Fiumi di birra per l’ultimo giorno da ‘‘Oktober fest’’ in collina

ALLUMIERE – Ultimo giorno per vivere l’emozione dell’Oktober fest in collina. La Contrada Nona coordinata dal presidente Duccio Galimberti sta dando vita ad Allumiere, nel piazzale dei Partigiani, alla 25^ edzione della Festa della Birra e Sagra della bruschetta e oggi questo grande evento giungerà a conclusione. I rossoverdi hanno ricreato una piccola Monaco con fiumi di birra, musica, spettacoli, cibo succulento, stand gastronomico da oltre 1000 posti a sedere, fast food Mc Nona, area bimbi, bancarelle, giochi, goliardia, gare, sport, solidarietà, concerti. Stasera musicparty con DjCeccarini e la voce LadyGlenda. Immancabile il ‘’cronobirra’’ con molti premi presso il bar con Claudio Maschera e Alvaro Monaldi. Oggi alle 16 giochi vari e bike wash e alle 18 si svolgerà il ‘’Raduno Mare e Monti 500 e Vespe’’. La novità 2018 è: ‘’L’angolo dei pirati’’ dove verranno servite vari tipi di birra artigianale Italiana, tedesca e belga. Per chi vuole provare le proprie abilità ci saranno giochi organizzati con in palio 2 voucher per viaggio e alloggio per un giorno all’Oktoberfest di Monaco.

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Cucina tipica e divertimento con la Contrada nona

ALLUMIERE – Festa della birra e Sagra della bruschetta: già nella prima serata la Contrada Nona ha registrato numeri da record. I contradaioli della Nona coordinati dal presidente Duccio Galimberti stanno dando vita alla tre giorni di festa cominciata ieri sera e che terminerà domani sera ad Allumiere nel piazzale dei Partigiani. La Festa della birra e Sagra della bruschetta offre ottima birra fiumi, divertimento, musica,  spettacoli, buon cibo, allegria, concerti e tanto altro. Da rilevare poi che questo è un appuntamento adatto a chi adora mangiare bene e genuino, da sempre infatti questa manifestazione è sinonimo di ottimo cibo grazie alle abili cuoche che servono piatti succulenti rigorosamente della cucina tipica dei Monti della Tolfa. È possibile poi degustare oltre 30 tipi diversi di bruschette prodotte col famoso pane giallo di Allumiere ed inoltre penne al tartufo, mentucciata, acquacotta, zuppa di cicoria e fagioli su letto di pane abbruscato, trippa, fagioli con cotiche, spezzatino alla contadina e le salsicce. Tutti prodotti provengono dai terreni e dagli allevatori del territorio di Allumiere. A disposizione dei tanti avventori c’è lo stand gastronomico da oltre 1.000 posti; per chi preferisce un pasto veloce, invece, nell’area della festa ci sono vari ‘’fast food McNona’’; fiumi  di birra tedesca rigorosamente alla spina, oggi e domai concerti degli Skasso, dei blackmamba e musicparty con DjCeccarini e alla voce LadyGlenda. Imperdibile poi il  ‘’Mercatino sotto le stelle’’ e i giochi per grandi e piccoli grazie a Liliana Becker. Gioco e premi con la cronobirra presso il bar dei rossoverdicon Claudio Maschera e Alvaro Monaldi. A margine della festa si susseguiranno il ‘’Motor bike beer fest’’, il Memorial ‘’Simone Mondello’’ e il ‘’bike wash’’. Oggi alle 18 si terrà il terzo incontro per lo sport in collaborazione con l’associazione ‘’Flavio Gagliardini’’ e alle 19 l’esibizione di teatro itinerante ‘’Roma Sparita’’. Domani alle 16 giochi vari e bike wash e alle 18 si svolgerà il ‘’Raduno Mare e Monti 500 e Vespe’’. Visto che si parla di ‘’Festa della birra’’ va rilevato che sono ormai 3 anni che i nonaroli hanno stretto una collaborazione con la storica birra di Monaco di Baviera ‘’Hacker-Pschorr’’ della quale saranno disponibili 4 tipi diversi di birra; novità introdotta quest’anno sarà la birra Keller una chiara non filtrata dal sapore unico e quindi scorreranno fiumi di birre che sapranno accontentare tutti i gusti. Altra novità targata 2018: ‘’L’angolo dei pirati’’ dove verranno servite vari tipi di birra artigianale Italiana, tedesca e belga. Ogni serata ci saranno vari giochi organizzati proprio in questo angolo con in palio il premio finale: 2 voucher per viaggio e alloggio per un giorno al famoso Oktoberfest di Monaco di Baviera. Per info e prenotazioni direttamente sulla pagina facebook “Festa della Birra – Allumiere” oppure al numero: 3801823168. Vi aspettiamo tutti alla nostra festa».

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FAST 3 S.R.L. – FCA BANK S.P.A.FCA BANK S.P.A.

Avviso di cessione di crediti pro-soluto ai sensi degli articoli 1 e
4 della Legge 30 aprile 1999, n. 130 (come successivamente integrata
e/o modificata, la "Legge 130/99") e dell'articolo 58 del Decreto
Legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (in seguito, il "TUB"),
corredato dall'informativa ai sensi dell'articolo 13, commi 4 e 5 del
Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (la "Legge in Materia di
Protezione dei Dati Personali")

(TX18AAB5577 )

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Sir Biss domina la Garmin Marine Riva per Tutti

Alle 8:12:09 di ieri mattina Giuliano Perego, al timone del suo Sydney 39 Sir Biss, ha tagliato per primo la linea d’arrivo della Garmin Marine Riva per Tutti 2018. Alla faccia del Principe Giovanni e dei suoi insulti (parliamo del cartoon della Disney ovviamente) Sir Biss si è riscattato prendendo in pieno il ruolo di protagonista riservato a Robin Hood e vincendo con un distacco abissale. A bordo con lui Vitaliano Tore, Costantino Brachini, Francesco Gozzini e Marco Morosi. (Agg. 11/4 ore 17.31 SEGUE)

I NUNMERI DELLA REGATA DI SIR BISS – Sir Biss ha impiegato un giorno, 13 ore, 27 minuti e 9 secondi per percorrere le 218 miglia del percorso Riva di Traiano/Ventotene/Riva di Traiano, navigando complessivamente per 235 miglia effettive. (Agg. 11/4 ore 17.53 SEGUE)

LE ALTRE IMBARCAZIONI CHE LOTTANO PER IL PODIO – Dietro di lui un abisso di tempo e mare separa gli altri concorrenti. Al secondo posto si trova Lolifast, il pur velocissimo Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, ancora in acqua a 25 miglia dall’arrivo, seguito a 4.2 miglia da Guardamago, il Sun Odyssey 42i Performance di Massimo Piparo e Luca Gialdroni, che sta lottando per conservare la prima posizione in IRC 2. (Agg. 11/4 ore 18.21)

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La ''Roma'' non è per tutti

A tre settimane dal via incomincia a prendere consistenza il numero di barche iscritte alla “Roma”, in solitario (1), in doppio (2) o in equipaggio (Tutti). 
A Riva di Traiano formalmente gli iscritti sono 24, ma in realtà sono molti di più i velisti che hanno già dato la propria adesione, tra cui il decano Valerio Brinati, ancora indeciso tra la partecipazione in solitario o in doppio, ma deciso a non mancare alla sua 25esima ‘‘Roma’’ consecutiva. 
Ci sono Andrea Fantini, in solitario a bordo del Class 40 Enel Green Power, Alberto Bona, vincitore lo scorso anno in solitario ed affiancato quest’anno, in doppio su Aigylion, da Oris D’Ubaldo. Al via anche Stefano Pellizza, a bordo del Cookson 50 Endlessgame di Pietro Moschini, e Leonardo Servi accompagnato dall’imprescindibile Cicco Manzoli a bordo del Comet 38S Scricca. C’è poi Piercarlo Antonelli, fresco Campione Italiano Offshore nella classe X2 con il suo Bora Fast, e  Stefano Gonzi, anche lui in doppio con il suo Comet 41S Prospettica. A cercare la vittoria in doppio arriva anche dalla Francia Bernard Cordeau, che porterà a bordo del suo Elan 40 Racing ‘‘Freyja’’ Amaur Fourcadet. (Agg. 17/03 ore 17.55 SEGUE)

IN GARA ANCHE DUE SCUOLE DI VELA – Da segnalare anche, sfida nella sfida, la partecipazione alla ‘‘per Tutti’’ di due scuole di vela con base a Riva di Traiano, una condotta da Matteo Miceli, l’altra da Dudi Coletti. Scegliere la sottile sapienza tattica dell’America’s Cup con Dudi Coletti, ex Moro di Venezia, o l’esperienza sulla long distance di Matteo Miceli, tutt’ora detentore del record di traversata atlantica in solitario? In entrambi i casi due scuole per uomini duri, perché le 535 miglia della Roma per Tutti non sono proprio per tutti. (Agg. 17/03 ore 18.23 SEGUE)

TRA I SOLITARI SONO IN QUATTRO A CONTENDERSI LA VITTORIA – Quattro i solitari in lizza finora: Andrea Fantini, il veterano Oscar Campagnola con il suo Comfortina 42 ‘‘Fair Lady Blue’’ e due new entry: Andrea Cassano con l’Open 60 ‘‘My Way 60’’ e Remo Leuzinger, sul Grand Soleil 43 «Tivan». Per loro tante insidie: il meteo, il traffico commerciale nel golfo di Napoli, i pescherecci e la gestione del sonno. Sarà dura. (Agg. 17/03 ore 18.51)

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Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

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A Riva di Traiano due giorni di regate

Finalmente un weekend in linea con le giuste aspettative dei partecipanti al Campionato Invernale Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con il vento giusto e la possibilità di regatare regolarmente. Una condizione di assoluta normalità che questo inverno è stata negata molte volte. Ma in questo fine settimana, caratterizzato da pioggia, vento e anche un po’ di sole, finalmente tutti hanno potuto dare sfogo alla loro voglia di vela. 
Un fine settimana intenso, quindi, caratterizzato da ben tre prove, che si sono svolte tra sabato (giornata di recupero) e domenica, giornata vissuta con un po’ di batticuore per il temuto arrivo di Burian, manifestatosi poi domenica nel corso della seconda prova, con raffiche fino a 24 nodi.
«Giornate interessanti e molto impegnative – ha commentato il presidente del CNRT Alessandro Farassino – che ci hanno visti impegnati domenica fino al tardo pomeriggio. Abbiamo regatato sempre molto al largo, con tutte le difficoltà organizzative che ciò comporta, per evitare i disturbi dell’orografia, sapendo che alle spalle abbiamo i monti della Tolfa Siamo così riusciti a portare a compimento ben tre prove, che rimettono in carreggiata questo folle invernale. La cosa bella è che quasi nulla è deciso e sabato 10 marzo, con l’ultima prova, ci sarà ancora da lottare e da divertirsi».(Agg. 27/02 ore 15.31 SEGUE)

LE REGATE DEL SABATO – «Sabato è stata una giornata in bilico fino alla mattina – ha spiegato il direttore di regata Fabio Barrasso – quando finalmente  abbiamo avuto una buona prospettiva di una finestra meteo favorevole tra le 11 e le 15. È andato tutto bene, anche se abbiamo avuto un salto di vento di circa 80° gradi che, per fortuna, si è verificato come da previsioni. Anche più di 15 nodi all’inizio della regata e una media, una volta che il vento si era stabilizzato, di 12 nodi».
I Per2 hanno percorso un lungo triangolo di circa 9 miglia totali, mentre per i Regata il percorso ha sviluppato 13 miglia, con tre giri sulle boe. Otto le miglia per i Crociera, con due soli giri di percorso.  Il vento è andato poi calando, non consentendo la disputa di una seconda prova, tranne che per i Gran Crociera, che sono riusciti, così, a disputare da 2a e la 3a prova del loro campionato. Questi i vincitori di giornata: in Regata IRC e ORC, Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano; in Crociera Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente; nei Per2 in IRC si è imposto Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini, e in ORC  Libertine, Comet 45 S di Marco Paolucci; nei Gran Crociera la prima prova è andata al First 405 First Wave di Guido Mancini, mentre la terza prova è stata vinta da Blues, Duck 31 di Dario Conte. (Agg. 27/02 ore 15.55 SEGUE)

LE REGATE DELLA DOMENICA – Domenica due prove per tutti, Regata e Crociera, Per2, ed una sola prova, invece, per i Gran Crociera, che sono stati rispediti in porto dopo che il vento aveva iniziato ad investire pesantemente il campo di regata soffiando ben oltre i 15 nodi che sono il limite massimo consentito per far regatare questa classe di imbarcazioni in piena sicurezza. Nella prima prova il vento ha fatto dapprima un po’ le bizze, poi si è stabilizzato a 010° e si è mantenuto costante nella direzione. Regata IRC – Nella 6a prova, vittoria per Aphrotide, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe, mentre nella 7a a prevalere è stato il First 34.7 Vulcano 2 di Giuseppe Morani. Regata ORC – 6a prova ad Aphrodite e 7a prova ad  Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti. Crociera – Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua, vinceva la 6a prova mentre Mylan, Sun Odyssey 49 di Anna Paolini, vinceva la settima. Nei Gran Crociera, disputata solo la 4a prova vinta da First Wave. Per2 IRC – 6a e 7a prova ad appannaggio di Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia: in ORC  Libertine vince entrambe le prove.(Agg. 27/02 ore 17.16 SEGUE)

LE CLASSIFICHE –  Regata IRC – Guida la Classifica Tevere Remo Mon Ile con 13 punti, seguito a 18 punti da Vahiné 7, Firt 45 di Francesco Raponi, e da Vulcano 2 con 21 punti. Regata ORC –  In testa  Tevere Remo Mon Ile (12,5 punti), seguito da Aeronautica Militare Duende (18 punti) e da Vahiné 7 (18 punti). Crociera – Malandrina, con 8 punti, guida la classifica, seguita da Maylan (12 punti) e da Fata Ignorante (28 punti). Gran Crociera –  First Wave con 5 punti precede Blues con 7 punti. Per 2 –  IRC Guida la classifica Loli Fast, Sunfast 3600 di Davide Paioletti, seguito da Don Pedro e da Gygas. In ORC  In testa c’è Libertine con 7 punti, seguita da Loli Fast (10 punti) e Jox, X41 di Pietro Paolo Placidi (23 punti). (Agg. 27/02 ore 18.10)

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