di Lourdes’’ si è svolta, infatti, la ‘‘Dedicazione e l’unzione della chiesa e dell’altare’’ ad opera del Vescovo di Civitavecchia e Tarquinia, monsignor Luigi Marrucci che ha concelebrato con il parroco ed altri sacerdoti (il parroco di Allumiere e quello di Tolfa) la solenne Celebrazione Eucaristica dopo la processione iniziale dei sacerdoti. Presenti tantissime persone non solo della frazione ma anche provenienti da Civitavecchia, Allumiere e Tolfa. Dopo l’invocazione dei santi e, in particolare, di Santa Maria Goretti, San Paolo della Croce, San Vincenzo Ferrer, San Crispino da Viterbo e il beato Lorenzo Maria Salvi, il vescovo ha deposto le reliquie nella ‘‘finestrella’’ situata la mensa dell’altare. Toccante la grande ‘‘Preghiera di Dedicazione’’ con la quale il vescovo ha espresso l’intenzione di dedicare in perpetuo la chiesa di Dio e ha chiesto al Padre la sua benedizione. Molto apprezzate le parole del pastore durante l’omelia. Sono seguiti poi i riti dell’unzione dell’altare e delle mura della chiesa; l’incensazione dell’altare e dell’ambiente della chiesa; la copertura e l’illuminazione dell’altare. Erano presenti alcuni rappresentanti istituzionali dell’amministrazione comunale e c’era anche il primo cittadino di Allumiere, Antonio Pasquini, appena rientrato da un impegno a Bruxelles.

(Rom. Mos.)

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Il Ladispoli vince il derby del litorale

La Massimi Eco Soluzioni Ladispoli si aggiudica il derby del litorale superando in trasferta, nel match valevole per la 22^ giornata del campionato nazionale di pallavolo femminile di serie B2, la Promomedia Ostia con un inequivocabile 0-3 (15/25-16/25-18/25). Sabato scorso la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli è scesa in campo nell’accogliente impianto dell’Assobalneari di Ostia con la convinzione di chi vuole fare suo il derby del Litorale. Ha fornito una bella e convincente prestazione e ottenuto un risultato “senza se e senza ma”. (Agg. 10/4 ore 17.13 SEGUE)

LA CRONACA DELLA PARTITA DELLA MASSIMI ECO SOLUZIONI LADISPOLI – Scesa in campo con M. Madonna in palleggio e A. Grossi opposto, E. Fabeni e M. Kranner  a banda, G. Madonna e F. Sabbini centrali, V. Righi libero e avendo a disposizione E. Esposito, L. Gomes, F. Macci,  M. Sokic e M. De Stefano, il Ladispoli sin dalle prime azioni di gioco ha aggredito con veemenza le padrone di casa acquisendo subito un cospicuo vantaggio e portandosi sul (2-11). Poi con una gestione attenta è diventato semplice chiudere il set in proprio favore. Più combattuto ed equilibrato il secondo, almeno nella parte iniziale, poi il Ladispoli ha ripreso la sua marcia con regolarità: ognuna ha fatto la sua parte, gli attaccanti di fascia, incontenibili, le centrali chiudendo bene a muro, M. Madonna con una distribuzione del gioco molto fluida. Quindi il secondo set si è chiuso ancora senza troppe difficoltà. Il terzo poi non ha riservato possibili reazioni della Promomedia Ostia permettendo così al Ladispoli di chiudere con un 3-0 meritatissimo. (Agg. 10/4 ore 17.42 SEGUE)

LA CLASSIFICA E LA PROSSIMA GIORNATA – Questa la classifica dopo la 22^ giornata: 3M Perugia 59 punti,  Ssn Paolo Cagliari 58, Cus Siena 57, Donoratico Livorno 40, Sorbi Gioielli P. Felcino (PG) e Volleyro’ Roma 38, Modo Volley Grottaferrata 36, Massimi Eco Soluzioni 35, Promomedia VC Ostia e OMG V. Ceppi Perugia 28, Pol. Casal de’ Pazzi Roma 17, All Volley Roma 12, Sorso Sassari 9, Volley Friends Roma 7. La prossima gara vedrà impegnata la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli, in casa, sabato prossimo alle 16 contro la All Volley Roma. Sarà una gara da non sottovalutare perché in gioco c’è la possibilità di migliorare in modo significativo la classifica. (Agg. 10/4 ore 18.08)

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Saluto romano con fascia tricolore, il M5S chiede le dimissioni di Catini

TARQUINIA – Il Movimento Cinque stelle di Tarquinia chiede le dimissioni del vicesindaco Manuel Catini a seguito della vicenda legata al saluto romano con la fascia tricolore effettuato da Jacopo Bonini nella stanza del vicesindaco con la fotografia che ha fatto il giro degli ambienti politici suscitando una valanga di polemiche.

"Quelli della mia età, nati pochi anni dopo la II guerra mondiale, – afferma il consigliere grillino Ernesto Cesarini – hanno respirato l’antifascismo che permea la nostra Costituzione, che articolo dopo articolo parla di un popolo consapevole dell’errore commesso a delegare tutto e con un certo iniziale entusiasmo nelle mani di un uomo solo al comando, da cui tutto il potere emanava, salvo poi rendersi complice di nefandezze e corresponsabile di una lunga e tragica guerra e delle sue distruzioni. Tutto questo l’ho conosciuto dal racconto vivido di mio padre e di mia madre: dagli ebrei nascosti in casa alla tessera del pane, dai bombardamenti alle ingiustizie subite da mio nonno per non essere iscritto al partito fascista.      L’antifascismo però non può essere urlato ma affermato, giorno per giorno, soprattutto trattando i cittadini, tutti, con giustizia e correttezza. Ma non basta; la sacralità dell’antifascismo deve essere anche testimoniata ad ogni occasione, rimuovendo qualunque ambiguità possa nascere da accondiscendenze e ammiccamenti".

"La foto recentemente apparsa sui social, – aggiunge –  ripresa dalla stampa locale, e che ritrae una persona intenta a fare un saluto fascista nella stanza del vice-sindaco del Comune di Tarquinia deve interrogarci e, soprattutto, deve interrogare chi ha responsabilità istituzionali ed ha l’onere di testimoniare costantemente l’antifascismo di cui è depositario per mandato costituzionale".

"Pur comprendendo la delicata situazione che il sindaco sta attraversando – conclude Cesarini –  e che, suo malgrado, lo obbliga a delegare oltre misura, non possiamo far altro che prendere atto dell’evidente inadeguatezza di chi riveste le sue veci, il vicesindaco Manuel Catini.  Pertanto, considerata la gravità dell’accaduto, sintomatico di un profondo disprezzo delle istituzioni democratiche, a nome del M5S di Tarquinia chiedo  al sindaco Mencarini di rimuovere  il vicesindaco,  evitando ulteriori futuri  imbarazzi alla nostra città."

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Consiglio comunale, approvato il bilancio

CIVITAVECCHIA – Approvato il bilancio di previsione 2018 – 2020. Tredici voti favorevoli dalla maggioranza e 4 contrari dall’opposizione concedono l’immediata eseguibilità. Un bilancio che il consigliere di minoranza Patrizio Scilipoti (Mdp) ha definito «anonimo e privo di idee di sviluppo per il futuro ».  Ennesimo botta e risposta sul tema Acea Ato 2 con il consigliere Matteo Manunta (M5S) che ricorda come si stia rispettando una sentenza e afferma: «Da qui parte il futuro».

Una dichiarazione che, in una città con una disoccupazione alle stelle, lascia qualche dubbio. Insomma come al solito maggioranza e minoranza si scontrano su un bilancio che per i pentastellati è un grande traguardo e per l’opposizione è privo di ogni ambizione. In apertura il consigliere Rolando La Rosa ha espresso la sua solidarietà al capogruppo de La Svolta Massimiliano Grasso. Marco Di Gennaro (PD) ha ricordato come certamente il pareggio del bilancio sia un buon risultato ma si chiede a quale costo e incalza: «L’operato è giudicato anche in base alle promesse fatte e al programma elettorale».

Alessandra Riccetti (Lega) è tornata invece sullo stabile di via Pecorelli che dovrebbe essere demolito secondo i piani dei pentastellati: «È un bene sottoposto a tutela da parte della Soprintendenza», tornando poi sulla questione Ops per cui l’assessore al Bilancio Florinda Tuoro e il sindaco Antonio Cozzolino hanno ricordato esserci un contenzioso in corso. Floccari (M5S) ribatte dicendo che in questi anni è stata trovata una voragine di «48 milioni di euro» dai Cinque stelle e spiega come la parola sviluppo sia cara al Capitolismo e dice: «Questa amministrazione non persegue lo sviluppo».

Proprio da questa affermazione parte la replica di Grasso: «In queste parole ci sono tutte le nostre differenze di vedute vedremo quando andremo al voto a chi darà ragione la cittadinanza». Cozzolino in un lungo intervento, di molto superiore ai 30 minuti solitamente consentiti, ha parlato della bontà dell’operato della sua giunta: «Ci siamo dovuti inventare milioni di euro di entrate, non ci siamo divertiti. Risanare era quello che andava fatto. Siamo riusciti a diminuire le spese degli swap tra le altre cose. È ipocrita chi dice ‘‘ma come non hai rifatto le strade?’’ servivano milioni di euro che non c’erano. Adesso ripartiamo dalla normalità». Scilipoti fa notare come il termine sviluppo non sia necessariamente negativo.

Tra gli ultimi interventi c’è la dichiarazione di voto di Grasso. Dubbi sull’iter per la creazione di Csp, soprattutto visto l’iniziale parere negativo sul concordato espresso in assemblea dei creditori. Concordato poi ritirato. Grasso si domanda perché data l’improcedibiltà espressa per le altre 3 sot per Hcs sia stato utilizzato un metro diverso. «Vorrei – ha concluso – capire come sia stato possibile. Tutto questo è un problema che non è stato risolto».        

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AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA – DIARIO

Diario delle prove del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la
copertura di un posto di collaboratore professionale sanitario,
ostetrica, categoria D livello iniziale, ruolo sanitario.
(18E02728)

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COMUNE DI CAVRIGLIA – CONCORSO (scad. 22 aprile 2018)

Concorso pubblico, per soli esami, per la copertura a tempo pieno ed
indeterminato di un posto di istruttore amministrativo, categoria
C, con ingresso iniziale C1, da assegnare all'area contabile.
(18E02549)

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COMUNE DI CAVRIGLIA – CONCORSO (scad. 22 aprile 2018)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo
pieno ed indeterminato di un posto di istruttore direttivo tecnico,
categoria D, con ingresso iniziale D3, da assegnare all'area
urbanistica.
(18E02550)

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Soddisfazione dei Vannini per la requisitoria del pm

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – «Sono molto soddisfatta. Naturalmente soddisfatta tra virgolette perché Marco non me lo ridarà indietro nessuno. Però la giustizia sembra che finalmente stia facendo il giusto percorso. Non ti nascondo che quando il pm ha ripercorso tutta la tragedia di quella notte, per me è stata molto dura risentire che mio figlio urlava, si lamentava, ripetendo le parole esatte dei testimoni e che loro (i Ciontoli), invece, non hanno fatto niente in risposta a quelle invocazioni. Però, alla fine sono soddisfatta. Oggi è stato un momento importante. Il pubblico ministero Alessandra D’Amore è stata molto brava, incisiva.  Ha ripercorso i punti salienti del procedimento. Si è visto chiaramente che il caso lo ha studiato molto bene. Mi sarebbe piaciuto in un momento di entusiasmo poterle stringere la mano. Non l’ho fatto perché chiaramente lei è il pm ed io la parte offesa per cui non mi sono avvicinata, nonostante il grande desiderio di farlo. Oggi sono 34 mesi dalla morte di mio figlio e finalmente si può registrare una nota positiva in suo favore. Marco lo hanno lasciato agonizzante per oltre un’ora, dimostrando crudeltà ed efferatezza. Lo hanno fatto per motivi futili, rispetto al valore di una vita, quella di mio figlio. Ho affrontato la giornata con molta positività. Ero fiduciosa e stamattina venendo in udienza ero tranquilla perché parlando con Marco metaforicamente, egli  mi diceva: ‘’Stai tranquilla mamma, va tutto bene”, ed è andata come ha detto lui». 
Questo il commento a caldo di Marina Conte, mamma di Marco Vannini, qualche ora dopo l’udienza di ieri alla Corte di Assise di Roma, dove si è tenuta la requisitoria del pubblico ministero per il processo del figli. Alessandra D’amore ha sollecitato la condanna per omicidio volontario per tutti i componenti della famiglia Ciontoli. Per l’accusa non ci sono dubbi: sono tutti colpevoli, anche se in modo diverso, per quanto successo quella tragica notte di circa tre anni fa nella loro villetta a Ladispoli quando Marco è stato ferito da un colpo di pistola.  Finalmente arriva un raggio di luce per la famiglia Vannini, molto provata da questa drammatica vicenda.  
Papà Valerio: «Siamo abbastanza  soddisfatti. Il pm ha richiesto una pena per tutta la famiglia Ciontoli  portando fino in fondo l’accusa iniziale. Adesso dobbiamo aspettare il 18 aprile, giorno della sentenza,  per vedere come vengono accolte dalla Corte queste richieste. Per adesso è andata bene, anche se qualsiasi condanna non ci porterà indietro mio figlio. L’unica cosa che mi lascia perplesso e che Antonio Ciontoli ha pianto quando ha sentito la richiesta ma non certo perché pentito di aver ucciso un ragazzo di vent’anni». 
Anna Conte e Roberto Carlini, zii di Marco: «E’ stata una giornata importante. Ad oggi possiamo ritenerci soddisfatti della richiesta di pena avanzata dal pubblico ministero e speriamo che venga confermata. Per Antonio Ciontoli è stata richiesta una pena di 21 anni per omicidio volontario più tre mesi per la mancata custodia delle armi. Noi ci auguriamo che la Corte la confermi.  Una mattinata passata in grande tensione. Il pm ha ripercorso tutte le fasi della vicenda nei dettagli e stai li con un’ansia indescrivibile che ti attanaglia in attesa di quello che poi ti interessa, ossia conoscere la conclusione che è arrivata un’ora e mezza circa dopo. Stai li con il cuore in gola. Dopo però c’è stato un senso di liberazione. Poi è intervenuto l’avvocato Coppi, il legale che ci rappresenta, che ha illustrato, con molta chiarezza la tesi del dolo eventuale. Rimaniamo comunque con i piedi per terra perché è solo una richiesta di pena. Abbiamo fatto un grosso passo in avanti. Adesso sta alla Corte valutare tutti i fatti, perizie dati tecnici e quant’altro. Aspettiamo la sentenza e poi vedremo come va avanti».  
L’avvocato Celestino Gnazi, legale di mamma Marina: «Le richieste del pubblico ministero sono equilibrate, coerenti, proporzionate ed adeguate rispetto alle accuse contestate, accuse che il dibattimento ha dimostrato essere sempre più consistenti». 

 

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Troppo Real Fabrica per la Cpc2005

Nella 22esima giornata del campionato di serie C2, girone  A, la Cpc2005 cede 5-2 in casa al Real Fabrica. Non era senza dubbio la gara da vincere per i portuali, e ritornare cosi in scia per la salvezza diretta. Il Real Fabrica nettamente superiore si culla sugli allori per tre quarti di gara, ma poi trova lo slancio nel finale per far sua la gara e portare a casa i tre punti. (Agg. 20/03 ore 18.33 SEGUE)

LA CRONACA DELLA PARTITA – A un primo tempo sostanzialmente equilibrato, dove solo la rete di Bertolucci aveva rotto gli equilibri, fa eco una ripresa più spettacolare. Gli ospiti vengono raggiunti nella ripresa per due volte, prima Leone pareggia al vantaggio iniziale e poi Tangini risponde al raddoppio di Racanicchi, segnato ad inizio secondo tempo. Da li in avanti gli spettatori assistono ad un altra gara. Il Real Fabrica inizia a giocare la sua gara, fatta di trame e pressing asfissiante, e nel quarto d’ora finale grazie alle reti di Racanicchi, Stefanelli e Bertolucci legittima la supremazia tecnica. A cinque giornate dal termine, quattro del calendario ufficiale e una da recuperare, la salvezza diretta è a cinque punti e tutto fa presagire, a meno di un cambio di rotta al momento impensabile, che i playout saranno la via alla permanenza in serie C2. (Agg. 20/03 ore 18.55 SEGUE)

IL TABELLINO DELLA GARA – Cpc2005: Persi, Arduini, Simonante, Curella, Tangini, Mameli, Fattori, Cerrotta, Petretto, Caselli, Verde, Leone. Allenatore: Nunzi. Real Fabrica: Patriarca, Tucci, Tranquilli, Stefanelli, Ripani, Di Tommaso, Racanicchi, Pacelli, Tranquilli, Discepolo, Sacripanti, Bartolucci. (Agg. 20/03 ore 19.24)

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