Cpc2005: arrivederci Gravina, benvenuto Gallo

La Cpc 2005 è lieta di annunciare l’acquisizione dei diritti calcistici per la stagione 2018 – 2019 di Stefano Gallo. L’esterno sinistro classe 1996 andrà a rinforzare la rosa messa a disposizione del mister Paolo Caputo. A lui va il benvenuto e una permanenza ricca di successi con la maglia rosso portuale.
«Dopo la conclusione della trattativa per il Tamagnini – spiega il patron della Cpc 2005 Sergio Presutti –  che ci regala una casa dove svolgere le nostre attività, noi Presutti siamo lieti di annunciare, come fosse la ciliegina sulla torta l’arrivo del forte esterno Stefano Gallo. Un lavoro in sinergia con mio figlio Patrizio, il direttore sportivo Sandro Fabietti e mister Caputo, per una rosa che mano mano si sta disegnando nel pieno della sua valenza. Un ringraziamento va a Massimiliano Gravina che ha deciso di non giocare con noi la prossima stagione, perché al pari di Catracchia perdiamo, oltre che un ottimo giocatore, un uomo vero. A lui vanno le migliori fortune per il futuro». Una situazione, dunque, più che positiva per la società in maglia roja che sta costruendo una forte rosa in vista del prossimo campionato di Promozione con l’obiettivo di salire il prima possibile nella categoria che gli appartiene di più: l’Eccellenza.

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Trovato un cellulare nel carcere di Borgata Aurelia

CIVITAVECCHIA – “Questa mattina nell'istituto penitenziario di Civitavecchia Borgata Aurelia è stato  trovato un telefono cellulare durante una perquisizione ad un detenuto Italiano”.

A comunicarlo è il segretario generale aggiunto Cisl Fns Massimo Costantino che spiega: “Non solo, quindi,  eventi critici negli istituti penitenziari del Lazio. La professionalità che dimostra il personale di Polizia penitenzioria – prosegue Costantino – seppur in condizioni critiche e sotto organico, è sempre alta, con grande attenzione e scrupolosità,  ciò sempre per assicurare con il loro compito al servizio dello stato e  rispetto della legalità. Un bel segnale – conclude il segretario generale – sarebbe se l'Amministrazione penitenziaria  facesse pervenire una proposta  di lode al personale intervenuto nei due casi”.

Un ritrovamento simile, infatti, è avvenuto, sempre stamattina, anche nel carcere di Cassino questa volta oltre al cellulare anche un caricabatteria. La madre di un detenuto italiano ha tentato di passarlo al figlio ma  solo la prontezza del personale ha evitato la consegna.

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Incassa per 12 anni la pensione del padre deceduto: denunciato

SANTA MARINELLA – Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale Roma hanno eseguito un sequestro a carico di un uomo – classe 1956 di origine palermitana – accusato di aver illecitamente incassato oltre 230.000,00 euro dall’INPS, a titolo di indennità di pensione di vecchiaia.
L’uomo, all’esito di accurati accertamenti economico-finanziari condotti dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Civitavecchia, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, è stato denunciato per il reato di indebita percezione di erogazioni in danno dello Stato poiché quale figlio di un soggetto percettore di idonea pensione, ha continuato a intascare, senza averne diritto, per oltre 12 anni, gli emolumenti del padre, risultato deceduto nel 2006.
Le Fiamme Gialle hanno, infatti, puntualmente ricostruito come il sessantaduenne residente in Santa Marinella (RM) – non avendo mai svolto alcuna attività lavorativa – si fosse, di contro, prodigato, nel corso degli anni, con il chiaro intento di truffare l’Ente previdenziale nazionale, provvedendo – dopo la morte del padre pensionato – a riscuotere le rate della pensione da 1.600,00 euro netti mensili, accreditate su un c/c bancario cointestato con il defunto padre, per l’ammontare complessivo di oltre 230.000 euro. In dettaglio, è stato accertato che lo stesso aveva già incassato e speso oltre 153.000 euro, mentre sul c/c erano ancora giacenti circa 77.000 euro.
Pertanto, i militari della Compagnia di Civitavecchia hanno dato esecuzione al provvedimento di sequestro emesso dal G.I.P. del Tribunale di Civitavecchia del conto corrente sul quale venivano erogate le indennità INPS, bloccando così la somma non ancora distratta dall’indagato, oltre che di un ulteriore libretto postale e, per l’importo residuo, di una palazzina indipendente su due livelli, sita in Santa Marinella, dal valore commerciale di circa euro 350.000 interamente di proprietà dell’indagato.
L’operazione delle Fiamme Gialle si inserisce nell’ambito del piano di contrasto alle frodi al bilancio dello Stato e a tutela della corretta spesa pubblica.

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Incassa la pensione del padre deceduto per 12 anni: denunciato

SANTA MARINELLA – Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale Roma hanno eseguito un sequestro a carico di un uomo – classe 1956 di origine palermitana – accusato di aver illecitamente incassato oltre 230.000,00 euro dall’INPS, a titolo di indennità di pensione di vecchiaia.
L’uomo, all’esito di accurati accertamenti economico-finanziari condotti dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Civitavecchia, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, è stato denunciato per il reato di indebita percezione di erogazioni in danno dello Stato poiché quale figlio di un soggetto percettore di idonea pensione, ha continuato a intascare, senza averne diritto, per oltre 12 anni, gli emolumenti del padre, risultato deceduto nel 2006.
Le Fiamme Gialle hanno, infatti, puntualmente ricostruito come il sessantaduenne residente in Santa Marinella (RM) – non avendo mai svolto alcuna attività lavorativa – si fosse, di contro, prodigato, nel corso degli anni, con il chiaro intento di truffare l’Ente previdenziale nazionale, provvedendo – dopo la morte del padre pensionato – a riscuotere le rate della pensione da 1.600,00 euro netti mensili, accreditate su un c/c bancario cointestato con il defunto padre, per l’ammontare complessivo di oltre 230.000 euro. In dettaglio, è stato accertato che lo stesso aveva già incassato e speso oltre 153.000 euro, mentre sul c/c erano ancora giacenti circa 77.000 euro.
Pertanto, i militari della Compagnia di Civitavecchia hanno dato esecuzione al provvedimento di sequestro emesso dal G.I.P. del Tribunale di Civitavecchia del conto corrente sul quale venivano erogate le indennità INPS, bloccando così la somma non ancora distratta dall’indagato, oltre che di un ulteriore libretto postale e, per l’importo residuo, di una palazzina indipendente su due livelli, sita in Santa Marinella, dal valore commerciale di circa euro 350.000 interamente di proprietà dell’indagato.
L’operazione delle Fiamme Gialle si inserisce nell’ambito del piano di contrasto alle frodi al bilancio dello Stato e a tutela della corretta spesa pubblica.

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Campo di Mare si tinge di rosso per riaccendere l’umanità

di TONI MORETTI

CERVETERI – Quanti di noi, di fronte a quella sconvolgente immagine di un bimbo annegato restituito dal mare su quella che doveva essere la spiaggia della terra di una nuova vita, lontano dalla guerra, dalla fame , dalle ansie quotidiane che non ti rendono mai certo del continuare a vivere, del poterlo fare, in balia di un mondo selvaggio come mai lo avresti immaginato, hanno pensato: “E se era  nostro figlio?” Cosa avremmo fatto se era nostro figlio?  
Forse tanto di più di quanto dice  Sergio Guttilla nella sua toccante poesia che è stata letta e commentata dal sindaco Pascucci dopo un minuto di silenzio osservato dai presenti alla manifestazione delle ”magliette rosse” lanciata a livello nazionale da Don Ciotti e alla quale la città ha aderito dando appuntamento a chiunque volesse partecipare,  per sabato mattina. 
Una giornata per riflettere e per provare davvero a mettersi nei panni degli altri, proposta dalla Consulta comunale di Cerveteri dei cittadini migranti e apolidi, insieme alla consigliera comunale aggiunta Nawal El Mandilli e alla delegata per le politiche dell’inclusione sociale del comune di Cerveteri Carmen Rosa. 
L’incontro si è tenuto nel lembo di spiaggia libera a sinistra dello stabilimento dell’associazione Nautica partire dalle ore 10.30. La partecipazione si è limitata ad una cinquantina di persone, scarsa, se si tiene conto all’invito personale a partecipare rivolto alla popolazione del sindaco stesso abbondantemente pubblicizzato sui social media e sul palco di una nota manifestazione in corso, che a Piazza Santa Maria ne faceva contare circa trecento senza parlare poi dell’adesione totale di un gruppo politico, Annozero, colonna portante della maggioranza che governa la città. Si potrebbero accendere molteplici polemiche partendo dal discendente appeal del sindaco a quan’altro, ma si preferisce pensare che come dice Guttilla: «È solo un figlio dell’umanità perduta, dell’umanità sporca, che non fa rumore. Non è tuo figlio, non è tuo figlio. Dormi tranquillo, certamente non è il tuo». 

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Colpo Santa Marinella: arriva Francesco Bonaventura

Colpo grosso del Santa Marinella calcio, che con un blitz nottirno del suo allenatore-direttore sportivo Paolo Di Martino in quel di Monteromano, riesce ad assicurarsi le prestazioni del giovane attaccante ventiduenne Francesco Bonaventura, che nella passata stagione con il Tolfa, in Eccellenza, ha messo a segno nove gol. L’attaccante, ha iniziato la sua carriera nella Viterbese dove è rimasto per tre anni per poi trasferirsi a Perugia con gli Allievi Nazionali e l’anno dopo il salto in Promozione con il Corneto Tarquinia. A 15 anni ha vinto il tricolore con la maglia della Vigor Perconti di Roma nella finale di Firenze contro l’Alzano Cene nella categoria juniores. L’attaccante, nato a Monteromano, alto 1.80 e classe ’96 è considerato un figlio d’arte. Viste le sue grosse potenzialità, il Faminia Civitacastellana lo ha portato in serie D dove, purtroppo, ha subito un serio infortunio che lo ha tenuto fermo per sei mesi. Rimessi gli scarpini, si è trasferito a Pitigliano e poi, la scorsa stagione, a Tolfa in Eccellenza, dove ha messo a segno nove gol. «Grazie a Paolo Di Martino che mi ha portato a Tolfa – dice Bonaventura – ho ripreso a giocare nelle categorie che mi competono. Mi dispiace che siamo retrocessi ma abbiamo fatto di tutto per portare la squadra alla salvezza. Ora questa nuova avventura nel Santa Marinella che attendo con ansia. Voglio dimostrare tutto il mio valore e portare i rossoblù il più in alto possibile in classifica». Di lui parla Paolo Di Martino che è stato quello che più ha voluto il ragazzo in riva al Tirreno. «È un giocatore dalle grandi potenzialità – ha sottolineato – tecnicamente è valido e con la palla tra i piedi è molto bravo, può solo che migliorare. E’ stato scelto perché crediamo nelle sue doti di attaccante e di grande colpitore di testa».
 

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Di Bartolomei jr e il post con la pistola: «No all'uso le armi, credetemi»

Il figlio di Agostino, capitano storico della Roma che si è tolto la vita sparandosi nel 1994, su Facebook si schiera contro i 4 italiani su 10 favorevoli alla detenzione di una pistola in casa (sondaggio Censis): «Non produce alcuna sicurezza»

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@code_here@

Bergamo, mamma e figlio disabile derisi da due ragazzine: la replica social della donna è virale

La donna su Facebook: «La disabilità sta negli occhi di chi guarda». La lezione del ragazzo 15 enne: «Fai come me, ignorale». L'indignazione della Rete.

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@code_here@

Perseguita la ex compagna: arrestato dalla Polizia

VITERBO – Nel mese di febbraio scorso il personale della Polizia di Stato della Sezione specializzata nei reati contro la persona ed in danno di minori della Squadra Mobile ha ricevuto la denuncia da parte di una donna riguardo le persecuzioni e le vessazioni attuate nei suoi confronti dal compagno convivente e padre di suo figlio.

Le indagini, condotte con l’acquisizione di prove oggettive e testimoniali,  hanno consentito in breve l'emissione, da parte della locale Procura della Repubblica, della misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla donna, immediatamente notificata allo stalker.

Nonostante il provvedimento restrittivo applicato, comprensivo del divieto di dimora nello stesso comune di residenza della parte offesa, l’uomo ha perseverato nella condotta delittuosa tanto da richiamare nuovamente l’intervento della Squadra Mobile che, a seguito degli accertamenti necessari, ha ottenuto quale aggravamento, una nuova misura cautelare personale restrittiva della libertà, traendo in arresto l’uomo e conducendolo agli arresti domiciliari.

 

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