Volley Academy: arriva un successo netto

Ancora una vittoria in casa Volley Academy Civitavecchia che lo scorso fine settimana è stata impegnata solo nel campionato Under 14 femminile. Domenica fra le mura amiche di largo dei Martiri di via Fani la Sole Luna guidata da De Gennaro ha avuto vita facile con le pari età del Tolfa. 
Una squadra allestita solo da pochi mesi quella del Tolfa: passione e impegno messo in campo dalle giovanissime collinari non hanno potuto nulla di fronte ad una squadra che gioca una buona pallavolo, con ruoli definiti e solidità di fondamentali. 3 a 0 (25/7 25/7 25/8) quindi facile per Balistreri e compagne che ora con sei set vinti e zero persi guidano la classifica provvisoria del campionato.
Quando arrivano risultati importanti dal settore agonistico lo si deve al grande lavoro svolto nelle fasce d’età dei più piccolini, il settore minivolley, che nella Volley Academy è guidato dall’esperienza e dalla preparazione del professor Giorgio Piendibene.
Così il professor Piendibene sui risultati del settore minivilley, ora denominato S3: «Ciò che sta accadendo nel primo anno di vita della nostra creatura, la ASD Volley Academy Civitavecchia, ha veramente dell’incredibile. Abbiamo raggiunto in poche settimane risultati che la stragrande maggioranza delle società non raggiunge in anni. I nostri numeri sono superiori persino ai numeri precrisi raggiunti da altre società cittadine nel loro momento di massima espansione. Siamo sopra le cento unità solo con i bimbi sotto gli undici anni, abbiamo un gruppo composto da soli maschietti e abbiamo dovuto affidare un gruppo in più formatosi in corsa alle cure della dott.ssa Ilenia Morini anche lei allenatrice di lungo corso. Abbiamo già espresso la nostra gratitudine a quanti hanno voluto scommettere sulla nostra professionalità, ora dobbiamo essere all’altezza di tale compito. Lavorare al massimo delle nostre possibilità per mantenere qualitativamente alto il servizio offerto alle famiglie che si sono rivolte a noi. È questa la nostra motivante scommessa».

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Al Tamagnini grande festa con il ''Cpc Day''

Un autentico bagno di colori rosso portuale, il calore dei tanti bambini ad attenuare una serata fredda di fine ottobre, con la promessa di essere, da ora in avanti, un punto di riferimento per i diecimila abitanti del quartiere popolare di Campo dell’Oro. E non solo. Questo è stato nella giornata di mercoledì il centro sportivo Tamagnini di Piazzale dei Martiri di Via Fani. Questo ha promesso il presidente della Compagnia Portuale di Civitavecchia Enrico Luciani nel discorso conclusivo della manifestazione Cpc Day. Una passerella di giovani atleti che ha riempito sguardi e cuori, toccato con mano  e ascoltato dalle bocche di chi, nel contesto della serata, si è succeduto sul palco. La voce, l’anima portante ad indicare e dettare i tempi e che ha guidato col suo calore tutta la kermesse, è stata quella del giornalista Massimo Ciccognani. Un figlio di quella Civitavecchia sportiva che mai ha dimenticato le sue origini, in quel suo pellegrinare nel mondo per raccontare le gesta dei tanti campioni che con tenacia e determinazione nel tempo si sono contraddistinti, tutti  come lui  con nel cuore pulsante  la nostra città. Ribadito mercoledì sera tornando a casa, raccontando aneddoti e quant’altro, e mettendo in luce la bontà di quanto, negli anni, ha mostrato alla città la Compagnia Portuale di Civitavecchia. Se ce ne fosse stato bisogno si è rimarcato nel cumulo dei tanti pensieri una comunità, quella portuale, che a testa alta si è ritagliata con lealtà e dignità una fetta importante di stima e appiglio sociale nella città. Lavoro, sociale e quant’altro per la comunità e una degna vita al suo interno, fino alla nascita nel 2005 di una costola attiva nel mondo sportivo cittadino: la Cpc2005 Calcio. Una crescita esponenziale nell’ambito calcistico, partendo da quel lontano 2005 dalla sola passione calcistica in quei ritrovi all’Uliveto con un pallone portato da casa, fino ai più di trecento atleti che al Tamagni hanno sfilato sul palco. In quei duecento bambini della Scuola Calcio Elite “Manuele Blasi” visti sfilare dalla classe 2014 fino ai 2006 (passando per i 2013, 2012, 2011, 2010, 2009, 2008 e 2007), l’Under15, Under16, Under17, Under19 e Prima squadra c’è il cuore vivo e messo a nudo di qualcosa, forse nato per caso ma allo stesso tempo voluto, che negli anni è diventato una realtà unica nel suo contesto. Evoluto con  la sola voglia di fare e praticare sport, quell’attività fisica aperta a tutti senza nessuna distinzione,  che trova nella Cpc quell’ancora di salvezza per un’aggregazione necessaria per dir di esser vivi. Tante le personalità che hanno voluto esserci  all’evento, dal vice Sindaco Daniela Lucernoni al consigliere comunale Francesco Fortunato in rappresentanza del Comune, con cui si è rimarcata la voglia di rimettere in piedi lo stadio Fattori, alla dottoressa Roberta Macii a rappresentare il cuore dell’AdSP di Civitavecchia, Jhon Portelli per l’Rct e Stephen Clerk per la Cfft che sono due pilastri portanti del lavoro portuale, al presidente del Civitavecchia1920 Ivano Iacomelli e Stefano Ambrosi presidente della Leocon.
«Andare avanti con nel cuore la stessa emozione di ieri sera e quella volontà di lottare a testa alta, cadere per poi rialzarsi, sempre, ma con nell’anima quella tenacia che ci ha contraddistinto da quel lontano 2005». Questo il motto della Cpc.

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Ripristino del manto stradale: lavori in corso

CIVITAVECCHIA – Lavori in corso in diverse zone della città, da oggi e fino al 5 ottobre prossimo, per consentire il ripristino del manto stradale, a seguito degli scavi effettuati dalla società TIM s.p.a. e relativi alla posa in opera dei cavi per la fibra ottica. Si procederà a step, intervenendo in diversi quartieri. In particolare da oggi e fino al 21 settembre sarà istituita la sosta vietata con rimozione in viale De Gasperi (ambo i lati del tratto compreso tra il viadotto Pertini e via Toscana), via Toscana (ambo i lati del tratto compreso tra viale De Gasperi e via Sicilia), largo Martiri di via Fani (ambo i lati del tratto compreso tra via Toscana e via Campania), via Cialdi (ambo i lati del tratto compreso tra via Battisti e via Crispi), via Crispi (ambo i lati del tratto compreso tra via Cialdi e via Buonarroti), via Buonarroti (ambo i lati del tratto compreso tra via Crispi e lo Chalet del Pincio) e via Pardi (lato Roma del tratto compreso tra il civico 15 e via Manara). 

Contemporaneamente è previsto il senso unico alternato in via Toscana, largo Martiri di Via Fani e via Crispi.

Dalle ore 7 di mercoledì 19 settembre e fino alle ore 17 di venerdì 21 settembre 2018, sosta vietata anche a viale della Vittoria (ambo i lati del tratto compreso tra rampa dei Saraceni e piazza Verdi), con senso unico alternato.  

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Leocon e Vecchia: accordo storico

di MATTEO CECCACCI

Club che vai, fusione che trovi. Se quella tra il Civitavecchia Calcio 1920 e la Cpc 2005 doveva essere la storica unione calcistica della città mai fatta in precedenza riguardante la prima squadra, oggi più che mai non ci si può che inchinare dinanzi al legame tra Leocon e Civitavecchia Calcio per il settore giovanile. Un accordo importante per la città che vede la fusione tra i due club: quello di Viale Giulio Bianconi di Stefano Ambrosi e quello di Largo Martiri di Via Fani di Ivano Iacomelli e l’immancabile collaboratore Fabio Ceccacci. L’accordo vedrà un unico settore giovanile capitanato dal solo responsabile generale nonché presidente del club bianconero Stefano Ambrosi, affiancato solo per qualche mese da Fabio Ceccacci, il quale poi passerà al ruolo di collante tra settore giovanile  e prima squadra, mentre patron Iacomelli avrà finalmente più tempo da dedicare ai grandi diretti da Andrea Rocchetti, che allenerà anche gli Juniores Elite affiancato da Livio Valle. Il campo Di Ianne sarà il palcoscenico per le categorie 2004 e 2005, mentre il Tamagnini sarà la casa dei 2003 e 2002, oltre al Fattori che ospiterà come di consueto l’Eccellenza e i classe 2001. Tante, dunque, le categorie Elite e le squadre fuori quota regionali che di sicuro cominceranno già da agosto a farsi valere per entrare nel professionismo.
«Una fusione – spiega il responsabile generale Ambrosi – più che giusta. Era doveroso restituire alla Vecchia il valore che merita». 
«Un’operazione obbligatoria per il bene dei nostri ragazzi – sottolinea il presidente Iacomelli – e dell’interà società nerazzurra».

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Apoteosi giovanissimi: primi al torneo ‘‘Trovò’’

di MATTEO CECCACCI

È proprio vero, quello che il calcio ti toglie prima o poi te lo restituisce, e i Giovanissimi Elite del Civitavecchia Calcio 1920 questo lo sanno molto bene. Se nella regular season i classe 2003 avevano ottenuto un penultimo posto frutto di 5 vittorie, 8 pareggi e ben 17 sconfitte per una stagione alquanto negativa che aveva dato a tutte le altre compagini l’illusione di essere una squadra di poco valore, i nerazzurri hanno ribaltato del tutto i pronostici trionfando nella prestigiosa kermesse della regione Toscana, vale a dire il torneo ‘‘Trovò’’ vincendo con il Siena prima, Grosseto dopo e asfaltando 3-0 l’Albinia in finale conquistando così la coppa grazie anche a mister Pasquale Oliviero, un tecnico a cui non ci si può che inchinare dinanzi all’impeccabile e all’eccezionale lavoro svolto dopo il post Franco Supino; chissà come sarebbe terminato il campionato se Oliviero avesse preso la squadra da inizio anno. (Agg. 16/06 ore 17,50 SEGUE)

Una coppa, dunque, che è già stata festeggiata e portata nella sede del club di Largo Martiri di Via Fani accanto ai tanti altri numerosi trofei che il settore giovanile civitavecchiese ha ottenuto nel corso degli ultimi anni e che aspettava ormai da molto tempo. La finale, giocata domenica al comunale di Grosseto, ha visto una Vecchia più carica che mai disposta in campo con il suo solito 4-4-2. I pupilli del presidente Iacomelli hanno dato fin dall’inizio filo da torcere ai rivali che non sono mai riusciti a superare la retroguardia nerazzurra, frutto dell’ottimo lavoro svolto dal difensore tuttofare Zagami che non ha concesso spazi a nessuno. L’1-0 è opera dell’ex Tolfallumiere classe ‘04 Pomponi. Nella ripresa è dominio civitavecchiese, l’Albinia ci prova solo nel primo quarto d’ora, ma la saracinesca Fioretti non fa passare nessun pallone. A siglare il 2-0 ci pensa bomber Liberati, seguito dall’altro compagno di reparto Corona per il definitivo 3-0. Al triplice fischio è delirio Civitavecchia, un vero e proprio tripudio di emozioni: la panchina piange di gioia, mister Oliviero impazzisce di felicità e abbraccia i suoi, i tifosi invadono il campo e il diesse Fabio Ceccacci non può che abbracciare il tecnico per la riuscita di questa grande impresa. Un memorabile trionfo che ha portato oltre alla premiazione del primo posto, altri due gratificazioni: Alessio Fioretti miglior portiere e Luca Mastropietro miglior giocatore, due talenti di classe nell’occhio di molti club professionistici. (Agg. 16/06 ore 18,30 SEGUE)

«Abbiamo fatto – commenta il diesse Fabio Ceccacci – la storia in questo torneo. Siamo una formazione forte e da settembre possiamo ambire a grandi posti in classifica, d’altronde siamo il Civitavecchia Calcio».(Agg. 16/06 ore 20,20)

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Pulcino d’Oro, che la festa abbia inizio

Se per il settore giovanile la Champions League si chiama ‘‘Beppe Viola’’, per la scuola calcio l’ambito premio post stagione porta il nome del ‘‘Pulcino d’Oro’’. La prestigiosa kermesse, organizzata come ogni anno dal club di Largo Martiri di Via Fani, giunta alla sua 9^ edizione ha preso il via martedì dalle ore 17 presso la splendida cornice del Vittorio Tamagnini che ha visto partecipare ben 78 squadre per un totale di 400 piccoli calciatori. Una manifestazione che non comprende solamente i team del comprensorio, ovvero Civitavecchia Calcio, Cpc, Dlf, Leocon, Csl Soccer, S. Pio X, S. Marinella/S.Severa, Poseidon e Tolfallumiere, ma anche compagini romane di altissimo profilo come l’Urbetevere dell’ormai ex patron Alberto Rapone, per arrivare a tutte le squadre del litorale laziale targate Ladispoli, Atletico Ladispoli, Città di Cerveteri, Virtus Bracciano e Anguillara, per terminare poi con alcune rose del viterbese come il Tarquinia e il Barco Murialdina. Tante, quindi, le formazioni partecipanti quante le fasce d’età che partono dai 2006 fino ad arrivare ai calciatori datati 2012/2013 che fin da ieri hanno cominciato a cimentarsi nel vivo del torneo per contendersi l’ambita coppa che sarà, come da regolamento, una per ogni categoria. Il torneo, come di consueto, finirà a giugno inoltrato quando le rispettive finali per ogni categoria di età si disputeranno a partire dal 24 giugno.
«Sono molto felice – commenta il responsabile della Scuola Calcio Marco La Camera – che si possa disputare ancora una volta il torneo regionale più grande e importante. È un’occasione per chiudere in bellezza la stagione dei primi calci. Ho solo un rammarico – conclude La Camera – ed è quello di non poter vedere partecipare squadre locali come l’Olympia e l’Evergreen, mi dispiace molto. Il mio augurio è che in questo bellissimo appuntamento i nostri team riescano a rappresentare al meglio la nostra città e portare in alto il nome di Civitavecchia». Che la festa, dunque, abbia inizio, e chissà, forse a giugno il cielo sarà totalmente nerazzurro. (Mat. Cec.)

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Vecchia: obiettivi sfumati per i 2002 e 2004

di MATTEO CECCACCI

Doveva essere un fine settimana straordinario per il club di Largo Martiri di Via Fani che doveva completare la piena felicità della scorsa settimana che aveva visto ben tre salvezze, a partire dalla prima squadra che ha mantenuto la permanenza in Eccellenza, agli Allievi e Giovanissimi Elite.
Purtroppo, però, non c’è stato niente da fare per Marco Mazza e Andrea Gualtieri che, nella penultima giornata di campionato, sono usciti sconfitti, rispettivamente con le categorie Allievi e Giovanissimi regionali fascia B. Due stop del tutto inaspettati che fanno svanire completamente gli obiettivi: i classe 2002 non potranno più ambire alle prime quattro posizioni della classifica e i classe 2004 dovranno fare a meno del secondo posto, in quanto dista ben 4 punti. Molto probabilmente, la notizia della settimana scorsa della vittoria degli Allievi e Giovanissimi Elite ai playout, che consentirà il prossimo anno ai ragazzi di disputare la massima serie ha fatto scendere in campo i calciatori con una troppa nonchalance e poca cattiveria che li ha portati a subire una sconfitta e di conseguenza a perdere la rincorsa ai primi posti della graduatoria.
Il match degli Allievi regionali fascia B, diretti dal dirigente Ghelmo Fusini, in sostituzione al tecnico Marco Mazza, indisponibile per motivi di salute, ha visto i primi 40’ terminare con il risultato di 3-1 in favore dei locali dell’Etruria grazie al gol di Bellini, bravo a trafiggere dalla destra Formisano, ma trascorrono appena 5’ e bomber Luciani ristabilisce gli equilibri. Nel finire di tempo, però, i viterbesi non si smentiscono e vanno avanti di due gol grazie alle firme di Vannini e Broni (3-1). Nella ripresa la Vecchia parte bene e accorcia le distanze nuovamente con Marco Luciani che dalla destra fa partire un siluro che lascia di stucco l’estremo difensore Frattini, ma i nerazzurri sono inarrestabili e fanno 3-3 con il fuoriclasse Liberati; quest’ultimo, e stato protagonista nella giornata di ieri nel capoluogo umbro per uno stage con il Perugia. L’Etruria accusa il colpo e reagisce negli ultimi 15’ chiudendo definitivamente la gara con De Carolis prima e Alessietti dopo per il definitivo 5-3. Un risultato che porta i tirrenici al quinto posto con 37 punti all’attivo in compagnia del Pianoscarano e nell’ultima giornata di sabato prossimo dovranno assolutamente vincere in casa lo scontro con il Vis Aurelia per consolidare la quinta piazza e non scendere nella sesta casella, mentre i viterbesi rimangono al quartultimo posto della classica a +1 dalla zona salvezza in attesa dell’ostica sfida casalinga con la seconda della classe Montefiascone.
Sconfitta sconcertante per i Giovanissimi regionali fascia B che, nell’ultima partita dinanzi ai propri tifosi, non sono riusciti a regalare un sorriso, ma bensì un’amarezza incolmabile. Il 2-1 nei primi 35’ ha visto il vantaggio del fenomeno Tizi Crepaccioli: il talentuoso pupillo di Fabio Ceccacci quest’anno è stato autore di numerosi gol e di prestazioni veramente eccelse e il team nerazzurro dovrà tenerselo stretto questo gioiello, in quanto nel mercato estivo sarà molto ambito e corteggiato dai numerosi club nazionali che stanno già da ora chiamando molti ragazzi. L’Sff Atletico risponde poco dopo con Moschini che ristabilisce gli equilibri a 10’ dal termine. Nella ripresa la Vecchia cerca il vantaggio creando molte occasioni, ma il portiere ospite vieta il gol a chiunque tenta di realizzarlo. Gli aeroportuali, allora, non perdono tempo e alla prima occasione siglano il definitivo 2-1 grazie alla splendida azione che lascia di stucco l’intero Tamagnini: lancio del portiere a Savignani sulla destra che stoppa il pallone e pennella un assist d’oro per Marchini che fucila di sinistro la rete del portiere nerazzurro. Al triplice fischio esultano i rossoblu che fanno un bel balzo avanti in classifica posizionandosi da soli al sesto posto, mentre i nerazzurri devono accontentarsi di un terzo posto e, superati di gran lunga dalla Leocon, devono ormai arrendersi all’inseguimento del secondo posto. La consapevolezza di giocare il prossimo anno il campionato Elite ha superato alla grande l’ambizione che fino a un mese fa era l’unico obiettivo prefissato, ma nulla toglie l’eccezionale lavoro svolto dei baby 2004 oltre all’encomiabile impegno del tecnico Gualtieri. 

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Csp, partito lo sfalcio dell'erba nelle aree verdi delle scuole

CIVITAVECCHIA – È partito nei giorni scorsi il programma di interventi di sfalcio dell’erba nelle aree verdi dei plessi scolastici cittadini. Una serie di azioni finalizzate ad assicurare decoro e sicurezza negli spazi esterni delle scuole, con la rimozione di sterpaglie da tempo lasciate crescere liberamente e di sicuro intralcio per il moto dei bambini durante la ricreazione. 

Questi i primi plessi ad essere stati interessati dagli interventi: le scuole materne di via Terme di Traiano, via Castagnola e via Don Milani; le scuole elementari di via Don Milani, via Papacchini, De Curtis, Anderse” e la scuola media di via Don Milani.

Nei giorni seguenti e fino al 24 maggio prossimo, gli operai della Csp saranno a lavoro per curare gli spazi verdi esterni delle restanti scuole cittadine.

Nello specifico i prossimi interventi interesseranno la scuola media Papacchini, la scuola elementare Rodari, l’asilo nido di via Veneto, la scuola elementare di Largo Martiri di Via Fani, la scuola media Posata di via Toscana, la scuola materna di via dei Platani e le scuole materna ed elementare Collodi.  

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Vecchia: festeggiano Allievi e Giovanissimi

di MATTEO CECCACCI

‘‘I miracoli sono sogni che diventano luce’’. Così lo scrittore Alan Drew commenterebbe la post season degli Allievi e Giovanissimi Elite che, nella giornata di domenica, hanno ottenuto la salvezza e il mantenimento della categoria vincendo rispettivamente con la Totti Soccer School al Tamagnini e col Rieti al Ciccaglioni. Un prodigio, un fatto che ha smosso tutti, dal patron Ivano Iacomelli al direttore sportivo Fabio Ceccacci per passare addirittura alle realtà sportive cittadine come il Dlf, in particolare nella persona di Fabio Secondino, tecnico dei Giovanissimi regionali fascia B, che ha rilasciato pubblicamente i complimenti al club di Largo Martiri di Via Fani: «Un elogio ai miei amici Andrea Rocchetti e Pasquale Oliviero per le imprese che hanno compiuto. I miei omaggi a Fabio Ceccacci per averci sempre creduto, questi sono eventi eroici che solo gli addetti ai lavori possono capire, soprattutto dopo una stagione travagliata. Complimenti di cuore al Civitavecchia Calcio».
Una luce vivissima che si è fatta vedere soltanto alla fine di una stagione tanta agognata che ha portato ad entrambe le compagini tante sconfitte, amarezze e delusioni, ma il non mollare mai, la forza di lottare partita dopo partita, allenamento dopo allenamento alla fine ha portato i suoi risvolti positivi, grazie all’eccellente e all’encomiabile lavoro svolto dai mister Pasquale Oliviero (subentrato a Franco Supino nel girone di ritorno) e Andrea Rocchetti: quest’ultimo, protagonista da più di cinque anni nella famiglia nerazzurra, ha ottenuto l’ennesima impresa insegnando ai suoi ragazzi, come suo solito fare, il rispetto per gli avversari, l’educazione, l’umiltà e la serietà, prima nella vita e poi in campo; tutti ingredienti che i pupilli di Rocchetti hanno sempre seguito con fedeltà come se il mister fosse un secondo papà, ottenendo sia dentro che fuori dal terreno di gioco risultati davvero impagabili.
Andando alla cronaca del match degli Allievi Elite che ha visto 80’ di puro godimento, grazie anche alla splendida cornice di pubblico che tra palloncini, striscioni e coreografie hanno creato la giusta atmosfera per far sentire a proprio agio i calciatori, è iniziato nel migliore dei modi. Dopo una mezz’ora equilibrata in cui l’unico squillo è stato quello di Bracciali, al 33’ arriva il vantaggio Vecchia grazie al capitano Patrizio Loi che dagli undici metri fredda Amadori. Trascorrono appena 3’ e la Totti Soccer School ristabilisce gli equilibri grazie al difensore Tani che in area lascia partire un destro che trafigge il classe 2003 Conti per il momentaneo 1-1. Nella ripresa cambia tutto, dagli schemi di gioco al nervosismo in campo che porta addirittura due espulsioni nell’arco di 20’ a discapito della formazione di Urbinati. La Vecchia, quindi, non ci pensa due volte e ne approfitta andando  nuovamente a segno con l’ex bomber dell’Urbetevere Loi per la sua doppietta personale (sei gol stagionali). I capitolini non reagiscono e risultano non pervenuti, solo le conclusioni di Mazzoli e Adilardi fanno vive le speranze dei pochi supporters arrivati da Ostia. Il Civitavecchia, allora, la chiude nei minuti finali a 2’ dal termine grazie al neo entrato Gravina che dal cilindro tira fuori un bolide di destro che l’estremo difensore può solo guardare e la gioia di papà Francesco in tribuna è incontenibile.
«Sono molto felice – dichiara il centravanti – per il gol, chiudere in bellezza la stagione per di più  con una rete è un’emozione indescrivibile. Durante la stagione abbiamo sofferto tanto, vuoi per le nostre colpe, vuoi per la sfortuna, ma alla fine ci siamo presi quello ci spettava. Al triplice fischio siamo esplosi di gioia perchè comunque non meritavamo assolutamente la retrocessione. Questa stagione – conclude Gravina – la devo in particolare a mio papà che mi ha sempre supportato e ai miei compagni che mi hanno sempre incoraggiato. Ma devo tanto anche al mio mister che mi ha sempre aiutato, non è facile esprimere quello che Rocchetti mi ha dato e insegnato durante quest’anno, se sono cresciuto tanto è anche grazie a lui».
A commentare la salvezza anche il talentuoso capitano classe 2001 Patrizio Loi: «È difficile spiegare cosa ho pensato subito dopo il triplice fischio dell’arbitro. Sicuramente a tutti i sacrifici che abbiamo fatto da agosto, in cui già ci eravamo prefissati quest’obiettivo e che meritatamente abbiamo raggiunto. Stefano (Gravina, ndr) è un esempio per tutti. Nonostante sapesse che non sarebbe stato facile avere una maglia da titolare, ha dato sempre il massimo impegnandosi costantemente sia dentro che fuori dal campo e alla fine ci è riuscito, rendendosi anche protagonista di questa stagione con ben sei gol, non posso che esserne fiero e fargli tanti complimenti. Però il merito di questa impresa – conclude Loi – va al mister che ci ha trasmesso tantissima voglia, facendoci capire cosa significa lottare veramente per la maglia della tua città e questo credo che sia stato per noi un’eredità inestimabile. Per me è stato più che un onore essere capitano di una squadra così eccezionale».
Immancabile anche il commento del giovane  tuttofare Ivan Cherchi, dirigente ufficiale della rosa: «Dedico questa storica salvezza a tutti quelli che non ci credevano e che fino all’ultima giornata ci offendevano, ma questo magnifico gruppo oggi ha dimostrato il contrario raggiungendo l’obiettivo prefissato. Voglio ringraziare tutta la società e tutti quelli che ci sono stati sempre vicino, a partire da Andrea Rocchetti: mister come lui, calcisticamente e umanamente parlando, sono sprecati in queste categorie. Durante la stagione mi ha insegnato tantissimo e ho imparato davvero tanto crescendo sotto tanti aspetti, sono stato fortunato a stare accanto a una grande persona come lui, grazie davvero. Ai ragazzi – conclude Cherchi –  non serve dire molto. Sanno quello che penso, con molti di loro ci sono cresciuto seguendoli dai tempi dei Giovanissimi e pensare che oggi abbiamo realizzato uno dei tanti sogni è straordinario». A completare l’opera sono le parole dell’incomparabile pezzo da novanta del Civitavecchia Calcio 1920 Andrea Rocchetti: «I miei complimenti con i miei elogi vanno all’intero gruppo. Nella mia vita calcistica ho una filosofia che porto e porterò sempre avanti: il singolo ti fa vincere una, due, tre partite, ma alla fine l’obiettivo te lo fa raggiungere il gruppo ed è a loro che devo tutto. Sono stato sempre fiducioso per quello che abbiamo dimostrato in campo, anche in partite difficili, ed è  per questo che non meritivamo neanche di fare i playout, ma questa è stata un’annata un po’ particolare e difficile, ma nonostante questo i ragazzi si sono sempre allenati con determinazione e impegno seguendomi sempre e questo sta a significare la grandezza e l’immensità dei ragazzi. Sono stati sensazionali e bravi a crederci fino alla fine».
I Giovanissimi Elite esultano grazie all’ex biancoceleste Alessio Corona che, con il suo sigillo al quarto d’ora di gioco, ha regalato il mantenimento della categoria a tutti i suoi compagni. Il match del Ciccaglioni, che ha costretto i classe 2003 in un’alzataccia notturna per affrontare il viaggio con destinazione Rieti, ha visto un bel riscatto di misura, dopo il 3-1 dei reatini che avevano rifilato due settimana fa ai nerazzurri al Tamagnini nell’ultima giornata di campionato. La gara inizia in positivo per i tirrenici che al 15’ siglano il gol con il fenomeno Corona che da due passi trafigge l’estremo difensore Tulli. Il Rieti incassa il colpo e reagisce immediatamente con Grossi prima, ma Fioretti è bravo a salvare e Aguzzi dopo, ma la conclusione non c’entra non lo specchio della porta. Nella ripresa i locali cercano il pareggio, ma la Vecchia resiste bene grazie ad una retroguardia impeccabile. I nerazzurri, però, non creano occasioni ghiotte, così come il Rieti che non riesce ad essere incisiva negli ultimi metri e l’1-0 dura fino al triplice fischio dell’arbitro che sancisce così la salvezza per il Civitavecchia Calcio e l’inizio della festa che si è protratta fino a tarda notte. Per gli amarantocelesti di Marella nessun rammarico e delusione: la promozione della scorsa settimana della prima squadra in Lega Pro consentirà ai classe 2003 di giocare il prossimo anno il campionato under 17 nazionale Figc, mentre i ragazzi di Pasquale Oliviero, che daranno accesso ai baby di Gualtieri nel mondo dell’Elite, disputeranno con dispiacere il campionato Allievi Regionali fascia B. Competizione che sta molto stretta ai ragazzi, soprattutto ai tanti fuoriclasse che non meritano assolutamente di giocare in una categoria del genere. Si prospettano, infatti, all’orizzonte molti addii, che tra il mondo del professionismo e le varie chiamate che arriveranno dalle altre realtà del comprensorio che giocheranno appunto in Elite rifileranno i piccoli bomber alla società nerazzurra.
A commentare l’impresa è il matchwinner Alessio Corona: «Appena ho sentito il triplice fischio del direttore di gara e ho realizzato il raggiungimento della salvezza è stata una gioia immensa. Il mio primo pensiero è andato a tutte le sofferenze e agli infortuni che ho subito durante l’anno che mi hanno costretto a stare fuori per più di tre mesi. La salvezza ce la siamo meritata, ci ha ripagato da tutti i sacrifici svolti durante l’anno, a partire dall’impegno che mettevamo agli allenamenti al grande lavoro collettivo perché vincere nel campo del Rieti non era assolutamente una cosa facile. Se sono il matchwinner della gara, lo devo ai miei compagni che mi hanno sempre supportato durante la stagione e in particolare a mister Oliviero e ai dirigenti che mi hanno fatto crescere mentalmente e calcisticamente. Riguardo il mio futuro – continua il centravanti – non mi espongo  molto. Non nego il fatto che sono molto fedele alla maglia del Civitavecchia Calcio 1920, perché per me è un onore indossare lo stemma nerazzurro. In questi due anni mi sono trovato bene. Certo, se si prospetteranno varie proposte da squadre professionistiche non ci penserei due volte, ci dovrei riflettere. Il mio campionato e i miei undici gol stagionali – conclude il bomber – li dedico a mio papà. Devo tutto a mio padre perché fin da bambino mi ha sempre spronato a dare il meglio di me confortandomi anche nei momenti peggiori».
Continua l’ottima performance degli Allievi regionali fascia B di Marco Mazza che sabato hanno rifilato una super cinquina ai rivali viterbesi del Pianoscarano. A due giornate dal termine i nerazzurri navigano al quinto posto in solitaria con 37 punti all’attivo, ma non hanno più speranze di agganciare il quarto posto in quanto dista ben 8 punti, ma devono difendere strettamente la quinta piazza. Da mettere in risalto, ancora una volta, l’esemplare lavoro del preparatissimo tecnico Marco Mazza che il prossimo anno sarà protagonista di palcoscenici prestigiosi in quanto a settembre prossimo prenderà il via con i suoi 2002 al campionato Allievi Elite.
Percorso sempre più bello dei Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che hanno rifilato un tris secco al Città di Cerveteri. Dopo il turno infrasettimanale di mercoledì scorso che aveva visto i classe 2004 vincere lo scontro diretto col Campus Eur, in una partita non facile da affrontare contro una rivale molto brava sul palleggio, si sono imposti 3-1 grazie ai sigilli di Palma, Feula e Niccolò Luzzetti per l’incontenible gioia del mister dovuta alla prima rete stagionale dell’ex centravanti del Ladispoli. La partita del Galli, invece, ha portato le firme di Feula, Palma e Mancini. Al triplice fischio dell’arbitro esulta il Civitavecchia che staziona al terzo posto della classifica con 55 punti all’attivo a -4 dalla Leocon (sabato derby col Dlf) e piange il Cerveteri di Alboni che dovrà salutare tra due giornate la categoria che amaramente non è riuscita a mantenere. «Sono contento per la vittoria – commenta nel post partita il tecnico nerazzurro Gualtieri – e per la prestazione. Sono arrabbiato, invece, per la pecca dei sbagli davanti al portiere, purtroppo se vogliamo ambire ai primi post bisogna evitare questo e la mia paura è che alla fine della stagione rimpiangeremo proprio questo. Sono fiero il prossimo anno di disputare con i miei ragazzi l’Elite perché ce lo meritiamo, sarà difficile, ma possiamo fare tanto come organico. Voglio fare – conclude il mister – insieme ai ragazzi, un grande augurio di una pronta guarigione ad Alex (Del Prete, ndr) che cadendo si è rotto il polso. Purtroppo quest’anno la sua non è stata una stagione fortunata, dalla lussazione alla spalla che l’ha costretto a stare fuori qualche settimana ora saremo obbligati a fare meno di lui nelle ultime due giornate, ma siamo sicuri che tornerà più forte di prima, sei forte Alex».
A fare il punto della situazione sul finale felice delle categorie Elite e dei regionali ci pensa il direttore sportivo dell’agonistica Fabio Ceccacci: «Onore a tutti noi. Due grandi obiettivi raggiunti grazie alla dedizione e all’immenso sacrificio dei ragazzi di cui vado fiero. Ancora una volta saremo protagonisti nella massima serie. Ora ci concentreremo sulla formazione delle squadre per ritornare ad essere più competitivi. Gli obiettivi attuali in questo momento sono continuare nel migliore dei modi il tragitto degli Allievi di Mazza e dei Giovanissimi di Gualtieri sperando in un ripescaggio di fine stagione in modo tale da guadagnare una categoria Elite in più».

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Cortocircuito Vecchia: è buio pesto

di MATTEO CECCACCI

Weekend assolutamente da dimenticare per il club nerazzurro di Largo Martiri di Via Fani che tra sabato e domenica ha ottenuto solamente due punti, frutto dei pareggi rimediati grazie alle compagini di Oliviero e di Gualtieri. Segni ics che hanno il sapore del mantra, in quanto la rincorsa ai propri obiettivi, seppur opposti, sembrano svanire nel nulla. Purtroppo, a metterci il carico, c’è anche la prima squadra di Ugo Fronti che sembra essere affetta da una vera e propria paraggite acuta, ma a dar manforte e a far sorridere l’intero direttivo societario, in particolare il nuovo direttore sportivo Fabio Ceccacci, successore di Mauro Magi, ci pensano i ragazzi, soprattutto quei classe 2000 Forieri e Cedeno, autori di una prestazione eccelsa nella gara di domenica contro il Tor Sapienza, oltre alle tante chiamate che arrivano in società da club di prestigio per visionare i tanti talenti per spedirli nel mondo del professionismo.
Sconfitta di misura per gli Juniores Elite di Pino Brandolini che sabato a Via della Pisana contro l’Urbetevere non sono riusciti ad ottenere i tre punti. Nella penultima giornata del campionato i classe 2000 insieme ai gialloblu non hanno molto da giocarsi, in quanto la salvezza matematica è stata messa in cassaforte già da parecchio tempo, ma i primi 45’ hanno visto grande equilibrio. Il primo squillo è di capitan Pietranera che non c’entra lo specchio della porta, al 18’ arriva il vantaggio locale grazie all’ex Campus Eur Giorgio Marrella che, bravo a scattare due difensori, entra in area e lascia partire un tiro a giro che Paniccia può solo guardare. La Vecchia non reagisce e l’Urbe ne approfitta tenendo in mano il pallino del gioco e alla mezz’ora sempre con Marrella cerca il raddoppio con un gran tiro dai trenta metri, ma Paniccia respinge in angolo compiendo una straordinaria parata. Nella ripresa i nerazzurri partono male, dopo 10’ rimangono in dieci a causa dell’ingenua espulsione di Indorante che termina anticipatamente il suo campionato, ma è più che giusto fare un plauso al classe ‘00 nativo di Roma che con i suoi 16 gol stagionali  vanta il merito di essere stato il capocannoniere della rosa, dando il massimo in ogni partita segnando anche alcuni eurogol decisivi; la società non può che esserne fiera di questo bomber. Tornando al match, la Vecchia non risente moltissimo l’inferiorità numerica e va vicino al pareggio con Rasi, ma il suo colpo di testa va alto sopra la traversa. Poco dopo è Zappalà a provarci, ma a tu per tu con l’estremo difensore sbaglia incredibilmente il gol del raddoppio. Nel finire di tempo i ragazzi di Brandolini hanno due nette occasioni per ristabilire gli equilibri: il primo a provarci è Paniccia da calcio di punizione, ma il pallone termina di poco fuori e all’ultimo minuto è Rasi a tentare il pareggio, ma la sua conclusione viene respinta da Langellotti. Al triplice fischio di De Paolis di Cassino è 1-0 Urbe che si avvicina al Civitavecchia a -2 mentre i nerazzurri rimangono al sesto posto della classifica con 48 punti all’attivo a -2 dal Campus Eur, con la possibilità di chiudere la regular season al quinto posto, sperando in una sconfitta del Campus Eur, ospite della capolista Tor di Quinto. I tirrenici chiuderanno l’ottima stagione davanti ai propri tifosi contro l’Atletico Vescovio con un sorriso amaro per non aver raggiunto il sogno playoff. (Agg. 17/4 ore 16.16 SEGUE)
 

I RISULTATI DEGLI ALLIEVI DEL CIVITAVECCHIA – Sconfitta pesantissima in chiave salvezza per gli Allievi Elite di Andrea Rocchetti che tra infortuni, indisponibili e squalificati si sono dovuti presentare al Don Calabria con il supporto di alcuni classe 2002 di mister Mazza cambiando l’assetto tattico. Spicca, infatti, la posizione del centravanti Gravina schierato addirittura in difesa. L’Aurelio Fiamme Azzurre di Marinelli vuole i punti per evitare la zona playout e schiera il tris d’attacco dal forte potenziale: Ciaglia, Tagliaferri e Bote. A sbloccare il match sono proprio gli amaranto dopo 11’ grazie al bel gol di Di Biagio, bravo a ricevere il pallone in area da calcio di punizione. Poco dopo i locali vanno vicino al raddoppio con Ciaglia, ma la traversa salva Sanfilippo. La Vecchia si sveglia e reagisce alla mezz’ora con il gran bel colpo di testa di Fede Converso che spiazza Filippo, ma nemmeno il tempo di esultare che dopo 120» arriva nuovamente il vantaggio dei locali grazie al tiro dalla distanza di Costa. I secondi 40’ vedono un Civitavecchia in balia dell’Aurelio che crea occasioni a più non posso: la prima è opera di Bote che dinanzi a Sanfilippo colpisce il palo, poi è Palumbo a provarci, ma l’estremo difensore blocca la sfera. I nerazzurri provano a ristabilire gli equilibri, ma la retroguardia romana tiene bene. Al termine della partita possono esultare i ragazzi di Marinelli che, salendo al sestultimo posto della classifica con 34 punti, evitano il baratro dei playout. I nerazzurri, invece, a due giornate dal termine si vedono stazionare al quartultimo posto della graduatoria con 28 punti all’attivo in una situazione molto complessa e complicata che li vedrà domenica ospitare davanti ai propri tifosi in quel del Tamagnini per l’ultima volta, i vincitori del campionato della Vigor Perconti, ma il vero e proprio scontro diretto ci sarà domenica 29 quando i tirrenici andranno nella capitale per affrontare l’Ottavia in una partita che prospetterà grande tensione.

Seconda sconfitta consecutiva per gli Allievi regionali fascia B di Marco Mazza che cedono di misura lo scontro casalingo con il Palocco. Dopo il passo falso nel campo Ludovichetti di Ostia che aveva portato a subire quattro gol, i classe 2002 perdono posizioni per ambire i primi posti della classifica; la terza piazza ora dista ben 8 lunghezze. I primi 40’ hanno visto grande equilibrio, ma ad avere la meglio sono gli ospiti con la rete di Gitto. I locali rispondono prontamente con Di Domenico prima e Marino dopo, ma entrambe le conclusioni non impensieriscono il portiere. Il Palocco tenta di raddoppiare, ma Formisano tra i pali risulta decisivo. Nella ripresa i nerazzurri tentano l’impossibile: Mazza carica i suoi, li incita e getta in mischia i rinforzi, ma nulla serve nel proseguio della gara. Il portiere Magistris si rivela una vera e propria saracinesca. Nel finire di tempo il Palocco sfiora il raddoppio con Vannini che sbaglia un’occasione clamorosa a tu per tu con l’estremo difensore. Al triplice fischio del direttore di gara i nerazzurri crollano al sesto posto della classifica con 30 punti all’attivo in compagnia dei Pescatori Ostia, con l’obbligo di ritornare quanto prima a vincere e ottenere i tre punti che mancano ormai da due settimane per cercare di agganciare quei posti che valgono le finali, anche se ora distano ben otto punti. Per il Palocco, invece, una vittoria importante che fa stazionare i capitolini al quintultimo posto della graduatoria con 24 punti in compagnia della Polisportiva Oriolo, prossima rivale dei civitavecchiesi, mentre i romani attenderanno il Montefiascone secondo della classe. (Agg. 17/4 ore 16.44 SEGUE)

LE GARE DEI GIOVANISSIMI IN MAGLIA NERAZZURRA – Campionato dal finale triste per i Giovanissimi Elite che nella giornata di domenica, nonostante il 2-2 col Grifone Monteverde, si vedono proiettati nell’abisso dei playout, ancora da stabilire con chi giocarli e dove. Inutile ribadire e ripercorrere il passato di stagione dei classe 2003, ma i complimenti vanno fatti lo stesso ai ragazzi per la dedizione e il sacrificio messo, oltre all’ottimo lavoro del tecnico Oliviero svolto nell’ultima parte di campionato. Il match, dalle mille emozioni, ha visto nei primi 35’ azioni scoppiettanti e a tratti divertenti. Il primo sigillo è di marca nerazzurra grazie a Mancini dopo un’ottima azione corale. I rossoblu rispondono con Anello, ma il fenomeno Fioretti non concede. Nella ripresa gli ospiti rimettono in sesto la gara con Rozzini, ma i nerazzurri non ci stanno e dopo 60» rispondono con Liberati che trafigge Barbario. Quando sembra che la Vecchia ha il pallino del gioco in mano ecco che arriva la beffa a 5’ dal termine: Buonamici riceve il pallone da Lo Monaco e spiazza del tutto l’estremo difensore. Al triplice fischio dell’arbitro esce fuori l’amarezza dei ragazzi di Campagna che rimangono inanellati al settimo posto della classifica mentre i civitavecchiesi non possono che uscire a testa alta da un match che li ha visti probabilmente padroni del campo, ma consapevoli del fatto di dover giocare a maggio i playout: risultato di una stagione che doveva e poteva cominciare in modo diverso. Ora l’obiettivo è mantenere la categoria e vincere a tutti i costi lo scontro direttissimo tra due settimane in casa contro il Rieti nell’ultima di campionato, pensando anche alla gara di domenica contro il Campus Eur.
Pareggio amarissimo per i Giovanissimi regionali fascia B di Andrea Gualtieri che ottengono lo stesso risultato dell’andata coi rivali del Montefiascone. Un 1-1 che allontana sempre di più i classe 2004 dall’obiettivo secondo posto e che li fa crollare inaspettatamente al quarto posto della classifica con 43 punti all’attivo a -2 dal Campus Eur e a -4 dalla Leocon. I primi 35’ vedono una grande prevalenza dei nerazzurri che, nonostante la difficoltà di un campo molto difficile da calcare per tutti, vanno in vantaggio dagli undici metri al 18’ grazie alla conclusione di bomber Ricky Feula. I locali provano a rispondere, ma Senserini è attento. All’intervallo è 1-0 Vecchia. Al rientro dagli spogliatoi i nerazzurri tengono il pallino del gioco in mano e vanno anche in superiorità numerica in quanto al 20’ viene espulso Lellis. Ma stranamente l’inferiorità fa innervosire di più i civitavecchiesi che i viterbesi che poco dopo trovano il pareggio grazie ad un calcio di punizione a pochi minuti dal termine. La Vecchia non ci sta e mette il tutto per tutto, ma non riesce a trafiggere l’estremo difensore locale. Al termine dei 70’ sorridono i ragazzi del Montefiascone che ottengono un punto d’oro che li fa salire al quartultimo posto della lista con 17 punti in compagnia del Calcio Tuscia in attesa dell’ostica trasferta col Virtus Bracciano. I nerazzurri, invece, attenderanno sabato tra le mura amiche del Tamagnini l’Ostiantica che naviga nei bassi fondi della classifica in un match assolutamente da vincere per continuare a rimettersi in moto con le dirette concorrenti Leocon e Campus Eur. «Sono molto amareggiato e arrabbiato – commenta mister Gualtieri al termine della gara – per questo pareggio. Dobbiamo ancora crescere, non possiamo perdere punti in questa maniera e regalare le partite in questo modo. Abbiamo peccato di presunzione e di lucidità oltre a non essere stati intelligenti. In settimana ci siamo allenati poco e male e alla fine questi sono i risultati. Credo – conclude il tecnico nerazzurro – che i risultati si ottengono allenandoti e se non lo fai è naturale che non ottieni grandi successi, spero che i miei ragazzi capiscano questo». (Agg. 17/4 ore 17.15)

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