Maltempo, a Ladispoli tromba d'aria e forti piogge: diversi i disagi

LADISPOLI – C'era chi si stava già iniziando a godere una giornata di mare, sebbene il cielo fosse nuvoloso, quando hanno dovuto abbandonare la spiaggia velocemente a causa del forte maltempo che si è abbattuto sul litorale. In pochi minuti sulla città balneare si è abbattuta una forte bomba d'acqua, accompagnata da forti scariche elettriche e grandine, mentre al largo due trombe marine hanno fatto la loro apparizione generando il "fuggi fuggi" tra i bagnanti, fortunatamente senza alcuna conseguenza per loro. 

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A non essere risparmiata nemmeno la vicina Cerveteri. A Marina di Cerveteri, in via Benedetto Marini un fulmine ha letteralmente spezzato un albero. 

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Camboni e Benedetti portano l’Italia a Tokyo

Dopo il ticket strappato nelle classi Laser Radial, 470 maschile e 470 femminile, venerdì l’Italia ha conquistato altre tre qualifiche per le Olimpiadi di Tokyo 2020 nell’RS:X maschile, RS:X femminile e Nacra 17.
Le buone notizie arrivano da Aarhus, in Danimarca, dove il campionato del mondo di vela a classi unificate è giunto alla fase finale.
A tenere alto il tricolore ci stanno pensando i civitavecchiese Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) e Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza), i quali hanno permesso all’Italia di qualificarsi matematicamente nella classe RS:X maschile, dove per stabilire chi sarà l’autore della qualifica bisognerà attendere la Medal Race di oggi, perchè Camboni e Benedetti sono entrambi nei primi dieci e si trovano appaiati rispettivamente in settima e ottava posizione a soli quattro punti di distanza. Troppo lontano per loro il podio, ma possono andare fieri entrambi per la qualifica dell’Italia ai Giochi Olimpici giapponesi.
«Partiremo dalla settima posizione – commenta sul suo profilo social Mattia Camboni – con le medaglie piuttosto lontane. Rimane un po’ il rammarico della penalità subita il primo giorno, che ci ha impedito di scartare il brutto 27 di giovedì, ma è comunque un Mondiale molto complicato ed essere tra i primi dieci rimane un segnale molto forte e una conferma dopo l’oro di Tarragona. Ora sotto con la Medal».

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