Fiom – Cgil, Casafina confermato segretario generale

CIVITAVECCHIA – Il 2° Congresso della Fiom – Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo, che si è tenuto venerdì scorso, si è concluso con il rinnovamento del gruppo dirigente territoriale composto da delegati metalmeccanici e con la conferma di Giuseppe Casafina come segretario generale.

Hanno partecipato i delegati eletti nelle assemblee di base svolte sui posti di lavoro dell'Alto Lazio, Fabio Palmieri per la Fiom – Cgil nazionale, Francesca Megna per la Cgil Camera del lavoro territoriale, Ivano Tassarotti per il patronato Inca, Claudio Roggerone per l'Ufficio vertenze Cgil e Valerio Bruni per l'Anpi provinciale di Roma.

“Nell'ultimo anno i metalmeccanici dell'Alto Lazio – spiegano dal sindacato – hanno subito licenziamenti e chiusure, dopo che le aziende non sono riuscite a realizzare i piani di sviluppo previsti, né a differenziare le attività, una strada che invece sarebbe necessaria anche per far fronte al drammatico problema dei continui ribassi negli appalti. Un grave problema quest'ultimo – proseguono dalla Fiom – Cgil Civitavecchia Roma nord Viterbo – che non deve essere lasciato in balìa delle dinamiche di concorrenza tra le imprese appaltatrici, perché con una piena responsabilità sociale della committenza principale verso il territorio avrebbe proporzioni diverse e meno gravi”.

Dal sindacato evidenziano come si sia registrato anche il caso di un provvedimento giudiziario “nei confronti di un'impresa, con accuse gravissime tra cui quella di caporalato e sfruttamento del lavoro, per cui la Fiom – Cgil è costituita parte civile in udienza. È questa – continuano – in estrema sintesi la fase di crisi che il settore attraversa, fase che dura da tempo e che investe anche i lavoratori attivi, perché le condizioni di lavoro peggiorano e i ricorsi alle casse integrazioni rimangono costanti”.

Per superare la crisi che investe l'occupazione locale, secondo la Fiom, è necessario il massimo impegno da parte di tutti “dalle istituzioni locali alle grandi realtà industriali e affini, in particolare di Enel – concludono duri dal sindacato – vista l'importanza e la connotazione produttiva di un'area che vede la presenza, tra le altre attività, di due centrali ciascuna delle quali necessita di lavorazioni costanti, di manutenzione e pulizie per l'una e di demolizione per l'altra. Rimangono, infine, l'atteso sviluppo del Porto di Civitavecchia e la necessità di un progetto sulle cosiddette aree interne, necessità per il viterbese in particolare”.

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Tarquinia Calcio ancora corsaro: vittoria 4 a 1 sul campo del Julianellum

TARQUINIA – Il Tarquinia Calcio si conferma corsaro e, dopo la vittoria in trasferta al debutto, torna a casa con i tre punti anche alla terza di campionato, andando a vincere 4 a 1 sul campo del Julianellum: dopo qualche rimpianto per il pari interno contro l’Ischia di Castro, arriva netta la reazione dei rossoblù a Vignanello.

Ad indirizzare la partita, poco prima della metà del primo tempo, è di nuovo Moreno Rapaccioni – terzo gol in tre partite – che al 18’ concretizza la superiorità ospite con la rete del vantaggio. Stavolta, però, i ragazzi di Mister Parmigiani non si accontentano e – complice il nervosismo dei padroni di casa, in dieci già dalla mezzora – nella ripresa cercano e trovano la porta a più riprese. Prima è Fattori, al 12’ del secondo tempo, a raddoppiare, quindi Luca Forieri ritrova la via della rete per ben due volte, al 24’ e 32’, a cavallo del momentaneo 1 a 3 del Julianellum.

“Abbiamo condotto la partita dall’inizio alla fine – le parole, soddisfatte, di Mister Parmigiani – senza che gli avversari siano riusciti a crearci mai veri pericoli. Abbiamo iniziato bene con il fraseggio sino al gol dell’1 a 0 poi, come sempre, ci ha rallentato un po’ di paura: l’espulsione loro, a quel punto, ci ha aiutato. La ripresa, iniziata in doppia superiorità numerica, ci ha visto mantenere la partita in mano, sino a che, su nostra leggerezza, loro non hanno accorciato sugli sviluppi di una punizione. Lì siamo stati bravi a ristabilire subito le distanza, ed a finire la partita gestendo il possesso palla”.

“Sulla carta era una trasferta difficile: – conclude Parmigiani –  loro sono una squadra che non molla e che ha temperamento, su questo campo non sarà facile giocare per nessuni. Noi ne usciamo con tre punti, avendo mantenuto la calma e senza provvedimenti disciplinari: ci dispiace solo per l’infortunio di Ivan Giamundo dopo una manciata di minuti e speriamo non sia nulla di grave”.

Sette punti in tre partite e due vittorie esterne: l’inizio rossoblù è ampiamente positivo. E ora non resta che provare a far sorridere il pubblico di casa con una vittoria, magari domenica prossima quando al Bonelli arriverà il Barco Murialdina.

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Esenzione ticket: odissea alla Asl di via Etruria

CIVITAVECCHIA – Qualcosa da rivedere alla Asl di via Etruria per quanto riguarda l’organizzazione dei servizi. 
Va bene i continui tagli del nastro e le inaugurazioni in pompa magna (pochi giorni fa la struttura ha comunicato l’aperura del PUA), ma ai cittadini va garantita facilità di accesso alle prestazioni.  Avete mai provato a presentare domanda di esenzione ticket?
A colpo d’occhio la procedura potrebbe sembrare semplice: accesso alla Asl di via Etruria, ritiro del numeretto, attesa in fila e il gioco è fatto. Nemmeno per sogno. L’impiegato allo sportello comunica all’utente la procedura successiva: bisogna tornare all’ingresso, chiedere il modulo alla guardia giurata, compilarlo, tornare allo sportello con la certificazione firmata e una fotocopia dei documenti (carta d’identità e codice fiscale). Ovviamente dopo aver preso un altro numeretto e aver fatto nuovamente la fila. Ma la guardia giurata i moduli autoricalcanti li ha finiti, così all’utente vengono consegnati due fogli semplici, entrambi da compilare con relativa perdita di tempo.    Ma non è tutto.  L’utente, al quale viene chiesta copia dei documenti (un servizio che la Asl Roma 4 ovviamente non offre), spesso non sa come fare e a quel punto spunta sempre qualcuno interno alla struttura che suggerisce di rivolgersi al vicino bar, già attrezzato di fotocopiatrice, che tra l’altro è lo stesso che serve la colazione ai dipendenti con ’’servizio a domicilio’’ presso la stessa Asl. Costo fotocopia: 40 centesimi a foglio.  Ma siccome l’esenzione ticket è un servizio a tutti gli effetti, perché non esporre all’ingresso un cartellone o un semplice foglio con precise istruzioni, così da evitare agli utenti disagi ed inutili perdite di tempo?  Prima di inaugurare nuovi servizi forse sarebbe il caso di far funzionare bene quelli esistenti.

 

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Privilege Yard: riprende l'iter

CIVITAVECCHIA – È prevista questa settimana la firma dell'atto di compravendita ufficiale da parte della Royalton che, nei mesi scorsi, ha acquistato sia lo scafo che tutta l'area del cantiere ex Privilege nella zona nord del porto. L'appuntamento è stato fissato presso lo studio del notaio Andrea Panno di Roma, dopo che l'iter burocratico si era arenato per la mancanza dell’Ape, l’attestato di prestazione energetica, non consegnato dalla curatela in tempo utile per la stipula del contratto. 
Risolto il problema, la situazione potrebbe davvero arrivare ad una svolta positiva, come sottolinea anche il sindaco Antonio Cozzolino. "Nei giorni scorsi – ha infatti spiegato – mi ha fatto visita il legale della società che mi ha confermato come a breve verrà sottoscritto l'atto di compravendita. Da quel momento in poi avranno inizio le operazioni di cantiere per la messa in sicurezza del P430: lavori che avrannola durata di circa un anno. Poi, anche attraverso il nostro impegno in comitato di gestione portuale, speriamo di poter garantire una prospettiva alla cantieristica navale, settore – ha concluso – che non può che far bene al tessuto economico e all'occupazione del territorio".   

 

 

 

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La capolista Corneto Tarquinia  alla prova Doc Gallese

Per la settima giornata di andata del campionato di Promozione, la Cpc2005 sarà impegnata stamani allo Sbardella contro il Duepigreco Roma. Compagine, quella romana, che fino ad ora non è mai stata incontrata dai rosso portuali, provenienti dalla prima categoria, dopo un campionato da assoluti protagonisti. I numeri parlano a loro favore e in maniera chiara fino ad ora. Tutto ciò la colloca in una posizione di giusto rilievo di questo campionato, rendendola temibile per chiunque. Sul fronte portuale, ripresasi dalla sbornia del derby perso con la Csl, grazie alla quaterna all’Aurelio, ci si prepara con la tranquillità necessaria alla gara con il Duepigreco. In un campionato dove le goleade sono all’ordine del giorno ed è evidente la spaccatura tra le prime otto nove squadre e le altre, perdere terreno con chi al momento è nei piani alti, potrebbe essere fatale nel computo finale. «È necessario vincere per non perdere terreno dalla Polisportiva Monti Cimini e il Corneto, avanti di una sola lunghezza – dicono in società – per continuare a credere all’obiettivo prefissato. A maggio si tireranno le somme, con quel giudice supremo che sia chiama terreno di gioco». La Csl Soccer di patron Vitaliano Villotti, affronta alle 11 il Bomarzo. I rossoblù diretti da mister Daniele Fracassa, vogliono rifarsi a tutti i costi della sconfitta di Coppa Italia subita mercoledì scorso dal Canale Monterano. Per i leoni, indisponibile ancora l’infortunato Emanuele Siani, mentre tra i convocati rientra l’estremo difensore Stefano Del Duchetto e il centravanti Carmine Gaeta che ha terminato il turno di squalifica. «Sarà una partita – commenta il direttore sportivo Daniel D’Aponte – molto complicata. Non dovremo farci ingannare dalla classifica del Bomarzo che, nonostante sia a soli quattro punti, ha un organico di tutto rispetto, basti pensare a giocatori come Pecci che è stato il capocannoniere del girone A di Promozione nella stagione 2015/2016, Russo e Ingiosi. Sarà veramente un match molto complicato in cui per vincere dovremo dare tutti il nostro massimo».
Il Santa Marinella invece viaggia alla volta di Montefiascone.
Assenti l’attaccante Bonaventura per squalifica e Attardo per motivi familiari. «Ci siamo allenati duramente sul campo di via delle colonie – spiega mister Morelli – per prepararci al meglio. Purtroppo ho pochi giocatori under e quindi ho bisogno di un fuori quota e due grandi. Li stiamo cercando tra gli svincolati anche se l’organico, fino a dicembre, resterà questo. Ho parlato con i giocatori e gli ho detto che conto molto su di loro per uscire da questa difficile situazione».
Impegno esterno per il Tolfa di mister Riccardo Sperduti. I collinari sono attesi stamani alle 11 sul campo di Vignanello dagli ostici padroni di casa dei Monti Cimini, formazione viterbese che viaggia in quarta posizione a 13 punti, mentre i pupilli di patron Franchi sono al decimo posto a otto lunghezze. «Ci attende un impegno molto difficile – dicono dal team collinare – in quanto la squadra che andiamo ad affrontare è costruita per vincere e soprattutto in casa cercheranno di fare il doppio per portare via i tre punti in palio. Comunque, noi partiamo per far bene e per dare il massimo per tornare a casa con almeno un punto. Purtroppo, l’unico problema, è che ci presentiamo all’appuntamento ancora una volta incompleti ma, ripetiamo, non partiamo di certo battuti». Rientra sicuramente Sgamma ed è nuovamente a disposizione Lavagnini, mancheranno invece Capolonghi, Galli, Pistola e Braccini. Il presidente Franchi, ieri in panchina con la Juniores, continua a esortare i suoi a tirare fuori grinta e determinazione e a portare il cuore oltre l’ostacolo. Spero che prima o poi di vedere tutti a disposizione e guariti dagli infortuni per mostrare quale è la forza del Tolfa al completo. Il Città di Cerveteri di Michele Zeoli è impegnato in trasferta sul campo del Canale Monterano. «Purtroppo con i giocatori contati – dice il mister – visto che mi mancheranno Esposito e D’Amelio. Abbiamo un’ottima rosa ma mancano delle alternative. Il Canale fino ad ora ha raccolto meno di quello che meritava, quindi sono certo che sarà una partita difficile. Venerdì nella rifinitura, ho ripreso alcuni giocatori che erano disattenti e questo non deve succedere».
L’Atletico Ladispoli ospita questa mattina la Gallese in una gara dove i tre punti sono pesantissimi. La capolista Corneto Tarquinia sarà impegnata in casa contro una Gallese che è nei pressi della zona play out.

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Tidei: ''Due settimane di lavoro intenso''

S. MARINELLA – Il sindaco Pietro Tidei approfitta dell’opportunità che gli offrono i social network, per informare la cittadinanza sulla sua attività amministrativa riferita alle ultime due settimane di lavoro che reputa intenso e produttivo. «Abbiamo avuto diversi incontri con Enel – dice il primo cittadino – per ottenere la riduzione  del costo delle bollette a seguito dello stato di insolvenza del Comune per debiti passati e non pagati. Sul problema dell’illuminazione pubblica, abbiamo aggiunto 300 nuovi punti luce, per fornire le zone periferiche attualmente al buio. Sugli stessi pali verrà collocata una rete Wi Fi da mettere a disposizione dei cittadini con intera copertura della città e della frazione di Santa Severa. Si farà inoltre la copertura di tutti i plessi scolastici e degli edifici pubblici, con pannelli solari per la produzione di energia elettrica, questo grazie all’anticipazione a favore del Comune della somma di 450 mila euro dovuti come previsto da convenzione a copertura delle annualità 2018, 2019 e 2020 da parte di Enel. Abbiamo richiesto un finanziamento di alcune infrastrutture importanti quali parchi e giardini, mentre intendiamo coinvolgere Enel con un finanziamento della mensa della solidarietà». Il sindaco annuncia anche che sono stati fatti e che continueranno alcuni incontri con gli assessori e i consiglieri regionali per dei finanziamenti per le scuole, le fogne, le barriere soffolte, l’assegnazione di aree pubbliche da Arsial e dalla Regione a favore del Comune. La risoluzione, dopo 30 anni, del problema urbanistico della Quartaccia e della Perazzeta, gli impianti sportivi e gli investimenti sul sociale. “Mentre – continua Tidei – stiamo incontrando i dirigenti di Acea per le fogne di Belvedere, Colfiorito, Perazzeta e Toscana, il potenziamento dei depuratori e gli investimenti per nuovi allacci». 

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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE – ORDINANZA 6 ottobre 2018

Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile in conseguenza
degli eventi sismici che hanno colpito i comuni della provincia di
Campobasso a far data dal 16 agosto 2018. (Ordinanza n. 550).
(18A06586)

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''Trasversale, Lega e Cinque stelle si esprimano''m

TARQUINIA – Grande successo di pubblico per il convegno organizzato dal Rotaract nella sala consiliare del Comune di Tarquinia. 
Il giovane presidente Federico Ricci ha introdotto insieme al delegato giovani del Rotary club Antonio Maria Carlevaro il tema della Civitavecchia-Orte, commentando lo stato dei lavori e le prospettive di questa importante arteria.  
Tutti i relatori hanno puntato il dito contro il governo targato Lega-Cinque Stelle, reo di non essersi espresso su questo tema. 
«È assordante infatti il silenzio della Lega e dei grillini locali» che non si sono pronunciati sul completamento, attualmente sospeso da un giudizio del Tar che arriverà solo a dicembre. «Grazie agli organizzatori per questo evento – ha commentato il deputato Alessandro Battilocchio -. È una vicenda annosa iniziata nel ‘75. Sono due generazioni che si attende questa opera. Quasi si potrebbe dire che la Muraglia cinese è stata un’opera più veloce. Doveva essere un volano per il territorio. Non solo per commercio e turismo, ma anche per sicurezza stradale sarebbe necessario finirla velocemente. Noi incalzeremo il governo continuamente per velocizzare il completamento di questa arteria fondamentale per tutto il territorio». 
Il deputato di FdI Mauro Rotelli che è intervenuto anche nell’aula di Montecitorio su questo tema ha sottolineato la volontà di far parte della commissione trasporti proprio per intervenire su questo problema: «In campagna elettorale tutti mi chiedevano i collegamenti e le infrastrutture. Mi è sembrato normale richiedere questa commissione. Io non sono innamorato dei vari tracciati. Un chilometro di questa strada costa 25 milioni di euro. Nonostante questo ci sono state proteste e ricorsi. Ho chiesto al Ministro se vuole finire questa autostrada e in che maniera. Il governo ancora non ci ha risposto. Sappiamo solo che c’è un tracciato già finanziato e sappiamo che possiamo perdere questo finanziamento lasciando Monte Romano ad un carico devastante ambientale con mezzi pesanti che lo attraversano. Il governo tragga le conseguenze e ci risponda».
Presente anche il senatore Francesco Battistoni che ha sottolineato la situazione del territorio: «La Civitavecchia Orte sarebbe un biglietto da visita per questo territorio. Porterebbe lavoro ed occupazione. Su questo non ci sono dubbi. Questo territorio negli anni è stato limitato sotto il piano degli investimenti e delle infrastrutture. A poche decine di chilometri in Toscana si vive di commercio e turismo. Qui non è così. Non so quale è il tracciato migliore. Fondamentale è concluderla velocemente. Non si possono inseguire tir e trattori attraversano i paesi come succede attualmente».
Presenti tra il pubblico numerosi amministratori di tutto il comprensorio che hanno applaudito i relatori. Al termine del convegno sono intervenute diverse persone dal pubblico tra le quali diversi ambientalisti firmatari del ricorso al Tar che attualmente sta bloccando la fine della trasversale: «Sono state fatte delle forzature per approvare questo progetto. – hanno detto gli ambientalisti – Se ci darete una mano per combattere il tracciato verde siamo pronti a discutere, altrimenti andiamo avanti nella nostra battaglia».

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Omicidio Tanina, il killer: "Non voleva che la lasciassi"

FIUMICINO – I sospetti si erano concentrati quasi subito su di lui e alla fine Andrea De Filippis è crollato. Il personal trainer indagato per la morte di Maria Tanina Momilia, la donna di 39 anni trovata lunedì mattina in un canale di bonifica a Isola Sacra, si è costituito alla stazione dei carabinieri di Fiumicino. Accompagnato dal suo avvocato, l’ex poliziotto di 56 anni ha confessato: «Ho ucciso io Tanina». Alla base dell’omicidio ci sarebbe un movente sentimentale. 
L’uomo avrebbe infatti raccontato di aver avuto con la donna una relazione che intendeva troncare, mentre – sempre stando alle parole dell’indagato – sembrerebbe che lei non volesse accettare la fine della loro storia. Sarebbe così nata una discussione all’interno della palestra, domenica mattina, degenerata nell’omicidio. Al termine di un interrogatorio fiume durato diverse ore nella caserma dei carabinieri del Gruppo di Ostia, all’uomo è stato notificato il fermo. De Filippis si è presentato alla stazione dei carabinieri nel primo pomeriggio, indossando una felpa scura, mentre con la mano si copriva parzialmente il volto, molto tirato. Accanto a lui il suo avvocato Cristian Milita che, prima di entrare, ha detto ai cronisti presenti: «Ha rivissuto la scena di cui nemmeno, al momento, si era reso conto. Come se non fosse lui in quel momento. Intanto, la cosa importante è che verità sia fatta e che lui si prenda tutte le responsabilità». 
De Filippis è stato portato poi al Gruppo dei carabinieri di Ostia dov’è stato interrogato a lungo. Per dovere di cronaca, va ricordato che le prove si formeranno in Tribunale, e che fino alla eventuale sentenza di condanna, l’uomo va considerato “presunto” omicida. Così come va sottolineato che le indagini non si fermano alla confessione, ma ripartono proprio da questa. 
Le indagini si erano concentrate su di lui già dalle ore successive al ritrovamento del corpo di Tanina, avvenuto il giorno seguente alla sua scomparsa. Le ultime tracce della donna portavano proprio alla palestra dove la ragazza seguiva delle lezioni di difesa personale con il personal trainer. Per gli inquirenti è quello l’ultimo posto in cui la vittima avrebbe messo piede domenica prima di morire. E così i carabinieri, su disposizione dell’autorità giudiziaria, hanno messo i sigilli ai locali. All’interno, nonostante la struttura fosse stata ripulita, sono state trovate tracce utili per far luce sull’omicidio. La notizia che il personal trainer si era costituito ai carabinieri ha fatto rapidamente il giro a Fiumicino, arrivando anche ai familiari di Tanina. «Sono riusciti a prenderlo. Eppure era sempre gentile e disponibile – ha detto nel pomeriggio Daniele Scarpati il marito della 39enne – Sono state dette tante cose, tante falsità e bugie – ha aggiunto – mia moglie domenica mi ha svegliato, abbiamo fatto colazione insieme e poi mi detto che l’allenamento non l’aveva soddisfatta, che lui non era come sempre, non era lui”. Il suo pensiero è andato a Tanina: “Amore mio ora puoi riposare in pace. Ti amo. Mia moglie mi ha lasciato un’eredità e io devo portarla avanti: io l’ho amata, la amo e l’amerò per sempre».

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"Non voleva che la lasciassi"

FIUMICINO – I sospetti si erano concentrati quasi subito su di lui e alla fine Andrea De Filippis è crollato. Il personal trainer indagato per la morte di Maria Tanina Momilia, la donna di 39 anni trovata lunedì mattina in un canale di bonifica a Isola Sacra, si è costituito alla stazione dei carabinieri di Fiumicino. Accompagnato dal suo avvocato, l’ex poliziotto di 56 anni ha confessato: «Ho ucciso io Tanina». Alla base dell’omicidio ci sarebbe un movente sentimentale. 
L’uomo avrebbe infatti raccontato di aver avuto con la donna una relazione che intendeva troncare, mentre – sempre stando alle parole dell’indagato – sembrerebbe che lei non volesse accettare la fine della loro storia. Sarebbe così nata una discussione all’interno della palestra, domenica mattina, degenerata nell’omicidio. Al termine di un interrogatorio fiume durato diverse ore nella caserma dei carabinieri del Gruppo di Ostia, all’uomo è stato notificato il fermo. De Filippis si è presentato alla stazione dei carabinieri nel primo pomeriggio, indossando una felpa scura, mentre con la mano si copriva parzialmente il volto, molto tirato. Accanto a lui il suo avvocato Cristian Milita che, prima di entrare, ha detto ai cronisti presenti: «Ha rivissuto la scena di cui nemmeno, al momento, si era reso conto. Come se non fosse lui in quel momento. Intanto, la cosa importante è che verità sia fatta e che lui si prenda tutte le responsabilità». 
De Filippis è stato portato poi al Gruppo dei carabinieri di Ostia dov’è stato interrogato a lungo. Per dovere di cronaca, va ricordato che le prove si formeranno in Tribunale, e che fino alla eventuale sentenza di condanna, l’uomo va considerato “presunto” omicida. Così come va sottolineato che le indagini non si fermano alla confessione, ma ripartono proprio da questa. 
Le indagini si erano concentrate su di lui già dalle ore successive al ritrovamento del corpo di Tanina, avvenuto il giorno seguente alla sua scomparsa. Le ultime tracce della donna portavano proprio alla palestra dove la ragazza seguiva delle lezioni di difesa personale con il personal trainer. Per gli inquirenti è quello l’ultimo posto in cui la vittima avrebbe messo piede domenica prima di morire. E così i carabinieri, su disposizione dell’autorità giudiziaria, hanno messo i sigilli ai locali. All’interno, nonostante la struttura fosse stata ripulita, sono state trovate tracce utili per far luce sull’omicidio. La notizia che il personal trainer si era costituito ai carabinieri ha fatto rapidamente il giro a Fiumicino, arrivando anche ai familiari di Tanina. «Sono riusciti a prenderlo. Eppure era sempre gentile e disponibile – ha detto nel pomeriggio Daniele Scarpati il marito della 39enne – Sono state dette tante cose, tante falsità e bugie – ha aggiunto – mia moglie domenica mi ha svegliato, abbiamo fatto colazione insieme e poi mi detto che l’allenamento non l’aveva soddisfatta, che lui non era come sempre, non era lui”. Il suo pensiero è andato a Tanina: “Amore mio ora puoi riposare in pace. Ti amo. Mia moglie mi ha lasciato un’eredità e io devo portarla avanti: io l’ho amata, la amo e l’amerò per sempre».

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