Giampiero Granatelli: ''Siamo una squadra di carattere''

A pochi giorni dallo start della nuova stagione in serie B, il Civitavecchia Rugby Centumcellae scalda i motori in vista del debutto col Cus Siena, in programma domenica 14. La società biancorossa ha lanciato la rubrica “A tu x tu con il Crc”. Il primo personaggio della settimana intervistato è l’allenatore della prima squadra. 
Granatelli, partiamo dal passato per raggiungere il presente e poi proiettarci nel futuro. Cosa ha trovato di nuovo nel Crc?
«Innanzitutto tanti amici, l’ex presidente Domenico Nastasi, una persona a cui sono legato, molto appassionata. Ho avuto modo di rivedere vecchi dirigenti come Mauro Tronca, oltre a conoscere il nuovo presidente Andrea D’Angelo, una persona eccezionale sotto profilo organizzativo e che fa funzionare il club come una azienda. E lui in questo senso direi che ne sa abbastanza».  
Quali sono i punti di forza tecnici per la nuova stagione?
«Il Crc è un grosso mix di competenze, tradizione, giocatori che hanno uno specifico Dna. Ci sono tanti ragazzi di Civitavecchia, un blocco fondamentale. Poi sono arrivati degli innesti che possono dare un valore aggiunto. E’ una squadra fisicamente strutturata, più competitiva rispetto agli anni passati, ed è anche più bilanciata». 
Ci siamo, il campionato si aprirà con la prima in casa. Cosa si aspetta?
«Vorrei leggere nel viso dei ragazzi lo stesso spirito di tre stagioni fa, quello della doppia sfida con Badia, quando ci siamo lasciati con una grande voglia di fare bene. Mi piacerebbe rivedere lo stesso desiderio di sfida. E’ la prima cosa che chiederò».
Nel Crc adesso ci sono dei nuovi giovani, il vivaio come lo ha trovato?
«Siamo aumentati nel numero, ma anche e soprattutto nella formazione della juniores, mi riferiscono agli under 18, 16 e 14, categorie che erano deficitarie nel passato. Gli under 18 lavorando in maniera importante possono raggiungere i compagni più grandi molto presto. Ci sarà un bel ricambio».
Un pronostico sulla stagione che sta per partire, che tipo di squadra si aspetta ai nastri di partenza?
«Faremo un gioco di livello, un rugby alla portata di tutti i giocatori. Il nostro Dna è quello di una squadra di carattere. Del pragmatismo ne facciamo tesoro, non dobbiamo regalare nulla agli avversari. In difesa dobbiamo garantire certezze assolute, poi vedremo anche il valore degli avversari. Alla fine il risultato è determinato dal livello dei rivali diretti, a cominciare da domenica. Occhio alle neo promosse, solitamente hanno una motivazione in più. Quando si sale dalla serie C si ha un’energia extra. Ricominciamo dal Siena con grande entusiasmo, dobbiamo partire in maniera decisa».

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Il sogno diventa realtà: il campo di Due Casette intitolato a Davide Mataloni

È giunta l’ora, dopo anni di lavoro, enormi sforzi e tanto amore messo in campo, finalmente venerdì aprirà l’impianto sportivo comunale “Daniele Mataloni”. La struttura, situata in località Due Casette e da quasi vent’anni in disuso, è stata presa in gestione dalla DM84 Cerveteri, società di calcio nata nel 2006 per volere della famiglia Mataloni e degli amici di Daniele. Imponente l’investimento effettuato che ha portato l’impianto da una situazione di totale abbandono ad essere un fiore all’occhiello dell’impiantistica sportiva locale. Rifacimento completo delle strutture, creazione di un ingresso con zona ludica per bambini e campo da bocce circondato dal verde, campo di allenamento in terra e campo da gioco in erba naturale sono alla base della nascita di un polo sportivo che punta a diventare riferimento per tanti ragazzi e non solo. L’impianto sarà la casa della DM84 che in questa stagione militerà nel campionato di prima categoria e che per il prossimo anno sportivo sta progettando l’apertura di scuola calcio e settore giovanile, ma sarà anche un luogo di ritrovo e ricreazione per chiunque voglia partecipare attivamente alla vita e alle attività della struttura.
Tutto questo consegnando per sempre al posto il nome di Daniele Mataloni. «Dopo dodici anni – spiega il papà di Daniele e presidente della DM84 Pierino – di lotte e fatiche fisiche ed economiche, venerdì si avvererà per la mia famiglia, per tutta la DM84 e per le tantissime persone che ci vogliono bene e che in questi anni ci hanno aiutato e sostenuto un sogno bellissimo dal nome campo sportivo comunale Daniele Mataloni. Questo non mi ridarà certo indietro mio figlio ma terrà intatto il suo ricordo nel cuore e nella mente di tutti aiutando me e la mia famiglia a sopravvivere un po’ meglio.
In questa avventura ho avuto molte persone accanto e questo mi riempie d’orgoglio perché vuol dire che io, Daniele, mia figlia Cristina e mia moglie siamo persone semplici e ben volute da molti.
Mi sento di ringraziare tutti gli amici di Daniele con i quali da subito ho intrapreso questo percorso che ha portato prima alla nascita della DM e adesso al completamento dei lavori e all’apertura del campo intitolato a Daniele; grazie a tutti coloro che negli anni hanno fatto parte della grande famiglia DM a tutti i livelli (giocatori, allenatori, dirigenti, tifosi e simpatizzanti), grazie alla mia famiglia con un pensiero speciale per mio fratello Pino recentemente scomparso, grazie alle mie cognate ed ai miei cognati sempre presenti ed ai tanti amici che mi hanno aiutato sia fisicamente che economicamente per far sì che questo sogno si realizzasse.
Grazie soprattutto a mio figlio Daniele che ha dato a tutti noi la forza».
“Sarà una giornata di grande festa e un sogno che si realizza per gli affetti e i tanti amici che hanno conosciuto il nostro giovane concittadino Daniele Mataloni, scomparso nel 2005 ma la cui memoria è rimasta sempre viva nel cuore di tutti – dichiara il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci – l’inaugurazione del campo sportivo a lui dedicato rappresenterà un punto di riferimento per i tanti sportivi e per le famiglie della nostra città e del territorio tutto, oltre che a rappresentare la casa di una delle realtà più importanti di Cerveteri come la DM84. Un luogo dove lo sport e il ricordo del giovane Daniele saranno sempre i protagonisti assoluti».
Appuntamento, quindi, vernerdì alle 18 per l’inaugurazione ufficiale dell’impianto con il sindaco e le autorità, seguirà la partita inaugurale tra i giocatori della DM84 delle stagioni 2006/2007 e 2007/2008 (le prime due, indimenticabili e vittoriose stagioni della squadra) e tra una selezione di amici di Daniele e giocatori della DM di tutte le altre stagioni.
A seguire rinfresco per tutti, musica e tante sorprese. Sono inviati a partecipare tutti coloro che voglioni intervenire.
 

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Mensa alla Melone, Agresti: ''Anche per la CIR locali non idonei''

LADISPOLI  – Torna alla carica il dirigente scolastico della Corrado Melone, Riccardo Agresti. Ancora al centro della polemica con l'assessore alla Pubblica istruzione Lucia Cordeschi, ci sono i locali mensa della scuola. Quelli realizzati dall'amministrazione per "liberare" il polifunzionale, attiguo all'istituto e che fino allo scorso anno veniva utilizzato come mensa (oltre che luogo per spettacoli) proprio dalla Melone. 

"A seguito dell’intervista rilasciata dall’assessore Cordeschi a “Centromareradio”, sabato mattina scorso, duole essere costretti a contestare e conseguentemente “sbugiardare” l’esimia assessora che a volte non sa nulla, mentre a volte sa cose che nessuno conosce. Quale delle due situazioni sia estremamente improbabile lo lascio al giudizio del lettore, ma proprio perché, come diceva Socrate, si sa solo di non sapere, riporterò solo i dati di fatto in riscontro alle stravaganti e spesso contraddittorie affermazioni dell’assessora, frasi che riporto citando a memoria.
Assessora: “La popolazione scolastica di Ladispoli è cresciuta”, se è vero, perché sta consentendo che in altre Scuole vi siano o vi saranno aule vuote (ad esempio le aule attualmente utilizzate per ospitare i bambini di via Rapallo i cui lavori di ristrutturazione finiranno entro Natale)?
Assessora: “Chi ci ha preceduto non ha pensato la mensa”, se è vero, come spiega la presenza della sala polifunzionale che è, appunto, multi funzione con priorità mensa scolastica?
Assessora: “La ASL ha fornito parere negativo alla polifunzionale come mensa”, se è vero, come spiega l’esistenza dei documenti diffusi a tutti i genitori dai quali si evince che la mensa può coesistere con attività serali ma, se non sanificata, debba essere usata solo come mensa scolastica?
Assessora: “Esiste il parere favorevole all’uso dei nuovi locali da parte dei VVFF”, se è vero, come mai invece di fare un sopralluogo lunedì mattina, i VVFF non hanno risposto che abbiamo già il loro parere?
Assessora: “Risulta rispettato il parametro di Legge per l’affollamento previsto per la mensa”, se è vero, come mai un tecnico (architetto), il Responsabile per la sicurezza, la prevenzione e la protezione di bambini e dei lavoratori afferma il contrario su un documento ufficiale?
Assessora: “La risposta visiva dei locali è diversa, non è un rettangolo ma i tavoli entrano tutti”, se è vero che tavoli e sedie sono entrati tutti nel nuovo locale, il problema è che devono entrarci fisicamente circa 100 persone alla volta e la disposizione dei tavoli non permette una rapida evacuazione del locale.
Assessora: “Non si deve sempre parlare de PTOF della Melone”, mi domando quale sia il problema della trasparenza del nostro Istituto: se le altre Scuole realizzano volantini pubblicitari per attirare iscrizioni, perché la Melone non può parlare semplicemente dei fatti e di ciò che realmente offre? D’altronde i genitori devono avere libertà di scelta e quindi è un loro diritto conoscere per avere l’opportunità di valutare e scegliere a ragion veduta.
Assessora: “I genitori devono avere libertà di iscrizione”, esattamente ciò che affermiamo e se le iscrizioni superano la capienza dell’edificio, è il Comune che deve recuperare i locali per garantire la soddisfazione delle richieste dei genitori, ad esempio pretendendo i locali inutilizzati dalle altre Scuole o effettuando un corretto dimensionamento degli Istituti.
Assessora: “Esiste un decreto legge che ho mostrato ad Agresti che limita il numero di iscrizioni”, probabilmente l’assessora mi ha sognato e nel sogno ha stilato un decreto legge che non esiste. In ogni caso questo fatto contraddirebbe ciò che ha appena affermato: se la “Melone” deve rinunciare alle iscrizioni che vi arrivano, come sarebbe garantita la libertà di scelta dei genitori che gradiscono la nostra offerta formativa?
Assessora: “Non si deve parlare solo della Melone e del suo PTOF, tutte le Scuola lo hanno uguale”, credo che questa sia la risposta alla mia domanda precedente: se i genitori non conoscono ciò che le Scuole di Ladispoli realmente offrono, allora possono essere dirottati verso Scuole che non offrono altrettanto e la stessa assessora mostra di non conoscere le grandi differenze presenti fra una Scuola e l’altra.
Assessora: “Il Comune collabora, però fino a un certo punto, non può esaudire tutte le richieste di Agresti”, forse l’assessora dimentica che le richieste sono per i bambini e non per il dirigente. Io non chiedo benzina per la mia auto, né un aumento dello stipendio (come hanno fatto gli assessori) né altro per me, ma solo ciò che possa garantire il bene dei bambini, cittadini di Ladispoli.
Assessora: “Ho risposto no alle richieste di arredo di Agresti, ma comunque le abbiamo esaudite”, francamente non credo che chiedere banchi e sedie per i bambini sia una richiesta da non esaudire, comunque quando ricevetti la risposta negativa dell’assessora non feci una piega, avevamo già programmato di mandare le classi senza arredi a fare lezione nella sala consiliare.
Assessora: “Le Scuole lasciano arredi nuovi alle intemperie, compresa la Melone”, ora se avessimo avuto gli arredi nuovi (negati a luglio, e ricevuti solo la scorsa settimana) non li avremmo richiesti, non ce ne avrebbero dati altri la scorsa settimana, non li avremmo lasciati alle intemperie, evidentemente l’assessora ci confonde con altre scuole, alla Melone non abbiamo “arredi nuovi” da lasciare alle intemperie. Non li abbiamo punto!
Assessora: “Le aule ci sono tutte per tutti”, certamente non grazie al suo lavoro che è solito svolgere senza chiedere né confrontarsi perché “io sono l’assessore e decido io” (sic!), ma grazie all’aiuto del Sindaco. Se non fosse intervenuto confrontandosi con la Scuola per conoscere le problematiche, le nostre tre classi che l’assessora ha fatto spostare dalla Livatino per lasciare vuote le aule (che saranno usate da chi?) sarebbero andate a fare lezione in sala consiliare.
Assessora: “I genitori hanno solo una parte delle informazioni che il Comune ha”, “Il Comune conosce altre verità”, “la sala polifunzionale ha problemi strutturali”, “La ASL ha vietato un uso promiscuo”, “La CIR avrebbe dovuto igienizzare la sala dopo l’uso serale”, “La sala polifunzionale sarà usata solo come teatro perché gli uffici appositi lo hanno stabilito”, effettivamente nessuna di queste frasi trova riscontro fra i documenti a disposizione della Scuola o comunque dei cittadini, non vorrei che si tratti di uno dei famosi sogni dell’assessora. Restiamo in attesa di poter vedere questi fantomatici documenti, che una seria amministrazione avrebbe dovuto mettere immediatamente a disposizione invece di permettere l’uso della sala polifunzionale. Se questi documenti su problemo strutturali esistono veramente, la cosa sarebbe gravissima perché significherebbe che il Sindaco ha messo a rischio la salute dei bambini e dei lavoratori della Melone!
Assessora: “La sala sarà disponibile per spettacoli e laboratori mattutini per tutte le scuole di Ladispoli”, ma allora i problemi strutturali ci sono o no? L’assessora dimentica però un piccolo particolare, la sala polifunzionale non è sua proprietà e la struttura è disponibile per il Comune (come lo è la palestra) solo dopo il termine delle lezioni dell’Istituto dove è ubicato, per cui nessuno può mettervi piede senza l’autorizzazione del dirigente scolastico. Ora è vero che personalmente non avrò alcun problema a cedere i locali per i bambini di altre Scuole (per me i bambini hanno tutti gli stessi diritti), ma è anche vero che non mi risulta che le altre Scuole (e non per le recite di fine anno) in questi anni abbiano mai avuto necessità di locali come la sala polifunzionale. Nemmeno quando la sala consiliare (concessaci senza problemi dal Sindaco Paliotta) ospitò personalità ragguardevoli, nessuna classe, eccetto che dalla Melone, ha mai partecipato (anche a causa delle distanze delle rispettive sedi). Nel ribadire che personalmente autorizzerò l’ingresso di qualsiasi classe entro il recinto della Melone, non vorrei che l’assessora stia pensando di sprecare altri soldi dei cittadini per bypassarmi e recintare la sala polifunzionale per metterla fuori dagli spazi di mia competenza e responsabilità.
Assessora: “Ho chiesto io alla CIR di dare i panini per il pic nic”, forse l’assessora non sa ciò di cui io sono perfettamente a conoscenza ovvero che la stessa CIR ritiene inidonei i locali da lei fatti realizzare con i soldi pubblici e che la CIR non avrebbe fornito alcun pasto lunedì se non avesse saputo che i docenti avevano deciso, a loro volta, di non far entrare alcun bambino nei locali adibiti a mensa portandoli a consumare un panino all’aperto; forse l’assessora non sa che da un accordo di venerdì pomeriggio la CIR ha concesso i pranzi al sacco che i nostri alunni consumeranno all’aperto sotto la sorveglianza dei docenti, altrimenti la Scuola avrebbe dovuto chiudere le lezioni alle ore 13.00 senza avere potuto avvisare alcuno.
Assessora: “Martedì i bambini mangeranno a mensa”, poiché non credo che l’assessora non abbia minima coscienza della realtà che dovrebbe gestire, posso ipotizzare che abbia la bacchetta magica e martedì sarò a mensa a mangiare con i bambini.
Assessora: “Faremo una pseudo protesta al MIUR”, probabilmente, anzi sicuramente, ho compreso male: l’assessora andrà al MIUR insieme ad altri a fingere una manifestazione?
Devo avere capito male!"

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Fattori: derby e spettro della chiusura

Per la seconda giornata del girone di andata del campionato di Promozione, il turno prevede i due derby tra il Santa Marinella e la Csl e tra il Corneto Tarquinia e il Montefiscone. 
Dopo l’esordio positivo in casa della Vigor Acquapendente, culminato in un due a zero con le firme di Ruggiero e Gallo, la Cpc2005 diretta da Paolo Caputo attende stamani il Bomarzo. Al Tamagnini, alle 11, andrà in scena la prima gara tra le mura amiche, esordio assoluto per la compagine portuale, nel fortino di Campo dell’Oro. Avversario è l’ostico Bomarzo reduce, all’esordio, dal pareggio casalingo con il Pian due Torri. La rifinitura di venerdì ha dato le definitive indicazioni per i venti da portare in lista gara, con l’unica assenza certa di Lanari che è fermo da tempo per un problema alla caviglia.
Derby intenso, quello di stamani al Comunale di Civitavecchia tra il Santa Marinella e la Csl Soccer. Una gara che regalerà sicuramente emozioni forti con un grande gioco fin dai primi minuti. Da una parte ci sono i ragazzi di mister Fracassa, reduci dalla sconfitta di mercoledì per 1-0 coi Pescatori Ostia nel primo turno preliminare di Coppa Italia, che cercheranno a tutti i costi il riscatto, in particolar modo per ottenere i primi tre punti stagionali dopo aver impattato 1 a 1 all’ultimo secondo all’esordio con il Città di Cerveteri. Una rosa che, nonostante tutto, piace e convince i tanti tifosi e i vertici dirigenziali che sperano nella vittoria. «Sono molto fiducioso – spiega a tal proposito il tecnico Daniele Fracassa – per la gara che andremo a giocare, stiamo bene e vogliamo dimostrarlo sul campo». 
«Rispettiamo il Santa Marinella – dice il ds D’Aponte – che ha delle ottime individualità sia in campo che fuori, basti pensare a Bonaventura, Iacobucci e Stenbock, oltre al preparatissimo mister Stuccilli. Noi, però, andremo al Fattori per prenderci i tre punti, sappiamo che sarà un derby combattuto, ma allo stesso tempo leale ed onesto». 
Dall’altra sponda, invece, c’è il Santa Marinella, che dopo l’amara sconfitta con l’Atletico Ladispoli, vuole a tutti i costi vincere. Privi di Carra, Sanfilippo, Famà e Iacobucci, i padroni di casa puntano a portare via i tre punti. «Ovviamente l’obiettivo è quello di riscattare la sconfitta di domenica – dice Paolo Di Martino – non siamo contenti della gara giocata con l’Atletico Ladispoli e quindi dovremo cambiare atteggiamento. E’un derby molto importante, loro stanno bene sulle gambe. Mentre noi abbiamo problemi di conoscenza visto che ci sono undici giocatori nuovi. La nostra squadra deve migliorare fisicamente e tecnicamente, sono certo che con questa rosa possiamo fare bene. Starò in tribuna perché posso vedere meglio gli errori che facciamo». 
Turno esterno per la Corneto Tarquinia che alle 11 sarà di scena sul campo del Montefiascone. Mister Del Canuto dovrà rinunciare a Varchetta mentre gli altri sono a disposizione. 
«Domenica scorsa abbiamo ottenuto una vittoria importante – dice il tecnico – e direi anche meritata seppur faticosa. Andare a Montefiascone è sempre difficile. Loro sono molto ringiovaniti, conosco bene l’ambiente perché li ho allenato per quattro anni. Hanno un gruppo molto solido. Noli abbiamo fatto un’ottima squadra, vogliamo divertirci e fare un bel campionato, poi tireremo le somme». 
Gara esterna per l’Atletico Ladispoli che questa mattina affronta l’Urbetevere. Assenti Giustini, Screponi, Pulcini e Rago, i ragazzi di Neto puntano al secondo successo consecutivo. 
«La nostra linea quest’anno è quella di portare avanti i giovani – spiega il tecnico – non è facile ma dobbiamo provarci. Abbiamo dei ragazzi validi e puntiamo su di loro per un progetto di tre anni. Un progetto nato già lo scorso anno con Centanni e che quest’anno porto avanti io. Purtroppo la retrocessione ha lasciato il segno, la società inizialmente non voleva partecipare al campionato e invece abbiamo deciso di seguire il progetto giovani e fare una squadra di tutti under presi dalla juniores, insieme a giovani arrivati da altre squadre limitrofe. I presupposti ci stanno. Oggi ci troveremo di fronte dei neo promossi». 
Dopo la bella prova di domenica scorsa a Tarquinia in cui la squadra collinare meritava almeno un punto, alle 15.30 il Tolfa attende allo Scoponi l’Acquapendente, reduce dalla sconfitta casalinga con la forte Cpc. Contro l’ostica squadra viterbese la giovane compagine biancorossa (domenica scorsa in alcuni frangenti ha giocato con ben 7 under in campo) è attesa da una partita dura e complicata da lottare su ogni palla secondo lo spirito tolfetano. Per questa gara mister Sperduti ha convocato tutti. Rientrano Mecucci e l’infortunato Capolonghi, ancora assente Galli (che ritornerà tra due settimane); fuori invece Mojoli.
«lo abbiamo perso fino a gennaio – spiega il team manager Salcatore Incorvaia – perché in partenza per l’Erasmus». 
«Siamo di nuovo alle prese con un’altra partita difficile contro una squadra di tutto rispetto che ha costruito una rosa per ritornare in Eccellenza, non a caso l’Acquapendente é nominata insieme alla Cpc e al Corneto tra le favorite alla vittoria del campionato – spiega patron Giorgio Franchi – noi siamo molto fiduciosi, i ragazzi hanno lavorato sodo e bene durature la settimana, le motivazioni ci stanno tutte e il gruppo sembra essersi riformato come ai vecchi tempi e quindi mi aspetto domani una partita ad alti livelli domani. Inoltre è la prima giornata di campionato che giochiamo allo Scoponi e ciò avrà pure una sua influenza. Infine stanno crescendo molto i giovani a cui mister Sperduti da molta fiducia. Sono certo che domani faremo la partita». 
«Abbiamo affrontato il Tarquinia domenica scorsa – afferma mister Sperduti – ma ci ha detto male. Nonostante le assenze avremmo potuto portare a casa un pareggio. Recupero per oggi Mecucci e Capolonghi, mentre resteranno fuori Galli e Moioli. Noi siamo abbastanza equilibrati perché oltre ad aver riconfermato la vecchia guardia, ho inserito buoni giovani fuori quota, tutti prodotti del posto. Vogliamo fare una stagione positiva, se poi ci troviamo lassù, punteremo al miglior posto possibile». 
Partita interna per il Città di Cerveteri che stamani al Galli affronterà la Roma Academy. Un incontro molto interessante, soprattutto dopo quello che hanno fatto vedere gli etruschi nella sfida con la Csl che sono riusciti a pareggiare in pieno recupero.

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La città freme in attesa del ''Settembre Sport''

di FEDERICA CONGIU 

È stata presentata questa mattina la giornata evento dedicata allo sport, che andrà in scena sabato prossimo a piazza della Vita, sia di mattina dalle 10 alle 13 che di pomeriggio dalle 15 alle 20.
‘‘Settembre Sport’’, questo il nome della manifestazione, nata grazie all’idea di Lazio Innova che è riuscita a coinvolgere più di trenta associazioni sportive e moltissime istituzioni locali e regionali. 
«Abbiamo messo in piedi – spiega l’assessore allo sport Daniela Lucernoni – con la collaborazione di Simone Assioma, Eleonora Derisi, Riccardo Viola (presidente Coni Lazio), Gabriella Sarracco (presidente Cariciv), Asl, Autorità Portuale e tutti gli sponsor, una manifestazione che unisce tutta la città. Spero risulti essere un buon evento e che si possa dire che le associazioni sportive della città possono offrire qualcosa di importante». 
Saranno presenti durante la giornata, Idea radio, l’associazione Nessuno Escluso che presenterà la danza terapia con i ragazzi dell’ As.s. Pro.Ha, le società di pallavolo, ginnastica per la salute, calcio e calcio a cinque femminile, pallacanestro, pallamano, pattinaggio artistico, hockey, rugby, tennis, ginnastica artistica, ritmica e acrobatica, arti marziali, atletica leggera e mountain bike. 
Nell’iniziativa saranno compresi anche i campi di beach volley e tennis e la piscina di Largo Marco Galli, che seppur fisicamente collocati in zone diverse, presenteranno momenti dedicati a tornei di pallanuoto e salvataggio in acqua. 
Fare sport vuol dire prevenire tante patologie cronico-degenerative e promuovere un benessere psico-fisico, per questo di notevole importanza saranno i settori presentati dall’Asl, in cui ci sarà il dipartimento delle professioni sanitarie che effettuerà la rilevazione dei parametri vitali e il dipartimento della prevenzione. 
Coinvolti nella giornata anche gli studenti del liceo scientifico, sezione ad indirizzo sportivo, guidati dalla professoressa Paola Cenciarini. A supportare la giornata Protezione Civile e Croce Rossa Italiana. Una kermesse, dunque, tutta da divere per i cittadini civitavecchiesi, in particolar modo per i più piccoli.

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Viterbo, ritrovamento ordigno bellico: sabato 1 settembre evacuazione dell'area compresa nel raggio di sgombero

VITERBO – Lo scorso 24 agosto, nell’area antistante il Comando 1° Rg. Antares Aeroporto Militare T. Fabbri di Viterbo, è stato segnalato il  rinvenimento di un ordigno bellico inesploso risalente all'ultimo conflitto mondiale, che allo stato attuale è stato posto in condizioni di sicurezza.

Conseguentemente il prefetto ha indetto varie riunioni di coordinamento alle quali hanno partecipato ,   oltre al 6° Reggimento Genio Pionieri, i rappresentanti dell’Agenzia  Regionale Protezione Civile, Provincia, Comune, Questura, Comando Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Comando Aves Esercito, Scuola Marescialli A.M., Stazione Carabinieri A.M., Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Polizia Locale, ASL, ARES 118, CRI,  Anas Compartimento Lazio,   Telecom Italia, E-distribuzione, Cotral, Talete, 2i rete gas, SNAM, Misericordia di Viterbo, durante le quali sono stati esaminati e concordati gli specifici interventi di competenza di ciascun ente per lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di bonifica.

Nell’occasione inoltre è emersa l’urgenza di dover procedere quanto prima  alle operazioni di bonifica e brillamento, sia per  la peculiare ubicazione dell’ordigno che ha costretto il Comando Scuola Marescialli ad interdire l’utilizzo di alcuni uffici, sia per la prossimità della nota festività di S. Rosa che vede la partecipazione di un notevole flusso di turisti e che pertanto la data  più opportuna per svolgere in sicurezza  le operazioni di bonifica è stata individuata nel giorno 1 settembre 2018, a partire dalle ore 6,30 con l’inizio dell’evacuazione (fase che dovrà concludersi entro le 8,30), dalle ore 10 seguiranno le operazioni di disinnesco e brillamento dell’ordigno.

L'intera operazione dovrebbe concludersi tra le 12,30 e le 13,30. Nel frattempo l'intera area sarà opportunamente presidiata dalle forze dell'ordine. Come previsto dal piano di sicurezza del Comune di Viterbo, che ha attivato il Centro Operativo Comunale, "la struttura di ricovero" è stata individuata presso la scuola A. Volta. Tale luogo potrà essere raggiunto tramite bus navetta, messi a disposizione dal Comune di Viterbo, con partenza dall'area di ritrovo della popolazione, ubicata nei pressi dell'ingresso della clinica Santa Teresa. Il servizio navetta si interromperà alle ore 8,15, orario in cui anche l'area della stessa struttura sanitaria non sarà più sicura. Tutte le persone che dovranno evacuare l'area saranno ovviamente libere di scegliere se raggiungere autonomamente o con il bus navetta la struttura di accoglienza, oppure optare per altre destinazioni che non rientrano nell'area interessata dalle misure di sicurezza. Al termine dell'operazione, quando l'area sarà nuovamente sicura, la navetta garantirà il percorso inverso.

Per quanto riguarda i cittadini diversamente abili, gli anziani e tutte quelle persone con difficoltà motorie, impossibilitate fisicamente a raggiungere l'area di ritrovo (clinica Santa Teresa), sarà a disposizione un servizio di trasporto, a cura del settore Servizi sociali del Comune di Viterbo, che trasporterà l'utente dal proprio domicilio alla struttura di ricovero in via A. Volta e, una volta cessata l'emergenza, provvederà a riaccompagnare a casa le stesse persone che hanno beneficiato del servizio di andata.  Per richiedere tale servizio è necessario contattare il numero 0761 348 587 (oggi 30 agosto dalle ore 15 alle ore 18 e domani 31 agosto dalle ore 8 alle ore 20).

Complessivamente si tratta di un’operazione che comporterà l’evacuazione di  un numero cospicuo di persone considerato che nell’area, compresa in un raggio di 1572 mt dal luogo del ritrovamento dell’ordigno,  insistono oltre ad attività commerciali e civili abitazioni  anche altre strutture a vario titolo ricettive. Sarà interdetta la circolazione stradale in un tratto della SS 675, della SP Tuscanese e su alcune strade comunali.

Sarà attivato dal prefetto il  Centro Coordinamento Soccorsi per coordinare l’intera attività. Nelle prossime ore verranno fornite ulteriori informazioni, tra cui l'elenco completo delle vie interessate, notizie sulla fornitura di energia elettrica e gas nelle ore dell'intervento, indicazioni sui comportamenti da tenere, disposizioni in merito alla circolazione veicolare. Tutte le notizie ufficiali saranno fornite e veicolate dall'Ufficio Stampa del Comune di Viterbo, di concerto con la Prefettura.

Tutti gli aggiornamenti saranno consultabili sulla pagina istituzionale Fb Comune di Viterbo Informa, sul sito dell'ente www.comune.viterbo.it e sul sito della Prefettura di Viterbo www.prefettura.it/viterbo .

 

 

 

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Aggredisce tre condomini durante la riunione di condominio: arrestato

CERVETERI – Ha aggredito verbalmente e fisicamente tre condomini durante una riunione di condominio e così è finito in manette anche per i reati di dentezione e produzione di sostanze stupefacenti, lesioni personali e danneggiamento. E' successo nei giorni scorsi a Cerenova, quando i militari della Stazione di Campo di Mare sono intervenuti nel corso di una riunione condominiale, durante la quale, un uomo, V.M. 36enne romano e penalmente censito, per futili motivi, in stato di alterazione, aveva aggredito verbalmente e poi fisicamente tre condomini, procurando loro delle ferite per fortuna lievi. Il 36enne inoltre aveva danneggiato anche l'auto di uno dei tre, prima di essere definitivamente bloccato dai militari. A quel punto i Carabinieri hanno deciso di approfondire gli accertamenti e si sono recati nell'abitazione del 36enne dove hanno trovato ben 6 piante di marijuana, dell'altezza compresa tra i 40 e i 60 cm, sottoposte a sequestro. Per il romano la serata si è conclusa in una cella della caserma, in attesa del rito direttissimo. 

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Stupri nel Lazio meridionale nel 1944: la Procura militare di Roma ha aperto un’inchiesta

TARQUINIA – Il quotidiano “Avvenire” ha pubblicato ieri la notizia che la Procura militare di Roma ha aperto un’inchiesta sulle violenze compiute nel Lazio meridionale, nel 1944, dai soldati delle truppe coloniali inquadrati nel Corpo di Spedizione Francese.

Sono le vicende passate tristemente alla storia con il termine di “marocchinate”. Di questo orrore riferì lo scrittore Alberto Moravia nel suo libro “La Ciociara”, dal quale venne tratto il film di Vittorio de Sica che valse l’Oscar all’attrice Sophia Loren.

 

La decisione del procuratore militare Marco De Paolis è scaturita da una denuncia presentata dalla “Associazione nazionale vittime delle marocchinate o goumiers” e dal suo presidente Emiliano Ciotti, per il tramite dell’avvocato Luciano Randazzo.

 

Ma gli stupri e le violenze contro la popolazione civile non furono circoscritti alle province di Frosinone e Latina. Questi episodi iniziarono con lo sbarco in Sicilia, proseguirono in Campania e in parte della provincia di Roma, nel viterbese e nel senese e in parte della provincia di Grosseto.

 

Il giornalista Silvano Olmi ha compiuto un’approfondita ricerca sull’argomento, che presto potrebbe diventare un libro, e ha accertato settanta violenze in provincia di Viterbo.

“Il veloce passaggio del fronte di guerra – dichiara Olmi – preservò in parte la popolazione viterbese dalle violenze di questa soldataglia. Ho visionato documenti e raccolto testimonianze su 70 casi di donne violate dai coloniali francesi, truppe composte da marocchini, tunisini, algerini e senegalesi. La più giovane aveva 12 anni, la più anziana 70.

Alcuni pagarono con la vita l’essersi opposti fisicamente agli stupri, come Abele Mezzetti, macellaio, massacrato il 20 giugno con una raffica di mitra mentre cercava di difendere la figlia da una violenza carnale, Ada Andreini e un bambino di cinque anni, uccisi entrambi il 23 giugno 1944 nei pressi della loro fattoria nelle campagne tra Montefiascone e Bolsena, e il diciottenne Luigi Carloni, ucciso a fucilate senza un motivo dai marocchini il 14 ottobre 1944.

Spero che la Procura militare ampli le sue indagini – conclude Olmi – per accertare quanto accadde nel 1944 anche nella Tuscia.”

 

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Piccoli parchi, a settembre la riqualificazione

CIVITAVECCHIA – Questa mattina insieme ai dipendenti dell'ufficio Ambiente il sindaco Antonio Cozzolino ha effettuato dei sopralluoghi con la ditta vincitrice di appalto per la riqualificazione dei piccoli parchi cittadini.
Oltre infatti ai parchi più grandi, che sistemerà Enel all'interno delle modifiche delle prescrizioni Via (già partiti i lavori al Parco della Resistenza, il prossimo sarà il parco del Palazzo d'Acciaio), il Pincio ha appaltato una discreta somma anche su queste altre aree. In particolare sono quelle a piazza della Vita, al parco del Pincio, a via Flavioni e il parco Emi a San Liborio.
"In tutti questi posti ci sarà una riqualificazione dell'esistente e l'installazione di alcuni giochi nuovi – ha spiegato – i lavori partiranno fisicamente a settembre, oggi abbiamo concordato come e dove intervenire nel dettaglio per rendere tutte queste aree fruibili al meglio per i nostri piccoli concittadini e famiglie".

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Magnesi pronto per la cintura dei superpiuma

Michael Magnesi è pronto per il match valevole per il titolo italiano dei superpiuma. All’angolo del giovane pugile ci sarà Gianluca Branco, un atleta che non ha bisogno di presentazioni e al suo esordio come allenatore. Sabato sera, alle 22,30, Magnesi salirà sul ring allestito in piazza Dante a Grosseto per affrontare Francesco Invernizio: al vincitore la cintura. L’incontro si svolgerà sulla distanza delle dieci riprese e verrà trasmesso in diretta da Sport Italia. (Agg. 25/06 ore 18,01 SEGUE)

«Stiamo lavorando insieme da due mesi – ha spiegato Branco – e mi sto trovando molto bene con Michael che mi ascolta sempre». Magnesi si sta allenando a Civitavecchia con Branco, mesi di lavoro intenso in preparazione di un match importante per un pugile molto promettente. L’atleta vanta infatti un record di 11 – 0 e con Gianluca Branco ha potuto lavorare minuziosamente sui vari aspetti in vista del match con un avversario di esperienza come Invernizio (9 – 6 – 1) che ha affrontato avversari del calibro di Pasquale Di Silvio per il titolo dei pesi Leggeri o Carel Sandon. (Agg. 25/06 ore 19,10 SEGUE)

Ma certamente Branco e Magnesi non si lasciano impressionare. «È un avversario alla nostra portata – ha detto Branco –  abbiamo lavorato bene». Dello stesso avviso il giovane pugile: «Abbiamo lavorato parecchio sulle variazioni d’intensità – ha spiegato Magnesi – e sulla parte tecnica, ora stiamo rifinendo il peso ma sono pronto. So che è un avversario da non sottovalutare perché ha già combattuto sulla distanza delle dieci riprese – ha continuato – mentre per me è la prima volta ma fisicamente sto molto bene e Gianluca è molto bravo come allenatore». Branco è al suo esordio come allenatore, una possibile nuova carriera per il noto pugile civitavecchiese anche se il richiamo del ring è ancora forte. (Agg. 25/06 ore 19,54 SEGUE)

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