Marongiu: ''Ricci cerchi altrove le ragioni della sua sconfitta''

SANTA MARINELLA – Il neo presidente del consiglio comunale Roberto Marongiu ribatte alle esternazioni dell’ex candidato sindaco del centro destra Bruno Ricci. «In consiglio comunale – dice Marongiu – dopo essere stato da me invitato a non polemizzare più sulla stampa, ma a lavorare per il bene della città con attività prepositiva da fare in consiglio comunale, Ricci, dopo aver sommessamente fatto un intervento striminzito a consiglio comunale già chiuso, continua imperterrito a non digerire la sua sconfitta ed a cercare alibi e capri espiatori. Non vorrei essere la causa delle sue notti insonni, pertanto invito Ricci a fare il mea culpa per la sconfitta». «La mia posizione è stata chiarita anche in consiglio comunale, non so dove altro lo debba dire, eppure mi sembra di parlare un italiano abbastanza comprensibile – precisa Marongiu – gli rispiego ancora che al primo turno le mie liste hanno deciso di correre autonomamente, perché le distanze tra il nostro progetto amministrativo e quello rappresentato da Ricci erano e sono tutt’ora enormi. Non è un caso che al primo turno anche l’architetto Carlo Pisacane, Alfredo De Antoniis e Giampiero Rossanese, abbiano fatto la mia stessa scelta, probabilmente le diversità tra questi ed il progetto che lui rappresentava erano profonde. Pertanto chi ha deciso di correre per proprio conto al primo turno certamente e difficilmente avrebbe cambiato idea con un sostegno a Ricci in caso di ballottaggio. Tale concetto è evidente a tutti tranne che a lui. Ricci, ricerchi altrove le ragioni della sua sconfitta ed in particolare colga dalla stessa degli elementi di positività e di crescita amministrativa e politica».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

''Un consiglio comunale urgente per discutere la strategia politica dell’amministrazione Mencarini''

TARQUINIA – Prima il saluto romano, ora il servizio di chiamate di emergenza ‘‘Fai da te’’. Tornano alla carica le forze di opposizione di Tarquinia contro le ‘‘malefatte’’ dell’amministrazione Mencarini e del vicesindaco manuel Catini. «Dopo settimane di polemiche a mezzo stampa e sui social, le forze di opposizione di Tarquinia ritengono doveroso compiere un atto ufficiale, indispensabile, per fare una valutazione serena di quanto è accaduto nell’ufficio del vicesindaco, ove un giovane in camicia nera e fascia tricolore, ha esibito un saluto romano, fotografato e divenuto virale in pochi giorni. – afferma il segretario del Partito democratico Armando Palmini –  Il fatto, increscioso e sgradevole, ha provocato come tutti sanno, interventi e reazioni anche a livello nazionale e le forze politiche non si potevano esimere da un atto ufficiale. Per tale ragione, unanimemente, hanno chiesto la convocazione urgente di un consiglio comunale straordinario, nel quale ci auguriamo, sarà discussa serenamente ma in modo serio e approfondito, tutta la strategia politica dell’amministrazione Mencarini in generale, se ne esiste una e quella dell’assessore alle Politiche giovanili Manuel Catini, a quanto pare, differente, che da perfetto libero battitore, continua imperterrito una sua personalissima attività gestionale». «E’ di questi giorni la notizia ipotetica dell’Istituzione di un fantomatico (che oltre a tutto sarebbe fuorilegge), servizio di chiamate di emergenza “Fai da te”, al lido. Una roba del genere, se fosse realizzata, – afferma il segretario del Pd Armando Palmini – creerebbe non pochi problemi di ordine pubblico in primo luogo proprio agli operatori del 118 e della Croce Rossa Italiana. I due eventi, sembrano avere in comune solo il fatto di essere stati, per così dire, agevolati, dalla stessa persona, ma purtroppo, non è così; il vero denominatore comune è un modo di far politica avventurista, imprudente ed egocentrico, capace di minare fin dalle fondamenta, l’efficienza dell’intera macchina amministrativa». «Un consiglio comunale straordinario, alla luce di queste considerazioni, è d’obbligo. – conclude Palmini – Magari sarà anche una buona occasione per il Sindaco, di raccontare ai cittadini cosa è stato concretamente fatto finora, in relazione al programma elettorale proposto. Siamo francamente stufi di sentir dire che quest’amministrazione sta facendo moltissimo, – conclude il segretario del Pd –  senza che qualcuno, dati e fatti alla mano, ci spieghi cosa, concretamente stia facendo». 
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

''Minghella si nasconde dietro Battilocchio''

S. MARINELLA – Il circolo cittadino del Pd attacca senza mezzi termini l’ex delegato al Bilancio Emanuele Minghella che, nel suo commento alle elezioni nazionali aveva esaltato l’elezione del candidato Battilocchio, nascondendo però di aver ottenuto un risultato negativo nelle elezioni regionali. «Non ci stupiamo – dicono dalla sede Pd – che Minghella si nasconda dietro l’elezione di Battilocchio, a cui vanno i migliori auguri di buon lavoro perché, al contrario di quanto sta facendo l’ex consigliere, l’onorevole Battilocchio almeno si confronta con correttezza. Nascondere il proprio fallimento politico-amministrativo dietro successi di altri, appare veramente stucchevole. Inoltre, vorremmo ricordare a Minghella, di non mescolare dati regionali con i dati delle politiche. Il Pd ha eletto ben due consiglieri del nostro territorio Tidei e Minnucci ed ha eletto anche Marco Vincenzi che era in ticket con la Tidei, così siamo arrivati a tre, non trascurando l’elezione di Gino De Paolis. L’equilibrismo di sviare l’attenzione sulle questioni locali andando a parare su altro, non serve a nulla. Intanto ci faccia capire se farà il candidato sindaco, così potremmo accordargli il confronto da lui tanto agognato, ma probabilmente ha qualche problema in tal senso. La smetta di parlare di tutto fuorchè dei debiti che gravano sulla testa dei cittadini perché, volente o nolente, i nodi verranno al pettine ed il disastro combinato in dieci lunghi anni, verrà alla luce. A poco serve suonare la fanfara e riempirsi la bocca di buone intenzioni. Quello che conta sono i fatti o meglio, sono i numeri e questi sono impietosi. Ma Minghella continua imperterrito come se nulla fosse accaduto». «Dovrebbe invece sapere – continuano i piddini – che in tanti anni di vita della  nostra città, non era mai accaduto che ci si ritrovasse in uno stato così pietoso. Si guardi intorno se ha coraggio e vedrà che non esiste più nulla. Non c’è un impianto sportivo, non c’è un cinema, non c’è lavoro ne tessuto economico, non esiste un centro di aggregazione. Non parliamo poi della viabilità, delle scuole e dei parcheggi». 
«Però una cosa la riconosciamo all’ex delegato al Bilancio – concludono gli esponenti del Pd – e cioè il coraggio. Già, perchè ci vuole coraggio e la faccia come il travertino per riproporsi alla città dopo quanto è stato capace di combinare». (Gi.Ba.)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###