Schianto sulla A12: 30enne ancora grave

TARQUINIA – Sta lottando con tutte le sue forze Tiziano M. di Tarquinia ricoverato da sabato pomeriggio in gravi condizioni presso il Policlinico Gemelli di Roma. Il 30enne è rimasto coinvolto in un incidente avvenuto lungo l'autostrada A12 all'altezza del km 61,600 nei pressi del casello Civitavecchia nord, in direzione Roma.  Per cause in corso d’accertamento da parte della polizia stradale, Tiziano ha perso il controllo dell’auto, una BMW 320 che ha iniziato a sbandare fino a schiantarsi contro il guard rail. Fortunatamente non sono rimasti coinvolti altri mezzi.

Gravissimo l’impatto frontale della macchina di grossa cilindrata contro lo spartitraffico. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Civitavecchia per liberare il ragazzo dall'abitacolo. I medici del 118 hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza. Il giovane è stato infatti trasferito in elicottero, il Pegaso 33, presso l’ospedale Gemelli di Roma in codice rosso. 

Secondo quanto appreso il 30enne, ricoverato in prognosi riservata con gravissime lesioni agli arti inferiori, nelle ultime ore avrebbe dato piccoli segnali di miglioramento, anche se le sue condizioni sarebbero ancora molto critiche.

 Tiziano era solo in macchina e si stava recando dalla fidanzata, a Civitavecchia, quando all'improvviso ha perso il controllo del mezzo. Al vaglio degli inquirenti le cause del sinistro che potrebbe essere stato causato dal manto stradale scivoloso per via dell'abbondante pioggia. In forte apprensione i genitori di Tiziano e il fratello. VIDEO

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Carambola sulla A12: grave 30enne

TARQUINIA – Grave incidente nel pomeriggio lungo l’autostrada, all’altezza del casello Civitavecchia nord. Un giovane di 30 anni. T.M. le sue iniziali, ha sbandato con l’auto, per cause in corso d’accertamento, e si è schiantato contro il guard rail.

Gravissimo l’impatto frontale. Subito allertati i soccorsi. Necessario l’intervento dell’elicottero del 118. Il ragazzo è stato trasferito presso l’ospedale Gemelli di Roma in in codice rosso.

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Incendio sventato al Bosco di Palo, Grando si appella ai cittadini

LADISPOLI – Una cicca di sigaretta o un vero e proprio intento di dare alle fiamme il polmone verde della città. Solo per una mera fortuna, il Bosco di Palo è stato salvato dalle fiamme. L'episodio è successo ieri nel primo pomeriggio. Ad accorgersi di quanto accaduto un volontario che proprio in quel momento si trovava in zona per la pulizia dell'area e che ha notato del fumo. Per fortuna il tempestivo intervento ha evitato il peggio. Sul posto, allertati, si sono precipiati il sindaco Alessandro Grando, la Polizia Locale e alcuni volontari della Prociv per mettere in sicurezza la zona. «Qualche irresponsabile – ha denunciato Grando – ha tentato di dare alle fiamme il bosco di Palo Laziale, solo grazie all’intervento di alcune persone è stato dato l’allarme prima che accadesse il disastro. E’ un atto gravissimo che ci induce a chiedere la collaborazione di tutti i cittadini di Ladispoli per difendere il nostro territorio».
«Nella giornata di ieri  – ha denunciato Grando – ignoti teppisti hanno tentato di appiccare il fuoco all’interno del bosco di Palo Laziale con il chiaro intento di distruggere l’oasi verde di Ladispoli che già lo scorso anno era stata attaccata dai piromani. Per fortuna il loro tentativo è stato sventato e le fiamme sono state domate. E’ un’azione vigliacca che conferma come sia necessario tenere gli occhi bene aperti per impedire ai teppisti di causare danni pesantissimi.
Da tempo l’Amministrazione comunale e le Forze dell’Ordine, con il prezioso ausilio della Protezione civile e delle associazioni ambientaliste, stanno vigilando assiduamente ma è necessaria la collaborazione di tutti i cittadini, ai quali lanciamo un appello. Tutti coloro che possono – ha detto il primo cittadino – sono invitati a sostenere a titolo di volontariato le iniziative di controllo e sorveglianza del territorio. Chiediamo ai cittadini di tenere gli occhi aperti, di sacrificare qualche ora del tempo libero per proteggere Ladispoli, segnalando immediatamente alle Forze dell’Ordine ogni movimento sospetto». E per facilitare la richiesta di adesioni, l'amministrazione sta predisponendo a palazzo Falcone un apposito ufficio che raccoglierà tutte le iscrizioni dei cittadini che «desiderano collaborare con l’amministrazione comunale per vigilare sui nostri tesori ambientali, naturali ed archeologici. E’ il momento di rimboccarsi le maniche, nel bosco di Palo Laziale che abbiamo recentemente riaperto ai visitatori sono già stati commessi vari atti di teppismo contro gli arredi, le panchine e le altre strutture a disposizione dei cittadini. Tutti insieme – ha concluso Grando – possiamo difendere la nostra città da questi barbari».

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Italcementi, D'Ottavio (FI): ''Grave che la città non sia stata informata''

CIVITAVECCHIA – "Riteniamo gravissimo che la città non sia sta informata preventivamente e che solo grazie agli occhi e orecchie di Forza Italia sia venuta alla luce questa incresciosa situazione".

È il commento del coordinatore locale azzurro Roberto D’Ottavio dopo l’annuncio da parte del Sindaco dell’avvio, a breve, dei lavori di bonifica del sito di Italcementi. Dichiarazioni rilasciate subito dopo l’allarme lanciato proprio dal vice coordinatore di FI Giancarlo Frascarelli.

Per D’Ottavio è necessario fare chiarezza, in particolare sul piano di smaltimento e "se dietro questa situazione c'è un progetto di destinazione di uso dell'area e come intende condividere con la città questo processo al fine di non ripetere quanto è successo con il Forno Crematorio. Si chiama – conclude D'Ottavio – trasparenza e condivisione".

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«Scuola di via Rapallo, nessun gravissimo problema strutturale»

LADISPOLI – «Smentiamo in modo categorico che nel plesso di via Rapallo ci siano gravissimi problemi strutturali che potrebbero provocare un crollo». A smentire gli allarmismi che da qualche tempo stanno circolando sul web è stato il consigliere delegato alla Manutenzione scolastica Emiliano Fiorini. «Come avevamo annunciato di recente – ha spiegato il consigliere delegato – sono scaturite delle criticità durante gli interventi nel plesso di via Rapallo per cui è stato necessario posticipare l'apertura della scuola subito dopo il ponte di Ognissanti o, al massimo, dopo le vacanze natalizie. Se non sorgeranno ulteriori imprevisti, consegneremo alle famiglie e al corpo docente un istituto rinnovato e funzionale, grazie alla direzione dei lavori coordinati dal direttore Pamela Stracci che segue assiduamente tutto lo svolgimento degli interventi e ha informato più volte l'amministrazione comunale sulla correttezza, pulizia e rispetto delle normative da parte della ditta appaltatrice». E rispondendo a chi in questo periodo si era mostrato preoccupato per l'assenza di operai, il consigliere delegato tranquillizza:«C'è stato solo un naturale fermo per le ferie di ferragosto». Da qui la decisione dell'amministrazione comunale di “trasferire” almeno per il momento gli alunni della scuola di via Rapallo a Marina di San Nicola e in via Fratelli Bandiera «in attesache sia completata la ristrutturazione dell'edificio. A loro disposizione ci saranno delle navette gratuite che, all'andata, partiranno dalla scuola di via Rapallo per i plessi di Marina di San Nicola e via Fratelli Bandiera. Al ritorno saranno lasciati in via Rapallo». Servizio navetta a disposizione anche a per i bambini delle sezioni della materna di via La Spezia trasferiti in via Aldo Moro. «Invitiamo quindi tutti i genitori interessati a recarsi presso lo Sportello Scuolabus della Flavia Servizi per effettuare la richiesta del servizio navetta. Lo sportello – ha concluso il Fiorini – è aperto al pubblico il martedì dalle 10 alle 11.30 e dalle 16 alle 17.30 e il giovedì dalle 11 alle 12.30 e dalle 16 alle 17.30”.

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Alzheimer, avviso pubblico per interventi di assistenza domiciliare integrata

SANTA MARINELLA – L’amministrazione comunale per essere vicina ai familiari che hanno in casa un malato di Alzheimer ha indetto un avviso pubblico per interventi di assistenza domiciliare integrata. L’intervento parte dal Comune capofila e cioè Civitavecchia, ed è stato diramato a tutti gli enti locali facenti parte dell’ambito territoriale Asl Roma 4. Nel documento si fa presente che la Regione Lazio ha assegnato ulteriori risorse economiche per la gestione delle azioni di sistema in favore dei malati di alzheimer e tra queste l’assistenza indiretta anche presso centri diurni, letti di sollievo cioè ricovero temporaneo volto a garantire l’accoglienza per periodi temporanei al fine di sollevare la famiglia dall’attività di assistenza e cura, assicurando al contempo la continuità dell’assistenza e del trattamento riabilitativo, i “Caffè Alzheimer” intesi come luoghi in cui le persone affette da alzheimer possono, in compagnia di familiari e volontari, prendere un caffè o sorseggiare una bibita in un ambiente accogliente in grado di fornire condivisione e sostegno. La Regione spiega che in tutti i Comuni della Asl Rm 4, verrà attivato il servizio di assistenza domiciliare integrata per quei malati in uno stadio lieve, moderato o grave, escluso quello gravissimo, che invece possono rientrare nei benefici previsti per la disabilità. L’avviso pubblico prevede l’attivazione di interventi a sostegno della domiciliarità e l’erogazione di un contributo economico, il contributo sarà per l’assistenza domiciliare indiretta fornita da organismi del terzo settore, in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge, da personale di accudimento, assunto con regolare contratto di lavoro, addetto all’assistenza della persona non autosufficiente, tramite centri diurni per malati di Alzheimer dotati di apposita autorizzazione. Gli interessati potranno presentare domanda entro il 14 settembre su apposita modulistica disponibile sia presso gli uffici dei servizi sociali o sul sito internet del Comune. 

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Litoranea, allarme del Codacons sulla sicurezza stradale

TARQUINIA – Prosegue l’attività di monitoraggio della velocità dei veicoli sulla S.P. Litoranea n.45 da parte degli ispettori del Codacons. «Come noto – spiega  Sabrina De Paolis, portavoce stampa Codacons Lazio, Sede di Civitavecchia – questa strada è da sempre frequentata da ciclisti, sportivi intenti a fare jogging sulle strade e vacanzieri che soggiornano nelle vicine località marittime, ciononostante la velocità dei veicoli transitanti sul predetto tratto stradale è sempre compresa tra i 67 km/h  e i 100/120 km/h (sebbene il limite sia di 50 km/h). La situazione è resa ancora più grave dal fatto che nonostante le numerose diffide inviate dall’associazione all’attenzione del Prefetto di Viterbo, del Sindaco del Comune di Tarquinia, della Polizia stradale di Tarquinia, al Ministero della difesa, la situazione versa ancora in una fase di totale e gravissimo stallo, ed ogni giorno di ritardo crea enormi pericoli, in tema di sicurezza, per la popolazione locale e per i villeggianti che rischiano la morte su questa strada, i cui volumi di traffico, come noto, sono notevolmente aumentati dopo che la stessa è diventata “complanare” all’indomani della realizzazione dell’autostrada, e quindi l’unica alternativa all’autostrada, di cui moltissimi approfittano per non pagare il dazio». «Il Codacons – prosegue la De Paolis – ha più volte rilevato e denunciato l’inopportunità di tale decisione sia a causa della strettezza della carreggiata, che per la vocazione turistica e agricola della provinciale ora elevata a complanare». Il Codacons chiede quindi al Ministro dei Trasporti e al Ministero della difesa di intervenire, a stretto giro. (SEGUE)

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Enel, Onda popolare: ''Gravissimo atteggiamento indifferente di Cozzolino''

CIVITAVECCHIA – «È gravissimo l’atteggiamento indifferente del sindaco Antonio Cozzolino, della sua giunta e dei consiglieri 5 stelle, rispetto al disperato grido d’aiuto lanciato dai sindacati, dai lavoratori e con essi da una Città colpita nella propria dignità». Parola dell’associazione Onda popolare che «tramite – spiegano – il proprio consigliere comunale Patrizio Scilipoti, denuncia il silenzio più che sospetto, osservato dall’amministrazione comunale anche rispetto da quanto denunciato dalle organizzazioni sindacali di Civitavecchia al riguardo della questione Enel».

 L’intervento a firma del consigliere Scilipoti prosegue evidenziando un silenzio colpevole da parte dei pentastellati che, secondo l’associazione, avrebbero dovuto difendere il lavoro: «Non si può assistere silenti alla distruzione – prosegue la nota – di posti di lavoro nelle centrali prima e ora anche negli uffici della zona di Civitavecchia di E – distribuzione di Enel university e nel Punto Enel, dimenticandosi volutamente degli accordi sottoscritti al momento della costruzione e avvio della Centrale a Carbone, come se lavorare nelle centrali che pur producono enormi utili agli azionisti ed all’indotto, sia una colpa grave e, il ridimensionare e magari chiudere anticipatamente tali realtà, sia utile alla città».

Scilipoti e Onda popolare non hanno dubbi, «tacere equivale ad un consenso – tuonano – magari indotto dall’insana e dannosa attualizzazione dell’ accordo Enel – Comune a firma Cozzolino, sottoscritto unicamente per salvare dal fallimento le casse comunali e predisporre successivamente ‘‘effetti speciali’’ in vista delle elezioni per scadenza mandato».

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