Moronti, Filoia e Vittorini: un tridente per la salvezza

di MATTEO CECCACCI

Poker che va, poker che viene. Il Civitavecchia Calcio 1920 a poche ore dalla chiusura del mercato di dicembre mette a segno probabilmente l’ultimo acquisto inerente alla sessione di riparazione che porta il nome di Rodolfo Moronti: classe 1984 ex Ronciglione United di ruolo attaccante, un giocatore di esperienza che serviva come il pane al reparto offensivo, perché parliamoci chiaro, affiancato al fuoriquota diciottenne Edoardo Filoia e all’esperto bomber Manuel Vittorini, nonché capocannoniere della rosa con undici reti all’attivo, può essere veramente il tridente da sogno che tutti i tifosi aspettavano per sperare quanto prima in una salvezza diretta senza passare attraverso i playout, ma questo attualmente non è assolutamente decifrabile, quel che è certo è che si tratta di un ottimo acquisto messo a segno dai vertici societari.
Si può dire, quindi, conclusa l’operazione calciomercato delle Vecchia, d’altronde i quattro calciatori che due settimane fa hanno lasciato la squadra, sono stati tutti rimpiazzati: i due centravanti uscenti Serafini e Moneti sono stati sostituiti da Filoia e Moronti, il centrocampista Zagarella da Chirieletti e il difensore Simmi da Mattia Petricca, per poi arrivare alla notizia inaspettatissima dell’ultimo minuto che vede l’ex capitano della Juniores Elite Lollo Pietranera cambiare addirittura sport, decidendo di accasarsi alla società di calcio a 5 Futsal Academy del presidente Elso De Fazi militante nel campionato di serie C2 per un under in meno al cospetto del neo tecnico Marco Scorsini.
Tornando all’ingaggio di Rodolfo Moronti, il classe ‘84 si è allenato ieri per la prima volta alla Cavaccia e domenica potrebbe fare il suo esordio casalingo contro l’Unipomezia se le tempistiche per il tesseramento saranno brevi.
«Felice – esordisce Moronti – della mia scelta. Aiuterò la squadra a ottenere la salvezza».

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Moronti, Filoia e Vittorini: un tridente per la salvezza

di MATTEO CECCACCI

Poker che va, poker che viene. Il Civitavecchia Calcio 1920 a poche ore dalla chiusura del mercato di dicembre mette a segno probabilmente l’ultimo acquisto inerente alla sessione di riparazione che porta il nome di Rodolfo Moronti: classe 1984 ex Ronciglione United di ruolo attaccante, un giocatore di esperienza che serviva come il pane al reparto offensivo, perché parliamoci chiaro, affiancato al fuoriquota diciottenne Edoardo Filoia e all’esperto bomber Manuel Vittorini, nonché capocannoniere della rosa con undici reti all’attivo, può essere veramente il tridente da sogno che tutti i tifosi aspettavano per sperare quanto prima in una salvezza diretta senza passare attraverso i playout, ma questo attualmente non è assolutamente decifrabile, quel che è certo è che si tratta di un ottimo acquisto messo a segno dai vertici societari.
Si può dire, quindi, conclusa l’operazione calciomercato delle Vecchia, d’altronde i quattro calciatori che due settimane fa hanno lasciato la squadra, sono stati tutti rimpiazzati: i due centravanti uscenti Serafini e Moneti sono stati sostituiti da Filoia e Moronti, il centrocampista Zagarella da Chirieletti e il difensore Simmi da Mattia Petricca, per poi arrivare alla notizia inaspettatissima dell’ultimo minuto che vede l’ex capitano della Juniores Elite Lollo Pietranera cambiare addirittura sport, decidendo di accasarsi alla società di calcio a 5 Futsal Academy del presidente Elso De Fazi militante nel campionato di serie C2 per un under in meno al cospetto del neo tecnico Marco Scorsini.
Tornando all’ingaggio di Rodolfo Moronti, il classe ‘84 si è allenato ieri per la prima volta alla Cavaccia e domenica potrebbe fare il suo esordio casalingo contro l’Unipomezia se le tempistiche per il tesseramento saranno brevi.
«Felice – esordisce Moronti – della mia scelta. Aiuterò la squadra a ottenere la salvezza».

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Il Villaggio di Natale di Montalto di Castro a ''Porta a Porta'' su RaiUno

MONTALTO DI CASTRO – Parte della collezione inerente il Villaggio di Natale esposta al Complesso monumentale San Sisto è da ieri nello studio di Porta a Porta su RaiUno, dove il giornalista Bruno Vespa esporrà durante le puntate nel periodo natalizio. Ieri pomeriggio il sindaco Sergio Caci e il presidente della Fondazione Vulci Carmelo Messina – proprietario della prestigiosa collezione – si sono recati negli studi di Viale Mazzini per la consegna del plastico, che a San Sisto occupa una superficie di 51 metri quadri fruibile al pubblico fino al 6 gennaio 2019. Oltre trecento casette illuminate, luci colorate e personaggi in movimento, animano l’esposizione offrendo al visitatore un’atmosfera fiabesca. Sono oltre 6mila i biglietti in prevendita per ammirare il Villaggio di Natale, con l’apporto di aziende e privati che hanno creduto al progetto. L’attrazione natalizia sta inoltre interessando i media nazionali che descrivono “un Villaggio di Natale da record”.

«Il nostro obiettivo – dichiara Carmelo Messina – è quello di attrarre il maggior numero di turisti sul territorio per la crescita complessiva anche del nostro parco. Del resto il nostro Villaggio ne rappresenta buona parte e la promozione che ne stiamo facendo registra il grande interesse dei visitatori di San Sisto».

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''Braccianese, urge la sistemazione''

TOLFA – ALLUMIERE – In collina grande protesta dei residenti di Tolfa e Allumiere che chiedono che venga al più presto sistemata la Braccianese.
 Laura Pennesi di Tolfa e Antonio Marino di Allumiere insieme hanno dato il via a una petizione e raccolta di firme per richiedere «con forza e urgentemente’’ il rifacimento della strada provinciale Braccianese Claudia e, in particolare, del tratto Tolfa-Allumiere-Civitavecchia: «abbandonata a se stessa da più anni, ragion per cui è divenuta un grave pericolo per la sicurezza e l’incolumità di chiunque la possa percorrere. 
A testimonianza di questa denuncia sono i tanti incidenti verificatesi, sempre con  maggiore frequenza, negli ultimi anni». In tantissimi stanno risondendo all’appello e stanno sottoscrivendo questa sentita petizione. 
«Per chi vuole apporre la propria firma per dire basta agli incidenti su questa strada killer ridotta ormai in condizioni pietose – spiegano gli organizzatori – segnaliamo i punti di riferimento dove si può andare a firmare portando un documento di riconoscimento valido in quanto senza i dati di quest’ultimo, le firme apposte non avranno alcun valore». 
I punti di riferimento per la raccolta firme siti in Allumiere sono il bar dello Sport, Hair Style di Carlo Baiocco, bar Giardino e Tabaccheria Sant’Antonio Garofalo Francesco e panificio Antivo Forno nella frazione di La Bianca. Per Tolfa i punti di raccolta firme sono: Centro Sportivo Collina Verde, tabaccheria Marcelli, tabaccheria Pesoni, sede Adamo onlus, bar Explosion di Verbo Patrizia, Unione Sportiva Tolfa. 
«Considerata l’importanza della richiesta inerente la salvaguardia della sicurezza ed incolumità di chiunque possa percorrere la strada Tolfa, Allumiere Civitavecchia – spiegano Laura Pennesi e Antonio Marino – esortiamo tutti i residenti di Tolfa e Allumiere e tutti coloro che transitano su questa strada a partecipare più che numerosi a questa iniziativa che è fortemente appoggiata dalle amministrazioni comunali di Allumiere, Civitavecchia e Tolfa». 

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Risarcimento danni da tornado, pubblicato l'elenco degli aventi diritto

LADISPOLI – L’amministrazione informa che, a seguito della deliberazione della Giunta Comunale n. 231 del 20/11/18, inerente l'approvazione dell'esito attività istruttoria per i criteri direttivi per la determinazione e concessione dei contributi a soggetti privati per i danni occorsi al patrimonio edilizio abitativo e ai beni mobili (tromba d'aria 2016), approvato con ordinanza del capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 375 del 16/08/2016 pubblicata nella

G.U. n. 194 del 20/8/16, si comunica che sull'Albo Pretorio informatico sono stati indicati gli elenchi delle persone ammesse e di quelle non ammesse a contributo. Gli interessati al presente provvedimento potranno presentare osservazioni entro sette giorni dalla data di pubblicazione dell'atto.

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«Saline, il finanziamento è per la spiaggia»

TARQUINIA – La riqualificazione delle Saline diventa terreno di ‘‘scontro’’. Protagonisti la Lega Tuscia e Tarquinia nel cuore. Dopo l’annuncio da parte di quest’ultima del possibile arrivo di un finanziamento di 2,3 milioni di euro da parte della Regione Lazio a intervenire  sull’argomento è stata propriola Lega Tuscia che, però, ‘‘sbaglia’’ l’oggetto del finanziamento  e tira in ballo il Borgo delle Saline. Nella sua nota, infatti la Lega Tuscia plaude alla riqualificazione del Borgo, «un importante sito naturalistico divenuto poi Oasi» con la «riqualificazione che prevedeva nel corso degli anni, anche, come poi avvenuto la ristrutturazione dell’edificio principale con la trasformazione in struttura ricettiva». Ed erroneamente Lega Tuscia plaude all’arrivo dei 2,3 milioni di euro in arrivo dalla Pisana che, serviranno, per loro, «a completare un’opera che da anni poteva operare,invece, dopo un sopralluogo,  abbiamo trovato uno stato di abbandono pressoché totale, troppi anni sono trascorsi dal completamento quasi totale, di quello che poteva essere un albergo, un ostello da permettere al turismo naturalistico naturalistico e non, di soggiornare in un contesto unico nella nostra Regione». E la Lega Tarquinia punta il dito contro la «burocrazia e l’indifferenza della politica» che «sino ad oggi di fatto mandano in malora soldi spesi e questo non può essere tollerabile». E per quanto Lega Tuscia plaude al finanziamento in dirittura d’arrivo, da Tarquinia nel cuore rivendicano i fondi prossimi ad essere stanziati dalla Pisana ma tengono a precisare come questi non saranno destinati al Borgo delle Saline, tanto caro alla Lega Tuscia, bensì alle «parti colpite dall’erosione, dunquela spiaggia e le strutture costiere». «Se il signor Della Rocca – sottolinea il vice presidente dell’associazione Laura Liguori – nel suo comunicato, si riferiva alle ultime notizie espresse dai media, credo sia opportuno specificare che i fondi di cui si é parlato non riguardano l’ecoalbergo, che si trova all’interno del Borgo e dunque non é eroso dal mare. Sottolineo inoltre come l’incontro condotto dalla nostra associazione lo scorso martedì sia avvenuto con lo staff di Zingaretti ed Alessandri, e che non siano state fattedunque dichiarazioni diretteda parte di quest’ultimo.   Rimaniamo a disposizione di Della Rocca, del cui novello interesse per le Saline ci compiacciamo, per fornirgli maggiori specifiche sul tema, qualora desiderasse approfondire questa o qualunque altra questione inerente il compendio; confidiamo che sará lieto di sostenerci nelle battaglie che portiamo avanti, in gruppo o nella persona del Presidente, da ben oltre 10 anni. Anzi, cogliamo anche l’occasione per invitarlo pubblicamente alla conferenza sulle blue energy di questo venerdì: siamo certi che il suo interesse per lo sviluppo della costa ne rimarrá appagato».

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Acqua pubblica, Grasso (La Svolta) duro contro Cozzolino

CIVITAVECCHIA – Dura critica del capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso al sindaco Antonio Cozzolino sulla vicenda relativa al passaggio della gestione idrica ad Acea. E questo a seguito delle riunione di ieri alla Pisana, con la Regione che ha accolto le richieste dei sindaci della Tuscia e della provincia di Roma, firmatari della lettera di una richiesta di audizione, fatte alle commissioni ambiente e tutela del territorio, finalizzate ad ottenere una moratoria inerente l’obbligo di trasferimento delle reti del servizio di gestione idrica a Talete ed Acea. 

"A Civitavecchia il Sindaco M5S dell'acqua pubblica Antonio Cozzolino che in 4 anni e mezzo non è riuscito a far partire il suo fondo immobiliare, a risolvere la questione dei dehors, ad asfaltare mezza strada – ha denunciato Grasso – si è invece sbrigato come nessuno dei suoi colleghi ad applicare la sentenza del Consiglio di Stato per il trasferimento della gestione della rete idrica ad Acea Ato 2, per dire di "aver risanato" il bilancio comunale, a spese dei cittadini. Ad oggi, inoltre, il passaggio è compiuto solo per un pezzo: la rete idrica è infatti oggetto del fallimento di Civitavecchia Infrastrutture, il personale ex Hcs è rimasto nel limbo e il Comune ha passato solo la parte commerciale: i civitavecchiesi se ne accorgeranno tra pochi giorni con l'arrivo delle prime bollette, per cui dovranno pagare un discreto aumento ad Acea, che in questi primi mesi di gestione ha già avuto più di una difficoltà a garantire il regolare flusso idrico in molte zone di Civitavecchia. Questo, ora che la pentastellata Raggi “controlla” Acea – ha concluso il capogruppo della Svolta – è il M5S dell'acqua pubblica".

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Acqua pubblica, Grasso (La Svolta) duro contro Cozzolino

CIVITAVECCHIA – Dura critica del capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso al sindaco Antonio Cozzolino sulla vicenda relativa al passaggio della gestione idrica ad Acea. E questo a seguito delle riunione di ieri alla Pisana, con la Regione che ha accolto le richieste dei sindaci della Tuscia e della provincia di Roma, firmatari della lettera di una richiesta di audizione, fatte alle commissioni ambiente e tutela del territorio, finalizzate ad ottenere una moratoria inerente l’obbligo di trasferimento delle reti del servizio di gestione idrica a Talete ed Acea. 

"A Civitavecchia il Sindaco M5S dell'acqua pubblica Antonio Cozzolino che in 4 anni e mezzo non è riuscito a far partire il suo fondo immobiliare, a risolvere la questione dei dehors, ad asfaltare mezza strada – ha denunciato Grasso – si è invece sbrigato come nessuno dei suoi colleghi ad applicare la sentenza del Consiglio di Stato per il trasferimento della gestione della rete idrica ad Acea Ato 2, per dire di "aver risanato" il bilancio comunale, a spese dei cittadini. Ad oggi, inoltre, il passaggio è compiuto solo per un pezzo: la rete idrica è infatti oggetto del fallimento di Civitavecchia Infrastrutture, il personale ex Hcs è rimasto nel limbo e il Comune ha passato solo la parte commerciale: i civitavecchiesi se ne accorgeranno tra pochi giorni con l'arrivo delle prime bollette, per cui dovranno pagare un discreto aumento ad Acea, che in questi primi mesi di gestione ha già avuto più di una difficoltà a garantire il regolare flusso idrico in molte zone di Civitavecchia. Questo, ora che la pentastellata Raggi “controlla” Acea – ha concluso il capogruppo della Svolta – è il M5S dell'acqua pubblica".

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Idrico, la Regione accoglie le istanze dei comuni ricadenti in Ato1 e  Ato 2

MONTALTO – Sono state accolte questa mattina dalla Regione le richieste dei sindaci della Tuscia e della provincia di Roma, firmatari della lettera di una richiesta di audizione, fatte alle commissioni ambiente e tutela del territorio, finalizzate ad ottenere una moratoria inerente l’obbligo di trasferimento delle reti del servizio di gestione idrica a Talete ed Acea.  
Dagli interventi dei sindaci sono scaturite molteplici soluzioni al fine di raggiungere l’obiettivo prefissato: l’impegno nell’applicazione della legge regionale n.5 del 2014, ovvero l’individuazione di ambiti territoriali idrografici molto più piccoli rispetto a quelli attuali, maggiormente rispondenti all’orografia del territorio; l’audizione presso il Governo per meglio approfondire la proposta di legge n.52 avente per oggetto ‘‘Disposizioni in materia di gestione pubblica e partecipativa del ciclo integrale delle acquee’’; la sospensione della intimazione della Regione Lazio di attivare tutte le procedure per l’immediato passaggio delle infrastrutture ai rispettivi gestori. 
I sindaci (firmatari della richiesta di convocazione delle commissioni consiliari sono: per Ato1- Bassano in Teverina, Bassano Romano, Gallese, Montalto di Castro, Monteromano, Orte, Tuscania, Vasanello, Villa San Giovanni in Tuscia, Vitorchiano. Per Ato2 Ladispoli, Agosta, Anticoli Corrado, Arsoli, Marano Equo, Roviano) hanno altresì ricordato che le loro azioni spesso sono frutto di mozioni votate all’unanimità dai consigli comunali e che quindi l’appello dei territori è univoco e senza colore politico. Nell’incontro i consiglieri regionali, membri delle commissioni, sono intervenuti avallando le istanze dei sindaci e invitando i presidenti ad intervenire presso la giunta regionale.  I presidenti delle due commissioni, Sergio Pirozzi e Valerio Novelli, hanno concluso riconvocando una riunione per la settimana prossima, nella quale prepareranno una risoluzione unanime, contenente le istanze scaturite dal tavolo di oggi, da inviare al presidente Zingaretti e alla giunta regionale.

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