L’autrice di ‘‘Bleeding mariachi’’ si racconta

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – «Disegno da quando ho memoria». Parola della neofumettista civitavecchiese Veronica Ciancarini, autrice del fumetto ‘‘Bleeding Mariachi’’, il suo primissimo; pubblicato dalla Casa Editrice Bd. L’artista nasce e cresce a Civitavecchia, dove svolge anche il suo percorso di studi. Dopo il diploma di maturità spiega di essersi trovata a scegliere tra l’amore per il disegno e la sua passione per il teatro, optando per gli studi scenografici all’Accademia di Belle Arti, dove studia tutt’ora, ha trovato il suo equilibrio. Si considera un’autodidatta, non avendo frequentato mai alcun corso di fumetto, ma afferma che il suo percorso di studi fino ad ora si è rivelato estremamente utile nella realizzazione della sua prima opera. La venticinquenne si avvicina al fumetto durante le scuole medie, ma ciò che ha acceso di più la voglia di creare personaggi sono stati i film di animazione, tra i suoi preferiti ‘‘Biancaneve e i sette nani’’; considerato da lei uno dei migliori cartoni animati.

Inizia con uno stile cartoon per poi passare alle caricature, distribuendo anche biglietti personalizzati d’auguri tra i suoi amici; prende parte alla realizzazione di locandine teatrali per spettacoli locali e per la copertina del libro ‘‘Puteus’’ di Fabio Porchianello. I suoi lavori passati non comprendono affatto il fumetto, quindi come dichiara la Ciancarini, si è trattato di avere coraggio per proporre la sua storia ad una casa editrice, un coraggio nato e cresciuto grazie anche alla soddisfazione delle sue illustrazioni di essere apprezzate da colleghi che operano sul campo da qualche tempo. La neofumettista è riuscita a crederci solamente con la sua creazione tra le mani.

«La verità è che ho sempre avuto la convinzione che da un momento all’altro tutto sarebbe potuto andare a monte – dichiara Ciancarini – perché troppo bello per essere vero». Le sue passioni per il Messico e per la musica l’hanno portata alla storia del suo ‘‘Mariachi’’, facendogli tornare anche la voglia di suonare. Nel fumetto ci sono  mistero, avventura, amore e amicizia, tutte cose che desiderava vedere nel suo primo lavoro. Tra i suoi modelli di animazione troviamo Walt Disney, Don Bluth e Glan Keane, per il fumetto prende ispirazione da Mike Mignola, Isabella Mazzanti e la concittadina Ilaria Catalani, l’illustrazione e la pittura vengono influenzati da Edvard Munch, Edward Gorey e Tim Burton.

Veronica, grazie al suo personaggio messicano è stata ospite dell’ultima edizione del Romics e Lucca Comics. Al Romics presenta emozionatissima in anteprima assoluta il suo lavoro, a Lucca partecipa invece all’anteprima del sesto volume della serie ‘‘Sacro/Profano’’ di Mirka Andolfo con la quale collabora nel suo lavoro come disegnatrice ospite. Per il futuro è indispensabile ora finire gli studi in Accademia, mentre prepara una nuova e segreta proposta per il suo editore. 

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L’autrice di ‘‘Bleeding mariachi’’ si racconta

di CAROLA MILANA

CIVITAVECCHIA – «Disegno da quando ho memoria». Parola della neofumettista civitavecchiese Veronica Ciancarini, autrice del fumetto ‘‘Bleeding Mariachi’’, il suo primissimo; pubblicato dalla Casa Editrice Bd. L’artista nasce e cresce a Civitavecchia, dove svolge anche il suo percorso di studi. Dopo il diploma di maturità spiega di essersi trovata a scegliere tra l’amore per il disegno e la sua passione per il teatro, optando per gli studi scenografici all’Accademia di Belle Arti, dove studia tutt’ora, ha trovato il suo equilibrio. Si considera un’autodidatta, non avendo frequentato mai alcun corso di fumetto, ma afferma che il suo percorso di studi fino ad ora si è rivelato estremamente utile nella realizzazione della sua prima opera. La venticinquenne si avvicina al fumetto durante le scuole medie, ma ciò che ha acceso di più la voglia di creare personaggi sono stati i film di animazione, tra i suoi preferiti ‘‘Biancaneve e i sette nani’’; considerato da lei uno dei migliori cartoni animati.

Inizia con uno stile cartoon per poi passare alle caricature, distribuendo anche biglietti personalizzati d’auguri tra i suoi amici; prende parte alla realizzazione di locandine teatrali per spettacoli locali e per la copertina del libro ‘‘Puteus’’ di Fabio Porchianello. I suoi lavori passati non comprendono affatto il fumetto, quindi come dichiara la Ciancarini, si è trattato di avere coraggio per proporre la sua storia ad una casa editrice, un coraggio nato e cresciuto grazie anche alla soddisfazione delle sue illustrazioni di essere apprezzate da colleghi che operano sul campo da qualche tempo. La neofumettista è riuscita a crederci solamente con la sua creazione tra le mani.

«La verità è che ho sempre avuto la convinzione che da un momento all’altro tutto sarebbe potuto andare a monte – dichiara Ciancarini – perché troppo bello per essere vero». Le sue passioni per il Messico e per la musica l’hanno portata alla storia del suo ‘‘Mariachi’’, facendogli tornare anche la voglia di suonare. Nel fumetto ci sono  mistero, avventura, amore e amicizia, tutte cose che desiderava vedere nel suo primo lavoro. Tra i suoi modelli di animazione troviamo Walt Disney, Don Bluth e Glan Keane, per il fumetto prende ispirazione da Mike Mignola, Isabella Mazzanti e la concittadina Ilaria Catalani, l’illustrazione e la pittura vengono influenzati da Edvard Munch, Edward Gorey e Tim Burton.

Veronica, grazie al suo personaggio messicano è stata ospite dell’ultima edizione del Romics e Lucca Comics. Al Romics presenta emozionatissima in anteprima assoluta il suo lavoro, a Lucca partecipa invece all’anteprima del sesto volume della serie ‘‘Sacro/Profano’’ di Mirka Andolfo con la quale collabora nel suo lavoro come disegnatrice ospite. Per il futuro è indispensabile ora finire gli studi in Accademia, mentre prepara una nuova e segreta proposta per il suo editore. 

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Invernale: gara rinviata per assenza di vento

Ad accogliere i regatanti domenica mattina al briefing delle 9.30 c’era un bel sole e una temperatura che niente aveva di invernale, oltre allo staff del CNRT e al direttore di corsa, Fabio Barrasso, che, con sano pragmatismo, aveva evidenziato le difficoltà oggettive della giornata. «In queste situazioni dove abbiamo i 3/4 nodi – aveva puntualizzato Barrasso – l’arrivo di un refolino di 6/7 nodi fa scattare la voglia di partire, ma dobbiamo considerare che noi, sulla barca giuria  e voi come regatanti, abbiamo solo la percezione di quella zona di poche centinaia di metri in cui ci troviamo. Come Comitato, invece, abbiamo la situazione su tutto il campo di regata, perché i posaboe ci informano della situazione in atto anche lì. Quello che vogliamo fare è una regata e non una parvenza di regata, con una condizione magari accettabile solo alla partenza e tanti buchi di vento nella altre zone». Ed è andata proprio così: tutti in acqua per aspettare un giro di vento che alla fine si è verificato, con un 320° promettente sulla boa di partenza ma una quasi totale assenza di vento già alla boa di bolina. Quindi tutti a casa, anzi no, molte barche, infatti, sono restate in acqua ad allenarsi mentre le altre prendevano la via di un affollatissimo ‘‘Pasta Party’’ al Caicco di Riva di Traiano. Ed è stato quello il momento delle prime domande sulla Roma per 2, che quest’anno avrà una data di partenza particolare. «Partiremo il 6 aprile – ha spiegato il presidente del CNRT Alessandro Farassino – e quindi di sabato. Questo cambierà l’organizzazione della regata, con i corsi della sicurezza che saranno anticipati alla domenica precedente. Saranno quindi tre week-end, con la premiazione, fortemente animati per il porto, magari anche con i corsi del sonno del dottor Claudio Stampi per i solitari e i per due e per tutti coloro che vogliano apprendere la tecnica dei ritmi veglia/sonno».
 

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Invernale: gara rinviata per assenza di vento

Ad accogliere i regatanti domenica mattina al briefing delle 9.30 c’era un bel sole e una temperatura che niente aveva di invernale, oltre allo staff del CNRT e al direttore di corsa, Fabio Barrasso, che, con sano pragmatismo, aveva evidenziato le difficoltà oggettive della giornata. «In queste situazioni dove abbiamo i 3/4 nodi – aveva puntualizzato Barrasso – l’arrivo di un refolino di 6/7 nodi fa scattare la voglia di partire, ma dobbiamo considerare che noi, sulla barca giuria  e voi come regatanti, abbiamo solo la percezione di quella zona di poche centinaia di metri in cui ci troviamo. Come Comitato, invece, abbiamo la situazione su tutto il campo di regata, perché i posaboe ci informano della situazione in atto anche lì. Quello che vogliamo fare è una regata e non una parvenza di regata, con una condizione magari accettabile solo alla partenza e tanti buchi di vento nella altre zone». Ed è andata proprio così: tutti in acqua per aspettare un giro di vento che alla fine si è verificato, con un 320° promettente sulla boa di partenza ma una quasi totale assenza di vento già alla boa di bolina. Quindi tutti a casa, anzi no, molte barche, infatti, sono restate in acqua ad allenarsi mentre le altre prendevano la via di un affollatissimo ‘‘Pasta Party’’ al Caicco di Riva di Traiano. Ed è stato quello il momento delle prime domande sulla Roma per 2, che quest’anno avrà una data di partenza particolare. «Partiremo il 6 aprile – ha spiegato il presidente del CNRT Alessandro Farassino – e quindi di sabato. Questo cambierà l’organizzazione della regata, con i corsi della sicurezza che saranno anticipati alla domenica precedente. Saranno quindi tre week-end, con la premiazione, fortemente animati per il porto, magari anche con i corsi del sonno del dottor Claudio Stampi per i solitari e i per due e per tutti coloro che vogliano apprendere la tecnica dei ritmi veglia/sonno».
 

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FdI, "La Destra al governo": se ne parla a Tarquinia con Fabio Rampelli

TARQUINIA – Venerdì 7 dicembre alle 18,30 a Tarquinia, all’Auditorium San Pancrazio, importante momento di approfondimento con numerosi rappresentanti istituzionali del territorio.

Al centro del dibattito, un argomento di pregnante attualità: “La Destra al governo e le sfide del futuro”.

A confrontarsi, con le diverse esperienze in vari ambiti di governo,il vice presidente della Camera, Fabio Rampelli, il sindaco di Terracina, Nicola Procaccini, il deputato di Fratelli d’Italia, Paolo Trancassini, il sindaco di Palombara Sabina, Alessandro Palombi, l’assessore ai Lavori Pubblici al Comune di Viterbo, Laura Allegrini. Interverranno Francesco Storace ed il deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

]]>04.12.2018
Stalking: arrestato sessantennehttp://www.civonline.it/articolo/stalking-arrestato-sessantenneCIVITAVECCHIA – Si torna a parlare di stalking e di maltrattamenti in famiglia a Civitavecchia, con l’ennesimo caso nato tra le mura domestiche e poi trasferito sui social network una volta chiuso il rapporto. Una vicenda come tante, che vede ancora una volta la donna nei panni di vittima. Le denunce che hanno bisogno di tempo per fare il loro corso, l’aggressore colpito da misure lievi di allontanamento e la vittima sempre più indifesa, esposta sistematicamente agli umori di chi proprio non vuole accettare la fine della relazione. 
Perché denunciare non porta mai, purtroppo, a una tutela totale della vittima. Certo, aiuta e consente alla magistratura di intervenire, ma l’ordinamento attuale non dispone di mezzi adeguati, capaci di stroncare sul nascere comportamenti aggressivi in famiglia e di far sentire la vittima al riparo da violenze e vessazioni.  
Questa storia però è finita in maniera diversa, grazie alla solerzia dei Carabinieri che hanno eseguito le indagini e alla fermezza dell’Autorità giudiziaria che ha disposto misure severissimi a carico del molestatore. 

Sul banco degli imputati finirà un civitavecchiese sulla sessantina, non nuovo ad episodi di maltrattamenti ai danni della ex compagna, tanto che le forze dell’ordine già in passato si sono dovute occupare di lui, trasmettendo alla magistratura una copiosa informativa circa i comportamenti tenuti a casa. Gli anni sono passati e l’amore è finito. Non sono finite però le insistenze da parte dell’uomo, che per lungo tempo ha iniziato a molestare la ex in tutti i modi. Telefonino e social network gli strumenti ai quali il sessantenne ha affidato i propri messaggi minatori diretti a quella che un tempo è stata la sua compagna: frasi dal contenuto talmente forte da indurre i militari dell’Arma ad agire con tempestività. E l’Autorità giudiziaria non ha perso tempo, ordinando l’arresto dello stalker che i Carabinieri della stazione Porto hanno eseguito nei giorni scorsi, notificando all’uomo i domiciliari. 
Così, almeno in questo caso, le istituzioni possono gridare al successo, essendo riuscite – nonostante l’inadeguatezza dei sistemi utilizzabili – a mettere al riparo una donna dalle mire del suo ex.

Ma sono ancora troppi i casi – non solo a Civitavecchia – in cui le vittime sono costrette a nascondersi, a scappare, addirittura a non denunciare per vergogna di non si sa bene cosa o per paura di sentirsi poco tutelate nel caso di reazioni smodate da parte di chi non accetta la fine di una storia. 
Sotto questo aspetto stanno facendo un lavoro encomiabile i centri antiviolenza, sempre pronti all’ascolto quando si tratta di tutelare le vittime di stalking. Ma non basta. La vera risposta dovrebbe darla la politica, con leggi più severe e strumenti efficaci da assegnare alle forze dell’ordine e all’Autorità giudiziaria.  Sarebbe un primo passo sulla strada della tutela, spesso indicata con slogan e iniziative di valore, ma ancora poco percorsa a giudicare dai numerosi casi che la magistratura ogni giorno è costretta a trattare.  

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FdI, "La Destra al governo": se ne parla a Tarquinia con Fabio Rampelli

TARQUINIA – Venerdì 7 dicembre alle 18,30 a Tarquinia, all’Auditorium San Pancrazio, importante momento di approfondimento con numerosi rappresentanti istituzionali del territorio.

Al centro del dibattito, un argomento di pregnante attualità: “La Destra al governo e le sfide del futuro”.

A confrontarsi, con le diverse esperienze in vari ambiti di governo,il vice presidente della Camera, Fabio Rampelli, il sindaco di Terracina, Nicola Procaccini, il deputato di Fratelli d’Italia, Paolo Trancassini, il sindaco di Palombara Sabina, Alessandro Palombi, l’assessore ai Lavori Pubblici al Comune di Viterbo, Laura Allegrini. Interverranno Francesco Storace ed il deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

]]>04.12.2018
Stalking: arrestato sessantennehttp://www.civonline.it/articolo/stalking-arrestato-sessantenneCIVITAVECCHIA – Si torna a parlare di stalking e di maltrattamenti in famiglia a Civitavecchia, con l’ennesimo caso nato tra le mura domestiche e poi trasferito sui social network una volta chiuso il rapporto. Una vicenda come tante, che vede ancora una volta la donna nei panni di vittima. Le denunce che hanno bisogno di tempo per fare il loro corso, l’aggressore colpito da misure lievi di allontanamento e la vittima sempre più indifesa, esposta sistematicamente agli umori di chi proprio non vuole accettare la fine della relazione. 
Perché denunciare non porta mai, purtroppo, a una tutela totale della vittima. Certo, aiuta e consente alla magistratura di intervenire, ma l’ordinamento attuale non dispone di mezzi adeguati, capaci di stroncare sul nascere comportamenti aggressivi in famiglia e di far sentire la vittima al riparo da violenze e vessazioni.  
Questa storia però è finita in maniera diversa, grazie alla solerzia dei Carabinieri che hanno eseguito le indagini e alla fermezza dell’Autorità giudiziaria che ha disposto misure severissimi a carico del molestatore. 

Sul banco degli imputati finirà un civitavecchiese sulla sessantina, non nuovo ad episodi di maltrattamenti ai danni della ex compagna, tanto che le forze dell’ordine già in passato si sono dovute occupare di lui, trasmettendo alla magistratura una copiosa informativa circa i comportamenti tenuti a casa. Gli anni sono passati e l’amore è finito. Non sono finite però le insistenze da parte dell’uomo, che per lungo tempo ha iniziato a molestare la ex in tutti i modi. Telefonino e social network gli strumenti ai quali il sessantenne ha affidato i propri messaggi minatori diretti a quella che un tempo è stata la sua compagna: frasi dal contenuto talmente forte da indurre i militari dell’Arma ad agire con tempestività. E l’Autorità giudiziaria non ha perso tempo, ordinando l’arresto dello stalker che i Carabinieri della stazione Porto hanno eseguito nei giorni scorsi, notificando all’uomo i domiciliari. 
Così, almeno in questo caso, le istituzioni possono gridare al successo, essendo riuscite – nonostante l’inadeguatezza dei sistemi utilizzabili – a mettere al riparo una donna dalle mire del suo ex.

Ma sono ancora troppi i casi – non solo a Civitavecchia – in cui le vittime sono costrette a nascondersi, a scappare, addirittura a non denunciare per vergogna di non si sa bene cosa o per paura di sentirsi poco tutelate nel caso di reazioni smodate da parte di chi non accetta la fine di una storia. 
Sotto questo aspetto stanno facendo un lavoro encomiabile i centri antiviolenza, sempre pronti all’ascolto quando si tratta di tutelare le vittime di stalking. Ma non basta. La vera risposta dovrebbe darla la politica, con leggi più severe e strumenti efficaci da assegnare alle forze dell’ordine e all’Autorità giudiziaria.  Sarebbe un primo passo sulla strada della tutela, spesso indicata con slogan e iniziative di valore, ma ancora poco percorsa a giudicare dai numerosi casi che la magistratura ogni giorno è costretta a trattare.  

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Mariella Cammilletti eletta all’assemblea regionale del Pd

ALLUMIERE – L’allumierasca Mariella Cammilletti eletta all’assemblea regionale del Pd. Ad Allumiere e Tolfa sabato si sono svolte, come in tutti i Comuni d’Italia, le elezioni primarie del Pd: ad Allumiere netto trionfo della lista Astorre e con lui vittoria della collinare Mariella Cammilletti capolista della lista Rigenerazione Democratica con Astorre; a Tolfa invece vittoria di ‘’Avanti Insieme Mancini segretario’’ che sosteneva Mancini e aveva come capolista l’onorevole Marietta Tidei che già fa parte di diritto dell’assemblea regionale del Lazio. Ad Allumiere ben 582 sono stati coloro che hanno votato ed espresso le loro preferenze dimostrando grande partecipazione democratica alle primarie aperte del PD. Vittoria netta per il nuovo segretario regionale Bruno Astorre con 434 preferenze, secondo Mancini con 137 e poi Alemanni con 8 preferenze. Grazie a questo risultato,  Mariella Cammilletti è entrata a far parte dell’assemblea regionale. «Nella nottata con Fabio Quartieri e Fabio Fronti visto il bel risultato ottenuto da Astorre ad Allumiere e Santa Marinella siamo andati a Roma, presso il comitato elettorale e con tanti amici,  abbiamo festeggiato il risultato finale, vittoria con il 70% – commenta il sindaco Pasquini – strabiliante il risultato ottenuto da Astorre ad Allumiere tanto che ha triplicato il risultato del candidato Mancini e che mostra quanto i cittadini di Allumiere sostengano Astorre che in questi anni sempre ci è stato vicino, ci ha supportati e ha ascoltato le nostre isranze. Sia a livello regionale che locale è una politica givane e dinamica attenta al locale. Siamo felicissimi per l’affermazione di Mariella Cammilletti, la sua presenza nell’assemblea regionale porterà Allumiere sempre più al centro del territirio sia dal punto di vista politico che amministrativo. Abbiano chiesto noi a Roma di avere un capolista di Allumiere e abbiamo scelto Mariella perche’ la riteniamo pronta a lavorare al meglio. Un ringraziamento ad Allumiere ci viene da parte del segretario regionale e Senatore BrunoAstorre, dal presidente del Consiglio Regionale Daniele Leodori, e dal capo segreteria PaoloBianchini. Un grazie speciale mio a tutti coloro che sabato ad Allumiere hanno collaborato per raggiungere questo grande risultato. Insieme si va più lontano». Meno partecipate le elezioni a Tolfa dove i votanti sono stati 153, tra questi ci sono stati due schede bianche. La lista ‘’Avanti Insieme con Mancini segretario’’ ha ottenuto 61 preferenze; ‘’Controcorrente per Alemanno’’ 56 preferenze; le tre liste che sostenevano Bruno Astorre ‘’Roma e Provincia Democratica con Bruno Astorre’’, ‘’Cambiamo con Bruno Astorre’’ e ‘’Rigenerazione Democratica con Bruno Astorre’’ hanno ottenuto rispettivamente 7 voti, 7 voti e 20 voti.

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Porto: Rampelli interroga il Ministro

CIVITAVECCHIA – Dopo quella relativa al caso Cfft-Rtc, il parlamentare di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli ha presentato una nuova interrogazione a risposta scritta indirizzata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli. Questa volta al centro del documento c’è la gestione portuale targata Di Majo. Anzi, il vicepresidente della Camera chiede proprio al Ministro se non ritenga “necessario e urgente adottare le iniziative di competenza per provvedere alla revoca dell'incarico di presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale all'avvocato Francesco Maria Di Majo”. E si chiede quali siano i titoli che hanno motivato l’affidamento dell’incarico all’attuale numero uno dell’ente e se questi siano stati opportunamente valutati. Perché questa volta a finire nel mirino è direttamente il presidente Di Majo, dal momento che “dal suo insediamento, avvenuto nel novembre del 2016, il porto di Civitavecchia è precipitato in una crisi occupazionale e dei traffici senza precedenti”.

L’onorevole Rampelli ha elencato una serie di problemi e criticità, a partire proprio dalla vertenza legata allo scarico dei container, con richieste di risarcimento danni milionarie annunciate da entrambi i soggetti in causa. E poi la questione TotalErg, con il presidente Di Majo “che non è riuscito ad assolvere l'espresso mandato ricevuto dal proprio comitato di gestione per chiudere una trattativa con Totalerg spa e Raffineria di Roma Spa, e ha portato il bilancio dell'ente – si legge – al rischio di default tecnico, fatto che, ad avviso dell'interrogante, impedirà all'Autorità di sistema portuale di accedere al mutuo Bei di 195 milioni di euro destinato allo sviluppo del network”.

C’è poi il problema legato ai rapporti tesi tra Pincio ed Authority, con l’ente portuale che “ha interrotto ogni rapporto con il Comune di Civitavecchia, appellando la sentenza del Tar – scrive Rampelli – che dava ragione all'ente locale sulla validità dell'accordo stipulato dal presidente Monti. È in atto la distruzione progressiva della Port Authority Security srl (PAS): la nomina dell'attuale amministratore unico della Pas è al vaglio della procura della Repubblica di Civitavecchia perché sulla procedura di selezione è stato presentato un esposto che contesta la partecipazione del presidente Di Majo alla commissione di valutazione, nonostante la sua incompatibilità, da lui smentita, in quanto alle selezioni partecipavano un dipendente dell'Adsp e uno della Pas. Sul bilancio della società – si legge ancora – pesano consulenze ed incarichi assegnati sotto la presidenza di Di Majo per centinaia di migliaia di euro, nonché i costi del direttore tecnico, il dottor Conte, assunto nel febbraio 2018 con uno stipendio di oltre 200 mila euro annui, e sul cui curriculum sono state rilevate criticità, e ora nominato anche amministratore unico della Pas con quella che appare all'interrogante una palese ed inaccettabile duplicazione di ruoli. Sarebbero state inoltre rilevate criticità sotto la presidenza Di Majo in merito all'affidamento di consulenze ed incarichi legali. L'opacità che, a giudizio dell'interrogante, sta connotando la gestione amministrativa dell'Adsp durante il mandato del presidente Di Majo, il default tecnico dell'ente e l'incremento del contenzioso amministrativo, non possono – secondo l’onorevole Rampelli – non configurare elementi di valutazione in ordine alla idoneità dell'Avvocato Di Majo a ricoprire l'incarico di presidente dell'Adsp”.

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Cpc, Amato fa volare l’Under 16

L’Under 19 di Fabio Secondino vince per due a zero sul Vis Aurelia e si riprendono il podio. Davanti a tutti ancora lo Sporting Tanas a 22 punti, a 18 segue l’Atletico Ladispoli e a 15, a pari punti, c’è ora la  Cpc2005 e l’Astrea.  Tomaselli ad inizio primo tempo, assist di Memmoli e delizioso pallonetto dell’esterno portuale, e Memmoli a metà ripresa, gran gol il suo,  regolano i romani nel più giusto dei risultati.  Agli annali vanno aggiunti anche  i due legni colpiti, Converso prima e Tomaselli poi, dando al parziale la giusta valenza. Nessuna azione pericolosa da segnalare sul fronte Vis Aurelia, si spera che questa sia la svolta della stagione.Fino al vantaggio di Tomaselli è una partita equilibrata, poi i romani accusano il colpo ed è un caso che la Cpc2005 non raddoppi prima. Nella seconda frazione il piglio è differente, sicuri e intraprendenti vanno a più riprese vicino al raddoppio i portuali. Vassalli lo fa in apertura, lo segue Memmoli e Lava poco dopo. E’ il preludio al gol quando Converso colpisce il palo al 24’, subito dopo raddoppia Memmoli  dopo con un gran tiro dalla distanza. La Cpc2005 non arretra e con Tomaselli colpisce il palo neanche due minuti dopo. È show rosso portuale.
Per gli Under 17 di mister Di Pietro l’impraticabilità del campo la fa da padrone. Il direttore dopo il sopralluogo decide di non iniziarla neppure, e fa bene visto lo stato del campo. Si recupererà con un infrasettimanale.
Vittoria degli Under16 del tecnico Gaetano  Colapietro che corona per i colori rosso portuali  una settimana d’oro, visto che Amato e Coppari, oltre alla vittoria, martedi dovranno rispondere alla chiamata di Vincenzo Iannone per la selezione degli Allievi in vista del Torneo delle Regioni. Il lavoro paga, cosi come la bravura dei giocatori. Gara mai in discussione sull’Empire Sport Academy.
A senso unico dove  Amato ne segna due, il vantaggio nella prima frazione, in dote un goal/no goal dal direttore di gara, ma che si riscatta nella ripresa con un bolide in controbalzo che secca l’estremo difensore ospite. Complice la sconfitta del Trigoria la Cpc2005 è terza a sei lunghezze dalla capolista Aranova.

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