Emanuele Sacco vola in Ucraina: ''Noi giovani talenti costretti ad emigrare''

di MATTEO CECCACCI

«Attualmente il calcio è un gioco di sponsor e non è più lo sport più bello del mondo». Così il talento civitavecchiese classe 1997 Emanuele Sacco commenta la situazione di oggi del calcio locale. Parole molte forti e dure, ma allo stesso tempo sincere. Lo sfogo di Sacco rappresenta il pensiero di centinaia di calciatori che al momento sono arrabbiati, furibondi e soprattutto delusi dal brutto spettacolo che oggi giorno la Civitavecchia sportiva dal punto di vista calcistico offre. Il bomber, il 28 agosto partirà alla volta dell’Ucraina per disputare il campionato con una squadra di serie A, dopo l’esperienza biennale vissuta in Polonia con una squadra di terza divisione e le due settimane inglesi a Gillingham. L’ex Civitavecchia Calcio e Santa Marinella, però, è molto arrabbiato e scandalizzato dal contesto reale cittadino: «È ignobile – spiega Lele Sacco – constatare tanta indecenza all’interno delle società civitavecchiesi. È inammissibile che girano sempre gli stessi calciatori e allenatori, non dando così spazio ai giovani talenti locali, preferendo addirittura pescare fuori città. Mi hanno negato anche di svolgere la preparazione e quindi mi sono trovato nuovamente costretto ad emigrare all’estero. Sono avvilito».

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Al via il ‘’Festival della Musica e Sagra della Grigliata’’

TOLFA – Da stasera grande festa a Tolfa con appuntamenti e iniziative per tutti i gusti. L’associazione ‘‘Giuseppe Verdi’’ di Tolfa in collaborazione con il Comune darà infatti vita da oggi al 15 agosto al ‘‘Festival della Musica e Sagra della Grigliata’’. Nella splendida cornice della Villa Comunale si terranno concerti, spettacoli, live music, spettacoli teatrali e tanto altro. Da rilevare che per tutti i giorni del Festival sarà attivo lo stand enogastronomico dove sarà possibile degustare ottimi piatti della tradizione tolfetana. Questo Festival festeggia ben 25 anni di successi e quindi ci saranno tante sorprese e tanto divertimento. «Non perdetevi – spiega il presidente della Verdi Antonio Pacchiarotti – cinque giorni di festa con spettacoli e concerti dal vivo, animazione per bambini e lo spettacolo pirotecnico. Tutti i pomeriggi ci saranno concerti di ensemble di flauti, clarinetti, ottoni e musica d’insieme. Sempre attivi saranno lo stand gastronomico, il bar e l’imperdibile gioco del cannolicchio. Ci stai ancora pensando? Ti aspettiamo a Tolfa». A dare il la a questa manifestazione sarà la sfilata della banda musicale diretta dal maestro Stefania Bentivoglio con partenza da piazza Vecchia e arrivo a piazza Vittorio Veneto e poi tutti insieme si entrerà nella Villa Comunale dove ci sarà l’esibizione degli ottoni del Corso di perfezionamento di Tromba che si tiene a Tolfa e che si concluderà nei giorni della festa. Alle 20 aprirà lo stand enogastronomico: agli avventori saranno servite ottime grigliate miste di carne genuina locale, acquacotta, beghe all’amatriciana, insalata, patate fritte e frittelle di San Giuseppe; il tutto con fiumi di vino locale e birra alla spina: questo il menu che sarà possibile degustare dall’11 al 14 agosto. Il 15, invece, il menù prevede solo grigliata. Per info e prenotazioni 3298126866 o 3497776245. È gradita la prenotazione. Da mezzanotte per tutte le serate saranno distribuiti cornetti caldi. Dalle 21 in poi grande concerto del popolare gruppo ‘‘Radici nel Cemento’’. Le loro sonorità sono per la maggior parte reggae, con chiare venature dub ed alcune variazioni più veloci (Rocksteady e Ska). Si proseguirà il 12 alle 11.30 con la messa celebrata da don Giovanni nella villa Comunale; seguirà nel pomeriggio alle 18 il concerto del quartetto di clarinetti e dalle 21 live music degli Audio Magazine, la travolgente band composta da Andrea Cardillo (voce e chitarra), Francesco Carusi (voce e tastiera), Kikko Careddu (batteria), Vittorio Longobardi (basso), Enrico Sotgiu (percussioni) e Lamine Mbaye (percussioni). Gli Audio Magazine fondono il pop ai ritmi brasiliani reggaeton ed elettronici, rileggendo brani famosi e trasformandoli in cover personalizzate: un vero e proprio mix di ritmo e adrenalina. Il 13 agosto si proseguirà alle 18 con l’ensemble di flauti diretti dalla professoressa Luigina Sestili; dalle 21 in poi grande spettacolo musicale del duo Saladini-Manovelli ‘‘Ma dove vai biondina in bicicletta’’ una storia d’amore in musica e parole. Protagonista la canzone della Roma degli anni ‘40 – ‘44. È una storia d’amore tra Anita e Cesare sullo sfondo della grande storia di quegli anni. Gli altri musicisti sono: Mauro Ferrari, Fabio Pizzardi, Emanuele Tienforti e Marco Guidolotti. Martedì 16 agosto concerto del gruppo di musica d’insieme diretta dal maestro Giancarlo Annibali; dalle 21 il festival canoro: ‘‘Cantando sotto le stelle’’. Mercoledì 15 agosto alle 22 concerto della banda diretta dal maestro Stefania Bentivoglio.

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Bis Tabarini, ma il Pian Due Torri risponde

Seconda uscita per la compagine diretta da Caputo, di fronte il Pian due Torri di Ranaldi. Se si cercavano progressi sul piano del gioco si sono visti, visto il poco tempo dall’avvio della preparazione, da non tenere conto dei carichi muscolari e sedute tattiche a cui sono stati sottoposti i giocatori delle due società. Comunque, nel complesso, un buon primo tempo da parte delle due squadre, tonico e a tratti fisico, per calare vistosamente nella ripresa. Tutti a referto alla fine dei novanta minuti e questo fa ben sperare per il ritmo partita. Assenti all’avvio, per i postumi dei carichi muscolari di questi giorni, Ruggiero, Nunziata e Serpieri. Tra i pali si sistema Di Rauso, di fronte a lui Funari e Gimmelli, con ai lati Treccarichi e Gallo. Il duo di centrocampo è composto da Bevilacqua e Esposito, Tabarini falso nueve e, ad agire sul piano offensivo, Delogu, Ndao e Cazzulani. Risponde Ranaldi con Salsano tra i pali, sulla linea difensiva Tiberi, Paris L, Amoroso e Grossi. A cercare la via del gol Orsini, con Mastropietro, Buscia, Celeroni e Solazzo a supporto. Gara vivace già dalle prime battute, maschio il gioco del Pian Due Torri, che contrasta bene i portuali a centrocampo.
L’unica occasione degli ospiti capita sui pedi di Solazzo, esterno della rete, poi la Cpc2005 prende le misure sul rettangolo vere e con Ndao, Gallo e Tabarini prende anche il possesso della metà campo avversaria, lasciandogli di fatto solo il contropiede. La CPC2005 preme, crea poco se non superiorità numerica, e il Pian Due Torri alla prima occasione passa in vantaggio. Presunto fallo di Funari nel cuore dell’area e l’arbitro concede il penalty: se ne incarica Celeroni che spiazza Di Rauso. La Cpc2005 non ci sta e riagguanta subito il pari, cross di Gallo, la difesa romana cilecca, e Tabarini insacca alle spalle di Salsano. Uno a uno al venticinquesimo.
Il risultato di parità dura ben poco, il Pian Due Torri mostra lo spirito battagliero che, forse, la accompagnerà per l’intera stagione e alla mezz’ora segna ancora. Azione corale con la sfera che arriva a Orsini, lesto, sul filo del fuorigioco, a siglare il due a uno.
Quando si pensa ad andare negli spogliatoi a racimolare idee ed energie Tabarini, dopo una progressione di cinquanta metri, insacca con un fendente da fuori area la sfera che vale il due a due. Ripresa con la compagine portuale rivoluzionata nell’undici.
Gloria per Di Rauso, China e Di Gennaro al posto di Bevilacqua e Esposito, Feuli e Cherchi per Treccarichi e Cazzulani, mentre Memmoli e Metta per Ndao e Delogu, Davanti Spanò per Tabarini. Anche Ranaldi rivoluziona il Pian dei Torri, completamente cambiato l’undici iniziale. La partita scivola via senza sussulti, la CPC2005 è padrona del campo, seppur non crei occasioni degne di nota, e il Pian due Torri agisce di rimessa. Le emozioni sono ben poche, l’unica cosa da annotare è l’esordio tra i pali di Di Marco in prima squadra, subentrato sul terreno di gioco al posto di Gloria a metà tempo. Memmoli tenta la via del gol per due volte, nulla di fatto per gli annali.È però Allegri sul finire a scaldare i guantoni a Di Marco, con la gara che si conclude poco dopo sul due a due. Domenica arriva il Morandi al Tamagnini.

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Torna in Piazza della Vita lo spettacolo Oltre le Note per la sua XXV edizione

CIVITAVECCHIA – Domani sera alle ore 21:30 presso Piazza della Vita si terrà la 25^ edizione di “Oltre le Note”, evento inserito nel programmazione Vecchia estate organizzata dal Comune.

Lo spettacolo musicale, ideato dai ragazzi e dal fondatore Alessandro Diottasi dell’Associazione Comunità Mondo Nuovo, che riscuote ogni anno un grande successo, vedrà la partecipazione di un numeroso pubblico, sempre sensibile alle iniziative proposte. Una serata di musica e performance live quindi, che vedrà come  special guest della serata Max Petronilli e numerosi cantanti locali che si  metteranno in gioco con il proprio talento  per un unico obiettivo: condividere, socializzare ed essere solidali con chi è stato meno fortunato, diventando esempio concreto.

Esprimere un reale cambiamento di mentalità dove il rispetto del prossimo e della legalità siano cardini fondamentali per una vita personale e sociale libera e dignitosa diventa quindi la missione dell’Associazione, e questa serata musicale vuole rappresentare un passo in questo senso per diffondere idee e raccogliere consenso. l’ingresso allo spettacolo è gratuito e l’organizzazione invita giovani, famiglie e bambini a partecipare numerosi per non far mancare il proprio contributo  a favore della Comunità Mondo Nuovo e delle sue intenzioni dichiarate come riformiste.

Per informazioni è possibile contattare il numero fisso 0766 31818, sede dell’associazione, il 392 9807992 ed il 380 1726397.

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A Trevignano ''L'amore non s'interpreta''

TREVIGNANO – “L'amore non s'interpreta”. Questo il titolo del libro che sarà presentato domani pomeriggio alle 18.30 alla Terrazza Biblioteca Comunale in via degli Asinelli 10 di Trevignano. In questo libro, autori e autrici, hanno raccontato di violenza, una violenza subdola, strisciante, silenziosa, quasi trasparente. Hanno descritto la violenza psicologica sulle donne. Un'antologia che vuole far braccia e cercare di far ritrovare l'amore senza “interpretazioni”. Un libro che vuole essere quasi un percorso per una nuova alfabetizzazione. A intervenire alla presentazione anche la curatrice del volume Stefania De Caro. Insegnante, si diverte a ironizzare sul rapporto tra i sessi. E' blogger, speaker radiofonica, ideatrice e conduttrice di programmi. Stilista per gioco con la produzione di t-shirt che ironicamente inducono al peccato originale. Spietata e a tratti cinica nei suoi articoli, ha scritto vari racconti, è organizzatrice e presentatrice di eventi culturali e sociali.

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Buona la prima per la Cpc2005

Prima amichevole ufficiale per le due compagini, il cielo è plumbeo e minaccia pioggia, con un caldo asfissiante sul terreno di gioco che accompagna Cpc2005 e Montalto al Tamagnini. Pronti e via, prime schermaglie senza nessun segno di nota. 
La Cpc2005 sembra avere più benzina nelle gambe in questo avvio e prima che scocchi il decimo passa in vantaggio. 
Spanò arpiona la sfera sulla tre quarti e innesca Ruggiero, questo alla vera prima occasione dei portuali, e sull’out sinistro, dopo una breve serpentina del funambolo civitavecchiese, Ruggiero scarica il sinistro con la palla che supera Quattrotto e finisce nel sacco. Rossi in vantaggio. 
Neanche il tempo di rimettere la sfera al centro che il Montalto arriva al pari. Angelucci ruba una palla sull’out destro e scaglia un tiro verso Di Rauso, nel mezzo c’è Gimmelli che involontariamente devia e mette la sfera alle spalle del portiere: è uno a uno. 
La partita è tattica e non decolla. Prima Ruggiero su punizione, facile la parata, poi Funari, buona la progressione ma fuori tempo il colpo di testa, e dall’altra l’ex De Carli, palo per lui, mettono in apprensione gli estremi difensori. 
Gambe imballate e si vede lontano un miglio, serve solo trovare la continuità in queste uscite. 
Al 20’ è però Spanò a riportare i portuali avanti, rimpallo che lo favorisce sulla tre quarti e con pallonetto, che non lascia scampo, supera Quattrotto: due a uno. 
Finisce in pratica qui la prima frazione con la pioggia che inizia a cadere smorzando l’afa. 
Ripresa al piccolo trotto, tante le trame e poche le occasioni, con il Montalto che però arriva al pari dopo poco, Nunziata non arpiona bene la sfera e Fanciulli è lesto a insaccare: due a due. Tatticismo e qualche occasione accompagnano la gara fino allo scadere, ma sul fischio finale Gallo mette nel mezzo una palla troppo invitante per Lipparelli che non fallisce l’appuntamento: tre a due.

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Snipers TecnoAlt, l’inizio è da brividi: esordio di campionato sul campo di Milano Quanta campione d’Italia

È stato reso noto il calendario ufficiale del prossimo campionato di serie A di hockey in line. Gli Snipers TecnoAlt Civitavecchia esordiranno in trasferta il 13 ottobre sul campo dei campioni d’Italia del Milano Quanta. Poi due gare in casa contro Monleale, una rivale per la salvezza, e i Diavoli Vicenza, lo scorso anno secondi classificati. Il team civitavecchiese inizierà gli allenamenti lunedì 20 agosto al PalaMercuri.
«Con l’uscita del calendario ufficiale diventa reale l’esordio in serie A – afferma il coach Martina Gavazzi – sarà una prima uscita col botto che ci vedrà affrontare il pluricampione d’Italia Milano Quanta. Sarà un forte scotto per quanto riguarda i ritmi di gioco, ma bene così, perchè cercheremo da subito di capire ed adeguarci ai ritrmi della massima serie».

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Prima da ''grandi'' per Marini e Luciani

di MATTEO CECCACCI

Il progetto giovani sta prendendo sempre più forma nel Civitavecchia Calcio 1920, ma d’altronde puntare sui talenti del settore giovanile è uno dei primi importanti obiettivi di quest’anno per patron Iacomelli, mister Rocchetti e il direttore sportivo dell’agonistica Fabio Ceccacci. Proprio oggi, infatti, è arrivata l’inaspettata chiamata del club nerazzurro nei confronti dei due baby fenomeni Tiziano Marini e Marco Luciani. Entrambi classe 2002 sono cresciuti fin da piccoli sul terreno di gioco del Tamagnini, anche se Marini inizialmente ha calcato stadi davvero importanti, come quello del centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria. Un grande traguardo raggiunto per i due talenti che durante l’anno si sono maggiormente distinti con la rosa regionale di mister Mazza segnando molti gol decisivi e regalando numerose prestazioni eccelse. Una convocazione, dunque, più che meritata, frutto della continua dedizione e passione che Marini e Luciani hanno sempre messo negli allenamenti compensando allo stesso tempo anche lo studio. «Indescrivibile – spiega il sedicenne Tizi Marini – l’emozione che ho provato al momento della chiamata. Ora dovrò dare il meglio di me stesso per esordire in Eccellenza: è il mio sogno».

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Roberto Gimmelli: ''Un ambiente straordinario, dimostreremo la nostra forza''

Con un passato glorioso alle spalle, con l’inizio calcistico che fu nell’Inter U19 nel 2001 per vantare poi presenze in lega Pro fino all’approdo al Civitavecchia Calcio 1920, dove ha giocato l’ultima stagione, Roberto Gimmelli si presenta oggi ai tifosi della Roja. Professionista nel vero senso della parola, serietà e dedizione messe da subito a disposizione della CPC2005 Calcio, è uno di quei giocatori la cui storia non va nè scritta nè raccontata, ma per capirne la valenza sia sotto il profilo calcistico che umano basta vederlo calcare il terreno di gioco, seppur si tratti ad ora di allenamenti.
Una nuova avventura per lei, questo inizio come le è sembrato? 
«L’approccio con l’ambiente è buono e soprattutto sano, con il giusto pizzico di ambiziosità che non guasta mai».
Un pensiero sui tuoi compagni e sul mister?

«Avevo avuto modo di conoscere alcuni ragazzi, che poi ho ritrovato qui, l’incontrarsi negli spogliatoi nella mia permanenza con il Civitavecchia me lo ha permesso, con il protrarsi e il consolidamento di quella stima che già avevo nei loro confronti. Sono dei bravi ragazzi e dei buoni giocatori, questo posso affermarlo tranquillamente. Con il mister non avevo avuto modo di lavorare insieme, ma solo giocarci contro, e quell’aggressività che ho visto in quegli incontri rispecchiano in pieno, almeno penso, il suo carattere».
Credi che la rosa sia competitiva o serva altro?
«Mi sembra una rosa già competitiva e ben assortita, ma sarà il campo a parlare in maniera definitiva. Va tutto dimostrato e non serve solo avere ottimi giocatori, lavoro sodo in settimana per poi dimostrarlo la domenica; questi i passi da fare per un buon campionato. Ora dobbiamo pensare solo ad allenarci».
Un gruppo di under che andrà plasmato con le potenzialità dei più grandi, cosa ti senti di dirgli?
«I giovani sono una parte essenziale per questa categoria, del resto ne giocano tre e sono spesso l’ago della bilancia di una squadra. Porterò indubbiamente la mia esperienza e darò i miei consigli, un ciclo che si ripete nella carriera di ognuno negli anni, ma sono solito dire che spetta solo a loro dimostrare il vero valore sia negli allenamenti che in partita. Dare sempre il massimo, in questa fase della loro carriera calcistica, fa si che passino dall’essere un po’ acerbi a dei veri e propri giocatori. Sta a loro dimostrare il vero valore che hanno, ovviamente con i consigli che daremo noi grandi».

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«Consapevoli del nostro valore, voleremo in alto»

Con Caronte che in questi giorni sembra accompagnare all’Inferno l’intera penisola italica, allo stesso tempo tende la mano ai giocatori portuali nella doppia seduta, con le energie che vengono meno ad ogni passo sotto i trenta gradi del manto erboso del Tamagnini, la Cpc2005 getta le basi fisico-tattiche per questa stagione. 
Prevale lo spirito di sacrificio, nella concentrazione dei nuovi schemi, che mister Caputo e il suo staff stanno provando e riprovando in vista dell’esordio stagionale del 2 settembre. 
Nel mezzo anche alcune amichevoli che testeranno i progressi e metteranno minuti utili nelle gambe dei giocatori. 
Di questo ha parlato capitan Marco Bevilacqua, uno dei pochi rimasti dopo il terremoto provocato nella rosa dal direttore sportivo Sandro Fabietti.
Tante le facce nuove all’avvio di questa stagione, com’è stato l’approccio con loro e com’è lo spirito del gruppo in questo periodo di fatica della preparazione?
«I “nuovi” si sono inseriti bene in questa loro nuova realtà. Se da una parte parliamo sotto l’aspetto tecnico penso che non c’è bisogno di presentazioni, visto che sappiamo tutti il loro valore, mentre se parliamo dell’aspetto umano posso dire che sono ragazzi intelligenti e seri, che di calciano ne sanno. Stiamo creando un bel gruppo e questo per un gioco di squadra è la base ad ogni successo».
Passiamo al tecnico. Ritrova il mister dopo qualche anno di soddisfazioni che vi siete tolti insieme. È cambiato nel modo di allenare o è sempre il Caputo meticoloso che tutti conosciamo?
«Ritrovare il mister è stato veramente un piacere, è rimasto il mister meticoloso che ricordavo e tutti conosciamo, che sa usare carota e bastone nei momenti giusti. L’affiancamento di De Luca e Macaluso darà sicuramente i suoi frutti, perchè tanto possono darci sia sotto l’aspetto umano che sportivo».
Partiamo dal fatto che quest’anno si inizia la stagione senza proclami, ma allo stesso tempo con la voglia di fare bene. Parliamo invece della nuova sede che ha la Cpc2005?
«Sono molto contento per quel che riguarda il campo. Il Fattori portava solo dolori fisici e troppi infortuni. Per quello che riguarda l’anno che verrà sappiamo tutti il nostro valore, ma adesso bisogna pedalare e basta gettando delle basi concrete per la stagione. Solo il campo ci dirà a maggio se in questo periodo abbiamo lavorato bene o no».

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