Consiglio dei giovani, il Pd interroga Grando sul bando regionale

LADISPOLI – Il Comune di Ladispoli intende partecipare al bando che la Regione ha emesso per l'istituzione dei consigli giovanili? La domanda arriva direttamente dal gruppo consiliare dem che ha interrogato il Sindaco sull'argomento, dopo che l'Anpi ha puntato i riflettori sulla vicenda. I dem, con la loro interrogazione, inoltre hanno chiesto di conoscere «se e quando si intende procedere per il rinnovo del consiglio comunale dei giovani della nostra città. Ricordiamo che il suddetto bando – hanno poi proseguito Federico Ascani, Monica Forchetta e Marco Pierini – prevede un finanziamento globale di circa 125mila euro. Il bando è in linea con la convenzione Onu sui diritti del fanciullo e la Carta europea di partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale. A Ladispoli negli anni passati – hanno inoltre ricordato – esisteva un consiglio comunale dei giovani poi decaduto e mai ripristinato. Valutiamo questa iniziativa della Regione Lazio molto importante, soprattutto perché indirizzata alle nuove generazioni».

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Crc protagonista anche con i più piccoli di casa

Ancora un altro weekend di divertimento e rugby genuino per le tante squadre giovanili del Crc. I piccoli guerrieri biancorossi hanno messo in mostra impegno, determinazione e portato a casa qualche risultato importante. 
Partiamo dal concentramento al Moretti della Marta per i piccoli rugbisti dell’Under 8 di Chiara Nicolò e Stefano Pergolesi, coadiuvati da Enrico Mugano. Sul terreno casalingo hanno affrontato a testa alta le compagini avversarie, dimostrando di saper mettere in pratica gli insegnamenti settimanali. I coach sono soddisfatti di una crescita che sta diventando sempre più costante. 
E domenica intensa anche per l’Under 10 di Felice Raponi e Simone Di Giovanni coadiuvati nell’occasione da Federico Cosimi. Il gruppo si è presentato con due squadre che all’inizio non hanno mostrato tanta voglia di giocare, ma sotto la spinta motivazionale degli allenatori hanno rimontato e sono riusciti a disputare, nello specifico la squadra B una finale per il 3-4 posto e la squadra A la finalissima 1-2 posto finita poi in parità. 
«Ci aspetta una settimana di duro allenamento soprattutto per rafforzare il placcaggio», fanno sapere i tecnici. Complimenti a due bambini Andrea M. e Matteo M. per la loro prima partita.
Sabato scorso invece si è registrata l’ottima prestazione dell’Under 14 che al Moretti-Della Marta ha vinto 65 a 0 con i pari età della società All Reds Rugby Roma. Grande soddisfazione per i coach Alessandro Crinò e Fabrizio Regina che continuano a lavorare per migliorare gli aspetti tecnici e la crescita di tutti i ragazzi.
Sempre sabato, infine, l’Under 18 di Alessio Moretti e Simone Montana Lampo non ha giocato la partita contro l’Ostia. Gli sforzi e il lavoro preparato in settimana sono spostati al prossimo impegno.

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''Ladispoli, i lavori in via Ancona grazie al contributo di Città Metropolitana''

LADISPOLI – I lavori in corso prima in via Odescalchi e ora in via Ancona per la realizzazione di opere per lo smaltimento delle acque piovane sono stati resi possibili grazie a un contributo della Città Metropolitana. "Un'opera – ha spiegato il consigliere del Pd Federico Ascani – che ha rischiato di non vedere la luce a causa delle numerose difficoltà tecniche e amministrative che ha incontrato nel tempo". 
Il capogruppo del dem Ladispoli e capogruppo del centrosinistra in Città Metropolitana, ripercorre un po' la storia dei lavori che finalmente hanno visto la luce. "Alla fine del 2015 – ha spiegato – grazie alla serie di incontri che ho organizzato nella sede di Città Metropolitana, coi tecnici e dirigenti sia del Comune di Ladispoli che di palazzo Valentini", hanno scongiurato l'ipotesi che i lavori non venissero realizzati. "Durante gli incontri – ha proseguito – avevamo sottolineato le difficoltà incontrate, ribadito l’importanza del progetto e le modalità di realizzazione in house, attraverso la Flavia Acque.  Questo ci ha permesso anche di ottenere un notevole risparmio di spesa che fu utilizzato per iniziare i lavori del collettore e per il rifacimento di via Odescalchi e ci permette oggi di proseguire con questi altri lavori. È certamente una di quelle cose che mi riempie di più di orgoglio perché riguarda la mia città".
 

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''Ladispoli, i lavori in via Ancona grazie al contributo di Città Metropolitana''

LADISPOLI – I lavori in corso prima in via Odescalchi e ora in via Ancona per la realizzazione di opere per lo smaltimento delle acque piovane sono stati resi possibili grazie a un contributo della Città Metropolitana. "Un'opera – ha spiegato il consigliere del Pd Federico Ascani – che ha rischiato di non vedere la luce a causa delle numerose difficoltà tecniche e amministrative che ha incontrato nel tempo". 
Il capogruppo del dem Ladispoli e capogruppo del centrosinistra in Città Metropolitana, ripercorre un po' la storia dei lavori che finalmente hanno visto la luce. "Alla fine del 2015 – ha spiegato – grazie alla serie di incontri che ho organizzato nella sede di Città Metropolitana, coi tecnici e dirigenti sia del Comune di Ladispoli che di palazzo Valentini", hanno scongiurato l'ipotesi che i lavori non venissero realizzati. "Durante gli incontri – ha proseguito – avevamo sottolineato le difficoltà incontrate, ribadito l’importanza del progetto e le modalità di realizzazione in house, attraverso la Flavia Acque.  Questo ci ha permesso anche di ottenere un notevole risparmio di spesa che fu utilizzato per iniziare i lavori del collettore e per il rifacimento di via Odescalchi e ci permette oggi di proseguire con questi altri lavori. È certamente una di quelle cose che mi riempie di più di orgoglio perché riguarda la mia città".
 

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Daniele Tulin sbaraglia la concorrenza

Fine mese di novembre decisamente positivo su vari fronti per la Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini nel ciclocross e ancora nella mountain bike.
Il sodalizio presieduto da Stefano Carnesecchi ha debuttato ufficialmente al Roma Master Cross nell’intento di onorare al meglio la propria partecipazione nel classico circuito capitolino del ciclocross guidato dall’instancabile Enzo Martino.
Nella gara inaugurale disputata al Parco dei Granai a Roma, nel quartiere ardeatino, il risultato di spicco è stato il primo posto di Daniele Tulin ottenuto nella categoria master 4 mentre sono state molto buone le performances di Diego Antimi (4°M2), Mauro Iacobini (7°M4), Mauro Gori (2°M6), Angelo Ciancarini (3°M6), Claudio Albanese (5°M6), Vincenzo Scozzafava (2°M7), Gianluca Magnante (8°élite sport), Daniele Bagnoli (14°M5) e Luca Frenguellotti (14°M4).
In Puglia, a Corato, ancora un risultato positivo per Domenico Abruzzese con il terzo posto nella categoria élite e di nuovo competitivo dopo un breve stop per un infortunio al ginocchio mentre ottimo il rientro agonistico di Michele Diaferia, terzo tra gli élite sport.
Alla gara internazionale di Brugherio, in Lombardia, un po’ sottotono la prova di Gianfranco Mariuzzo che ha dovuto abbandonare per un infortunio muscolare la gara dei master di seconda fascia/over 45 mentre Libero Ruggiero si è classificato ottavo nella fascia amatoriale 1/under 45 e quarto di categoria master 2. 
In Veneto, a Pedavena, hanno gareggiato Manuel Piva e Michele Feltre che hanno colto il primato rispettivamente  tra i senior 2 e tra i gentlemen 2.
In piena stagione ciclocrossistica, un’appendice nella mountain bike cross country con Lorenzo Borgi che ha colto il primo posto di categoria master 6 a Canino nella Cross Country dell’Olivo. 
Altra protagonista delle ruote grasse è Caterina Ameglio premiata con il primo posto al Trofeo Alta Toscana e il terzo al Trofeo Mtb Bagni di Lucca.
In occasione del Gran Gala del Ciclismo CSI Lazio, dove sono state premiate i migliori atleti e i team in tutte le discipline delle due ruote nel Lazio, la Mtb Santa Marinella è riuscita ad aggiudicarsi la vittoria nel circuito ECS Tour 2018 grazie alle ottime performances finali di Elisabetta Dani e Antonella Casale (seconde nei team da due femminili), Pierluigi Possenti e Marco Becattini (primi), Mario Tagliatesta e Massimiliano Chiavacci (secondi), Stefano Carnesecchi e Massimo Negossi (quinti) nei team da due elementi uomini, Federico Forti, Daniele Tulin ed Edmondo Belleggia (primi), Mauro Gori, Vincenzo Scozzafava e Daniele Bagnoli (quinti) nei team da tre elementi, Diego Antimi (primo) e Salvatore De Angelis (terzo) tra i solitari. Per l’occasione sono stati ufficializzati i titoli regionali endurance CSI Lazio ad appannaggio di Diego Antimi, Federico Forti, Daniele Tulin, Edmondo Belleggia, Pierluigi Possenti e Salvatore De Angelis.

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La famiglia al centro del percorso promosso dalla Diocesi

CIVITAVECCHIA – "La famiglia accompagna il discernimento vocazionale" è il titolo dell’incontro che l’Ufficio di Pastorale per la famiglia propone per domenica prossima, 2 dicembre, alle 15.30 nella parrocchia di San Felice da Cantalice a Civitavecchia. L’iniziativa è rivolta a tutta la comunità, in modo particolare a famiglie, catechisti, animatori parrocchiali e giovani.

L’incontro sarà condotto da Andrea Pecoraro ed Emanuela Spinella, coppia di coniugi che offre percorsi di accompagnamento ai giovani adulti in percorsi di affettività per aiutarli a una scelta consapevole.

Si tratta del primo appuntamento che l’Ufficio diocesano propone per questo anno pastorale. Saranno complessivamente cinque le iniziative che si ripeteranno, con cadenza mensile, per un cammino che si concluderà il 17 maggio con una veglia di preghiera.

«La proposta dell'Ufficio per le famiglie – spiega don Federico Boccacci, vicario episcopale per la pastorale – vuole essere una provocazione e un sostegno per un’animazione più capillare da realizzarsi nelle parrocchie. Gli incontri proposti sono pochi ma significativi e si vanno ad aggiungere ai percorsi di preparazione al matrimonio che sono aspetto fondamentale della pastorale della famiglia».

Il calendario prevede due incontri incentrati sul compito della famiglia in relazione al discernimento vocazionale quindi una tematica strettamente legata al Sinodo dei giovani appena concluso e alla prospettiva vocazionale che l'intera pastorale deve avere. Inoltre, sottolinea il sacerdote, «verranno svolti due incontri rivolti non solo alle coppie dal cuore ferito ma a tutte quelle famiglie che stanno facendo esperienza della crisi che, come ricorda Papa Francesco nell’esortazione Amoris Laetitia, possono essere momenti di rilancio e rinnovamento della vita matrimoniale. Infine è prevista una veglia di preghiera, già realizzata diverse diocesi, per favorire l'accoglienza e l'integrazione di ogni diversità ovvero per aiutare la chiesa ad assumere atteggiamenti di materna accoglienza verso ogni persona».

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''Sembra di tornare nel periodo Fascista''

LADISPOLI – "Ci è sembrato di tornare nel periodo Fascista, quando il controllo, l'utero, a quei tempi era strettamente legato al proliferare della Nazione, perché le Donne, a cominciare da Rachele Mussolini, avevano l'obbligo, non solo morale ma anche fisico, di contribuire alla causa suprema dello Stato". Sono forti le parole utilizzate dai consiglieri del Partito democratico, Federico Ascani e Monica Forchetta per quanto accaduto ieri durante la massima assise cittadina: l'approvazione della mozione presentata dal consigliere di maggioranza di Fratelli d'Italia, Raffaele Cavaliere, sulle "Norme per la tutela della Maternità e sull'interruzione volontaria di gravidanza". 
"Come consiglieri del PD – hanno detto Ascani e Forchetta –  ci siamo fortemente risentiti sull’ accaduto: Sono stati riportati dati non corretti lontani dalla realtà, nei quarant'anni di applicazione della legge 194. Si richiede un impegno da parte delle Istituzioni ai fini che l’interruzione di gravidanza non sia usata come " limitazione delle nascite" ma allo stesso tempo si è ambigui nella tutela ed efficacia della stessa. A noi invece ci è sembrato di tornare nel periodo Fascista, quando il controllo, l'utero, a quei tempi era strettamente legato al proliferare della Nazione, perché le Donne, a cominciare da Rachele Mussolini, avevano l'obbligo, non solo morale ma anche fisico, di contribuire alla causa suprema dello Stato. A quarant'anni da questa legge – hanno proseguito Ascani e Forchetta –  ancora oggi viene messa in discussione, attaccata e strumentalizzata la legge, in modo indiretto e provocatorio. Finché le Donne sono costrette a ricorrere all'aborto clandestino, finché la contraccezione non sarà accessibile realmente a tutte, finché non ci sarà una cultura del rispetto, dobbiamo andare nella direzione opposta e capire come non passiamo accontentarci della legge che, seppur conquista delle lotte di quel periodo, lascia ancora troppo spazio a forze reazionarie, che spesso si rifanno al 'estrema destra nostalgica di un periodo in cui le 'Donne della Nazione' erano sotto lo stretto controllo del Patriarcato. Portiamo un pensiero del nostro Presidente Nicola Zingaretti che la consigliera Forchetta in nome del PD ha ribadito ieri in aula "Non si rispetta la Vita se non si rispettano le scelte delle Donne, soprattutto quando sono difficili come lo è quella di interrompere una gravidanza ". Il collega Cavaliere conclude con un intervento a dir poco " ridicolo" e soprattutto di cattiva informazione, facendo nuovamente un accostamento tra vaccino e cancro. Al tal proposito ci sentiamo in obbligo morale e in modo particolare la consigliera Forchetta, in qualità di Presidente e rappresentante di  Pazienti oncologici , che quotidianamente si batte in prima linea contro le fake News, di non rendere pubbliche teorie basate sul nulla, perché la scienza si basa su temi che emergono in letteratura, non su teorie "fantastiche".  

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Risolvere controversie con l'Intelligenza artificiale: il progetto CREA della Federico II

Abbiamo incontrato Francesco Romeo, professore associato in Logica ed Informatica giuridica presso la…

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Vertenza container: anche Rtc ricorre al Tar

CIVITAVECCHIA – C’è preoccupazione nello scalo. È questo il sentore che si respira in banchina, soprattutto alla luce della riunione che si è svolta martedì pomeriggio tra tutte le imprese portuali ex articolo 16 (autorizzate a svolgere le operazioni portuali ndr) che operano in porto, alla presenza anche di Uniport, con il presidente Federico Barbera. Una riunione nata dalla necessità di fare un punto alla luce della vertenza legata allo scarico dei container, esplosa a luglio con l’ordinanza del presidente Di Majo e non ancora risolta del tutto. Le imprese, presenti nella quasi totalità, hanno discusso di quanto sta avvenendo nello scalo, analizzando a 360 gradi la situazione attuale; e lo hanno fatto per diverse ore. Non è escluso che dall’incontro tra tutte le imprese possa scaturire una qualche iniziativa. Anche perché la preoccupazione nasce da quanto messo nero su bianco da Roma Terminal Container che, venerdì scorso, attraverso l’avvocato Giuliano Berruti, ha presentato un ricorso per motivi aggiunti – il primo era stato già presentato ad inizio ottobre e verranno discussi tutti il 5 giugno, insieme a quello presentato da Cfft – contro l’Autorità di Sistema Portuale (alla quale con il ricorso principale ha chiesto circa 3 milioni di risarcimento danni) e nei confronti di Cfft. Nel ricorso vengono giudicate illegittime le ordinanze del presidente Di Majo che hanno consentito a Cfft di continuare a gestire le operazioni di scarico delle navi di frutta destinata al terminal agroalimentare. Perché illegittima, a detta sempre di Rtc, sarebbe l’autorizzazione rilasciata dall’ente a Cfft (valida fino al 31 dicembre 2022) per scaricare in proprio direttamente alla 24, contravvenendo a quanto disposto dal piano regolatore portuale.  
Ma soprattutto Rtc, nelle 12 pagine di ricorso depositate la scorsa settimana, l’Autorità di Sistema Portuale, autorizzando la Cfft, ha posto in essere “uno schema atipico e in violazione della normativa di settore, quella rappresentata dagli articoli 16 e 18 della Legge 84/94” che individua le fattispecie di imprese portuali. Ed è questo che ha messo in allarme proprio le imprese ex art.16 che si sono riunite martedì pomeriggio, che si sono viste mettere in discussione il proprio lavoro. Ecco perché le imprese, tutte, hanno espresso preoccupazione per il futuro, non escludendo la possibilità di una qualche iniziativa da attuare nei prossimi giorni. 
Intanto la vertenza legata allo scarico dei container, in attesa di una soluzione ad ampio respiro da parte di Molo Vespucci auspicata anche dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, continua a tenere banco in porto. Da un lato c’è Rtc che, considerato l’attracco di martedì della Maersk con il suo carico Chiquita alla banchina 25 sud, ha presentato istanza di accesso agli atti in Capitaneria di porto per verificare quanto riportato nel verbale accosti. Mentre nel nuovo, quello redatto ieri mattina e che prevede gli accosti anche della prossima settimana, non sarebbe riportata la banchina di riferimento per la prossima bananiera che dovrebbe arrivare a Civitavecchia martedì prossimo. Questo in attesa di un’indicazione da parte dell’Authority che nel frattempo starebbe al lavoro proprio per trovare una soluzione a medio-lungo termine, anche attraverso una nuova ordinanza o una modifica di quella di luglio, contestata sia da Rtc che da Cfft. Una situazione quindi tutt’altro che risolta e che potrebbe aggravarsi con una presa di posizione delle imprese ex art. 16.

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