A Tarquinia arriva l’Oktoberfest

TARQUINIA – Tutto pronto per l’Oktoberfest di Tarquinia. Oggi e domani e venerdì e sabato prossimi l’area antistante il Ditirambo nella zona commerciale – via Ferri, a partire dalle 18 si trasformerà con cibo, musica dal vivo e, ovviamente, tanta buona birra. 
Si parte questa sera con la cover band di Jovanotti ‘‘Pensieri positivi’’, mentre domani sarà la volta dei ‘‘Secondo tempo’’ con Federico Poggipollini – chitarrista ufficiale di Ligabue -, cover band di Ligabue. Venerdì prossimo invece ci sarà il ‘‘Trio d’autore’’ con il suo folk, appunto, d’autore. 
Chiusura con il botto sabato prossimo con la Vasco Rossi tribute band ‘’Doppio senso’’ con Andrea Braido, Claudio Golinelli e Maurizio Solieri. 
Un angolo di Oktoberfest proprio a Tarquinia, un po’ di Baviera a portata di mano con tanta buona birra e cibo a tema come ad esempio stinco, pollo, patatine, pretzel e gli immancabili wurstel. 
Ogni serata sarà una vera e propria festa tra fiumi di birra, buona musica e cibo. Un’esplosione di energia e di allegria, proprio nello stile della celebre festa. 
Tarquinia cambia volto per quattro sere, un’occasione da non perdere l’evento organizzato dal Ditirambo, con il patrocinio del Comune di Tarquinia e dall’associazione Pro Tarquinia. Ma la serata non finisce con le esibizioni live dei vari gruppi. 
Infatti direttamente da Dimensione suono Roma Ignazio Failla e Arturo Jkay Arturi accompagneranno tutte e quattro le serate con dj set e intrattenimento fino a notte fonda, inoltre durante la serata verranno regalati gadget. 
Grandi tavolinate con fiumi di birra, montagne di cibo e ottima musica. Un’occasione da non perdere per godersi un angolo di Monaco di Baviera a Tarquinia. 

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Impugnazione tardiva: la negligenza del difensore giustifica la rimessione in termini?

Il sistema processuale del nostro ordinamento si fonda su un regime di preclusioni, in base al quale determinate attivit� non possono pi� essere espletate se…

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Ladispoli, una città a misura di ''Pet''

LADISPOLI – “Lo sportello per la Tutela degli animali è un successo. In poco più di un mese dall'apertura oltre a dare tante informazioni utili ai cittadini, grazie al buon lavoro fatto assieme le associazioni animaliste, ha contribuito a far adottare diversi animali dal canile comunale”.
Con queste parole Miska Morelli, Capo Segreteria del sindaco ed incaricato della Tutela degli Animali, aveva commentato i primi risultati ottenuti dalla struttura fortemente voluta dall’amministrazione del sindaco Grando.
Lo sportello animali del comune, lo ricordiamo, è attivo il martedì dalle 15.00 alle 17.00 e il Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 11,00 e si occupa della gestione di problematiche legate al rispetto delle norme sanitarie e del randagismo, nonché alla lotta contro il maltrattamento, l’abbandono degli animali. E’ inoltre un punto di riferimento per i cittadini che curano colonie feline, gattili, rifugi e canili situati sul territorio municipale.
“Lo sportello, sottolinea Miska Morelli, funziona a pieno regime ricevendo le segnalazioni dai cittadini e inoltrandole alle altre associazioni o ai nuclei di guardie zoofile. Inoltre forniamo informazioni di carattere burocratico o etologico. Il settore più importante di attività è legato alla promozione delle adozioni di cani e gatti dal canile convenzionato con il Comune. Ad oggi, dopo appena 2 mesi, ne abbiamo fatti adottare 6. Si tratta di un numero importante considerando che siamo nel periodo estivo”.
La città, insomma, tenta di diventare sempre più a misura degli animali. Per andare in questa direzione sono stati recentemente installati in città, grazie anche al lavoro del consigliere Carmelo Augello, nuovi cestini per le deiezioni canine, gli Ecodog. Punti di raccolta sono sparsi in tutta la città. Nello specifico gli ecodog sono stati installati in Piazza De Michelis, Via Ancona (da via Flavia a via Trieste), Via Corrado Melone , Largo della Stazione di Palo Laziale, Lungomare Marina di Palo,Piazza della Rugiada, Via Firenze, Via Claudia, Lungomare Marco Polo, Piazza Matteotti, Viale California, Largo Frezza, Viale Europa, Via delle Primule, Via dei Fiordalisi, Via Andorra, Piazza Domitilla, Lungomare Regina Elena.
Il comune di Ladispoli ha inoltre stanziato, per la prima volta nella storia come ci tiene a ribadire l'incaricato Morelli, ben 4500 euro per la sterilizzazione dei gatti attivando una convenzione con tutti i veterinari della città. L’obiettivo è quello di tenere sotto controllo la popolazione felina randagia. La cattura, la degenza e il successivo rilascio dei gatti è affidata all’Associazione ‘Dammi la Zampa’, convenzionata con il comune. 
“Le sterilizzazioni procedono bene, racconta il Presidente di ‘Dammi la Zampa’ Susanna Tedeschi. Come da obiettivo per fine settembre avremo sterilizzato già 50 randagi. La cat-tura è assai complessa e ci vuole pazienza ed attenzione, perché parliamo di gatti di strada spesso molto selvatici e forastici. Inoltre noi seguiamo anche la fase post operatoria, e spesso e volentieri provvediamo a curare anche altre patologie di questi mici. Questa campagna è innovativa, e la prevenzione mediante sterilizzazione è un elemento fonda-mentale e concreto per combattere veramente il randagismo. Le richieste di aiuto che stiamo ricevendo dalla cittadinanza sono veramente tantissime e stiamo facendo del nostro meglio per intervenire su tutte. Per far fronte alle molteplici emergenze sarà assoluta-mente necessario rinnovare questa campagna di sterilizzazioni anche per il prossimo anno. Ringrazio, sottolinea il Presidente, a nome di tutti i volontari dell’associazione il comune di Ladispoli per aver capito quanto la prevenzione sia fondamentale nella lotta al randagismo, così come i veterinari della città e tutti gli ambulatori che con grande professionalità e sensibilità hanno aderito alla campagna. 
La nostra associazione, chiosa il Presidente Tedeschi, oltre alla prevenzione mediante sterilizzazioni, si occupa anche di tantissime altre attività, come la cura delle colonie feline, l’adozione di cani e gatti, di aiutare famiglie in difficoltà proprietarie di animali, fare campagne di sensibilizzazione sui diritti e la tutela degli animali e di sfamare e curare animali in difficoltà o pericolo sul territorio. Per questo cerchiamo sempre nuovi volontari”.

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Catini: “Un protocollo d’intesa tra Comune di Tarquinia e i Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV – SPES”.

TARQUINIA – Il Comune di Tarquinia, attraverso una serie di incontri, sta definendo un protocollo d’intesa tra il Comune di Tarquinia e i Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV – SPES che hanno lo scopo di sostenere e qualificare l'attività di volontariato sia attraverso la valorizzazione delle risorse esistenti sul territorio, che con un lavoro di rete anche con le istituzioni, permettendo alle esperienze e al patrimonio del volontariato di valorizzarsi e diffondersi fra i gruppi e le associazioni. 

Con il protocollo d’intesa, che sarà approvato in giunta nelle prossime settimane, il Comune di Tarquinia stringerà un rapporto di collaborazione con i Centri di Servizio per una serie di interventi da attuare in campo sociale e in favore delle giovani generazioni. 

“Ritengo indispensabile essere affiancato da professionisti per individuare opportunità e occasioni utili a far crescere la nostra comunità – dichiara l’assessore Manuel Catini-. Ho voluto fortemente questo protocollo d’intesa con i Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio CESV – SPES, perché sono una realtà affermata e sono sicuro che porterà un valore aggiunto all’azione amministrativa tanto delle Politiche Sociali quanto per quelle giovanili. Dal servizio civile alla formazione, da progetti di cittadinanza attiva sul territorio al monitoraggio di bandi e finanziamenti a cui partecipare come amministrazione, questi in linea di massima i punti sui cui si fonda la collaborazione con i Centri di Servizio ”. 

“Accogliamo con piacere la proposta di un protocollo d’intesa arrivata dal Comune di Tarquinia nella persona dell’assessore ai Servizi Sociali e Politiche Giovani Manuel Catini – affermano i Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio –. Ci mettiamo a disposizione per coadiuvare e supportare l’azione amministrativa finora intrapresa con l’obiettivo di crescere insieme come comunità cogliendo le differenti opportunità di finanziamento che si presenteranno durante l’anno”.

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Allumiere in fermento: arriva il Palio

ALLUMIERE – Ad Allumiere ormai si respira aria di Palio con l’adrenalina che sale sempre di più e col paese completamente vestito a festa con tutti i colori delle sei Contrade. Dappertutto è un risuonare di tamburi, uno sventolare di bandiere, un brulicare di persone intente a cucire, a stirare, a preprare ogni minimo particolare: tutto nel giorno del Palio dovrà essere perfetto. In ogni Contrada vige il massimo riserbo sui fantini e sui somari che gareggeranno per conquistare l’ambito Cencio. Sbanderatori e tamburini sono intenti a fare le prove cercando di tenere nascoste le prese più dificili e spettacolari. Da lunedì comincia la settimana di ‘‘passione’’, quella cioè che precede il Palio delle Contrade, giunto quest’anno alla 54^ edizione. Amministrazione Comunale, Pro Loco, Contrade e forze dell’ordine sono all’opera per garantire un’edizione pressochè perfetta del prossimo Palio: a garantire sicurezza e viabilità ci sarà una vera e propria task force (coordinata dal sindaco) con carabinieri, forestale, vigili urbani, volontari della Protezione Civile e polizia. La manifestazione si terrà il 18 e 19 agosto nel paese collinare ormai da mesi in fermento. Preparazione, tensione e rivalità si rinnovano, sempre uguali e sempre diverse, come ogni anno dal 1965. Le sei Contrade scalpitano e sono pronte a darsi battaglia per la conquista dell’ambito Cencio. I tre minuti della corsa degli asini in piazza della Repubblica decideranno il campione che, oltre al Cencio, porterà in Contrada anche il diritto di sbeffeggiare tutti gli avversari per un anno intero; fino alla prossima disputa, in un eterno ciclo di lavoro, passione, speranze, scaramanzie, sogni infranti e gioia dirompente. Sabato 18 la manifestazione si apre con la tradizionale Provaccia; alle 19.00 le sei Contrade potranno finalmente calcare l’anello in terra battuta della piazz circondata da . Ciascuna avrà circa 8 minuti per provare circuito e asini della scuderia e prendere una decisione fatale: scegliere i tre campioni a quattro zampe a cui affidare le speranze di tutti i contradaioli il giorno seguente. A seguito della Provaccia si prosegue con il Minipalio disputato su due batterie: il presidente della Contrada vincitrice viene premiato sul balcone del Comune. Dalle 21.30 si scioglie la tensione e la Notte delle Contrade si anima; come da tradizione le sei Contrade, ciascuna in una delle piazzette del paese, offrono da bere a paesani e visitatori: musica, divertimento, degustazione di prodotti locali proseguono fino a notte fonda. Nella ‘‘Notte colorata’’ si susseguiranno feste imperdibili, spettacolari e divertenti in ogni Contrada. Sono previste dj set, ballerine sud americane, danza del ventre, spettacoli per bambini, discoteca all’aperto con cubiste, schiuma party, animatori, balli di gruppo, prodotti enogastronomici e piatti tipici locali, vino birra, cocktail a fiumi e tanto altro il tutto in un clima di festa, di amicizia e anche di contesa fra le Contrade che faranno di tutto per fare la festa più bella e partecipata. La mattina di domenica 19, nonostante la baldoria della notte precedente, non si potrà mancare al rito della benedizione di asini e fantini sul sagrato della Chiesa di S.S. Maria Assunta e alla successiva ‘‘Punzonatura’’ (la numerazione degli asini che correranno il Palio domani pomeriggio. In aula consigliare verrà controllato, timbrato e sigillato il materiale per i fantini e per gli asini che saranno poi consegnati ai presidenti di ogni Contrada). Le Contrade hanno scelto i tre asini che correranno il Palio e quegli stessi asini vengono segnati con un numero progressivo che li rende riconoscibili: le speranze di tutto il paese saranno tutte riposte nella forza delle loro zampe. Alle 17 il corteo storico inizierà il suo maestoso cammino verso la piazza: circa 250 comparse faranno rivivere l’epoca del primo Rinascimento, della scoperta dei giacimenti di alumite e degli appalti di Da Castro, dei Medici e del Chigi in una spettacolare rievocazione storica. Papi, prelati, dame, signori, soldati, guardie, popolani, giocolieri, duellanti, nessuno sarà dimenticato grazie alle sapienti mani delle sarte delle Contrade che ogni anno regalano grandi emozioni al pubblico, numerosissimo, della manifestazione. Una giuria di docenti e di esperti valuterà ogni dettaglio per stabilire la Contrada vincitrice del trofeo: ‘‘Miglior corteo storico’’. Tra le comparse e nei cuori dei contradaioli un posto speciale è tradizionalmente riservato ad alfieri e tamburini. Gli sbandieratori di Burò, Ghetto, La Bianca, Nona, Polveriera e S. Antonio si esibiranno e si sfideranno in una gara di agilità, abilità e coreografia. I loro lanci e le loro prese terranno col fiato sospeso il pubblico e delizieranno tutti con performances mozzafiato: questi verranno giudicati da una giuria di esperti della Fisb: la giuria sarà presieduta dal tecnico e maestro di bandiera Aquilino Mancinelli del gruppo sbandieratori di Soriano del Cimino; il gruppo migliore riceverà il trofeo. Al termine del Corteo Storico e delle esibizioni degli alfieri si procederà alla disputa del Palio vero e proprio. La piazza, come ogni anno tratterrà il fiato al primo clangore della prima prova delle gabbie. Come ogni anno attenderà trepidante la voce dagli altoparlanti che annuncerà il sorteggio delle gabbie fino ad esplodere in grida in esortazione, tifo, disperazione o gioia all’uscita degli asini in ogni batteria. Ma il vero boato sarà quello della Contrada che vincerà con la corsa liberatoria e trionfante dei contradaioli da ogni angolo della piazza sotto il balcone del Palazzo Comunale. Il coro esultante quando da quello stesso balcone, finalmente il Cencio, quest’anno realizzato dalla bravissima e poliedrica artista tolfetana Silvia Di Silvestro e offerto dalla farmacia Toti, sarà calato tra le mani dei fantini e del popolo. E poi il silenzio irreale del resto delle Contrade, che però non si abbatteranno e si prepareranno a rimboccarsi le maniche: guarderanno il vincitore portarsi a casa il Palio per cui hanno, in puro spirito volontaristico, lavorato per tutto un anno e in quel momento tutti sapremo che la sfida al Palio del prossimo anno sarà già iniziata. Da rilevare che a fine Palio si svolgerà la festa (aperta a tutti) nella Contrada vincitrice e poi in piazza dal balcone del Comune ci sarà la tradizionale Tombola. Molte le novità a corollario del Palio. In primis va rilevato che la delegata al Commercio Dania Trotti in collaborazione con il Comune di Allumiere ha dato il via alla 1^ edizione del ‘‘Palio in Vetrina’’. Il concorso, rivolto a tutti gli esercenti e attività economiche del Comune, prevede, previa adesione, l’allestimento delle proprie vetrine in base al tema del Palio, con addobbi e colori della Contrada appartenente. «L’iniziativa – spiega la delegata al Commercio, Dania Trotti – è finalizzata a rallegrare lo spirito di festa nelle vie cittadine e dar modo ai turisti di conoscere meglio la storia e la cultura del Palio e delle Contrade stesse, un ulteriore piccolo passo per portare a conoscenza una tradizione folcloristica e culturale, in  linea con la volontà della giunta stessa, di rendere il Comune di Allumiere protagonista del Palio a livello europeo. Si evidenzia che tutte le vetrine partecipanti al concorso verranno fotografate e giudicate da una giuria e verrà premiata la vetrina con l’addobbo migliore in concomitanza con la premiazione della gara del Palio. In questa settimana prima del Palio si terranno le varie ‘‘Cene del Contradaiolo’’ (una per ogni Contrada). Alle 18 ci sarà l’inaugurazione del Museo del Palio nel Palazzo Camerale. Il museo, che sarà diviso in sei sezioni, una per ogni Contrada, ospiterà anche delle teche in vetro nelle quali saranno riposti dei vecchi documenti messi a disposizione del grande Riccardo Rinaldi ideatore di questa manifestazione. Dalle 18.30 alle 20 spettacoli di giocoleria a cura dei giullari di Davide Rossi; alle 21.30 partenza del corteo storico da viale Garibaldi; alle 22.30 ci sarà la presentazione del Cencio; alle 23 spettacolo ‘‘La Terra dei briganti’’ a cura dei ‘‘Giullari di spade’’ e poi ‘‘Lunares in statera’’ a cura dei Giullari di Davide Rossi; alle 23.30 gran finale a sorpresa. «Il Palio ad Allumiere l’ho creato io – spiega Riccardo Rinaldi – lo volevo già anni indietro, ma non mi è stato possibile realizzarlo se non nel 1965. Ho inventato io gli stemmi e i colori, ho diviso il paese in 8 Contrade (2 non ci sono più – ndr) e ho pensato al Palio come summa di Corsa dei somari, corteo storico e gara degli sbandieratori. Per il nostro Palio mi sono ispirato a quello di Siena, patria del nostro Agostino Chigi».

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Il Surf Expo stupisce sempre di più con un mare di eventi ed iniziative

Ha preso il via ieri, presso la spiaggia del castello di Santa Severa, la 20^ edizione del Surf Expo, punto di riferimento per gli appassionati di tutta Italia di surf. Nello splendido scenario dell’arenile ai piedi del maniero medioevale, oggi e domenica si festeggerà il ventennale dell’evento dedicato alla surf-culture più famosa e partecipata d’Italia. Negli anni la manifestazione ha ospitato alcuni tra i più grandi interpreti del surfing internazionale, dal campione del mondo Sunny Garcia, al world guinnes recordman Garrett McNamara, fino ad arrivare al nostro portabandiera Leonardo Fioravanti. Surf Expo ha dato un grande contributo a questo tratto di costa accendendo ogni volta i riflettori su discipline che fino a pochi anni fa erano reputate minori, basti pensare alla crescita dello stand up paddle grazie ai due mondiali organizzati con 10mila dollari di montepremi e i migliori specialisti al mondo a sfidarsi. Al castello, presso il museo civico del mare e della navigazione, è stata inaugurata una sala dedicata a questa  manifestazione e al suo ideatore Alessandro Marcianò. L’edizione di quest’anno ospita una vera e proprio leggenda vivente del surf, Tom Curren un americano che ha vinto tre titoli mondiali ed è riconosciuto come il terzo surfista più influente di tutti i tempi. Curren si esibirà sul palco allestito sotto le mura del castello domani sera poco prima del celebre beach party che porterà il pubblico a scatenarsi fino a notte fonda. Confermate le numerose attività che hanno reso il Surf Expo leader assoluto del settore, dalla Quiklsilver e Roxy Surf School, Rip Curl Aperitif e Wetsuit Clinics, la Decathlon Sup Academy e poi il metodo di allenamento Indoboard surf training, la zona action posizionata sopra la spiaggia con la Wood Wave, una vera onda in legno), una fantastica ruota panoramica in stile venice beach, il Free Fall, il fitness yoga, il work out stage, surf  meccanico e escursioni in Sup. Immancabili anche il bikini fashion show, con le modelle pronte a infiammare la folla sfilando sulla passerella allestita direttamente in spiaggia e presentando i migliori brand del mondo surf. Per la 20^ edizione del Surf Expo, in collaborazione con la Regione Lazio, offre anche la possibilità di dormire all’interno del castello medievale.

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Usi Civici, Mari: ''Stop alla convenzione Comune – Agraria''

CIVITAVECCHIA – Mari mette in guardia sulla convenzione Comune – Agraria per gli Usi civici e invita il Sindaco ad attendere.

Il vice coordinatore locale di Forza Italia spiega come “da parte nostra, segnalammo sui social e sui quotidiani locali, i rischi che avrebbe corso il cittadino che avesse voluto avviare  con l’Università Agraria la procedura per il consolidamento del possesso del proprio terreno di natura demaniale, in questa fase – sottolinea l’azzurra – in cui è pendente il giudizio di legittimità costituzionale della legge regionale sulla quale si fonda tale procedura”.

Mari segnala “al Sindaco che la stipula della convenzione con l’Università Agraria esporrebbe l’amministrazione comunale agli stessi rischi, nel caso di sentenza dichiarativa della illegittimità costituzionale della L.R. 1/1986, in quanto comporterebbe – spiega il vice coordinatore locale FI – il riconoscimento della esistenza degli usi civici da parte del Comune che non avrebbe però la possibilità di risolvere la problematica – conclude Mari – per il venir meno della legge che avrebbe dovuto consentire il raggiungimento di tale obiettivo”. 

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Il Sindaco rigetta l’opposizione al sequestro

LADISPOLI – Il giorno del consiglio comunale in cui si discuterà delle aree turistiche all'aria aperta, nuova tegola sul Riva di Ponente. 
Il comune ha infatti, con un'ordinanza sottoscritta dal sindaco Grando, rigettato l'opposizione presentata dalla Sig.ra Laura Lirosi, nella sua qualità di legale rappresentante dell'Associazione, avverso il verbale di sequestro amministrativo, eseguito dalla Guardia di Finanza, Compagnia di Ladispoli, in data 30 aprile 2018, dell'area sita in Via Roma n.138.
Contro il sequestro amministrativo, l'opponente aveva sostenuto la nullità dello stesso sulla scorta di quanto riportato nell'ordinanza 71 del 30 aprile 2018 a firma del Comandante della Polizia Locale di Ladispoli, in base al quale si sarebbe potuto procedere al sequestro amministrativo dell'area solo nell'ipotesi dell'inosservanza all'ordine impartito di cessazione dell'attività di parcheggio e dell'immediato allontanamento dei veicoli presenti sull'area; dalla verifica degli atti del procedimento (deliberazione G.C. n. 62 del 16 marzo 2018, ordinanza comunale n. 71 del 30/04/2018 di cessazione dell'attività e sgombero degli autoveicoli, verbale di sequestro amministrativo cautelare del 30/04/2018 con apposizione dei sigilli da parte del personale della Guardia di Finanza di Ladispoli), risulterebbe al Comune che il sequestro amministrativo cautelare è stato disposto dando però corso all'ordinanza n. 71/2018 e, cioè, a parere dell' Autorità, dopo aver collaborato con la Polizia Locale alle operazioni di cessazione dell'impresa ed allo sgombero degli autoveicoli e non in violazione del procedimento dettato dall'ordinanza n. 71/2018. 
Il sequestro amministrativo cautelare dell'area, viene così considerato come sanzione accessoria all'ordine di cessazione dell'attività e di sgombero degli autoveicoli impartito con l'ordinanza n. 71/2018, disposto “… al fine di sottrarre i beni costituenti strumento o prodotto dell'infrazione dal godimento e dalla disponibilità del trasgressore, di impedire a quest'ultimo di commettere ulteriori trasgressioni nonché per agevolare l'accertamento definitivo dell'illecito sulla scorta di due precedenti sopralluoghi, effettuati da parte della stessa Guardia di Finanza di Ladispoli in data 24 aprile 2018 e 28 aprile 2018, con i quali venne verificata ed accertata la presenza nell'area citata di autoveicoli (autovetture, caravan, roulotte, ecc.) oltre le ore 20:00 e, quindi, in violazione delle disposizioni dettate dall'Amministrazione comunale con la deliberazione G.C. n. 62 del 16 marzo 2018". 
Con tale deliberazione la Giunta comunale aveva consentito, in deroga agli obblighi di destinazione d'uso delle aree agricole, il parcheggio di autovetture sulle stesse, vietando contestualmente ogni tipo di attività turistico/ricettiva, quale quella campeggistica, e limitando il periodo orario dalle ore 08:00 alle ore 20:00 di ogni giorno a partire dal 13/04/2018 e fino al 30/10/2018. 
Le argomentazioni su cui si fonda l'atto di opposizione al sequestro amministrativo cautelare disposto dalla Guardia di Finanza di Ladispoli vengono pertanto ritenute non accoglibili dall'ente comunale. L'opponente potrà fare ricorso al Tar Lazio.

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Parco della Resistenza, Mari (FI): "Agraria e Comune la smettano di fare scaricabarile"

CIVITAVECCHIA – Sulla vicenda dei ritardi nell'avvio dei lavori di riqualificazione del Parco della Resistenza, interviene anche il vice coordinatore di Forza Italia Emanuela Mari, invitando Pincio ed Agraria a smetterla di giocare a scaricabarile. 

Ed invia due domande ad entrambi gli enti, per fare chiarezza sulla vicenda. Chiede infatti al Comune se sia consapevole che, per tutelare i diritti dell'Ente, "presuntivamente lesi dalla Sentenza Commissariale del 1990 e dalla successiva determinazione regionale del 2013, l’unica via – ha spiegato Mari – è quella di proporre ricorso al Commissariato, atteso che la sentenza, favorevole o sfavorevole, che sarà pronunciata dal Commissario a seguito del ricorso di alcuni cittadini avrà efficacia soltanto nei confronti dei ricorrenti e non estenderà i suoi effetti nei confronti di altri soggetti, compreso il Comune". All'Agraria invece viene chiesto se sia a conoscenza dell'ordinanza pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 29/11/2017 "con la quale il Commissariato Usi Civici ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art.8  della Legge Regionale del Lazio n.1/1986, sulla quale si fonda la procedura di consolidamento finora utilizzata dall’Ente per sanare le situazioni di uso civico “demaniale”. Mi chiedo quindi se l'Università Agraria – ha aggiunto – abbia svolto correttamente le proprie funzioni informando i cittadini che si sono rivolti dopo il 29 novembre per attivare quella procedura, segnalando il rischio che, nel caso di sentenza sfavorevole, le procedure in corso per le quali non risultasse ancora stipulato l’atto notarile di consolidamento risulterebbero definitivamente bloccate ed il cittadino interessato si troverebbe nella sgradevole situazione di aver sostenuto delle spese in vista di un obbiettivo non più realizzabile, con l’aggravante di essersi autodenunciato come occupatore abusivo di un terreno demaniale". 

Mari spera quindi di poter ricevere risposte in tal senso, soprattutto "per i cittadini che, purtroppo – ha concluso – stanno subendo sulla loro pelle lo scandaloso scaricabarile".

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