Cortocircuito Vecchia: è buio pesto

di MATTEO CECCACCI

Weekend assolutamente da dimenticare per il club nerazzurro di Largo Martiri di Via Fani che tra sabato e domenica ha ottenuto solamente due punti, frutto dei pareggi rimediati grazie alle compagini di Oliviero e di Gualtieri. Segni ics che hanno il sapore del mantra, in quanto la rincorsa ai propri obiettivi, seppur opposti, sembrano svanire nel nulla. Purtroppo, a metterci il carico, c’è anche la prima squadra di Ugo Fronti che sembra essere affetta da una vera e propria paraggite acuta, ma a dar manforte e a far sorridere l’intero direttivo societario, in particolare il nuovo direttore sportivo Fabio Ceccacci, successore di Mauro Magi, ci pensano i ragazzi, soprattutto quei classe 2000 Forieri e Cedeno, autori di una prestazione eccelsa nella gara di domenica contro il Tor Sapienza, oltre alle tante chiamate che arrivano in società da club di prestigio per visionare i tanti talenti per spedirli nel mondo del professionismo.
Sconfitta di misura per gli Juniores Elite di Pino Brandolini che sabato a Via della Pisana contro l’Urbetevere non sono riusciti ad ottenere i tre punti. Nella penultima giornata del campionato i classe 2000 insieme ai gialloblu non hanno molto da giocarsi, in quanto la salvezza matematica è stata messa in cassaforte già da parecchio tempo, ma i primi 45’ hanno visto grande equilibrio. Il primo squillo è di capitan Pietranera che non c’entra lo specchio della porta, al 18’ arriva il vantaggio locale grazie all’ex Campus Eur Giorgio Marrella che, bravo a scattare due difensori, entra in area e lascia partire un tiro a giro che Paniccia può solo guardare. La Vecchia non reagisce e l’Urbe ne approfitta tenendo in mano il pallino del gioco e alla mezz’ora sempre con Marrella cerca il raddoppio con un gran tiro dai trenta metri, ma Paniccia respinge in angolo compiendo una straordinaria parata. Nella ripresa i nerazzurri partono male, dopo 10’ rimangono in dieci a causa dell’ingenua espulsione di Indorante che termina anticipatamente il suo campionato, ma è più che giusto fare un plauso al classe ‘00 nativo di Roma che con i suoi 16 gol stagionali  vanta il merito di essere stato il capocannoniere della rosa, dando il massimo in ogni partita segnando anche alcuni eurogol decisivi; la società non può che esserne fiera di questo bomber. Tornando al match, la Vecchia non risente moltissimo l’inferiorità numerica e va vicino al pareggio con Rasi, ma il suo colpo di testa va alto sopra la traversa. Poco dopo è Zappalà a provarci, ma a tu per tu con l’estremo difensore sbaglia incredibilmente il gol del raddoppio. Nel finire di tempo i ragazzi di Brandolini hanno due nette occasioni per ristabilire gli equilibri: il primo a provarci è Paniccia da calcio di punizione, ma il pallone termina di poco fuori e all’ultimo minuto è Rasi a tentare il pareggio, ma la sua conclusione viene respinta da Langellotti. Al triplice fischio di De Paolis di Cassino è 1-0 Urbe che si avvicina al Civitavecchia a -2 mentre i nerazzurri rimangono al sesto posto della classifica con 48 punti all’attivo a -2 dal Campus Eur, con la possibilità di chiudere la regular season al quinto posto, sperando in una sconfitta del Campus Eur, ospite della capolista Tor di Quinto. I tirrenici chiuderanno l’ottima stagione davanti ai propri tifosi contro l’Atletico Vescovio con un sorriso amaro per non aver raggiunto il sogno playoff. (Agg. 17/4 ore 16.16 SEGUE)
 

I RISULTATI DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Sconfitta pesantissima in chiave salvezza per gli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che tra infortuni, indisponibili e squalificati si sono dovuti presentare al Don Calabria con il supporto di alcuni classe 2002 di mister Mazza cambiando l’assetto tattico. Spicca, infatti, la posizione del centravanti Gravina schierato addirittura in difesa. L’Aurelio Fiamme Azzurre di Marinelli vuole i punti per evitare la zona playout e schiera il tris d’attacco dal forte potenziale: Ciaglia, Tagliaferri e Bote. A sbloccare il match sono proprio gli amaranto dopo 11’ grazie al bel gol di Di Biagio, bravo a ricevere il pallone in area da calcio di punizione. Poco dopo i locali vanno vicino al raddoppio con Ciaglia, ma la traversa salva Sanfilippo. La Vecchia si sveglia e reagisce alla mezz’ora con il gran bel colpo di testa di Fede Converso che spiazza Filippo, ma nemmeno il tempo di esultare che dopo 120» arriva nuovamente il vantaggio dei locali grazie al tiro dalla distanza di Costa. I secondi 40’ vedono un Civitavecchia in balia dell’Aurelio che crea occasioni a più non posso: la prima è opera di Bote che dinanzi a Sanfilippo colpisce il palo, poi è Palumbo a provarci, ma l’estremo difensore blocca la sfera. I nerazzurri provano a ristabilire gli equilibri, ma la retroguardia romana tiene bene. Al termine della partita possono esultare i ragazzi di Marinelli che, salendo al sestultimo posto della classifica con 34 punti, evitano il baratro dei playout. I nerazzurri, invece, a due giornate dal termine si vedono stazionare al quartultimo posto della graduatoria con 28 punti all’attivo in una situazione molto complessa e complicata che li vedrà domenica ospitare davanti ai propri tifosi in quel del Tamagnini per l’ultima volta, i vincitori del campionato della Vigor Perconti, ma il vero e proprio scontro diretto ci sarà domenica 29 quando i tirrenici andranno nella capitale per affrontare l’Ottavia in una partita che prospetterà grande tensione.

Seconda sconfitta consecutiva per gli Allievi regionali fascia B di Marco Mazza che cedono di misura lo scontro casalingo con il Palocco. Dopo il passo falso nel campo Ludovichetti di Ostia che aveva portato a subire quattro gol, i classe 2002 perdono posizioni per ambire i primi posti della classifica; la terza piazza ora dista ben 8 lunghezze. I primi 40’ hanno visto grande equilibrio, ma ad avere la meglio sono gli ospiti con la rete di Gitto. I locali rispondono prontamente con Di Domenico prima e Marino dopo, ma entrambe le conclusioni non impensieriscono il portiere. Il Palocco tenta di raddoppiare, ma Formisano tra i pali risulta decisivo. Nella ripresa i nerazzurri tentano l’impossibile: Mazza carica i suoi, li incita e getta in mischia i rinforzi, ma nulla serve nel proseguio della gara. Il portiere Magistris si rivela una vera e propria saracinesca. Nel finire di tempo il Palocco sfiora il raddoppio con Vannini che sbaglia un’occasione clamorosa a tu per tu con l’estremo difensore. Al triplice fischio del direttore di gara i nerazzurri crollano al sesto posto della classifica con 30 punti all’attivo in compagnia dei Pescatori Ostia, con l’obbligo di ritornare quanto prima a vincere e ottenere i tre punti che mancano ormai da due settimane per cercare di agganciare quei posti che valgono le finali, anche se ora distano ben otto punti. Per il Palocco, invece, una vittoria importante che fa stazionare i capitolini al quintultimo posto della graduatoria con 24 punti in compagnia della Polisportiva Oriolo, prossima rivale dei civitavecchiesi, mentre i romani attenderanno il Montefiascone secondo della classe. (Agg. 17/4 ore 16.44 SEGUE)

LE GARE DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Campionato dal finale triste per i Giovanissimi Elite che nella giornata di domenica, nonostante il 2-2 col Grifone Monteverde, si vedono proiettati nell’abisso dei playout, ancora da stabilire con chi giocarli e dove. Inutile ribadire e ripercorrere il passato di stagione dei classe 2003, ma i complimenti vanno fatti lo stesso ai ragazzi per la dedizione e il sacrificio messo, oltre all’ottimo lavoro del tecnico Oliviero svolto nell’ultima parte di campionato. Il match, dalle mille emozioni, ha visto nei primi 35’ azioni scoppiettanti e a tratti divertenti. Il primo sigillo è di marca nerazzurra grazie a Mancini dopo un’ottima azione corale. I rossoblu rispondono con Anello, ma il fenomeno Fioretti non concede. Nella ripresa gli ospiti rimettono in sesto la gara con Rozzini, ma i nerazzurri non ci stanno e dopo 60» rispondono con Liberati che trafigge Barbario. Quando sembra che la Vecchia ha il pallino del gioco in mano ecco che arriva la beffa a 5’ dal termine: Buonamici riceve il pallone da Lo Monaco e spiazza del tutto l’estremo difensore. Al triplice fischio dell’arbitro esce fuori l’amarezza dei ragazzi di Campagna che rimangono inanellati al settimo posto della classifica mentre i civitavecchiesi non possono che uscire a testa alta da un match che li ha visti probabilmente padroni del campo, ma consapevoli del fatto di dover giocare a maggio i playout: risultato di una stagione che doveva e poteva cominciare in modo diverso. Ora l’obiettivo è mantenere la categoria e vincere a tutti i costi lo scontro direttissimo tra due settimane in casa contro il Rieti nell’ultima di campionato, pensando anche alla gara di domenica contro il Campus Eur.
Pareggio amarissimo per i Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che ottengono lo stesso risultato dell’andata coi rivali del Montefiascone. Un 1-1 che allontana sempre di più i classe 2004 dall’obiettivo secondo posto e che li fa crollare inaspettatamente al quarto posto della classifica con 43 punti all’attivo a -2 dal Campus Eur e a -4 dalla Leocon. I primi 35’ vedono una grande prevalenza dei nerazzurri che, nonostante la difficoltà di un campo molto difficile da calcare per tutti, vanno in vantaggio dagli undici metri al 18’ grazie alla conclusione di bomber Ricky Feula. I locali provano a rispondere, ma Senserini è attento. All’intervallo è 1-0 Vecchia. Al rientro dagli spogliatoi i nerazzurri tengono il pallino del gioco in mano e vanno anche in superiorità numerica in quanto al 20’ viene espulso Lellis. Ma stranamente l’inferiorità fa innervosire di più i civitavecchiesi che i viterbesi che poco dopo trovano il pareggio grazie ad un calcio di punizione a pochi minuti dal termine. La Vecchia non ci sta e mette il tutto per tutto, ma non riesce a trafiggere l’estremo difensore locale. Al termine dei 70’ sorridono i ragazzi del Montefiascone che ottengono un punto d’oro che li fa salire al quartultimo posto della lista con 17 punti in compagnia del Calcio Tuscia in attesa dell’ostica trasferta col Virtus Bracciano. I nerazzurri, invece, attenderanno sabato tra le mura amiche del Tamagnini l’Ostiantica che naviga nei bassi fondi della classifica in un match assolutamente da vincere per continuare a rimettersi in moto con le dirette concorrenti Leocon e Campus Eur. «Sono molto amareggiato e arrabbiato – commenta mister Gualtieri al termine della gara – per questo pareggio. Dobbiamo ancora crescere, non possiamo perdere punti in questa maniera e regalare le partite in questo modo. Abbiamo peccato di presunzione e di lucidità oltre a non essere stati intelligenti. In settimana ci siamo allenati poco e male e alla fine questi sono i risultati. Credo – conclude il tecnico nerazzurro – che i risultati si ottengono allenandoti e se non lo fai è naturale che non ottieni grandi successi, spero che i miei ragazzi capiscano questo». (Agg. 17/4 ore 17.15)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

La Vecchia brinda a due successi

di MATTEO CECCACCI

Che il Civitavecchia Calcio 1920 abbia brindato con molta felicità le due vittorie del weekend c’è da scommetterci, ma non perché la dirigenza nerazzurra non sia stata contenta, ma perché molto probabilmente speravano nei successi degli Allievi e Giovanissimi Elite in quanto l’obiettivo è la salvezza, a differenza degli Juniores e Giovanissimi fascia B già salvi matematicamente. 
Tredicesimo successo per gli Juniores Elite del tecnico Pino Brandolini che nella calda giornata di sabato tra la mura amiche del Fattori hanno rifilato un tris ai biancoverdi dell’Almas Roma, ma partiamo da quello che è stato il turno infrasettimanale di mercoledì 4 aprile in cui i classe 2000 hanno fatto 3-0 con l’Atletico Torrenova. Senza se e senza ma è stata una gara giocata a senso unico con la bravura dei nerazzurri a sfruttare tutte le occasioni create, ma ancora una volta è obbligatorio fare un vero e proprio encomio a quel ragazzo classe 2002 di nome Tiziano Marini, pupillo di mister Mazza, che può vantare il record di essere il calciatore più giovane ad aver esordito nella categoria Juniores. Un talento che solo il settore giovanile nerazzurro può vantare e chissà se nelle prossime settimane potrà arrivare anche qualche altra soddisfazione; attualmente Marini vanta quattro gol stagionali e un provino col Frosinone oltre a quello in data odierna col Perugia nel campo dell’Atletico 2000. Tornando al match i tre sigilli portano la firma di Indorante (doppietta) e del difensore Lorenzo Feuli, bravo a siglare un gol da vero fuoriclasse. La partita con l’Almas, invece, porta lo stesso risultato, ma con equilibri diversi. Sono i capitolini a partite meglio, ma le conclusioni di Blasi e Gerini terminano entrambe fuori dai pali. La Vecchia reagisce e sigla il gol grazie al promettente Cedeno che porta i suoi al riposo con il risultato di 1-0. Rientrati in campo il Civitavecchia acquisisce ancora più coraggio e determinazione segnando il raddoppio grazie all’autorete di Galli, ringraziato dal pubblico tirrenico. Trascorrono appena 10’ e i nerazzurri chiudono la pratica andando a segno con Indorante (16esima rete stagionale) per il definitivo 3-0. Gli ultimi minuti vedono protagonista la confusione e qualche avvicinamento di troppo, ma Stotani di Viterbo sa gestire e riporta tutti alla calma. Al triplice fischio esultano i civitavecchiesi che, già salvi, si confermano al quinto posto della classifica con 48 punti a +1 dal Campus Eur e a +5 dall’Urbetevere, prossima rivale a Via della Pisana. Per i romani quinta sconfitta di fila e quintultimo posto con 25 punti all’attivo in attesa dello scontro salvezza con il Torrenova. (Agg. 10/4 ore 16.57 SEGUE)

LE FORMAZIONI DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Brutta e pesante sconfitta in chiave salvezza per gli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che domenica sono usciti sconfitti dal Tamagnini 4-0 nella sfida contro l’Accademia Calcio Roma. I primi 45’, terminati a reti inviolate, hanno visto prevalere i ragazzi in maglia nerazzurra che tra la bravura del portiere Mignucci e la poca precisione sotto porta accompagnata da un pizzico di sfortuna non ha fatto meritare il vantaggio locale. Nell’intervallo capitan Loi carica i suoi, li incita a continuare così e a vincere, ma quello che accade nella ripresa ha il sapore di beffa. Al 5’ gli ospiti passano in vantaggio grazie a Frasca, bravo a trafiggere Sanfilippo, poco dopo il direttore di gara espelle Bellumori e da quì, oltre alle diverse proteste, inizia lo show dell’Accademia: il 2-0 è opera di Orchi, subentrato a Carello, e il 3-0 di Lomanto, bravo a sfruttare l’agilità di Rea. I ragazzi di Rocchetti provano a riaprirla, ma l’estremo difensore non si fa ingannare. A 5’ dal termine arriva la condanna definitiva firmata da Gregori, entrato poco prima dalla panchina, per un risultato non veritiero per il Civitavecchia che ha dimostrato al suo pubblico di saper giocare bene e gestire al meglio i contropiedi rivali, ma l’espulsione ha influito moltissimo, soprattutto l’aspetto mentale nel proseguio del match. La sconfitta, dunque, porta il club di Largo Martiti di Via Fani al quartultimo posto con 28 punti all’attivo a -1 dall’Ottavia e a -3 dall’Aurelio Fiamme Azzurre, reduce dal 4-0 subito dal Grifone Monteverde e prossima rivale al Don Calabria, per un altro scontro diretto che la Vecchia deve obbligatoriamente vincere se vuole evitare i playout, contando oltretutto che quattordici giorni dopo ci sarà la Vigor Perconti in casa, vincitrice assoluta della regular season. Per l’Accademia e la felicità di mister Contaldo tre punti d’oro che sanciscono una salvezza ottenuta con tre giornate di anticipo.

Poker e sconfitta amara per gli Allievi regionali fascia B del tecnico Marco Mazza che ottengono un finale bugiardo rispetto a quanto fatto vedere in campo.
I nerazzurri, pur non disputando una gara di grande livello, hanno mostrato evidente superiorità nei confronti degli avversari, i quali, tuttavia, hanno messo in campo quel carattere e quella determinazione utile per sopperire alla tecnica degli ospiti. Nel primo tempo il Civitavecchia spreca molto, in particolare tre nitide occasioni, ma come vuole la regola del calcio gol sbagliato, gol subito la Vecchia va in svantaggio grazie al sigillo di Camerata al 25’. Nella ripresa il ritmo non cambia, ma ad avere la meglio sono gli ospiti che ristabiliscono gli equilibri grazie al solito Di Domenico: quest’ultimo, insieme a Gandolfi, in data odierna saranno anche loro protagonisti nel campo dell’Atletico 2000 per svolgere lo stage con il Perugia. In seguito del segno ics, si susseguono altre occasioni da rete tra cui un palo colpito e alcune parate del portiere avversario, ma su azione di contropiede i rivali non perdonano e realizzano un tris fulmineo nell’arco di 20’. Tre reti che annichiliscono del tutto i classe 2002, tanto da non riuscire più a produrre gioco. Al termine della partita esultano i lidensi che con i tre punti ottenuti si portano al quinto posto della classifica con 30 punti all’attivo raggiungendo proprio il Civitavecchia e il Vis Aurelia. I nerazzurri, che già hanno ottenuto con certezza il mantenimento della categoria, affronteranno sabato prossimo tra le mura amiche il quartultimo della classe Palocco con l’obiettivo di vincere e di raggiungere i primi posti della classifica nelle sette partite rimaste. Un sogno che si può avverare, anche perché sono solamente 9 i punti che raccolgono le prime sette squadre, e poi, sognare non costa nulla. (Agg. 10/4 ore 17.32 SEGUE)

I TEAM DEI GIOVANISSIMI NERAZZURRI – Salvezza sempre più lontana per i Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero che pareggiano 1-1 la sfida con l’Accademia Calcio Roma già salva. Se la grande vittoria con la Romulea (3-0) aveva animato di buone intenzioni la dirigenza nerazzurra, nell’ultima sfida non è stato affatto così. I primi 35’ hanno visto gli ospiti prevalere sul campo di Via di Settebagni segnando il vantaggio con Sannino da un calcio di punizione guadagnato dallo stesso. Passano appena 6’ e De Martino commette un ingenuo fallo con cartellino giallo al seguito ai danni di Caldarelli che De Nardo realizza spazzando del tutto Fioretti. Nella ripresa entrambe le compagini provano a spingere, ma le retroguardie riescono a gestire i vari contropiedi. A 15’ dal termine gli ospiti colpiscono la traversa con Corona e i locali sbagliano un’occasione a tu per tu con l’estremo difensore Fioretti bravo a respingere in angolo. Al triplice fischio dell’arbitro Oliviero e Treni non possono che spartirsi un punto a testa che conferma i neroblu sempre più tranquilli in classifica e il Civitavecchia a pari punti (19) con il Rieti al penultimo posto. Si complica, dunque, sempre di più la situazione per i tirrenici a tre giornate dal campionato con la graduatoria che parla chiaro: il Real Tuscolano è matematicamente retrocesso e le quattro squadre indirizzate ai playout sono raccolte in soli tre punti, ma la Vecchia le ha già affrontate tutte, tranne il Rieti che sarà ospite domenica 29 aprile al Tamagnini. Per ora c’è da pensare alla complicatissima sfida interna col Grifone Monteverde dell’ottimo tecnico Campagna in cui i nerazzurri dovranno compiere una vera e propria impresa se i classe 2003 vogliono evitare il peggio.

Vittoria casalinga per i Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che battono 3-0 i diretti rivali del Virtus Bracciano. La gara sembra essere il replay dell’andata, come il risultato nei primi 35’ che è terminato a reti inviolate. Sono gli ospiti a prevalere, ma i nerazzurri sono bravi a contenerli e a  reagire con i soliti centravanti senza centrare però lo specchio della porta. Nella ripresa la Vecchia entra con un altro spirito e carattere e va a segno dopo 10’ grazie a Jacopino Mancini, bravo a sfruttare l’ottima azione dei compagni. La rete da carica e sprona alla grande, tanto da raddoppiare appena dopo 2’ grazie al sigillo del buon Tizi Crepaccioli. Il Virtus Bracciano prova a reagire, ma non concretizza le varie occasioni create. Il definitivo 3-0 è opera di Martini in una bella azione corale. Al triplice fischio del direttore di gara esultano i classe 2004 che dopo l’amaro secondo posto al torneo di Cesenatico ottengono una vittoria che mancava da oltre due settimane dopo le pesanti sconfitte con le dirette concorrenti Honey e Leocon. Attualmente il Virtus Bracciano con questa sconfitta scende al quarto posto della classifica a – 9 dal Civitavecchia che, approfittando dell’inaspettate sconfitte del Campus Eur e Leocon accorciano a – 2 il distacco dal secondo posto, obiettivo primario della squadra. «Sono contento – spiega il mister a fine gara – della prestazione generale, anche se nelle ultime gare stiamo lasciando sempre un tempo agli avversari e questo non deve accadere perché è una pecca che paghi, sopratutto negli scontri diretti ed è quello che poi è capitato a noi. Ora abbiamo la trasferta col Montefiascone e bisogna riscattarci del pareggio dell’andata per inseguire il nostro obiettivo che ora dista solo due punti, bisogna crederci fino all’ultimo pallone, non bisogna mollare mai». (Agg. 10/4 ore 17.54)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Vecchia: spiragli di luce per i Giovanissimi

di MATTEO CECCACCI

In casa Civitavecchia è tempo di resoconti, sia per le categorie Elite che per il settore regionale. Tra salvezze e retrocessioni il club di Largo Martiri di via Fani deve iniziare a fare il punto della situazione in vista del prossimo campionato, sperando vivamente nella salvezza degli Allievi e dei Giovanissimi Elite a tutti i costi. Pareggio a reti inviolate per gli Juniores Elite del tecnico Brandolini che a via Norma contro il Savio fanno 0-0. I padroni di casa, reduci dalla vittoria interna per 2-1 ai danni del Torrenova, hanno saputo gestire perfettamente i nerazzurri che, nella precedente giornata, hanno sconfitto in casa 3-1 la Vis Aurelia. La prima occasione è per gli ospiti: cross basso dalla sinistra per Rasi che va con l’interno del piede da centro area, mancando però la porta. Il Savio risponde con una conclusione di Poppa centrale. Poi è ancora Savio in avanti con la conclusione al volo dell’ottimo Poppa, ma termina alta sopra la traversa. Poco dopo rimpallo sfortunato tra due difensori ospiti, De Masi raccoglie e da posizione defilata tenta la conclusione che però si spegne sul fondo. Al termine della prima frazione è 0-0. Nella ripresa subito Civitavecchia in avanti, appoggio al limite per Rasi che di piatto consegna la palla a Mancini. I locali attaccano con un’azione personale del solito Zeno che mira il secondo palo, ma la palla termina di poco alta. Al 28’ c’è la punizione battuta da sinistra per il Savio: il pallone sfila per tutta l’area e si stampa sul palo per poi terminare fra le braccia di Paniccia. Successivamente è Martinelli che prende posizione e calcia col sinistro, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Al triplice fischio le due compagini sono costrette a spartirsi un punto a testa. Rimane invariato quindi, il distacco fra le due squadre che ammonta a 5 punti. Nella prossima giornata il Savio sarà ospite dell’Almas Roma, cercando di ridurre il gap dalle prime tre posizioni. Il Civitavecchia, invece, ospiterà il Torrenova, cercando di entrare prepotentemente nella zona playoff. (Agg. 27/03 ore 17.13 SEGUE)

LA PARTITA DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Tris salvezza per gli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che ottengono la seconda vittoria consecutiva. Dopo l’Almas, infatti, i nerazzurri sembrano aver preso il via per raggiungere la gloria. Tre gol e tre punti salvezza che fanno balzare i tirrenici a quota 28 punti in classifica. La Vecchia si porta in vantaggio intorno al 14’: ci pensa Bellumori a insaccare alle spalle di Sbordoni l’1-0 che mette le cose in discesa. Il Guidonia sembra accusare il colpo e poco prima della mezz’ora il Civitavecchia ne approfitta grazie al raddoppio firmato da Gravina. Nella ripresa però i giallorossi tirano fuori le unghie e accorciano le distanze, ma sarà soltanto un’illusione, perché al 22’, infatti, Fattori chiude definitivamente il match per il 3-1 definitivo. (Agg. 27/03 ore 17.44 SEGUE)

LE GARE DEI TEAM DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Vittoria all’inglese per i Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero che conquista una vittoria fondamentale in ottica classifica grazie alle reti di Corona e Liberati: un binomio di caratura nazionale per la rosa civitavecchiese. I primi minuti del match risultano contratti con entrambe le compagini che faticano nella costruzione del gioco, ma poi i padroni di casa intorno alla mezz’ora si portano in vantaggio. Sannino riceve il pallone in area, salta due avversari e serve Corona che da due passi trafigge un incolpevole Cherubini. La Romulea tenta la reazione, ma la prima frazione di gioco termina con i locali avanti di un gol. Al rientro dagli spogliatoi sono sempre i tirrenici a dettare i tempi di gioco e all’11’ raddoppiano: angolo di Francesco Liberati, la sfera prende una strana traiettoria e termina direttamente alle spalle di Cherubini. La compagine di Belardo prova a rendere meno amara la sconfitta, ma il Civitavecchia non demorde e al triplice fischio il risultato non cambia. Tre punti importanti e inaspettati allo stesso tempo, ma che fanno salire i nerazzurri al terzultimo posto della graduatoria. La speranza ora è agguantare quanto prima una salvezza, che rimane però molto difficile da raggiungere, ma in questi casi com’è che si dice, nel calcio tutto può succedere. Seconda battuta d’arresto per i Giovanissimi regionali fascia B di mister Andrea Gualtieri che cadono inaspettatamente 2-1 al campo Di Ianne contro i cugini della Leocon del tecnico locale Stefano Michesi. Un derby che vedeva due compagini divise da sole due lunghezze, ma che ora sono diventate cinque con i nerazzurri che scendono al terzo posto della graduatoria. Un derby che va attribuito meritatamente senza dubbio alla compagine di Patron Stefano Ambrosi che ha dominato tutta l’intera partita, anche se nel secondo tempo la Vecchia meritava qualcosa di più. I primi 35’ sono stati utili per il vantaggio bianco nero e chiudere gli ospiti nella propria metà campo. Nella ripresa la punizione del piccolo talento Palma è soltanto un’ illusione, perché poco dopo la Leocon chiude il match e festeggia il bel succoso che li porta al secondo posto in compagnia del Campus Eur a -3 dalla capolista Honey Soccer City, fermata 1-1 dal Virtual Bracciano. Per il Civitavecchia non resta che riflettere sul perché e sui motivi che hanno portato i classe 2004 a perdere consecutivamente due scontri diretti, Honey prima e Leocon dopo, anche se con il minimo scarto. Miglior rimedio non può che essere un bel weekend nella riviera romagnola, in particolar modo a Cesenatico: luogo per la quale il team ci si recherà da venerdì 30 marzo fino a lunedì 2 aprile per disputare un prestigioso torneo pasquale con squadre di alto livello. «Partiremo – spiega il tecnico Andrea Gualtieri – per giocare un buon torneo e ritornare con la consapevolezza di fare bene nel nostro campionato. Questa sconfitta è meritata, siamo stati noi a non essere più incisivi del solito. Noi non abbiamo quella cattiveria agonistica che gli altri sfruttano nelle gare importanti e questo fattore lo paghi in campo. Nulla toglie – conclude il mister – che nessuno è superiore a noi, nel senso che nelle partite dove siamo usciti sconfitti lo scarto era il minimo. Al rientro obiettivo secondo posto». (Agg. 27/03 ore 18.15)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Vecchia, gli Juniores raggiungono la salvezza

di MATTEO CECCACCI

Felicità e tristezza. Due sostantivi contrapposti dal significato contrario, ma sono le parole che vanno a commentare il fine settimana nerazzurro. Di certo un periodo assolutamente negativo per il club di Largo Martiri di Via Fani, perché dopo l’addio del direttore sportivo dell’agonistica Mauro Magi, la società che ne ha risentito moltissimo, non riesce più ad andare avanti, come le squadre di Rocchetti e di Oliviero. I classe 2001 stanno con un piede nella zona playout e l’altro nella salvezza, saranno dunque decisivi i prossimi cinque turni. Discorso opposto invece per i classe 2003 che devono salutare anticipatamente di un mese la categoria elite tanto ambita e guadagnata, ma che purtroppo ha portato solo sconfitte, amarezze e delusioni. 
Unica nota felice è la salvezza matematica degli Juniores Elite, raggiunta nella giornata di sabato a via Bandiera che ha visto i nerazzurri imporsi 3-1 ai danni del Vis Aurelia. I tirrenici possono così esultare il mantenimento della categoria anche nella prossima stagione. La gara, giocata con una bella cornice di pubblico, ha visto i primi 45’ equilibrati, ma fino al 30’ quando De Luca spiazza Paniccia di destro. Il vantaggio ospite però dura ben poco, perché nel finire di tempo a mandare le squadre negli spogliatoi in parità è il tarquiniese Matteo Forieri che di destro dai venticinque metri fa partire un bolide che il portiere romano può solo guardare:  per il classe 2000 è la prima rete stagionale. «Segnare questo goal – spiega il centrocampista – è una soddisfazione immensa. Lo aspettavo da tempo, ma ciò che conta veramente è aver raggiunto la salvezza con largo anticipo». Nella ripresa la Vecchia parte forte e al quarto d’ora di gioco a segnare il 2-1 è Kevin Rasi, bravo a beffare Strappetti in uscita. Il Vis Aurelia reagisce e ci prova con Giannini, ma la sua conclusione non c’entra lo specchio della porta. I nerazzurri continuano ad attaccare e chiudono la gara a 3’ dalla fine con il capocannoniere Edo Indorante al suo tredicesimo sigillo stagionale. Al triplice fischio di El Degwy di Roma 2 il Civitavecchia può così vantare la sua undicesima vittoria e festeggiare la salvezza matematica che gli regala il mantenimento della categoria elite anche nella prossima stagione. Attualmente i tirrenici navigano al sesto posto della classifica con 41 punti, mentre i capitolini del Vis Aurelia devono ormai arrendersi, in quanto stazionano al penultimo posto della graduatoria con 15 punti all’attivo che li condanna a una retrocessione diretta. Grande euforia dunque nel post gara per i nerazzurri che con tanto di dolci e brindisi si sono dati alla pazza gioia, anche se con un pizzico di amarezza, perché c’è la consapevolezza del fatto che quest’anno si poteva tranquillamente puntare ai playoff e alle finali, in quanto il team ha fermato per ben due volte la capolista Tor di Quinto e ottenuto buoni risultati con le prime della classe. Una salvezza che era certa fin dall’inizio visto la valenza e il valore della rosa, ma i classe 2000 con il loro tecnico sono partiti con questo obiettivo e ora che l’hanno raggiunto non possono che essere felici. «È stato un campionato soddisfacente – spiega Forieri – dove abbiamo tenuto testa alle prime della classe nei scontri diretti, ma perso troppi punti nelle partite più abbordabili. Per quanto visto in campo non abbiamo nulla da invidiare alle prime della classe, anzi, con una maggiore costanza di rendimento avremmo potuto lottare ampiamente per i playoff. La mia esperienza in questo campionato elite dopo anni di settore provinciale tra Tarquinia e Montalto – conclude il classe 2000 – è stata bellissima e continua ad esserlo. Il merito principale è del gruppo che vanta compagni eccezionali che mi hanno subito messo in condizione di dare il massimo per aiutare la squadra, ma anche del mister che non mi ha mai fatto mancare la fiducia. Attualmente non ho un obiettivo prefissato per il prossimo anno, per ora punto a finire questo campionato nel migliore dei modi, poi si vedrà». (Agg. 20/03 ore 18.31 SEGUE)

I TEAM DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Sconfitta pesantissima per gli Allievi Elite di mister Rocchetti che cedono 3-1 tra le mura amiche del Tamagnini coi rivali del Tor Sapienza. Una delusione inaspettata per i tifosi tirrenici che si aspettavano una vittoria in quanto l’imperativo era ottenere i tre punti per evitare la zona playout, ma le troppe assenze continuative hanno pesato e inciso, come l’assenza di Mercuri ancora febbricitante. Da segnalare il rientro in campo di Caravani dopo aver scontato la squalifica di un mese, subentrato a Vienna nella ripresa. Il match nei primi 40’ ha visto l’autorete del gialloverdi causata dalla deviazione di Pungitore dovuta al calcio di punizione battuto da Sansolini. Vantaggio locale che è durato fino alla fine del primo tempo. Nella ripresa la Vecchia parte con diversi cambi effettuati dal tecnico, ma nulla servono, perché nell’arco di 10’ gli ospiti ribaltano il risultato grazia a bomber Palone. Come se non bastasse i nerazzurri non reagiscono ne prendono coraggio, e gli ospiti ne approfittano poco dopo chiudendo il match firmando il definitivo 3-1 grazie al capocannoniere Miglio. Al termine della gara esulta il Tor Sapienza che si conferma all’ottavo posto con 37 punti all’attivo in attesa del Certosa, mentre il Civitavecchia mercoledì partirà alla volta del fanalino di coda Guidonia per ottenere a tutti i costi i tre punti. Un’eventuale sconfitta o segno ics significherà playout diretti, in quanto i nerazzurri si trovano al quartultimo posto della graduatoria con 25 punti a -3 dell’Aurelio Fiamme Azzurre ancora da affrontare e a +1 dalla Totti Soccer School. Ancora aperte dunque le speranze dei tirrenici che d’ora in poi dovranno dare il meglio di se stessi. Strepitosa vittoria per gli Allievi regionali fascia B di Marco Mazza che continuano il loro meraviglioso cammino. Sabato i classe 2002 hanno vinto 2-1 con la terza della classe Fiumicino di mister Sbarigia. Successo nerazzurro che va attribuito al talentuoso difensore Tiziano Marini: ex Ladispoli con una grande tecnica e fiuto del gol, reduce dal provino col Frosinone, sua la doppietta realizzata sabato che ha permesso ai suoi compagni di vincere il match e di portarsi al quinto posto della classifica con 27 punti all’attivo. Il primo tempo ha visto il gol degli ospiti con Olivi, bravo a trafiggere Formisano. Il pareggio lo realizza Marini nel finire di tempo da calcio d’angolo grazie all’assist di Pietrobattista. Poco dopo gli aeroportuali hanno l’occasione di portarsi nuovamente in vantaggio, ma Meola colpisce la traversa. Nella ripresa il pari dura fino all’80’, quando in pieno recupero sempre Marini si fionda sulla respinta del portiere e appoggia il pallone alle spalle del numero uno: è gioia nerazzurra sia sugli spalti che sulla tribuna. La rete però, desta sin troppi dubbi che causano alcuni minuti concitati, in quanto gli ospiti recriminano una posizione di offside, ma non per l’arbitro e allora la Vecchia può alzare le braccia al cielo. «Sono molto felice – commenta l’autore della doppietta Tizi Marini – per la mia prestazione, soprattutto perché sono un difensore ed è difficile segnare. Questi due gol sono importanti oltre che per me anche per la squadra, per riuscire ad arrivare al secondo posto. La stagione finora è stata caratterizzata da alti e bassi dove siamo stati molto sfortunati e a volte ingenui. Tutto questo è un’esperienza fantastica e sta continuando ad esserlo. È un gruppo stupendo con uno staff magnifico dove mi hanno accolto con affetto e mi hanno dato consigli nel momento del bisogno. Voglio fare i complimenti ai miei compagni che non si sono mai arresi. Raggiungere le finali e i piani alti della classifica è ancora possibile, noi daremo tutto fino all’ultimo minuto per questi colori. Sul mio futuro – conclude l’ex Ladispoli – non mi espongo molto. Non nego il fatto che mi piacerebbe entrare al più presto nel mondo del professionismo per inseguire il mio sogno, ma attualmente mi limito a finire questa stagione e dare il massimo fino alla fine». (Agg. 20/03 ore 18.53 SEGUE)

LE SQUADRE DEI GIOVANISSIMI NERAZZURRI – Campionato dal finale triste per i Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero che retrocedono con cinque giornate di anticipo dopo la sconfitta all’Anco Marzio per 1-0 con l’Ostiamare di Cabriolu. 3-3 fu il risultato dell’andata con ancora Supino in panchina, ma il ritorno ha visto, oltre pochi gol anche molto equilibrio tra le due compagini. Nonostante la pioggia, i primi 35’ hanno visto grandi capovolgimenti su entrambi i fronti, ma nessuno riesce a gonfiare le porte difese da Dutto e Fioretti: quest’ultimo è reduce da un provino col Perugia, inutile sottolineare per l’ennesima volta la bravura e la pregiata qualità che il portiere nerazzurro possiede, ma di certo una cosa è sicura ovvero un eventuale addio di Fioretti nel mondo del professionismo sarebbe davvero una grande perdita per il settore giovanile nerazzurro. La saracinesca Fioretti nel match con l’Ostiamare è stato autore di numerose parate, in particolare sul bomber biancoviola D’agostino. Nella ripresa continua il buon pressing, ma ad avere la meglio sono i locali che con Di Branco dopo 3’ segnano l’1-0. La Vecchia non ci sta e reagisce con un’occasione dietro l’altra: Corona, De Martino e Liberati sono i protagonisti delle azioni da gol più promettenti, ma la retroguardia locale riesce a gestire. Al triplice fischio è 1-0 Ostiamare che esulta così il diciottesimo successo stagionale vantando un secondo posto in compagnia del Savio a 60 punti a -9 dalla capolista Urbetevere, vincitrice del campionato. Per i nerazzurri tanto rammarico, ma c’è la consapevolezza di essere usciti dal campo a testa alta. Per i tirrenici una retrocessione che pesa moltissimo, ma nulla toglie che d’ora in poi il gruppo dovrà continuare a giocare nel migliore dei modi quest’ultimo rush finale. Un penultimo posto con soli 15 punti e tre vittorie ottenute in venticinque match disputati: un resoconto amaro e veramente ingiusto se si pensa ai grandi nomi di spessore che la rosa vanta, ma cos’è che non è andato nel verso giusto in questa squadra?. Questo è il quesito che in molti si chiedono, ma che in tanti non sanno darsi una riposta.
Sconfitta amara per i Giovanissimi regionali fascia B di Gualtieri che nello scontro diretto cedono di misura con la capolista Honey che sale a 46 punti a +6 dai nerazzurri che vengono scavalcati da Campus Eur e Leocon, prossima rivale sabato prossimo al Di Ianne in un match tutto da gustare che prospetta grandissime emozioni. I gialloneri sono padroni del campo e sin dai primi minuti sfiorano il gol, prima con Valentini e dopo con Ipceski. Il vantaggio locale arriva al 25’ grazie al bel tiro di Regini che spiazza Senserini. I nerazzurri, in un campo di terra che ha svantaggiato i classe 2004, si sono fatti vivi nel finire di tempo con Cavedal e Orlandi, ma entrambe le conclusioni vengono parate da Donati. Al rientro dagli spogliatoi l’Honey cerca il raddoppio, ma non trova la giocata vincente, mentre i nerazzurri non sfruttano al meglio le occasioni create. Al 70’ il tabellino dice 1-0 e la Vecchia oltre a perdere la seconda piazza, scende al quarto posto con 39 punti all’attivo a +7 dal Virtus Bracciano e a -1 dalle dirette concorrenti Campus Eur e Leocon. «È una sconfitta – spiega il tecnico Gualtieri – giusta, in un certo senso me l’aspettavo. Non abbiamo giocato come di solito, purtroppo anche il fattore campo ha influito, non siamo abituati a giocare in campi di terra. Ora bisogna pensare al derby di sabato dove dovremo fare un’ottima partita per riprenderci quel secondo posto che ci spetta». (Agg. 20/03 ore 19.18)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Civitavecchia-Magi, è rottura

Le cose inaspettate, di solito, sono sorprese che fanno piacere, ma in tanti altri casi possono fare male. E la notizia improvvisa delle dimissioni del direttore sportivo del settore giovanile del Civitavecchia Calcio 1920 Mauro Magi ha stravolto l’intero ambiente nerazzurro. (Agg. 13/03 ore 17.44 SEGUE)

UN FULMINE A CIEL SERENO E GIA' SI PENSA AL SOSTITUTO – La sua scelta è clamorosa e inaspettata, una decisione che molto probabilmente nessuno si sarebbe mai immaginato, soprattutto patron Iacomelli. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno, sia per gli appassionati di sport e di calcio giovanile. L’addio di Magi, dichiarato nel tardo pomeriggio di domenica scorsa dinanzi all’intero direttivo, ha molti punti interrogativi. Sono tante le domande che il club di Largo Martiri di Via Fani si starà chiedendo, ma non sarà facile trovare una risposta. I vari indizi portano a dire che Magi sarebbe in procinto di partire verso nuovi lidi di prestigiose società laziali. Un addio che in questo momento non ci voleva, soprattutto per la complicatissima stagione delle categorie civitavecchiesi, ma alle scelte bisogna adeguarsi. Di sicuro ora bisognerà trovare un degno sostituto nel nome di Mauro Magi. (Agg. 13/03 ore 18.16 SEGUE)

I COMMENTI DELL'EX DS NERAZZURRO MAURO MAGI – «Ringrazio – dice il diesse – i presidenti Iacomelli e Sanfilippo per avermi dato la possibilità di ricoprire un incarico così prestigioso nella Società più importante della Città. Ho avuto un grande arricchimento per il mio bagaglio personale calcistico. Ringrazio tutti i miei ragazzi, i mister e i dirigenti che hanno collaborato con me concedendomi la loro amicizia e il loro tempo supportandomi nei momenti no. Un pensiero in particolare – conclude l’ormai ex direttore sportivo – va alla segretaria Chicca Gambelli, al DT Franco  Supino e al mio amico Fabio Ceccacci che due anni fa mi ha voluto fortemente in questa società. Con il cuore che continuerà a battere sempre per la Vecchia saluto tutti». (Agg. 13/03 ore 18.43)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tornano le isole ecologiche itineranti

CIVITAVECCHIA – Tornano le isole ecologiche itineranti. Un appuntamento molto apprezzato dalla cittadinanza e che ha l'obiettivo di continuare la lotta all'abbandono dei rifiuti ingombranti da parte dell'amministrazione comunale. 

Da Palazzo del Pincio spiegano che, dopo una pausa dovuta al passaggio da Hcs a Csp, viene riproposta l'iniziativa, grazie alla collaborazione con Civitavecchia servizi pubblici. Gli appuntamenti saranno due al mese fino a maggio con il seguente calendario:  sabato presso il parcheggio del tribunale, sabato 31 marzo largo Martiri di via Fani, sabato 7 aprile parcheggio uliveto piazzale Tombolelli, sabato 21 aprile San Liborio via Domenico Castelli, sabato 12 maggio parcheggio tribunale e sabato 26 maggio San Gordiano parcheggio via dei Platani angolo via Bianconi.

Gli orari al pubblico saranno dalle ore 08,00 alle 16,00 per tutte le iniziative.

"Nei prossimi mesi, dopo questo ciclo di appuntamenti – spiega l'incaricato al decoro urbano Ruggero Cosimi – partirà il ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti fino a due metri cubi, come previsto nel contratto fra Comune e Csp. Grazie alla collaborazione fra l'assessorato all'ambiente e la partecipata si ripropone quest'iniziativa che è sempre stata molto apprezzata dalla cittadinanza e che consente all'amministrazione di tutelare l'ambiente, evitando almeno in parte il fenomeno dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti al di fuori dei luoghi consentiti e di pubblicizzare al meglio l'ecocentro comunale, sito in via Alfio Flores (zona industriale) e aperto dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 16 ed il sabato dalle 7 alle 12. Invitiamo la cittadinanza ad usufruire delle isole ecologiche itineranti per disfarsi di beni ingombranti ormai non più in uso".

Il ritiro a domicilio degli ingombranti è sempre gratuito per i disabili o per coloro che hanno più di 70 anni. Il numero di telefono a disposizione per questo servizio è 076623069 o 3458075178.

Intanto continua il lavoro degli ispettori ambientali che nella giornata di ieri hanno multato una falegnameria cittadina per abbandono di rifiuti ingombranti al di fuori dei cassonetti.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Vecchia: blackout Giovanissimi, bene gli Juniores

di MATTEO CECCACCI

Doveva essere un fine settimana migliore in confronto al weekend scorso, ma quello che si è verificato sabato e domenica nei vari terreni di gioco è stato soltanto un copione, giocato sulla falsa riga della giornata precedente, soprattutto per gli Allievi e i Giovanissimi. A tenere alta la bandiera nerazzurra soltanto gli Juniores Elite del tecnico Pino Brandolini che hanno battuto 2-0 al Fattori il fanalino di coda Atletico Acilia. Nella giornata di sabato i classe 2000, senza lo squalificato Forieri, hanno dovuto fare i conti con il vento che si è abbattuto nel campo di Via Bandiera. I primi 45’, terminati con il risultato di 0-0, hanno visto equilibrio tra le due compagini. Le occasioni iniziano a farsi vive dopo il 5’, il primo ad impegnare Bartolomei è capitan Pietranera, ma la conclusione termina di poco fuori. Gli ospiti rispondono con il loro attaccante Fermi con un gran tiro dalla distanza, ma Paniccia è bravo a smanacciare in angolo. Alla mezz’ora arriva il botta e risposta tra le due squadre: se prima è Indorante ad impegnare il portiere a stendersi nell’angolino basso, a rispondere ci pensa Bupimi con un colpo di testa che trova però un Paniccia in splendida forma. Nella ripresa la Vecchia vuole il vantaggio e lo trova appena dopo 2’ con il centravanti Nicola San Martin, bravo a sfruttare il passaggio di Marras per appoggiare il pallone in rete. L’Atletico Acilia cerca di reagire, ma ogni conclusione sarà vietata dall’estremo difensore nerazzurro. Nel corso della gara mister Brandolini manda in campo anche diversi classe 2001, pupilli di Rocchetti, come l’attaccante Stefano Gravina, bravo a farsi notare dal pubblico presente dimostrando di saper giocare bene anche con ragazzi più grandi di lui. Alla mezz’ora arriva il raddoppio firmato ancora San Martin, bravo a trafiggere Bartolomei in uscita. Per l’attaccante tirrenico è la prima doppietta stagionale e si conferma sempre di più perno fondamentale per la squadra e per la società. Al triplice fischio è 2-0 Vecchia e può così vantare il ritorno al successo dopo l’inaspettato stop con il Settebagni nella giornata scorsa. Ora i nerazzurri ritornano al sesto posto della graduatoria con 37 punti all’attivo a +1 dall’Urbetevere e a -3 dal Campus Eur e Savio, sperando di arrivare nella zona playoff. Per la Vecchia ora c’è la difficilissima trasferta di sabato prossimo a Via del Baiardo contro la capolista Tor di Quinto di Patron Massimo Testa, consapevoli però dell’andata, quando in quell’undici novembre scorso i nerazzurri obbligarano i campioni d’Italia al primo pareggio stagionale. Per l’Atletico Acilia è sempre più crisi, e con molta probabilità, anche se mancano ancora sette partite alla fine del campionato, i capitolini sono giá consapevoli di dover abbandonare la categoria a fine stagione.
Terza sconfitta consecutiva e tredicesima stagionale per gli Allievi Elite del tecnico Andrea Rocchetti che domenica in un Tamagnini gelato hanno perso 2-0 contro i rivali del Certosa di mister Stefano Torretti, terza forza del girone. I nerazzurri, reduci da due sconfitte esterne, Grifone e Savio, subiscono il terzo stop negli ultimi 10’ della ripresa. I tirrenici, inoltre, hanno dovuto fare a meno dei numerosi infortunati come i difensori Tomaselli e Vassalli per non parlare dei squalificati Gravina e Caravani, quest’ultimo ancora un turno da saltare. Tante assenze che hanno obbligato il mister a portare in panchina ben cinque rinforzi datati classe 2002: Marini, Colilli, Gandolfi, Prestigiacomo e De Paoli oltre al solito titolarissimo Marco Luciani. I neroverdi, invece, devono fare i conti con la pesantissima assenza tra i pali del talentuosissimo portiere Federico Cavolata (convocato quest’anno in rappresentativa). Il classe ‘01, presente tra gli spalti, ha subito un infortunio che lo terrà lontano dai campi per circa due settimane. A sostituirlo il secondo portiere Simone Grani, altra grande garanzia. I primi 40’ hanno visto buon gioco, dovuto anche alla grande attenzione che i ventidue calciatori hanno messo in atto per scrutarsi a vicenda. Unici squilli sono quelli di Luciani, bravo a impegnare Grani sul palo destro e la conclusione di Fonseta, terminata fuori grazie alla parata di Sanfilippo. La ripresa riparte dallo 0-0. La partita si fa viva e piena di occasioni, sia da una parte che dall’altra, ma ad avere la meglio alla fine sono gli ospiti che siglano l’1-0 grazie al colpo di testa di capitan Gjega che, approfittando di uno svarione difensivo, viene lasciato da solo in area dove può fare tutto se non spiazzare Sanfilippo. Rocchetti dalla panchina è inferocito, varia subito le cose inserendo in campo diversi rinforzi, causati anche dai molti calciatori titolari in diffida, ma le occasioni risultano non pervenute e l’unica palla gol la creano i ragazzi di Torretti che mettono a segno il definitivo 2-0 grazie alla rete di bomber Demofonti. Al triplice fischio esultano i romani che possono così vantare un terzo posto in solitaria con 47 punti all’attivo a +1 dal Grifone e a -2 dal Savio, prossima rivale dei neroverdi nel big match valevole per la nona giornata di ritorno. Per il Civitavecchia terzultimo posto con soli 22 punti a -2 dalla Totti Soccer School in attesa della trasferta di domenica prossima nella capitale con la diretta concorrente Almas Roma in un vero e proprio scontro salvezza assolutamente da vincere. «Mi dispiace – commenta mister Rocchetti al termine della gara – per la sconfitta, perché abbiamo giocato bene. Sono molto arrabbiato per il primo gol che abbiamo subito, non ci possiamo permettere di concedere spazi a queste squadre in particolare nella nostra categoria. È vero – conclude il tecnico nerazzurro – che siamo reduci da due sconfitte consecutive, ma veniamo da prestazioni come quella col Grifone prima e Savio dopo dove abbiamo dimostrato di essere una squadra che vale moltissimo. Stiamo facendo un buon girone di ritorno, ora bisogna solo vincere con l’Almas, poi alla salvezza ci si pensa».
Niente da fare per il team di Pasquale Oliviero e i suoi Giovanissimi Elite che perdono il derby coi cugini del Ladispoli nel modo peggiore. I rossoblu di Luciano Civero hanno servito una cinquina straordinaria in una partita a senso unico stradominata fino al 70’. Un percorso lungimirante quello dei classe 2003 che sta rendendo orgogliosa tutta la dirigenza dell’Angelo Sale. I nerazzurri, dopo l’unica vittoria ottenuta nel girone di ritorno contro il Villalba l’undici febbraio scorso, non sono stati capaci di prendere coraggio per cercare di vincere le successive partite in modo tale da raggiungere la salvezza, oramai diventata più che un miraggio. Da segnalare l’assenza di entrambi i portieri della rosa, a partire dal titolare Alessio Fioretti squalificato, e il secondo estremo difensore Alessandro Conti, infortunatosi appena arrivato dell’Aurelio Fiamme Azzurre. Tra i pali il classe ‘04 di Gualtieri Senserini con Bracchi in panchina. Il primo tempo è di marca rossoblu e nonostante le molte occasioni sprecate, i locali riescono a siglare solamente due gol: l’1-0 è opera di capitan Colace mentre il raddoppio porta la firma di Deiana. Nella ripresa il Civitavecchia risulta non pervenuto, solo alcuni tiri dalla distanza invadono la metà campo ladispolana. Dopo il 20’ arriva il tris rossoblu in meno di 5’: il 3-0 lo segna Bezziccheri, il poker Di Giacomo e la cinquina la chiude il classe 2004 Galletti. Una gara a senso unico, dove il Ladispoli con questa brillante vittoria, può vantare un quarto posto con 45 punti all’attivo a +2 dall’Ottavia, prossima rivale dei rossoblu in un match tutto da vivere. Per i nerazzurri tanta amarezza e rammarico. Stati d’animo che devono far sorgere domande spontanee alla dirigenza di Largo Martiri di via Fani, perché non è concepibile che una squadra con calciatori di prestigio che hanno giocato al nazionale e hanno vantato numerosi provini non riescano a vincere. Probabilmente anche il discorso allenatori ha il suo buon peso, ma di certo un’eventuale retrocessione tra sette giornate condannerà il club ad una categoria elite in meno, e allora tutte queste domande diventeranno solo un rimorso. 
Dal prossimo weekend nuovamente in campo anche Allievi e Giovanissimi regionali fascia B.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Vecchia, il derby dei 2004 è nerazzurro

di MATTEO CECCACCI

Quasi en plein per il club di Largo Martiri di Via Fani, la società nerazzurra ha veramente mancato di un soffio il primo  successo stagionale, ma a vietarlo è stata la sconfitta della compagine allenata da Andrea Rocchetti che è uscita sconfitta dal Villa dei Massimi con il risultato di 2-1 dal Grifone Monteverde, frutto della doppietta del talentuoso Fede Menghini.
Derby di cuore per i Giovanissimi regionali fascia B del tecnico Gualtieri che si aggiudicano per 1-0 il big match con i biancoverdi del Dlf del preparatissimo mister Fabio Secondino. Una partita diversa da quella che si era vista all’andata, quando i nerazzurri vinsero largamente con un 5-0, ma la gara di ritorno ha visto molti cambiamenti, soprattutto in casa Dlf. I biancoverdi, infatti, nel mercato di gennaio hanno prelevato dalla Leocon il terzino tutto fare Gabriele Carannante che, trovando poco spazio nella rosa di Michesi, attualmente sta dimostrando di valere moltissimo. In casa Vecchia pesa ancora l’assenza del lungodegente Del Prete e l’assenza di Senserini, ma spicca il recupero anticipato di Cavedal. I primi 35’ hanno visto buon gioco da entrambe le compagini nonostante il forte vento che si è abbattuto sul campo Gagliardini. Tante le occasioni, sia per i nerazzurri che per i biancoverdi, ma la bravura degli estremi difensori, Bracchi e Notari, hanno vietato il gol a chiunque tentava di segnarlo. Nella ripresa continua l’equilibrio delle due squadre, ma alla fine è il Civitavecchia ad andare in vantaggio: è il 35’ quando da una punizione dal limite Orlandi spiazza Notari per il gol decisivo. Una rete che ha destato alcuni dubbi sul fronte dielleffino, in quanto si presume che la punizione fosse indiretta, oltre al portiere che al momento del fischio dell’arbitro stava sistemando ancora la barriera. Al termine della gara, in un recupero che ha visto un po’ di nervosismo, la Vecchia può esultare e vantare il secondo posto in solitaria con 36 punti a -7 dalla capolista Honey con Campus Eur e Leocon inseguitrici a -1. Per il Dlf tanto rammarico, ma da elogiare il club, in quanto ha dimostrato di stare in partita fino all’ultimo secondo. I biancoverdi, oltretutto, hanno perso la settimana scorsa con la capolista Honey soltanto 1-0 e questo sta a significare il netto miglioramento della rosa allenata da mister Secondino che sta facendo un ottimo ed esemplare lavoro. «Sono contentissimo – commenta al termine della gara il tecnico Gualtieri – della vittoria. L’abbiamo meritata perché alla fine abbiamo prevalso noi. Io e la società siamo fieri ed orgogliosi di questo gruppo che ci sta regalando continue emozioni. Questo secondo posto è frutto della continua dedizione che i miei ragazzi mettono continuamente agli allenamenti. Voglio fare un encomio particolare – conclude il mister – a Celestini; è da molto tempo che sta facendo un ottimo lavoro e non ci sta facendo sentire per niente l’assenza di Del Prete. Sta in ottima forma e mi auguro continui così». Dopo la sosta, i nerazzurri giocheranno il 3 marzo contro il Tuscia, mentre i biancoverdi saranno ospiti del Virtus Bracciano.
Vittoria al cardiopalma per gli Juniores Elite di Pino Brandolini che, a causa di un’influenza improvvisa, ha dovuto lasciare il posto al tecnico della prima squadra Ugo Fronti. Il match, nei primi 45’ ha visto come protagonista assoluta la noia, che non ha portato nessuna conclusione nelle porte avversarie. Unico episodio avviene nel finire di tempo, quando Indorante viene nettamente atterrato in area di rigore da Caggegi, ma Roca non concede il penalty. Nella ripresa parte forte la Vecchia e con il solito Indorante si fa avanti lasciando partire un tiro cross che però non impegna Di Rauso. La Romulea risponde prontamente con il tiro di Grimaldi deviato da Pizzuti, ma Paniccia è bravo a non farsi ingannare. Al 58’ i nerazzurri hanno l’occasione per passare in vantaggio con Rasi che dalla destra serve un ottimo pallone per il centravanti San Martin che però non c’entra lo specchio della porta. Poco dopo è ancora la Vecchia a provarci con una rovesciata di Indorante che Di Rauso blocca facilmente. I giallorossi non reagiscono, se non con un tiro all’80’ di capitan Sarmiento, ma Paniccia compie un vero e proprio miracolo. Di lì in poi il nulla, fino a quando il direttore di gara decreta gli ultimi tre minuti della partita in cui accade l’episodio decisivo. Il cronometro segna 47’ e quaranta secondi e la Vecchia si fa avanti con bomber Indorante che in area di rigore, ricevendo il pallone da Pizzuti, tira fuori dal cilindro un tiro a giro a fil di palo che il portiere può solo guardare. Il Fattori impazzisce di gioia insieme alla panchina nerazzurra che può vantare una vittoria al fotofinish a dir poco emozionante. Ammutoliti i supporters capitolini che subiscono una pesante sconfitta in chiave secondo posto che rimane al Pro Roma. Per il Civitavecchia tre punti preziosi con la zona playoff sempre più distante, stazionando al settimo posto della classifica con 34 punti all’attivo a -1 dall’Urbetevere in attesa dell’ostica trasferta contro il Settebagni. Sperando di recuperare mister Brandolini febbricitante.
Nel match valevole per la 6esta giornata di ritorno del campionato Allievi Elite la compagine di mister Andrea Rocchetti ha perso 2-1 con i portuensi del Grifone Monteverde. I nerazzurri, senza Converso e Caravani squalificati, si sono dovuti adattare ai cambiamenti tattici che mister Rocchetti ha messo in atto. Una partita assolutamente diversa da quella che era andata in scena il 29 ottobre scorso, quando i Grifoni rifilarono un 6-0 ai nerazzurri. Unica cosa in comune il protagonista: Federico Menghini; l’ex attaccante di Via della Pisana all’andata aveva purgato i civitavecchiesi con una doppietta e la stessa cosa è accudata domenica. Succede tutto nei primi 40’, la Vecchia parte forte e segna il gol del vantaggio grazie al terzino Mondelli, che dalla sinistra lascia partire un tiro imprendibile per Bertinelli che si infila sul secondo palo. I locali di Calcagni non ci stanno e ribaltano la situazione nell’arco di 5’: il pareggio è frutto dell’assist di Tonelli che serve Menghini a tu per tu con Sanfilippo battendolo, mentre la rete decisiva del 2-1 avviene al 30’ quando il numero 10 scaglia un bolide dai venticinque metri che spiazza nettamente Sanfilippo. Nella ripresa poche emozioni, il Grifone si difende bene e vieta il gol ai nerazzurri per ben due volte; prima a Luciani e Mercuri dopo. Al triplice fischio esultano i rossoblu che si piazzano al quarto posto della graduatoria con 42 punti a -1 dal Savio e Certosa. Per il Civitavecchia prima sconfitta in questo girone di ritorno piuttosto positivo con il quale ha ottenuto 9 punti, grazie ai tre pareggi e alle due vittorie realizzate. I tirrenici ora si trovano al quartultimo posto con 22 punti all’attivo in piena zona playout, in attesa della difficile trasferta di Via Norma con il Savio di Bolic, reduce dal 5-2 con la capolista Vigor.
Risveglio inaspettato per i Giovanissimi Elite di Pasquale Oliviero, che tornano alla vittoria dopo quattro lunghi mesi di astinenza e crisi profondissima, che sembrava non passare mai. Si tratta del terzo successo stagionale, dopo le due vittorie risalenti al 24 settembre e primo ottobre scorso quando i nerazzurri vinsero 2-0 con il Real Tuscolano. Tre punti di fondamentale importanza che fanno balzare i civitavecchiesi al quartultimo posto con 15 punti all’attivo a -1 dal Villalba che ha perso 3-2 lo scontro diretto con i nerazzurri. Un bel passo in avanti per i tirrenici, che d’ora in poi dovranno cercare di ripartire da questo successo prendendo tutte le giuste motivazioni e le migliori energie, per cercare di raggiungere una salvezza che oramai sembra essere solo un miraggio, ma che se ci si mette la serietà e la buona volontà di arrivare all’obiettivo tutto può succedere. La partita, valevole per la 6^ di ritorno, ha visto, oltre il rientro del portiere Fioretti dopo la punizione che gli era stata inflitta dalla società per aver assunto un comportamento scorretto in campo, i primi 35’ di marca nerazzurra, soprattutto nel primo quarto d’ora. Il primo acuto è di Zagami, quando serve un cross per Bonamano che però si lascia anticipare. Poi è sempre Zagami a provarci in area di rigore, ma il suo tiro non c’entra lo specchio della porta. Passati 20’ i nerazzurri vanno in blackout, in particolar modo la retroguardia, che rimane in balia del gioco dei centravanti ospiti che in meno di 3’ realizzano due gol. L’1-0 è opera di Vanni, mentre il raddoppio porta la firma di Di Marco. Nella ripresa cambia tutto, negli spogliatoi Oliviero carica i suoi, li convince e li motiva per scendere in campo cercando di rimontare il risultato. Detto fatto; trascorrono appena 4’ e i nerazzurri accorciano le distanze con Luca Mastropietro, bravo a beffare il portiere in uscita. Nemmeno il tempo di esultare, e la Vecchia raggiunge il pareggio con il centrocampista Flavio Zagami; il fuoriclasse 2003, pupillo della società nerazzurra, si è inventato un eurogol che ha fatto impazzire il pubblico del Tamagnini. È il 18’ quando Zagami, ricevendo il pallone da Bonamano, scaglia dai venti metri un bolide di esterno destro che si insacca sotto l’incrocio della porta lasciando incredulo l’innocente Bonanni; è 2-2. «Sono contento – commenta l’autore del momentaneo pareggio – per il gol. Credo che una rete così non mi riuscirà mai più in tutta la mia vita e penso che a pochissimi riuscirà». Nel finale, molto concitato, succede di tutto. A 10’ dalla fine i locali trovano la vittoria grazie al pallonetto di Sannino che beffa un ingenuo Bonanni in uscita. Poco dopo il Villalba si fa avanti con Carloni che lancia Santini in area di rigore che segna il gol del 3-3, ma l’arbitro giustamente annulla per un tocco di mano del calciatore. Al triplice fischio il Civitavecchia può esultare e vantare così un ottimo successo, mentre il Villalba rimane al quintultimo posto a +1 dai civitavecchiesi.
«È stata – spiega Zagami – una partita cominciata male e terminata nel modo migliore. Ci siamo abbattuti dopo il 2-0, ma nella ripresa grazie alla carica del mister e dei dirigenti ci siamo dati da fare e i risultati si sono visti. La mia seconda rete stagionale – conclude il centravanti – sta a significare il mio duro sacrifico che metto settimanalmente agli allenamenti e questo mi gratifica molto. Voglio continuare così cercando di raggiungere l’obiettivo, so che è difficile, ma sono certo che con lo spirito di gruppo possiamo salvarci».
Cinquina al Calcio Tuscia per gli Allievi regionali fascia B del tecnico Marco Mazza che, tra le mura amiche, hanno battuto i rivali in un match a senso unico. Cinque gol tutti nel primo tempo; ad aprire le danze ci pensa il solito Di Domenico, trascorrono appena 10’ e il risultato va sul 3-0, grazie alla doppietta di Prestigiacomo. Per la cinquina completa l’autore assoluto è Tiziano Marini; l’ex Ladispoli, reduce dal provino con il Frosinone, ha realizzato la sua prima doppietta stagionale firmando due gol uno più bello dell’altro. «Sono molto felice – commenta Marini – per la mia doppietta, sto lavorando bene e stiamo facendo un buon campionato. Mi auguro di migliorare ancora per dare tanto a questa società». Nella ripresa dominio assoluto dei nerazzurri che però non riescono a finalizzare le tante occasioni create. Nel finire di gara, il Calcio Tuscia segna il gol della bandiera con Zenti. Una vittoria importante per i classe 2002 che balzano al quinto posto con 24 punti all’attivo a -4 dal Fiumicino. Una zona playoff che dovrà essere mantenuta e difesa dell’intera rosa; ora c’è la pausa di due settimane per poi rientrare in campo sabato 3 marzo, ospiti della capolista Honey Soccer City.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###