Ex Italcementi, Grasso: ‘’La soluzione in Csp’’

CIVITAVECCHIA – "È doveroso dare una risposta concreta agli ex lavoratori Italcementi". Ne è convinto il capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso che ieri, in commissione Lavoro convocata proprio su sua richiesta in seguito alle legittime istanze dei lavoratori, ha formulato una proposta che guarda a Civitavecchia Servizi Pubblici. 

"Nell’immediato bisogna convincere Italcementi – ha spiegato Grasso – ad utilizzare la cooperativa dei suoi ex dipendenti (costituita su input di Cozzolino)  per la bonifica del sito, affidata ad imprese altoatesine, per poi – ad inizio 2019 – stabilizzare definitivamente i lavoratori dove possibile con assunzione diretta in Csp, o in alternativa – visto che De Leva ha dichiarato di voler esternalizzare la manutenzione del verde per “carenza di organico” – affidare alla stessa cooperativa il servizio che la Csp non riesce a svolgere, per sua stessa ammissione".

Il leader della Svolta, infatti, ha ricordato che "stando alle dichiarazioni dell’amministratore De Leva, Csp ha i conti in positivo e pare che debba ricorrere a nuove assunzioni per la raccolta differenziata – ha sottolineato – credo che dopo 10 anni di attesa si debbano mantenere gli impegni presi con queste persone ai massimi livelli istituzionali, regionale e locale. Lavoratori  rimasti soli insieme alla segretaria dell’Ugl Fabiana Attig, a ricordare alla politica le proprie promesse ed i propri impegni da onorare. Nella commissione Lavoro sono emerse le perplessità della maggioranza sulle procedure eventualmente da adottare per la selezione in Csp. Le chiacchiere stanno a zero. Si chiarisca quante sono le assunzioni da fare in Csp e per quali figure professionali e soprattutto se c’è la volontà politica di mantenere gli impegni del 2008, rinnovati in regione nel 2015. Dopodiché si definisca subito, ora che si sono ricreate le condizioni, il percorso da seguire". 
Nei prossimi giorni sarà audito in commissione lo stesso De Leva "che dovrà fornire elementi utili – ha concluso Grasso – per scegliere la strada da intraprendere, con la condivisione dei lavoratori e dell’Ugl, l’unico sindacato che è rimasto al loro fianco a rappresentarne le legittime istanze".

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Ex Italcementi: la soluzione in Csp

CIVITAVECCHIA – "È doveroso dare una risposta concreta agli ex lavoratori Italcementi". Ne è convinto il capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso che ieri, in commissione Lavoro convocata proprio su sua richiesta in seguito alle legittime istanze dei lavoratori, ha formulato una proposta che guarda a Civitavecchia Servizi Pubblici. 

"Nell’immediato bisogna convincere Italcementi – ha spiegato Grasso – ad utilizzare la cooperativa dei suoi ex dipendenti (costituita su input di Cozzolino)  per la bonifica del sito, affidata ad imprese altoatesine, per poi – ad inizio 2019 – stabilizzare definitivamente i lavoratori dove possibile con assunzione diretta in Csp, o in alternativa – visto che De Leva ha dichiarato di voler esternalizzare la manutenzione del verde per “carenza di organico” – affidare alla stessa cooperativa il servizio che la Csp non riesce a svolgere, per sua stessa ammissione".

Il leader della Svolta, infatti, ha ricordato che "stando alle dichiarazioni dell’amministratore De Leva, Csp ha i conti in positivo e pare che debba ricorrere a nuove assunzioni per la raccolta differenziata – ha sottolineato – credo che dopo 10 anni di attesa si debbano mantenere gli impegni presi con queste persone ai massimi livelli istituzionali, regionale e locale. Lavoratori  rimasti soli insieme alla segretaria dell’Ugl Fabiana Attig, a ricordare alla politica le proprie promesse ed i propri impegni da onorare. Nella commissione Lavoro sono emerse le perplessità della maggioranza sulle procedure eventualmente da adottare per la selezione in Csp. Le chiacchiere stanno a zero. Si chiarisca quante sono le assunzioni da fare in Csp e per quali figure professionali e soprattutto se c’è la volontà politica di mantenere gli impegni del 2008, rinnovati in regione nel 2015. Dopodiché si definisca subito, ora che si sono ricreate le condizioni, il percorso da seguire". 
Nei prossimi giorni sarà audito in commissione lo stesso De Leva "che dovrà fornire elementi utili – ha concluso Grasso – per scegliere la strada da intraprendere, con la condivisione dei lavoratori e dell’Ugl, l’unico sindacato che è rimasto al loro fianco a rappresentarne le legittime istanze".

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''Più accessibilità dei siti delle pubbliche amministrazioni''

SANTA MARINELLA – La lista civica “Il Paese che Vorrei” si fa promotrice dell’accessibilità di tutti i siti della pubblica amministrazione, nella campagna nazionale “Non ti nascondere, Liberi di scegliere” e promuove un incontro sul tema dell’accessibilità per il 9 dicembre presso il Parco Kennedy. 
“Il web – dicono i promotori del movimento – è un canale universale di comunicazione, per le pubbliche amministrazioni questo si traduce nell’opportunità di fornire informazioni e servizi in rete. Partendo da questa semplice ma fondamentale considerazione e recependo il dettato della legge Stanca e della direttiva del Parlamento Europeo, noi ci siamo fatti promotori dell’accessibilità dei siti istituzionali della pubblica amministrazione nella campagna nazionale promossa dall’associazione Disability Pride. Ricordiamo che Santa Marinella ha da poco celebrato una triste ricorrenza, il 15 ottobre di tre anni fa, l’Agenzia Generale per l’Italia Digitale del Ministero dell’Interno, intimava all’allora Sindaco Bacheca, di adeguare entro 90 giorni il sito istituzionale agli obblighi di legge e le sedi comunali alle direttive contenute nelle specifiche tecniche delle postazioni di lavoro a disposizione del dipendente con disabilità, adeguamenti ancora oggi non attuati. Il Paese che Vorrei ha colto l’occasione per trasformare l’amara esperienza vissuta sul nostro territorio in un’opportunità di crescita per tutti gli italiani. Siamo orgogliosi di aver contribuito a questa iniziativa, sviluppando il tema dell’accessibilità digitale, che va ad affiancare e integrare altri aspetti legati ai diritti delle persone disabili, portati avanti da anni da altre associazioni”. “Nel documento presentato oggi in Parlamento – spiegano gli aderenti al Paese che Vorrei – per la giornata mondiale dei diritti delle persone con disabilità, sono trattati moltissimi temi che sono stati e continueranno ad essere centrali nella nostra attività, primo tra tutti la realizzazione dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, per le quali già cinque anni fa abbiamo impegnato l’amministrazione. Altri aspetti, tutti di notevole importanza, riguardano il diritto a una vita indipendente, alla casa, all’assistenza protesica, all’inserimento lavorativo e alla pratica dello sport, l’accessibilità degli spazi pubblici e dei trasporti, il riconoscimento e la tutela delle figure professionali a sostegno delle persone disabili”. “Sabato scorso – conclude il movimento – alcuni componenti della nostra associazione hanno preso parte al flash mob svoltosi a Roma, a Castel Sant’Angelo. In collaborazione con le associazioni aderenti, il 9 dicembre, presenteremo al Parco Kennedy, alcuni dei temi trattati nella proposta per continuare con la nostra azione di sensibilizzazione e per sollecitare l’amministrazione ad agire per adeguare l’accessibilità del nostro territorio e sviluppare politiche inclusive volte al rispetto dei diritti delle persone con disabilità”.

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Primarie Pd, non si placano le polemiche

CIVITAVECCHIA – Non si placano i commenti al risultato delle elezioni primarie regionali del Partito democratico che hanno visto la vittoria di Astorre su Mancini. 
Dopo Marietta Tidei e Valentino Carluccio questa volta è Mirko Mecozzi a prendere parola: «In vista delle prossime elezioni amministrative crediamo che il risultato delle primarie consegni un quadro di sostanziale equilibrio fra le forze in campo, ragion per cui auspichiamo che si possa aprire una serena e costruttiva discussione sul futuro della città che evidentemente non potrà passare attraverso alcuna forma di imposizione di candidature precostituite e di vecchi accordi, bensì attraverso il merito, il rinnovamento e la valorizzazione delle figure dirigenti nell’interesse della città». Non la pensano in questa maniera Stefano Giannini e Claudia Feuli (che non si è schierata nel corso della disputa regionale). I due dem, accoppiati nella corsa elettorale alle ultime amministrative,  sottolineano la vittoria di Astorre e si stupiscono delle parole di Marietta Tidei che nei giorni scorsi aveva criticato l’impegno degli ex Sel di  Luciani nella corsa alle  primarie Pd: «E’ un area che è sempre stata fondamentale per il centrosinistra in questa città a partire da quando nel 2012 contribuì all’elezione del sindaco Pietro Tidei, passando per l’elezione della allora deputata Marietta Tidei con le parlamentarie del Pd per arrivare all’elezione di Nicola Zingaretti che ha voluto un’ampia coalizione che si è dimostrata poi la sua forza. Stupisce leggere l’articolo di Marietta Tidei che ha più il sapore dello sfogo che non un intervento di un consigliere regionale che rappresenta questo territorio. Il fatto che la competizione l’abbia vista sfavorita in quanto capolista della mozione Mancini non dovrebbe essere vista come una sconfitta personale ma come un confronto tra mozioni congressuali che hanno ottenuto entrambe un grande consenso». In sintesi Giannini e la Feuli riportano in versione ufficiale la schermaglia avvenuta su Facebook in cui proprio Marietta Tidei. Da una parte Tidei che ripeteva il concetto della vittoria frutto di altri (con tanto di foro ritraente volti noti della Cpc) dall’altra Giannini che sottolineava come quelle stesse persone l’avessero votata in altri contesti.

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Guerrucci: un anno di solidarietà per salvare il lavoro

CIVITAVECCHIA – L'assemblea dei lavoratori della Mario Guerrucci ha approvato a larga maggioranza due importanti accordi sindacali. Il primo accordo prevede l'avvio di un Contratto di Solidarietà della durata di 12 mesi, da realizzarsi mediante una riduzione giornaliera dell'orario di lavoro, che coinvolgerà l'intero organico con le sole eccezioni di alcune figure con funzioni di controllo e coordinamento: una modalità che consentirà l'impiego continuato di tutti i lavoratori, evitando sospensioni verticali che avrebbero determinato condizioni peggiorative sul piano salariale e problemi alla stessa organizzazione del lavoro. "Il secondo accordo – hanno spiegato le Rsu di Guerrucci, Fiom Cgil e Usb Lavoro Privato – prevede invece il rinnovo della contrattazione di II livello, con il recupero di tutte le competenze arretrate, l'introduzione dell'indennità di turno, l'aggiornamento economico dei buoni pasto e delle prestazioni in reperibilità".

Si tratta del risultato di una complessa trattativa sindacale avviata grazie alla mobilitazione dei lavoratori, in risposta al taglio dei buoni pasto da agosto e all'annuncio di ulteriori azioni unilaterali, che ha spinto l'azienda a rivedere le proprie intenzioni iniziali.

"Esprimiamo quindi soddisfazione per il giudizio positivo che la maggioranza dei lavoratori ha dato sul risultato raggiunto dopo più di 2 mesi di trattativa – hanno commentato i sindacati – adesso auspichiamo una rapida uscita dalla crisi che l'azienda aveva dichiarato, per non rendere vani i sacrifici che i dipendenti, con senso di responsabilità, hanno accettato di fare. Resta la preoccupazione per le future gare di appalto delle lavorazioni nella Centrale Enel di Torrevaldaliga Nord, che, nonostante il mantenimento degli impegni di spesa nel territorio e la positiva introduzione della clausola sociale da parte dell'azienda elettrica, rischiano di confermare prezzi decrescenti con un inevitabile peggioramento delle già pesanti condizioni di lavoro".

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Cerveteri, il Pd cerca se stesso

di TONI MORETTI

CERVETERI – Il Partito Democratico, difficile capire cosa ne è rimasto, anche a Cerveteri scalda i motori per quelle che domenica prossima saranno le primarie per eleggere il nuovo segretario regionale. Voci dicono che sperano di fare in tempo ad indirle perché il lavorio fatto di preparazione di bilance e bilancini operati dietro le quinte, frutto sempre come è tradizione di compromessi non sempre graditi al palato di alcuni e di salti della quaglia dell’ultima ora, sembra che a qualcuno nella regione siano risultati tanto indigesti da aver già ricorso alla commissione di garanzia nazionale. Per poter svolgere quindi questa “democratica gara”, bisognerà ancora attendere il risultato di un solido compromesso finale che soddisfi tutte le ambizioni di quei “Capi Bastone” che investendo risorse esistenti per i più scaltri e in promesse per simpatici “consumalingue boccaloni”, stanno girando la regione da nord a sud per tenere saldi i gruppi di “muovi gregge” capaci di transumare più pecore possibili verso appetibili finti nuovi prati. Finti perché le sementi sono sempre le stesse. Le primarie, si sa alle quali possono partecipare anche i non iscritti al partito e che eleggeranno in forma diretta il futuro segretario regionale del partito, si è deciso, sembra che su questo si sia trovato un accordo, di farle in luoghi che non sono i circoli locali. Il senso di novità è così più visibile se mai dovesse essercene bisogno. A Cerveteri non ci sin è preoccupati poi tanto di dare una dignitosa sistemazione al circolo e non si parla certo della rinfrescata ai muri ma del ripristino della legittimazione delle carice, ancora oggetto di contesa tra un gruppo arroccato all’interno che tenta di fare il tempo come gli pare, con un consigliere comunale all’opposizione nonostante si sappia che un assessore e lo stesso vicesindaco lavorano alla Regione Lazio presso figure che fanno riferimento a quello che sulla carta è il più quotato dei candidati alla segreteria regionale che non vuole vincere ma vuole stravincere. A Bruno Astorre. Infatti, Senatore della Repubblica che ancora regge a sostenere a livello nazionale Nicola Zingaretti il quale è in qualche modo “inciuciato” anche il sindaco Pascucci, si contrappone Juri Marini, il consigliere PD che sta all’opposizione sostenendo il deputato Claudio Mancini. E non si è parlato delle posizioni di padri e figlie. Ma si, in fondo chi si vuole togliere lo sfizio di votare o di votare contro qualcuno se lo può togliere domenica prossima con solo due euro.

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''Nessuna richiesta dai disabili''

TARQUINIA – Sergio Borzacchi, presidente dell’ente di via Garibaldi tuona contro ‘‘Idea Sviluppo’’ in merito alla questione disabili e alla raccolta funghi al Pianoro della Civita. Il numero uno di Palazzo Vipereschi smentisce senza mezzi termini i consiglieri dissidenti con i quali ormai è scontro quasi all’ordine del giorno. «Da Idea Sviluppo solo falsità – scandisce Borzacchi – L’Università Agraria di Tarquinia non ha impedito l’accesso nelle proprie aree a nessuno, men che meno ai diversamente abili». 
«Ad oggi non è arrivata alcuna richiesta ufficiale di persone diversamente abili che hanno chiesto di accedere al Pianoro della Civita.- tuona il presidente –  Idea Sviluppo, come al solito, solleva polveroni privi di ogni fondamento. Noi siamo per l’abbattimento delle barriere architettoniche, lo abbiamo già dimostrato attivando l’ascensore nel nostro Ente, fermo da anni». 
«Capisco che può dar fastidio ai pochi membri rimasti di Idea Sviluppo, – aggiunge il presidente Borzacchi – vedere degli amministratori che si prodigano per svolgere bene il ruolo per il quale sono stati eletti, ma naufragare ogni giorno in brutte figure solo per avere visibilità dovrebbe far capire loro che è non è questo il modo di fare politica». 
Borzacchi chiarisce anche come: «Per l’accesso alle aree boschive e di caccia dell’Ente stiamo predisponendo un regolamento che possa garantire un accesso sicuro in grado di evitare la fuga del bestiame in libera stabulazione”. Ed infine. “Paternali, come l’ultima esternazione su alcuni amministratori, sono poco credibili e nulla hanno a che fare sulla gestione amministrativa. Noi sui giornali ci stiamo per far conoscere il nostro operato, voi solamente per essere costantemente smentiti». 

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La compagnia di danza medievale ritorna al castello

SANTA MARINELLA – Domenica, nel piazzale delle Barrozze al castello di Santa Severa, avrà luogo alle 11 un evento di rievocazione a cura della compagnia di danza medievale “I Vireali”, che ritorna al castello proponendo un repertorio ispirato alla ricostruzione delle danze desunte da testi dell’epoca dal XIII° al XV° secolo. Nell’alto Medioevo la danza dei nobili era ancora molto simile a quella dei contadini, quale espressione particolare delle feste rituali di un popolo. Nei documenti trecenteschi sono riportati alcuni tipi di danza tipici quali saltarello, virelai, carola, farandola, estampida. Le danze medievali erano semplici, basate su passi ritmici e figure ripetute, eseguite in girotondo o in fila, sono le carole in cerchio e le farandole in fila, dove tutte le persone si prendono per mano. Il Vireali, che dà il nome alla compagnia, si ipotizza fosse una danza abbinata a testi sull’amor cortese e fosse configurata come una danza di corteggiamento ballata dalla coppia. Alcuni ritengono che il temine virelai significhi musica di Vire ossia musica normanna, altri invece che derivi dal verbo virer che significa torcere e quindi ipotizzano una ricostruzione della danza basandola proprio sul cambio alternato del fronte. In realtà l’origine del virelai è ignota e piuttosto la sua caratteristica sta nella struttura del canto.

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AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE «SAN CARLO» DI POTENZA – CONCORSO (scad. 24 novembre 2018)

Mobilita' volontaria riservata esclusivamente al personale a tempo
indeterminato beneficiario dell'art. 1 e dell'art. 18 della legge
n. 68/1999, di varie figure professionali e categorie.
(18E11400)

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Scuola infanzia: lunedì apre il nuovo plesso di via Consalvi

di TONI MORETTI

CERVETERI – «Da lunedì 12 novembre gli alunni della scuola dell’infanzia dell’I.C. Giovanni Cena potranno iniziare le attività scolastiche all’interno del nuovo plesso di Via Consalvi. Viene così completata l’assegnazione di un nuovo spazio che, come promesso all’inizio dell’anno scolastico, potrà meglio rispondere alle esigenze delle famiglie e dei bambini interessati». Tanto dirama il sindaco Pascucci in un comunicato completo della cronistoria della vicenda di via Consalvi nel quale difende a spada tratta e ringrazia tutti i funzionari, i dirigenti presenti. Ringrazia la pazienza delle mamme  per il disagio subito a causa dell’inconveniente, pur ribadendo che non trattandosi di scuola dell’obbligo quasi gli si doveva gratitudine per tutto quanto ha fatto. Non dice nel comunicato cosa realmente è successo in quella riunione con le mamme convocate per annunciare la lieta novella. Non ha detto per esempio che non ha gradito la presenza della stampa sollecitata da alcune di loro. Non ha detto che qualcuna ha inveito contro di lui e contro l’assessore Cennerilli per la mancanza di presenza e di comunicazione. Non ha detto che ad un certo punto ha dovuto misurarsi con due figure di rilievo dei suoi uffici che hanno prodotto pareri opposti, tanto che ha promesso che sarebbe intervenuto su “qualche testa”, vedremo. Il comunicato sembra che dica, che nonostante le difficoltà brillantemente superate, tutto è risolto e lunedì i bambini potranno occupare via Consalvi. 
Tutto è bene quel che finisce bene. Se qualcuno si chiede perché si pagano con centinaia di migliaia di euro teste che sbagliano è errato. Bisogna aver fiducia, perché tanto tutto è bene quel che finisce bene.

 

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