Successo per ''Verde è vita''

ALLUMIERE – ‘‘Verde è vita’’: questo il titolo del bellissimo e partecipatissimo musical andato in scena lunedì sera nella centralissima piazza della Repubblica di Allumiere ad opera del gruppo dell’Azione Cattolica Ragazzi.

Alla presenza del sindaco Antonio Pasquini e del parroco don Stefano i ragazzi dell’Acr hanno dato vita a uno spettacolo divertente e, soprattutto, molto formativo che ha avuto come tema l’ambiente, l’amore e il rispetto per l’ambiente e la raccolta differenziata. Gli educatori hanno curato la regia e i ragazzi (piccoli e grandi), con bellissimi vestiti ad hoc, si sono alternati sul palco come attori professionisti e tra travolgenti coreografie e importanti dialoghi hanno lanciato a tutti messaggi e consigli.

I ragazzi durante il loro campo scuola estivo hanno parlato di questo argomento e poi hanno messo in pratica quanto appreso facendo l’esperienza di essere ‘‘gli spazzini’’ della spiaggia dando così una mano alla natura e allo stesso tempo hanno anche dato un grande esempio ai più grandi. Lavorando poi sull’enciclica di papa Francesco hanno riflettuto sulla situazione e facendo autoanalisi si sono resi conto dei loro comportamenti sbagliati di tutti i giorni e hanno analizzato quello che non va nel paese di Allumiere sul tema del rispetto dell’ambiente e della raccolta differenziata.

Molto divertente, ma incisivo il ‘‘tiro incrociato’’ con cui i ragazzi hanno intervistato il sindaco Antonio Pasquini che ha risposto apertamente e con sincerità a tutte le domande e ha annunciato quali sono i progetti su questo tema che verranno portati avanti da settembre in poi. Sul palco è stato poi invitato il giovanissimo parroco don Stefano, il quale è stato anche lui intervistato e ha lanciato vari messaggi.

Nonostante qualche goccia di pioggia i ragazzi hanno continuato a cantare e a recitare e alla fine hanno travolto tutti con il bis del canto finale ‘‘Verde è vita’’. Durante la serata quindi spettacolo, canti, balli, musica, riflessioni ma soprattutto allegria, amicizia e grandi valori.

Complimenti quindi agli educatori e ai ragazzi dell’Acr e al sindaco che ha fortemente voluto questo spettacolo in piazza. E’ stato un recital che può divenire un format veramente ideale per l’educazione all’ambiente e alla differenziata e quindi una recita da far vedere agli alunni nelle scuole o da ripetere in una delle giornate per l’ambiente.   (Agn. Cap.)

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Successo per ''Verde è vita''

ALLUMIERE – ‘‘Verde è vita’’: questo il titolo del bellissimo e partecipatissimo musical andato in scena lunedì sera nella centralissima piazza della Repubblica di Allumiere ad opera del gruppo dell’Azione Cattolica Ragazzi.

Alla presenza del sindaco Antonio Pasquini e del parroco don Stefano i ragazzi dell’Acr hanno dato vita a uno spettacolo divertente e, soprattutto, molto formativo che ha avuto come tema l’ambiente, l’amore e il rispetto per l’ambiente e la raccolta differenziata. Gli educatori hanno curato la regia e i ragazzi (piccoli e grandi), con bellissimi vestiti ad hoc, si sono alternati sul palco come attori professionisti e tra travolgenti coreografie e importanti dialoghi hanno lanciato a tutti messaggi e consigli.

I ragazzi durante il loro campo scuola estivo hanno parlato di questo argomento e poi hanno messo in pratica quanto appreso facendo l’esperienza di essere ‘‘gli spazzini’’ della spiaggia dando così una mano alla natura e allo stesso tempo hanno anche dato un grande esempio ai più grandi. Lavorando poi sull’enciclica di papa Francesco hanno riflettuto sulla situazione e facendo autoanalisi si sono resi conto dei loro comportamenti sbagliati di tutti i giorni e hanno analizzato quello che non va nel paese di Allumiere sul tema del rispetto dell’ambiente e della raccolta differenziata.

Molto divertente, ma incisivo il ‘‘tiro incrociato’’ con cui i ragazzi hanno intervistato il sindaco Antonio Pasquini che ha risposto apertamente e con sincerità a tutte le domande e ha annunciato quali sono i progetti su questo tema che verranno portati avanti da settembre in poi. Sul palco è stato poi invitato il giovanissimo parroco don Stefano, il quale è stato anche lui intervistato e ha lanciato vari messaggi.

Nonostante qualche goccia di pioggia i ragazzi hanno continuato a cantare e a recitare e alla fine hanno travolto tutti con il bis del canto finale ‘‘Verde è vita’’. Durante la serata quindi spettacolo, canti, balli, musica, riflessioni ma soprattutto allegria, amicizia e grandi valori.

Complimenti quindi agli educatori e ai ragazzi dell’Acr e al sindaco che ha fortemente voluto questo spettacolo in piazza. E’ stato un recital che può divenire un format veramente ideale per l’educazione all’ambiente e alla differenziata e quindi una recita da far vedere agli alunni nelle scuole o da ripetere in una delle giornate per l’ambiente.   (Agn. Cap.)

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Acqua, Mecozzi all’attacco

CIVITAVECCHIA – “Una crisi idrica che attanaglia diverse aree della città ormai in pianta stabile e la cosa peggiore è che il Sindaco Cozzolino continua a dire che questo anno la fornitura è doppia rispetto allo scorso anno e quindi non si capisce cosa determina questa situazione insostenibile per migliaia di cittadini. Ad aggravare la situazione ci si è messa un’ordinanza  di non portabilità tuttora vigente che non ne consente l'uso se non attraverso degli accorgimenti sanciti dalla ASL. Appare chiaro quali e quante siano le responsabilità del fatto e l'Amministrazione non ne è affatto esclusa perché il Sindaco Cozzolino è e resta il maggior responsabile della tutela della salute pubblica ed è lui che deve intervenire con tutti i mezzi che ha a disposizione per obbligare ACEA a porre fine a questa vicenda dai lati oscuri”. 

È critico il consigliere di opposizione Mirko Mecozzi, alla luce dei numerosi disagi vissuti dai cittadini. E ricorda che “Il Sindaco di Cerveteri Pascucci è riuscito a far aumentare da Acea la portata idrica per Campo di Mare dando soluzione – ha spiegato – ad una questione analoga a Civitavecchia, con l'unica differenza che lui ci è riuscito e Cozzolino ancora no. Acea adotta la medesima tattica dello scorso anno riducendo al lumicino le portate idriche nel fine settimana, perché deve garantire un afflusso idrico superiore alle utenze litoranea a Nord di Roma che proprio nel fine settimana vedono duplicare i cittadini che si affollano sulle spiagge romane e tutto a danno dei civitavecchiesi che riescono a respirare, si fa per dire, solo nei giorni infrasettimanali. Anche le manovre suggerite dai tecnici comunali, sempre che siamo messe in atto – ha aggiunto – hanno dato risultati deludenti ed allora ci si chiede, se le portate sono doppie rispetto allo scorso anno, che fine faccia l'acqua immessa in rete anche perché mi sembra di osservare che le perdite idriche al momento sono abbastanza contenute rispetto al recente passato. Il giochino di dare la responsabilità agli altri non regge più, le risposte serie il cittadino le pretende dal suo Sindaco, quello che hanno votato affinché guidasse la città in un percorso di crescita e non certo di involuzione, cosa invece che sta sotto gli occhi di tutti. Appare chiaro proprio agli occhi di tutti, che in questi ormai quasi 5 anni di mandato non è stato creato un sol posto di lavoro, si è invece incrementato, la disoccupazione, l'incertezza del futuro delle aziende storiche, il commercio in crisi, gli esercizi commerciali chiusi, le periferie abbandonate, la crisi idrica, l'acqua non potabile, le strade dissestate, i cimiteri esauriti, il verde pubblico malcurato, il trasporto pubblico mediocre, la qualità dell'aria mediocre/pessima, la mortalità ai primi posti a livello nazionale e chi più ne ha più ne metta. Un quadro desolante – ha concluso Mecozzi – che fa di questa Amministrazione, nonostante i buoni propositi, forse, una delle peggiori che la storia di Civitavecchia ricordi e pensare che solo pochi anni fa è stata considerata quella della svolta e del cambiamento, peccato però che lo abbia fatto soltanto in negativo”. 

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Sant’Agostino: disagi in paradiso

VIDEO TARQUINIA – Sant’Agostino, il ‘’piccolo paradiso’’ situato lungo la costa viterbese al confine con Civitavecchia, è ancora un lembo di terra dimenticato e privo di servizi. 
Grido d’allarme del comitato ‘’Le Villette’’ per voce del suo presidente Bruno Vannini, che chiede lo sblocco dei numerosi progetti predisposti dall’amministrazione Mencarini e non ancora realizzati. Progetti e iter ancora al palo – «nonostante la volontà politica di produrre migliorie» -, che di fatto ingessano lo sviluppo dell’area.
Le idee e le possibili soluzioni a diversi problemi giacciono sulle scrivanie degli uffici comunali, mentre gli oltre duecento proprietari delle case del borgo, e i tantissimi turisti e bagnanti (molti dei quali civitavecchiesi), sono costretti a far fronte ogni giorno ai numerosi disagi legati alla scarsa fruibilità di uno dei luoghi più belli del litorale.
Le criticità sono molteplici, dall’assenza di accessi pubblici a mare per bagnanti e mezzi, alla carenza assoluta di parcheggi. Per non parlare della mancanza di servizi per disabili e di pulizia approfondita delle spiagge. Oltre a strade ancora senza nome e numeri civici e l’inaccessibilità per i disabili.
Spiagge, pochi servizi, scarsa pulizia. “A Sant’Agostino da anni stiamo chiedendo i servizi primari, finora adempiuti solo in parte – spiega Vannini – La spiaggia è trattata in maniera non etica, con il rischio di andare incontro a carenze igieniche. Le normative regionali prevedono che in una spiaggia balneabile, specie con un centro urbano intorno, si effettui la pulizia giornalmente e questo viene fatto – dice Vannini – poi però prevede anche che, da luglio ad agosto, si passi almeno tre volte a settimana con i mezzi.  Dovrebbero essere previsti anche maggiori controlli per la sicurezza, perché la spiaggia è molto frequentata da bambini e famiglie: ma tutto ciò non avviene”. “In base  alla normativa regionale 19 del 2016 – afferma inoltre Vannini – si prevede poi  che sulle spiagge libere balneabili ci siano anche dei bagni pubblici; servizi igienici anche per portatori di handicap. Ma qui non c’è nulla” .
I privati e la pulizia della spiaggia all’attenzione della Finanza. C’è anche un caso finito all’attenzione della Guardia di Finanza. “I privati – segnala Vannini – hanno raschiato la spiaggia accumulando i rifiuti che poi sono stati accatastati su una duna. Abbiamo chiesto se c’era il permesso. Né il Comune né altri risulta abbiano rilasciato autorizzazioni. Ho denunciato il fatto su un verbale della finanza, ma ad oggi nessuno è venuto a vedere cosa sia stato lasciato lì sotto”. 
L’assenza di accessi a mare. “Nell’ultimo anno ci sono stati diversi contatti con il Comune di Tarquinia, per quanto riguarda la pulizia della spiaggia, importantissima per noi, purtroppo però non abbiamo gli accessi a mare, un altro grave problema. – spiega Vannini – Non abbiamo cioè un passaggio alla spiaggia adeguato ai mezzi di pulizia. Questo problema risale agli anni ’70. Il Comune di Tarquinia all’epoca aveva identificato anche dove doveva essere realizzato il passaggio a mare. Con il via alla lottizzazione questo passaggio è stato chiuso dai privati, così ora il Comune si trova in difficoltà ad effettuare la pulizia della spiaggia e l’unica possibilità ad oggi è quella di far passare il mezzo dal varco del vicino stabilimento balneare”.  L’unico accesso al mare, nella zona delle villette, è quindi ancora oggi un passaggio stretto e ripido con scalini irregolari e senza appoggi. Un passaggio molto difficoltoso: per anziani e disabili quasi improponibile. “La spiaggia è esclusivamente frequentata da famiglie, bambini e anziani quindi urge un passaggio idoneo. – afferma Vannini – Passare dallo stabilimento significa passare su un’area privata e non pubblica, quindi non può essere considerata una soluzione. Il Comune ha intimato i gestori di lasciare aperto il varco, 24 ore su 24, ma ciò non avviene perché la chiave è nella disponibilità della ditta delle pulizie. Così nei fatti  non è garantita la fruibilità ai portatori d’handicap; e l’area è irraggiungibile per un’ambulanza che dovesse avere bisogno di accedere dopo le 19,30 perché il cancello è chiuso. Noi vogliamo che venga aperto un varco pubblico, come previsto nella lottizzazione. Abbiamo l’identificazione del passo, inserito nell’ordinanza comunale del  ’77”.
Strade e numeri civici. “Un’altra situazione da segnalare è l’assenza dei numeri civici – spiega il presidente del comitato Le Villette – Il Comune si sta interessando, ma la procedura non va avanti. Per noi si tratta di un aspetto molto importante perché attraverso i numeri civici si identificano le case e ciò consente un maggiore ordine pubblico. Alcune vie non sono ancora nominate e non si sa nemmeno se siano private o pubbliche. Ad esempio c’è via Ugo Neri chiamata così da alcuni residenti, ma non è accatastata e non risulta al Comune. Noi abbiamo chiesto di cambiare la denominazione della via principale con la dicitura: via Fontanella di Sant’Agostino perché nel 1300 qui esisteva un agglomerato agostiniano frequentato dai fedeli e si credeva che l’acqua che proveniva da una sorgente vicina fosse miracolosa. Chiediamo pertanto una denominazione della strada che sia significativa”. 
Niente servizi per i disabili. Sant’Agostino è off limits per i disabili. Emblematico il caso del signor Dino Rizzo: “Io non ho la possibilità di scendere in spiaggia da solo: non mi hanno infatti messo il corrimano che ho richiesto. Sono affetto da parecchi mali: polineuropatia agli arti inferiori, Parkinson e cardiopatia. Per arrivare al mare sono costretto a chiedere aiuto agli amici e diverse volte sono anche caduto. E non solo. Ho chiesto un parcheggio garantito sotto casa, con un apposito stallo per disabili, ma non ho avuto la possibilità di vederlo realizzato. Ho un verbale della commissione medica che attesta l’invalidità al 100% ma ancora io questo stallo non sono riuscito ad averlo. Così una mattina ho deciso di disegnarmelo da solo sull’asfalto, ma chiaramente non essendo valido nessuno lo rispetta. In tutta la zona di Sant’Agostino non esiste uno stallo per invalidi”. Ed ancora: “La mia strada è senza luce, senza numero civico e senza nome. Dieci giorni fa ho dovuto chiamare l’ambulanza perché non  mi sentivo bene e ha impiegato diverso tempo per capire dove doveva arrivare; fortunatamente i miei amici sono usciti in strada a dare indicazioni”. 
Le priorità per i proprietari delle case. Precisa la segnalazione di una donna, Adalgisa Maria Caliendi: “Sant’Agostino è una piccola insenatura incantevole tra Civitavecchia e Tarquinia, apprezzabile dal punto di vista naturalistico e paesaggistico con cui ho un legame affettivo trasmesso nel tempo a figli e nipoti, ma qui ci sono tanti problemi irrisolti che si trascinano negli anni. Il primo è la mancanza di passaggi a mare pubblici e fruibili agevolmente da persone e mezzi di soccorso; poi la lista è lunga: carenza di parcheggi; scarsa pulizia della spiaggia e della strada; acqua che spesso scarseggia; eccessiva presenza di persone rispetto alla ricettività che offre il tratto di arenile; assenza di controllo delle forze dell’ordine sulla spiaggia stessa e sulle attività permesse e praticate. Non uniformità nel far rispettare leggi e decreti da parte degli enti preposti quali Comune, Guardia di finanza e Guardia costiera. Non c’è sinergia tra gli organi di controllo”.
Niente parcheggi. “Il fine settimana la località di Sant’Agostino si riempie in ogni angolo – segnala Vannini – ma non ci sono parcheggi. Noi abbiamo una strada catalogata a doppio senso ma non c’è adeguato spazio, poiché non essendo nell’area presenti dei parcheggi, i turisti sostano lungo la carreggiata e si creano veri e propri ingorghi che rendono impossibile anche il passaggio alle ambulanze. Chiediamo con urgenza la realizzazione di parcheggi, soprattutto per i proprietari delle case. Anche su questo, la politica comunale si è attivata, però poi gli uffici competenti sembrano  non riuscire ad identificare il luogo dove poter realizzare questi benedetti parcheggi”.
Gli uffici comunali. “La nuova amministrazione come programma ha inserito interventi su Sant’Agostino ma i risultati si allungano – conclude Vannini – Sindaco e assessori, immediatamente dopo l’insediamento, si sono attivati: il problema sembra essere legato ai vari settori amministrativi comunali e non sappiamo il perché. L’attuale amministrazione Mencarini dal punto di vista politico è stata molto attenta al problema della zona, lo stop ai progetti sembra arrivare dai responsabili dei vari settori. Ci auguriamo che questi puntelli vengano rimossi così da trasformare finalmente Sant’Agostino in un luogo di sogno, quale è e merita di essere”.

VIDEO
 

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Scontro auto-moto: muore un giovane di Ladispoli

SANTA MARINELLA – Continua a scorrere sangue sulle strade cittadine. Dopo la donna investita martedì nei pressi del porto turistico mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali e ancora gravissima al policlinico Gemelli, un’altra giovane vita è stata spezzata dall’asfalto di questo rovente agosto. 
Ieri notte, infatti, una moto su cui viaggiavano due giovani, all’altezza del distributore di benzina in località Grottini a Santa Severa, dopo aver sfiorato una Smart che andava nella stessa direzione, a causa dello sbandamento ha colpito in pieno una Panda condotta da una ragazza di Santa Marinella. 
Nel tremendo urto, i due giovani (uno di Ladispoli e l’altro di Roma), sono stati sbalzati dalla moto diversi metri più lontano. 
L’auto, invece, è finita in una cunetta che costeggia la Statale Aurelia. 
I primi ad intervenire sul posto sono stati alcuni abitanti che risiedono nel vicino residence. La scena che gli si è presentata davanti è stata da incubo. 
I due motociclisti giacevano a terra esanimi. Uno in condizioni critiche tanto da essere trasportato al Policlinico Gemelli con un elicottero. Per il secondo, quello di Ladispoli, non c’è stato nulla da fare. 
I sanitari della Croce Rossa di Santa Severa e della Misericordia di Santa Marinella nulla hanno potuto, nonostante gli sforzi e il tentativo di rianimarlo, il ragazzo non dava più segni di vita. Il corpo del giovane, è stato trasportato all’Istituto di Medicina Legale di Roma per essere sottoposto ad autopsia. 
Per gli automobilisti che hanno seguito le scene dell’incidente, devono essere stati momenti tremendi. La moto, infatti, dopo l’impatto con la Panda, si è incendiata e in pochi minuti le fiamme l’hanno distrutta. 
La donna che è stata vittima del tamponamento, invece, dopo il trasporto in ospedale, sono state riscontrate ferite multiple e un forte stato di choc. Sul posto sono giunti immediatamente i Carabinieri della locale stazione che hanno iniziato gli accertamenti per stabilire le cause dell’incidente. 
Nel pressi dell’ingresso per Santa Severa è presente una telecamera di videosorveglianza e molto probabilmente gli inquirenti avranno anche visionato quelle immagini. 
Questi incidenti continui, non possono non far riflettere l’amministrazione comunale, che è chiamata a trovare alcune soluzioni per ridurre i rischi di morti precoci. 
Sui social si sono rincorsi moltissimi messaggi. Uno di questi, propone un intervento del sindaco. 
«Chiedo a Pietro Tidei – dice una signora – e a tutti i cittadini di Santa Marinella, di dedicarsi ad una seria e veloce soluzione per far sì che non si ripetano ancora simili tragedie. Serve l’illuminazione, il rifacimento delle strisce pedonali, l’autovelox e un maggior controllo dei Vigili Urbani. Santa Marinella è attraversata da una strada statale, dovrà pur esserci un modo per frenare questi incidenti. Se non ci sono soldi, si può rinunciare ad altro, ma bisogna investire sulla sicurezza».

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Torna in Piazza della Vita lo spettacolo Oltre le Note per la sua XXV edizione

CIVITAVECCHIA – Domani sera alle ore 21:30 presso Piazza della Vita si terrà la 25^ edizione di “Oltre le Note”, evento inserito nel programmazione Vecchia estate organizzata dal Comune.

Lo spettacolo musicale, ideato dai ragazzi e dal fondatore Alessandro Diottasi dell’Associazione Comunità Mondo Nuovo, che riscuote ogni anno un grande successo, vedrà la partecipazione di un numeroso pubblico, sempre sensibile alle iniziative proposte. Una serata di musica e performance live quindi, che vedrà come  special guest della serata Max Petronilli e numerosi cantanti locali che si  metteranno in gioco con il proprio talento  per un unico obiettivo: condividere, socializzare ed essere solidali con chi è stato meno fortunato, diventando esempio concreto.

Esprimere un reale cambiamento di mentalità dove il rispetto del prossimo e della legalità siano cardini fondamentali per una vita personale e sociale libera e dignitosa diventa quindi la missione dell’Associazione, e questa serata musicale vuole rappresentare un passo in questo senso per diffondere idee e raccogliere consenso. l’ingresso allo spettacolo è gratuito e l’organizzazione invita giovani, famiglie e bambini a partecipare numerosi per non far mancare il proprio contributo  a favore della Comunità Mondo Nuovo e delle sue intenzioni dichiarate come riformiste.

Per informazioni è possibile contattare il numero fisso 0766 31818, sede dell’associazione, il 392 9807992 ed il 380 1726397.

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MINISTERO DELL'INTERNO – DECRETO 27 luglio 2018

Attribuzione ai comuni del rimborso del minor gettito, riferito al
primo semestre 2018, dell'IMU e della TASI derivante dall'esenzione
per i fabbricati ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici
verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. (18A05186)

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''Dalla maggioranza un silenzio assordante''

TARQUINIA – Anche il consigliere comunale d’opposizione in quota Pd Sandro Celli commenta il recente intervento del consigliere comunale Gianni Moscherini del ‘‘Cantiere della nuova politica’’. 
«Il silenzio assordante della maggioranza, – afferma Celli – dopo le abituali farneticazioni di Moscherini, che, ormai senza freni, individua i problemi della città nei dipendenti e dirigenti del Comune e li minaccia di epurazione, sono un chiaro segnale di ciò che sta accadendo. Parte della maggioranza non è stata ancora avvisata ma prenda atto che il loro timoniere è ormai Moscherini. L’amministrazione, ormai allo sbando, ha di fatto abdicato le sue funzioni proprio a colui che aveva additato come pericolo pubblico per la città, chiedendo consensi a difesa del nostro territorio da questo personaggio. Il quale ha già anche deciso che il ruolo migliore, per una gestione incondizionata, sarà quello di “Super manager con il controllo su tutta la macchina amministrativa”. In pratica una sorta di sindaco ombra o di commissario. L’ormai ex consigliere di minoranza, di fatto è già operativo tanto che, non solo annuncia le decisioni dell’amministrazione e minaccia epurazioni, ma bacchetta addirittura gli altri consiglieri di maggioranza. Oramai il dibattito politico esclude la maggioranza e si impernia solo su Moscherini. L’opposizione, quella reale, invece, risponde e critica solo le sue scelte da Sindaco ombra. In questo paradosso, il ruolo di quella che dovrebbe essere la maggioranza è impalpabile». «Ormai – accusa il democrat – è messa all’angolo, silente e frastornata come un pugile alle corde. Non riesce neanche, come doveroso, a difendere i suoi dipendenti dagli attacchi vergognosi di Moscherini per paura di contrariarlo. Eppure ci sono giovani consiglieri che ci hanno messo la faccia pensando di poter lavorare ed impegnarsi per la propria città. Ma ora vengono inevitabilmente coinvolti in questa situazione grottesca fatta di strani giochetti decisi da pochi e utili solo ad uso e consumo degli interessi di questi. Abbiate uno scatto d’orgoglio. La vostra dignità personale e politica non può permettere tutto ciò. Per quanto riguarda poi le dichiarazioni bugiarde e prive di qualsiasi contenuto del neo Sindaco ombra  Moscherini come le sue battute stantie e gli annunci elettorali su progetti irrealizzabili, non sono altro che la trama di un film già visto a Civitavecchia dove i cittadini lo hanno sonoramente bocciato al primo mandato». «Certo, – aggiunge Celli – potrei dirgli che il capitolato per il bando di gara della raccolta dei rifiuti non solo è già stato elaborato ma è stato anche approvato in consiglio comunale; potrei dirgli che la tariffa sui rifiuti negli ultimi 5 anni della nostra amministrazione è stata costantemente in calo mentre il bel regalo ai cittadini dell’aumento della bolletta è arrivato al primo piano finanziario gestito da loro; potrei spiegargli che a differenza della città da lui amministrata Tarquinia era una delle città più pulite d’Italia; potrei ricordargli che ho spiegato perché per San Giorgio la legge 28/80 è una soluzione sbagliata mentre lui non ha ancora risposto sul come farà a sospendere le demolizioni dopo averlo pomposamente promesso; potrei dirgli che al termine della sua fallimentare esperienza da amministratore pubblico come Sindaco di Civitavecchia le aziende municipalizzate contavano milioni di euro di debiti, ed il Comune in enorme sofferenza finanziaria dopo spese ed investimenti che i civitavecchiesi hanno dimostrato chiaramente di non aver gradito; potrei dirgli tanto altro ma so che è inutile perché di tutto ciò non gli importa nulla. D’altronde per lui il fatto che i cittadini non lo abbiano voluto Sindaco è solo un dettaglio insignificante, l’obiettivo è arrivare in ogni modo a gestire le scelte su Tarquinia e se per arrivarci deve entrare dalla finestra, chi se ne frega della coerenza politica».

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A Trevignano ''L'amore non s'interpreta''

TREVIGNANO – “L'amore non s'interpreta”. Questo il titolo del libro che sarà presentato domani pomeriggio alle 18.30 alla Terrazza Biblioteca Comunale in via degli Asinelli 10 di Trevignano. In questo libro, autori e autrici, hanno raccontato di violenza, una violenza subdola, strisciante, silenziosa, quasi trasparente. Hanno descritto la violenza psicologica sulle donne. Un'antologia che vuole far braccia e cercare di far ritrovare l'amore senza “interpretazioni”. Un libro che vuole essere quasi un percorso per una nuova alfabetizzazione. A intervenire alla presentazione anche la curatrice del volume Stefania De Caro. Insegnante, si diverte a ironizzare sul rapporto tra i sessi. E' blogger, speaker radiofonica, ideatrice e conduttrice di programmi. Stilista per gioco con la produzione di t-shirt che ironicamente inducono al peccato originale. Spietata e a tratti cinica nei suoi articoli, ha scritto vari racconti, è organizzatrice e presentatrice di eventi culturali e sociali.

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Tolfarte si chiude con numeri da record

TOLFA – ‘‘Tolfa un posto dove puoi essere ciò che vuoi’’: questa la frase che ha concluso il meraviglioso spettacolo in piazza vecchia dell’artista Sand Artist Stefania Bruno, che lavorando creativamente la sabbia su lavagna luminosa proiettata sul grande schermo del palco principale, ha raccontato la nascita del Festival: dall’idea iniziale fino alla consacrazione come uno degli eventi principali in Italia e fuori dall’Italia. Al termine della sua emozionante performance c’è stata una standing ovation per la Comunità Giovanile (promotori del Tolfarte) che è salita sul palco per i saluti finali. Effettivamente Tolfa lo scorso weekend si è confermata capitale della cultura e ombelico dell’arte a tuttotondo. Artisti di strada, pittori, artigiani, pittori, scultori, circensi si sono dati appuntamento a Tolfa e hanno dato vita a un Festival eccezionale che, nonostante la pioggia ha registrato il record di presenze. Meravigliose mostre pittoriche e fotografiche; allestimenti artistici meravigliosi per le vie del centro storico; le bellissime botteghe degli artigiani tolfetani; le bancarelle degli artigiani con manufatti davvero particolari e originali; bei concerti; punti ristoro con ottimo cibo; allegria, arte, spettacolo e tante emozioni sono stati ancora una volta il perfetto mix di questo festival. Davvero encomiabile il lavoro del sindaco, del vicesindaco e dell’assessore alla Cultura che hanno lavorato al massimo senza risparmiarsi. Perfetta l’organizzazione dell’evento e davvero da applausi i ragazzi della Comunità Giovanile di Tolfa, capitanati dal presidente Fabio Fronti. Quest’anno l’efficienza della CGT si è estesa anche nel fronteggiare i due brevi episodi meteo avversi dimostrando grande professionalità e capacità di coordinamento: «Un piccolo esercito di 60 giovani  – ha sottolineato Fronti  – organizzati in gruppi di lavoro, che nella 4 giorni non si sono risparmiati in nulla». Imponente la macchina del servizio d’ordine con i vigili urbani, i carabieri, la Prociv di Tolfa, Allumiere, Santa Marinella, Aepoc di Tarquinia, Avab di Bracciano: hanno lavorato con impegno e efficienza e i risultati si sono visti. Tre giorni intensi anche per il deputato Alessandro Battilocchio, tra i fondatori del Tolfarte. Quella che è andata in archivio è stata un’edizione eccezionale in fatto di presenze: decine di migliaia di spettatori e turisti da Lazio, Toscana e altre parti d’Italia, abituati alla bellezza del percorso artistico di TolfArte, quest’anno hanno potuto apprezzare diverse novità: dagli spettacoli alla Rocca dei Frangipane, alla raffinata installazione in stile vittoriano del Blink Circus, alla presenza di nuovi spazi espositivi nei suggestivi palazzi del Centro Storico. Grande successo anche per il Tolfarte Kids che ha visto tantissime famiglie portare i propi figli: i bambini si sono divertiti fra attrazioni, parate, spettacoli, attività di ogni genere. Da applausi anche i bellissimi allestimenti per le vie del paese ad opera dell’eclettico e bravissimo artista tolfetano Riccardo Pasquini. Particolari e divertenti le vignette coi modi di dire dei tolfetani. Molto suggestivi gli aquiloni realizzati dagli artisti Norberto Cenci, Sara De Nardis, Marco Delli Veneri, Giovanna Gandini, Marzia Gandini, Metello Iacobini, Paolo Andrea Pandolfi, Michel Patrin, Elisabetta Piu, Paolo Ronchi, Gabriella Sabbadini su iniziativa della poliedrica artista e direttrice artistica Simona Sarti. «E’ stata – spiega il direttore artistico del Tolfarte, Claudio Coticoni – un’edizione stupenda e intensa. Il successo di pubblico registrato conferma un trend di continua crescita. E’ oramai conclamato come TolfArte rappresenti un modello di sviluppo del territorio, a testimonianza di quanto sia importante investire in cultura. Per questo ringrazio l’amministrazione comunale che da sempre crede nel progetto». Soddisfatto l’assessore alla cultura Cristiano Dionisi (tra i fondatori del Tolfarte): «La macchina organizzativa quest’anno è stata perfetta, grazie anche al supporto della Protezione Civile e delle altre autorità di pubblica sicurezza. Un grande ringraziamento va a tutti i cittadini di Tolfa che hanno contribuito in ogni aspetto organizzativo, ai tanti volontari che sono stati al nostro fianco, al sindaco Luigi Landi che da sempre sostiene TolfArte attivamente e in prima linea insieme al vicesindaco Stefania Bentivoglio». Il ‘‘Premio alla memoria dell’Avvocato Vincenzo Cacciaglia’’ è stato assegnato da una giuria apposita al miglior artigiano di TolfArte 2018 Florence Evrard Granozio con le sue particolari lavorazioni in plastica riciclata, oro e argento. Per il contest del ‘‘balcone più bello’’ è stato premiato quella di Sonia Cervellin: «Il balcone è il mio – spiega la signora Cervellin – ma è stato progettato e realizzato dai miei genitori Laurina Rietti (pittrice) e Renato Cervellin, insieme allo scultore Pino Vidili, tutti dell’Associazione Artistico Culturale Traiano onlus di Civitavecchia”. Prezioso e costante il sostegno del Comune di Tolfa, della Fondazione Cariciv, dei main sponsor Enel e Sicoi e di tantissimi altri sponsor e sostenitori dell’evento. Confermato anche il carattere di internazionalità del Tolfarte grazie alla presenza di artisti e artigiani stranieri e delle due delegazioni gemellate: quella maltese di Ghajnsielem e quella del festival norvegese Kulturisten di Nesodden. Grande colore e punto di forza è stata ancora una volta la partecipazione attiva della cittadinanza. «Rilevante nell’edizione 2018, quanto l’entusiasmo e la gioiosità del Festival – spiegano gli organizzatori – abbia contagiato non solo la stampa locale ma anche quella nazionale, con una serie di bellissime interviste e lunghi articoli che hanno raccontato la manifestazione, non solo per pura cronaca dei fatti, ma anche per far vivere ai lettori le numerose sfaccettature emotive, artistiche, umane di TolfArte». (Rom. Mos.)

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