Rissa tra genitori sugli spalti: al Di Ianne succede di tutto

di MATTEO CECCACCI

Si trattava del primo scontro salvezza dell’anno per la categoria Under 14 Elite allenata da Diego Michesi disputata in provincia di Roma, una novità per Leocon e Vigor Perconti arrivate a questo storico appuntamento dopo aver superato lo scorso anno rispettivamente nella post season Honey Soccer City e Tor di Quinto. La Leocon per la prima volta nella sua storia in un campionato Elite, la Vigor Perconti da una vita dopo aver perso a maggio la finale del titolo regionale contro l’Accademia Calcio Roma. Sarà una partita che molti ricorderanno, soprattutto per le tante, tantissime scene che non hanno avuto niente a che fare con il vero sport: rissa tra tifosi con spinte, calci e pugni, poi gli insulti, minacce e aggressioni all’arbitro, spogliatoi devastati, Carabinieri intervenuti per calmare l’incredibile, insomma un vero e proprio far west vergognoso che si ripete addirittura dopo la pausa di tre settimane fa decretata dall’Associazione Italia Arbitri in merito alla vile aggressione subita dal fischietto di Ciampino Riccardo Bernardini in Promozione a Roma. Evidentemente, però, tutto questo non è servito a niente, perché dopo ventuno giorni ecco che l’immoralità è spuntata nuovamente fuori, i genitori repressi sono tornati protagonisti in tribuna pronti per imbarazzare i propri figli in campo contenti di poter correre dietro ad un pallone, gli allenatori che continuano a credersi Mourinho e i calciatori sempre più Cristiano Ronaldo. Tutte esaltazioni che hanno creato nervosismo e che sabato scorso presso l’impianto di San Gordiano Di Ianne sono sfociate in uno scempio che ha visto protagonisti le due tifoserie delle squadre che si stavano giocando i tre punti utili per la salvezza. In mezzo alcune decisioni sbagliate da parte del direttore di gara, o meglio, secondo l’allenatore della Vigor Perconti Matteo Delle Fratte erano errate, tanto da farsi allontanare appena dopo 10’ del primo tempo. Poco dopo il vantaggio bianconero con Cristiano al quarto d’ora di gioco e poi il delirio, la pazzia in campo e il panico sugli spalti fino alla fine del secondo tempo. L’arbitro è costretto a sventolare tre cartellini rossi ai danni dei blaugrana, decisioni che fanno infuriare i genitori sugli spalti che insieme all’allenatore allontanato cominciano ad insultare e minacciare il direttore di gara, per poi aizzare una rissa contro i tifosi della Leocon che reagiscono e vengono alle mani creando uno scompiglio che portano i custodi dell’impianto sportivo a chiamare immediatamente la forza pubblica prontamente intervenuta con una volante dei Carabinieri della caserma di Via Antonio da Sangallo. In campo, nel frattempo, dopo il triplice fischio gli ospiti sputano, insultano gli avversari e l’arbitro, entrano negli spogliatoi e sfasciano tutto. Una penosa, dunque, scena di calcio che non ha niente a che fare con il sano sport. La cosa strana? I calciatori che hanno tredici anni, ma il fatto più grave sono i genitori che senza ombra di dubbio dimostrano meno anni dei propri figli e poi molte volte ci chiediamo perché si assiste a situazioni del genere ogni settimana. Adesso è il caso di dirlo: il calcio giovanile ha un solo male e sono i genitori dei calciatori.  
La festa della Leocon è rovinata, la gara si chiude con i Carabinieri sulla tribuna a sedare gli animi e il direttore di gara fischia la fine dell’incontro che vede la Leocon conquistare il terzo successo stagionale. Brutto il gesto dei tifosi-genitori della Vigor Perconti di aizzare una rissa sugli spalti e brutto l’atteggiamento dei ragazzi capitolini nei confronti dell’arbitro e incommentabile il dopo gara quando hanno danneggiato gli spogliatoi a loro affidati, perché in questi casi proprio per uscire a testa alta bisogna arrivare fino in fondo: umanamente comprensibile, ma comunque impossibile da condividere. Si chiude nel modo peggiore la 12^ giornata del campionato Under 14 Elite stagione 2018-2019 nella speranza che questo resti un caso isolato, un episodio sfortunato di un anno che poteva e doveva cominciare in modo diverso, noi ce l’auguriamo, il Comitato Regionale Lazio nella persona del suo presidente Zarelli lo esige: vogliamo raccontarvi storie diverse, episodi diversi e gesti tecnici diversi. Pier Paolo Pasolini diceva che «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro», spettacolo si, siamo d’accordo, ma non come quello visto l’otto dicembre al Di Ianne di Civitavecchia.
Per dovere di cronaca riportiamo tutti i risultati delle restanti categorie Elite e regionali.
Doveva essere uno scontro diretto a tutti gli effetti, ma l’Under 19 Elite tra le mura amiche della Cavaccia non è riuscita ad imporsi contro un Montespaccato che ha asfaltato per 4-1 i ragazzi di Livio Valle in un match che non ha mai visto i nerazzurri essere in partita. I romani mettono fin dall’inizio le cose in chiaro con bomber Pezzutto che in meno di 12’ gonfia la rete difesa da Di Giacomo per il 2-0. I locali provano a reagire e alla mezz’ora accorciano le distanze con Vittorini, ma è una rete che serve a poco perché appena dopo 9’ il Montespaccato mette a segno il 3-1 grazie a Gennaretti. Nella ripresa il club di Via Stefano Vaj chiude la contesa al 25’ siglando il definitivo 4-1 con Colapietro per un risultato che fa allontanare i capitolini di mister Piervincenzi dalla zona calda della classifica, mentre i civitavecchiesi ci rimangono con tutte le scarpe, stazionando nell’ultima casella in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo dopo dodici giornate di campionato. Una situazione, dunque, molto negativa per i tirrenici, un baratro che sta durando troppo tempo e ad oggi la società non ha preso ancora nessun tipo di provvedimento e questo la dirà lunga sul prosieguo della stagione, già da sabato prossimo con la trasferta di Via Norma contro il Savio, perché si sa, contro questi club blasonati della capitale per fare risultato serve più di un miracolo.
Due gol nel primo tempo sono bastati al Ladispoli di Michele Micheli per espugnare il Di Ianne e condannare l’Under 17 Elite di Adus Amici al nono ko stagionale in solo dodici partite. I rossoblu hanno battuto 2-0 i nerazzurri aggiudicandosi un derby del Tirreno molto sentito per entrambe le compagini e pensare che i rossoblu prima dell’inizio della partita vantavano addirittura dieci sconfitte, una in più dei nerazzurri e una sola vittoria per uno scontro salvezza importantissimo, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che si sono resi protagonisti di una grande, grandissima prova di carattere e di autostima che gli ha permesso di ottenere tre punti preziosi in chiave playout, infatti l’intero bottino fa salire i ladispolani al terzultimo posto in classifica superando il Pro Roma e accorciando la corsa sull’Aurelio Fiamme Azzurre e Ostiamare. Andando alla cronaca, a partire meglio sono gli ospiti che vanno in vantaggio sul finire di primo tempo grazie a Goldin che di destro sfonda la porta di Fioretti, per poi replicare appena 60’’ più tardi con Caleffi che chiude definitivamente la contesa. Nella ripresa il Civitavecchia è chiamato alla prova d’orgoglio, ma i classe 2002 non riescono ad accorciare le distanze, grazie anche a una difesa del Ladispoli molto attenta. Al triplice fischio dell’arbitro esultano i ragazzi di mister Micheli, mentre i nerazzurri del tecnico Amici non possono che entrare negli spogliatoi e meditare su quanto dato finora: l’ultimo posto in graduatoria con appena tre punti, frutto di tre segni ics pesa molto, il campionato Elite a questo punto sembrerebbe non essere all’altezza per una compagine che lo scorso anno è arrivata settima nel campionato regionale. Ora, però, serve quanto prima una scossa, il mercato di dicembre potrebbe essere una piccola via d’uscita, infatti il presidente Ambrosi sta cercando nuovi innesti, ma attualmente è meglio godersi le vacanze di Natale e cercare di ripartire bene da gennaio quando i nuovi acquisti, almeno di spera, potranno dire la loro. Domenica i civitavecchiesi faranno visita nella città aeroportuale per sfidare la seconda della classe Sff Atletico, reduce dalla straripante vittoria per 6-2 ai danni dell’Aurelio Fiamme Azzurre.
Colpaccio dell’Under 15 Elite di Dario Rasi che sul proprio manto erboso di Viale Giulio Bianconi rifila un tris alla sesta della classe Pro Calcio Tor Sapienza che subisce il secondo stop di fila. Ad aprire le danze ci pensa capitan Imperiale, ma la gioia dura ben poco, perché un minuto più tardi Giordano ristabilisce gli equilibri. I civitavecchiesi non ci stanno, ingranano la quinta e si rendono pericolosi rispettivamente al 28’ e al 30’ andando a segno con Luzzetti e Orlandi per il definitivo 3-1. Nella ripresa il risultato rimane invariato e al triplice fischio i civitavecchiesi festeggiano il quarto successo stagionale e il loro terzo risultato utile consecutivo dopo Spes Artiglio e Certosa. I nerazzurri grazie ai tre punti escono dalla zona playout e salgono al quintultimo posto in classifica a quota 15 punti all’attivo. Domenica prossima i classe 2004 faranno visita alla quinta della classe Accademia Calcio Roma di mister Pigrucci, reduce dal pareggio a reti bianche maturato al Vigor Sporting Center contro la Perconti.
L’Under 16 regionale di Mauro Zampollini s’arrende per 2-0 sul campo della terzultima della classe Ostiantica. Una prestazione negativa per i 2003 che non sono riusciti a disputare una buona partita come le scorse volte. Un grande peccato non aver vinto, perché i tre punti avrebbero fatto salire i nerazzurri al secondo posto a -5 dalle capoliste Trastevere e Fiumicino, ma il campo in terra ha creato non poche difficoltà agli ospiti. I ragazzi di mister Zampollini, quindi, rimangono sulla terza piazza della classifica a quota 15 punti all’attivo insieme al Vis Aurelia, prossima rivale dei nerazzurri sabato prossimo al Di Ianne per un big match tutto da gustare.
Perde all’inglese anche l’Under 15 regionale di Michele Romano sotto i colpi del Vis Aurelia. Nella capitale i bianconeri targati Leocon incassano l’ottavo ko stagionale e rimangono al quartultimo posto della lista con solo sei punti all’attivo, frutto delle due vittorie. Nel fine settimana i civitavecchiesi tra le mura amiche sfideranno il quinto della classe Fiumicino del tecnico Verdesca, reduce dalla vittoria per 3-1 ai danni del Montefiascone.
Perde anche l’Under 14 regionale di Nello Savino che con i suoi 2005 non è riuscito ad avere la meglio a Viterbo contro la compagine dell’Etruria Calcio che batte i nerazzurri di misura in un match che ha visto tanto equilibrio tra le due compagini. I civitavecchiesi rimangono quindi al sestultimo posto in classifica a quota sette punti in attesa della prossima gara interna contro il Vis Aurelia.
L’Under 19 provinciale di mister Luca Mariantoni perde 2-1 contro il Cross Roads e rimane sull’ultima piazza della classifica in compagnia del Real Aurelio con solo due lunghezze all’attivo. Sabato al Di Ianne i bianconeri giocheranno contro il Virtus Bracciano, reduce dalla sconfitta per 3-0 subita tra le mura amiche del Vergari dal Mideporte.

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Rissa tra genitori sugli spalti: al Di Ianne succede di tutto

di MATTEO CECCACCI

Si trattava del primo scontro salvezza dell’anno per la categoria Under 14 Elite allenata da Diego Michesi disputata in provincia di Roma, una novità per Leocon e Vigor Perconti arrivate a questo storico appuntamento dopo aver superato lo scorso anno rispettivamente nella post season Honey Soccer City e Tor di Quinto. La Leocon per la prima volta nella sua storia in un campionato Elite, la Vigor Perconti da una vita dopo aver perso a maggio la finale del titolo regionale contro l’Accademia Calcio Roma. Sarà una partita che molti ricorderanno, soprattutto per le tante, tantissime scene che non hanno avuto niente a che fare con il vero sport: rissa tra tifosi con spinte, calci e pugni, poi gli insulti, minacce e aggressioni all’arbitro, spogliatoi devastati, Carabinieri intervenuti per calmare l’incredibile, insomma un vero e proprio far west vergognoso che si ripete addirittura dopo la pausa di tre settimane fa decretata dall’Associazione Italia Arbitri in merito alla vile aggressione subita dal fischietto di Ciampino Riccardo Bernardini in Promozione a Roma. Evidentemente, però, tutto questo non è servito a niente, perché dopo ventuno giorni ecco che l’immoralità è spuntata nuovamente fuori, i genitori repressi sono tornati protagonisti in tribuna pronti per imbarazzare i propri figli in campo contenti di poter correre dietro ad un pallone, gli allenatori che continuano a credersi Mourinho e i calciatori sempre più Cristiano Ronaldo. Tutte esaltazioni che hanno creato nervosismo e che sabato scorso presso l’impianto di San Gordiano Di Ianne sono sfociate in uno scempio che ha visto protagonisti le due tifoserie delle squadre che si stavano giocando i tre punti utili per la salvezza. In mezzo alcune decisioni sbagliate da parte del direttore di gara, o meglio, secondo l’allenatore della Vigor Perconti Matteo Delle Fratte erano errate, tanto da farsi allontanare appena dopo 10’ del primo tempo. Poco dopo il vantaggio bianconero con Cristiano al quarto d’ora di gioco e poi il delirio, la pazzia in campo e il panico sugli spalti fino alla fine del secondo tempo. L’arbitro è costretto a sventolare tre cartellini rossi ai danni dei blaugrana, decisioni che fanno infuriare i genitori sugli spalti che insieme all’allenatore allontanato cominciano ad insultare e minacciare il direttore di gara, per poi aizzare una rissa contro i tifosi della Leocon che reagiscono e vengono alle mani creando uno scompiglio che portano i custodi dell’impianto sportivo a chiamare immediatamente la forza pubblica prontamente intervenuta con una volante dei Carabinieri della caserma di Via Antonio da Sangallo. In campo, nel frattempo, dopo il triplice fischio gli ospiti sputano, insultano gli avversari e l’arbitro, entrano negli spogliatoi e sfasciano tutto. Una penosa, dunque, scena di calcio che non ha niente a che fare con il sano sport. La cosa strana? I calciatori che hanno tredici anni, ma il fatto più grave sono i genitori che senza ombra di dubbio dimostrano meno anni dei propri figli e poi molte volte ci chiediamo perché si assiste a situazioni del genere ogni settimana. Adesso è il caso di dirlo: il calcio giovanile ha un solo male e sono i genitori dei calciatori.  
La festa della Leocon è rovinata, la gara si chiude con i Carabinieri sulla tribuna a sedare gli animi e il direttore di gara fischia la fine dell’incontro che vede la Leocon conquistare il terzo successo stagionale. Brutto il gesto dei tifosi-genitori della Vigor Perconti di aizzare una rissa sugli spalti e brutto l’atteggiamento dei ragazzi capitolini nei confronti dell’arbitro e incommentabile il dopo gara quando hanno danneggiato gli spogliatoi a loro affidati, perché in questi casi proprio per uscire a testa alta bisogna arrivare fino in fondo: umanamente comprensibile, ma comunque impossibile da condividere. Si chiude nel modo peggiore la 12^ giornata del campionato Under 14 Elite stagione 2018-2019 nella speranza che questo resti un caso isolato, un episodio sfortunato di un anno che poteva e doveva cominciare in modo diverso, noi ce l’auguriamo, il Comitato Regionale Lazio nella persona del suo presidente Zarelli lo esige: vogliamo raccontarvi storie diverse, episodi diversi e gesti tecnici diversi. Pier Paolo Pasolini diceva che «Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo, il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro», spettacolo si, siamo d’accordo, ma non come quello visto l’otto dicembre al Di Ianne di Civitavecchia.
Per dovere di cronaca riportiamo tutti i risultati delle restanti categorie Elite e regionali.
Doveva essere uno scontro diretto a tutti gli effetti, ma l’Under 19 Elite tra le mura amiche della Cavaccia non è riuscita ad imporsi contro un Montespaccato che ha asfaltato per 4-1 i ragazzi di Livio Valle in un match che non ha mai visto i nerazzurri essere in partita. I romani mettono fin dall’inizio le cose in chiaro con bomber Pezzutto che in meno di 12’ gonfia la rete difesa da Di Giacomo per il 2-0. I locali provano a reagire e alla mezz’ora accorciano le distanze con Vittorini, ma è una rete che serve a poco perché appena dopo 9’ il Montespaccato mette a segno il 3-1 grazie a Gennaretti. Nella ripresa il club di Via Stefano Vaj chiude la contesa al 25’ siglando il definitivo 4-1 con Colapietro per un risultato che fa allontanare i capitolini di mister Piervincenzi dalla zona calda della classifica, mentre i civitavecchiesi ci rimangono con tutte le scarpe, stazionando nell’ultima casella in solitaria con solo quattro lunghezze all’attivo dopo dodici giornate di campionato. Una situazione, dunque, molto negativa per i tirrenici, un baratro che sta durando troppo tempo e ad oggi la società non ha preso ancora nessun tipo di provvedimento e questo la dirà lunga sul prosieguo della stagione, già da sabato prossimo con la trasferta di Via Norma contro il Savio, perché si sa, contro questi club blasonati della capitale per fare risultato serve più di un miracolo.
Due gol nel primo tempo sono bastati al Ladispoli di Michele Micheli per espugnare il Di Ianne e condannare l’Under 17 Elite di Adus Amici al nono ko stagionale in solo dodici partite. I rossoblu hanno battuto 2-0 i nerazzurri aggiudicandosi un derby del Tirreno molto sentito per entrambe le compagini e pensare che i rossoblu prima dell’inizio della partita vantavano addirittura dieci sconfitte, una in più dei nerazzurri e una sola vittoria per uno scontro salvezza importantissimo, ma ad avere la meglio sono stati gli ospiti che si sono resi protagonisti di una grande, grandissima prova di carattere e di autostima che gli ha permesso di ottenere tre punti preziosi in chiave playout, infatti l’intero bottino fa salire i ladispolani al terzultimo posto in classifica superando il Pro Roma e accorciando la corsa sull’Aurelio Fiamme Azzurre e Ostiamare. Andando alla cronaca, a partire meglio sono gli ospiti che vanno in vantaggio sul finire di primo tempo grazie a Goldin che di destro sfonda la porta di Fioretti, per poi replicare appena 60’’ più tardi con Caleffi che chiude definitivamente la contesa. Nella ripresa il Civitavecchia è chiamato alla prova d’orgoglio, ma i classe 2002 non riescono ad accorciare le distanze, grazie anche a una difesa del Ladispoli molto attenta. Al triplice fischio dell’arbitro esultano i ragazzi di mister Micheli, mentre i nerazzurri del tecnico Amici non possono che entrare negli spogliatoi e meditare su quanto dato finora: l’ultimo posto in graduatoria con appena tre punti, frutto di tre segni ics pesa molto, il campionato Elite a questo punto sembrerebbe non essere all’altezza per una compagine che lo scorso anno è arrivata settima nel campionato regionale. Ora, però, serve quanto prima una scossa, il mercato di dicembre potrebbe essere una piccola via d’uscita, infatti il presidente Ambrosi sta cercando nuovi innesti, ma attualmente è meglio godersi le vacanze di Natale e cercare di ripartire bene da gennaio quando i nuovi acquisti, almeno di spera, potranno dire la loro. Domenica i civitavecchiesi faranno visita nella città aeroportuale per sfidare la seconda della classe Sff Atletico, reduce dalla straripante vittoria per 6-2 ai danni dell’Aurelio Fiamme Azzurre.
Colpaccio dell’Under 15 Elite di Dario Rasi che sul proprio manto erboso di Viale Giulio Bianconi rifila un tris alla sesta della classe Pro Calcio Tor Sapienza che subisce il secondo stop di fila. Ad aprire le danze ci pensa capitan Imperiale, ma la gioia dura ben poco, perché un minuto più tardi Giordano ristabilisce gli equilibri. I civitavecchiesi non ci stanno, ingranano la quinta e si rendono pericolosi rispettivamente al 28’ e al 30’ andando a segno con Luzzetti e Orlandi per il definitivo 3-1. Nella ripresa il risultato rimane invariato e al triplice fischio i civitavecchiesi festeggiano il quarto successo stagionale e il loro terzo risultato utile consecutivo dopo Spes Artiglio e Certosa. I nerazzurri grazie ai tre punti escono dalla zona playout e salgono al quintultimo posto in classifica a quota 15 punti all’attivo. Domenica prossima i classe 2004 faranno visita alla quinta della classe Accademia Calcio Roma di mister Pigrucci, reduce dal pareggio a reti bianche maturato al Vigor Sporting Center contro la Perconti.
L’Under 16 regionale di Mauro Zampollini s’arrende per 2-0 sul campo della terzultima della classe Ostiantica. Una prestazione negativa per i 2003 che non sono riusciti a disputare una buona partita come le scorse volte. Un grande peccato non aver vinto, perché i tre punti avrebbero fatto salire i nerazzurri al secondo posto a -5 dalle capoliste Trastevere e Fiumicino, ma il campo in terra ha creato non poche difficoltà agli ospiti. I ragazzi di mister Zampollini, quindi, rimangono sulla terza piazza della classifica a quota 15 punti all’attivo insieme al Vis Aurelia, prossima rivale dei nerazzurri sabato prossimo al Di Ianne per un big match tutto da gustare.
Perde all’inglese anche l’Under 15 regionale di Michele Romano sotto i colpi del Vis Aurelia. Nella capitale i bianconeri targati Leocon incassano l’ottavo ko stagionale e rimangono al quartultimo posto della lista con solo sei punti all’attivo, frutto delle due vittorie. Nel fine settimana i civitavecchiesi tra le mura amiche sfideranno il quinto della classe Fiumicino del tecnico Verdesca, reduce dalla vittoria per 3-1 ai danni del Montefiascone.
Perde anche l’Under 14 regionale di Nello Savino che con i suoi 2005 non è riuscito ad avere la meglio a Viterbo contro la compagine dell’Etruria Calcio che batte i nerazzurri di misura in un match che ha visto tanto equilibrio tra le due compagini. I civitavecchiesi rimangono quindi al sestultimo posto in classifica a quota sette punti in attesa della prossima gara interna contro il Vis Aurelia.
L’Under 19 provinciale di mister Luca Mariantoni perde 2-1 contro il Cross Roads e rimane sull’ultima piazza della classifica in compagnia del Real Aurelio con solo due lunghezze all’attivo. Sabato al Di Ianne i bianconeri giocheranno contro il Virtus Bracciano, reduce dalla sconfitta per 3-0 subita tra le mura amiche del Vergari dal Mideporte.

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Jovanotti: «Concerti solo dopo che il fratino avrà nidificato»

LADISPOLI – «Lui è il fratino, un uccello che nidifica in alcune aree della nostra costa. E' una specie protetta. Qualcuno mi ha segnalato in questi giorni la sua esistenza pensando che non fossi al corrente delle abitudini dell'amico pennuto». La Lipu chiama e Jovanotti risponde tranquillizzando. Nei giorni scorsi la Lega italiana protezione uccelli aveva inviato una lettera al cantautore segnalando la presenza della specie protetta in alcune delle spiagge del suo tour. In particolare le spiagge di Ladispoli e Fermo. Ma Jovanotti tranquillizza: «Vorrei dire a chi è giustamente preoccupato per il fratino che anche io lo sono e, nelle settimane in cui Trident Music ha definito le spiagge dove ci sarà il Jova Beach Party si sono incontrati con Lipu  e continueranno a stare in contatto e Jova Beach arriverà sempre dopo che il fratino ha nidificato e abbandonato la zona (come sapete bene gli uccelli seguono calendari biologici di grande precisione). Le zone – ha proseguito il cantautore nel suo post Instagram – anche dopo la nidificazione e l'abbandono stagionale degli uccelli saranno isolate nei punti sensibili. E' importante che io scriva qui di nuovo che a monte del progetto Jova Beach c'è la volontà di renderlo compatibile con gli equilibri ambientali, anzi di più. Grazie al lavoro insieme a Wwf Italia l'intenzione è quella di dare vita a una festa che sia anche un modo per sperimentare una via innovativa per vivere gli spazi. Tutto sarà fatto per esplorare la possibilità di unire la festa vera a una visione del futuro. Senza nessun tono eroico o altro credo solo che Jova Beach Party possa essere una vera figata solo se progettato tenendo conto di questi aspetti fondamentali senza i quali oggi è impensabile il presente, e il futuro al quale poter aprirare. Ciao a tutti!».

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Jovanotti: «Concerti solo dopo che il fratino avrà nidificato»

LADISPOLI – «Lui è il fratino, un uccello che nidifica in alcune aree della nostra costa. E' una specie protetta. Qualcuno mi ha segnalato in questi giorni la sua esistenza pensando che non fossi al corrente delle abitudini dell'amico pennuto». La Lipu chiama e Jovanotti risponde tranquillizzando. Nei giorni scorsi la Lega italiana protezione uccelli aveva inviato una lettera al cantautore segnalando la presenza della specie protetta in alcune delle spiagge del suo tour. In particolare le spiagge di Ladispoli e Fermo. Ma Jovanotti tranquillizza: «Vorrei dire a chi è giustamente preoccupato per il fratino che anche io lo sono e, nelle settimane in cui Trident Music ha definito le spiagge dove ci sarà il Jova Beach Party si sono incontrati con Lipu  e continueranno a stare in contatto e Jova Beach arriverà sempre dopo che il fratino ha nidificato e abbandonato la zona (come sapete bene gli uccelli seguono calendari biologici di grande precisione). Le zone – ha proseguito il cantautore nel suo post Instagram – anche dopo la nidificazione e l'abbandono stagionale degli uccelli saranno isolate nei punti sensibili. E' importante che io scriva qui di nuovo che a monte del progetto Jova Beach c'è la volontà di renderlo compatibile con gli equilibri ambientali, anzi di più. Grazie al lavoro insieme a Wwf Italia l'intenzione è quella di dare vita a una festa che sia anche un modo per sperimentare una via innovativa per vivere gli spazi. Tutto sarà fatto per esplorare la possibilità di unire la festa vera a una visione del futuro. Senza nessun tono eroico o altro credo solo che Jova Beach Party possa essere una vera figata solo se progettato tenendo conto di questi aspetti fondamentali senza i quali oggi è impensabile il presente, e il futuro al quale poter aprirare. Ciao a tutti!».

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D'Ottavio: "Avanti con un centrodestra unito"

CIVITAVECCHIA – «Ogni tanto leggendo i giornali locali vedo un clima da Grande Guerra che non esiste e mai è esistito» a dichiararlo è Roberto D’Ottavio. 
Il coordinatore di Forza Italia spiega quello che è il momento attuale della politica cittadina. «Vedo tanti che si agitano e che tirano l’acqua al proprio mulino.  Ma noi siamo serenissimi, stiamo lavorando per far risorgere la città dalle sabbie mobili dove è finita con Cozzolino». D’Ottavio si riferisce soprattutto alle ultime riunioni che ci sono state: «Sabato abbiamo fatto una splendida riunione. Erano rappresentati i tre partiti del centrodestra. Il clima era molto sereno». 
L’ansia sulla scelta del candidato sindaco non sembra esserci nelle parole del coordinatore azzurro: «Noi un nome l’abbiamo proposto. Un nome talmente responsabile che in più occasioni ha anche detto di essere disposto a farsi di lato per il bene della coalizione. Adesso ci sono riunioni provinciali che stanno verificando equilibri e nomi in grado di vincere le elezioni». 
D’Ottavio quindi respinge al mittente le accuse di chi lo vede tramare con parte del centrosinistra: «Lo ribadisco con forza. Siamo da anni a lavoro con il centrodestra unito. Mi sembra chiaro che qualcuno vorrebbe spaccare la coalizione con queste accuse. Sono dei giochetti da prima Repubblica, li conosciamo. Andiamo avanti e parliamo dei problemi della città che con Cozzolino sono solo aumentati. Guardi cosa è successo alle municipalizzate. Tanti consulenti pagati per ritornare agli stessi problemi di quattro anni fa».

 

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Gravi rischi per le acque termali e la Ficoncella

CIVITAVECCHIA – "L'assenza assoluta di idee e di obiettivi chiari da parte di Cozzolino e del M5S ora rischia di creare danni irreparabili anche per le terme e la Ficoncella". Ne è convinto il capogruppo della Svolta Massimiliano Grasso, che si dice preoccupato per il permesso rilasciato recentemente dalla Regione Lazio alla società Terme dei Papi di Viterbo – che ha acquistato dal fallimento il Casale dei Bagni adiacente alle terme taurine – per la ricerca di acqua termominerale, nell'ambito del progetto "Terme Imperiali". 

"Quanto sta accadendo nel comparto termale rischia di compromettere per sempre la possibilità di realizzare le terme e anche gli stessi bagni della Ficoncella tanto cari a intere generazioni di civitavecchiesi – ha spiegato Grasso – peraltro ciò avviene proprio ora che, risolti gli annosi contenziosi legati al fallimento della Terme Taurine, la vera partenza del sogno turistico-termale di Civitavecchia è legata all'effettiva manifestazione di una volontà politica in tal senso da parte dell'Amministrazione Comunale. L'avvio di nuove perforazioni infatti, (anche alla luce di quanto accadde quando vennero effettuate le ricerche e le opere di captazione per l'impianto termale con l'evidente modificazione della portata e della temperatura di buona parte dei flussi di acqua anche alla Ficoncella), potrebbe incidere negativamente con i millenari equilibri sotterranei del bacino e delle sorgenti delle originarie terme di Traiano. Peraltro, tutto questo avviene non per l'avvio dell'impianto termale comprendente anche la parte pubblica, ma nell'ambito di una iniziativa imprenditoriale privata, del tutto legittima, ma nata con finalità di certo diverse da quelle che oltre trent'anni fa portarono all'avvio del percorso infinito per la creazione del polo termale, in cui il Comune di Civitavecchia era protagonista di un progetto di enorme interesse pubblico".

E secondo il leader della Svolta, "tutto questo avviene, ancora una volta, anche a causa dell'assenza di un indirizzo chiaro da parte dell'Amministrazione Cozzolino, che da un lato – ha aggiunto – è ancora alle prese con il tentativo di estromettere la Pro Loco dalla gestione del sito archeologico termale, dall'altro anziché assumere l'iniziativa per avviare il procedimento del polo turistico termale, assiste inerte ad una operazione commerciale rischia di compromettere tutto il resto, a partire dall'esistenza stessa della Ficoncella. In Conferenza dei Servizi il Comune di Civitavecchia prima ha espresso parere favorevole, attraverso l'Ufficio Lavori Pubblici, poi solo dopo la conclusione positiva della stessa Conferenza dei Servizi, il Sindaco Cozzolino in commissione regionale consultiva per le acque minerali e termali, si è "ricordato" di intervenire, esprimendo parere negativo con la gravissima motivazione che "con l'attivazione del pozzo di mette a rischio la potenzialità delle terme di Traiano e di conseguenza si determina l'impossibilità di valorizzare anche il parco annesso e il parco archeologico". Il risultato è stato il rilascio del permesso, con la prescrizione che qualora si verifichi una "interferenza negativa" con i pozzi o le sorgenti della adiacente concessione mineraria delle terme di Traiano, il pozzo per la ricerca dell'acqua dovrà essere chiuso e dovranno essere ripristinate le condizioni iniziali: come se ciò fosse possibile senza danni per i predetti equilibri millenari, che una volta consentivano addirittura di fare arrivare le benefiche acque fino a viale Garibaldi".

Un'ultima riflessione Grasso la dedica al fatto che, poco più di dieci anni fa, "di fronte ai soldi pubblici spesi per la realizzazione dei serbatoi di accumulo e per le captazioni delle acque termali che ancora oggi fanno disperdere inutilmente tantissima acqua, la proprietà di Aquafelix, progetto di rilevanza turistica strategica, tanto da essere inserito nelle norme di attuazione del Piano Provinciale Territoriale Generale insieme al parco termale, chiese – ha ricordato il consigliere – di poter utilizzare parte di quelle stesse acque per prolungare in inverno l'apertura del parco acquatico, garantendo anche il funzionamento e la manutenzione degli impianti realizzati per le terme e rimasti inutilizzati. Nessuno ha mai risposto agli imprenditori civitavecchiesi, mentre oggi per una analoga operazione, si consentono all'impresa viterbese nuove perforazioni potenzialmente dannosissime, che il Sindaco – con la sua inerzia – non è riuscito a scongiurare, forse anzi incoraggiando (non si sa quanto inconsapevolmente) il progetto nella sua fase iniziale. Sarebbe stato necessario, di fronte a questo pericolo potenziale incombente, che il Comune avesse impugnato subito la determinazione dirigenziale dello scorso settembre con cui è stato rilasciato il permesso per le perforazioni. Al momento, visto il silenzio assoluto del Sindaco su una vicenda così importante – ha concluso Grasso – non è chiaro cosa abbia fatto per scongiurare questo rischio, né cosa intenda fare. Dovrà spiegarlo presto, in Consiglio Comunale e alla città. Certo è che noi diciamo a chiunque: giù le mani dalle terme e dalla Ficoncella".

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La Cestistica torna a mani vuote da Roma

CIVITAVECCHIA- La Ste.Mar 90 torna alla sconfitta nel campionato di serie C gold. A Roma i rossoneri hanno perso per 69-59 contro il San Paolo Ostiense. Gara molto equilibrata per quasi tre quarti, poi il break di 10-2 dei romani ha spostato gli equilibri. Per i civitavecchiesi in luce soprattutto Gattesco, autore di 11 punti.

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Politi, Chistol e Gargarella: l’Under 16 fa tris al Monterotondo

di MATTEO CECCACCI

In casa Csl Soccer esulta l’Under 17 e l’Under 16, mentre crolla per 7-1 in casa del Monterosi l’Under 15 del tecnico Stefano Del Gaudio. 
L’Under 17, ex Allievi, del tecnico Claudio De Santis ha battuto tra le mura amiche del Gagliardini 3-2 l’Atletico Grifone, penultimo della classe. La reti sono state realizzate da Rubolotta e bomber Novello, autore di una prima strepitosa doppietta stagionale che portano così i compagni al sesto posto della classifica.  Sabato i rossoblu faranno tappa a Maccarese per sfidare i romani che stazionano al terzo posto della lista a +3 dai leoni. 
L’Under 16, ex Allievi fascia B, di mister Franco Supino, ex allenatore dei Giovanissimi Elite della Vecchia, ha battuto 3-2 sul manto erboso del Dlf l’ostico Eretum Monterotondo.  La gara si apre con la marcatura rossoblu al 15’ grazie al bel colpo di testa di Politi che ringrazia il compagno di reparto Gargarella per l’ottimo assist fornito da calcio d’angolo. Trascorrono altri 15’ e i padroni di casa raddoppiano con Chistol che, approfittando del lancio dai trenta metri di Politi e di una distrazione avversaria, insacca il pallone alle spalle del portiere eretino. 
Poco prima del duplice fischio del direttore di gara, gli ospiti subiscono l’espulsione del numero 6 per un brutto fallo ai danni di Peris e poi accorciano le distanze portandosi sul 2-1.  Nella ripresa la Csl Soccer entra sul terreno di gioco ancora più motivata, frutto della carica di mister Supino durante l’intervallo all’interno dello spogliatoio, ma questo evidentemente non basta perché appena dopo 5’ l’Eretum ristabilisce gli equilibri gonfiando la rete per il 2-2.  Al 15’ arriva il secondo cartellino rosso di giornata dell’arbitro che espelle in una sola azione prima il talentuoso numero 7 rossoblu Diego Di Giacinto e poi allontana papà Marco nelle vesti di dirigente per proteste, così da mandare mano nella mano sotto la doccia padre e figlio.  La Csl Soccer, però, non si scoraggia, lotta su ogni pallone e trova il definitivo gol del 3-2 grazie al baby prodigio Samuele Gargarella che su un lancio dai quaranta metri di Incorvaia, stoppa il pallone al volo e sfonda la porta dell’estremo difensore avversario. Al triplice fischio è 3-2 Csl Soccer e i pupilli di patron La Camera possono così esultare la prima vittoria stagionale. Ora testa alla prossima trasferta capitolina che vedrà i tirrenici sfidare l’Atletico Grifone in un match molto abbordabile per i classe 2003 così da ottenere altri tre punti fondamentali per la classifica. 
L’Under 15, ex Giovanissimi, cede 7-1 sotto una pioggia battente sul campo del Monterosi. 
I classe 2004 di Stefano Del Gaudio rimangono ultimi in classifica con zero punti e nel fine settimana se la vedranno con il Dlf Civitavecchia di mister Grosselli per un derby che già promette scintille.

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Il Ladispoli incassa la quinta sconfitta stagionale: all’Anco Marzio è 3-2 Ostiamare

Non è riuscito il Ladispoli ad espugnare l’Anco Marzio di Osta. L’Ostiamare infatti si aggiudica il match per 3-2 in una gara dai tanti capovolgimenti di fronte. Padroni di casa sul doppio vantaggio già nel primo tempo grazie alle reti di Bertoldi prima e di De Iulis poi. A pochi istanti dal rientro negli spogliatoi poi una perla di Camilli riporta in partita i rossoblu. Gli ospiti tornano carichi dagli spogliatoi e al 10’ ristabiliscono prepotentemente gli equilibri con un’altra punizione, stavolta di Cardella. Solo due minuti più tardi  l’Ostiamare chiude la partita con il gol del classe ’99 Cabella. Nei primi minuti di partita è l’Ostiamare a gestire maggiormente il possesso palla, il primo squillo infatti è proprio di marca biancoviola: il portiere rossoblu è chiamato ad un grande intervento sul tiro dalla distanza di Cabella. I padroni di casa costruiscono molto e al 25’ riescono a sbloccare il risultato: tiro rasoterra di Bertoldi che si infila all’angolino basso alla sinistra di Salvato. Forti del vantaggio i ragazzi di mister Greco si portano sul doppio vantaggio, stavolta grazie al pallonetto sotto l’incrocio di De Iulis, già autore del gol vittoria nella gara sul Latina. Quando sembra ormai imminente il duplice fischio, siamo al terzo minuto di recupero, Jacopo Camilli compie una prodezza su calcio di punizione e porta i suoi al riposo sul 2-1. Al 10’ della ripresa Federico Cardella riporta il risultato in situazione di parità: sulla punizione del bomber rossoblu Giannini rimane immobile col pallone che si infila in rete. Passano esattamente due minuti e complice di una svista da parte degli ospiti, Andrea Cabella entra in area e a tu per tu con Salvato sigla la rete del sorpasso. De Fato e Cardella sono gli ultimi ad arrendersi in casa Ladispoli: il centrocampista cerca la rete con un destro sul palo di Giannini che respinge in calcio d’angolo e il bomber non trova la porta dopo una mezza rovesciata nei minuti finali.

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