Litorale Tarquinia, interventi a 360 gradi

TARQUINIA –  Provvedimenti importanti per il Lido di Tarquinia in vista della nuova stagione balneare. Li ha illustrati l’assessora Laura Sposetti nel corso di un incontro svoltosi sabato con Assolidi.

La delegazione di Assolidi è stata ricevuta dall’assessore ai Lavori pubblici ed ai Servizi tecnologici  per fare il punto  sui provvedimenti che l’amministrazione comunale sta attuando per risolvere alcune delle principali ed urgenti questioni critiche che affliggono il Lido di Tarquinia e, più in generale, l’intera costa tarquiniese. «La riunione è stata concreta e proficua – affermano da Assolidi – l’assessora ha esposto i provvedimenti che sono in corso d’attuazione ed ha fornito informazioni precise e puntuali sulle positive iniziative poste in essere dall’amministrazione».
Subito in primo piano la questione acqua del mare, con  l’assessora Sposetti che ha chiarito che l’amministrazione «sta concertando con le organizzazioni degli operatori turistici del litorale l’attivazione di un semplice quanto efficace sistema di comunicazione sulle qualità delle acque. Nello specifico verranno affisse mensilmente nei locali pubblici delle locandine con riportate le analisi effettuate da Arpa Lazio». «In questo modo – riferiscono da Assolidi – tutti i cittadini potranno conoscere le condizioni di balneabilità delle acque prospicienti le spiagge». «Questo provvedimento – afferma Fernando Delle Monache di Assolidi – è la giusta misura contro la campagna di disinformazione negativa che puntualmente serpeggia tra i frequentatori di Tarquinia; contrariamente a quanto troppo spesso viene affermato, le acque del litorale godono di ottima salute, come attestato costantemente negli anni dalle uniche analisi ufficiali.  Assolidi ha riaffermato l’opportunità di pubblicare, accanto ai referti analitici, anche i dati sulla granulometria del fondo sabbioso che, notoriamente, comprende anche frazioni che entrano facilmente in sospensione, determinando torbidità delle acque che, dalle persone non informate, può venire erroneamente interpretata come segnale di inquinamento». (Agg. 18/04 ore 13,40)

Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la questione zanzare. L’assessora ha comunicato il calendario del programma di disinfestazione contro le zanzare e per il contenimento della popolazione dei ratti: 16 aprile,  19 giugno; 2 maggio, 3 luglio, 31 maggio, 17 maggio, 17 luglio, 17 luglio, 31 maggio, 31 luglio, 28 agosto, 13 agosto,  28 agosto.  «Il programma larvicida – spiegano da Assolidi – è essenziale per prevenire la proliferazione delle zanzare adulte e verrà effettuato nelle zone con forte presenza di larve quali fossi, ristagni d’acqua e tombini. La prevenzione larvicida può essere fatta anche dai cittadini eliminando i ristagni di acqua nei sottovasi, contenitori, ecc. Alla fase larvicida seguiranno gli interventi adulticidi che verranno effettuati nel centro urbano, zona Peep, zona artigianale, Lido, S. Giorgio, Sant’Agostino e Spinicci dalle ore 23 alle ore 6 dei giorni indicati. Le operazioni di disinfestazione adulticida avverranno per mezzo di atomizzatori; durante le operazioni dovranno essere osservate alcune precauzioni: non sostare all’aperto; tenere chiuse porte e finestre; evitare di lasciare la biancheria stesa all’aperto; proteggere gli animali domestici evitando loro contatti con le sostanze aerodisperse, avendo cura di rovesciare le ciotole per il cibo e l’acqua; lavare accuratamente i prodotti dell’orto eventualmente esposti».
Nuovi cassonetti per la raccolta della nettezza urbana. «Sono in fase di acquisto cassonetti usati ma in perfette condizioni di manutenzione che sostituiranno quelli danneggiati e non più in condizioni di efficienza – ha detto l’assessora Sposetti – Per il posizionamento delle piazzole varrà il criterio di installazione omogenea all’interno dell’abitato e proporzionale alle unità abitative servite». Per la raccolta dei rifiuti ingombranti saranno inoltre resi noti le ubicazioni e il calendario relativo al posizionamento degli scarrabili dove poter conferire i rifiuti ingombranti e gli sfalci e le potature provenienti dai giardini privati».
Non è stata trascurata nemmeno la tanto dibattuta questione dell’area parcheggio camper. Saranno aperte tre aree: a fianco di viale Cristoforo Colombo (fronte mare, davanti alla pinetina), lungo viale Andrea Doria, di fronte al primo palazzo condominiale, e la terza all’inizio della strada del Mandrione delle Saline, accanto all’area dove da alcuni anni è stato attivato un parcheggio per le auto. Durante l’incontro è stata confermata la notizia dell’interessamento di un privato per l’apertura di una vera e propria area di sosta per camper che, una volta realizzata, risolverà in modo definitivo e positivo la questione dell’accoglienza del turismo itinerante. Sul fronte delle aree di terreno non edificate, la quasi totalità dei lotti non edificati è stata già sottoposta al taglio delle erbe infestanti e alla rimozione dei rifiuti impropriamente abbandonati. «Permangono alcune situazioni non regolarizzate – ha detto la Sposetti –  per le quali l’amministrazione sta attivando i provvedimenti coattivi».
Previsti interventi anche per la segnaletica stradale e la cartellonistica. Prima dell’estate, ha assicurato l’amministrazione comunale, saranno ripristinate le segnaletiche stradali deteriorate o mancanti; inoltre saranno posizionati cartelloni con la planimetria del Lido, con l’indicazione dei principali punti di riferimento, per consentire ai turisti una più agevole fruizione dei servizi. Importanti provvedimenti anche per viabilità e parcheggi, come divieti di sosta su alcune vie parallele al lungomare; nelle rimanenti vie, invece, constatata la non sostenibilità del doppio senso di marcia, è prevista l’istituzione del senso unico, col mantenimento degli stalli per il parcheggio delle automobili. «Dieci aree per il parcheggio delle auto  – spiega l’assessora – distribuite uniformemente all’interno dell’abitato ed utili a sopperire le difficoltà introdotte con i divieti di sosta; lungo l’ultimo tratto di via della Salara, in corrispondenza del muro perimetrale della pineta Avad liceo, verrà istituito il divieto di sosta;  l’utilissimo provvedimento servirà per scongiurare il rischio d’investimento dei tanti pedoni che quotidianamente si dirigono verso le spiagge vicine al Molo Clementino o delle Saline che, data l’attuale assenza di marciapiedi, erano costretti a percorrere il tragitto sulla strada contemporaneamente ai veicoli a motore». Occhio anche alle velocità: previsto infatti il costante controllo della velocità veicolare sulle strade del litorale, soprattutto, ma non esclusivamente,  su quelle sottoposte a maggiore intensità di traffico. In corso di individuazione, inoltre, un’area da destinare al mercato ambulante giornaliero. Mentre, per quanto riguarda il mercato domenicale, per la prossima stagione estiva rimarrà la consueta ubicazione di viale dei Tritoni.(Agg. 18/04 ore 17,26)
Più servizi per le spiagge libere che saranno dotate di «wc chimici e docce, la cui gestione – ha spiegato l’assessora – sarà affidata, dopo l’espletamento di un bando pubblico, rivolto soprattutto a giovani in cerca di prima occupazione anche temporanea e a persone disoccupate. I gestori avranno a disposizione una postazione e la possibilità di affittare ombrelloni e lettini sdraio. Questa innovazione, riguarda le spiagge del Lido, di S. Agostino, S. Giorgio e Spinicci. Sarà realizzato anche un parco giochi per bambini, grazie all’iniziativa di un privato. La zona individuata è l’area, attualmente a verde, compresa tra viale Mediterraneo, viale del Porto Clementino e la pinetina limitrofa a via Axia».
Ancora incognita, invece, per quanto concerne la questione del  servizio bancomat.  L’amministrazione comunale ha infatti avanzato una richiesta ad alcuni istituti di credito, ottenendo tuttavia altrettante risposte negative per via della indisponibilità di luoghi adeguati dove poter collocare l’apparecchiatura. L’assessora Sposetti ha, comunque, puntualizzato che «sono in corso contatti con alcuni operatori commerciali per sondare la possibilità di avere a disposizione un luogo dove ipotizzare la collocazione del richiestissimo servizio bancomat».
Casette dell’acqua anche al Lido. L’acqua in distribuzione nell’acquedotto pubblico è potabile in quanto anche dearsenificata, spiegano dall’amministrazione comunale. «Le casette dell’acqua presenti nel centro urbano – ha detto la Sposetti – sono state dismesse dalla società esercente ed è in corso il passaggio a Talete, la società pubblica esercente le acque potabili della provincia. Una volta ultimata la transizione e riattivato il servizio, che prevede anche l’erogazione di acqua gassata, l’amministrazione richiederà l’installazione di una casetta anche al Lido di Tarquinia. L’amministrazione Mencarini non dimentica di affrontare anche la questione della passerella per l’accesso alla spiaggia delle Saline. È prevista una conferenza dei servizi tra amministrazione comunale, Regione Lazio e Soprintendenza Beni archeologici ed ambientali per addivenire alla condivisione di un progetto per la realizzazione di un attraversamento che conduca dalla spiaggia a nord del molo di ponente delle Saline alla spiaggia a sud, tradizionalmente frequentata da tante persone sia d’estate che d’inverno. Il passaggio da sempre utilizzato, coincidente con la superficie del molo di ponente e danneggiato parzialmente dalla forza del mare, non è mai stato un attraversamento regolare, serve soltanto quale protezione del canale d’accesso alle vasche delle Saline. «L’amministrazione – ha detto la Sposetti –  da tempo aveva iniziato le complesse pratiche per la soluzione di questa criticità, non semplice da risolvere per le sovrapposte competenze degli Enti pubblici chiamati a discutere in conferenza dei servizi». Per la passerella per l’attraversamento del fosso Scolo dei Giardini  sono  inoltre in corso le procedure per la collocazione di una passerella che consentirà l’attraversamento del fosso scolo dei giardini in posizione utile da non interrompere la continuità del transito sulla battigia. «Questo provvedimento – commentano da Assolidi – sarà molto gradito dai molti appassionati delle passeggiate sul bagnasciuga». (agg. 18/04 ore 21,08)
 

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Ladispoli, sequestrati beni per 80mila euro 

di DANILA TOZZI

LADISPOLI – Come vivere bene e felici, anche senza un lavoro. Viveva di rendita la signora ottantenne che solo ora i finanzieri hanno scoperto che se la cavava bene grazie a una pensione che percepiva illecitamente? Sì una rendita che però non le era dovuta perché il suo cespite economico proveniva dall’incasso illegittimo della pensione di una anziana madre che ormai viveva nella lontana Argentina. Una storia quasi paradossale (ma neppure molto originale) alla quale hanno messo fine i finanzieri del Comando Provinciale di Roma i quali hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Civitavecchia, nei confronti della signora, neanche lei una giovincella, che continuava a condurre una vita serena e spensierata continuando ad incassare gli assegni corrisposti dall’Inps, come pensione sociale, intestati alla mamma residente all’estero. Scendendo poi nello specifico la Procura della città portuale ha voluto vederci chiaro sulla situazione patrimoniale della signora e ha voluto approfondire la sua posizione economica affidando le indagini alle Fiamme Gialle di Ladispoli, le quali studiando le carte hanno fatto emergere una verità tenuta nascosta: la baldanzosa nonnetta infatti aveva continuato a percepire illegittimamente la pensione della madre, omettendo di comunicare all’Ente di previdenza l’avvenuto trasferimento di residenza dell’anziana donna in Argentina. A quel punto è apparso chiaro il quadro della vicenda con i successivi approfondimenti economico-finanziari, svolti dai militari di via Vilnius: i vari movimenti bancari hanno consentito di ricostruire il patrimonio personale dell’indagata, compresa la disponibilità di denaro sui conti correnti personali. La Procura di Civitavecchia ha così chiesto e ottenuto il provvedimento di sequestro delle somme contenute sui suoi conti correnti, oltre a un immobile che la donna possedeva in provincia di Roma, per un valore di oltre 80.000 euro che è la somma corrispondente agli importi illecitamente percepiti. !Il servizio -si legge in una nota della GdF- si inserisce nel complesso delle attività svolte dalla Guardia di Finanza di Roma per la corretta spesa pubblica e la tutela dei cittadini onesti”. 
Esatto. Tutela dei cittadini onesti che, raggiunta una certa età, conducono una vita dignitosa frutto di una vita di lavoro e che godono quindi di una meritata pensione. 
Ancora una volta i furbetti sono stati puniti.

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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Neve a Tarquinia: vertice in Comune

TARQUINIA – Risveglio sotto la neve stamane a Tarquinia dove in alcuni punti si è raggiunto anche il mezzo metro. Massima allerta comunque delle squadre di soccorso e comunali che hanno monitorato la situazione per tutta la notte. Stamane in Comune vertice per predisporre gli interventi con il coordinamento che coinvolge Protezione civile comunale, Aeopc, Università Agraria, polizia locale e forze dell'ordine. Il sindaco Pietro Mencarini è in costante aggiornamento con la Provincia di Viterbo e la prefettura. Intanto oggi tutte le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse con giovani e bambini che si godono l'inconsueto paesaggio. (Segue)

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''Auspichiamo una sinistra unitaria che affonda le sue radici nei principi della Costituzione''

TARQUINIA – Areasx di Tarquinia lancia un aprogetto di sinistra unitaria.

«In questi ultimi anni ci siamo abituati ad una spirale perversa e recessiva che parte dall’alto, dalle politiche di austerità volute dall’Unione Europea e soprattutto dalla grande borghesia tedesca, passivamente accettate dallo Stato italiano, il quale le ha fatte pesare direttamente sugli Enti locali e sui lavoratori. – affermano da Areasx Tarquinia – Oggi si assiste sempre di più ad una polarizzazione della ricchezza nel nostro Paese. Da una parte la disoccupazione viaggia ad una percentuale spaventosa che raggiunge quasi il 13% e la povertà aumenta, dall’altra si arricchiscono sfacciatamente soggetti che godono evidentemente di particolari privilegi fiscali. Se nel 2016 – stando ad un rapporto dell’Oxfam – l’1% della popolazione mondiale arriverà a possedere più del restante 99%, in Italia la situazione non è certamente migliore: il 10% della popolazione possiede più del 50% della ricchezza totale». «Insomma – afferma Luigi Caria – in questi anni i banchieri, gli speculatori, gli azionisti e gli amministratori delegati delle grandi imprese, i mafiosi e soggetti simili hanno trovato nella situazione di crisi la possibilità di aumentare i propri già lauti profitti, facendo intorno a sé il deserto: i lavoratori sono sempre più poveri e precari, le piccole e medie imprese produttive e commerciali soffrono una crisi profonda (dal momento che sono le più sensibili alla compressione della domanda interna), gli Enti locali – in particolare i Comuni – sono stati messi nelle condizioni di scegliere tra aumento delle tasse o riduzione dei servizi. Anche quest’anno vi saranno tagli dei trasferimenti erariali alle Regioni e ai Comuni, che si ripercuoteranno pesantemente sulla vita quotidiana dei cittadini, sul loro lavoro e sulla qualità e l’onerosità dei servizi di cui avranno bisogno. Vedremo contrarsi ancora di più la domanda interna e aumentare la crisi delle piccole e medie aziende, come sta capitando pesantemente nel distretto Tarquiniese. E qual è l’unica risposta che viene data a questa crisi occupazionale e produttiva? La speranza negli investimenti di multinazionali, incentivata anche dalla riduzione dei diritti e dei salari dei lavoratori determinata, da ultimo, dal cosiddetto Jobs Act, che sancendo la quasi piena libertà di licenziare rende tutti i lavoratori precari ed estremamente deboli in fase di contrattazione. Contro tutto questo a Tarquinia vorremmo un’alternativa di una Sinistra unitaria che, lungi dal rappresentare un cartello elettorale, lancia a tutta l’Italia l’esempio di un progetto unitario e aperto che ha le sue radici negli alti principi sociali presenti nella Costituzione italiana. Un progetto chiamato "Liberi e Uguali"».

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