Sorgerà alla Marina il parco giochi "Flavio Gagliardini"

CIVITAVECCHIA – Porterà il nome di Flavio Gagliardini e sarà realizzato grazie all’impegno dell’associazione nata proprio dopo la prematura scomparsa del giovane calciatore civitavecchiese il nuovo parco giochi che sorgerà alla Marina, al posto di quello attualmente presente e degradato. La onlus, infatti, già impegnata su più fronti e nata con lo scopo di incentivare azioni e progetti volti a migliorare il mondo dello sport giovanile, non si è mai tirata indietro per sostenere iniziative rivolte soprattutto ai più giovani. “Perché lo sport – hanno spiegato – prima di tutto è un gioco”.

E così la scorsa settimana ha dato avvio “ad un progetto molto ambizioso e importante – hanno aggiunto dalla onlus – per l’associazione e per la città. Grazie alla disponibilità e alla collaborazione dell’amministrazione comunale, l’associazione donerà un nuovo parco alla città, riqualificando l’area giochi della Marina. Il nuovo parco giochi “Flavio Gagliardini” verrà realizzato dall’associazione grazie al contributo dei cittadini  – hanno concluso – e sarà dotato di giochi all’avanguardia e sicuri destinati anche ai bambini disabili”.

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Itff: chiusura tra gli applausi

di FEDERICA CONGIU

CIVITAVECCHIA – Si è conclusa ieri la settima edizione dell'Itff, che nel corso della serata alla Cittadella della musica ha visto premiati diversi progetti.
Ha ricevuto il merito come Miglior Fiction 2018, "Calamity" di Séverine De Streyker e Maxime Feyers. Premio Miglior Film Animazione assegnato a "Good or Bad" di Anastasia Chernova, l'opera risulta essere stilisticamente impeccabile, l'aspetto artistico e quello tecnico si fondono con armonia dimostrando scrupolosa cura nei dettagli. Premio Miglior Lungometraggio Italiano destinato a "Xolo" di Giuseppe Valentino, che colpisce per la sua atipicità attraverso una regia diretta e una interpretazione degli attori realistica.
È "Resce la lune" di Giulia Di Battista e Gloria Kurnik a ricevere il premio da Donatella Baglivo nella categoria Miglior Documentario: a colpire sono state la sensibilità narrativa e la raffinatezza della fotografia e del montaggio. Il premio nella sezione Miglior video di promozione turistica è andato a "La Bicicletta" di Silvio Cantoro. Miglior Premio Menzione Speciale, laboratorio cinematografico di S.Marinella, assegnato all'opera "Broken Balance" di Sara Presutti, Giorgia Cotroneo e Stefania Ranalli.

Importante nel corso della manifestazione, anche il Career Award ITFF 2018 conferito a Flavio Bucci, attore, doppiatore e produttore cinematografico italiano.

Premiate anche le opere nelle sezione "A lezione di Costituzione": Primo classificato "Visioni di noi" di Elena Rubbà, Emanuel Cosmin Stoica IIS Sella alto Lagrange di Torino.
"Tengo a complimentarmi con tutti i ragazzi che hanno partecipato a questa categoria con i loro cortometraggi – ha dichiarato l'onorevole Alessandro Battilocchio – sono stati tutti veramente bellissimi ed interessanti". Stefania Nardangeli ha consegnato il premio al secondo classificato "70 anni e non sentirli…!!!" di Giorgia Paganica, IPSSEOA Ranieri Costaggini di Rieti. Terzo classificato "A lezione di costituzione" di Williams Lamattina, Liceo Scientifico Pascal di Pomezia. Premio Miglior Idea al quarto classificato "Senza distinzioni di…" di Paolo Ciri, IPSEOASC De Carolis di Spoleto. Premio Miglior Realizzazione al quinto classificato "Deputati per un giorno" di Patrizia Cerfeda, Liceo delle S.Umane, Emanuele Gianturco di Potenza.

Infine, l'importante Premio della critica, consegnato da Enzo D'Antò all'opera "Il vangelo secondo Mattei" di Antonio Andrisani e Pascal Zullino.
"Da parte mia, del sindaco, dell'amministrazione e di tutta la città porto un ringraziamento di cuore a tutti voi organizzatori – ha dichiarato l'Assessore alla Cultura del Comune di Civitavecchia – siamo debitori nei vostri confronti e speriamo che la manifestazione possa continuare a crescere negli anni".

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Due campioni a sostegno dell’autismo

Ennesimo grande evento al circolo sportivo del Dopolavoro organizzato dal Tennis Club Dlf Civitavecchia.
Nel pomeriggio di venerdì 19 ottobre si terrà un’eccellente esibizione di tennis tra l’ex 70 del mondo Flavio Cipolla (tra i suoi incontri vanta match vinti con giocatori del livello di Wawrinka e Roddick) e Potito Starace, ex numero 27 del ranking ATP. 
Tutti coloro che vorranno incrociare la racchetta con i due campioni, soci del circolo e simpatizzanti, potranno lasciare il proprio nominativo presso la segreteria del circolo, dove verranno forniti i criteri inerenti alla partecipazione.
La manifestazione rientra nell’ambito di una collaborazione con l’associazione onlus ‘‘Giochiamo Insieme’’ che si occupa del problema dell’autismo, pertanto il ricavato delle offerte verrà interamente devoluto alla suddetta associazione.
«Confidiamo in una numerosa partecipazione – spiegano i dirigenti del circolo – affinchè sia un pomeriggio di grande sport per tutti in un momento di grande solidarietà». Un evento, dunque, prestigioso per tutti gli sportivi civitavecchiesi.

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Due campioni a sostegno dell’autismo

Ennesimo grande evento al circolo sportivo del Dopolavoro organizzato dal Tennis Club Dlf Civitavecchia.
Nel pomeriggio di venerdì 19 ottobre si terrà un’eccellente esibizione di tennis tra l’ex 70 del mondo Flavio Cipolla (tra i suoi incontri vanta match vinti con giocatori del livello di Wawrinka e Roddick) e Potito Starace, ex numero 27 del ranking ATP. 
Tutti coloro che vorranno incrociare la racchetta con i due campioni, soci del circolo e simpatizzanti, potranno lasciare il proprio nominativo presso la segreteria del circolo, dove verranno forniti i criteri inerenti alla partecipazione.
La manifestazione rientra nell’ambito di una collaborazione con l’associazione onlus ‘‘Giochiamo Insieme’’ che si occupa del problema dell’autismo, pertanto il ricavato delle offerte verrà interamente devoluto alla suddetta associazione.
«Confidiamo in una numerosa partecipazione – spiegano i dirigenti del circolo – affinchè sia un pomeriggio di grande sport per tutti in un momento di grande solidarietà». Un evento, dunque, prestigioso per tutti gli sportivi civitavecchiesi.

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Una Csl euforica sfida il Canale

di MATTEO CECCACCI

In casa Csl Soccer una sola cosa è sicura: l’ambiente è super felice e ancora in gran festa per la straordinaria vittoria del derby di domenica scorsa contro la Cpc2005 di Paolo Caputo. Una partita che rimarrà nella storia, novanta minuti di calcio spettacolo in un rettangolo di gioco come quello del Flavio Gagliardini, lui che di match così ne ha giocati tantissimi regalando a tutti  prestazioni eccellenti, una gara che avrebbe disputato ben volentieri. Domani, però, è il giorno di compiere un’altra impresa, ovvero andare a sbancare alle 15.30 il Cesare D’Aiuto di Canale Monterano del tecnico Alessandro Pasquali. Il club di patron Maurizio D’Aiuto non vuole assolutamente commettere passi falsi e per la Csl Soccer non sarà per niente facile vincere su un sintetico difficile per tutte le compagini del girone A di Promozione. Attualmente i canalesi stazionano al terzultimo posto in classifica con soli tre punti all’attivo, mentre i civitavecchiesi si trovano da soli nella terza casella della graduatoria con dieci punti. Per i rossoblu, però, grava la notizia di una rosa molta rimaneggiata, perché i civitavecchiesi dovranno fare a meno dei fratelli Campari (Tiziano e Gianmarco – ndr), del centrocampista Barzellotti, del portiere Del Duchetto e del centravanti Emanuele Siani, mentre è a rischio la titolarità di Luca Bresciani e Iacopo Gaudenzi a causa di vari acciacchi, ma in compenso ritorna Carmine Gaeta (nella foto a sinistra di Ludovica Mojoli) dopo la squalifica di due turni rimediata domenica 23 settembre nella sfida col Pian Due Torri. «Ci saranno tante assenze – commenta appunto bomber Gaeta – ma nonostante questo dovremo giocare con molta tranquillità approcciando nel miglior modo la partita anche perché si decide in 180’. Riguardo la mia squalifica in campionato non ho molto da dire, ma quella sfida ci ha fatto capire che possiamo fare grandi cose sia in campionato che in Coppa e domenica l’abbiamo dimostrato vincendo il derby da sfavoriti».
Trentaduesimi di finale anche per la Cpc2005 che alla stessa ora al Tamagnini affronta la Polisportiva Monti Cimini.

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Sarà un Pyrgi autoctono, parola di coach Catinari 

A meno di un mese dalla sirena d’avvio stagionale del campionato di serie D girone A laziale, la prima squadra del Pyrgi Basket, tra allenamenti mirati e la speranza che la crescita del proprio vivaio porti dei frutti a breve, getta le basi per l’esordio del 14 ottobre. 
Di tutto questo e quant’altro ne parliamo con coach Catinari, che sarà alla guida, coadiuvato da Andrea Ciprigno, dei gladiatori del Pyrgi.
Le parole del presidente Andrea Pierosara nella presentazione alla stagione erano state categoriche: «vivaio e giovanili al centro del progetto della prima squadra». Non un passo indietro, così è.
Tre domande a coach Enrico Catinari per entrare dal vivo nella stagione.
Che squadra sarà quella che affronterà il prossimo campionato di Serie D laziale? Quali saranno i limiti e le prospettive?
«È una squadra giovane e composta da atleti provenienti dal nostro settore giovanile. Giocatori che negli anni precedenti hanno giocato ed esordito, per alcuni di loro,  già in prima squadra nel campionato C Silver. Un lavoro certosino di noi come staff e loro come atleti per essere pronti e dinamicamente reattivi a questo balzo tra i grandi. I limiti è nell’inesperienza ad un campionato del genere, anche se è pur vero che l’esordio vero lo hanno fatto nella passata stagione, ma c’è da lavorarci ancora molto per fargli avere uno standard di gioco medio-alto per tutta la manifestazione. Puntiamo su di loro per avere una continuità dal serbatoio delle giovanili alla prima squadra, senza dover più ricorrere a fattori esterni».
Un campionato regionale di che livello e quanto inciderà  la valorizzazione del settore giovanile?
«La Serie D è si un campionato regionale ma allo stesso tempo di buon livello. Mentre in serie C l’equilibrio è più instabile, ci sono due(tre formazioni a dettare leggi e le altre a rincorrerle, qui in serie D è più limata la differenza generando un campionato più combattuto. Non inferiore come qualità ma con la differenza che sono cinque o sei per ogni girone a contendersi la vittoria finale. Cercheremo inoltre di aggregare altri giocatori che provengono dall’ Under 16 e 18, per farli dapprima allenare e poi convocarli per le gare. Il mio obiettivo come coach è di valorizzare i tanti giovani che abbiamo». 
A che punto è la preparazione? Ci sono delle defezioni?
«Siamo giunti alla terza settimana di preparazione. Allenamenti mirati per forza e continuità nella stagione, con quell’intensità necessaria per non avere problemi di tenuta già dalla prima gara del 14 ottobre. Al momento, purtroppo, non posso contare su tutto il team roster, a causa di alcuni infortuni, che tengono lontano dal campo tre giocatori. Zizi ancora due tre settimane di stop, Cimò ne avrà almeno per tre settimane e Gonzales due, mentre Mangiola e Nanu sono da poco rientrati  E’ un peccato perchè al momento non siamo tutti sullo stesso piano atletico, ma speriamo che lo si paghi ora questo handicap e non nel corso della stagione».
Amichevoli in programma?
«La prima amichevole ci sarà mercoledi 26, orario d’inizio fissato per le ore 20.30, quando faremo visita al Maccarese. Squadra anche essa che militerà in serie D, ma che non incontreremo direttamente essendo stata inserita nel girone B. Un’altra ci sarà i primi di Ottobre e probabilmente sarà con la Promozione del Ladispoli». 
La rosa del Pyrgi Basket per il campionato di Serie D sarà cosi composta: Nanu Pietro -Play, Mangiola Gabriele -Guardia, Di Giovanni Simone -Play, Gonzales Alessandro -Guardia, Antista Federico -Guardia, Lotto Leonardo -Guardia, Zizi Alessio -Guardia, Cappelletti David -Ala Grande/centro, Kulovic Adi – Ala Grande, Galli Pierclaudio -Ala Grande, D’Emilio Matteo -Ala, Cimò Filippo -Ala, La Rocca Gianmarco -Centro, Sileoni Matteo Guardia, Biritognolo Lorenzo -Play, Feligioni Flavio -Play-Guardia, Alderuccio Davide -Guardia, Galli Adriano -Ala.
Staff: coach responsabile Catinari Enrico, all’allenatore in seconda Andrea Ciprigno, dirigenti Celestini Daniele e Nardone Marco.

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Csl Soccer, dentro o fuori

di MATTEO CECCACCI

Non saranno ammessi errori, distrazioni e tantomeno ingenuità che potrebbero ritorcersi contro.
L’intento della Csl Soccer è vincere a tutti i costi, evitando di non finire nella rete dei Pescatori Ostia. I ragazzi di mister Daniele Fracassa alle 15.30 scenderanno sul sintentico del Flavio Gagliardini nel ritorno dei preliminari di Coppa Italia per sfidare i lidensi e dare il tutto per tutto fino all’ultimo minuto di gioco per cercare di passare il turno e accedere ai trentaduesimi di finale. I civitavecchiesi ripartiranno dall’1-0 in favore dei gialloverdi, maturato due settimane fa a Ostia sul terreno di gioco del Ludovichetti, campo in terra che aveva letteralmente creato molte difficoltà ai rossoblu negandogli numerosi contropiedi e azioni importanti. I tirrenici, per evitare supplementari ed eventuali rigori, dovranno obbligatoriamente vincere con due reti di scarto, mentre con il risultato di 1-0 si aprirebbero i 30’ aggiuntivi. Riguardo la formazione, il tecnico Fracassa probabilmente schiererà il 4-3-3, facendo giocare fin dall’inizio alcuni giovani che stanno trovando poco spazio in campionato: De Fazi e Castagnola. Indisponibili il centrocampista Gianluca Barzellotti e l’attaccante Emanuele Siani che dovrebbe rientrare domenica 7 ottobre nella trasferta con l’Acquapendente. A commentare il pre gara il forte difensore rossoblu classe ‘90 Luca Bresciani, decisivo nella sfida con l’Urbe: «Ci teniamo moltissimo alla Coppa Italia e faremo di tutto per vincere e passare il turno: bisognerà giocare con quella cattiveria che ci è mancata all’andata. Riguardo il mio primo gol sono felice, è arrivato quando l’Urbe stava attaccando. Per il resto abbiamo una rosa molto forte».

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Castrum Novum, un luogo abitato anche nell’età del bronzo  

SANTA MARINELLA – Il Sindaco Pietro Tidei e il direttore del museo della navigazione antica Flavio Enei, hanno tenuto ieri una conferenza stampa sulle scoperte effettuate a Castrum Novum. Il sito archeologico, mostra risultati incredibili, frutto degli scavi condotti dall’equipe internazionale italo-francese che dal 2010 sta curando il lavoro nell’area urbana e nelle immediate adiacenze riportando in luce interessanti testimonianze dell’abitato e dei suoi monumenti. «I dati archeologici indicano che l’insediamento venne costruito dai romani su un leggero rilievo affacciato sul mare – spiega Enei – sui resti di un precedente abitato etrusco che controllava la rada portuale con il punto di approdo a sud del Capo Linaro. Gli scavi dimostrano che anche prima degli etruschi il luogo risulta abitato nella preistoria, nell’età del bronzo». Lo scavo, coordinato da Enei e da Sara Nardi e da Grégoire Poccardi delle Università francesi di Amiens e Lille 3, con i ricercatori dell’Università della West Boemia, vede impegnati sul campo anche i volontari specializzati per i beni culturali del Gruppo Archeologico Cerite. Le attività di ricerca si svolgono sotto la supervisione della dottoressa Rossella Zaccagnini della Soprintendenza Archeologica. «Grazie all’impegno di tante persone – continua Enei –  dallo scorso anno sta tornando in luce l’impianto del Castrum di epoca repubblicana con un tratto delle mura di cinta spesse circa tre metri e lunghe oltre cento. A ridosso del muro sono stati ritrovati i resti degli alloggiamenti dei soldati che nel III secolo a.C., difendevano la città fortezza e controllavano un lungo tratto di costa. Sulla sommità del rilievo sono stati identificati i resti di un teatro avente una cavea di circa 25 metri e subito fuori dalle mura un’ampia piazza pavimentata in basoli di selce e calcare. Insomma, in così breve tempo, anche grazie ai risultati delle prospezioni magnetometriche e georadar, si sta ricostruendo l’impianto urbano e topografico originario di un’antica colonia romana della quale fino a poco tempo fa si sapeva ben poco». “Un patrimonio che va assolutamente valorizzato e portato all’attenzione mondiale – dice Tidei – credo che sia un esempio unico di città fortificata, occasione per i visitatori e per il Comune che potrebbe trarre benefici dagli introiti derivanti da questo reperto archeologico. Un grazie a tutta la comunità internazionale scientifica che sta lavorando, volontariamente in questo scavo. Speriamo di portarlo a termine rapidamente utilizzando i fondi europei. Daremo a questa comunità internazionale uno spazio nell’area militare di Torre Chiaruccia che l’Aeronautica Militare ci ha donato, per trovare quindi accoglienza in una location vicinissima allo scavo dove sorgerà la Citta della Scienza».

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Sport street festival non delude

ALLUMIERE – Successo domenica scorsa per la II edizione dello ''Sport Street Festival'' promosso dal delegato allo Sport coadiuvato da Giovanni Giordano e Diego De Paolis e in collaborazione con la Pro Loco e l'amministrazione comunale e con alcune associazioni sportive. Allumiere per una giornata si è trasformato in una palestra a cielo aperto per piccoli e grandi. A partire dalle 11 del mattino via Roma, viale Garibaldi e piazza della Repubblica si sono ritrovati tutti gli sportivi, di appassionati di sport e di curiosi e tutto si è trasformato in un immenso villaggio olimpico di strada e in un’area sicura dove svolgere della sana attività fisica. Grazie a questa giornata dello sport è stato possibile vivere e condividereun’esperienza unica all’insegna dell’amicizia e del concept “mens sana in corpore sano”. Questo evento è nato per soddisfare le esigenze di ogni singolo atleta e di tutte le persone, indipendentemente dalle loro abilità, capacità ed età e alla fine così è stato: le attività e i momenti ludici, ricreativi e competitivi sono stati orovati da tutti. C'è chi si è avvicinato allo street soccer, al volley ed al basket, o chi ha fatto zumba, lo jump e chi ha ballato e fatto ginnastica. In tanti si sono avvicinati all'hockey in line, al krav maga, al muay thai, allo yoga. Si è poi svolta una gara podistica ed un'altra di urban cross race. Infine, visto che lo sport è anche educazione e può essere uno strumento utile per veicolare alle nuove generazioni dei messaggi chiari e precisi come quello della sicurezza stradale è statp possibile andare in minimoto o fare un corso di educazione stradale. Lo Street Sport Festival di Allumiereha coinvolto grandi e piccini, sportivi competitivi e amanti della forma fisica, praticanti e curiosi. Attraverso questa manifestazione, le persone si sono incontrate, è stata promossa la buona pratica sportiva per contrastare l’abbandono dell’attività fisica e veicola dei valori positivi. Le associazioni sportive e partecipanti allo Street Sport Festival 2018 sono state i, Moto club Rugged (presidente Giuseppe Sestili); ASD Monti della Tolfa Basket (presidente Francesca Stefanini); ASD CM TolfAllumiere (presidente Enrico Brodolini); USD Allumiere (presidente Enrico Superchi), ASD Spartan Gym (presidente Flavio Franchi), Dance World allumiere (di Gabriella Moroni); New Dance Evolution Center (di Isabella Superchi); Asd Volley Allumiere (Rino Moraldi); CV skating – hockey in linea (presidente Riccardo Valentini); Italian B.L.A.D.E. presidente Simone Zorzetto; Gruppo podistico l’Airone (patron Fausto Fiorucci), Ass.ne fight club Muay Thai (presidente Leonardo Finori), A.C. Anthea Yoga Family (Daniela Barra). "Ringrazio – spiega il delegato allo Sport, Gabriele Volpi – iI sindaco Pasquini, Tiziana Franceschini e tutta la Pro loco, Diego De Paolis, Giovanni Giordano, Graziano Padroni il dottore Venturino Mocci; Amedeo Verbo; Erasmo Pennesi; Karin Minerva, Luigi Maffei, tutti i colleghi dell’amministrazione comunale; l'Ente di promozione sportiva OPES Regione Lazio, il corpo dei vigili di Allumiere, la Comon, l'Agraria, la Protezione Civile Allumiere, la Croce Rossa Allumiere, l'Associazione Amici della musica, il Centro sportivo collina verde, la falegnameria di Emiliano Giannini, l'assicurazione Vittoria Allumiere, pizzeria 2D De Fazzi, supermercato Metà Allumiere, Pneucar di Angelo Ciucci, Grafic Idea di Vittorio Capolonghi". Volpi poi prosegue: "L’evento è stato organizzato dal comune di Allumiere in collaborazione con la Pro loco di Allumiere. Ringrazio i miei collaboratori Giovanni Giordano e Diego De Paolis che ringrazio tantissimo; il nostro punto di riferimento è il sindaco che ha creduto da subito in questo progetto e lo ringrazio per la fiducia che mi ha dato. Siamo stanchi ma soddisfatti dell'ottimo risultato: quest'anno con la partecipazione di più associazioni abbiamo ampliato l'area della festa e siamo riusciti a far lavorare quelle attività commerciali che sono lontane dal centro. Vogliamo puntare tanto su questa festa e vediamo ampi margini di crescita. Vogliamo far diventare lo ''Street Sport Festival'' la seconda festa del paese dopo il Palio, già abbiamo delle novità per il prossimo anno. Quest'anno hanno partecipato associazioni di Allumiere, Tolfa, Cvitavecchia e Ladispoli. Arrivederci al prossimo anno".

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