Leocon e Vecchia: accordo storico

di MATTEO CECCACCI

Club che vai, fusione che trovi. Se quella tra il Civitavecchia Calcio 1920 e la Cpc 2005 doveva essere la storica unione calcistica della città mai fatta in precedenza riguardante la prima squadra, oggi più che mai non ci si può che inchinare dinanzi al legame tra Leocon e Civitavecchia Calcio per il settore giovanile. Un accordo importante per la città che vede la fusione tra i due club: quello di Viale Giulio Bianconi di Stefano Ambrosi e quello di Largo Martiri di Via Fani di Ivano Iacomelli e l’immancabile collaboratore Fabio Ceccacci. L’accordo vedrà un unico settore giovanile capitanato dal solo responsabile generale nonché presidente del club bianconero Stefano Ambrosi, affiancato solo per qualche mese da Fabio Ceccacci, il quale poi passerà al ruolo di collante tra settore giovanile  e prima squadra, mentre patron Iacomelli avrà finalmente più tempo da dedicare ai grandi diretti da Andrea Rocchetti, che allenerà anche gli Juniores Elite affiancato da Livio Valle. Il campo Di Ianne sarà il palcoscenico per le categorie 2004 e 2005, mentre il Tamagnini sarà la casa dei 2003 e 2002, oltre al Fattori che ospiterà come di consueto l’Eccellenza e i classe 2001. Tante, dunque, le categorie Elite e le squadre fuori quota regionali che di sicuro cominceranno già da agosto a farsi valere per entrare nel professionismo.
«Una fusione – spiega il responsabile generale Ambrosi – più che giusta. Era doveroso restituire alla Vecchia il valore che merita». 
«Un’operazione obbligatoria per il bene dei nostri ragazzi – sottolinea il presidente Iacomelli – e dell’interà società nerazzurra».

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Apoteosi giovanissimi: primi al torneo ‘‘Trovò’’

di MATTEO CECCACCI

È proprio vero, quello che il calcio ti toglie prima o poi te lo restituisce, e i Giovanissimi Elite del Civitavecchia Calcio 1920 questo lo sanno molto bene. Se nella regular season i classe 2003 avevano ottenuto un penultimo posto frutto di 5 vittorie, 8 pareggi e ben 17 sconfitte per una stagione alquanto negativa che aveva dato a tutte le altre compagini l’illusione di essere una squadra di poco valore, i nerazzurri hanno ribaltato del tutto i pronostici trionfando nella prestigiosa kermesse della regione Toscana, vale a dire il torneo ‘‘Trovò’’ vincendo con il Siena prima, Grosseto dopo e asfaltando 3-0 l’Albinia in finale conquistando così la coppa grazie anche a mister Pasquale Oliviero, un tecnico a cui non ci si può che inchinare dinanzi all’impeccabile e all’eccezionale lavoro svolto dopo il post Franco Supino; chissà come sarebbe terminato il campionato se Oliviero avesse preso la squadra da inizio anno. (Agg. 16/06 ore 17,50 SEGUE)

Una coppa, dunque, che è già stata festeggiata e portata nella sede del club di Largo Martiri di Via Fani accanto ai tanti altri numerosi trofei che il settore giovanile civitavecchiese ha ottenuto nel corso degli ultimi anni e che aspettava ormai da molto tempo. La finale, giocata domenica al comunale di Grosseto, ha visto una Vecchia più carica che mai disposta in campo con il suo solito 4-4-2. I pupilli del presidente Iacomelli hanno dato fin dall’inizio filo da torcere ai rivali che non sono mai riusciti a superare la retroguardia nerazzurra, frutto dell’ottimo lavoro svolto dal difensore tuttofare Zagami che non ha concesso spazi a nessuno. L’1-0 è opera dell’ex Tolfallumiere classe ‘04 Pomponi. Nella ripresa è dominio civitavecchiese, l’Albinia ci prova solo nel primo quarto d’ora, ma la saracinesca Fioretti non fa passare nessun pallone. A siglare il 2-0 ci pensa bomber Liberati, seguito dall’altro compagno di reparto Corona per il definitivo 3-0. Al triplice fischio è delirio Civitavecchia, un vero e proprio tripudio di emozioni: la panchina piange di gioia, mister Oliviero impazzisce di felicità e abbraccia i suoi, i tifosi invadono il campo e il diesse Fabio Ceccacci non può che abbracciare il tecnico per la riuscita di questa grande impresa. Un memorabile trionfo che ha portato oltre alla premiazione del primo posto, altri due gratificazioni: Alessio Fioretti miglior portiere e Luca Mastropietro miglior giocatore, due talenti di classe nell’occhio di molti club professionistici. (Agg. 16/06 ore 18,30 SEGUE)

«Abbiamo fatto – commenta il diesse Fabio Ceccacci – la storia in questo torneo. Siamo una formazione forte e da settembre possiamo ambire a grandi posti in classifica, d’altronde siamo il Civitavecchia Calcio».(Agg. 16/06 ore 20,20)

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Pulcino d’Oro, che la festa abbia inizio

Se per il settore giovanile la Champions League si chiama ‘‘Beppe Viola’’, per la scuola calcio l’ambito premio post stagione porta il nome del ‘‘Pulcino d’Oro’’. La prestigiosa kermesse, organizzata come ogni anno dal club di Largo Martiri di Via Fani, giunta alla sua 9^ edizione ha preso il via martedì dalle ore 17 presso la splendida cornice del Vittorio Tamagnini che ha visto partecipare ben 78 squadre per un totale di 400 piccoli calciatori. Una manifestazione che non comprende solamente i team del comprensorio, ovvero Civitavecchia Calcio, Cpc, Dlf, Leocon, Csl Soccer, S. Pio X, S. Marinella/S.Severa, Poseidon e Tolfallumiere, ma anche compagini romane di altissimo profilo come l’Urbetevere dell’ormai ex patron Alberto Rapone, per arrivare a tutte le squadre del litorale laziale targate Ladispoli, Atletico Ladispoli, Città di Cerveteri, Virtus Bracciano e Anguillara, per terminare poi con alcune rose del viterbese come il Tarquinia e il Barco Murialdina. Tante, quindi, le formazioni partecipanti quante le fasce d’età che partono dai 2006 fino ad arrivare ai calciatori datati 2012/2013 che fin da ieri hanno cominciato a cimentarsi nel vivo del torneo per contendersi l’ambita coppa che sarà, come da regolamento, una per ogni categoria. Il torneo, come di consueto, finirà a giugno inoltrato quando le rispettive finali per ogni categoria di età si disputeranno a partire dal 24 giugno.
«Sono molto felice – commenta il responsabile della Scuola Calcio Marco La Camera – che si possa disputare ancora una volta il torneo regionale più grande e importante. È un’occasione per chiudere in bellezza la stagione dei primi calci. Ho solo un rammarico – conclude La Camera – ed è quello di non poter vedere partecipare squadre locali come l’Olympia e l’Evergreen, mi dispiace molto. Il mio augurio è che in questo bellissimo appuntamento i nostri team riescano a rappresentare al meglio la nostra città e portare in alto il nome di Civitavecchia». Che la festa, dunque, abbia inizio, e chissà, forse a giugno il cielo sarà totalmente nerazzurro. (Mat. Cec.)

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Vecchia: obiettivi sfumati per i 2002 e 2004

di MATTEO CECCACCI

Doveva essere un fine settimana straordinario per il club di Largo Martiri di Via Fani che doveva completare la piena felicità della scorsa settimana che aveva visto ben tre salvezze, a partire dalla prima squadra che ha mantenuto la permanenza in Eccellenza, agli Allievi e Giovanissimi Elite.
Purtroppo, però, non c’è stato niente da fare per Marco Mazza e Andrea Gualtieri che, nella penultima giornata di campionato, sono usciti sconfitti, rispettivamente con le categorie Allievi e Giovanissimi regionali fascia B. Due stop del tutto inaspettati che fanno svanire completamente gli obiettivi: i classe 2002 non potranno più ambire alle prime quattro posizioni della classifica e i classe 2004 dovranno fare a meno del secondo posto, in quanto dista ben 4 punti. Molto probabilmente, la notizia della settimana scorsa della vittoria degli Allievi e Giovanissimi Elite ai playout, che consentirà il prossimo anno ai ragazzi di disputare la massima serie ha fatto scendere in campo i calciatori con una troppa nonchalance e poca cattiveria che li ha portati a subire una sconfitta e di conseguenza a perdere la rincorsa ai primi posti della graduatoria.
Il match degli Allievi regionali fascia B, diretti dal dirigente Ghelmo Fusini, in sostituzione al tecnico Marco Mazza, indisponibile per motivi di salute, ha visto i primi 40’ terminare con il risultato di 3-1 in favore dei locali dell’Etruria grazie al gol di Bellini, bravo a trafiggere dalla destra Formisano, ma trascorrono appena 5’ e bomber Luciani ristabilisce gli equilibri. Nel finire di tempo, però, i viterbesi non si smentiscono e vanno avanti di due gol grazie alle firme di Vannini e Broni (3-1). Nella ripresa la Vecchia parte bene e accorcia le distanze nuovamente con Marco Luciani che dalla destra fa partire un siluro che lascia di stucco l’estremo difensore Frattini, ma i nerazzurri sono inarrestabili e fanno 3-3 con il fuoriclasse Liberati; quest’ultimo, e stato protagonista nella giornata di ieri nel capoluogo umbro per uno stage con il Perugia. L’Etruria accusa il colpo e reagisce negli ultimi 15’ chiudendo definitivamente la gara con De Carolis prima e Alessietti dopo per il definitivo 5-3. Un risultato che porta i tirrenici al quinto posto con 37 punti all’attivo in compagnia del Pianoscarano e nell’ultima giornata di sabato prossimo dovranno assolutamente vincere in casa lo scontro con il Vis Aurelia per consolidare la quinta piazza e non scendere nella sesta casella, mentre i viterbesi rimangono al quartultimo posto della classica a +1 dalla zona salvezza in attesa dell’ostica sfida casalinga con la seconda della classe Montefiascone.
Sconfitta sconcertante per i Giovanissimi regionali fascia B che, nell’ultima partita dinanzi ai propri tifosi, non sono riusciti a regalare un sorriso, ma bensì un’amarezza incolmabile. Il 2-1 nei primi 35’ ha visto il vantaggio del fenomeno Tizi Crepaccioli: il talentuoso pupillo di Fabio Ceccacci quest’anno è stato autore di numerosi gol e di prestazioni veramente eccelse e il team nerazzurro dovrà tenerselo stretto questo gioiello, in quanto nel mercato estivo sarà molto ambito e corteggiato dai numerosi club nazionali che stanno già da ora chiamando molti ragazzi. L’Sff Atletico risponde poco dopo con Moschini che ristabilisce gli equilibri a 10’ dal termine. Nella ripresa la Vecchia cerca il vantaggio creando molte occasioni, ma il portiere ospite vieta il gol a chiunque tenta di realizzarlo. Gli aeroportuali, allora, non perdono tempo e alla prima occasione siglano il definitivo 2-1 grazie alla splendida azione che lascia di stucco l’intero Tamagnini: lancio del portiere a Savignani sulla destra che stoppa il pallone e pennella un assist d’oro per Marchini che fucila di sinistro la rete del portiere nerazzurro. Al triplice fischio esultano i rossoblu che fanno un bel balzo avanti in classifica posizionandosi da soli al sesto posto, mentre i nerazzurri devono accontentarsi di un terzo posto e, superati di gran lunga dalla Leocon, devono ormai arrendersi all’inseguimento del secondo posto. La consapevolezza di giocare il prossimo anno il campionato Elite ha superato alla grande l’ambizione che fino a un mese fa era l’unico obiettivo prefissato, ma nulla toglie l’eccezionale lavoro svolto dei baby 2004 oltre all’encomiabile impegno del tecnico Gualtieri. 

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Csp, partito lo sfalcio dell'erba nelle aree verdi delle scuole

CIVITAVECCHIA – È partito nei giorni scorsi il programma di interventi di sfalcio dell’erba nelle aree verdi dei plessi scolastici cittadini. Una serie di azioni finalizzate ad assicurare decoro e sicurezza negli spazi esterni delle scuole, con la rimozione di sterpaglie da tempo lasciate crescere liberamente e di sicuro intralcio per il moto dei bambini durante la ricreazione. 

Questi i primi plessi ad essere stati interessati dagli interventi: le scuole materne di via Terme di Traiano, via Castagnola e via Don Milani; le scuole elementari di via Don Milani, via Papacchini, De Curtis, Anderse” e la scuola media di via Don Milani.

Nei giorni seguenti e fino al 24 maggio prossimo, gli operai della Csp saranno a lavoro per curare gli spazi verdi esterni delle restanti scuole cittadine.

Nello specifico i prossimi interventi interesseranno la scuola media Papacchini, la scuola elementare Rodari, l’asilo nido di via Veneto, la scuola elementare di Largo Martiri di Via Fani, la scuola media Posata di via Toscana, la scuola materna di via dei Platani e le scuole materna ed elementare Collodi.  

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Vecchia: festeggiano Allievi e Giovanissimi

di MATTEO CECCACCI

‘‘I miracoli sono sogni che diventano luce’’. Così lo scrittore Alan Drew commenterebbe la post season degli Allievi e Giovanissimi Elite che, nella giornata di domenica, hanno ottenuto la salvezza e il mantenimento della categoria vincendo rispettivamente con la Totti Soccer School al Tamagnini e col Rieti al Ciccaglioni. Un prodigio, un fatto che ha smosso tutti, dal patron Ivano Iacomelli al direttore sportivo Fabio Ceccacci per passare addirittura alle realtà sportive cittadine come il Dlf, in particolare nella persona di Fabio Secondino, tecnico dei Giovanissimi regionali fascia B, che ha rilasciato pubblicamente i complimenti al club di Largo Martiri di Via Fani: «Un elogio ai miei amici Andrea Rocchetti e Pasquale Oliviero per le imprese che hanno compiuto. I miei omaggi a Fabio Ceccacci per averci sempre creduto, questi sono eventi eroici che solo gli addetti ai lavori possono capire, soprattutto dopo una stagione travagliata. Complimenti di cuore al Civitavecchia Calcio».
Una luce vivissima che si è fatta vedere soltanto alla fine di una stagione tanta agognata che ha portato ad entrambe le compagini tante sconfitte, amarezze e delusioni, ma il non mollare mai, la forza di lottare partita dopo partita, allenamento dopo allenamento alla fine ha portato i suoi risvolti positivi, grazie all’eccellente e all’encomiabile lavoro svolto dai mister Pasquale Oliviero (subentrato a Franco Supino nel girone di ritorno) e Andrea Rocchetti: quest’ultimo, protagonista da più di cinque anni nella famiglia nerazzurra, ha ottenuto l’ennesima impresa insegnando ai suoi ragazzi, come suo solito fare, il rispetto per gli avversari, l’educazione, l’umiltà e la serietà, prima nella vita e poi in campo; tutti ingredienti che i pupilli di Rocchetti hanno sempre seguito con fedeltà come se il mister fosse un secondo papà, ottenendo sia dentro che fuori dal terreno di gioco risultati davvero impagabili.
Andando alla cronaca del match degli Allievi Elite che ha visto 80’ di puro godimento, grazie anche alla splendida cornice di pubblico che tra palloncini, striscioni e coreografie hanno creato la giusta atmosfera per far sentire a proprio agio i calciatori, è iniziato nel migliore dei modi. Dopo una mezz’ora equilibrata in cui l’unico squillo è stato quello di Bracciali, al 33’ arriva il vantaggio Vecchia grazie al capitano Patrizio Loi che dagli undici metri fredda Amadori. Trascorrono appena 3’ e la Totti Soccer School ristabilisce gli equilibri grazie al difensore Tani che in area lascia partire un destro che trafigge il classe 2003 Conti per il momentaneo 1-1. Nella ripresa cambia tutto, dagli schemi di gioco al nervosismo in campo che porta addirittura due espulsioni nell’arco di 20’ a discapito della formazione di Urbinati. La Vecchia, quindi, non ci pensa due volte e ne approfitta andando  nuovamente a segno con l’ex bomber dell’Urbetevere Loi per la sua doppietta personale (sei gol stagionali). I capitolini non reagiscono e risultano non pervenuti, solo le conclusioni di Mazzoli e Adilardi fanno vive le speranze dei pochi supporters arrivati da Ostia. Il Civitavecchia, allora, la chiude nei minuti finali a 2’ dal termine grazie al neo entrato Gravina che dal cilindro tira fuori un bolide di destro che l’estremo difensore può solo guardare e la gioia di papà Francesco in tribuna è incontenibile.
«Sono molto felice – dichiara il centravanti – per il gol, chiudere in bellezza la stagione per di più  con una rete è un’emozione indescrivibile. Durante la stagione abbiamo sofferto tanto, vuoi per le nostre colpe, vuoi per la sfortuna, ma alla fine ci siamo presi quello ci spettava. Al triplice fischio siamo esplosi di gioia perchè comunque non meritavamo assolutamente la retrocessione. Questa stagione – conclude Gravina – la devo in particolare a mio papà che mi ha sempre supportato e ai miei compagni che mi hanno sempre incoraggiato. Ma devo tanto anche al mio mister che mi ha sempre aiutato, non è facile esprimere quello che Rocchetti mi ha dato e insegnato durante quest’anno, se sono cresciuto tanto è anche grazie a lui».
A commentare la salvezza anche il talentuoso capitano classe 2001 Patrizio Loi: «È difficile spiegare cosa ho pensato subito dopo il triplice fischio dell’arbitro. Sicuramente a tutti i sacrifici che abbiamo fatto da agosto, in cui già ci eravamo prefissati quest’obiettivo e che meritatamente abbiamo raggiunto. Stefano (Gravina, ndr) è un esempio per tutti. Nonostante sapesse che non sarebbe stato facile avere una maglia da titolare, ha dato sempre il massimo impegnandosi costantemente sia dentro che fuori dal campo e alla fine ci è riuscito, rendendosi anche protagonista di questa stagione con ben sei gol, non posso che esserne fiero e fargli tanti complimenti. Però il merito di questa impresa – conclude Loi – va al mister che ci ha trasmesso tantissima voglia, facendoci capire cosa significa lottare veramente per la maglia della tua città e questo credo che sia stato per noi un’eredità inestimabile. Per me è stato più che un onore essere capitano di una squadra così eccezionale».
Immancabile anche il commento del giovane  tuttofare Ivan Cherchi, dirigente ufficiale della rosa: «Dedico questa storica salvezza a tutti quelli che non ci credevano e che fino all’ultima giornata ci offendevano, ma questo magnifico gruppo oggi ha dimostrato il contrario raggiungendo l’obiettivo prefissato. Voglio ringraziare tutta la società e tutti quelli che ci sono stati sempre vicino, a partire da Andrea Rocchetti: mister come lui, calcisticamente e umanamente parlando, sono sprecati in queste categorie. Durante la stagione mi ha insegnato tantissimo e ho imparato davvero tanto crescendo sotto tanti aspetti, sono stato fortunato a stare accanto a una grande persona come lui, grazie davvero. Ai ragazzi – conclude Cherchi –  non serve dire molto. Sanno quello che penso, con molti di loro ci sono cresciuto seguendoli dai tempi dei Giovanissimi e pensare che oggi abbiamo realizzato uno dei tanti sogni è straordinario». A completare l’opera sono le parole dell’incomparabile pezzo da novanta del Civitavecchia Calcio 1920 Andrea Rocchetti: «I miei complimenti con i miei elogi vanno all’intero gruppo. Nella mia vita calcistica ho una filosofia che porto e porterò sempre avanti: il singolo ti fa vincere una, due, tre partite, ma alla fine l’obiettivo te lo fa raggiungere il gruppo ed è a loro che devo tutto. Sono stato sempre fiducioso per quello che abbiamo dimostrato in campo, anche in partite difficili, ed è  per questo che non meritivamo neanche di fare i playout, ma questa è stata un’annata un po’ particolare e difficile, ma nonostante questo i ragazzi si sono sempre allenati con determinazione e impegno seguendomi sempre e questo sta a significare la grandezza e l’immensità dei ragazzi. Sono stati sensazionali e bravi a crederci fino alla fine».
I Giovanissimi Elite esultano grazie all’ex biancoceleste Alessio Corona che, con il suo sigillo al quarto d’ora di gioco, ha regalato il mantenimento della categoria a tutti i suoi compagni. Il match del Ciccaglioni, che ha costretto i classe 2003 in un’alzataccia notturna per affrontare il viaggio con destinazione Rieti, ha visto un bel riscatto di misura, dopo il 3-1 dei reatini che avevano rifilato due settimana fa ai nerazzurri al Tamagnini nell’ultima giornata di campionato. La gara inizia in positivo per i tirrenici che al 15’ siglano il gol con il fenomeno Corona che da due passi trafigge l’estremo difensore Tulli. Il Rieti incassa il colpo e reagisce immediatamente con Grossi prima, ma Fioretti è bravo a salvare e Aguzzi dopo, ma la conclusione non c’entra non lo specchio della porta. Nella ripresa i locali cercano il pareggio, ma la Vecchia resiste bene grazie ad una retroguardia impeccabile. I nerazzurri, però, non creano occasioni ghiotte, così come il Rieti che non riesce ad essere incisiva negli ultimi metri e l’1-0 dura fino al triplice fischio dell’arbitro che sancisce così la salvezza per il Civitavecchia Calcio e l’inizio della festa che si è protratta fino a tarda notte. Per gli amarantocelesti di Marella nessun rammarico e delusione: la promozione della scorsa settimana della prima squadra in Lega Pro consentirà ai classe 2003 di giocare il prossimo anno il campionato under 17 nazionale Figc, mentre i ragazzi di Pasquale Oliviero, che daranno accesso ai baby di Gualtieri nel mondo dell’Elite, disputeranno con dispiacere il campionato Allievi Regionali fascia B. Competizione che sta molto stretta ai ragazzi, soprattutto ai tanti fuoriclasse che non meritano assolutamente di giocare in una categoria del genere. Si prospettano, infatti, all’orizzonte molti addii, che tra il mondo del professionismo e le varie chiamate che arriveranno dalle altre realtà del comprensorio che giocheranno appunto in Elite rifileranno i piccoli bomber alla società nerazzurra.
A commentare l’impresa è il matchwinner Alessio Corona: «Appena ho sentito il triplice fischio del direttore di gara e ho realizzato il raggiungimento della salvezza è stata una gioia immensa. Il mio primo pensiero è andato a tutte le sofferenze e agli infortuni che ho subito durante l’anno che mi hanno costretto a stare fuori per più di tre mesi. La salvezza ce la siamo meritata, ci ha ripagato da tutti i sacrifici svolti durante l’anno, a partire dall’impegno che mettevamo agli allenamenti al grande lavoro collettivo perché vincere nel campo del Rieti non era assolutamente una cosa facile. Se sono il matchwinner della gara, lo devo ai miei compagni che mi hanno sempre supportato durante la stagione e in particolare a mister Oliviero e ai dirigenti che mi hanno fatto crescere mentalmente e calcisticamente. Riguardo il mio futuro – continua il centravanti – non mi espongo  molto. Non nego il fatto che sono molto fedele alla maglia del Civitavecchia Calcio 1920, perché per me è un onore indossare lo stemma nerazzurro. In questi due anni mi sono trovato bene. Certo, se si prospetteranno varie proposte da squadre professionistiche non ci penserei due volte, ci dovrei riflettere. Il mio campionato e i miei undici gol stagionali – conclude il bomber – li dedico a mio papà. Devo tutto a mio padre perché fin da bambino mi ha sempre spronato a dare il meglio di me confortandomi anche nei momenti peggiori».
Continua l’ottima performance degli Allievi regionali fascia B di Marco Mazza che sabato hanno rifilato una super cinquina ai rivali viterbesi del Pianoscarano. A due giornate dal termine i nerazzurri navigano al quinto posto in solitaria con 37 punti all’attivo, ma non hanno più speranze di agganciare il quarto posto in quanto dista ben 8 punti, ma devono difendere strettamente la quinta piazza. Da mettere in risalto, ancora una volta, l’esemplare lavoro del preparatissimo tecnico Marco Mazza che il prossimo anno sarà protagonista di palcoscenici prestigiosi in quanto a settembre prossimo prenderà il via con i suoi 2002 al campionato Allievi Elite.
Percorso sempre più bello dei Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che hanno rifilato un tris secco al Città di Cerveteri. Dopo il turno infrasettimanale di mercoledì scorso che aveva visto i classe 2004 vincere lo scontro diretto col Campus Eur, in una partita non facile da affrontare contro una rivale molto brava sul palleggio, si sono imposti 3-1 grazie ai sigilli di Palma, Feula e Niccolò Luzzetti per l’incontenible gioia del mister dovuta alla prima rete stagionale dell’ex centravanti del Ladispoli. La partita del Galli, invece, ha portato le firme di Feula, Palma e Mancini. Al triplice fischio dell’arbitro esulta il Civitavecchia che staziona al terzo posto della classifica con 55 punti all’attivo a -4 dalla Leocon (sabato derby col Dlf) e piange il Cerveteri di Alboni che dovrà salutare tra due giornate la categoria che amaramente non è riuscita a mantenere. «Sono contento per la vittoria – commenta nel post partita il tecnico nerazzurro Gualtieri – e per la prestazione. Sono arrabbiato, invece, per la pecca dei sbagli davanti al portiere, purtroppo se vogliamo ambire ai primi post bisogna evitare questo e la mia paura è che alla fine della stagione rimpiangeremo proprio questo. Sono fiero il prossimo anno di disputare con i miei ragazzi l’Elite perché ce lo meritiamo, sarà difficile, ma possiamo fare tanto come organico. Voglio fare – conclude il mister – insieme ai ragazzi, un grande augurio di una pronta guarigione ad Alex (Del Prete, ndr) che cadendo si è rotto il polso. Purtroppo quest’anno la sua non è stata una stagione fortunata, dalla lussazione alla spalla che l’ha costretto a stare fuori qualche settimana ora saremo obbligati a fare meno di lui nelle ultime due giornate, ma siamo sicuri che tornerà più forte di prima, sei forte Alex».
A fare il punto della situazione sul finale felice delle categorie Elite e dei regionali ci pensa il direttore sportivo dell’agonistica Fabio Ceccacci: «Onore a tutti noi. Due grandi obiettivi raggiunti grazie alla dedizione e all’immenso sacrificio dei ragazzi di cui vado fiero. Ancora una volta saremo protagonisti nella massima serie. Ora ci concentreremo sulla formazione delle squadre per ritornare ad essere più competitivi. Gli obiettivi attuali in questo momento sono continuare nel migliore dei modi il tragitto degli Allievi di Mazza e dei Giovanissimi di Gualtieri sperando in un ripescaggio di fine stagione in modo tale da guadagnare una categoria Elite in più».

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Cortocircuito Vecchia: è buio pesto

di MATTEO CECCACCI

Weekend assolutamente da dimenticare per il club nerazzurro di Largo Martiri di Via Fani che tra sabato e domenica ha ottenuto solamente due punti, frutto dei pareggi rimediati grazie alle compagini di Oliviero e di Gualtieri. Segni ics che hanno il sapore del mantra, in quanto la rincorsa ai propri obiettivi, seppur opposti, sembrano svanire nel nulla. Purtroppo, a metterci il carico, c’è anche la prima squadra di Ugo Fronti che sembra essere affetta da una vera e propria paraggite acuta, ma a dar manforte e a far sorridere l’intero direttivo societario, in particolare il nuovo direttore sportivo Fabio Ceccacci, successore di Mauro Magi, ci pensano i ragazzi, soprattutto quei classe 2000 Forieri e Cedeno, autori di una prestazione eccelsa nella gara di domenica contro il Tor Sapienza, oltre alle tante chiamate che arrivano in società da club di prestigio per visionare i tanti talenti per spedirli nel mondo del professionismo.
Sconfitta di misura per gli Juniores Elite di Pino Brandolini che sabato a Via della Pisana contro l’Urbetevere non sono riusciti ad ottenere i tre punti. Nella penultima giornata del campionato i classe 2000 insieme ai gialloblu non hanno molto da giocarsi, in quanto la salvezza matematica è stata messa in cassaforte già da parecchio tempo, ma i primi 45’ hanno visto grande equilibrio. Il primo squillo è di capitan Pietranera che non c’entra lo specchio della porta, al 18’ arriva il vantaggio locale grazie all’ex Campus Eur Giorgio Marrella che, bravo a scattare due difensori, entra in area e lascia partire un tiro a giro che Paniccia può solo guardare. La Vecchia non reagisce e l’Urbe ne approfitta tenendo in mano il pallino del gioco e alla mezz’ora sempre con Marrella cerca il raddoppio con un gran tiro dai trenta metri, ma Paniccia respinge in angolo compiendo una straordinaria parata. Nella ripresa i nerazzurri partono male, dopo 10’ rimangono in dieci a causa dell’ingenua espulsione di Indorante che termina anticipatamente il suo campionato, ma è più che giusto fare un plauso al classe ‘00 nativo di Roma che con i suoi 16 gol stagionali  vanta il merito di essere stato il capocannoniere della rosa, dando il massimo in ogni partita segnando anche alcuni eurogol decisivi; la società non può che esserne fiera di questo bomber. Tornando al match, la Vecchia non risente moltissimo l’inferiorità numerica e va vicino al pareggio con Rasi, ma il suo colpo di testa va alto sopra la traversa. Poco dopo è Zappalà a provarci, ma a tu per tu con l’estremo difensore sbaglia incredibilmente il gol del raddoppio. Nel finire di tempo i ragazzi di Brandolini hanno due nette occasioni per ristabilire gli equilibri: il primo a provarci è Paniccia da calcio di punizione, ma il pallone termina di poco fuori e all’ultimo minuto è Rasi a tentare il pareggio, ma la sua conclusione viene respinta da Langellotti. Al triplice fischio di De Paolis di Cassino è 1-0 Urbe che si avvicina al Civitavecchia a -2 mentre i nerazzurri rimangono al sesto posto della classifica con 48 punti all’attivo a -2 dal Campus Eur, con la possibilità di chiudere la regular season al quinto posto, sperando in una sconfitta del Campus Eur, ospite della capolista Tor di Quinto. I tirrenici chiuderanno l’ottima stagione davanti ai propri tifosi contro l’Atletico Vescovio con un sorriso amaro per non aver raggiunto il sogno playoff. (Agg. 17/4 ore 16.16 SEGUE)
 

I RISULTATI DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Sconfitta pesantissima in chiave salvezza per gli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che tra infortuni, indisponibili e squalificati si sono dovuti presentare al Don Calabria con il supporto di alcuni classe 2002 di mister Mazza cambiando l’assetto tattico. Spicca, infatti, la posizione del centravanti Gravina schierato addirittura in difesa. L’Aurelio Fiamme Azzurre di Marinelli vuole i punti per evitare la zona playout e schiera il tris d’attacco dal forte potenziale: Ciaglia, Tagliaferri e Bote. A sbloccare il match sono proprio gli amaranto dopo 11’ grazie al bel gol di Di Biagio, bravo a ricevere il pallone in area da calcio di punizione. Poco dopo i locali vanno vicino al raddoppio con Ciaglia, ma la traversa salva Sanfilippo. La Vecchia si sveglia e reagisce alla mezz’ora con il gran bel colpo di testa di Fede Converso che spiazza Filippo, ma nemmeno il tempo di esultare che dopo 120» arriva nuovamente il vantaggio dei locali grazie al tiro dalla distanza di Costa. I secondi 40’ vedono un Civitavecchia in balia dell’Aurelio che crea occasioni a più non posso: la prima è opera di Bote che dinanzi a Sanfilippo colpisce il palo, poi è Palumbo a provarci, ma l’estremo difensore blocca la sfera. I nerazzurri provano a ristabilire gli equilibri, ma la retroguardia romana tiene bene. Al termine della partita possono esultare i ragazzi di Marinelli che, salendo al sestultimo posto della classifica con 34 punti, evitano il baratro dei playout. I nerazzurri, invece, a due giornate dal termine si vedono stazionare al quartultimo posto della graduatoria con 28 punti all’attivo in una situazione molto complessa e complicata che li vedrà domenica ospitare davanti ai propri tifosi in quel del Tamagnini per l’ultima volta, i vincitori del campionato della Vigor Perconti, ma il vero e proprio scontro diretto ci sarà domenica 29 quando i tirrenici andranno nella capitale per affrontare l’Ottavia in una partita che prospetterà grande tensione.

Seconda sconfitta consecutiva per gli Allievi regionali fascia B di Marco Mazza che cedono di misura lo scontro casalingo con il Palocco. Dopo il passo falso nel campo Ludovichetti di Ostia che aveva portato a subire quattro gol, i classe 2002 perdono posizioni per ambire i primi posti della classifica; la terza piazza ora dista ben 8 lunghezze. I primi 40’ hanno visto grande equilibrio, ma ad avere la meglio sono gli ospiti con la rete di Gitto. I locali rispondono prontamente con Di Domenico prima e Marino dopo, ma entrambe le conclusioni non impensieriscono il portiere. Il Palocco tenta di raddoppiare, ma Formisano tra i pali risulta decisivo. Nella ripresa i nerazzurri tentano l’impossibile: Mazza carica i suoi, li incita e getta in mischia i rinforzi, ma nulla serve nel proseguio della gara. Il portiere Magistris si rivela una vera e propria saracinesca. Nel finire di tempo il Palocco sfiora il raddoppio con Vannini che sbaglia un’occasione clamorosa a tu per tu con l’estremo difensore. Al triplice fischio del direttore di gara i nerazzurri crollano al sesto posto della classifica con 30 punti all’attivo in compagnia dei Pescatori Ostia, con l’obbligo di ritornare quanto prima a vincere e ottenere i tre punti che mancano ormai da due settimane per cercare di agganciare quei posti che valgono le finali, anche se ora distano ben otto punti. Per il Palocco, invece, una vittoria importante che fa stazionare i capitolini al quintultimo posto della graduatoria con 24 punti in compagnia della Polisportiva Oriolo, prossima rivale dei civitavecchiesi, mentre i romani attenderanno il Montefiascone secondo della classe. (Agg. 17/4 ore 16.44 SEGUE)

LE GARE DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Campionato dal finale triste per i Giovanissimi Elite che nella giornata di domenica, nonostante il 2-2 col Grifone Monteverde, si vedono proiettati nell’abisso dei playout, ancora da stabilire con chi giocarli e dove. Inutile ribadire e ripercorrere il passato di stagione dei classe 2003, ma i complimenti vanno fatti lo stesso ai ragazzi per la dedizione e il sacrificio messo, oltre all’ottimo lavoro del tecnico Oliviero svolto nell’ultima parte di campionato. Il match, dalle mille emozioni, ha visto nei primi 35’ azioni scoppiettanti e a tratti divertenti. Il primo sigillo è di marca nerazzurra grazie a Mancini dopo un’ottima azione corale. I rossoblu rispondono con Anello, ma il fenomeno Fioretti non concede. Nella ripresa gli ospiti rimettono in sesto la gara con Rozzini, ma i nerazzurri non ci stanno e dopo 60» rispondono con Liberati che trafigge Barbario. Quando sembra che la Vecchia ha il pallino del gioco in mano ecco che arriva la beffa a 5’ dal termine: Buonamici riceve il pallone da Lo Monaco e spiazza del tutto l’estremo difensore. Al triplice fischio dell’arbitro esce fuori l’amarezza dei ragazzi di Campagna che rimangono inanellati al settimo posto della classifica mentre i civitavecchiesi non possono che uscire a testa alta da un match che li ha visti probabilmente padroni del campo, ma consapevoli del fatto di dover giocare a maggio i playout: risultato di una stagione che doveva e poteva cominciare in modo diverso. Ora l’obiettivo è mantenere la categoria e vincere a tutti i costi lo scontro direttissimo tra due settimane in casa contro il Rieti nell’ultima di campionato, pensando anche alla gara di domenica contro il Campus Eur.
Pareggio amarissimo per i Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che ottengono lo stesso risultato dell’andata coi rivali del Montefiascone. Un 1-1 che allontana sempre di più i classe 2004 dall’obiettivo secondo posto e che li fa crollare inaspettatamente al quarto posto della classifica con 43 punti all’attivo a -2 dal Campus Eur e a -4 dalla Leocon. I primi 35’ vedono una grande prevalenza dei nerazzurri che, nonostante la difficoltà di un campo molto difficile da calcare per tutti, vanno in vantaggio dagli undici metri al 18’ grazie alla conclusione di bomber Ricky Feula. I locali provano a rispondere, ma Senserini è attento. All’intervallo è 1-0 Vecchia. Al rientro dagli spogliatoi i nerazzurri tengono il pallino del gioco in mano e vanno anche in superiorità numerica in quanto al 20’ viene espulso Lellis. Ma stranamente l’inferiorità fa innervosire di più i civitavecchiesi che i viterbesi che poco dopo trovano il pareggio grazie ad un calcio di punizione a pochi minuti dal termine. La Vecchia non ci sta e mette il tutto per tutto, ma non riesce a trafiggere l’estremo difensore locale. Al termine dei 70’ sorridono i ragazzi del Montefiascone che ottengono un punto d’oro che li fa salire al quartultimo posto della lista con 17 punti in compagnia del Calcio Tuscia in attesa dell’ostica trasferta col Virtus Bracciano. I nerazzurri, invece, attenderanno sabato tra le mura amiche del Tamagnini l’Ostiantica che naviga nei bassi fondi della classifica in un match assolutamente da vincere per continuare a rimettersi in moto con le dirette concorrenti Leocon e Campus Eur. «Sono molto amareggiato e arrabbiato – commenta mister Gualtieri al termine della gara – per questo pareggio. Dobbiamo ancora crescere, non possiamo perdere punti in questa maniera e regalare le partite in questo modo. Abbiamo peccato di presunzione e di lucidità oltre a non essere stati intelligenti. In settimana ci siamo allenati poco e male e alla fine questi sono i risultati. Credo – conclude il tecnico nerazzurro – che i risultati si ottengono allenandoti e se non lo fai è naturale che non ottieni grandi successi, spero che i miei ragazzi capiscano questo». (Agg. 17/4 ore 17.15)

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La Vecchia brinda a due successi

di MATTEO CECCACCI

Che il Civitavecchia Calcio 1920 abbia brindato con molta felicità le due vittorie del weekend c’è da scommetterci, ma non perché la dirigenza nerazzurra non sia stata contenta, ma perché molto probabilmente speravano nei successi degli Allievi e Giovanissimi Elite in quanto l’obiettivo è la salvezza, a differenza degli Juniores e Giovanissimi fascia B già salvi matematicamente. 
Tredicesimo successo per gli Juniores Elite del tecnico Pino Brandolini che nella calda giornata di sabato tra la mura amiche del Fattori hanno rifilato un tris ai biancoverdi dell’Almas Roma, ma partiamo da quello che è stato il turno infrasettimanale di mercoledì 4 aprile in cui i classe 2000 hanno fatto 3-0 con l’Atletico Torrenova. Senza se e senza ma è stata una gara giocata a senso unico con la bravura dei nerazzurri a sfruttare tutte le occasioni create, ma ancora una volta è obbligatorio fare un vero e proprio encomio a quel ragazzo classe 2002 di nome Tiziano Marini, pupillo di mister Mazza, che può vantare il record di essere il calciatore più giovane ad aver esordito nella categoria Juniores. Un talento che solo il settore giovanile nerazzurro può vantare e chissà se nelle prossime settimane potrà arrivare anche qualche altra soddisfazione; attualmente Marini vanta quattro gol stagionali e un provino col Frosinone oltre a quello in data odierna col Perugia nel campo dell’Atletico 2000. Tornando al match i tre sigilli portano la firma di Indorante (doppietta) e del difensore Lorenzo Feuli, bravo a siglare un gol da vero fuoriclasse. La partita con l’Almas, invece, porta lo stesso risultato, ma con equilibri diversi. Sono i capitolini a partite meglio, ma le conclusioni di Blasi e Gerini terminano entrambe fuori dai pali. La Vecchia reagisce e sigla il gol grazie al promettente Cedeno che porta i suoi al riposo con il risultato di 1-0. Rientrati in campo il Civitavecchia acquisisce ancora più coraggio e determinazione segnando il raddoppio grazie all’autorete di Galli, ringraziato dal pubblico tirrenico. Trascorrono appena 10’ e i nerazzurri chiudono la pratica andando a segno con Indorante (16esima rete stagionale) per il definitivo 3-0. Gli ultimi minuti vedono protagonista la confusione e qualche avvicinamento di troppo, ma Stotani di Viterbo sa gestire e riporta tutti alla calma. Al triplice fischio esultano i civitavecchiesi che, già salvi, si confermano al quinto posto della classifica con 48 punti a +1 dal Campus Eur e a +5 dall’Urbetevere, prossima rivale a Via della Pisana. Per i romani quinta sconfitta di fila e quintultimo posto con 25 punti all’attivo in attesa dello scontro salvezza con il Torrenova. (Agg. 10/4 ore 16.57 SEGUE)

LE FORMAZIONI DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Brutta e pesante sconfitta in chiave salvezza per gli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che domenica sono usciti sconfitti dal Tamagnini 4-0 nella sfida contro l’Accademia Calcio Roma. I primi 45’, terminati a reti inviolate, hanno visto prevalere i ragazzi in maglia nerazzurra che tra la bravura del portiere Mignucci e la poca precisione sotto porta accompagnata da un pizzico di sfortuna non ha fatto meritare il vantaggio locale. Nell’intervallo capitan Loi carica i suoi, li incita a continuare così e a vincere, ma quello che accade nella ripresa ha il sapore di beffa. Al 5’ gli ospiti passano in vantaggio grazie a Frasca, bravo a trafiggere Sanfilippo, poco dopo il direttore di gara espelle Bellumori e da quì, oltre alle diverse proteste, inizia lo show dell’Accademia: il 2-0 è opera di Orchi, subentrato a Carello, e il 3-0 di Lomanto, bravo a sfruttare l’agilità di Rea. I ragazzi di Rocchetti provano a riaprirla, ma l’estremo difensore non si fa ingannare. A 5’ dal termine arriva la condanna definitiva firmata da Gregori, entrato poco prima dalla panchina, per un risultato non veritiero per il Civitavecchia che ha dimostrato al suo pubblico di saper giocare bene e gestire al meglio i contropiedi rivali, ma l’espulsione ha influito moltissimo, soprattutto l’aspetto mentale nel proseguio del match. La sconfitta, dunque, porta il club di Largo Martiti di Via Fani al quartultimo posto con 28 punti all’attivo a -1 dall’Ottavia e a -3 dall’Aurelio Fiamme Azzurre, reduce dal 4-0 subito dal Grifone Monteverde e prossima rivale al Don Calabria, per un altro scontro diretto che la Vecchia deve obbligatoriamente vincere se vuole evitare i playout, contando oltretutto che quattordici giorni dopo ci sarà la Vigor Perconti in casa, vincitrice assoluta della regular season. Per l’Accademia e la felicità di mister Contaldo tre punti d’oro che sanciscono una salvezza ottenuta con tre giornate di anticipo.

Poker e sconfitta amara per gli Allievi regionali fascia B del tecnico Marco Mazza che ottengono un finale bugiardo rispetto a quanto fatto vedere in campo.
I nerazzurri, pur non disputando una gara di grande livello, hanno mostrato evidente superiorità nei confronti degli avversari, i quali, tuttavia, hanno messo in campo quel carattere e quella determinazione utile per sopperire alla tecnica degli ospiti. Nel primo tempo il Civitavecchia spreca molto, in particolare tre nitide occasioni, ma come vuole la regola del calcio gol sbagliato, gol subito la Vecchia va in svantaggio grazie al sigillo di Camerata al 25’. Nella ripresa il ritmo non cambia, ma ad avere la meglio sono gli ospiti che ristabiliscono gli equilibri grazie al solito Di Domenico: quest’ultimo, insieme a Gandolfi, in data odierna saranno anche loro protagonisti nel campo dell’Atletico 2000 per svolgere lo stage con il Perugia. In seguito del segno ics, si susseguono altre occasioni da rete tra cui un palo colpito e alcune parate del portiere avversario, ma su azione di contropiede i rivali non perdonano e realizzano un tris fulmineo nell’arco di 20’. Tre reti che annichiliscono del tutto i classe 2002, tanto da non riuscire più a produrre gioco. Al termine della partita esultano i lidensi che con i tre punti ottenuti si portano al quinto posto della classifica con 30 punti all’attivo raggiungendo proprio il Civitavecchia e il Vis Aurelia. I nerazzurri, che già hanno ottenuto con certezza il mantenimento della categoria, affronteranno sabato prossimo tra le mura amiche il quartultimo della classe Palocco con l’obiettivo di vincere e di raggiungere i primi posti della classifica nelle sette partite rimaste. Un sogno che si può avverare, anche perché sono solamente 9 i punti che raccolgono le prime sette squadre, e poi, sognare non costa nulla. (Agg. 10/4 ore 17.32 SEGUE)

I TEAM DEI GIOVANISSIMI NERAZZURRI – Salvezza sempre più lontana per i Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero che pareggiano 1-1 la sfida con l’Accademia Calcio Roma già salva. Se la grande vittoria con la Romulea (3-0) aveva animato di buone intenzioni la dirigenza nerazzurra, nell’ultima sfida non è stato affatto così. I primi 35’ hanno visto gli ospiti prevalere sul campo di Via di Settebagni segnando il vantaggio con Sannino da un calcio di punizione guadagnato dallo stesso. Passano appena 6’ e De Martino commette un ingenuo fallo con cartellino giallo al seguito ai danni di Caldarelli che De Nardo realizza spazzando del tutto Fioretti. Nella ripresa entrambe le compagini provano a spingere, ma le retroguardie riescono a gestire i vari contropiedi. A 15’ dal termine gli ospiti colpiscono la traversa con Corona e i locali sbagliano un’occasione a tu per tu con l’estremo difensore Fioretti bravo a respingere in angolo. Al triplice fischio dell’arbitro Oliviero e Treni non possono che spartirsi un punto a testa che conferma i neroblu sempre più tranquilli in classifica e il Civitavecchia a pari punti (19) con il Rieti al penultimo posto. Si complica, dunque, sempre di più la situazione per i tirrenici a tre giornate dal campionato con la graduatoria che parla chiaro: il Real Tuscolano è matematicamente retrocesso e le quattro squadre indirizzate ai playout sono raccolte in soli tre punti, ma la Vecchia le ha già affrontate tutte, tranne il Rieti che sarà ospite domenica 29 aprile al Tamagnini. Per ora c’è da pensare alla complicatissima sfida interna col Grifone Monteverde dell’ottimo tecnico Campagna in cui i nerazzurri dovranno compiere una vera e propria impresa se i classe 2003 vogliono evitare il peggio.

Vittoria casalinga per i Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che battono 3-0 i diretti rivali del Virtus Bracciano. La gara sembra essere il replay dell’andata, come il risultato nei primi 35’ che è terminato a reti inviolate. Sono gli ospiti a prevalere, ma i nerazzurri sono bravi a contenerli e a  reagire con i soliti centravanti senza centrare però lo specchio della porta. Nella ripresa la Vecchia entra con un altro spirito e carattere e va a segno dopo 10’ grazie a Jacopino Mancini, bravo a sfruttare l’ottima azione dei compagni. La rete da carica e sprona alla grande, tanto da raddoppiare appena dopo 2’ grazie al sigillo del buon Tizi Crepaccioli. Il Virtus Bracciano prova a reagire, ma non concretizza le varie occasioni create. Il definitivo 3-0 è opera di Martini in una bella azione corale. Al triplice fischio del direttore di gara esultano i classe 2004 che dopo l’amaro secondo posto al torneo di Cesenatico ottengono una vittoria che mancava da oltre due settimane dopo le pesanti sconfitte con le dirette concorrenti Honey e Leocon. Attualmente il Virtus Bracciano con questa sconfitta scende al quarto posto della classifica a – 9 dal Civitavecchia che, approfittando dell’inaspettate sconfitte del Campus Eur e Leocon accorciano a – 2 il distacco dal secondo posto, obiettivo primario della squadra. «Sono contento – spiega il mister a fine gara – della prestazione generale, anche se nelle ultime gare stiamo lasciando sempre un tempo agli avversari e questo non deve accadere perché è una pecca che paghi, sopratutto negli scontri diretti ed è quello che poi è capitato a noi. Ora abbiamo la trasferta col Montefiascone e bisogna riscattarci del pareggio dell’andata per inseguire il nostro obiettivo che ora dista solo due punti, bisogna crederci fino all’ultimo pallone, non bisogna mollare mai». (Agg. 10/4 ore 17.54)

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Vecchia: spiragli di luce per i Giovanissimi

di MATTEO CECCACCI

In casa Civitavecchia è tempo di resoconti, sia per le categorie Elite che per il settore regionale. Tra salvezze e retrocessioni il club di Largo Martiri di via Fani deve iniziare a fare il punto della situazione in vista del prossimo campionato, sperando vivamente nella salvezza degli Allievi e dei Giovanissimi Elite a tutti i costi. Pareggio a reti inviolate per gli Juniores Elite del tecnico Brandolini che a via Norma contro il Savio fanno 0-0. I padroni di casa, reduci dalla vittoria interna per 2-1 ai danni del Torrenova, hanno saputo gestire perfettamente i nerazzurri che, nella precedente giornata, hanno sconfitto in casa 3-1 la Vis Aurelia. La prima occasione è per gli ospiti: cross basso dalla sinistra per Rasi che va con l’interno del piede da centro area, mancando però la porta. Il Savio risponde con una conclusione di Poppa centrale. Poi è ancora Savio in avanti con la conclusione al volo dell’ottimo Poppa, ma termina alta sopra la traversa. Poco dopo rimpallo sfortunato tra due difensori ospiti, De Masi raccoglie e da posizione defilata tenta la conclusione che però si spegne sul fondo. Al termine della prima frazione è 0-0. Nella ripresa subito Civitavecchia in avanti, appoggio al limite per Rasi che di piatto consegna la palla a Mancini. I locali attaccano con un’azione personale del solito Zeno che mira il secondo palo, ma la palla termina di poco alta. Al 28’ c’è la punizione battuta da sinistra per il Savio: il pallone sfila per tutta l’area e si stampa sul palo per poi terminare fra le braccia di Paniccia. Successivamente è Martinelli che prende posizione e calcia col sinistro, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Al triplice fischio le due compagini sono costrette a spartirsi un punto a testa. Rimane invariato quindi, il distacco fra le due squadre che ammonta a 5 punti. Nella prossima giornata il Savio sarà ospite dell’Almas Roma, cercando di ridurre il gap dalle prime tre posizioni. Il Civitavecchia, invece, ospiterà il Torrenova, cercando di entrare prepotentemente nella zona playoff. (Agg. 27/03 ore 17.13 SEGUE)

LA PARTITA DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Tris salvezza per gli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che ottengono la seconda vittoria consecutiva. Dopo l’Almas, infatti, i nerazzurri sembrano aver preso il via per raggiungere la gloria. Tre gol e tre punti salvezza che fanno balzare i tirrenici a quota 28 punti in classifica. La Vecchia si porta in vantaggio intorno al 14’: ci pensa Bellumori a insaccare alle spalle di Sbordoni l’1-0 che mette le cose in discesa. Il Guidonia sembra accusare il colpo e poco prima della mezz’ora il Civitavecchia ne approfitta grazie al raddoppio firmato da Gravina. Nella ripresa però i giallorossi tirano fuori le unghie e accorciano le distanze, ma sarà soltanto un’illusione, perché al 22’, infatti, Fattori chiude definitivamente il match per il 3-1 definitivo. (Agg. 27/03 ore 17.44 SEGUE)

LE GARE DEI TEAM DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Vittoria all’inglese per i Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero che conquista una vittoria fondamentale in ottica classifica grazie alle reti di Corona e Liberati: un binomio di caratura nazionale per la rosa civitavecchiese. I primi minuti del match risultano contratti con entrambe le compagini che faticano nella costruzione del gioco, ma poi i padroni di casa intorno alla mezz’ora si portano in vantaggio. Sannino riceve il pallone in area, salta due avversari e serve Corona che da due passi trafigge un incolpevole Cherubini. La Romulea tenta la reazione, ma la prima frazione di gioco termina con i locali avanti di un gol. Al rientro dagli spogliatoi sono sempre i tirrenici a dettare i tempi di gioco e all’11’ raddoppiano: angolo di Francesco Liberati, la sfera prende una strana traiettoria e termina direttamente alle spalle di Cherubini. La compagine di Belardo prova a rendere meno amara la sconfitta, ma il Civitavecchia non demorde e al triplice fischio il risultato non cambia. Tre punti importanti e inaspettati allo stesso tempo, ma che fanno salire i nerazzurri al terzultimo posto della graduatoria. La speranza ora è agguantare quanto prima una salvezza, che rimane però molto difficile da raggiungere, ma in questi casi com’è che si dice, nel calcio tutto può succedere. Seconda battuta d’arresto per i Giovanissimi regionali fascia B di mister Andrea Gualtieri che cadono inaspettatamente 2-1 al campo Di Ianne contro i cugini della Leocon del tecnico locale Stefano Michesi. Un derby che vedeva due compagini divise da sole due lunghezze, ma che ora sono diventate cinque con i nerazzurri che scendono al terzo posto della graduatoria. Un derby che va attribuito meritatamente senza dubbio alla compagine di Patron Stefano Ambrosi che ha dominato tutta l’intera partita, anche se nel secondo tempo la Vecchia meritava qualcosa di più. I primi 35’ sono stati utili per il vantaggio bianco nero e chiudere gli ospiti nella propria metà campo. Nella ripresa la punizione del piccolo talento Palma è soltanto un’ illusione, perché poco dopo la Leocon chiude il match e festeggia il bel succoso che li porta al secondo posto in compagnia del Campus Eur a -3 dalla capolista Honey Soccer City, fermata 1-1 dal Virtual Bracciano. Per il Civitavecchia non resta che riflettere sul perché e sui motivi che hanno portato i classe 2004 a perdere consecutivamente due scontri diretti, Honey prima e Leocon dopo, anche se con il minimo scarto. Miglior rimedio non può che essere un bel weekend nella riviera romagnola, in particolar modo a Cesenatico: luogo per la quale il team ci si recherà da venerdì 30 marzo fino a lunedì 2 aprile per disputare un prestigioso torneo pasquale con squadre di alto livello. «Partiremo – spiega il tecnico Andrea Gualtieri – per giocare un buon torneo e ritornare con la consapevolezza di fare bene nel nostro campionato. Questa sconfitta è meritata, siamo stati noi a non essere più incisivi del solito. Noi non abbiamo quella cattiveria agonistica che gli altri sfruttano nelle gare importanti e questo fattore lo paghi in campo. Nulla toglie – conclude il mister – che nessuno è superiore a noi, nel senso che nelle partite dove siamo usciti sconfitti lo scarto era il minimo. Al rientro obiettivo secondo posto». (Agg. 27/03 ore 18.15)

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Vecchia, gli Juniores raggiungono la salvezza

di MATTEO CECCACCI

Felicità e tristezza. Due sostantivi contrapposti dal significato contrario, ma sono le parole che vanno a commentare il fine settimana nerazzurro. Di certo un periodo assolutamente negativo per il club di Largo Martiri di Via Fani, perché dopo l’addio del direttore sportivo dell’agonistica Mauro Magi, la società che ne ha risentito moltissimo, non riesce più ad andare avanti, come le squadre di Rocchetti e di Oliviero. I classe 2001 stanno con un piede nella zona playout e l’altro nella salvezza, saranno dunque decisivi i prossimi cinque turni. Discorso opposto invece per i classe 2003 che devono salutare anticipatamente di un mese la categoria elite tanto ambita e guadagnata, ma che purtroppo ha portato solo sconfitte, amarezze e delusioni. 
Unica nota felice è la salvezza matematica degli Juniores Elite, raggiunta nella giornata di sabato a via Bandiera che ha visto i nerazzurri imporsi 3-1 ai danni del Vis Aurelia. I tirrenici possono così esultare il mantenimento della categoria anche nella prossima stagione. La gara, giocata con una bella cornice di pubblico, ha visto i primi 45’ equilibrati, ma fino al 30’ quando De Luca spiazza Paniccia di destro. Il vantaggio ospite però dura ben poco, perché nel finire di tempo a mandare le squadre negli spogliatoi in parità è il tarquiniese Matteo Forieri che di destro dai venticinque metri fa partire un bolide che il portiere romano può solo guardare:  per il classe 2000 è la prima rete stagionale. «Segnare questo goal – spiega il centrocampista – è una soddisfazione immensa. Lo aspettavo da tempo, ma ciò che conta veramente è aver raggiunto la salvezza con largo anticipo». Nella ripresa la Vecchia parte forte e al quarto d’ora di gioco a segnare il 2-1 è Kevin Rasi, bravo a beffare Strappetti in uscita. Il Vis Aurelia reagisce e ci prova con Giannini, ma la sua conclusione non c’entra lo specchio della porta. I nerazzurri continuano ad attaccare e chiudono la gara a 3’ dalla fine con il capocannoniere Edo Indorante al suo tredicesimo sigillo stagionale. Al triplice fischio di El Degwy di Roma 2 il Civitavecchia può così vantare la sua undicesima vittoria e festeggiare la salvezza matematica che gli regala il mantenimento della categoria elite anche nella prossima stagione. Attualmente i tirrenici navigano al sesto posto della classifica con 41 punti, mentre i capitolini del Vis Aurelia devono ormai arrendersi, in quanto stazionano al penultimo posto della graduatoria con 15 punti all’attivo che li condanna a una retrocessione diretta. Grande euforia dunque nel post gara per i nerazzurri che con tanto di dolci e brindisi si sono dati alla pazza gioia, anche se con un pizzico di amarezza, perché c’è la consapevolezza del fatto che quest’anno si poteva tranquillamente puntare ai playoff e alle finali, in quanto il team ha fermato per ben due volte la capolista Tor di Quinto e ottenuto buoni risultati con le prime della classe. Una salvezza che era certa fin dall’inizio visto la valenza e il valore della rosa, ma i classe 2000 con il loro tecnico sono partiti con questo obiettivo e ora che l’hanno raggiunto non possono che essere felici. «È stato un campionato soddisfacente – spiega Forieri – dove abbiamo tenuto testa alle prime della classe nei scontri diretti, ma perso troppi punti nelle partite più abbordabili. Per quanto visto in campo non abbiamo nulla da invidiare alle prime della classe, anzi, con una maggiore costanza di rendimento avremmo potuto lottare ampiamente per i playoff. La mia esperienza in questo campionato elite dopo anni di settore provinciale tra Tarquinia e Montalto – conclude il classe 2000 – è stata bellissima e continua ad esserlo. Il merito principale è del gruppo che vanta compagni eccezionali che mi hanno subito messo in condizione di dare il massimo per aiutare la squadra, ma anche del mister che non mi ha mai fatto mancare la fiducia. Attualmente non ho un obiettivo prefissato per il prossimo anno, per ora punto a finire questo campionato nel migliore dei modi, poi si vedrà». (Agg. 20/03 ore 18.31 SEGUE)

I TEAM DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Sconfitta pesantissima per gli Allievi Elite di mister Rocchetti che cedono 3-1 tra le mura amiche del Tamagnini coi rivali del Tor Sapienza. Una delusione inaspettata per i tifosi tirrenici che si aspettavano una vittoria in quanto l’imperativo era ottenere i tre punti per evitare la zona playout, ma le troppe assenze continuative hanno pesato e inciso, come l’assenza di Mercuri ancora febbricitante. Da segnalare il rientro in campo di Caravani dopo aver scontato la squalifica di un mese, subentrato a Vienna nella ripresa. Il match nei primi 40’ ha visto l’autorete del gialloverdi causata dalla deviazione di Pungitore dovuta al calcio di punizione battuto da Sansolini. Vantaggio locale che è durato fino alla fine del primo tempo. Nella ripresa la Vecchia parte con diversi cambi effettuati dal tecnico, ma nulla servono, perché nell’arco di 10’ gli ospiti ribaltano il risultato grazia a bomber Palone. Come se non bastasse i nerazzurri non reagiscono ne prendono coraggio, e gli ospiti ne approfittano poco dopo chiudendo il match firmando il definitivo 3-1 grazie al capocannoniere Miglio. Al termine della gara esulta il Tor Sapienza che si conferma all’ottavo posto con 37 punti all’attivo in attesa del Certosa, mentre il Civitavecchia mercoledì partirà alla volta del fanalino di coda Guidonia per ottenere a tutti i costi i tre punti. Un’eventuale sconfitta o segno ics significherà playout diretti, in quanto i nerazzurri si trovano al quartultimo posto della graduatoria con 25 punti a -3 dell’Aurelio Fiamme Azzurre ancora da affrontare e a +1 dalla Totti Soccer School. Ancora aperte dunque le speranze dei tirrenici che d’ora in poi dovranno dare il meglio di se stessi. Strepitosa vittoria per gli Allievi regionali fascia B di Marco Mazza che continuano il loro meraviglioso cammino. Sabato i classe 2002 hanno vinto 2-1 con la terza della classe Fiumicino di mister Sbarigia. Successo nerazzurro che va attribuito al talentuoso difensore Tiziano Marini: ex Ladispoli con una grande tecnica e fiuto del gol, reduce dal provino col Frosinone, sua la doppietta realizzata sabato che ha permesso ai suoi compagni di vincere il match e di portarsi al quinto posto della classifica con 27 punti all’attivo. Il primo tempo ha visto il gol degli ospiti con Olivi, bravo a trafiggere Formisano. Il pareggio lo realizza Marini nel finire di tempo da calcio d’angolo grazie all’assist di Pietrobattista. Poco dopo gli aeroportuali hanno l’occasione di portarsi nuovamente in vantaggio, ma Meola colpisce la traversa. Nella ripresa il pari dura fino all’80’, quando in pieno recupero sempre Marini si fionda sulla respinta del portiere e appoggia il pallone alle spalle del numero uno: è gioia nerazzurra sia sugli spalti che sulla tribuna. La rete però, desta sin troppi dubbi che causano alcuni minuti concitati, in quanto gli ospiti recriminano una posizione di offside, ma non per l’arbitro e allora la Vecchia può alzare le braccia al cielo. «Sono molto felice – commenta l’autore della doppietta Tizi Marini – per la mia prestazione, soprattutto perché sono un difensore ed è difficile segnare. Questi due gol sono importanti oltre che per me anche per la squadra, per riuscire ad arrivare al secondo posto. La stagione finora è stata caratterizzata da alti e bassi dove siamo stati molto sfortunati e a volte ingenui. Tutto questo è un’esperienza fantastica e sta continuando ad esserlo. È un gruppo stupendo con uno staff magnifico dove mi hanno accolto con affetto e mi hanno dato consigli nel momento del bisogno. Voglio fare i complimenti ai miei compagni che non si sono mai arresi. Raggiungere le finali e i piani alti della classifica è ancora possibile, noi daremo tutto fino all’ultimo minuto per questi colori. Sul mio futuro – conclude l’ex Ladispoli – non mi espongo molto. Non nego il fatto che mi piacerebbe entrare al più presto nel mondo del professionismo per inseguire il mio sogno, ma attualmente mi limito a finire questa stagione e dare il massimo fino alla fine». (Agg. 20/03 ore 18.53 SEGUE)

LE SQUADRE DEI GIOVANISSIMI NERAZZURRI – Campionato dal finale triste per i Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero che retrocedono con cinque giornate di anticipo dopo la sconfitta all’Anco Marzio per 1-0 con l’Ostiamare di Cabriolu. 3-3 fu il risultato dell’andata con ancora Supino in panchina, ma il ritorno ha visto, oltre pochi gol anche molto equilibrio tra le due compagini. Nonostante la pioggia, i primi 35’ hanno visto grandi capovolgimenti su entrambi i fronti, ma nessuno riesce a gonfiare le porte difese da Dutto e Fioretti: quest’ultimo è reduce da un provino col Perugia, inutile sottolineare per l’ennesima volta la bravura e la pregiata qualità che il portiere nerazzurro possiede, ma di certo una cosa è sicura ovvero un eventuale addio di Fioretti nel mondo del professionismo sarebbe davvero una grande perdita per il settore giovanile nerazzurro. La saracinesca Fioretti nel match con l’Ostiamare è stato autore di numerose parate, in particolare sul bomber biancoviola D’agostino. Nella ripresa continua il buon pressing, ma ad avere la meglio sono i locali che con Di Branco dopo 3’ segnano l’1-0. La Vecchia non ci sta e reagisce con un’occasione dietro l’altra: Corona, De Martino e Liberati sono i protagonisti delle azioni da gol più promettenti, ma la retroguardia locale riesce a gestire. Al triplice fischio è 1-0 Ostiamare che esulta così il diciottesimo successo stagionale vantando un secondo posto in compagnia del Savio a 60 punti a -9 dalla capolista Urbetevere, vincitrice del campionato. Per i nerazzurri tanto rammarico, ma c’è la consapevolezza di essere usciti dal campo a testa alta. Per i tirrenici una retrocessione che pesa moltissimo, ma nulla toglie che d’ora in poi il gruppo dovrà continuare a giocare nel migliore dei modi quest’ultimo rush finale. Un penultimo posto con soli 15 punti e tre vittorie ottenute in venticinque match disputati: un resoconto amaro e veramente ingiusto se si pensa ai grandi nomi di spessore che la rosa vanta, ma cos’è che non è andato nel verso giusto in questa squadra?. Questo è il quesito che in molti si chiedono, ma che in tanti non sanno darsi una riposta.
Sconfitta amara per i Giovanissimi regionali fascia B di Gualtieri che nello scontro diretto cedono di misura con la capolista Honey che sale a 46 punti a +6 dai nerazzurri che vengono scavalcati da Campus Eur e Leocon, prossima rivale sabato prossimo al Di Ianne in un match tutto da gustare che prospetta grandissime emozioni. I gialloneri sono padroni del campo e sin dai primi minuti sfiorano il gol, prima con Valentini e dopo con Ipceski. Il vantaggio locale arriva al 25’ grazie al bel tiro di Regini che spiazza Senserini. I nerazzurri, in un campo di terra che ha svantaggiato i classe 2004, si sono fatti vivi nel finire di tempo con Cavedal e Orlandi, ma entrambe le conclusioni vengono parate da Donati. Al rientro dagli spogliatoi l’Honey cerca il raddoppio, ma non trova la giocata vincente, mentre i nerazzurri non sfruttano al meglio le occasioni create. Al 70’ il tabellino dice 1-0 e la Vecchia oltre a perdere la seconda piazza, scende al quarto posto con 39 punti all’attivo a +7 dal Virtus Bracciano e a -1 dalle dirette concorrenti Campus Eur e Leocon. «È una sconfitta – spiega il tecnico Gualtieri – giusta, in un certo senso me l’aspettavo. Non abbiamo giocato come di solito, purtroppo anche il fattore campo ha influito, non siamo abituati a giocare in campi di terra. Ora bisogna pensare al derby di sabato dove dovremo fare un’ottima partita per riprenderci quel secondo posto che ci spetta». (Agg. 20/03 ore 19.18)

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