Dlf e Csl Soccer uniscono le forze e promettono scintille

I vertici delle società di calcio Dlf Civitavecchia e Csl Soccer comunicano di aver formalizzato un accordo di collaborazione per l’inizio di un percorso calcistico unitario a partire  dalla stagione sportiva 2018/2019. Pur rimanendo due identità autonome e distinte, ognuno sotto il proprio blasone, sarà perseguito da entrambe l’obiettivo primario di unire le sinergie, le idee e i programmi calcistici delle due società, senza disperdere le risorse umane ed economiche, in particolar modo in questo momento così delicato per la nostra città.  I singoli programmi resteranno dei punti fermi e intoccabili, ma convergeranno in obiettivi comuni, così come lo spirito di aggregazione sociale che le due società hanno sempre sposato, riuscendo a farne il proprio personale dna. Forti delle  tante similitudini che le accomunano, il Dlf e la Csl Soccer hanno attuato questa collaborazione nella speranza che con il tempo questo progetto si estenda ad altre realtà calcistiche, auspicando che con lo sport i valori puliti che esso promuove ritrovi sani dove tutto ciò può prendere piede, si riesca a tenere i ragazzi lontano dalle insidie negative della vita e creare un progetto che sia indipendente dagli aiuti istituzionali, anzi, contribuisca esso stesso alla crescita della nostra città. Per quanto detto, dalla prossima stagione, sarà costituita una squadra della categoria Allievi, sotto la denominazione di Csl Soccer, per poi proseguire l’anno venturo con la formazione di una squadra Juniores. Il gruppo si allenerà e giocherà sul campo del centro sportivo Dlf di Viale Baccelli, così come tutte le formazioni dell’attività agonistica e della scuola calcio della Csl Soccer, che si trasferiranno nel suddetto centro sportivo, abbandonando così il campo Tamagnini. Questo progetto ha come obiettivo quello di dare modo a tutti i ragazzi del settore giovanile del Dlf e della Csl, terminato l’ultimo anno degli Allievi, di proseguire il percorso calcistico, entrando nella squadra Juniores della Csl per continuare la crescita calcistica, seguitando a giocare nel centro sportivo di Viale Guido Baccelli, con la possibilità di essere convocato nella prima squadra, che quest’anno ha acquisito il diritto di partecipare al prossimo campionato di Promozione laziale. Con questa nuova sinergia si avrà la possibilità di allestire formazioni di spessore per competere con le realtà del calcio laziale, con l’obiettivo finale di generare una cooperazione totale affinché in tutte le fasce di età, dai primi calci alla Juniores, si possa giocare a calcio, adeguandosi a questa nuova realtà sportiva. Saranno inoltre previste durante l’anno varie manifestazioni ed eventi con la partecipazione dei ragazzi dei due settori giovanili, oltre a stage e corsi per istruttori e dirigenti e come già avvenuto lo scorso anno incontri e seminari totalmente gratuiti con specialisti dei vari settori, volti ad acquisire maggiori conoscenze su determinate tematiche e una maggior consapevolezza su problematiche delicate che coinvolgono la quotidianità di bambini e ragazzi. Il calcio è in continua evoluzione e una società che si rispetti si evolve con esso. Una sinergia, dunque, che migliora la Civitavecchia sportiva.

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Moscherini: ''Un progetto articolato per rilanciare Tarquinia'' 

TARQUINIA – Riportare l’attività di pesca a Porto Clementino, ridando vigore all’antico molo. Tutelare le vasche delle Saline e riaprire una piccola fabbrica del sale, proprio come a Cervia, sfruttando la presenza dell’Università della Tuscia quale laboratorio scientifico di ricerca e controllo e ambìto polo culturale attrattivo per scuole ed altri Atenei. Inserire la talassoterapia per la cura della pelle. Coniugare, poi,  la scienza alla storia, grazie al vicino porto di Gravisca. Ma non solo. Costruire anche un porticciolo turistico per piccole navi da crociera, con tanto di oceanario. Un porto che funzioni, al contempo, da barriera protettiva per l’area delle Saline e da veicolo economico di alta qualità per il territorio. Infine, integrare la riqualificazione urbanistica di San Giorgio dentro questo contenitore globale di sviluppo. 
È questo l’ambizioso progetto illustrato dal consigliere comunale Gianni Moscherini mercoledì mattina alla stampa e già presentato ai cittadini di Tarquinia nel convegno dello scorso 13 luglio. Un obiettivo importante per il territorio che coniuga l’ambiente  al turismo, alla cultura e alla riqualificazione urbana. 
Il ‘’Cantiere della nuova politica’’ è in piena attività per portare a termine l’o0biettivo definito «molto importante per il futuro turistico, occupazionale ed urbano della città e del territorio di Tarquinia». Un progetto che punta ad essere discusso – con il disegno preliminare -, in consiglio comunale già a settembre e che, se non incontrerà intoppi nella stesura definitiva,  potrà essere cantierato già entro l’anno 2019. «Il lavoro di preparazione sta per essere concluso – ha spiegato Gianni Moscherini –  e nell’arco di 20 giorni il progetto preliminare, con le relative ed eventuali osservazioni, potrà essere presentato al sindaco Mencarini e portato al vaglio del consiglio comunale».
TRE DIRETTRICI SU CUI LAVORARE. «Il progetto – ha spiegato il leader del ‘‘Cantiere della nuova politica’’ – è articolato, anche se è unico, perché investe tutte le aree comprese tra Porto Clementino e San Giorgio, comprese le Saline. Un lavoro lungo, fatto già prima delle elezioni e ripartito successivamente con lo studio di Porto Clementino. Dal Porto Clementino ci siamo poi allargati, perché l’obiettivo è uno. La difesa ambientale della costa delle Saline dalle continue mareggiate è infatti un problema che può essere arginato anche attraverso la riqualificazione dell’intera area, fino a San Giorgio,  che preveda anche delle protezioni a mare che abbiano una duplice  funzione,  quella ambientale e quella di sviluppo turistico e urbanistico». 
PORTO CLEMENTINO.  «Abbiamo fatto verificare la possibilità di riportare Porto Clementino a svolgere quelle funzioni che aveva ai tempi di Clemente XIII riorganizzando la pesca. I pescatori amatoriali potranno vendere direttamente sul molo il pesce da loro pescato. Un’attività che si legherebbe anche alla storia del vicino porto di Gravisca.
SALINE. Vicino al Porto Clementino ci sono poi le Saline che richiedono un intervento di tutela. «Il progetto è quello di difendere le vasche – ha ricordato Moscherini –  e di questo una grande  lezione ce l’ha data il professor Nascetti che ha studiato la materia. Tutte le opere che saranno realizzate, dovranno garantire l’intoccabilità del fondale marino a partire dalla Posidonia. Poi si tratta di sfruttare il sale, utilizzando le strutture lasciate abbandonate dal sindaco Mazzola. Lì, l’unica parte ancora sfruttata è quella dedicata ai carabinieri Forestali e quella dell’Università della Tuscia con il professor Nascetti, per il resto è tutto in stato di abbandono. Alle Saline vogliamo fare quello che è stato fatto a Cervia: rifare una piccola fabbrica del sale con un investitore, già potenzialmente presente. Ma non solo, l’area si presterebbe a quello che già Luigi Daga, come ha ricordato il professor Nascetti aveva pensato, e cioè la talassoterapia, apportando le opportune modifiche alle strutture già esistenti.
IL PORTICCIOLO. Tra le Saline e San Giorgio viene poi ripensato il porto turistico che era già stato presentato in campagna elettorale. La location è infatti diversa, spostandosi dalla foce del Marta, al confine con San Giorgio. «Le numerose problematiche dell’area – ha spiegato Moscherini –  hanno portato il gruppo di professionisti che sta lavorando sul progetto, a ritenere più idonea l’area a ridosso di San Giorgio, integrando così il porticciolo con l’idea della ‘’città giardino’’ studiata per la riqualificazione urbanistica della zona». «Inserendo il porticciolo lì in quella zona, si attua una riorganizzazione globale dell’area dal punto di vista turistico e sanitario. – ha detto Moscherini – La struttura del porticciolo a forma di coda è anche studiata per proteggere l’area dalle mareggiate. La realizzazione del porticciolo a forma di ‘’nove’’ seguirà, in ogni caso le esigenze ambientali, a seconda dei pescaggi. Qui è previsto anche un oceanario, nei primi trecento e quattrocento metri dalla sabbia, fino ad arrivare a dopo quattrocento metri che si va sul pescaggio delle barche. Poi l’ attracco per piccole navi da crociera: la scelte è legata anche al fatto che le navi più piccole, oltre ad essere meno impattanti dal punto di vista ambientale trasportano turisti più ricchi, che forniscono maggiori garanzie economiche per il territorio ai quali viene offerto un contesto turistico- ambientale e culturale di assoluto interesse». 
IL PROFESSOR GUARASCIO. Il professor Massimo Guarascio, docente universitario della Sapienza di Roma, in  Ingegneria della sicurezza, ha già contribuito alla realizzazione del porto di Civitavecchia ed è stato per parecchi anni presidente della Rete mediterranea della Facoltà di Ingegneria che ha sede a Civitavecchia.  Attualmente è membro del consiglio della stessa rete. «Vorrei dare un contributo dal punto di vista identitario culturale – ha detto – coniugando l’identità del territorio con questo tipo di progetto». Le ragioni storiche del territorio, uniche e preziose, per il professore costituiscono infatti le basi su cui elaborare anche il progetto ambientale e naturalistico. “Quest’area rappresenta una ricchezza unica: a fianco a Roma ma diversa da Roma e prima di Roma. Un fatto importante da poter comunicare all’esterno. Omero ce lo ha raccontato: c'è un inno omerico a Dionisio e Bacco che cita per la prima volta  i Tirreni che hanno rapito Bacco in una delle prime incursioni nell'est del Mediterraneo. Nell'anno mille e un po' prima. Narra il mito che i Tirreni si sono spaventati dai fenomeni strani di Bacco che ha fatto nascere uva sui pali della nave e si sono buttati in mare e sono diventati delfini. I delfini sono la trasformazione degli Etruschi. Basti pensare che sono disegnati all’interno delle tombe etrusche. Andrebbe creato un progetto culturale con le scuole e con le Università per diffondere la storia Etrusca e del territorio. La parte storica della cultura etrusca andrebbe poi integrata con la parte scientifica e ambientale. Il professor Nascetti ad esempio ha lanciato l'allarme dicendo che bisogna intervenire subito su quest’area perché sta diventando mar morto. Rischia cioè di estinguersi la vita marina se non si interviene adeguatamente. Il contributo di Nascetti e del laboratorio di biologia marina della Tuscia costituiscono un polo unico che ha già creato un progetto europeo di elevata importanza scientifica. Nell'ambito residenziale del borgo delle Saline si può creare un'area universitaria per gli studenti per approfondimenti sia storico e culturali del territorio sia scientifici e ambientali per un polo culturale unico nel suo genere. Questo investimento – ha aggiunto il professore – sarebbe un grande attrattore”.

I VINCOLI . “Il vincolo paesaggistico  deve essere messo all'inizio – ha sottolineato il professore -: le scelte vanno calibrate sulla base delle eventuali limitazioni ambientali e sulla necessita di proteggere la riserva; in questo contesto poi vanno inserite le altre opere di balneazione, navigazione e altro. Il laboratorio dell’Università della Tuscia, in questo senso rappresenta il riferimento di punta di come si protegge la vita marina. Il vantaggio sta infatti anche nell'avere la struttura universitaria di controllo fissa sull’area”.

I COSTI. L'equilibrio dei conti  relativi ai costi del progetto nel suo complesso sarà presentato nel progetto preliminare, sottolineano all’unisono Moscherini e il professore. “In approvazione in consiglio – ha spiegato Moscherini – andrà l'approvazione del progetto con gli eventuali investimenti pubblici, che saranno consistenti, e investimenti privati. Una volta approvato il progetto preliminare in consiglio si faranno i vari capitoli di intervento concreto per ogni parte del progetto”. 

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Anagrafe: chiesto un potenziamento

CIVITAVECCHIA – Si va verso lo stato di agitazione. Questa la decisione presa ieri, al termine dell’assemblea dei dipendenti dell’ufficio Anagrafe, con Cgil, Cisl, Uil ed Usb intenzionati a chiedere un incontro urgente al sindaco Cozzolino. La prima richiesta è quella di un incremento del personale, che da 22 unità è passato in pochi anni a 14; un numero oggi insufficiente per garantire i tanti servizi, tra l’altro aumentati nell’ultimo periodo. Basti pensare alla pratica per le nuove carte di identità elettroniche: servono 10/12 minuti a documento. L’ufficio è dotato di due macchinette, quando in realtà ne servirebbe una ogni 10mila abitanti, quindi Civitavecchia ne dovrebbe avere almeno cinque. «L’amministrazione comunale è cosciente che la situazione all’anagrafe vada migliorata  – ha garantito l’assessore Alessandra Lecis – e sta lavorando già da tempo in tal senso. Diverse sono le criticità riscontrate che si intendono risolvere in maniera strutturale». A quanto pare il Pincio avrebbe già avviato le procedure burocratiche necessarie per dotare l’ufficio di un sistema di prenotazione elettronico e, in seguito, si pensa anche ad una App per prenotarsi da smartphone. «Per quanto riguarda il personale, il dirigente apposito sta valutando la possibilità di dotare, almeno temporaneamente, l’ufficio di una unità in più – ha aggiunto – un altro imprevisto, che purtroppo avviene frequentemente d’estate, che si sta risolvendo è quello delle carte di identità ‘‘in urgenza’’. Infine, per quanto riguarda la terza postazione idonea ad emettere la carta d’identità, formale richiesta è già stata inoltrata al competente Ministero».

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Adotta un’aiuola, la sezione Etruria di Italia nostra rilancia l’iniziativa a Tarquinia

TARQUINIA – La sezione Etruria di Italia Nostra Onlus, rilancia l’iniziativa denominata “Adotta una rotonda”, già utilizzata in molti comuni d’Italia, rivolta alla valorizzazione delle rotatorie costruite sul territorio comunale, tramite l’individuazione di sponsor pubblici e privati (aziende, enti, società, associazioni e altri) interessati alla manutenzione o alla nuova sistemazione delle stesse. I soggetti interessati avranno la possibilità di inserire i marchi dell’azienda finalizzati alla sponsorizzazione all’interno dell’area assegnata, sulla quale si impegnano ad eseguire interventi di manutenzione e valorizzazione con evidente ritorno di immagine grazie al loro coinvolgimento.

Il bando, dovrebbe infatti, predisporre la concessione gratuita delle aree verdi all’interno delle rotatorie per attuare, attraverso la realizzazione di opere e l’installazione di pannelli, un’importante azione di riqualificazione e miglioramento incentrata sull’identità storica e culturale del territorio.

Le rotatorie hanno negli ultimi tempi scalzato le piazze come location ideale per installazioni che vogliono dare prestigio, togliere un po’ di anonimato e dare un contributo all’ aumento delle superfici a verde, con piante autoctone, anche ai fini di un miglioramento estetico della città.

La sezione Etruria lancia l’iniziativa, dichiarando di avere almeno 5 sponsor pronti a partecipare al bando di “adotta una rotonda” che auspichiamo sarà promosso dall’Amministrazione Comunale.

 Il progetto dell’iniziativa ha già avuto un primo riscontro positivo da parte della Confcommercio Lazio Nord Viterbo, che in collaborazion con la FIPE potrebbe coinvolgere le attività commerciali, sottolineando una forte collaborazione e il legame con i settori del commercio della città. 

La stessa richiesta di collaborazione per la valorizzazione delle rotonde verrà inviata alla povincia di Viterbo, per tutte le rotatorie in carico all’amministrazione provinciale, sperando di un riscontro positivo.

 

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Anagrafe: problemi e disagi

CIVITAVECCHIA – Non saranno garantiti per la giornata di oggi i servizi al pubblico presso l’ufficio Anagrafe di Campo dell’Oro. Dalle 10 alle 12, infatti, è in programma un’assemblea sindacale dei dipendenti per affrontare una serie di criticità più volte lamentate e mettere, probabilmente, nero su bianco una serie di richieste da rivolgere all’amministrazione comunale. Richieste per il potenziamento dei servizi e del personale, considerati anche gli spostamenti di dipendenti effettuati e mai rimpiazzati, oltre ai pensionamenti. Considerato il clima che si è creato sulla vicenda ‘‘anagrafe’’, rsu e rls hanno richiesto per questa mattina anche la presenza della Polizia locale, onde evitare problemi. In questi giorni, in effetti, il clima è piuttosto caldo. Sono quotidiane le segnalazioni di cittadini che lamentano difficoltà soprattutto per il rinnovo o il rilascio di carte di identità: 30 persone di mattina e 20 nei pomeriggi di apertura, con lunghe file sotto il sole per riuscire a rientrare nel numero stabilito. «E pensare – spiega un cittadino – che il Ministero dell’Interno ha previsto anche un portale dove è possibile prenotare un appuntamento per fare la pratica di rinnovo senza file estenuanti. Ma la nostra Anagrafe cittadina non vi rientra. In più pagamento solo contanti perchè con il bancomat si incasina la quadratura di cassa giornaliera».

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Anagrafe: lunghe file e disagi

CIVITAVECCHIA – «Il rinnovo della carta di identità può nuocere gravemente alla salute». La denuncia, sarcastica, arriva da un cittadino che nel pomeriggio si è recato all’ufficio anagrafe di Campo dell’oro per rinnovare la carta di identità. «Sto qui dalle 14 – ha raccontato – e sono solo il diciottesimo. Non accettano oltre 20 persone. Aprono alle 15,30 e ci lasciano qui fuori sotto il sole con 35 gradi». Si tratta dell’ennesima segnalazione, in pochi giorni, arrivata da cittadini che vogliono rinnovare o ottenere il rilascio della carta d’identità. I problemi, in particolare, sono sorti con l’introduzione del documento elettronico, che richiede più tempo di lavoro per i dipendenti. Trenta le persone che vengono fatti entrare la mattina, venti il pomeriggio, con gli utenti costretti a file lunghissime sotto il sole, per accaparrarsi il numero.  

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Tutto pronto per il primo ''Torneo Corsini-La Rosa''

Tutto pronto per il primo ‘‘Torneo Corsini-La Rosa’’. L’Asp Civitavecchia, sotto l’egida della Federazione Italiana Pallavolo, ha organizzato una competizione mista (maschile e femminile), che andrà in scena da domani al palazzetto dello sport ‘‘Insolera-Tamagnini’’ e proprio alla palesta “Corsini-La Rosa” di Civitavecchia.
Possono partecipare alla kermesse tutti gli atleti nati dal 2003 in su iscritti a società sportive aderenti alla Federazione Italiana Pallavolo regolarmente iscritte e in regola con il tesseramento per la stagione 2017/2018, tutti muniti di un documento d’identità. Ogni atleta dovrà consegnare prima dell’inizio della gara copia del certificato medico agonistico in corso di Validità. Possono partecipare più squadre della stessa società o squadre con atleti di diverse società. Ogni squadra sarà tenuta ad inviare al momento dell’iscrizione i nominativi degli atleti partecipanti con la rispettiva società di appartenenza.
L’elenco delle atlete di ogni singola squadra e la relativa documentazione dovrà essere presentata alla società organizzatrice all’inizio della manifestazione e non potrà subire variazioni. Ogni squadra potrà indicare nell’elenco di cui sopra fino a tredici atleti, (2 liberi) la composizione della squadra durante le fasi di gioco dovrà sempre essere di 3 giocatrici di sesso femminile e 3 giocatori di sesso maschile.
Il programma della manifestazione sarà definito a cura della società organizzatrice e comunicato ai sodalizi partecipanti. L’Asp si riserva comunque il diritto, per ragioni organizzative, di apportare modifiche al programma stesso (orari, campo di gioco, ecc…), oltre alla formula in ragione del numero di squadre che daranno la loro adesione, di cui ne sarà data immediata comunicazione alle squadre interessate.
Gli incontri si svolgeranno a partire dalle 20.30 due partite per sera,ogni squadra avrà a disposizione 30 minuti di riscaldamento.
Tutti gli incontri previsti dal torneo (comprese semifinali e finali) saranno disputati al meglio dei tre set di cui i primi due al limite dei 25 punti e l’eventuale terzo a 15 (con cambio campo a 8) e sempre con due punti di scarto necessari per l’aggiudicazione. Alla squadra vincente per 2 set a 0 verranno assegnati 3 punti, nel caso la partita finisse 2 set a 1 verranno attribuiti 2 punti e 1 punto . Durante ogni set potranno essere effettuati cambi senza un limite.
Al termine della finale per il primo e secondo posto avrà luogo la premiazione all’interno del Palazzetto dello Sport, alla quale tutte le squadre partecipanti sono tenute a presenziare. Alle squadra prima classificata saranno consegnati premi speciali.
I palloni per il riscaldamento verranno messi a disposizione dalla Asd Pallavolo Civitavecchia.
Tutti gli incontri saranno diretti da arbitri, dirigenti o allenatori designati dalla società organizzatrice ritenuti comunque idonei allo scopo.
Non sono ammessi reclami di nessun tipo e le società partecipanti, con il solo atto di adesione alla manifestazione, accettano in modo incondizionato il presente regolamento e contestualmente sollevano la società organizzatrice da ogni responsabilità per fatti o incidenti accaduti a giocatrici o terzi prima, durante o dopo lo svolgimento della manifestazione stessa.

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Omofobia, oltre la metà dei gay non si dichiara sul lavoro per paura

I risultati della ricerca di Out Now per Vodafone: i giovani lgbt temono reazioni negative da parte di colleghi e superiori. Il 76% ha nascosto almeno una volta la propria identità e le donne lo fanno più spesso degli uomini

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Dal 9 Luglio a Pescia Romana rilascio carta d’identità elettronica

MONTALTO – Da lunedì 9 luglio alla delegazione di Pescia Romana sarà previsto il rilascio della nuova carta d’identità elettronica. L’amministrazione comunale, per venire incontro alle esigenze dei cittadini, ha provveduto ad organizzare il servizio per la richiesta del documento di riconoscimento. Per richiedere la nuova carta d’identità elettronica, il cittadino dovrà munirsi di una foto tessera e presentarsi presso lo sportello dei servizi demografici per completare la procedura amministrativa (costo di 22,21 euro). Il cittadino potrà poi scegliere di ritirare la nuova carta d’identità elettronica (disponibile dal Ministero dell’Interno entro sei giorni lavorativi) presso gli uffici comunali o di farsela recapitare nell’indirizzo di residenza. «Un’altra importante iniziativa rivolta ai nostri concittadini di Pescia Romana – dichiara il sindaco Sergio Caci -. Siamo uno dei pochi comuni che, nonostante l’esiguo numero di abitanti, è riuscito ad ottenere due postazioni per il rilascio di questo importante documento elettronico».

 

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Frodi e furti identità, migliaia di vittime: arresti in tutta Italia

Frodi e accessi abusivi a sistemi informatici, sostituzione di persona, truffe e riciclaggio: la Polizia ha scoperto un’associazione a delinquere dedita al cyber crime finanziario che ha colpito migliaia di persone in Italia. Coinvolte una quarantina di persone

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