"Golden Aster Book": domani le premiazioni alla Cittadella

CIVITAVECCHIA – Serata finale di premiazione dei vincitori e finalisti del Premio letterario mondiale "Golden Aster Book", organizzato dall'associazione culturale internazionale Aster Academy International, con il patrocinio del Comune di Civitavecchia. Un premio che fin dalla prima edizione ha riscosso un notevole successo in tutto il mondo con la partecipazione di scrittori da più di 10 paesi dai diversi continenti.
Un evento che nasce dall'idea di Alessio Follieri, presidente della Aster Academy International, con la direzione artistica di Federico D'Alessandris e con le musiche dei Mistici 2.0
Condurrà la serata finale Michele Cucuzza, con Selene Casamassima della Aster Academy. Tra gli ospiti le attrici Francesca Chillemi ed Ira Frontén, il giornalista Rai Roberto Amen, il regista Giorgio Amato, il presidente dell'International Tour Film Fest Piero Pacchiarotti e l'editrice Francesca Patti. 
Saranno premiati scrittori provenienti da tutto il mondo nelle diverse sezioni: saggistica edita e inedita, narrativa edita e inedita, poesia, premio speciale "Donna dell'anno", Premio Speciale eccellenze, Premio speciale "Un libro un film", Premio Speciale "Un libro per il sociale".
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti. 

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I giovani della Cv Skating trascinano il Lazio al Trofeo delle Regioni

Si è disputato nel weekend il Trofeo delle Regioni giovanile relativo alle categorie Under 16, Under 14 e Under 12. 
Il Lazio, presente con tutte e tre le categorie presso il pattinodromo di Forlì, si è classificato rispettivamente 4°, 5° e 2°.
«Ottimi risultati che confermano un trend in crescita – afferma il presidente Riccardo Valentini – con i nostri ragazzi, targati Cv Skating, che hanno trainato le formazioni del Lazio verso ottimi risultati. Il Trofeo delle Regioni è sempre una bellissima esperienza per i ragazzi, grazie al confronto con i club della regione con cui giocano insieme e gli avversari provenienti da tutta Italia. I nostri atleti si sono messi in mostra con ottime prestazioni, sono orgoglioso di loro».
Questi i partecipanti civitavecchiesi nelle varie categorie – Under 12: Ruggero e Bernardo Meconi, Daniele Ceccotti, Francesca Borgi, Gloria Padovan
Under 14: Alessandro De Fazi, Manlio Mandolfo, Giulia Mollica, Christian Carannante, Emanuel Serrano, Michele Orlando
Under 16: Gaetano e Rosaria Nambuletto, Mattia Padovan, Alessio Galli, Davide Trotta, Michelangelo Tranquilli.

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Trovata la soluzione per via Consalvi

di TONI MORETTI

CERVETERI – Appare quantomeno strano il clamore sollevato dalla questione dell’utilizzo, se ciò si potesse fare, in quale data sarebbe avvento qualora possibile, il trasloco dei quarantasette bambini della scuola materna “esiliati” come dicono le loro mamme al  plesso dismesso del Quartaccio ai nuovi locali, affittati dall’amministrazione comunale in via Consalvi e fatti ristrutturare e adeguare alla funzione. I dubbi e le incertezze da parte degli interessati, le mamme dei bambini, un po’ alimentati dalla perdita di credibilità dell’assessora alla scuola Francesca Cennerilli che riferiscono  abbia reagito in più occasioni in modo supponente e arrogante tanto da arrivare a sintetizzare uno sgradevole e irrispettoso: “Se vi piace è così, se no tenetevi i figli a casa”, portando un membro dell’opposizione, il consigliere Luca Piergentili a chiederne le dimissioni durante un consiglio comunale per manifesta incapacità a gestire il suo ruolo. Un po’ perché i “pasticci” prodotti da politici e dirigenti che ruotano intorno a questa amministrazione sono ben noti, per tutti si veda la situazione venutasi a creare con i parcherggi che dovevano essere a pagamento e con il project financing per il nuovo cimitero privato, per cui di cose “impiccate” se ne sono lasciate parecchie, per cui  per quelle mamme, che anche il trasloco dei loro figli a via Consalvi, poteva rivelarsi una cosa “impiccata” che avrebbe potuto vedere quei bambini trascorrere nell’attesa l’intero anno scolastico al Quartaccio. Ma il problema nasce quando si è rivelato il noto corto circuito tra la ASL che certifica l’idoneità dei locali di via Consalvi e l’ufficio tecnico comunale che non è intenzionata a concederla. Il vulvus sembra sia contenuto nelle disposizioni del decreto che stabilisce gli standard di capienza dell’edilizia scolastica per cui ci si sarebbe fermati su due accezioni. La prima è che la ASL abbia certificato come corretti siano gli spazi riservati ad ogni bambino ma l’opposizione arriverebbe dall’ufficio tecnico che, specificatamente per le scuole dell’infanzia, debbono garantirsi anche spazi per le attività all’aperto, come sostiene il decreto governativo, che nella fattispecie non ci sono. L’amministrazione sembra aver trovato due soluzioni, una proprio alla Pascucci. 
Il decreto in questione parla di standard relativi a edifici scolastici di nuova costruzione e non essendo quelli di via Consalvi di questo genere  non rientrerebbero nell’accezione. Ma dando per certa la mancanza di spazi per l’attività all’aperto ecco che una dirigente scolastica collaborativa, quella del Giovanni  Cena, si prenderebbe la responsabilità di garantire presso il suo istituto, le attività all’aperto necessarie ai quarantasette bambini. Basterà la garanzia offerta dalla dottoressa Cherubini, dirigente del Giovanni Cena per indurre l’ufficio tecnico a concedere l’autorizzazione? 
La  souspance è terminata nella tarda serata di ieri, quando l’arcano è stato svelato alle mamme convocate al Granarone per importanti “buone  notizie”. Le buone notizie ci sono state, ossia che i bambini andranno a via Consalvi come abbiamo ipotizzato.

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Scuola infanzia: nubi su via Consalvi

di TONI MORETTI

CERVETERI – Il silenzio del quale sia Giuseppe Zito, assessore ai lavori pubblici nonché vice sindaco e sia Francesca Cennerilli, assessore alle politiche scolastiche e sociali fanno uso circa le risposte e le richieste di delucidazioni che le mamme chiedono sulla situazione di Via Consalvi, è assordante e suscita nelle stesse ulteriori preoccupazioni ed incrementa nuovi sospetti.  
A via Consalvi, si sa, è stato preso in locazione dall’amministrazione comunale, un locale che avrebbe dovuto alloggiare fin dall’inizio dell’anno scolastico, bambini della scuola materna del Giovanni Cena, visto che, per disguidi avuti con la proprietà, chiamiamoli disguidi, non erano stati confermati quelli di via Marieni, occupati fino allo scorso anno scolastico.  I locali di via Consalvi avevano bisogno di lavori di adeguamento che come spesso succede hanno sforato i tempi previsti per la realizzazione tanto che i bambini, dopo essere stati ospitati all’istituto Giovanni Cena con un arrangiatissimo programma didattico concepito per gestire l’emergenza abortito in pochi giorni, sono stati destinati al vecchio plesso in disuso del Quartaccio.
Tutto doveva risolversi in pochi giorni. La comprensione stava nel perdonare il ritardo rispetto alle date di inizio dell’anno scolastico. Di aver avuto bisogno di nuove aule all’improvviso per mancanza di pianificazione adeguata. Per essersi rifugiatti in un plesso dismesso poiché ritenuto insicuro in quanto in campagna e raggiungibile attraverso una rete viaria non proprio idonea per il trasporto scolastico. Ma per un breve periodo, nonostante nessuno abbia chiesto scusa per il disagio procurato per un manifesto errore, si può fare. 
Ora però che si ipotizza, perlomeno dalle informazioni che ritengono di avere le mamme in ebollizione, un nuovo impiccio, ancora una volta figlio di errori dovuti ad incompetenza, se così fosse, qualche testa deve saltare. Non fosse altro per il rispetto dovuto ad una intera comunità, alla quale sono stati presi i figli in ostaggio, coinvolgendoli in una situazione dalla quale sembra difficile uscire. Si chiede di comprendere e di capire, rivolgendosi anche in maniera supponente che sfiora l’arroganza, cosa?  Chi è pagato per commettere degli errori? 
Bhe! Se è così è chiedere un po’ troppo.  Cosa può essere successo? 
Vediamo se è possibile bucare la coltre di “riservatezza” per arrivare in qualche modo al bandolo della matassa. 
Partiamo dall’Assessorato alla scuola. Preso atto che non erano più disponibili i locali di via Marieni, questi uffici hanno chiesto nuove aule. Quando? Hanno corredato la richiesta con i numeri esatti degli alunni da allocare, frutto di una pianificazione precedente? Se questo è stato fatto, Il dirigente che ha promosso il bando per la ricerca delle aule necessarie ha tenuto conto delle caratteristiche del locale richiesto e del numero dei metri-quadrati occorrenti? 
Allora come ha potuto crearsi il corto circuito che si è verificato che vede la ASL rilasciare le autorizzazioni e il dirigente dell’Area 3 che pare opponga resistenza o perlomeno voglia fare ulteriori verifiche?   
Via Consalvi è a posto, i lavori sono ultimati, rimane il nodo delle autorizzazioni e bisogna effettuare delle verifiche di legge che allargano il campo della compatibilità perché vanno dalla metratura per ogni soggetto occupante, all’abbattimento delle barriere architettoniche  e tanto altro. Il rischio che quei bimbi svernino al Quartaccio? Purtroppo c’è. 
De Angelis che con Orsomando hanno presentato una interrogazione ed una mozione a risposta scritta sull’argomento dice: «Sapevano che il rischio c’era ma l’anno taciuto scientemente». Lamberto Ramazzotti ipotizza siano stati commessi degli errori. Angelo Galli, consigliere di maggioranza dice: «E’ tutto a posto, i lavori sono finiti e il trasferimento si farà al massimo entro quindici  giorni». 

 

I consiglieri De Angelis e Orsomando prentantano un’interrogazione ed una mozione

CERVETERI – I consiglieri Aldo de Angelis (capogruppo Legalità e Trasparenza) e Salvatore Orsomando di Forza Italia annunciano di aver presentato una mozione e un interrogazione per chiedere perché i bambini destinati al plesso del Quartaccio sono ancora li e non sono stati trasferiti in via Consalvi. I due consiglieri scrivono in una nota che: «Dopo aver letto sui vari social alcune accorate grida d’aiuto di alcune  famiglie e dopo aver preso visione di alcuni documenti abbiamo deciso di presentare una specifica interrogazione a risposta scritta per chiedere 1) Perché i bambini, alla data attuale, ancora non sono stati mandati nei locali di via Consalvi e per quale data, eventualmente, si pensa di provvedere a tale trasferimento. 2) Cosa c’è che non va, quali sono le motivazioni e perché  i locali di via Consalvi risultano essere ancora chiusi e se gli stessi hanno ottenuto tutte le certificazioni di legge previste con relativi collaudi. 3) Se non si ritiene opportuno di chiedere scusa ai genitori, quantomeno per le promesse non mantenute, visto che, pur non trattandosi di scuola dell’obbligo, è pur sempre un servizio che l’ Amministrazione dovrebbe rendere ai propri concittadini senza ledere, in primis, i bambini stessi che hanno tutti i stessi diritti perché sono tutti uguali». 
Con la mozione, invece chiedono «un impegno definitivo nel dislocare immediatamente i bambini destinati al plesso del Quartaccio presso i locali di via Consalvi fornendo alle famiglie imminente data certa e ufficiale entro la quale si realizzerà materialmente e definitivamente tale evento naturalmente, sempre se gli stessi locali siano stati ritenuti idonei, collaudati e a norma. Come abbiamo anche chiesto di impegnarsi a verificare immediatamente, prima del dislocamento, il corretto rilascio delle certificazioni dovute per legge e il rispetto della normativa di edilizia scolastica in merito ai medesimi locali di via Consalvi fornendo preventiva comunicazione alle famiglie coinvolte».

 

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Igor il russo, al via l’udienza. La figlia di una vittima su Facebook: «Lo Stato non si ricorda di noi perché Igor non ha la pelle nera»

Prima giornata di udienza preliminare per Norbert Feher, l’uomo che un anno e mezzo fa ha tenuto in scacco con furti rapine e omicidi le province di Ferrara e Bologna. Francesca Verri, figlia di Valerio Verri, parla di inadempienze dello Stato

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Il Miur riconosce Santa Marinella amica dei bambini e degli adolescenti

S. MARINELLA – Grande apprezzamento da parte dei vertici scolastici dell’Istituto comprensivo, che hanno visto riconoscere dal Miur Santa Marinella Città amica dei bambini e degli adolescenti. Un gruppo di loro, alunni della prima, seconda e terza media della Giosuè Carducci e del plesso di Santa Severa, accompagnati dalla responsabile del Comitato provinciale Unicef del Litorale Roma Nord Pina Tarantino, dalla vice preside Francesca Chinappi, dalla professoressa Letizia Chiacchella, hanno incontrato il sindaco Pietro Tidei, il suo vice Andrea Bianchi, l’assessore Emanuele Minghella. I ragazzi hanno presentato dei cartelloni realizzati con tanto impegno a favore dell’Unicef. Hanno chiesto al Sindaco di impegnarsi per favorire alcune migliorie da apportare all’Istituto Giosuè Carducci, gli hanno ufficialmente formalizzato l’invito per l’imminente festa a scuola dove mostreranno la pergamena che riceveranno a breve dal Miur e dall’Unicef con il    titolo di scuola amica Unicef. Hanno chiesto l’intitolazione di un parco verde dei diritti, con l’installazione di alcune sagome con la citazione di alcuni importanti articoli della convenzione Onu quali, diritto all’istruzione, alla partecipazione, alla salute, alla protezione. Hanno proposto all’assessore all’istruzione visite didattiche presso il Museo della Scienza di Torre Chiaruccia a Capolinaro, nominata dal Sindaco Città della Scienza, alla presenza della Principessa Elettra Marconi, dove lo scienziato premio Nobel Guglielmo Marconi fece i primi esperimenti sulla radiotelefonia. Hanno chiesto che, durante la settimana dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che si celebra il 20 Novembre, la bandiera dell’Unicef venga issata  fuori la sede del Comune. Il vice Sindaco ha proposto di incontrare personalmente molti alunni di ogni ordine e grado, per campagne di sensibilizzazione riguardo l’ambiente. “Propongo a voi un tavolo permanente mensile – ha detto Tidei ai   giovani alunni – sotto l’egida del comitato provinciale Unicef rappresentato dalla responsabile Pina Tarantino. Sarete voi giovani che ci informerete su cosa accade in altre realtà nel mondo, sarà un valore aggiunto per noi amministratori acquisire i vostri suggerimenti e proposte per migliorare la qualità di vita e delle scuole di Santa Marinella”.

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