Il Santa Marinella/Severa impatta con l'Ottavia

Turno infrasettimanale per la Juniores provinciale del Santa Marinella/Santa Severa, che se la vedrà con l’Aranova, in una partita che diventa fondamentale per l’accesso ai playoff. Sabato scorso, invece, un Santa Marinella tutto cuore e grinta, strappa alla quotata Ottavia un pareggio per 1 a 1, nonostante si sia trovata in nove per gran parte della gara. Prima frazione giocata prettamente a centrocampo, con un gioco da ambo le parti molto agonistico, che ha fruttato diversi cartellini gialli. Nella ripresa i ragazzi di mister Bacheca, nel giro di un quarto d’ora, rimangono in nuove uomini per le espulsioni di Matteo Saba e capitan Giorgio Marra. I romani, forti del vantaggio numerico, capitalizzano la situazione e vanno in rete con un tiro rocambolesco che, dopo aver preso il legno della porta, schizzava sul corpo dell’incolpevole portiere e finiva in rete. Sembra il preludio di una disfatta, ma i ragazzi con cuore e grinta non ci stanno e trovano il meritato pareggio a fine gara dopo una bella triangolazione in contropiede tra Grosselli e Fiorillo, con quest’ultimo che deposita in rete.
«I ragazzi – dice parzialmente soddisfatto al termine della gara il mister Luca Bacheca – hanno avuto una bella reazione alla doppia inferiorità numerica, in questi casi è facile andare in bambola e subire la goleada, cosi non è stato e abbiamo allungato la nostra imbattibilità. Dispiace per le due espulsioni, frutto più dell’agonismo che di eccessiva cattiveria».
«Ci ritroviamo – afferma il vice allenatore Manuele Calvo – a commentare un’altra buona gara dei nostri ragazzi e forse, in parità di uomini, avremmo anche potuto vincere. Ma va bene così. Espulsioni a parte, infatti, sono soddisfatto del gioco espresso e della reazione positiva dei ragazzi».

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Arriva a Cerveteri Junker, la app per la raccolta differenziata

Per facilitare la vita ai cittadini  il Comune di Cerveteri e l’Ati Camassambiente-Asv hanno adottato e messo a disposizione Junker, un servizio fruibile tramite app (per smartphone android o apple) che riconosce il rifiuto con un solo clic e ci dice come differenziarlo correttamente.

Come funziona: scansionando il codice a barre del prodotto o dell’imballaggio, Junker lo riconosce grazie ad un database interno di oltre 1 milione di prodotti e indica come separare le materie prime di cui sono composti, i contenitori a cui sono destinati e il giorno di raccolta.

Un database che viene aggiornato quotidianamente anche grazie al contributo degli utenti: se il prodotto scansionato non viene riconosciuto, l’utente può trasmettere alla app la foto del prodotto e ricevere la risposta in tempo reale, mentre la referenza viene aggiunta a quelle esistenti. Uno strumento innovativo perfettamente in linea con la filosofia delle smart cities.

“La app Junker è già a disposizione gratuitamente per tutti – dichiara il sindaco Pascucci – è un servizio innovativo e straordinario: a Cerveteri, infatti, i quasi 3000 utenti che hanno già scaricato la app potranno da oggi ricevere tutte le informazioni sul servizio nel nostro comune: punti di raccolta, isole ecologiche, servizi speciali, calendari della raccolta porta a porta, indicazioni per rifiuti speciali, ecc. oltre ad un servizio unico di avvisi e messaggi in tempo reale”.

“Questa app, unica in Italia e in Europa – dichiara l’assessore all’ambiente Elena Gubetti – ha riscosso un notevole successo diffondendosi rapidamente in moltissime zone d’Italia perché offre un servizio rapido, di facile utilizzo, accurato e completo, aperto ai contributi degli utenti. L’app è disponibile anche in inglese, francese e tedesco ed è utilizzabile quindi anche dai turisti che frequenteranno il nostro territorio. Invitiamo pertanto tutti i cittadini che non l’hanno ancora fatto a scaricare l’app Junker, disponibile su Google play store e ITunes Store e sul sito  www.junkerlife.com.

Per presentarla ai cittadini ed alla stampa, il Comune di Cerveteri e L’Ati Camassambiente-Asv, hanno organizzato, il 3 maggio 2018 alle ore 18, un incontro pubblico presso l’Aula consiliare del Palazzo del Granarone. Interverranno Alessio Pascucci – sindaco di Cerveteri; Elena Gubetti,- assessora all’Ambiente, Luciano Pallara – Camassambiente Spa; Noemi De Santis – Giunko srl

 

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Ladispoli acciuffato all'ultimo minuto

Ci sono pareggi che bruciano. Che bruciano e fanno male, perché quanto accaduto a Ladispoli manda di traverso la domenica a mister Pietro Bosco e ai suoi. La sintesi estrema dello scontro al vertice, Ladispoli-Vis Artena 2-2, spiega molto, ma non tutto: segna subito Cardella, riduce Laghigna, raddoppia per i rossoblu La Rosa, segna Rossi al 93’ quando ormai tutto fa pensare che il Ladispoli abbia la vittoria in pugno. E, al fischio finale, la Vis Artena rimane inchiodata al primo posto ancora a +2 proprio sui padroni di casa. (Agg. 23/4 ore 18.16 SEGUE)

LA CRONACA DELLA PARTITA DEL LADISPOLI – La partita si dimostra subito facile per i rossoblu, che erano chiamati a conquistare i tre punti: Marvelli si porta sull’out di destra, pallone indietro per Cardella che dal limite dell’area infila nell’angolino alla sinistra di Fortunati. Esulta il bomber rossoblu, alla tredicesima rete stagionale esplode l’Angelo Sale. Il Vis Artena non ci sta a perdere e alla prima occasione utile ristabilisce l’equilibrio: Laghigna supera Leone e manda in rete con un colpo di testa sul primo palo che beffa Travaglini. Passa solo un minuto ed il Ladispoli si riporta ancora in avanti: stavolta La Rosa non fallisce e dalla distanza batte Fortunati e regala ai suoi il momentaneo vantaggio. Nella ripresa sono gli ospiti a spingersi in avanti costringendo il Ladispoli nella propria metà campo. I rossoblu reggono cercando di mantenere il vantaggio fino allo scadere ma, quasi allo scadere, gli animi in campo si scaldano con entrambe costrette a giocare in dieci per l’espulsione diretta di Leone e Laghigna. La beffa per il Ladispoli arriva al 93’ a pochi secondi dal triplice fischio e arriva direttamente da calcio di punizione: Rossi alla battuta, pallone che passa in mezzo alla difesa rossoblu e complice il vento si infila alle spalle dell’estremo difensore di casa. (Agg. 23/4 ore 18.46 SEGUE)

I COMMENTI DEL GIOCATORE ROSSOBLU PATRIZIO DE FATO – «C’è grande rammarico – dichiara il rossoblu Patrizio De Fato – per aver preso gol così all’ultimo minuto; purtroppo anche aiutata dal vento la palla ha girato tantissimo e il nostro portiere non ha potuto far nulla. Adesso dobbiamo vincerle ugualmente tutte e tre e se anche loro faranno lo stesso non resterà che fargli i complimenti Mercoledì ci aspetta una partita importantissima, anche se non facile; però abbiamo tutta la voglia e la carica per vincere». (Agg. 23/4 ore 19.13)

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Snc: vincere per uscire dal tunnel

di MATTEO CECCACCI

Ottenere una vittoria, o quantomeno un punto, per uscire da una situazione che non rispecchia affatto la Snc Enel Civitavecchia che, nel match valevole per la 6^ giornata di ritorno del campionato di pallanuoto maschile di serie A2, affronterà domani alle 15 in quel del PalaGalli i rivali del Pescara del tecnico Francesco Mammarella. (Agg. 20/4 ore 17.09 SEGUE)

I ROSSOCELESTI VIVONO UN MOMENTO NEGATIVO DOPO TRE SCONFITTE DI FILA – Sono tre le sconfitte consecutive per la compagine di Marco Pagliarini che, dopo la super vittoria del 17 marzo scorso col Salerno per 11-10, è scivolata inaspettatamente al quarto posto della classifica con 28 punti all’attivo a -7 dal Latina, che affronterà in casa i pugliesi del Waterpolo Bari in una sfida apparentemente facile. Un periodo no per i civitavecchiesi che dopo l’impresa targata Salerno ha ceduto con Vis Nova, Roma Nuoto e Cesport; quest’ultima sconfitta, maturata sabato scorso a Napoli con il risultato di 11-10, molto probabilmente è stata causata oltre che dall’approccio sbagliato anche dalle pesanti assenze come quella dell’allenatore e dei difensori Minisini e Muneroni, entrambi fulcri portanti della retroguardia rossoceleste. A cinque giornate dal termine la classifica si fa più intensa e frizzante, le prime tre posizioni occupate rispettavamente da Roma Nuoto (38), Salerno (37) e Latina (35) sembrano, infatti, prendere sempre più distacco dalla Snc che dovrà necessariamente ottenere i tre punti per inseguire i primi posti, sfruttando al meglio le migliori energie e potenzialità per un finale di stagione da chiudere in bellezza. Sarebbe da evitare a tutti i costi quel quarto posto in graduatoria che significherebbe affrontare a fine anno il forte team Genova Quinto del girone Nord. I biancoblu, invece, con in rosa bomber Di Fulvio, sono reduci dalla pesante sconfitta subita in casa per 11-6 col Salerno e si trovano nella quinta piazza in compagnia dei siciliani del Muri Antichi a quota 21 punti. Gli abruzzesi cercheranno senza ombra di dubbio i tre punti per accorciare la distanza proprio sulla Snc. Sarà una gara dalle mille emozioni, in cui entrambi i team vogliono riscattarsi del 9-9 dell’andata e quindi non resta che affidarsi al destino, perché come diceva Hester Browne ‘‘Ciò che è destinato a te, troverà comunque il modo di raggiungerti’’. (Agg. 20/4 ore 17.42 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL PORTIERE CIVITAVECCHIESE GIORDANO VISCIOLA – A commentare il pre gara il portierissimo Giordano Visciola (nella foto in alto): «Dovremo scendere in acqua più agguerriti che mai. Purtroppo veniamo da una serie di sconfitte che dovevamo evitare, ma a causa di diversi fattori siamo stati penalizzati. Il nostro quarto posto deve migliorare, siamo una squadra giovane e i rivali ci studiano sempre prima di affrontarci. Dobbiamo dare il massimo per questa società e per questi colori, perché i risultati arrivano tramite sacrifici e dedizione e noi bisogna capire questo. Io credo che possiamo arrivare in alto, basta crederci fino in fondo». (Agg. 20/4 ore 18.04)

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''Le divisioni nel centrodestra segno del fallimento nella gestione della città''

S. MARINELLA – Sulle disquisizioni che si fanno in questi giorni sui giornali telematici in merito alle elezioni comunali, si cerca di capire come si stanno evolvendo le cose nei vari schieramenti politici, in modo da supporre quali potrebbero essere i vari candidati sindaco. In un commento registrato sul blog ‘‘La nostra Perla’’, si parla della confusionaria situazione che regna nel centrodestra, con i vari personaggi che stanno creando enormi problemi a chi cerca di portare i conservatori uniti alle elezioni. Tra i tanti, si parla anche dell’ex sindaco Roberto Bacheca e dell’ex delegato Emanuele Minghella, a cui è stato tolto il titolo di responsabile locale di Forza Italia per consegnarlo all’ex presidente della Provincia Achille Ricci. Sulla questione, interviene il candidato sindaco del M5S Francesco Settanni. «Leggo – dice il grillino – che Bacheca paga il conto di non essere stato eletto in Regione, per non aver condiviso il suo potere con gli altri del centrodestra e di non aver preparato per tempo il suo successore, leggo di un centrodestra diviso che non riesce ad esprimere un leader fra i tanti nomi richiamati. Non leggo invece che, il conto che paga Bacheca, é direttamente proporzionale al pessimo livello qualitativo del mandato elettorale svolto. Non sembra, che al di là di queste apparenze, bisogna andare alla sostanza? Le divisioni, la frammentazione del centrodestra è l’apparenza di ciò che in realtà nella sostanza é un fallimento nella gestione della città sia sul piano politico, che su quello amministrativo e gestionale. La limitata prospettiva, le dinamiche utilitaristiche, la scarsa capacità con cui il centro destra ha gestito la città, ha determinato il crollo inarrestabile in ogni settore della vita cittadina. Non é certo ricompattando le forze che si cambiano gli intenti di una visione politica già compromessa, né tanto meno diventa facile rifarsi la verginità agli occhi dei cittadini presentandosi con nomi che in un modo o nell’altro fanno parte del passato ed hanno condiviso quella esperienza, essendo stati con vari ruoli artefici del fallimento». «È la vision che va cambiata – conclude Settanni – ovvero lo scenario di una alternativa politica che pensi alla città ed ai suoi problemi in modo nettamente diverso da come era solito fare la compagine di cui hai trattato e che anteponga il bene collettivo agli interessi di pochi, che abbia a cuore il voler risolvere per davvero i problemi della gente e della città e non che usi la politica o il ruolo politico come strumento per raggiungere altri fini».

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Vannini, pronto il ricorso in appello

LADISPOLI – “Ricorreremo in Appello”. Poche ma significative parole quelle pronunciate da Andrea Miroli, legale dei Ciontoli, all’indomani della sentenza sul caso Vannini. Il tribunale di Roma ha condannato in primo grado a 14 anni per omicidio volontario con dolo eventuale Antonio Ciontoli, a 3 la moglie Maria Pezzillo e i figli Federico e Martina assolvendo invece Viola Giorgini accusata di omissione di soccorso. “Chiederemo omicidio colposo per Antonio Ciontoli mente l’assoluzione per il resto dei familiari”, ha poi specificato Miroli. Nessun commento però sulla sentenza emessa dalla Corte di Assise di Roma anche se sia lo stesso Andrea Miroli che Pietro Messina hanno mostrato soddisfazione per l’assoluzione di Viola e la pena di 3 anni inflitta alla signora Pezzillo e ai figli Martina e Federico (il pm aveva chiesto 14 anni). Gli avvocati dei Ciontoli hanno sempre espresso delle perplessità su tutte le prove che udienza dopo udienza si sono sviluppate. “Nessuno ha mai preso in considerazione l’evento morte – aveva detto in precedenza Andrea Miroli – nessuno si poteva rendere conto della gravità delle lesioni, perché nessuno ha visto le lesioni interne del ragazzo. E’ questo per noi il nodo focale del processo”. 
Interviene anche l’avvocato dei Vannini: “Questa vicenda – sostiene Celestino Gnazi – ha sempre viaggiato su due binari destinati a non incontrarsi: quello tecnico e quello morale ed emotivo. Sotto il primo aspetto, dobbiamo ricordare che la Corte di Assise ha sentenziato che la vita di Marco Vannini è stata spazzata via da quattro assassini, uno dei quali avrebbe agito con dolo e tre con colpa. E’ stata una battaglia durissima, per nulla scontata. Ma non è questo il giorno delle osservazioni tecniche e ci torneremo quando saranno pubbliche le motivazioni. Oggi è il giorno della vicinanza e dell’affetto per i genitori di Marco, gli unici condannati all’ergastolo. La loro violenta reazione alla sentenza è comprensibile. Ciò che è davvero poco comprensibile è la mitezza delle pene inflitte ai condannati e, ripeto, è comprensibile la profonda delusione dei genitori nei confronti di una Corte che non ha saputo rendere la meritata giustizia ad essi ed al loro splendido ragazzo assassinato.  La nostra battaglia, naturalmente non finisce e saremo presenti in tutti i gradi di giudizio ad invocare e pretendere la giustizia che  Marco Vannini merita. Valuteremo ogni altra iniziativa. Voglio nuovamente ringraziare la Procura di Civitavecchia. Il percorso seguito dal PM Alessandra D’amore non era facile, ma lo ha fatto e la sostanza dell’impianto accusatoria è stata riconosciuta nella sua validità. Ora attendiamo le motivazioni della sentenza, ma le chiediamo sin da ora di impugnare la sentenza di primo grado e confidiamo che lo farà”.

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Massimi Eco Soluzioni, ancora una vittoria

Ancora una vittoria per la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli nel campionato nazionale di serie B2 femminile, stavolta ai danni dell’All Volley, superata 3-0 con i parziali di 25-17, 25-18 e 25-22. (Agg. 19/4 ore 17.56 SEGUE)

LA CRONCA DELLA PARTITA – Vita facile per la Massimi Eco Soluzioni, che tra le mura amiche, dopo una gara giocata con diligenza, non lascia quindi alle avversarie di turno neanche un set. La gara doveva permettere al tecnico Pietro Grechi di dare spazio anche alle sue giovani promesse e così è stato. Buoni i riscontri. Ecco la formazione con cui  è scesa in campo Ladispoli: M. Madonna in palleggio e M. Sokic opposto, A. Grossi e M. Kranner a banda, G. Madonna e F. Macci centrali, V. Righi libero; a disposizione E. Fabeni, E. Esposito, L. Gomes, F. Sabbini, M. De Stefano, V. Lo Re e C. Saia. (Agg. 19/4 ore 18.24 SEGUE)

LA CLASSIFICA E IL PROSSIMO IMPEGNO DELLA MASSIMI ECO SOLUZIONI LADISPOLI – Questa la classifica dopo la 23esima giornata: 3M Perugia 62 punti,  S.Paolo Cagliari 61, CUS Siena 57, Donoratico Livorno 42, Volleyro’ Roma 41, Sorbi Gioielli P.Felcino (PG) 39, Massimi Eco Soluzioni 38, Modo Volley Grottaferrata 36, Omg V. Ceppi Perugia 30, Promomedia VC Ostia 29, Pol.Casal de’Pazzi Roma 17, All Volley Roma 12, V.Friends Roma 10, Sorso Sassari 9. 
Nella prossima gara la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli sarà impegnata domani alle 15.30 in trasferta a Sorso (Sassari). (Agg. 19/4 ore 18.52)

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La Garmin Marine Roma per 1, 2 e Tutti celebra i suoi vincitori

La Garmin Marine Roma per 2 si conclude nella notte buia di domenica a Riva di Traiano. Alle 3.35 taglia il traguardo il bianco ed enorme scafo di Michele Cassano, l’Open 60 My Way. Cassano era stato preceduto, seppur di poco, dal Comfortina 42 Lady Blue di Oscar Campagnola, che aveva passato la linea di arrivo alle ore 1.07. «Abbiamo riservato loro un’accoglienza ancor più calorosa – spiega il presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino – perché qui alla ‘‘Roma’’ l’arrivo dell’ultimo concorrente è festeggiato come e più del primo. Ed inoltre conquista di diritto l’importantissimo titolo di ‘‘Vagabondo del Tirreno del Sud’’, fino ad oggi appannaggio del nostro decano dei solitari Oscar Campagnola. Sembra una battuta ma non è così. Al traguardo, negli anni, abbiamo visto fior di professionisti concludere il percorso estremamente provati. La loro considerazione è stata unanime. È più facile in Oceano. Qui non si dorme mai». (Agg. 18/4 ore 17.44 SEGUE)

LE PREMIAZIONI – In Piazzetta dei Marinai, alle 12, l’affollatissima premiazione. Standing ovation, ovviamente, per i solitari: innanzitutto per Andrea Fantini, Vincitore della Coppa Challenge dedicata a Paolo Venanzangeli, messa in palio da Cino Ricci, Giulio Guazzini e Luigi Aldini, per l’eccezionale performance che lo ha portato al secondo posto assoluto, e poi anche per Oscar Campagnola e Michele Cassano, i due solitari che hanno finito per ultimi la corsa, vincendo la loro personale sfida contro freddo, caldo, fatica, sonno, vento forte e, soprattutto, l’odiata bonaccia. Grandi applausi anche per l’assente Alberto Bona che ha gentilmente concesso il bis vincendo questa corsa per la seconda volta consecutiva: lo scorso anno in solitario con Magalè, quest’anno in doppio con Oris D’Ubaldo su Aigylion in IRC e in ORC. È invece il Comet 38 S Scricca, con a bordo Ciccio Manzoli e Leonardo Servi a trionfare in reale nella Roma per 2 precedendo il GS 34 Aigylion, dell’armatore Paolo Sanguettola, Prospettica, il Comet 41 S con Giacomo Gonzi e Marzio Dotti, e aggiudicandosi la grande ‘‘Coppa dell’Ammiraglio’’. Per Oris D’Ubaldo «una vittoria che mette allegria, specie se arriva alla prima uscita importante della nostra barca. Regata perfetta, così come il meteo, grazie anche alle scelte oculate e vincenti della Direzione di Corsa». Nella Garmin Marine Roma per Tutti, il rating ha penalizzato enormemente il vincitore il tempo reale Endlessgame. A vincere la Coppa Don Carlo è stato O’ Guerriero Comet 41S degli armatori Ciofani e Gallelli, che corre sotto i colori dell’ASD Anemos, che vince anche in ORC. Il Team è condotto da Maurizio D’Amico, skipper in questa regata, che gareggia in un’ottica finalizzata al Campionato Italiano Offshore. Nella sua scia Muzika2, X-442 di Simone Taiuti. Il terzo gradino del podio cambia tra IRC e ORC. In IRC ha accolto l’equipaggio di Andromeda, Elan 400 di Michele Manzoni, mentre in ORC la medaglia di bronzo è andata al J122 Vai Mo’, di Vincenzo De Falco. Nella Riva per Tutti il Sydney 39 Sir Biss di Giuliano Perego conferma la sua vittoria anche in tempo compensato in IRC e ORC. Lo seguono Il Bavaria 36 Gastone di Sandro Spallotta, e il Sun Odyssey 42P della Peeparrow Ent di Massimo Romeo Piparo. (Agg. 18/4 ore 18.16 SEGUE)

IL COMMENTO FINALE DEL PRESIDENTE DEL CNRT FARASSINO – «Un’edizione complicata – conclude il presidente del CNRT Farassino – nella quale per la prima volta in 25 anni abbiamo dovuto rimandare la partenza. Ringrazio tutta l’organizzazione che ha dato il massimo, il porto con i suoi ormeggiatori e la torre, la Guardia Costiera e la Polmare e il nostro title sponsor, la Garmin Marine Italia». (Agg. 18/4 ore 18.47)

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Crc, ecco il primo successo esterno

Espugnando Arezzo 29-18, il Civitavecchia Rugby Centumcellae ottiene il primo successo esterno della stagione. I biancorossi hanno giocato benino nel primo tempo crescendo nella ripresa riuscendo così a consolidare il settimo posto nel girone 2 di serie B: una posizione di prestigio, se si pensa che quest’anno sono stati impiegati qualcosa come 47 giocatori civitavecchiesi. (Agg. 16/4 ore 18.28 SEGUE)

LA CRONACA DELLA PARTITA DEL CRC – Nella settima giornata di ritorno gli uomini di Pippo Esposito e Alessandro Mameli sono andati prima sotto con un calcio di punizione, pareggiato da capitan Gabriele Gentile, quindi meta di Alessandro Crinò, in gran spolvero, trasformata dallo stesso Gentile. Allo scadere del parziale altra punizione del Vasari per il 6-10 pre-riposo. Al rientro Gentile segna al largo (6-15) poi doppietta di Crinò con trasformazione (6-22). I civitavecchiesi si ritrovano in 13 uomini per i gialli a Riccardo Rossi e Fabrizio Natalucci. Quindi segnatura aretina trasformata (13-22) e soddisfazione personale per il giovane Luca Nastasi (13-29), su cambio fronte effettuato al piede. Alla fine, meta dell’Arezzo per il 18-29 conclusivo. Ottima la prestazione difensiva di Emanuele Diottasi, in stato di grazia Alessandro Crinò, super in attacco sebbene cambiato di ruolo a partita in corso. Domenica altra trasferta per il Crc: si torna a Firenze per vedersela con i viola della Florentia. (Agg. 16/4 ore 19.04 SEGUE)

IL COMMENTO DEGLI ALLENATORI BIANCOROSSI – «Uscire corsari da Arezzo non era affatto facile – spiegano gli allenatori – tanto va migliorato, specie sull’aspetto mentale. Però non si può dire che si sia giocato male, anzi. La mischia ha fatto il suo e i tre quarti sono stati brillanti. Ci aspetta un finale di stagione interessante, la partecipazione del gruppo è intensa e questo significa poter guardare al futuro con ottimismo». (Agg. 16/4 ore 19.30)

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