''Progetti ancora fermi''

SANTA MARINELLA – «Dopo più di 100 giorni dall’inizio dei lavori della nuova amministrazione e cioè quella dell’onorevole sindaco Tidei, ben poco si è visto dei progetti tanto decantati dal primo cittadino». A dirlo sono i dirigenti della locale sezione di Fratelli D’Italia. “Alcuni segnali – continua la nota – ci erano già pervenuti durante l’estate, pensiamo al dissesto e all’ordinanza sul verde. Segnali che chiaramente facevano presagire una linea politica volta al coinvolgimento economico della cittadinanza come deterrente da usare per livellare la cattiva gestione amministrativa precedente che, guarda caso, è parte integrante di questa amministrazione che si dichiara emergente e nuova. Se da un lato la destra locale ha provveduto ad un ricambio di persone proprio per gli errori commessi nel passato e oggi si presenta in parte rinnovata, dall’altra abbiamo una governance che ha conferito potere decisionale a quelle figure politiche, che chiaramente hanno cambiato sponda per non essere epurate, che in parte hanno contribuito alla cattiva gestione passata». E’ un evidente controsenso, oltre che una scelta politica sbagliata, che si dirige esclusivamente nel rimpasto di problemi che, a monte, sono stati creati precedentemente e che di fatto vengono usati come catalizzatore politico contro il centro destra sempre e comunque, facendo però digerire ai cittadini che quegli stessi esponenti, che tra l’altro hanno ruoli chiave in questa amministrazione, pensiamo al bilancio, provengono dalla stessa precedente amministrazione che il sindaco contesta. E’il gioco della politica, ma è un gioco che appartiene al passato, un modo arcaico di fare politica dove la vecchia regola affermava che tutto è lecito purchè se ne parli, perchè parlandone si scarnisce il problema. Ad un occhio attento, non sfugge il modo antico di concepire la politica e neanche quella delle sue sfaccettature». «E’ per questo – conclude la nota di Fratelli D’Italia – che l’importanza di un rinnovamento politico sarà la garanzia del futuro della nostra cittadina, ma al tempo stesso questa garanzia è già presente nell’azione chiara e decisa di questa opposizione che non indietreggia di un passo contro la propaganda senza contenuti di questa amministrazione disorganizzata e poco innovativa nei contenuti, baluardo di una politica vecchia che non è più allineata alle esigenze dei cittadini e alle soluzioni reali dei problemi della nostra Perla».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

La Cpc2005 supera l’esame di matematica con il DuepigrecoRoma e torna in vetta

La Compagnia Portuale torna in testa alla classifica, grazie alla sconfitta interna della Corneto Tarquinia. La Cpc2005 dunque rifila una cinquina al Duepigreco che vale la prima posizione. Gara, dove mai si è creduto che i tre punti andassero altrove, il Duepigreco non è stato mai in partita mentre i portuali, dopo mezz’ora di studio, passano a ripetizione senza trovare ostacoli. Allo Sbardella di Primavalle mister Caputo opta per lo stesso undici iniziale di domenica scorsa con l’Aurelio. Fasi di studio all’inizio, la CPC2005 gestisce palla e gioco e il Duepigreco pronto ad agire in contropiede. Al 30’ cross di Ruggiero, con la sfera che arriva a Funari nel cuore dell’area piccola, colpo di testa e gol del vantaggio. Il raddoppio è nell’aria ed arriva al 41’, Ruggiero supera un avversario con un dribbling e mette la palla in rete. Il Duepigreco è sembrato timoroso nell’approccio e nella gestione della gara, affidando ai soli lanci lunghi per Deirossi le folate offensive. Al 5’ Serpieri, spostato sulla linea dì centrocampo, imbecca splendidamente Metta dalla parte opposta, stop e tiro con la sfera che si spegne in rete. Tre a zero. Il Duepigreco è in bambola e la CPC2005 al 17’ fa quaterna con Tabarini. Sul finire Bevilacqua serve Feuli che si invola sul fondo, cross per Gallo che insacca. Torna a vincere dopo due sconfitte consecutive la Csl Soccer. Nel match con il Bomarzo i rossoblù si sono imposti per 3-1. Nonostante i tre punti, la squadra di Daniele Fracassa non ha brillato particolarmente. Vantaggio alla mezz’ora grazie ad un rigore trasformato da Peveri, raddoppio al 41’ con un tiro dai venti metri di Gaeta. Nella ripresa reazione biancogranata, con rigore trasformato al 43’ da Pecci. Finale convulso, con la Csl Soccer che la risolve con il gol di Spirito. Menzione speciale per Gianmarco Campari, protagonista in due dei tre gol. Grazie alla vittoria la Csl Soccer aggancia il quinto posto in classifica. Punto prezioso invece per il Santa Marinella che fa 1 a 1 sul campo del Montefiascone. Tutto nella prima frazione, vantaggio ospite con un gran gol di Iacobucci, nel frattempo i locali rimasti in dieci hanno cercato il pareggio che è arrivato a fine primo tempo. Nella ripresa la squadra di Morelli è apparsa attenta e concentrata e non ha avuto i cali che hanno caratterizzato le ultime gare. Nel finale sono sempre i rossoblù a sfiorare la vittoria con Bordoni che, a due passi dal portiere, non riesce a piazzare la palla in rete. Già mercoledì si ritorna in campo in casa per la gara di Coppa contro il Tolfa c’è da ribaltare l’1a 0 maturato all’andata, mentre domenica, sempre in casa, Tersigni e compagni se la vedranno con una diretta concorrente per la salvezza, il Canale Monterano. Bella impresa del Tolfa che va a vincere per 2-1 sul campo della Polisportiva Monti Cimini. Protagonista di giornata l’attaccante Matteo Trincia, autore di entrambi i gol della formazione collinare. La partita si presentava proibitiva per i collinari ma i ragazzi di Sperduti hanno saputo portare a casa con sacrificio e spirito di squadra senza quasi mai rischiare. «La gara era iniziata bene – spiega Incorvaia – con noi che abbiamo reagito allo sterile forcing della squadra di casa con ripartenza rapide e pericolose che hanno tenuto in astensione la difesa cimina. Nella ripresa i locali hanno cercato di metterci alle corde ma li abbiamo contenuti e al 90’ abbiamo pareggiato. Al 92’ Trincia ha approfittato dell’ennesima amnesia della difesa avversaria e ha segnato un bellissimo goal che ci ha regalato una importante vittoria». Il Canale Monterano di Tonino Graniero si rialza dopo il pesante ko della scorsa settimana contro la Monti Cimini e nello scontro diretto contro il Città di Cerveteri di Zeoli vince di misura in casa. Succede tutto nel secondo tempo con i padroni di casa avanti grazie alla rete messa a segno da De Felici, pareggiata al 53’ da Paraschiv. A 20’ dalla fine il gol vittoria di Caporali. Con qualche sofferenza di troppo, la Gallese conquista la terza vittoria stagionale ai danni di un Atletico Ladispoli voglioso che però paga i troppi errori di gioventù. Finisce 2 a 1 per i locali mentre i ragazzi di mister Neto scendono al penultimo posto. Disastro casalingo per il Corneto Tarquinia che al Bonelli si fa battere per 3 a 2 dall’Urbetevere. «Tanto rammarico e delusione – dice il portiere Iacomini – ma se potessi mettere la firma per vedere da qui alla fine del campionato, l’atteggiamento e la qualità di oggi la metterei, non solo con il mio sangue, ma anche con il tanto sudore che ho visto gettare da tutti i miei compagni. Tutto era magicamente perfetto. Il discorso iniziale del mister, la vicinanza dei nostri dirigenti e la partecipazione di chi è partito dalla panchina. Il risultato ci vede sconfitti? Applausi ai nostri avversari. Con questa mentalità poi i punti li contiamo all’ultima giornata».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Bando Sprar deserto, l'Arci: ''Clamorosamente sbagliato nella sua stesura''

CIVITAVECCHIA – "Il bando Sprar è andato deserto perchè è clamorosamente sbagliato nella sua stesura e compilato per non essere realizzabile". È la chiave di lettura di Roberto Sanzolini dell'Arci che respinge le affermazioni sul fatto che Civitavecchia non voglia accogliere più migranti. 

"Eravamo già intervenuti nelle sedi opportune per rilevare le varie anomalie che discostavano il bando dalle linee guida del Servizio Centrale (Ministero) – ha spiegato entrando nel dettaglio – formazione dell’equipe psicosociale, non corrispondenza al numero minimo di ore di italiano ( poi corrette a seguito delle segnalazioni), mancanza di alcune figure chiave nell’equipe, previsione di sole 7 ore settimanali per ogni operatore impiegato e, dulcis in fundo,  l’obbligo, a pena di esclusione, di indicare in sede di partecipazione il possesso degli appartamenti necessari che ha reso impossibile il reperimento degli stessi. Nessun proprietario o agenzia immobiliare si rende disponibile a “vincolare” il proprio appartamento da affittare per un tempo imprecisato fino al termine dell’iter, tra l'altro non indicato nel bando, dell’aggiudicazione del progetto e non sapendo se il soggetto per il quale dovrebbe vincolare l’immobile sarà poi l’aggiudicatario. Una strana clausola posta nel bando che rendeva improbabile, come poi è stata, la disponibilità di appartamenti: bastava indicare che il soggetto aggiudicatario aveva l’obbligo di indicare gli immobili necessari dopo la aggiudicazione e relativa Convenzione per la gestione del progetto avendo la possibilità di trattare le condizioni reali di affitto. Questo avviene in tutti bandi esempio il Comune di Cerveteri che ha fissato in 30 giorni il tempo per l’individuazione degli immobili da utilizzare per il progetto".

"Non vogliamo entrare in polemica generando dubbi se tali errori siano stati addirittura intenzionali, e quindi frutto di una scelta politica – ha aggiunto Sanzolini – o siano da addebitare alla incompetenza di chi ha stilato il bando, ma è certo che si è fatta una brutta figura e si è  persa una importante opportunità per la città ed il territorio. Va respinta con forza la strumentalità che si dà alla vicenda interpretando l’avversione della città alla accoglienza. Va riconosciuto il merito all’Amministrazione Comunale , in particolare all’assessore Lucernoni, di aver portato in Consiglio Comunale la scelta della adesione e la approvazione della quasi unanimità del Consiglio Comunale. Nell’occasione la città ha scritto una bella pagina della sua storia". 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Istituto Ettore Sacconi Tarquinia: pronti, coding…via

TARQUINIA –  L’Istituto Ettore Sacconi sempre più innovativo e al passo con i tempi in tema di didattica.
E’ partita ieri la prima Campagna di alfabetizzazione al coding di questo nuovo anno scolastico. La CodeWeek 2018  prevista in due le settimane, dal 06 al 21 ottobre, prevede l'organizzazione e la realizzazione di eventi e attività. 
Anche quest’anno l’Istituto comprensivo Ettore Sacconi di Tarquinia, in linea con le indicazioni della Commissione europea, che incoraggiano l’adozione di approcci innovativi, partecipa a questa campagna educativa avendo come obiettivi primari la diffusione del pensiero computazionale e il coinvolgimento crescente di insegnanti e studenti. 
«Il nostro Istituto – spiegano  Antonella Rosati, leading teacher e Dilva Boem, preside della scuola –  rientra tra le 800 scuole d’Italia che hanno ricevuto, negli ultimi due anni, il certificato di eccellenza della Commissione Europea per la coding literacy, per aver coinvolto oltre il 50% dei propri studenti ed aver dimostrato sensibilità a sperimentare le innovazioni metodologiche». 
Il progetto è partito due anni fa nella scuola primaria di Tarquinia, sotto la referenza proprio  dell’insegnante Antonella Rosati, ed è cresciuto di anno in anno arrivando a coinvolgere oggi anche le sezioni di scuola dell’infanzia e le classi della scuola secondaria di I grado, con oltre 49 attività di programmazione unplugged e tecnologica applicata alle discipline, pianificate nelle settimane dal 06 al 21 ottobre 2018 ed approvate dalla Commissione Europea. 
«Imparare a programmare aiuta i bambini e i ragazzi a dare un senso al mondo che cambia rapidamente, – afferma la maestra Rosati – ad ampliare le proprie competenze tecnologiche e sviluppare abilità e capacità al fine di esplorare nuove idee in maniera creativa e divertente».  
«L’impatto del coding nelle classi è travolgente -, spiega la referente Antonella Rosati -, poiché grazie alla sua componente ludica, i fruitori si trasformano da soggetti passivi che ricevono informazioni a utenti attivi che risolvono problemi, prendono decisioni e compiono azioni che, indirettamente, veicolano temi specifici. Il coding diventa, così, un vettore di contenuti in grado di valorizzare la dimensione sociale dell’apprendimento, creando una metacognizione implicitamente legata al debugging e alla correzione degli errori». 
«In un anno tutt’altro che semplice per il nostro Istituto – aggiunge la dirigente scolastica, professoressa Dilva Boem – e nonostante le criticità legate alla particolare situazione di ristrutturazione edilizia di un intero plesso, che sacrifica molti spazi prima liberamente fruibili, noi continuiamo a “fare” e siamo sempre pronti a dare vita alle idee grazie all’impegno, alla dedizione e alla passione che insegnanti, collaboratori e tutto il personale scolastico mettono nella propria opera quotidiana».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Istituto Ettore Sacconi Tarquinia: pronti, coding…via

TARQUINIA –  L’Istituto Ettore Sacconi sempre più innovativo e al passo con i tempi in tema di didattica.
E’ partita ieri la prima Campagna di alfabetizzazione al coding di questo nuovo anno scolastico. La CodeWeek 2018  prevista in due le settimane, dal 06 al 21 ottobre, prevede l'organizzazione e la realizzazione di eventi e attività. 
Anche quest’anno l’Istituto comprensivo Ettore Sacconi di Tarquinia, in linea con le indicazioni della Commissione europea, che incoraggiano l’adozione di approcci innovativi, partecipa a questa campagna educativa avendo come obiettivi primari la diffusione del pensiero computazionale e il coinvolgimento crescente di insegnanti e studenti. 
«Il nostro Istituto – spiegano  Antonella Rosati, leading teacher e Dilva Boem, preside della scuola –  rientra tra le 800 scuole d’Italia che hanno ricevuto, negli ultimi due anni, il certificato di eccellenza della Commissione Europea per la coding literacy, per aver coinvolto oltre il 50% dei propri studenti ed aver dimostrato sensibilità a sperimentare le innovazioni metodologiche». 
Il progetto è partito due anni fa nella scuola primaria di Tarquinia, sotto la referenza proprio  dell’insegnante Antonella Rosati, ed è cresciuto di anno in anno arrivando a coinvolgere oggi anche le sezioni di scuola dell’infanzia e le classi della scuola secondaria di I grado, con oltre 49 attività di programmazione unplugged e tecnologica applicata alle discipline, pianificate nelle settimane dal 06 al 21 ottobre 2018 ed approvate dalla Commissione Europea. 
«Imparare a programmare aiuta i bambini e i ragazzi a dare un senso al mondo che cambia rapidamente, – afferma la maestra Rosati – ad ampliare le proprie competenze tecnologiche e sviluppare abilità e capacità al fine di esplorare nuove idee in maniera creativa e divertente».  
«L’impatto del coding nelle classi è travolgente -, spiega la referente Antonella Rosati -, poiché grazie alla sua componente ludica, i fruitori si trasformano da soggetti passivi che ricevono informazioni a utenti attivi che risolvono problemi, prendono decisioni e compiono azioni che, indirettamente, veicolano temi specifici. Il coding diventa, così, un vettore di contenuti in grado di valorizzare la dimensione sociale dell’apprendimento, creando una metacognizione implicitamente legata al debugging e alla correzione degli errori». 
«In un anno tutt’altro che semplice per il nostro Istituto – aggiunge la dirigente scolastica, professoressa Dilva Boem – e nonostante le criticità legate alla particolare situazione di ristrutturazione edilizia di un intero plesso, che sacrifica molti spazi prima liberamente fruibili, noi continuiamo a “fare” e siamo sempre pronti a dare vita alle idee grazie all’impegno, alla dedizione e alla passione che insegnanti, collaboratori e tutto il personale scolastico mettono nella propria opera quotidiana».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Giulivi (Lega): ''Più turismo, cultura e sicurezza''

TARQUINIA –  Difendere la città ‘’da pirati’’, rendere Tarquinia più sicura, riportare la gente a sognare e lavorare ad un progetto politico che porterà all’ufficializzazione di una candidatura a sindaco che sarà comunicata a gennaio.  E ancora “ripartire dagli errori;  non farsi condizionare dai giornali, che sono carta straccia” e lavorare sui grandi progetti. Negli obiettivi principali, il rilancio del turismo e della cultura, ma anche importante attenzione all’ambiente, a partire dalla questione del  fiume Marta.  
Su queste linee si muoverà l’azione politica di Alessandro Giulivi, incoronato giovedì pomeriggio  referente territoriale della Lega in vista delle elezioni amministrative di maggio. Una investitura che potrebbe essere preludio ad una candidatura a sindaco, ma è ancora presto per stabilirlo: “Nessuna ufficializzazione di candidatura a sindaco – ha ribadito anche il senatore Umberto Fusco – Alessandro Giulivi  è un referente del partito. Noi oggi cominciamo a lavorare”. “Certo è – ha detto Alessandro Giulivi – che se sono qui un motivo ci sarà”. 
La Lega, con giovedì sera, ha ufficialmente posto  la sua presenza e la mano forte su Tarquinia e sul litorale viterbese. Il prossimo passo sarà l’apertura della sede che, con ogni probabilità, sarà ubicata in via Umberto I. Una platea variegata ha voluto partecipare a quello che di fatto costituisce il primo appuntamento  elettorale per la città di Tarquinia. 
In sala diversi  rappresentanti  della Lega del territorio, come Enrico Zappacosta e Patrizio Carraffa della vicina Civitavecchia; il vicesindaco del Comune di Viterbo Enrico Maria Contardo. Ma in platea c’erano anche diversi esponenti locali di Fratelli d’Italia e non solo. Nelle prime file anche Gianni Moscherini e l’imprenditore Enrico Bendetti.  Presente anche una nutrita rappresentanza dell’amministrazione uscente: dalla vicesindaca Martina Tosoni, a Federica Guiducci, Stefano Zacchini, Stefania Ziccardi. E Roberto Benedetti, Maurizio Leoncelli e Marcello Maneschi. Presente in sala che il prefetto di Viterbo, a dimostrazione della grande importanza data all’evento.
“Il candidato sindaco della Lega, a prescindere da chi sarà,  sarà sicuramente una persona che conosce molto bene la città. – ha voluto precisare il senatore Umberto Fusco – Intanto si farà una squadra capace di rappresentare in consiglio tutte le possibilità del fabbisogno dei cittadini”.
Decise, le parole di Alessandro Giulivi intenzionato a procedere per tappe:  “Le scelte le voglio fare io. Da adesso l’importante è lavorare su un tessuto politico e un gruppo di persone in vista dell’appuntamento elettorale . Il nome del candidato sindaco sicuramente sarà ufficializzato a gennaio”.
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Lega a Tarquinia, ad Alessandro Giulivi l'incarico di responsabile territoriale

TARQUINIA –  Sala convegni di Villa Tirreno piena per ascoltare oggi pomeriggio a Tarquinia le parole del senatore Umberto Fusco. Il vice coordinatore regionale della Lega ha parlato alla platea ponendo alcuni punti fermi. Parlare della Lega, portare Tarquinia e le sue innumerevoli ricchezze all’attenzione nazionale e presentare l’ex sindaco Alessandro Giulivi quale referente territoriale per elaborare il programma con il quale il partito di Salvini si presenterà a Tarquinia nella competizione elettorale di primavera.

“Abbiamo anticipato i tempi – ha detto Fusco –  Oggi avremmo voluto parlare del partito Lega che viene a radicarsi nel territorio, nella parte del litorale. Nell’entroterra della Tuscia il partito è molto radicato e i sondaggi  sono molto ampi. Vedendo oggi la grande presenza qui a Tarquinia mi sembra chiaro che lo è anche qui. Si parte oggi con il migliore augurio, con la gamba giusta per poter raggiungere tutti quegli obiettivi che tutti noi leghisti, che stimano molto il segretario Matteo Salvini, ci prefissiamo in primavera quando Tarquinia andrà ad elezioni”.

Fusco ha ringraziato tutti i presenti: i dirigenti della Lega, presenti anche quelli della vicina Civitavecchia. Ha salutato gli amministratori della Lega di Viterbo, rappresentata dal vicesindaco e alcuni consiglieri comunali. “Vorrei ringraziare Roberta Roberti – ha detto il senatore – che nel 2017 ha coordinato, insieme a Felicita, il gruppo di Tarquinia. Noi non volevamo gente che veniva da altri partiti, noi siamo arrivati con la gente normale. Siamo un partito normale. C’era da prendere e cominciare a lavorare su Tarquinia,  ed io ho puntato su Roberta Roberti.  Nel 2017 e ancor prima,  nel momento difficile di un partito che doveva partire,  Roberta con la sua onestà e tranquillità ha lavorato e raccolto firme. Per me Roberta è un simbolo di riferimento qui a Tarquinia”. “E’ logico che oggi – ha aggiunto Fusco – ci sarà un altro tipo di politica, molto più frenetica e molto più frizzante. Ci sarà da combattere per questi valori che noi abbiamo e che vogliamo radicare”.

“Parto subito con un principio – ha chiarito Fusco –  io  e tutti quelli che sono con me devono parlare  del nostro partito,  della nostra Lega con  Salvini premier. A noi degli altri partiti dell’arco costituzionale , o persone o  liste civiche, non interessa parlare.  Sicuri che il mio gruppo non parlerà mai male di altri partiti. Chi lo farà,  sarà espulso dal partito.  Io voglio che la Lega parli del programma che deve fare qui a Tarquinia. Non vogliamo confusione”. 

Quindi l’obiettivo di prendere Tarquinia. “Oggi è solo un antipasto di quello che può succedere nei primi dell’anno quando si comincerà a concretizzare la squadra che io ho nel cuore. Ci presenteremo all’attenzione di Tarquinia per fare in modo di prendere questa città;- ha scandito Fusco –  una città fantastica, una città di cultura. Dopo Viterbo, che per abitanti la fanno seconda, Tarquinia è in prima linea anche in tema di cultura e ricchezza del  territorio, a tal punto da meritare di essere posta all’attenzione non solo regionale ma anche nazionale. E questo fa ben sperare di poter cambiare marcia”.

Fusco ha ribadito il suo ruolo di commissario e l’importanza strategica di Tarquinia e Civita Castellana: “Da oggi io sono il commissario qui a Tarquinia, sarò il responsabile in prima persona delle elezioni  a Tarquinia come sarà  a Civita Castellana sarà commissario per le elezioni il vicesindaco Contardo, al quale faccio un grande in bocca al lupo. Giovedì cominceremo a lavorare anche a Civita Castellana. Sono due città che a noi interessano, perché sono in due posizioni strategiche nel territorio di Viterbo”.

“Con Tarquinia cominceremo subito, ha aggiunto il senatore presentando Alessandro Giulivi: “ Io sono il commissario e con me ci sarà un referente per il territorio, Alessandro Giulivi: significa che tra pochi giorni sarà aperta una sede, che è aperta a tutti, a chiunque vuole entrare. Cominceremo a formare un programma e Giulivii sarà il responsabile che avrà l’onere di prendere tutte le varie istanze dei cittadini, tutte le indicazioni importanti per elaborare un programma  da porre all’attenzione della Lega e che si addice al territorio”.

Commosso l’ex sindaco Alessandro Giulivi, che nel suo inizio di intervento ha ricordato e rivolto un saluto all’ex sindaco Pietro Mencarini: “Ringrazio il senatore che ha dato questa grande opportunità a Tarquinia, – ha detto Alessandro Giulivi – ringrazio anche gli amministratori comunali. Il mio pensiero va comunque a Pietro Mencarini e a tutta l’amministrazione uscente che ha lavorato per un anno e mezzo con grande fatica, quindi un applauso a tutto quello che hanno fatto e che hanno subito in questi mesi. Hanno sicuramente dimostrato di aver voluto bene a Tarquinia. Ora dobbiamo ricominciare da questo. Da tutto quello che è stato fatto fino ad oggi. Di bene e anche di male. Anche in passato, la mia amministrazione ha sbagliato in alcune cose. Ma dobbiamo riconoscere i nostri errori; dobbiamo riconoscere quello che abbiamo fatto di bene ma anche di male. Quindi, in questa fase di ricostruzione di un tessuto politico che oggi non c’è più, bisogna lavorare per ricrearlo, alzando lo standard qualitativo della politica. Non si possono vedere campagne elettorali come quelle che ci sono state. Noi non risponderemo ad alcun tipo di attacco che non sia politico. Noi risponderemo solo con i fatti e non con le chiacchiere. Mi conoscete come ho lavorato come sindaco, continuerò a farlo, con l’aiuto di tutti voi, quindi ricostruiamo Tarquinia e ripartiamo da dove l’abbiamo lasciata. In bocca al lupo più di tutti a voi”.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Arrestato Lucano, sindaco di Riace per favoreggiamento ai migranti. Ma il gip: «Indagine con errori, via 7 accuse»

Il primo cittadino Domenico Lucano è agli arresti domiciliari. L’accusa anche di fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti. Ma su 15 arresti richiesti, 14 sono stati respinti

Leggi articolo completo

@code_here@

Il derby è della Csl Soccer

Il primo storico derby di Promozione tra la Csl Soccer e la Cpc2005 se l’aggiudica la squadra di casa che batte i portuali per 3 a 2. Una gara che ha lasciato strascichi polemici, con la dirigenza dei portuali adirata subito dopo il fine gara. Cose che capitano quando si perde, soprattutto se a vincere è la “cugina”. La partita inizia nel migliore dei modi per il club di patron Vitaliano Villotti che appena dopo 2’ fa esplodere l’intera tribuna del Gagliardini grazie al gol dell’1-0 siglato da Gianmarco Campari che, sfruttando un ottimo cross di Castagnola, spiazza di destro l’estremo difensore portuale. La Cpc non ci sta e dopo 8’ arriva il colpo di testa del difensore Thomas Funari, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo infila il pallone alle spalle di Paniccia e pareggia. Nella ripresa il pubblico scalda entrambe le compagini grazie alle belle coreografie, ma i primi ad approfittare di questo sono i rossi che vanno avanti al 7’ con bomber Ruggiero. La Csl non cede, insiste e lotta su ogni pallone segnando il segno ics 3’ più tardi con l’ex viterbese Saraceno che dalla sinistra sfonda la porta della Cpc. Il gol definitivo porta la firma di Carru al 25’ con una strepitosa conclusione dai venti metri, con il pallone che s’insacca alle spalle di Nunziata. I successivi 20’ vedono una Cpc che dà il tutto per tutto per trovare il 3 a 3, ma la Csl difende bene e sfiora addirittura il 4-2 colpendo all’ultimo minuto di gioco la traversa. Al triplice fischio del direttore di gara, esulta la Csl Soccer e l’intero Dlf si tinge di rossoblù con la tribuna che diventa una vera e propria bolgia spruzzando grande gioia e felicità per la terza vittoria in campionato. Tre punti d’oro che hanno un valore inestimabile, un bel bottino che ferma la corsa della Cpc2005 che tanto bene stava facendo e con questo stop perde il primo posto, scendendo al secondo in compagnia della Vigor Acquapendente e Duepigrecoroma a quota 12 punti con la Csl che insegue a -2 al sesto posto in solitaria.  
Il Tolfa, con un gol siglato dal bomber Trincia ha fatto suo il derby contro il Canale Monterano. I ragazzi di mister Sperduti grazie ad una buona prestazione corale, hanno conquistato la seconda vittoria consecutiva sul difficile campo di Canale. «Nel primo tempo meglio – dice mister Sperduti – abbiamo tenuto il pallino del gioco e potevamo passare in vantaggio con Lavagnini che, con un tiro piazzato, ha dato solo l’illusione del goal, purtroppo però, sul finire del primo tempo abbiamo perso Lavagnini per infortunio e quindi si è allungata la lista degli assenti. Ci eravamo presentati in campo orfani di Sgamma, Carlini e Capolonghi. Il secondo tempo è iniziato con il Canale Monterano più intraprendente e propositivo, ma al 23’ siamo passati in vantaggio, abbiamo ottenuto una punizione al limite dell’area, ad incaricarsi della battuta è stato capitan Cascianelli che, invece di calciare verso la porta, ha messo la palla in profondità sulla quale si è avventato Trincia che, con un tiro imparabile, ha superato il portiere del Canale Marani». I padroni di casa si sono resi pericolosi solo due volte, prima hanno colpito un palo e poi un colpo di testa dell’attaccante di casa è stato neutralizzato da Boriello. Prima del triplice fischio finale, il Tolfa ha sfiorato il raddoppio con Trincia che da ottima posizione ha calciato al lato. 
Quarta sconfitta in cinque gare per il Santa Marinella che resta ancorata nelle zone di bassa classifica con soli tre punti nel carniere. Questa volta, i ragazzi del neo tecnico Morelli, hanno regalato i tre punti all’Aranova che si è imposta per 3 a 0. Il Santa Marinella, colpito a freddo nel primo quarto d’ora con due reti che in pratica mettono fine alla partita, ha cercato con tutte le sue forze di riaprire la gara e lo ha fatto con buone trame da gioco ma a mancare sono stati proprio i gol. Nella ripresa, i rossoblù accusavano il solito vuoto mentale e fisico e non arrivavano praticamente mai a insidiare la porta del numero uno locale. «Se devo dire la mia – commenta mister Morelli – ho visto una buona squadra nel primo tempo che è stato positivo nonostante gli errori grossolani commessi sui due gol. Abbiamo avuto un buon possesso della palla ed abbiamo creato quattro o cinque occasioni da gol. Quello che è successo nella ripresa devo ancora capirlo. Non siamo riusciti a arrivare in porta in 45 minuti. Credo che sia tutta una questione mentale visto che le cose non vanno bene. Dovrò lavorare sul carattere dei giocatori, sulla loro situazione mentale, cercando di far capire loro che non tutto è perduto e quindi la situazione si può recuperare in ogni momento. Se ci sono giocatori però che non intendono combattere per la nostra causa è bene che lascino il posto agli altri». 
Nella gara tra il Corneto Tarquinia e il Cerveteri, ad avere la meglio sono stati i viterbesi che si sono imposti per 4 a 1. Il match è stato equilibrato nel primo tempo. Nella ripresa i ceriti hanno provato subito a rimettersi in carreggiata incassando però la rete del raddoppio.  «Abbiamo subito attaccato – dice mister Silvestri – ma la rete del 2-0 ci ha messo a terra. Abbiamo tenuto bene il campo poi in mischia abbiamo segnato. L’espulsione di Esposito ci ha tagliato le gambe. In gran parte sono stati gli episodi a condannarci, alcune disattenzioni si sono rivelate fatali. Il punteggio è esagerato per quanto abbiamo fatto, sicuramente dobbiamo essere più cinici. Sono orgoglioso di questa squadra e sicuro dobbiamo lavorare anche per migliorare sulla nostra mentalità». 
La Vigor Acquapendente piega all’inglese l’Atletico Ladipoli e si tiene in scia delle migliori del girone. I gialloblù chiudono avanti il primo tempo grazie al centro di Verri e poi nel finale di gara con Avola i viterbesi chiudono il cerchio e si prendono i tre punti.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

La Corrado Melone un modello da promuovere e divulgare

LADISPOLI – La Corrado Melone da prendere come modello da promuovere altrove e divulgare. A dirlo è INDIRE che ha selezionato l'istituto scolastico per prendere parte al seminario nazionale “Cittadinanza e Costituzione” che si terrà a Firenze domani e il 28 settembre all'Auditorium Sant'Apollonia. Ad annunciare la “lieta novella” è proprio il dirigente scolastico dell'istituto comprensivo ladispolano che non perde l'occasione per “punzecchiare” l'amministrazione sulla recente e ancora vivida querelle per l'utilizzo del Polifunzionale. «Mentre imperversano le polemiche artatamente costruite per nascondere gli errori di un Assessore – scrive il dirigente scolastico Agresti – gettando discredito sui docenti, la Corrado Melone continua a dimostrarsi scuola d'avanguardia e di eccellenza». Ad assicurare la presenza della scuola alla due giorni, è stato il lavoro svolto dal professor Massimo Malerba con i suoi ragazzi sul tema del razzismo (a 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali), davanti a ispettori ministeriali e alti funzionari del Miur. ''Il concetto di 'razza' – si legge nell'abstract del lavoro promosso dal professore della Melone – non ha un fondamento scientifico; ciò va ribadito ogni qualvolta si fa riferimento alle differenze tra le diverse etnie umane. Il concetto di razza nella specie umana non ha ottenuto alcun consenso scientifico, né è destinato ad averne. Ma se la razza in quanto entità biologica è una finzione, il razzismo in quanto problema sociale è invece una realtà''.

Durante le lezioni i ragazzi hanno «analizzato il manifesto degli scienziati razzisti del 1938, individuandone gli errori da un punto di vista scientifico e realizzando un nuovo documento, il “Manifesto degli studenti antirazzisti del 2018”, che hanno sottoscritto». L'obiettivo del lavoro promosso dal docente è stato «innanzitutto dimostrare che le differenze razziali sono semplicemente un costrutto sociale e andrebbero relegate in un passato intriso di ignoranza. La riflessione si è dunque spostata sul piano della dignità dell'individuo, del rispetto verso gli altri e verso se stessi, rispondendo al principio sancito nell'articolo 1 della Dichiarazione dei Diritti Umani, ossia che ''tutti gli essere umani sono nati liberi ed eguali in dignità e diritti, sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza'' in spirito di fratellanza". Durante tutte le fasi del lavoro – si legge nella parte conclusiva dell'abstract – ci si è soffermati anche sull'importanza di un utilizzo consapevole delle informazioni disponibili in rete, sulla corretta valutazione delle fonti nonché sullo sviluppo di contenuti accurati».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###