Coppa del Mondo WKF: Mirko Barreca è bronzo

Mirko Barreca, punta di diamante del Karate Fatamorgana, è medaglia di bronzo alla Coppa del Mondo WKF (World Karate Federation) Serie A la “Youth League K1” svoltasi a Sofia in Bulgaria dal 25 al 27 maggio. Ad aprire le danze in terra bulgara è Mirko Barreca, campione italiano e campione europeo in carica, ottimista e determinato effettua un’ottima prestazione che lo vede rientrare in Italia con una pesante medaglia di bronzo al collo. I suoi avversari sono 57, provenienti da Spagna, Polonia, Cile, Svizzera, Cossovo, Belgio, Macedonia, Bulgaria, Finlandia, Stati Uniti, Olanda, Africa, Serbia, Kazakistan, Montenegro, Russia, San Marino, Francia, Turchia, Brasile, Scozia, Romania, Slovacchia, Bielorussia e Ucraina. Una competizione dura e impegnativa sotto molti aspetti, mettono a dura prova il ragazzo che a soli 17 anni ha già conquistato molto. Mirko Barreca ottiene così punti importanti in vista delle prime Olimpiadi per il karate che si svolgeranno a Tokyo nel 2020. Attualmente Mirko Barreca nella sua categoria Junior è in seconda posizione con altre 2000 punti, sopra di lui soltanto il Giappone. Per Massimo Capitta, altro portacolori del Fatamorgana, duplice impegno: a Sofia in Bulgaria a rappresentare i colori sociali del club di tarquinia, nella categoria Cadetti specialità Kata (forme) e successivamente al campionato italiano che si è svolto al PalaPellicone di Ostia Lido. Capitta ottiene ottimi risultati nelle gare nazionali e internazionali nel 2017, dove si distingue con due quinti posti all’Open di Campania e al campionato italiano, e due argenti agli internazionali di Lignano e in quello della Croazia nella categoria Esordienti B. Prestigiosi appuntamenti per lui, presso l’Arena Armeec il grande palasport della capitale bulgara dove si è confrontato con i migliori atleti internazionali della sua categoria. Peccato non aver superato le fasi eliminatorie per un solo decimo di punto, ma grande e importante è stata la formazione di crescita e l’esperienza acquisita. Al suo rientro da Sofia, lo attende un’altra importante sfida, quella del campionato italiano di categoria Cadetti: supera le prime fasi e si classifica all’11° posto su 80 concorrenti. Un giorno di pausa e via nuovamente impegnato con la sua terza convocazione con la Nazionale giovanile al Centro Olimpico di Ostia, dove è stato seguito e formato nei dettagli da docenti di fama internazionale, tutti targati Fijlkam. «Due giovani talenti che si distinguono sia nel karate che nella danza, soprattutto giovani agonisti che nel Karate cavalcano palcoscenici nazionali e internazionali, tutti noi dello staff – fanno sapere dal Fatamorgana – parenti amici e concittadini siamo fieri di voi».    
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Il Pincio lavora per "La vecchia estate"

CIVITAVECCHIA – Si chiamerà ‘‘La vecchia estate’’ il calendario di eventi che, dopo le critiche dello scorso anno e la partenza con il piede sbagliato per ritardi nella programmazione e problemi burocratici, proverà a colorare l’estate cittadina. E anche questa volta l’amministrazione – come si legge nella delibera di giunta della scorsa settimana – ricorrerà ad una procedura mediante la quale individuare i soggetti nel ruolo di aggiudicatari di servizi o di supporto all’organizzazione, che sarà diretta dalla stessa amministrazione, la quale dovrà, a tal fine, avvalersi di soggetti privati o associazioni.

La rassegna di manifestazioni estive avrà inizio il 22 giugno e terminerà il 26 agosto, suddivisa in due parti. «Una programmazione dal 22 giugno al 15 luglio, che abbia la connotazione di valorizzare la dimensione artistica e di intrattenimento di tipo locale – si legge – nell’ambito della quale saranno organizzate performance delle scuole di danza, delle band musicali giovanili e delle compagnie amatoriali o semiprofessioniste del territorio. La programmazione dal 18 luglio al 26 agosto, sarà invece connotata da ospiti di richiamo, artisti musicali e/o compagnie teatrali professionisti di fama nazionale o internazionale, che forniranno un sicuro richiamo di visitatori da un vasto comprensorio territoriale, alcuni dei quali potranno offrire la possibilità di emettere biglietti a pagamento, a prezzi calmierati». rispetto al mercato».

Le iniziative che saranno proposte dovranno comunque integrarsi con gli eventi tradizionalmente ricorrenti, legati ai festeggiamenti del Natale di Civitavecchia, quali il Padellone, il Palio Marinaro dell’Assunta ed i fuochi pirotecnici di Ferragosto. L’obiettivo è quello di realizzare un calendario di iniziative condiviso, diversificato e rivolto a diverse fasce d’età e di interesse, che dovranno svolgersi in varie location cittadine, con una particolare attenzione e concentrazione su piazza della Vita.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Direzione d’orchestra di fiati: concerto di chiusura

TOLFA – Grande appuntamento musicale domenica a Tolfa. Nel teatro Claudio a partire dalle 21 un imperdibile concerto che farà da splendida chiusura al corso triennale di direzione d’orchestra di fiati tenuto dal maestro Leonardo La Serra Ingrosso. Anche quest’anno, infatti, il corso si è svolto nella città di Tolfa organizzato dall’associazione musicale ‘’G.Verdi’’ di Tolfa presieduta da Antonio Pacchiarotti. Il  terzo anno di corso è iniziato a gennaio con appuntamenti  di due giorni con cadenza mensile, terminerà con un concerto finale che si effettuerà  domenica 27 maggio p.v. alle 21,00 al teatro Claudio di Tolfa. Il lavoro di questo ultimo anno  è stato molto intenso ed ha trattato tutti gli aspetti musicali: L’analisi armonica, l’estetica musicale, la strumentazione, la concertazione, le varie forme musicali nei contesti storici e culturali, la direzione strumentale e solistica. «Abbiamo dato vita a un corso triennale – spiegano il direttore artistico Giancarlo Annibali, il maestro-direttore della Verdi Stefania Bentivoglio e il presidente Antonio Pacchiarotti – per affrontare in modo serio e capillare gli aspetti direttoriali, abbiamo formato un orchestra di fiati eccellente che ci ha permesso di affrontare i vari repertori proposti ad altissimo livello. Quest’esperienza ci ha fatto conoscere musicisti affermati  e giovani talenti  emergenti che hanno vinto concorsi ed audizioni nazionali (Bande Ministeriali, Orchestra della Scala di Milano, Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro dell’Opera di Roma)  tutti si sono immersi  in questa esperienza di alta qualità aderendo con entusiasmo al  progetto». Questi tre anni sono stati necessari per la vastità degli argomenti trattati a poter dare una formazione minima e seria  ai corsisti. Quest’anno sono aumentate le difficoltà direttoriali, si è alzato ulteriormente il livello musicale dei brani trattati: oltre ai pezzi originali per banda, trascrizioni, è stato affrontato il repertorio solistico sia strumentale che vocale coinvolgendo professionisti di fama. I direttori, venuti da varie regioni italiane, sono maestri già formati e titolati musicalmente, i quali hanno voluto ulteriormente approfondire lo studio  della direzione orchestrale: «In questi tre anni abbiamo avuto la presenza di otto maestri direttori che si sono già esibiti nei precedenti anni: di questi cinque si esibiranno quest’anno al Teatro Claudio nel concerto finale. L’attenzione dimostrataci da numerosissimi  addetti ai lavori,  I risultati raggiunti in questi  tre anni, il coinvolgimento di musicisti di altissimo livello – proseguono il direttore artistico Annibali, la direttrice della banda Verdi di Tolfa Stefania Bentivoglio e il presidente Antonio Pacchiarotti – ci rende orgogliosi di avere intrapreso questa strada a sostegno della musica e del territorio, ci dispiace solo che questa magnifica esperienza che ci ha fatto sicuramente crescere come musicisti e come uomini volga al termine. Vogliamo ringraziare il maestro Leonardo La Serra Ingrosso per quanto ci ha insegnato in questi tre anni con professionalità, dedizione, applicazione e amicizia, donandoci momenti che rimarranno sempre indelebili nei nostri ricordi. L’Orchestra si esibirà presso il teatro Claudio domenica 27 maggio alle ore 20,30 (ingresso libero). Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare. Si ringrazia il Comune di Tolfa, la Fondazione Ca.Ri.Civ, la Comunità Montana Monti della Tolfa, la banda musicale G.Verdi di Tolfa e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento». (Rom. Mos.)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Nel weekend c’è ‘‘Tolfa in fiore’’ 2018

TOLFA – Dopo il grande successo dello scorso anno torna in collina “Tolfa in fiore”, mostra mercato di florovivaismo e giardinaggio di qualità. 
Sabato 5 e domenica 6 maggio nella splendida cornice della Villa Comunale di Tolfa, numerosi vivaisti ed espositori di fama nazionale parteciperanno infatti all’evento patrocinato dal Comune, dalla Proloco e dall’Università Agraria esponendo le proprie creazioni. 
Con oltre mille specie vegetali delle circa seimila presenti in tutta Italia e cinquanta specie di orchidee spontanee, Tolfa è la cornice più prestigiosa per poter accogliere questa manifestazione di eccellenza. 
 Tante le novità per questa edizione: dagli ortaggi bio, alle piante di canapa alimentare, fino ad arrivare a spezie rare ma preziosissime per la nostra salute. In tutti gli stands i visitatori potranno trovare professionisti in grado di consigliare e di svelare piccoli segreti. Sul sito www.tolfainfiore.it  è possibile trovare tutte le informazioni per trascorrere una giornata all’insegna del verde, del benessere e della buona cucina.  
Orario di ingresso alla mostra 10/19.30, dog friendly.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Tanti giovani ad ascoltare i luminari

di TONI MORETTI

CERVETERI – Ieri mattina alle nove, l’aula consiliare del Granarone era già piena a metà. Erano già arrivati i professori di neurochirurgia degli ospedali e delle università più accreditati nella regione che avrebbero partecipato all’incontro: “Riunione Neurochirurgie Laziali”, fortemente voluto dal Prof Massimiliano Visocchi, neurochirurgo di fama mondiale che vive e da lustro, alla nostra città. Da anni, Massimiliano Visocchi, uomo caratterizzato da una grande umiltà, alla mano e amico di tutti, si adopera per divulgare al massimo e rendere fruibile anche alla gente comune, il sapere della sua professione che esercita con tanta competenza e tanta passione tanto da essere una eccellenza nel mondo e cova un suo desiderio, non tanto nascosto, di realizzare a Cerveteri, luogo ameno, baciato dagli Dei Etruschi nel clima e nella bellezza delle sue terre che producono anche loro eccellenze mondiali, un centro operativo e di ricerca di neurochirurgia che concepito così come lo ha in testa, diventerebbe non solo una struttura di grande utilità per il territorio ma anche per la nazione intera ed un polo di attrazione scientifico a livello mondiale.  Lo ha detto anche il sindaco Pascucci mentre portava il saluto agli ospiti e che ha consegnato una targa al luminare indiano Prof Atul Goel, che non ha potuto raggiungere Cerveteri per una questione di visto, che spesso, per realizzare certi sogni si incontrano difficoltà ed ostacoli che sembrano insormontabili.  
Massimiliano Visocchi però, non demorde e con una calma che sa di rituale, dovuta senza dubbio ad un allenamento costante che lo aiuta nella sua attività, continua con la sua attività di divulgazione, tenendo alta l’attenzione e facendo crescere l’interesse. E che l’interesse cresce quando vedi che un sabato mattina, verso le undici, con una bella giornata di sole, con una sagra paesana tradizionale e di grande attrazione come quella del carciofo a Ladispoli, paese a meno di cinque chilometri dalla città, la sala del Granarone era piena. Non stracolma ma piena, di giovani e di gente comune, ad ascoltare luminari che illustravano e descrivevano loro esperienze di interventi veri, realmente effettuati, quasi sempre complessi di neurochirurgia, scambiandosi tra di loro le esperienze, gli errori, i dubbi che hanno avuto prima di prendere le decisioni sul come intervenire che potevano essere azzeccate e di successo o fatali per il paziente, che era un essere umano e non un manichino. 
La cosa più esilarante è stata percepire il coraggio nell’affrontare cose a volte impreviste basandosi sulle conoscenze acquisite da anni di studio e di esperienza, per migliorare le condizioni di vita di un essere umano portandolo ad una guarigione a volte difficile. La capacità, da parte di persone in età matura ma anche molto giovani, dei quali è stata sottolineata con soddisfazione la presenza in questa edizione, proprio da uno degli illustri moderatori nel suo commento finale alla fine dell’incontro, il professor  Alessandro Olivi, ordinario di neurochirurgia alla Cattolica nonché primario della stessa specialità presso il policlinico Agostino Gemelli a Roma.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Patrizio Ratto ad Amici di Maria De Filippi

Un altro successo per Patrizio Ratto, ballerino, insegnante e coreografo presso la scuola di danza Asd Dance Studio di Civitavecchia diretta da Anna Maria Baroncini.
Dopo Sanremo e Forte Forte Forte con Raffaella Carrà, Si Può Fare con Carlo Conti, ballerino Spot Tim, ballerino nel video clip di Elisa “Love meforever”, ballerino nel video clip per Alessio Bernabei “I due giganti”, ballerino per Justin Biber agli Mtvmusic Award, ballerino per Oro Nero Tour 2017 di Giorgia, insieme alla sorella Rachele Raki Ratto sotto la direzione artistica di Emanuel Lo, professionista nel corpo di ballo di Dance Dance Dance  per entrambe le edizioni, lo abbiamo anche visto come concorrente ad Amici 15 dove riuscì a conquistare il serale nella squadra Blu con JAx e Nek.
Ed ora a partire da ieri è tra i ballerini professionisti nel serale di Amici 17 condotto da Maria De Filippi in diretta su Canale 5 in prima serata. 
Le coreografie del serale quest’anno sono gestite dal nuovo direttore artistico del programma Luca Tommasini, ballerino e coreografo di fama mondiale.
Un grandissimo successo raggiunto da Patrizio, che grazie al suo talento ed umiltà è riuscito a raggiungere un altro piccolo grande traguardo. Un grande in bocca al lupo a Patrizio da parte di tutti i suoi allievi della scuola Asd Dance Studio di Civitavecchia, dove intanto i corsi di danza continuano regolarmente, seguiti da insegnanti professionisti nel settore.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Il docufilm ''Tizzo-Storia di un Grande Campione'' finalmente a Civitavecchia

Il docufilm su Emiliano Marsili, dopo essere stato presentato a fine anno presso lo Spazio Roma Lazio Film Commission, Auditorium Arte – Parco della Musica, nell’ambito della Festa del Cinema, arriva anche a Civitavecchia. 
Domenica 25 marzo alle 18 presso la Cittadella della Musica sarà infatti mostrata a tutti gli appassionati la pellicola Tizzo – Storia di un Grande Campione del regista Alessio Di Cosimo, dei produttori Maestro Production, Inthelfilm e Francesca Piggianelli. L’ingresso sarà gratuito fino ad esaurimento posti.
Intanto, la fama del pugile di Civitavecchia continua a sconfinare dal territorio della nobile arte e si espande sempre più a macchia d’olio: domenica Emiliano Marsili sarà l’inviato speciale di ‘‘Quelli che il Calcio’’ a Crotone, dove dall’Ezio Scida seguirà la sfida tra i padroni di casa diretti da Zenga e la Roma di Di Francesco.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

È morto Stephen Hawking, a 76 anni Lo scienziato della «teoria del tutto» Le mogli, i Pink Floyd: le 6 cose che (forse) non sapete su di lui

L’astrofisico di fama mondiale Stephen Hawking è morto all’età di 76 anni. Lo afferma un portavoce della sua famiglia. È morto nella sua abitazione a Cambridge. Ha convissuto per oltre 55 anni con una malattia invalidante

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###