Sagra dell'Uva ed Etruria Eco Festival, oltre 100mila presenze

CERVETERI – Nemmeno la pioggia e il maltempo hanno fermato i tanti visitatori dall'affollare la città etrusca per assistere alla tradizionale Sagra dell'Uva e del Vino dei Colli Ceriti che quest'anno si è “fusa” con l'Etruria EcoFestival. Sono state oltre 100mila le presenze registrate nei quattro giorni delle manifestazioni. «Sono stati giorni straordinari – ha detto il sindaco Alessio Pascucci – l'emozione con Gli Stadio e il mito Gaetano Curreri, la travolgente musica di Paola Turci, la romanità di Luca Barbarossa, si sono unite con gli spettacoli di Piazza Aldo Moro dove si sono meravigliosamente alternati musica e comicità». Gremita la piazza del vino, animata sempre da spettacoli originali «che hanno accompagnato le degustazioni dei vini del territorio – ha proseguito il Sindaco – Fino a Piazza Risorgimento, dove artigianato di qualità e artisti di strada hanno appassionato tantissime famiglie. Un grandissimo lavoro di squadra, che ha visto coinvolti quattro assessorati: quello alle Politiche Culturali, alle Attività Economiche e Produttive, quello al Rilancio dell'Agricoltura e quello al Turismo, oltre agli uffici comunali e tantissimi uomini, donne, ragazzi e ragazze che hanno lavorato come volontari». Soddisfatta anche l'assessore alle Politiche culturali Federica Battafarano: «Un binomio che si è dimostrato essere vincente, quello di Sagra ed Etruria Eco Festival. Da un lato la tradizione, con tutti gli appuntamenti tradizionali della Sagra che anche quest'anno ha mantenuto forte e viva la tradizione. Dall'altro lo spettacolo di una rassegna che ormai da 12 anni ospita sul palco artisti e veri e propri big della musica. Il lavoro di tutta l'amministrazione è stato immenso e le presenze, il grande afflusso di persone in tutti i giorni degli eventi hanno confermato quanto la scelta sia stata indovinata». Ampio successo anche per la Piazza del Vino e dei Sapori, «una vetrina d'eccezione per tutte le aziende vitivinicole – ha spiegato l'assessore all'Agricoltura Riccardo Ferri – non solo di Cerveteri ma di tutta la Regione che hanno potuto far conoscere a un pubblico davvero grande, le proprie eccellenze». Così come a riscuotere successo sono state anche le visite guidate alla mostra “I capolavori ritrovati”, allestita nei locali di Case Grifoni, alla Necropoli della Banditaccia e al Museo Nazionale Caerite. «Come ogni anno – ha sottolineato infatti l'assessore al Turismo, Lorenzo Croci – le visite guidate e la scoperta del nostro patrimonio Unesco sono state tra le protagoniste della nostra Sagra, segno che Cerveteri rappresenta un punto di riferimento per tanti turisti e visitatori di tutto il Lazio». Spazio, quello allestito in Piazza Risorgimento che ha dato la possibilità anche ad artigiani locali di mettere in mostra le loro capacità: «Sono state settimane di intenso lavoro – ha proseguito l'assessore alle Attività Economiche e Produttive, Luciano Ridolfi – durante il quale ho potuto contare su un team di persone che con me ha curato ogni minimo dettaglio delle iniziative proposte». E come da tradizione, anche quest'anno non poteva mancare in alcun modo la Sfilata dei Carri Allegorici, realizzati come sempre dai Rioni di Cerveteri.«Un grandissimo spettacolo – ha sottolineato Ridolfi – una tradizione unica che si tramanda di generazione in generazione, che come sempre ha regalato emozioni», portando sul podio dei vincitori il Rione Garbatella.

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Sagra dell'Uva ed Etruria Eco Festiva, oltre 100mila presenze

CERVETERI – Nemmeno la pioggia e il maltempo hanno fermato i tanti visitatori dall'affollare la città etrusca per assistere alla tradizionale Sagra dell'Uva e del Vino dei Colli Ceriti che quest'anno si è “fusa” con l'Etruria EcoFestival. Sono state oltre 100mila le presenze registrate nei quattro giorni delle manifestazioni. «Sono stati giorni straordinari – ha detto il sindaco Alessio Pascucci – l'emozione con Gli Stadio e il mito Gaetano Curreri, la travolgente musica di Paola Turci, la romanità di Luca Barbarossa, si sono unite con gli spettacoli di Piazza Aldo Moro dove si sono meravigliosamente alternati musica e comicità». Gremita la piazza del vino, animata sempre da spettacoli originali «che hanno accompagnato le degustazioni dei vini del territorio – ha proseguito il Sindaco – Fino a Piazza Risorgimento, dove artigianato di qualità e artisti di strada hanno appassionato tantissime famiglie. Un grandissimo lavoro di squadra, che ha visto coinvolti quattro assessorati: quello alle Politiche Culturali, alle Attività Economiche e Produttive, quello al Rilancio dell'Agricoltura e quello al Turismo, oltre agli uffici comunali e tantissimi uomini, donne, ragazzi e ragazze che hanno lavorato come volontari». Soddisfatta anche l'assessore alle Politiche culturali Federica Battafarano: «Un binomio che si è dimostrato essere vincente, quello di Sagra ed Etruria Eco Festival. Da un lato la tradizione, con tutti gli appuntamenti tradizionali della Sagra che anche quest'anno ha mantenuto forte e viva la tradizione. Dall'altro lo spettacolo di una rassegna che ormai da 12 anni ospita sul palco artisti e veri e propri big della musica. Il lavoro di tutta l'amministrazione è stato immenso e le presenze, il grande afflusso di persone in tutti i giorni degli eventi hanno confermato quanto la scelta sia stata indovinata». Ampio successo anche per la Piazza del Vino e dei Sapori, «una vetrina d'eccezione per tutte le aziende vitivinicole – ha spiegato l'assessore all'Agricoltura Riccardo Ferri – non solo di Cerveteri ma di tutta la Regione che hanno potuto far conoscere a un pubblico davvero grande, le proprie eccellenze». Così come a riscuotere successo sono state anche le visite guidate alla mostra “I capolavori ritrovati”, allestita nei locali di Case Grifoni, alla Necropoli della Banditaccia e al Museo Nazionale Caerite. «Come ogni anno – ha sottolineato infatti l'assessore al Turismo, Lorenzo Croci – le visite guidate e la scoperta del nostro patrimonio Unesco sono state tra le protagoniste della nostra Sagra, segno che Cerveteri rappresenta un punto di riferimento per tanti turisti e visitatori di tutto il Lazio». Spazio, quello allestito in Piazza Risorgimento che ha dato la possibilità anche ad artigiani locali di mettere in mostra le loro capacità: «Sono state settimane di intenso lavoro – ha proseguito l'assessore alle Attività Economiche e Produttive, Luciano Ridolfi – durante il quale ho potuto contare su un team di persone che con me ha curato ogni minimo dettaglio delle iniziative proposte». E come da tradizione, anche quest'anno non poteva mancare in alcun modo la Sfilata dei Carri Allegorici, realizzati come sempre dai Rioni di Cerveteri.«Un grandissimo spettacolo – ha sottolineato Ridolfi – una tradizione unica che si tramanda di generazione in generazione, che come sempre ha regalato emozioni», portando sul podio dei vincitori il Rione Garbatella.

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Cerveteri, boom per il concerto degli Stadio. Stasera Paola Turci

CERVETERI – Cerveteri chiama. Gli Stadio, capitanati dallo straordinario Gaetano Curreri, rispondono. Un Parco della Legnara gremito all’inverosimile è rimasto incantato dallo storico gruppo italiano, ieri sera protagonista dell’apertura della 57esima edizione della Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti che ha coinciso anche con la 12esima di Etruria Eco Festival, la kermesse che da più di un decennio coniuga grande spettacolo e diffusione dei concetti di eco-sostenibilità ambientale.

“Uno spettacolo straordinario quello di ieri sera – ha detto Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – due degli eventi di punta dell’offerta culturale della nostra città per la prima volta uniti, con degli artisti straordinari che hanno riempito Cerveteri di fans, visitatori e turisti. Anche nei prossimi giorni, a partire già da stasera, saranno ancora tanti gli artisti che si esibiranno nella nostra città. Musica, enogastronomia, tradizione, folklore. Un mix di tanti eventi che faranno di Cerveteri il punto di ritrovo per tutto il Lazio in questo scorcio finale di agosto”.

Vario e di qualità il programma di oggi, venerdì 24 agosto. Alle ore 17.00 apertura degli stand di artigianato. Un'ora dopo invece, apertura del villaggio food in Piazza Aldo Moro. Dalle 19.00 Piazza Santa Maria si trasforma nella Piazza del Vino e dei Sapori, con le aziende vitivinicole del territorio che faranno degustare il prodotto tipico per eccellenza del territorio di Cerveteri, il Vino.

Sempre alle 19.00 è il momento di un’altra grande protagonista della Festa: la musica. Sul palco di Piazza Aldo Moro, la prima ad esibirsi sarà la giovane Alice Paba, vincitrice di The Voice of Italy 2016 e in gara al Festival di Sanremo 2017, con un concerto voce e chitarra, durante il quale interpreterà i brani più famosi della musica italiana ed internazionale. A seguire, uno spettacolo revival con il gruppo ’45 giri’: le canzoni simbolo degli anni ’60 e ’70, ma che ancora oggi, a distanza di tanti anni ancora fanno sognare e cantare.

Ampio spazio all’interno della Sagra anche al turismo e alla cultura. A partire dalle 21.00 fino alle 23.00 infatti, nei locali di Case Grifoni in Piazza Santa Maria, apertura straordinaria della Mostra ‘I Capolavori ritrovati’, che ripercorre in tutte le fasi, il lungo viaggio compiuto da straordinari reperti archeologici trafugati dall’Italia e rientrati, dopo diverse vicissitudini, nel territorio, di cui sono l’espressione culturale identitaria: Cerveteri.

Alle 21.30 il grande spettacolo si sposta al Parco della Legnara. La dodicesima edizione di Etruria Eco Festival ospiterà una tappa del ‘Secondo Cuore Tour’ di Paola Turci. Un grande concerto ad ingresso gratuito durante il quale la cantante romana, dopo il grande successo del Festival di Sanremo 2017 con ‘Fatti bella per te’ e il ruolo da coach all’ultima edizione di Amici, proporrà i grandi successi della sua trentennale carriera.

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Il Tolfa fa tappa a Forano affamato di punti salvezza

Partita di importanza capitale quella che si giocherà domani a Forano tra la squadra locale della Valle del Tevere e il Tolfa. In questa trentunesima giornata del campionato d’Eccellenza e con quattro partite ancora da giocare, per i collinari di mister Paolo Caputo si fa sempre più impellente il bisogno di mettere punti in carniere, visto che i biancorossi nella classifica del girone A sono penultimi a 27 punti. C’è da rilevare che la situazione è ingarbugliata anche perché nel giro di 5 punti ci sono ben sei squadre e addirittura tre di queste (tra cui il Tolfa) è a 27 punti. Intanto per i pupilli di patron Franchi quella con la Valle del Tevere è una partita di importanza capitale per i biancorossi che tenteranno di racimolare punti fondamentali per un accesso ai playout quanto mai complicato, contro una squadra che naviga in acque tranquille. La Valle del Tevere, infatti, è al nono posto a 38 punti; ma vorrà fare bottino pieno per chiudere definitivamente i giochi salvezza. (Agg. 21/4 ore 18.03 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEI DIRIGENTI COLLINARI – «È stata – spiegano i dirigenti del Tolfa – una settimana sicuramente complicata quella della nostra squadra, dopo lo striminzito pareggio contro un diretta concorrente come il Real Monterotondo. A questo punto è un campionato in cui tutti vanno piano soprattutto in coda e siamo ancora qui a sperare nell’ennesimo miracolo. Contro la forte Valle del Tevere, dall’attacco importante, dovremo rinunciare a Cascianelli squalificato; ma recuperiamo Sgamma sulla fascia sinistra». (Agg. 21/4 ore 18.31 SEGUE)

I CONVOCATI DA MISTER PAOLO CAPUTO – Calcio d’inizio allo stadio di Forano alle 16.30 sperando in una domenica sorridente ai colori biancorossi. Per questa sfida mister Caputo ha convocato: D. Boriello, Sannino, Capoccia, F. Borriello, Cardini, Palmisani, Sgamma, Grifoni, Mecucci, Capolonghi, Perfetti, Molfesi, Chierico, Smacchia, Mojoli, Compagnucci, Rossi, Bonaventura, Spagnoli. (Agg. 21/4 ore 19)

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Tolfa, imperativo fare punti

Ventinovesima giornata del campionato Eccellenza (girone A). A meno 6 giornate dalla fine della regoular season, iI Tolfa di mister Paolo Caputo va in scena domani mattina al ‘‘Superga’’ di Ciampino, in una partita in cui l’imperativo è muovere la classifica ad ogni costo. Dal recupero di mercoledì a Genzano, la squadra biancorossa è tornata a casa con  un ottimistico punto strappato contro il Cynthia, una squadra che sebbene priva di obiettivi ha lottato come una pericolante. Sul rettangolo di Ciampino ci sarà ad attendere la squadra collinare ancora una volta una formazione senza obiettivi, che sicuramente nella correttezza dello sport darà tutto per vincere tra le mura amiche. «Sì, parliamo proprio di correttezza – spiegano i dirigenti del Tolfa – quella correttezza che vorremmo vedere in tutti i campi, ma che purtroppo nel mal costume di questo meraviglioso sport regionale non sempre si verifica basta rivedere qualche risultato precedente. Come sempre il Tolfa dovrà contare solo sulle proprie forze». Per questa trasferta a Ciampino per i pupilli di patron Franchi non saranno disponibili Cascianelli (squalificato) Sgamma, Molfesi, Oliviero e Grifoni Lorenzo (infortunati) e, quindi, per arrivare ai 18 mister Caputo ha dovuto attingere dalla rosa del juniores. Calcio d’inizio alle 11 al campo Superga di Ciampino.

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Il Tolfa si gioca un pezzo di salvezza allo Scoponi

Dopo un mese travagliato in cui il Tolfa per motivi meteorologici non ha portato a termine nemmeno una gara (ne dovrà recuperare ancora altre due), la squadra biancorossa si presenta domani alle 15 allo Scoponi per uno scontro diretto quanto mai importante contro la Boreale. La difficoltà maggiore sarà quella di trovare subito il ritmo partita dopo un periodo così lungo di gare non giocate. La squadra romana verrà per strappare almeno un punto e muovere una classifica che appare complicata in virtù del fatto che la lotta per non retrocedere interessa almeno otto squadre e passerà sicuramente da questo tipo di partite. (Agg. 21/03 ore 16.47 SEGUE)

IL MOMENTO DEI COLLINARI – Il Tolfa di mister Paolo Caputo dovrà fare una partita attenta e di sacrificio se vorrà portare a casa l’intera posta, dovrà sfruttare le poche occasioni che questo tipo di gare, dove la tensione è a mille, offrono. La difficoltà più grossa per la squadra collinare è che i biancorossi dovranno fare a meno degli indisponibili Molfesi, Capoccia, Oliviero e Leonardo Grifoni. Mister Caputo, come consuetudine in casa, ha convocato tutta la rosa. (Agg. 21/03 ore 17.13 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL PATRON GIORGIO FRANCHI – Il presidente Giorgio Franchi commenta così l’impegno: «La squadra ha una determinazione tale che oggi faranno vedere il fuoco in mezzo al campo. I ragazzi sanno bene che ci servono come il pane questo tre punti e quindi non possono permettersi di sbagliare. Avremo qualche assente ma chi entra in campo farà sicuramente la sua parte. Ci aspettano 9 finali dalle quali dovremmo tirar fuori 13-15 punti. A dispetto di quanto detto da qualche pseudo giornalista che usa qualsiasi mezzo o pretesto per parlar male del Tolfa Calcio o per lo meno di metterlo in cattiva luce, voglio solo specificare che il rinvio della partita di domenica a Genzano contro il Cinthia ha danneggiato di più il Tolfa che il Cinthia stesso in quanto in un campo letteralmente impraticabile sarebbe sicuramente stata avvantaggiata una squadra inferiore  dal punto di vista tecnico che una squadra con giocatori di alto calibro». (Agg. 21/03 ore 17.42)

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Trasferta insidiosa per il Tolfa

Trasferta insidiosa per il Tolfa di mister Paolo Caputo: i collinari sono attesi domani mattina alle 11 dall’ottava forza del girone, ossia il Cynthia, formazione che ha all’attivo ben 40 punti, mentre il Tolfa è 13° a 25 punti (anche se i biancorossi devono ancora recuperare la partita contro l’Unipomezia che si doveva svolgere domenica scorsa allo Scoponi e che è stata invece rinviata a causa della nebbia e del maltempo abbattutisi sullo stadio). (Agg. 17/03 ore 17.39 SEGUE)

LE DIACHIARAZIONI DEL PRESIDENTE DEL TOLFA GIORGIO FRANCHI – «Sarà – spiega il presidente del Tolfa, Giorgio Franchi – una sfida molto difficile. Siamo in una situazione problematica con gli under visto che sono assenti Oliviero, Capoccia, Leonardo e Lorenzo Grifoni; per cui non abbiamo under da rimpiazzare. Andremo comunque a giocarcela vis a vis con lo spirito giusto e con la determinazione di portare a casa un risultato positivo. La strada è ancora lunga e tortuosa, ma spero che alla fine si possa riuscire ad alzare la testa». (Agg. 17/03 ore 18.16 SEGUE)

I COMMENTI DEL CAPITANO BIANCOROSSO STEFANO CASCIANELLI – «Questa partita – commenta capitan Stefano Cascianelli – come tutte quelle che ci aspettano da qui alla fine del campionato del resto, è una sfida insidiosa e difficile, nella quale per noi sarà fondamentale non perdere (obiettivo primario) e portare via più punti possibile per arrivare così alla fine del campionato all’obiettivo stagionale della salvezza tranquilla senza passare per la pericolosa roulette dei playout. Contro l’ostico Cynthia sarà necessario giocare con determinazione e concentrazione evitando errori e nervosismi; scenderemo in campo vogliosi di far bene anche se siamo consapevoli che dovremo affrontare una squadra in ottima salute». (Agg. 17/03 ore 18.43)

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Il Tolfa prova l'impresa allo Scoponi

Dopo la pausa forzata a causa del maltempo allo Scoponi di Tolfa arriva domani pomeriggio alle 15 l’Unipomezia, squadra fortissima costruita per vincere il campionato e non solo. Per questa 26^ sfida della stagione di Eccellenza laziale girone A il team collinare, allenato da mister Paolo Caputo, torna in campo e sarà impegnato in una sfida difficile e pericolosa. (Agg. 10/03 ore 18.01 SEGUE)

L'AVVERSARIA DEL TOLFA – Vittoriosa della fase regionale del torneo di Coppa Italia, l’Unipomezia è ora impegnata nella fase nazionale: la squadra allenata da mister Solimina verrà di certo a Tolfa per portare via l’intera posta in palio e proseguire così la scalata verso quella prima posizione distante solo 5 punti e con il campionato riaperto dopo la vittoria della scorsa giornata contro la capolista Vis Artena. (Agg. 10/03 ore 18.32 SEGUE)

GLI ASSENTI TRA I COLLINARI E I CONVOCATI – I padroni di casa del Tolfa dovranno fare una partita attenta e di sacrificio se vogliono racimolare punti e dovranno fare particolare attenzione a non concedere agli avversari occasioni su calcio piazzato, ben sfruttate in tutto l’arco del campionato dal cecchino Del Gado. La squadra biancorossa ha avuto una settimana travagliata con problemi soprattutto nei ragazzi sottoetà ridotti in numero al limite accettabile; sarà ancora in dubbio Danilo Boriello, e non saranno della partita gli indisponibili Carlini, Oliviero e Leonardo Grifoni. Mister Caputo come consuetudine per le gare interne ha convocato tutta la rosa collinare a disposizione. (Agg. 10/03 ore 19)

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Vecchia, il derby dei 2004 è nerazzurro

di MATTEO CECCACCI

Quasi en plein per il club di Largo Martiri di Via Fani, la società nerazzurra ha veramente mancato di un soffio il primo  successo stagionale, ma a vietarlo è stata la sconfitta della compagine allenata da Andrea Rocchetti che è uscita sconfitta dal Villa dei Massimi con il risultato di 2-1 dal Grifone Monteverde, frutto della doppietta del talentuoso Fede Menghini.
Derby di cuore per i Giovanissimi regionali fascia B del tecnico Gualtieri che si aggiudicano per 1-0 il big match con i biancoverdi del Dlf del preparatissimo mister Fabio Secondino. Una partita diversa da quella che si era vista all’andata, quando i nerazzurri vinsero largamente con un 5-0, ma la gara di ritorno ha visto molti cambiamenti, soprattutto in casa Dlf. I biancoverdi, infatti, nel mercato di gennaio hanno prelevato dalla Leocon il terzino tutto fare Gabriele Carannante che, trovando poco spazio nella rosa di Michesi, attualmente sta dimostrando di valere moltissimo. In casa Vecchia pesa ancora l’assenza del lungodegente Del Prete e l’assenza di Senserini, ma spicca il recupero anticipato di Cavedal. I primi 35’ hanno visto buon gioco da entrambe le compagini nonostante il forte vento che si è abbattuto sul campo Gagliardini. Tante le occasioni, sia per i nerazzurri che per i biancoverdi, ma la bravura degli estremi difensori, Bracchi e Notari, hanno vietato il gol a chiunque tentava di segnarlo. Nella ripresa continua l’equilibrio delle due squadre, ma alla fine è il Civitavecchia ad andare in vantaggio: è il 35’ quando da una punizione dal limite Orlandi spiazza Notari per il gol decisivo. Una rete che ha destato alcuni dubbi sul fronte dielleffino, in quanto si presume che la punizione fosse indiretta, oltre al portiere che al momento del fischio dell’arbitro stava sistemando ancora la barriera. Al termine della gara, in un recupero che ha visto un po’ di nervosismo, la Vecchia può esultare e vantare il secondo posto in solitaria con 36 punti a -7 dalla capolista Honey con Campus Eur e Leocon inseguitrici a -1. Per il Dlf tanto rammarico, ma da elogiare il club, in quanto ha dimostrato di stare in partita fino all’ultimo secondo. I biancoverdi, oltretutto, hanno perso la settimana scorsa con la capolista Honey soltanto 1-0 e questo sta a significare il netto miglioramento della rosa allenata da mister Secondino che sta facendo un ottimo ed esemplare lavoro. «Sono contentissimo – commenta al termine della gara il tecnico Gualtieri – della vittoria. L’abbiamo meritata perché alla fine abbiamo prevalso noi. Io e la società siamo fieri ed orgogliosi di questo gruppo che ci sta regalando continue emozioni. Questo secondo posto è frutto della continua dedizione che i miei ragazzi mettono continuamente agli allenamenti. Voglio fare un encomio particolare – conclude il mister – a Celestini; è da molto tempo che sta facendo un ottimo lavoro e non ci sta facendo sentire per niente l’assenza di Del Prete. Sta in ottima forma e mi auguro continui così». Dopo la sosta, i nerazzurri giocheranno il 3 marzo contro il Tuscia, mentre i biancoverdi saranno ospiti del Virtus Bracciano.
Vittoria al cardiopalma per gli Juniores Elite di Pino Brandolini che, a causa di un’influenza improvvisa, ha dovuto lasciare il posto al tecnico della prima squadra Ugo Fronti. Il match, nei primi 45’ ha visto come protagonista assoluta la noia, che non ha portato nessuna conclusione nelle porte avversarie. Unico episodio avviene nel finire di tempo, quando Indorante viene nettamente atterrato in area di rigore da Caggegi, ma Roca non concede il penalty. Nella ripresa parte forte la Vecchia e con il solito Indorante si fa avanti lasciando partire un tiro cross che però non impegna Di Rauso. La Romulea risponde prontamente con il tiro di Grimaldi deviato da Pizzuti, ma Paniccia è bravo a non farsi ingannare. Al 58’ i nerazzurri hanno l’occasione per passare in vantaggio con Rasi che dalla destra serve un ottimo pallone per il centravanti San Martin che però non c’entra lo specchio della porta. Poco dopo è ancora la Vecchia a provarci con una rovesciata di Indorante che Di Rauso blocca facilmente. I giallorossi non reagiscono, se non con un tiro all’80’ di capitan Sarmiento, ma Paniccia compie un vero e proprio miracolo. Di lì in poi il nulla, fino a quando il direttore di gara decreta gli ultimi tre minuti della partita in cui accade l’episodio decisivo. Il cronometro segna 47’ e quaranta secondi e la Vecchia si fa avanti con bomber Indorante che in area di rigore, ricevendo il pallone da Pizzuti, tira fuori dal cilindro un tiro a giro a fil di palo che il portiere può solo guardare. Il Fattori impazzisce di gioia insieme alla panchina nerazzurra che può vantare una vittoria al fotofinish a dir poco emozionante. Ammutoliti i supporters capitolini che subiscono una pesante sconfitta in chiave secondo posto che rimane al Pro Roma. Per il Civitavecchia tre punti preziosi con la zona playoff sempre più distante, stazionando al settimo posto della classifica con 34 punti all’attivo a -1 dall’Urbetevere in attesa dell’ostica trasferta contro il Settebagni. Sperando di recuperare mister Brandolini febbricitante.
Nel match valevole per la 6esta giornata di ritorno del campionato Allievi Elite la compagine di mister Andrea Rocchetti ha perso 2-1 con i portuensi del Grifone Monteverde. I nerazzurri, senza Converso e Caravani squalificati, si sono dovuti adattare ai cambiamenti tattici che mister Rocchetti ha messo in atto. Una partita assolutamente diversa da quella che era andata in scena il 29 ottobre scorso, quando i Grifoni rifilarono un 6-0 ai nerazzurri. Unica cosa in comune il protagonista: Federico Menghini; l’ex attaccante di Via della Pisana all’andata aveva purgato i civitavecchiesi con una doppietta e la stessa cosa è accudata domenica. Succede tutto nei primi 40’, la Vecchia parte forte e segna il gol del vantaggio grazie al terzino Mondelli, che dalla sinistra lascia partire un tiro imprendibile per Bertinelli che si infila sul secondo palo. I locali di Calcagni non ci stanno e ribaltano la situazione nell’arco di 5’: il pareggio è frutto dell’assist di Tonelli che serve Menghini a tu per tu con Sanfilippo battendolo, mentre la rete decisiva del 2-1 avviene al 30’ quando il numero 10 scaglia un bolide dai venticinque metri che spiazza nettamente Sanfilippo. Nella ripresa poche emozioni, il Grifone si difende bene e vieta il gol ai nerazzurri per ben due volte; prima a Luciani e Mercuri dopo. Al triplice fischio esultano i rossoblu che si piazzano al quarto posto della graduatoria con 42 punti a -1 dal Savio e Certosa. Per il Civitavecchia prima sconfitta in questo girone di ritorno piuttosto positivo con il quale ha ottenuto 9 punti, grazie ai tre pareggi e alle due vittorie realizzate. I tirrenici ora si trovano al quartultimo posto con 22 punti all’attivo in piena zona playout, in attesa della difficile trasferta di Via Norma con il Savio di Bolic, reduce dal 5-2 con la capolista Vigor.
Risveglio inaspettato per i Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero, che tornano alla vittoria dopo quattro lunghi mesi di astinenza e crisi profondissima, che sembrava non passare mai. Si tratta del terzo successo stagionale, dopo le due vittorie risalenti al 24 settembre e primo ottobre scorso quando i nerazzurri vinsero 2-0 con il Real Tuscolano. Tre punti di fondamentale importanza che fanno balzare i civitavecchiesi al quartultimo posto con 15 punti all’attivo a -1 dal Villalba che ha perso 3-2 lo scontro diretto con i nerazzurri. Un bel passo in avanti per i tirrenici, che d’ora in poi dovranno cercare di ripartire da questo successo prendendo tutte le giuste motivazioni e le migliori energie, per cercare di raggiungere una salvezza che oramai sembra essere solo un miraggio, ma che se ci si mette la serietà e la buona volontà di arrivare all’obiettivo tutto può succedere. La partita, valevole per la 6^ di ritorno, ha visto, oltre il rientro del portiere Fioretti dopo la punizione che gli era stata inflitta dalla società per aver assunto un comportamento scorretto in campo, i primi 35’ di marca nerazzurra, soprattutto nel primo quarto d’ora. Il primo acuto è di Zagami, quando serve un cross per Bonamano che però si lascia anticipare. Poi è sempre Zagami a provarci in area di rigore, ma il suo tiro non c’entra lo specchio della porta. Passati 20’ i nerazzurri vanno in blackout, in particolar modo la retroguardia, che rimane in balia del gioco dei centravanti ospiti che in meno di 3’ realizzano due gol. L’1-0 è opera di Vanni, mentre il raddoppio porta la firma di Di Marco. Nella ripresa cambia tutto, negli spogliatoi Oliviero carica i suoi, li convince e li motiva per scendere in campo cercando di rimontare il risultato. Detto fatto; trascorrono appena 4’ e i nerazzurri accorciano le distanze con Luca Mastropietro, bravo a beffare il portiere in uscita. Nemmeno il tempo di esultare, e la Vecchia raggiunge il pareggio con il centrocampista Flavio Zagami; il fuoriclasse 2003, pupillo della società nerazzurra, si è inventato un eurogol che ha fatto impazzire il pubblico del Tamagnini. È il 18’ quando Zagami, ricevendo il pallone da Bonamano, scaglia dai venti metri un bolide di esterno destro che si insacca sotto l’incrocio della porta lasciando incredulo l’innocente Bonanni; è 2-2. «Sono contento – commenta l’autore del momentaneo pareggio – per il gol. Credo che una rete così non mi riuscirà mai più in tutta la mia vita e penso che a pochissimi riuscirà». Nel finale, molto concitato, succede di tutto. A 10’ dalla fine i locali trovano la vittoria grazie al pallonetto di Sannino che beffa un ingenuo Bonanni in uscita. Poco dopo il Villalba si fa avanti con Carloni che lancia Santini in area di rigore che segna il gol del 3-3, ma l’arbitro giustamente annulla per un tocco di mano del calciatore. Al triplice fischio il Civitavecchia può esultare e vantare così un ottimo successo, mentre il Villalba rimane al quintultimo posto a +1 dai civitavecchiesi.
«È stata – spiega Zagami – una partita cominciata male e terminata nel modo migliore. Ci siamo abbattuti dopo il 2-0, ma nella ripresa grazie alla carica del mister e dei dirigenti ci siamo dati da fare e i risultati si sono visti. La mia seconda rete stagionale – conclude il centravanti – sta a significare il mio duro sacrifico che metto settimanalmente agli allenamenti e questo mi gratifica molto. Voglio continuare così cercando di raggiungere l’obiettivo, so che è difficile, ma sono certo che con lo spirito di gruppo possiamo salvarci».
Cinquina al Calcio Tuscia per gli Allievi regionali fascia B del tecnico Marco Mazza che, tra le mura amiche, hanno battuto i rivali in un match a senso unico. Cinque gol tutti nel primo tempo; ad aprire le danze ci pensa il solito Di Domenico, trascorrono appena 10’ e il risultato va sul 3-0, grazie alla doppietta di Prestigiacomo. Per la cinquina completa l’autore assoluto è Tiziano Marini; l’ex Ladispoli, reduce dal provino con il Frosinone, ha realizzato la sua prima doppietta stagionale firmando due gol uno più bello dell’altro. «Sono molto felice – commenta Marini – per la mia doppietta, sto lavorando bene e stiamo facendo un buon campionato. Mi auguro di migliorare ancora per dare tanto a questa società». Nella ripresa dominio assoluto dei nerazzurri che però non riescono a finalizzare le tante occasioni create. Nel finire di gara, il Calcio Tuscia segna il gol della bandiera con Zenti. Una vittoria importante per i classe 2002 che balzano al quinto posto con 24 punti all’attivo a -4 dal Fiumicino. Una zona playoff che dovrà essere mantenuta e difesa dell’intera rosa; ora c’è la pausa di due settimane per poi rientrare in campo sabato 3 marzo, ospiti della capolista Honey Soccer City.

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