Vecchia: sfide decisive per Allievi e Giovanissimi

di MATTEO CECCACCI

In casa Civitavecchia Calcio 1920 sembra che le cose stiano migliorando. Nell’ultimo fine settimana sono state ottenute due vittorie, due sconfitte e un solo segno ics, dovuto ai classe 2002 di Marco Mazza che hanno pareggiato la sfida in trasferta con la Polisportiva Oriolo. Ora l’obiettivo si concentra maggiormente sul mantenimento delle due categorie elite rimaste, ovvero gli Allievi di Rocchetti e i Giovanissimi di Oliviero che dovranno obbligatoriamente vincere rispettavamente con Ottavia e Rieti, per disputare poi a maggio i playout tra le mura amiche. Per l’ultima giornata della stagione gli Juniores Elite di Pino Brandolini non sono usciti affatto con il sorriso dal Fattori, in quanto hanno ceduto 3-0 con l’Atletico Vescovio, ma i nerazzurri con la salvezza già  acquisita e festeggiata da alcune settimane e con la testa già in vacanza sono scesi in campo con una nonchalance che li ha portati a giocare con molta superficialità. Il primo squillo del match è di Cerroni che, squalificato dall’eccellenza, al 22’ prova a centrare lo specchio della porta, ma la sua conclusione è fuori misura. Poco dopo gli ospiti si fanno avanti e siglano il vantaggio con Girardi, bravo a trafiggere Paniccia sul primo palo. Nella ripresa la Vecchia risulta non pervenuta e il Vescovio ne approfitta immediatamente, segnando il 2-0 al 74’ grazie al neoentrato Piccionetti e il tris finale all’88’ con Cori che a porta vuota non può che appoggiare il pallone in rete. Al triplice fischio di Ventrelli di Ciampino i biancorossi impazziscono di gioia ed esultano per il raggiungimento diretto della salvezza che costa il mantenimento della categoria per il prossimo anno; gioia immensa, dunque, per mister Centomani e Patron Cardella presente in tribuna che nello spogliatoio hanno festeggiato fine a tardo pomeriggio insieme all’intera rosa. Per il Civitavecchia nessun rammarico, ma tanti, tantissimi scambi di maglie, sorrisi e abbracci tra calciatori e dirigenti per una stagione giocata nel migliore dei modi. Un ottimo percorso dei ragazzi, disputato con il sudore sulla fronte in ogni partita; sudore che ogni talvolta colava sulla maglia nerazzurra aveva il significato di lottare sempre fino all’ultimo secondo, perché chi veste questa maglia sa bene cosa vuol dire. Un elogio, però, va fatto a quel tecnico di nome Pino Brandolini che ha valorizzato ogni singolo ragazzo facendoli crescere sotto ogni aspetto, dall’umiltà al rispetto per gli avversari; un grande nome per la società nerazzurra. Un encomio, invece, va al capocannoniere Edoardo Indorante e a capitan Pietranera che con le loro prestazioni, magie calcistiche, dedizione e amore per questo sport hanno dato alla squadra quel tocco in più per distinguersi dalle altre compagini. Infine, un plauso a tutti quei tifosi sempre presenti che, nonostante freddo e pioggia, hanno sempre sostenuto i classe 2000 aiutandoli a mantenere la categoria, che il prossimo anno andrà ai ragazzi di Rocchetti, con la speranza che sfruttino al meglio questa inestimabile eredità. (Agg. 24/4 ore 17.43 SEGUE)

I RISULTATI DEI TEAM DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA CALCIO 1920 – Goleada della Vigor Perconti sugli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che escono battuti 5-0 tra le mura amiche del Tamagnini. Non era questa la partita da vincere, ma la Vecchia nonostante questo ha messo in campo tutte le possibili energie fino allo scadere. I blaugrana, già vincitori della regalur season da ben tre settimane, dell’ex tecnico Luigi Miccio hanno espresso grande gioco dimostrando al pubblico una grande lezione di calcio degna del nome della categoria elite. I nerazzurri, senza Mercuri da oltre tre settimane, che sembrerebbe non far più parte della rosa a causa di comportamenti ritenuti del tutto inadeguati dalla società, sono scesi in campo con una formazione più mista che mai: ben tre i classe 2002; Marini, Di Domenico e Luciani. Ma la nota di merito, questa volta, va al portiere di Pasquale Oliviero, ovvero Alessandro Conti: l’ex Aurelio Fiamme Azzurre, pupillo di Marinelli, è stato autore di una sensazionale prestazione che l’ha portato a realizzare ottime parate. «Un grande ragazzo – spiegano dalla società – sia dentro che fuori dal campo. La bravura di questo portiere va messa in risalto, in quanto può essere una promessa per il nostro futuro». I cinque gol della Vigor sono maturati nel primo tempo grazie ai sigilli di Santamaria al 35’ e Finucci al 39’ mentre nella ripresa a chiudere la cinquina ci hanno pensato Giovannone, De Bellis e Rossi. Al termine della gara i nerazzurri non si scoraggiono e alla sconfitta non ci pensano più di tanto, la consapevolezza che questo match avrebbe avuto poco valore già lo si sapeva in settimana. Il vero scontro diretto ci sarà domenica 29 in casa dell’Ottavia (-1) per l’ultima partita della stagione che promette una grande tensione. Sarà di fondamentale importanza vincere a Roma, perché se i classe 2001 vorranno disputare i playout in casa, dovranno mettere in atto tutte le loro forze e i sacrifici di un’intera stagione per gli ultimi 90’ che valgono la categoria, sperando in un passo falso della Totti S.S. con l’Urbe. «Non bisogna – spiega il centrocampista Sansolini – mai mollare un colpo. Siamo un gruppo unito e lotteremo fino alla fine, abbiamo abbastanza carica per domenica e andremo a Roma per fare la nostra partita. Io ci credo, d’altronde come tutti i miei compagni». Un punto per gli Allievi Regionali Fascia B di Marco Mazza che inspiegabilmente non riescono più a vincere una partita. Il segno ics con la Polisportiva Oriolo è il culmine di una serie di gare che non sta rispecchiando affatto i classe 2002. Forse il troppo caldo primaverile sta facendo effetto ai ragazzi che, dal 25 marzo scorso non ottengono più punti, e se l’obiettivo fino a qualche settimana fa era agguantare i primi posti della classifica, ora impensabilmente è cercare di difendere il sesto posto. Il match, che nei primi 40’ ha visto grande equilibrio per entrambe le squadre, ad aprire le danze sono i viterbesi con Aramini che non riesce a beffare Formisano tra i pali. I civitavecchiesi reagiscono, ma la conclusione di Di Domenico viene parata dall’estremo difensore. Ultimo tentativo di tempo è di Luciani che, approfittando di un cross dalla sinistra, non riesce a tirare bene nella direzione della porta. Nella ripresa partono forti i locali che vanno in vantaggio alla prima azione dopo 1’ grazie a Bartoli. I nerazzurri accusano e il colpo e devastano ogni due per tre la porta difesa da Gentili, ma le belle parate e un po’ di sfortuna negano il pareggio agli ospiti. L’1-1 avviene a 10’ dal termine grazie a Pippo Prestigiacomo, bravo a beffare Loru. Al termine della gara Mazza con Castellini non possono che spartirsi un punto a testa e a cinque giornate dal termine non resta che cercare di accumulare più punti possibili per raggiungere una salvezza matematica. Oggi i nerazzurri giocheranno con la quarta della classe Monterosi mentre l’Oriolo farà visita alla capolista Montefiascone. (Agg. 24/4 ore 18.09 SEGUE)

LE GARE DELLE SQUADRE DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Fenomenale vittoria dei Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero che hanno rifilato il tris all’ottava forza del girone Campus Eur grazie alla doppietta di bomber Corona e Sannino. Tre punti importanti che, nonostante la condanna ai playout già da due giornate, influiscono per la posizione della graduatoria. Al Tobia parte tutto col piede giusto, è l’ex aquilotto Corona a trafiggere dopo 60’’ Rossi. I locali rispondono con Velocci, ma la saracinesca Fioretti non concede. Nel finire dei primi 35’ arriva il 2-0 con Sannino che, approfittando di uno svarione difensivo con il portiere fuori dai pali, appoggia il pallone in rete. Nella ripresa partono forte nuovamente i nerazzurri che con Corona chiudono definitivamente i conti. Poco dopo, però, il match si accende quando Di Biase di Aprilia concede un netto rigore ai locali; dagli undici metri si presenta Ricasoli, ma il fenomeno Fioretti compie una parata a dir poco fantastica. La Vecchia insiste e cerca il poker, ma Fastella prima e Zagami dopo non centrano lo specchio della porta. Nel finire di tempo Liberati viene espulso ingenuamente e salterà con molto dispiacere per la società la sfida col Rieti. Nel recupero, per il gol della bandiera, ci pensa Bonifacio che trafigge un incolpevole Fioretti. Al termine della gara ai locali di mister Bernardini non resta che pensare all’ultima di campionato con l’Ottavia, mentre per i nerazzurri, che con questi tre punti d’oro si piazzano alla quartultima casella della lista, devono doverosamente vincere a tutti i costi, senza se e senza ma lo scontro direttissimo col Rieti, terzultima forza del girone, per decretare chi giocherà i playout in casa. Unico rammarico l’assenza del fuoriclasse Liberati, ma a compensare c’è l’intera formazione di talenti con un tecnico preparato come Oliviero.
Ottimo riscatto dei Giovanissimi Regionali Fascia B di Andrea Gualtieri che dopo l’inaspettato pareggio col Montefiascone annientano tra le mura amiche l’Ostiantica 4-1. I primi 35’ hanno visto una prima fase di stallo, per poi andare in vantaggio con Feula che, dopo aver sbagliato il rigore, approfitta della respinta del portiere per l’1-0. Trascorrono appena 5’ e dalla sinistra Palma fa partire un cross pennellato per Jacopino Mancini che di sinistro sfonda la porta dell’estremo difensore. Il 3-0 arriva al 28’ grazie al sigillo di Orlandi che ringrazia Luchetti per l’assist. Nella ripresa non cambiano le carte in tavola e i civitavecchiesi chiudono subito il match andando a segno con il talentuosissimo Dario Luchetti, senza dubbio il migliore il campo: il promettente esterno destro classe 2004, che possiede grandi doti e qualità, si sta maggiormente distinguendo in questa stagione per quanto dimostrato finora. «Dario – spiegano dalla società – è un centrocampista di classe. È uno dei nostri migliori talenti che vantiamo e vogliamo tenercelo stretto. Per quanto riguarda le chiamate arrivate da club professionistici siamo contenti, ma stiamo valutando. Per ora continuerà a crescere nella cantera nerazzurra, poi se un giorno meriterà, saremo i primi a spedirlo nei palcoscenici nazionali». Nel finire di tempo i pupilli di Gualtieri sbagliano diverse occasioni e al 5’ di recupero incassano il gol della bandiera da parte del lidense Forani che trafigge un incolpevole De Rosa. Al triplice fischio è 4-1 Vecchia che porta i tirrenici al terzo posto insieme al Campus Eur, agganciato a 46 punti grazie al pareggio maturato col Calcio Tuscia, a -4 dalla Leocon. «Sono contento – spiega il tecnico Gualtieri al termine della gara – della prestazione generale dei miei ragazzi. Peccato per quel pareggio col Montefiascone, avessimo vinto saremo stati sopra al Campus Eur, ma tornare indietro non si può. Tutto si giocherà sabato quando li affronteremo in casa dinanzi ai nostri tifosi. Bisogna continuare ad allenarci e credere al secondo posto finché la matematica non ci condanna. Voglio fare – conclude il mister – un encomio particolare a Bracchi e al portierino del 2005 De Rosa, che ogni volta che viene chiamato in causa risponde prontamente; complimenti ad entrambi». (Agg. 24/4 ore 18.41)

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Ladispoli acciuffato all'ultimo minuto

Ci sono pareggi che bruciano. Che bruciano e fanno male, perché quanto accaduto a Ladispoli manda di traverso la domenica a mister Pietro Bosco e ai suoi. La sintesi estrema dello scontro al vertice, Ladispoli-Vis Artena 2-2, spiega molto, ma non tutto: segna subito Cardella, riduce Laghigna, raddoppia per i rossoblu La Rosa, segna Rossi al 93’ quando ormai tutto fa pensare che il Ladispoli abbia la vittoria in pugno. E, al fischio finale, la Vis Artena rimane inchiodata al primo posto ancora a +2 proprio sui padroni di casa. (Agg. 23/4 ore 18.16 SEGUE)

LA CRONACA DELLA PARTITA DEL LADISPOLI – La partita si dimostra subito facile per i rossoblu, che erano chiamati a conquistare i tre punti: Marvelli si porta sull’out di destra, pallone indietro per Cardella che dal limite dell’area infila nell’angolino alla sinistra di Fortunati. Esulta il bomber rossoblu, alla tredicesima rete stagionale esplode l’Angelo Sale. Il Vis Artena non ci sta a perdere e alla prima occasione utile ristabilisce l’equilibrio: Laghigna supera Leone e manda in rete con un colpo di testa sul primo palo che beffa Travaglini. Passa solo un minuto ed il Ladispoli si riporta ancora in avanti: stavolta La Rosa non fallisce e dalla distanza batte Fortunati e regala ai suoi il momentaneo vantaggio. Nella ripresa sono gli ospiti a spingersi in avanti costringendo il Ladispoli nella propria metà campo. I rossoblu reggono cercando di mantenere il vantaggio fino allo scadere ma, quasi allo scadere, gli animi in campo si scaldano con entrambe costrette a giocare in dieci per l’espulsione diretta di Leone e Laghigna. La beffa per il Ladispoli arriva al 93’ a pochi secondi dal triplice fischio e arriva direttamente da calcio di punizione: Rossi alla battuta, pallone che passa in mezzo alla difesa rossoblu e complice il vento si infila alle spalle dell’estremo difensore di casa. (Agg. 23/4 ore 18.46 SEGUE)

I COMMENTI DEL GIOCATORE ROSSOBLU PATRIZIO DE FATO – «C’è grande rammarico – dichiara il rossoblu Patrizio De Fato – per aver preso gol così all’ultimo minuto; purtroppo anche aiutata dal vento la palla ha girato tantissimo e il nostro portiere non ha potuto far nulla. Adesso dobbiamo vincerle ugualmente tutte e tre e se anche loro faranno lo stesso non resterà che fargli i complimenti Mercoledì ci aspetta una partita importantissima, anche se non facile; però abbiamo tutta la voglia e la carica per vincere». (Agg. 23/4 ore 19.13)

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Cortocircuito Vecchia: è buio pesto

di MATTEO CECCACCI

Weekend assolutamente da dimenticare per il club nerazzurro di Largo Martiri di Via Fani che tra sabato e domenica ha ottenuto solamente due punti, frutto dei pareggi rimediati grazie alle compagini di Oliviero e di Gualtieri. Segni ics che hanno il sapore del mantra, in quanto la rincorsa ai propri obiettivi, seppur opposti, sembrano svanire nel nulla. Purtroppo, a metterci il carico, c’è anche la prima squadra di Ugo Fronti che sembra essere affetta da una vera e propria paraggite acuta, ma a dar manforte e a far sorridere l’intero direttivo societario, in particolare il nuovo direttore sportivo Fabio Ceccacci, successore di Mauro Magi, ci pensano i ragazzi, soprattutto quei classe 2000 Forieri e Cedeno, autori di una prestazione eccelsa nella gara di domenica contro il Tor Sapienza, oltre alle tante chiamate che arrivano in società da club di prestigio per visionare i tanti talenti per spedirli nel mondo del professionismo.
Sconfitta di misura per gli Juniores Elite di Pino Brandolini che sabato a Via della Pisana contro l’Urbetevere non sono riusciti ad ottenere i tre punti. Nella penultima giornata del campionato i classe 2000 insieme ai gialloblu non hanno molto da giocarsi, in quanto la salvezza matematica è stata messa in cassaforte già da parecchio tempo, ma i primi 45’ hanno visto grande equilibrio. Il primo squillo è di capitan Pietranera che non c’entra lo specchio della porta, al 18’ arriva il vantaggio locale grazie all’ex Campus Eur Giorgio Marrella che, bravo a scattare due difensori, entra in area e lascia partire un tiro a giro che Paniccia può solo guardare. La Vecchia non reagisce e l’Urbe ne approfitta tenendo in mano il pallino del gioco e alla mezz’ora sempre con Marrella cerca il raddoppio con un gran tiro dai trenta metri, ma Paniccia respinge in angolo compiendo una straordinaria parata. Nella ripresa i nerazzurri partono male, dopo 10’ rimangono in dieci a causa dell’ingenua espulsione di Indorante che termina anticipatamente il suo campionato, ma è più che giusto fare un plauso al classe ‘00 nativo di Roma che con i suoi 16 gol stagionali  vanta il merito di essere stato il capocannoniere della rosa, dando il massimo in ogni partita segnando anche alcuni eurogol decisivi; la società non può che esserne fiera di questo bomber. Tornando al match, la Vecchia non risente moltissimo l’inferiorità numerica e va vicino al pareggio con Rasi, ma il suo colpo di testa va alto sopra la traversa. Poco dopo è Zappalà a provarci, ma a tu per tu con l’estremo difensore sbaglia incredibilmente il gol del raddoppio. Nel finire di tempo i ragazzi di Brandolini hanno due nette occasioni per ristabilire gli equilibri: il primo a provarci è Paniccia da calcio di punizione, ma il pallone termina di poco fuori e all’ultimo minuto è Rasi a tentare il pareggio, ma la sua conclusione viene respinta da Langellotti. Al triplice fischio di De Paolis di Cassino è 1-0 Urbe che si avvicina al Civitavecchia a -2 mentre i nerazzurri rimangono al sesto posto della classifica con 48 punti all’attivo a -2 dal Campus Eur, con la possibilità di chiudere la regular season al quinto posto, sperando in una sconfitta del Campus Eur, ospite della capolista Tor di Quinto. I tirrenici chiuderanno l’ottima stagione davanti ai propri tifosi contro l’Atletico Vescovio con un sorriso amaro per non aver raggiunto il sogno playoff. (Agg. 17/4 ore 16.16 SEGUE)
 

I RISULTATI DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Sconfitta pesantissima in chiave salvezza per gli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che tra infortuni, indisponibili e squalificati si sono dovuti presentare al Don Calabria con il supporto di alcuni classe 2002 di mister Mazza cambiando l’assetto tattico. Spicca, infatti, la posizione del centravanti Gravina schierato addirittura in difesa. L’Aurelio Fiamme Azzurre di Marinelli vuole i punti per evitare la zona playout e schiera il tris d’attacco dal forte potenziale: Ciaglia, Tagliaferri e Bote. A sbloccare il match sono proprio gli amaranto dopo 11’ grazie al bel gol di Di Biagio, bravo a ricevere il pallone in area da calcio di punizione. Poco dopo i locali vanno vicino al raddoppio con Ciaglia, ma la traversa salva Sanfilippo. La Vecchia si sveglia e reagisce alla mezz’ora con il gran bel colpo di testa di Fede Converso che spiazza Filippo, ma nemmeno il tempo di esultare che dopo 120» arriva nuovamente il vantaggio dei locali grazie al tiro dalla distanza di Costa. I secondi 40’ vedono un Civitavecchia in balia dell’Aurelio che crea occasioni a più non posso: la prima è opera di Bote che dinanzi a Sanfilippo colpisce il palo, poi è Palumbo a provarci, ma l’estremo difensore blocca la sfera. I nerazzurri provano a ristabilire gli equilibri, ma la retroguardia romana tiene bene. Al termine della partita possono esultare i ragazzi di Marinelli che, salendo al sestultimo posto della classifica con 34 punti, evitano il baratro dei playout. I nerazzurri, invece, a due giornate dal termine si vedono stazionare al quartultimo posto della graduatoria con 28 punti all’attivo in una situazione molto complessa e complicata che li vedrà domenica ospitare davanti ai propri tifosi in quel del Tamagnini per l’ultima volta, i vincitori del campionato della Vigor Perconti, ma il vero e proprio scontro diretto ci sarà domenica 29 quando i tirrenici andranno nella capitale per affrontare l’Ottavia in una partita che prospetterà grande tensione.

Seconda sconfitta consecutiva per gli Allievi regionali fascia B di Marco Mazza che cedono di misura lo scontro casalingo con il Palocco. Dopo il passo falso nel campo Ludovichetti di Ostia che aveva portato a subire quattro gol, i classe 2002 perdono posizioni per ambire i primi posti della classifica; la terza piazza ora dista ben 8 lunghezze. I primi 40’ hanno visto grande equilibrio, ma ad avere la meglio sono gli ospiti con la rete di Gitto. I locali rispondono prontamente con Di Domenico prima e Marino dopo, ma entrambe le conclusioni non impensieriscono il portiere. Il Palocco tenta di raddoppiare, ma Formisano tra i pali risulta decisivo. Nella ripresa i nerazzurri tentano l’impossibile: Mazza carica i suoi, li incita e getta in mischia i rinforzi, ma nulla serve nel proseguio della gara. Il portiere Magistris si rivela una vera e propria saracinesca. Nel finire di tempo il Palocco sfiora il raddoppio con Vannini che sbaglia un’occasione clamorosa a tu per tu con l’estremo difensore. Al triplice fischio del direttore di gara i nerazzurri crollano al sesto posto della classifica con 30 punti all’attivo in compagnia dei Pescatori Ostia, con l’obbligo di ritornare quanto prima a vincere e ottenere i tre punti che mancano ormai da due settimane per cercare di agganciare quei posti che valgono le finali, anche se ora distano ben otto punti. Per il Palocco, invece, una vittoria importante che fa stazionare i capitolini al quintultimo posto della graduatoria con 24 punti in compagnia della Polisportiva Oriolo, prossima rivale dei civitavecchiesi, mentre i romani attenderanno il Montefiascone secondo della classe. (Agg. 17/4 ore 16.44 SEGUE)

LE GARE DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Campionato dal finale triste per i Giovanissimi Elite che nella giornata di domenica, nonostante il 2-2 col Grifone Monteverde, si vedono proiettati nell’abisso dei playout, ancora da stabilire con chi giocarli e dove. Inutile ribadire e ripercorrere il passato di stagione dei classe 2003, ma i complimenti vanno fatti lo stesso ai ragazzi per la dedizione e il sacrificio messo, oltre all’ottimo lavoro del tecnico Oliviero svolto nell’ultima parte di campionato. Il match, dalle mille emozioni, ha visto nei primi 35’ azioni scoppiettanti e a tratti divertenti. Il primo sigillo è di marca nerazzurra grazie a Mancini dopo un’ottima azione corale. I rossoblu rispondono con Anello, ma il fenomeno Fioretti non concede. Nella ripresa gli ospiti rimettono in sesto la gara con Rozzini, ma i nerazzurri non ci stanno e dopo 60» rispondono con Liberati che trafigge Barbario. Quando sembra che la Vecchia ha il pallino del gioco in mano ecco che arriva la beffa a 5’ dal termine: Buonamici riceve il pallone da Lo Monaco e spiazza del tutto l’estremo difensore. Al triplice fischio dell’arbitro esce fuori l’amarezza dei ragazzi di Campagna che rimangono inanellati al settimo posto della classifica mentre i civitavecchiesi non possono che uscire a testa alta da un match che li ha visti probabilmente padroni del campo, ma consapevoli del fatto di dover giocare a maggio i playout: risultato di una stagione che doveva e poteva cominciare in modo diverso. Ora l’obiettivo è mantenere la categoria e vincere a tutti i costi lo scontro direttissimo tra due settimane in casa contro il Rieti nell’ultima di campionato, pensando anche alla gara di domenica contro il Campus Eur.
Pareggio amarissimo per i Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che ottengono lo stesso risultato dell’andata coi rivali del Montefiascone. Un 1-1 che allontana sempre di più i classe 2004 dall’obiettivo secondo posto e che li fa crollare inaspettatamente al quarto posto della classifica con 43 punti all’attivo a -2 dal Campus Eur e a -4 dalla Leocon. I primi 35’ vedono una grande prevalenza dei nerazzurri che, nonostante la difficoltà di un campo molto difficile da calcare per tutti, vanno in vantaggio dagli undici metri al 18’ grazie alla conclusione di bomber Ricky Feula. I locali provano a rispondere, ma Senserini è attento. All’intervallo è 1-0 Vecchia. Al rientro dagli spogliatoi i nerazzurri tengono il pallino del gioco in mano e vanno anche in superiorità numerica in quanto al 20’ viene espulso Lellis. Ma stranamente l’inferiorità fa innervosire di più i civitavecchiesi che i viterbesi che poco dopo trovano il pareggio grazie ad un calcio di punizione a pochi minuti dal termine. La Vecchia non ci sta e mette il tutto per tutto, ma non riesce a trafiggere l’estremo difensore locale. Al termine dei 70’ sorridono i ragazzi del Montefiascone che ottengono un punto d’oro che li fa salire al quartultimo posto della lista con 17 punti in compagnia del Calcio Tuscia in attesa dell’ostica trasferta col Virtus Bracciano. I nerazzurri, invece, attenderanno sabato tra le mura amiche del Tamagnini l’Ostiantica che naviga nei bassi fondi della classifica in un match assolutamente da vincere per continuare a rimettersi in moto con le dirette concorrenti Leocon e Campus Eur. «Sono molto amareggiato e arrabbiato – commenta mister Gualtieri al termine della gara – per questo pareggio. Dobbiamo ancora crescere, non possiamo perdere punti in questa maniera e regalare le partite in questo modo. Abbiamo peccato di presunzione e di lucidità oltre a non essere stati intelligenti. In settimana ci siamo allenati poco e male e alla fine questi sono i risultati. Credo – conclude il tecnico nerazzurro – che i risultati si ottengono allenandoti e se non lo fai è naturale che non ottieni grandi successi, spero che i miei ragazzi capiscano questo». (Agg. 17/4 ore 17.15)

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Civitavecchia affetto da pareggite acuta

Secondo pari di fila sul rettangolo amico del Fattori per il Civitavecchia Calcio 1920 che, nel match valevole per la 30^ giornata del campionato di Eccellenza laziale girone A, impatta con il risultato di 1-1 contro i rivali diretti del Tor Sapienza; 14° in classifica con 28 punti all’attivo. (Agg. 16/4 ore 18.38 SEGUE)

LA CRONACA DELLA PARTITA DEL CIVITAVECCHIA – Partono bene i nerazzurri che trovano un buon approccio e dopo appena 15’ dal fischio d’inizio rompono gli equilibri: Vittorini batte verso il centro un calcio di punizione, Ciampini devia la sfera e finisce per insaccare la sfera nella propria porta realizzando l’autorete che vale l’1-0 per i civitavecchiesi. Nella ripresa, però, il Tor Sapienza torna in campo con un altro spirito e riesce a mettere in difficoltà la Vecchia al punto che al 13’ un’ingenuità difensiva costa caro all’undici diretto da mister Ugo Fronti: Nencione sbaglia l’uscita e impatta contro un compagno, così Barbarisi si ritrova tutto solo e realizza facilmente il gol dell’1-1. Nel finale di gara il nerazzurro Cerroni rimedia un cartellino rosso, scatenando le polemiche della squadra di casa che, in inferiorità numerica, rischierà anche di perdere la gara. Con il secondo pareggio di fila il Civitavecchia Calcio 1920 perde terreno dalla zona salvezza diretta, piazzato ora sull’11^ casella della graduatoria a quota 34 lunghezze, con la prima casella dei playout occupata dall’Atletico Vescovio che dista ora soltanto due punti. (Agg. 16/4 ore 19.06 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL TECNICO NERAZZURRO UGO FRONTI – «Quando siamo andati in vantaggio – spiega mister Ugo Fronti – pensavamo di riuscire a fare risultato, ma poi nella ripresa loro sono entrati con un altro spirito e hanno trovato un pari meritato su un nostro errore. Fatichiamo a fare gol ultimamente e questo rende tutto più difficile». (Agg. 16/4 ore 19.32)

Gi. Mor.

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La Vecchia brinda a due successi

di MATTEO CECCACCI

Che il Civitavecchia Calcio 1920 abbia brindato con molta felicità le due vittorie del weekend c’è da scommetterci, ma non perché la dirigenza nerazzurra non sia stata contenta, ma perché molto probabilmente speravano nei successi degli Allievi e Giovanissimi Elite in quanto l’obiettivo è la salvezza, a differenza degli Juniores e Giovanissimi fascia B già salvi matematicamente. 
Tredicesimo successo per gli Juniores Elite del tecnico Pino Brandolini che nella calda giornata di sabato tra la mura amiche del Fattori hanno rifilato un tris ai biancoverdi dell’Almas Roma, ma partiamo da quello che è stato il turno infrasettimanale di mercoledì 4 aprile in cui i classe 2000 hanno fatto 3-0 con l’Atletico Torrenova. Senza se e senza ma è stata una gara giocata a senso unico con la bravura dei nerazzurri a sfruttare tutte le occasioni create, ma ancora una volta è obbligatorio fare un vero e proprio encomio a quel ragazzo classe 2002 di nome Tiziano Marini, pupillo di mister Mazza, che può vantare il record di essere il calciatore più giovane ad aver esordito nella categoria Juniores. Un talento che solo il settore giovanile nerazzurro può vantare e chissà se nelle prossime settimane potrà arrivare anche qualche altra soddisfazione; attualmente Marini vanta quattro gol stagionali e un provino col Frosinone oltre a quello in data odierna col Perugia nel campo dell’Atletico 2000. Tornando al match i tre sigilli portano la firma di Indorante (doppietta) e del difensore Lorenzo Feuli, bravo a siglare un gol da vero fuoriclasse. La partita con l’Almas, invece, porta lo stesso risultato, ma con equilibri diversi. Sono i capitolini a partite meglio, ma le conclusioni di Blasi e Gerini terminano entrambe fuori dai pali. La Vecchia reagisce e sigla il gol grazie al promettente Cedeno che porta i suoi al riposo con il risultato di 1-0. Rientrati in campo il Civitavecchia acquisisce ancora più coraggio e determinazione segnando il raddoppio grazie all’autorete di Galli, ringraziato dal pubblico tirrenico. Trascorrono appena 10’ e i nerazzurri chiudono la pratica andando a segno con Indorante (16esima rete stagionale) per il definitivo 3-0. Gli ultimi minuti vedono protagonista la confusione e qualche avvicinamento di troppo, ma Stotani di Viterbo sa gestire e riporta tutti alla calma. Al triplice fischio esultano i civitavecchiesi che, già salvi, si confermano al quinto posto della classifica con 48 punti a +1 dal Campus Eur e a +5 dall’Urbetevere, prossima rivale a Via della Pisana. Per i romani quinta sconfitta di fila e quintultimo posto con 25 punti all’attivo in attesa dello scontro salvezza con il Torrenova. (Agg. 10/4 ore 16.57 SEGUE)

LE FORMAZIONI DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Brutta e pesante sconfitta in chiave salvezza per gli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che domenica sono usciti sconfitti dal Tamagnini 4-0 nella sfida contro l’Accademia Calcio Roma. I primi 45’, terminati a reti inviolate, hanno visto prevalere i ragazzi in maglia nerazzurra che tra la bravura del portiere Mignucci e la poca precisione sotto porta accompagnata da un pizzico di sfortuna non ha fatto meritare il vantaggio locale. Nell’intervallo capitan Loi carica i suoi, li incita a continuare così e a vincere, ma quello che accade nella ripresa ha il sapore di beffa. Al 5’ gli ospiti passano in vantaggio grazie a Frasca, bravo a trafiggere Sanfilippo, poco dopo il direttore di gara espelle Bellumori e da quì, oltre alle diverse proteste, inizia lo show dell’Accademia: il 2-0 è opera di Orchi, subentrato a Carello, e il 3-0 di Lomanto, bravo a sfruttare l’agilità di Rea. I ragazzi di Rocchetti provano a riaprirla, ma l’estremo difensore non si fa ingannare. A 5’ dal termine arriva la condanna definitiva firmata da Gregori, entrato poco prima dalla panchina, per un risultato non veritiero per il Civitavecchia che ha dimostrato al suo pubblico di saper giocare bene e gestire al meglio i contropiedi rivali, ma l’espulsione ha influito moltissimo, soprattutto l’aspetto mentale nel proseguio del match. La sconfitta, dunque, porta il club di Largo Martiti di Via Fani al quartultimo posto con 28 punti all’attivo a -1 dall’Ottavia e a -3 dall’Aurelio Fiamme Azzurre, reduce dal 4-0 subito dal Grifone Monteverde e prossima rivale al Don Calabria, per un altro scontro diretto che la Vecchia deve obbligatoriamente vincere se vuole evitare i playout, contando oltretutto che quattordici giorni dopo ci sarà la Vigor Perconti in casa, vincitrice assoluta della regular season. Per l’Accademia e la felicità di mister Contaldo tre punti d’oro che sanciscono una salvezza ottenuta con tre giornate di anticipo.

Poker e sconfitta amara per gli Allievi regionali fascia B del tecnico Marco Mazza che ottengono un finale bugiardo rispetto a quanto fatto vedere in campo.
I nerazzurri, pur non disputando una gara di grande livello, hanno mostrato evidente superiorità nei confronti degli avversari, i quali, tuttavia, hanno messo in campo quel carattere e quella determinazione utile per sopperire alla tecnica degli ospiti. Nel primo tempo il Civitavecchia spreca molto, in particolare tre nitide occasioni, ma come vuole la regola del calcio gol sbagliato, gol subito la Vecchia va in svantaggio grazie al sigillo di Camerata al 25’. Nella ripresa il ritmo non cambia, ma ad avere la meglio sono gli ospiti che ristabiliscono gli equilibri grazie al solito Di Domenico: quest’ultimo, insieme a Gandolfi, in data odierna saranno anche loro protagonisti nel campo dell’Atletico 2000 per svolgere lo stage con il Perugia. In seguito del segno ics, si susseguono altre occasioni da rete tra cui un palo colpito e alcune parate del portiere avversario, ma su azione di contropiede i rivali non perdonano e realizzano un tris fulmineo nell’arco di 20’. Tre reti che annichiliscono del tutto i classe 2002, tanto da non riuscire più a produrre gioco. Al termine della partita esultano i lidensi che con i tre punti ottenuti si portano al quinto posto della classifica con 30 punti all’attivo raggiungendo proprio il Civitavecchia e il Vis Aurelia. I nerazzurri, che già hanno ottenuto con certezza il mantenimento della categoria, affronteranno sabato prossimo tra le mura amiche il quartultimo della classe Palocco con l’obiettivo di vincere e di raggiungere i primi posti della classifica nelle sette partite rimaste. Un sogno che si può avverare, anche perché sono solamente 9 i punti che raccolgono le prime sette squadre, e poi, sognare non costa nulla. (Agg. 10/4 ore 17.32 SEGUE)

I TEAM DEI GIOVANISSIMI NERAZZURRI – Salvezza sempre più lontana per i Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero che pareggiano 1-1 la sfida con l’Accademia Calcio Roma già salva. Se la grande vittoria con la Romulea (3-0) aveva animato di buone intenzioni la dirigenza nerazzurra, nell’ultima sfida non è stato affatto così. I primi 35’ hanno visto gli ospiti prevalere sul campo di Via di Settebagni segnando il vantaggio con Sannino da un calcio di punizione guadagnato dallo stesso. Passano appena 6’ e De Martino commette un ingenuo fallo con cartellino giallo al seguito ai danni di Caldarelli che De Nardo realizza spazzando del tutto Fioretti. Nella ripresa entrambe le compagini provano a spingere, ma le retroguardie riescono a gestire i vari contropiedi. A 15’ dal termine gli ospiti colpiscono la traversa con Corona e i locali sbagliano un’occasione a tu per tu con l’estremo difensore Fioretti bravo a respingere in angolo. Al triplice fischio dell’arbitro Oliviero e Treni non possono che spartirsi un punto a testa che conferma i neroblu sempre più tranquilli in classifica e il Civitavecchia a pari punti (19) con il Rieti al penultimo posto. Si complica, dunque, sempre di più la situazione per i tirrenici a tre giornate dal campionato con la graduatoria che parla chiaro: il Real Tuscolano è matematicamente retrocesso e le quattro squadre indirizzate ai playout sono raccolte in soli tre punti, ma la Vecchia le ha già affrontate tutte, tranne il Rieti che sarà ospite domenica 29 aprile al Tamagnini. Per ora c’è da pensare alla complicatissima sfida interna col Grifone Monteverde dell’ottimo tecnico Campagna in cui i nerazzurri dovranno compiere una vera e propria impresa se i classe 2003 vogliono evitare il peggio.

Vittoria casalinga per i Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che battono 3-0 i diretti rivali del Virtus Bracciano. La gara sembra essere il replay dell’andata, come il risultato nei primi 35’ che è terminato a reti inviolate. Sono gli ospiti a prevalere, ma i nerazzurri sono bravi a contenerli e a  reagire con i soliti centravanti senza centrare però lo specchio della porta. Nella ripresa la Vecchia entra con un altro spirito e carattere e va a segno dopo 10’ grazie a Jacopino Mancini, bravo a sfruttare l’ottima azione dei compagni. La rete da carica e sprona alla grande, tanto da raddoppiare appena dopo 2’ grazie al sigillo del buon Tizi Crepaccioli. Il Virtus Bracciano prova a reagire, ma non concretizza le varie occasioni create. Il definitivo 3-0 è opera di Martini in una bella azione corale. Al triplice fischio del direttore di gara esultano i classe 2004 che dopo l’amaro secondo posto al torneo di Cesenatico ottengono una vittoria che mancava da oltre due settimane dopo le pesanti sconfitte con le dirette concorrenti Honey e Leocon. Attualmente il Virtus Bracciano con questa sconfitta scende al quarto posto della classifica a – 9 dal Civitavecchia che, approfittando dell’inaspettate sconfitte del Campus Eur e Leocon accorciano a – 2 il distacco dal secondo posto, obiettivo primario della squadra. «Sono contento – spiega il mister a fine gara – della prestazione generale, anche se nelle ultime gare stiamo lasciando sempre un tempo agli avversari e questo non deve accadere perché è una pecca che paghi, sopratutto negli scontri diretti ed è quello che poi è capitato a noi. Ora abbiamo la trasferta col Montefiascone e bisogna riscattarci del pareggio dell’andata per inseguire il nostro obiettivo che ora dista solo due punti, bisogna crederci fino all’ultimo pallone, non bisogna mollare mai». (Agg. 10/4 ore 17.54)

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La Snc affonda, la Roma Nuoto emerge

di MATTEO CECCACCI

Terzo stop consecutivo per la Snc Enel Civitavecchia che, nel match valevole per la 4^ giornata di ritorno del campionato di pallanuoto maschile, ha ceduto nettamente con il risultato di 10-6 alla Roma Nuoto capolista. Una gara negativa per i rossocelesti che, al di là della supremazia delle calottine capitoline, si sono visti chiaramente sfavoriti sul fronte arbitrale: sono tanti, infatti,  gli episodi e le azioni da rivedere, a partire dal pugno rifilato dallo scorretto classe 2000 Michele De Robertis, che al 5’ del terzo periodo ha provocato una piccola ferita a capitan Romiti, che solo i due arbitri Barletta e Pascucci incredibilmente non hanno visto e sanzionato; ma andiamo con ordine. I primi 8’ si aprono con le marcature ospiti, grazie ai sigilli dei più giovani della rosa di coach Gatto: il 2001 Faraglia e il 2000 Narciso. In mezzo la rete del mancino Castello per il parziale 1-2. La seconda frazione vede appena dopo 1’ il gol del momentaneo pareggio del difensore Muneroni a cui risponde subito De Robertis che apre di lì in poi un tris fulmineo con i sigilli di Narciso, per la sua personale doppietta, Moroni e Africano. All’intervallo lungo il tabellino dice 2-6.  Al rientro in vasca partono bene ancora una volta i giallorossi che dopo 20’’ fanno centro con De Robertis, a cui risponde la doppietta del serbo Bogdanovic per il 4-7, ma a 30’’ dalla fine l’esperto Camilleri porta i suoi sul +4 per un parziale di 2-2.  Gli ultimi 480’’ vedono ancora una volta ben quattro gol, ma a cominciare nel migliore dei modi questa volta sono i locali con Caponero, che però viene immediatamente raggiunto da Camilleri. A 25’’ dal termine Bogdanovic mette a segno la sua tripletta personale per il 6-9, ma agli sgoccioli succede qualcosa di incredibile che ha a che fare col passato: Calcaterra segna il rigore, tra l’altro molto discutibile, a 5’’ dalla fine ed esulta così tanto da attizzare dopo il fischio finale un faccia a faccia tra le due dirigenze. Pagliarini espulso e Romiti chiedono spiegazioni ai direttori di gara, Calcaterra cammina disinvolto con un sorriso ironico non consapevole però del risultato dell’andata e l’intero PalaGalli non può che rimanare sconcertato e allibito dinanzi a tanta scorrettezza da parte dei giocatori della Roma, in particolare dei più piccoli. Ai rossocelesti ora non rimane che pensare all’ostica trasferta col Cesport nel capoluogo campano per trovare una vittoria che manca ormai da ben tre settimane. Attualmente la classifica vede proprio i giallorossi al comando con 35 punti, il Salerno a 34, il  Latina a 32 (9-9 col Pescara) e la Snc quarta a quota 28, a +7 dagli abruzzesi. «Non è più forte di noi – commenta il tecnico Pagliarini al termine della gara – ma faccio i complimenti alla Roma Nuoto perchè ha meritato. Eravamo carichi, ma poi l’approccio alla gara ci ha un po’ condizionato. L’atteggiamento degli arbitri ci ha penalizzato molto, hanno cambiato il modo di fischiare e questo non va per niente bene».

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Di Maio alla prova del Colle

Movimento 5 Stelle pronto alla prova del Colle. Alle 16.30 di oggi Luigi Di Maio, insieme ai capigruppo Giulia Grillo e Danilo Toninelli, varcherà la soglia del Quirinale per incontrare il Presidente della Repubblica nell'ambito del primo giro di consultazioni. Incontro nel quale, secondo quanto viene riferito da fonti pentastellate, il capo politico M5S illustrerà "il metodo" che i 5 Stelle intendono perseguire per arrivare alla realizzazione di un "governo di cambiamento", attraverso un "contratto di governo" che metta al centro le soluzioni da dare ai cittadini e che per questo "non va interpretato come un inciucio".

Alla vigilia dell'appuntamento con il capo dello Stato il leader 5 Stelle è tornato a parlare ieri del 'contratto alla tedesca' da sottoporre a Lega e Partito democratico, individuati dal M5S come potenziali partner di governo. Ma "non è un accordo, né un'alleanza", precisa sul Blog delle Stelle il candidato premier grillino.

Sarà "un contratto in cui scriviamo nero su bianco, punto per punto, quello che vogliamo fare, dove si spiega per filo e per segno come si vogliono fare le cose e in quanto tempo… Quello che c'è scritto è ciò che il governo si impegna a fare": un impegno, insiste Di Maio, "che forze politiche alternative, e anche distanti, assumono davanti ai cittadini, prendendosi la responsabilità di lavorare insieme per il bene degli italiani".

Al Carroccio Di Maio chiede di 'smarcarsi' da Silvio Berlusconi, al Pd di non seguire la linea di Matteo Renzi. "La Lega – sottolinea il leader pentastellato – deve decidere da che parte stare: se contribuire al cambiamento che il M5S vuole realizzare per il Paese o se invece rimanere ancorata al passato e a Silvio Berlusconi". Il Pd "ha l'opportunità di non ignorare il messaggio arrivato dagli elettori, che hanno chiaramente bocciato le loro politiche e la legge elettorale che porta la loro firma", rimarca Di Maio, il quale invita i due partiti a un incontro per intavolare la discussione sul 'contratto'.

Ma le avances del M5S vengono rispedite al mittente, sia dal centrodestra sia dai dem. A Di Maio replica il capogruppo leghista alla Camera Giancarlo Giorgetti: "Di Maio ha detto una cosa interessante: un contratto alla tedesca. Ma poi ha detto al Pd di tradire Renzi e a noi di tradire Berlusconi. Non si fa così, questo non è tanto alla tedesca…", ha spiegato ieri a Porta a Porta il fedelissimo di Salvini, promettendo che "la Lega non tradirà Berlusconi" e paventando un ritorno alle urne nel caso in cui il veto grillino sul leader di Fi non dovesse cadere.

Ettore Rosato del Pd chiude all'ipotesi di un incontro con i 5 Stelle per stipulare il 'contratto alla tedesca' proposto da Di Maio: "Mi sembra che Di Maio le premesse per un incontro non le voglia costruire", afferma l'esponente dem, secondo il quale "Di Maio si rivolge al Pd per aumentare il potere contrattuale con la Lega". Per l'esponente di Forza Italia Mara Carfagna, vicepresidente della Camera, il tentativo dei 5 Stelle "di blandire un solo pezzo del centrodestra e di dividere la coalizione che ha vinto le elezioni è stato respinto al mittente. E' l'ennesimo buco nell'acqua di una strategia fallimentare, irresponsabile". (Adnkronos)

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Tolfa ancora nelle sabbie mobili

Nel recupero della 26esima giornata di Eccellenza laziale, girone A, il Tolfa esce dal rettangolo amico dello Scoponi con una sconfitta per 3-1: ad imporre lo stop ai collinari l’Unipomezia. Una battuta d’arresto che lascia la formazione di mister Paolo Caputo a quota 25, in terzultima posizione e ovviamente in piena zona playout. (Agg. 29/03 ore 18.52 SEGUE)

LA CRONCA DELLA GARA DELLO SCOPONI – I biancorossi iniziano il match col piede sbagliato e al 16’ vanno sotto subendo la rete di Ceccarelli, prima del duplice fischio arriva puntuale il raddoppio degli ospiti, che con Spaziani siglano il 2-0. Nella ripresa il Tolfa ci prova ma non riesce a bucare la porta dell’Unipomezia, all’80’ poi i collinari rimangono in dieci per l’espulsione di Cascianelli, ma nonostante ciò al minuto 86 accorciano le distanze con Rossi e riaprono la gara. Nel finale, però, arriva la doccia fredda griffata Morelli, che sancisce il definitivo 3-1 per l’attuale quarta forza del campionato e regala al Tolfa la 14esima sconfitta stagionale. (Agg. 29/03 ore 19.21 SEGUE)

IL COMMENTO DEL PORTIERE COLLINARE DANILO BORIELLO E I PROSSIMI IMPEGNI DEL TOLFA – Della partita ha parlato l’estremo difensore Danilo Boriello: «Abbiamo affrontato una grande squadra. Noi ce l’abbiamo messa tutta, provandoci in tutti i modi, ma purtroppo non siamo riusciti a prendere punti. Loro hanno sbloccato il match con due situazioni frutto di un grande gioco di gruppo. Dopo il primo gol abbiamo provato ad ingranare la marcia e farci sotto, ma c’è stato un loro eurogol che ci ha spiazzati. A testa bassa abbiamo ricominciato a macinare gioco, ma la differenza di valori si è fatta sentire. Il 3-1 è poi giunto su un’azione di contropiede. Se l’Unipomezia avesse affrontato l’Atletico Vescovio con la stessa intensità che ha messo in campo contro di noi, probabilmente avrebbe battuto anche loro». Ora la pausa di Pasqua e poi di nuovo subito in campo mercoledì 4 aprile per il recupero in casa del Cynthia; una missione difficile tra le mura dell’ottava forza del girone A. Domenica 8, invece, si torna alla regolare amministrazione con il 29esimo turno, con il Tolfa di scena sul rettangolo del Città di Ciampino. (Agg. 29/03 ore 19.49)

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Vecchia: spiragli di luce per i Giovanissimi

di MATTEO CECCACCI

In casa Civitavecchia è tempo di resoconti, sia per le categorie Elite che per il settore regionale. Tra salvezze e retrocessioni il club di Largo Martiri di via Fani deve iniziare a fare il punto della situazione in vista del prossimo campionato, sperando vivamente nella salvezza degli Allievi e dei Giovanissimi Elite a tutti i costi. Pareggio a reti inviolate per gli Juniores Elite del tecnico Brandolini che a via Norma contro il Savio fanno 0-0. I padroni di casa, reduci dalla vittoria interna per 2-1 ai danni del Torrenova, hanno saputo gestire perfettamente i nerazzurri che, nella precedente giornata, hanno sconfitto in casa 3-1 la Vis Aurelia. La prima occasione è per gli ospiti: cross basso dalla sinistra per Rasi che va con l’interno del piede da centro area, mancando però la porta. Il Savio risponde con una conclusione di Poppa centrale. Poi è ancora Savio in avanti con la conclusione al volo dell’ottimo Poppa, ma termina alta sopra la traversa. Poco dopo rimpallo sfortunato tra due difensori ospiti, De Masi raccoglie e da posizione defilata tenta la conclusione che però si spegne sul fondo. Al termine della prima frazione è 0-0. Nella ripresa subito Civitavecchia in avanti, appoggio al limite per Rasi che di piatto consegna la palla a Mancini. I locali attaccano con un’azione personale del solito Zeno che mira il secondo palo, ma la palla termina di poco alta. Al 28’ c’è la punizione battuta da sinistra per il Savio: il pallone sfila per tutta l’area e si stampa sul palo per poi terminare fra le braccia di Paniccia. Successivamente è Martinelli che prende posizione e calcia col sinistro, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Al triplice fischio le due compagini sono costrette a spartirsi un punto a testa. Rimane invariato quindi, il distacco fra le due squadre che ammonta a 5 punti. Nella prossima giornata il Savio sarà ospite dell’Almas Roma, cercando di ridurre il gap dalle prime tre posizioni. Il Civitavecchia, invece, ospiterà il Torrenova, cercando di entrare prepotentemente nella zona playoff. (Agg. 27/03 ore 17.13 SEGUE)

LA PARTITA DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Tris salvezza per gli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che ottengono la seconda vittoria consecutiva. Dopo l’Almas, infatti, i nerazzurri sembrano aver preso il via per raggiungere la gloria. Tre gol e tre punti salvezza che fanno balzare i tirrenici a quota 28 punti in classifica. La Vecchia si porta in vantaggio intorno al 14’: ci pensa Bellumori a insaccare alle spalle di Sbordoni l’1-0 che mette le cose in discesa. Il Guidonia sembra accusare il colpo e poco prima della mezz’ora il Civitavecchia ne approfitta grazie al raddoppio firmato da Gravina. Nella ripresa però i giallorossi tirano fuori le unghie e accorciano le distanze, ma sarà soltanto un’illusione, perché al 22’, infatti, Fattori chiude definitivamente il match per il 3-1 definitivo. (Agg. 27/03 ore 17.44 SEGUE)

LE GARE DEI TEAM DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Vittoria all’inglese per i Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero che conquista una vittoria fondamentale in ottica classifica grazie alle reti di Corona e Liberati: un binomio di caratura nazionale per la rosa civitavecchiese. I primi minuti del match risultano contratti con entrambe le compagini che faticano nella costruzione del gioco, ma poi i padroni di casa intorno alla mezz’ora si portano in vantaggio. Sannino riceve il pallone in area, salta due avversari e serve Corona che da due passi trafigge un incolpevole Cherubini. La Romulea tenta la reazione, ma la prima frazione di gioco termina con i locali avanti di un gol. Al rientro dagli spogliatoi sono sempre i tirrenici a dettare i tempi di gioco e all’11’ raddoppiano: angolo di Francesco Liberati, la sfera prende una strana traiettoria e termina direttamente alle spalle di Cherubini. La compagine di Belardo prova a rendere meno amara la sconfitta, ma il Civitavecchia non demorde e al triplice fischio il risultato non cambia. Tre punti importanti e inaspettati allo stesso tempo, ma che fanno salire i nerazzurri al terzultimo posto della graduatoria. La speranza ora è agguantare quanto prima una salvezza, che rimane però molto difficile da raggiungere, ma in questi casi com’è che si dice, nel calcio tutto può succedere. Seconda battuta d’arresto per i Giovanissimi regionali fascia B di mister Andrea Gualtieri che cadono inaspettatamente 2-1 al campo Di Ianne contro i cugini della Leocon del tecnico locale Stefano Michesi. Un derby che vedeva due compagini divise da sole due lunghezze, ma che ora sono diventate cinque con i nerazzurri che scendono al terzo posto della graduatoria. Un derby che va attribuito meritatamente senza dubbio alla compagine di Patron Stefano Ambrosi che ha dominato tutta l’intera partita, anche se nel secondo tempo la Vecchia meritava qualcosa di più. I primi 35’ sono stati utili per il vantaggio bianco nero e chiudere gli ospiti nella propria metà campo. Nella ripresa la punizione del piccolo talento Palma è soltanto un’ illusione, perché poco dopo la Leocon chiude il match e festeggia il bel succoso che li porta al secondo posto in compagnia del Campus Eur a -3 dalla capolista Honey Soccer City, fermata 1-1 dal Virtual Bracciano. Per il Civitavecchia non resta che riflettere sul perché e sui motivi che hanno portato i classe 2004 a perdere consecutivamente due scontri diretti, Honey prima e Leocon dopo, anche se con il minimo scarto. Miglior rimedio non può che essere un bel weekend nella riviera romagnola, in particolar modo a Cesenatico: luogo per la quale il team ci si recherà da venerdì 30 marzo fino a lunedì 2 aprile per disputare un prestigioso torneo pasquale con squadre di alto livello. «Partiremo – spiega il tecnico Andrea Gualtieri – per giocare un buon torneo e ritornare con la consapevolezza di fare bene nel nostro campionato. Questa sconfitta è meritata, siamo stati noi a non essere più incisivi del solito. Noi non abbiamo quella cattiveria agonistica che gli altri sfruttano nelle gare importanti e questo fattore lo paghi in campo. Nulla toglie – conclude il mister – che nessuno è superiore a noi, nel senso che nelle partite dove siamo usciti sconfitti lo scarto era il minimo. Al rientro obiettivo secondo posto». (Agg. 27/03 ore 18.15)

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Cpc: sorride di gusto la Juniores

Una Juniores ridotta ai minimi termini batte 2-0 a domicilio l’Aurelio Fiamme Azzurre, nel match valevole per la 22^ giornata del campionato, e ritorna a respirare. I quattordici in lista hanno avuto il piacere di riportare la Cpc2005 fuori dalla zona playout, dopo una partita gagliarda e ben giocata in tutti gli elementi. Spicca la personalità di Desini che tra i pali ha finalmente dimostrato il suo valore, di Lava capace di respingere sulla riga un gol già fatto, quelle di Palmieri e Mastropietro, autori dei gol che valgono la vittoria e di Nocchia, stavolta in versione di assist man. La classifica ora vede a due punti dai portuali lo stesso Fiamme Azzurre, per loro sestultima posizione con ventisei punti, a 4 lunghezze dai portuali il Vetralla e a cinque l’Accademia Sporting Roma. In terzultima posizione e a sei punti  dalla Cpc2005 c’è momentaneamente l’Astrea, mentre chiudono la classifica il Tolfa, penultimo al momento con 20 punti e il fanalino di coda la Corneto a soli 17 punti. La salvezza passerà essenzialmente per gli scontri diretti con Tolfa e Corneto, in un girone che ancora può dire molto. La cronaca parla di una Cpc2005 già vicina al gol dopo due minuti, con De Carli che a due metri dalla porta si mangia un gol già fatto. Intorno al quarto d’ora un’occasione per i locali con Gullo, che in mischia manda fuori. Un minuto dopo azione per palati fini degli spettatori: Lanari, sugli sviluppi di un corner, serve De Carli con un delizioso tacco al volo, ma il giocatore portuale tira fuori. Al 25’ è Memmoli ad avere la palla del vantaggio dopo un errore dell’estremo difensore dell’Aurelio, col giocatore portuale che non riesce a tramutarla in rete l’occasione. Due minuti dopo la Cpc2005 passa in vantaggio, cross di Nocchia e Palmieri insacca la sfera del meritato vantaggio. Ora c’è solo la Cpc2005 in campo che capitalizza poco il possesso palla e, fino al fischio di fine primo tempo, non crea null’altro di pericoloso. Per i locali invece al 40’ è Di Biagio a far compiere a Desini il primo intervento della gara. La Cpc2005 comincia la ripresa come l’aveva terminata, possesso palla e occasioni da rete. Al 6’ è De Carli a tirare fuori dopo l’assist di Memmoli, direttamente da calcio di punizione. Tre minuti dopo Lanari da fuori area fa compiere un vero e proprio miracolo a Mucciarelli, abile a respingere la sfera; che, tra l’altro, era stata deviata da un compagno di squadra. Al 12’ la Cpc2005 raddoppia ancora con Nocchia a dare il via all’azione: il giocatore serve una palla d’oro a Mastropietro che insacca il definitivo due a zero. L’Aurelio esce fuori e tenta di segnare il gol che rimetterebbe in discussione la gara. Al 20’ Lava salva sulla riga il tiro scagliato a botta sicura da Gullo. Cinque minuti dopo staffilata su punizione di Palmarini che Desini devia, compiendo un mezzo miracolo, però la sfera rimane lì e ancora Desini si oppone a Indulgente, che nell’occasione aveva tirato a botta sicura. Ora la gara è in mano all’Aurelio Fiamme Azzurre che al 29’ va ancora vicina al gol, punizione dubbia concessa al limite dell’area e Conforzi fa compiere un altro miracolo a Desini. Finiscono praticamente qui le emozioni della gara. Ora dopo la sosta c’è il Pescatori Ostia a minare i sogni salvezza dei portuali.
In campo per la Cpc2005: Desini, Mastropietro, Lava, Capretti, Catarinacci, He, Memmoli, Nocchia, De Carli, Lanari, Palmieri. A disposizione: Serpente, Visciola, Totu. Allenatore: E. Gallina. (Agg. 27/03 ore 17.11 SEGUE)

LA GARA DEGLI ALLIEVI DELLA CPC2005 – Si fermano a due le vittorie consecutive degli Allievi della Cpc2005 che, nel match valevole per la 22^ giornata della stagione, sono costretti a cedere gli onori delle armi con il risultato di 5-1 allo Sporting Tanas; quarta forza del torneo. In un campionato dove il divario tra le prime del girone e le altre sembra insormontabile, diciamo che regge bene l’urto non capitolando come per esempio accaduto col Montespaccato. Lo Sporting passa dopo appena un minuto con  Fecchi, ma la Cpc2005 c’è e con Del Gaudio per due volte va vicinissima al pareggio. Lo Sporting tira la volata e in due minuti annichilisce le speranze dei portuali, quando prima al 6’ Dridi raddoppia e due minuti dopo con Di Leva che segna la terza rete. Tutto fa supporre all’ennesima goleada ma così non è. La Cpc2005 regge bene sul rettangolo di gioco e al 37’ ha la palla per ridurre lo svantaggio con Visciola, ma il rigore calciato non s’insacca alle spalle di Chiarucci. Ripresa sulla falsa riga della prima frazione, con la gara combattuta, ma col parziale che pende dalla parte dei locali. Lo Sporting passa ancora due volte con Fecchi e Dridi, 15’ e 30’, ma la Cpc2005 sempre in gioco riesce quasi allo scadere, col rigore trasformato da Maccarini, a rendere il parziale meno pesante.
In campo per la Cpc2005: Di Marco, Maccarini, Vanzetti, Zacchei, De Amicis, Rovai, Matricardi, Del Gaudio, Visciola, Cagnetta, Pantano. A disposizione­: Paolucci, Gallina, Stefanini, De Santis, Poveromo, Curis. Allenatore: F. Da Lozzo. (Agg. 27/03 ore 17.43 SEGUE)

PAREGGIO SENZA RETI PER I GIOVANISSIMI DELLA ROJA – Finisce nel più classico zero a zero tra i Giovanissimi della Cpc2005 e i pari età dell’Empire Sport Academy. Gara dettata dalla splendida giornata e dalle occasioni vanificate all’ultimo istante dal giovane portiere ospite. Non era iniziata così bene la gara per  i portuali, coi ragazzi di mister Smeraglia troppo raccolti all’indietro e i romani a dettare le trame e gioco. Dura poco l’assalto visto che la Cpc2005, col passare dei minuti, prende metri di campo; costringendo gli avversari a sporadici contropiedi. Se ne conteranno almeno cinque o sei di palle gol, ma nessuna così clamorosa per i rossi portuali. Finisce con un pareggio senza reti al fischio finale in una categoria, dove va sottolineato, la classifica serve a poco; ma nella quale l’obiettivo è creare un gruppo solido per il futuro. E di buone realtà col apssar del tempo se ne iniziano a intravedere. (Agg. 27/03 ore 18.12)

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