Usi civici, Italia in comune chiede un tavolo tra Agraria, comitati e Petrelli

CIVITAVECCHIA – «Invitiamo il presidente Daniele De Paolis a sedersi intorno ad un tavolo con il comitato costituitosi e Vittorio Petrelli per capire quale possa essere veramente la strada da intraprendere per concludere con successo una tormentata storia vissuta ancora una volta sulla pelle dei cittadini».

È quanto dichiara Italia in comune Civitavecchia in merito alla vicenda usi civici, dopo l’evento dei giorni scorsi organizzato dall’Università agraria. «Sicuramente – proseguono dal partito – è stato fatto un passo in avanti rispetto a ieri in quanto alcune zone oggi non risulterebbero più gravate da usi civici. Condizionale d’obbligo in quanto bisogna comunque aspettare l’iter burocratico di conferma della Regione Lazio». Italia in comune è dura e dice che, nel pratico, poco è cambiato. «Molti cittadini presenti all’evento – incalzano dal partito – denunciano principalmente una colpevole omissione da parte degli enti pubblici competenti, che avrebbero dovuto dichiarare e vantare illo tempore diritti o richieste di affrancazione, tutelando in tal modo il diritto all’informazione all’atto delle stipule di compravendita».

Un duro commento per l’evento di giovedì scorso che per Italia in comune è stata una semplice «passerella politica in prossimità delle elezioni – tuonano dal partito – dove qualcuno aveva bisogno di autoreferenziarsi omettendo di riconoscere che tale piccolo successo è stato dovuto alla costanza di un comitato di cittadini e, per onor del vero, di Vittorio Petrelli unico a rappresentarne da sempre ragioni e diritti. È da qui che Italia in Comune vuole partire, promuovendo una strada concreta e condivisa per la risoluzione del problema che vada a vantaggio – concludono da Italia in comune Civitavecchia – dello stato di diritto e delle ragioni dei cittadini evitando ulteriori decennali attese di leggi nazionali o sentenze di tribunali».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA – CONCORSO (scad. 3 ottobre 2018)

Riapertura dei termini per la presentazione delle domande di
partecipazione alla procedura di selezione, per titoli ed esami,
per la copertura di un posto di collaboratore tecnico enti di
ricerca VI livello a tempo determinato, presso la Sezione di
Catania.
(18E09322)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE – ISTITUTO DI SCIENZE MARINE DI VENEZIA – AVVISO

Annullamento della procedura di selezione, per titoli e colloquio,
per la copertura di un posto di collaboratore tecnico enti di
ricerca VI livello, a tempo determinato.
(18E09319)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – COMUNICATO

Comunicato relativo al decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 106,
recante: «Riforma dell'attuazione della direttiva (UE) 2016/2102
relativa all'accessibilita' dei siti web e delle applicazioni mobili
degli enti pubblici». (18A05954)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

L'Università Agraria: ''Metà dei terreni gravati sono in realtà liberi da usi civici''

Un convegno molto partecipato quello che si è tenuto ieri al teatro Buonarroti dal titolo “Usi Civici sblocco possibile ? ” organizzato dall’Università Agraria di Civitavecchia.
L’evento ha visto la partecipazione di tutta la dirigenza dell’Università Agraria locale che è intervenuta con il Presidente De Paolis, il Vicepresidente, l’Assessore Dalmirani, l’avvocato Pucci ed il consulente tecnico Monaci.
Quest’ ultimo ha illustrato la nuova perizia effettuata per conto dell’Università Agraria nella quale si ricostruiscono le vicende storiche della famiglia Guglielmi e dei rapporti intercorsi con l’Associazione Agraria di Civitavecchia.
Nella perizia si arriva alla conclusione che almeno il 50% delle superfici che la sentenza del Commissario agli Usi Civici e la Regione Lazio avevano identificato come interessate da usi civici sono in realtà libere dai gravami civici che attualmente non consentono ai proprietari di disporre liberamente dei propri beni. L’Agraria si è impegnata a trasmettere la nuova perizia al Commissariato agli Usi Civici ed alla Regione Lazio.
Presenti, tra il folto pubblico, il sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei che ha rivolto un plauso all’azione dell’ente ed ha consigliato la conciliazione giudiziaria a tutti coloro che , permanendo all’interno delle aree soggette ad uso civico, abbiano dei casi “urgenti “ da risolvere, impegnandosi a sollecitare il gruppo parlamentare del PD ad una iniziativa legislativa.
La rappresentanza dell’amministrazione comunale di Civitavecchia ha annunciato che anche il Comune ha commissionato una nuova perizia che inoltrerà al Commissariato agli Usi Civici in vista dell’udienza giudiziaria fissata per il prossimo novembre. «L’amministrazione comunale è diventata parte attiva in questa vicenda – ha spiegato il consigliere comunale Emanuele La Rosa in un comunicato stampa fiume in cui ha ampiamente criticato l’azione della Regione Lazio sul tema -. Il Pincio continuerà a seguirla e, data l’inadeguatezza dimostrata finora dalla Regione nel gestirla, auspica un atto definitivo da parte del Commissariato agli Usi Civici affinché faccia chiarezza su quali siano realmente le aree urbanizzate vincolate da usi civici. Quando la nuova cartografia sarà pronta, tutti gli Enti coinvolti dovranno collaborare per trovare una soluzione finale e a costo zero per tutti i Cittadini e speriamo che la Regione inizi finalmente a lavorare a favore dei Cittadini e non contro come ha fatto quando emanò la determina del 2013 e per come ha gestito i rapporti con l’amministrazione comunale».
Vittorio Petrelli ed il coordinamento del comitato dei cittadini, pur prendendo atto dei risultati della nuova perizia che smentiscono, almeno parzialmente, la perizia dell’arch. Paola Rossi che ha accertato la presenza degli usi civici su gran parte del territorio di Civitavecchia, hanno ribadito la convinzione della totale erroneità della perizia dell’arch. Rossi. Convinzione suffragata dalla documentazione che hanno avuto modo di acquisire nelle ricerche effettuate.
E’ intervenuto anche l’ing. Andrea Bargiacchi che ha rappresentato come, a seguito del convegno sugli usi civici tenutosi ad inizio luglio, l’ onorevole Alessandro Battilocchio, non presente in sala perché trattenuto presso la Camera dei Deputati per il prolungarsi del dibattito sul Decreto “Milleproroghe”, abbia depositato la scorsa settimana in Parlamento una proposta di legge mirata ad integrare la Legge sugli usi civici 1766/27 prevedendo la possibilità di disporre la cessazione dei diritti di uso civico, e la relativa sdemanializzazione, dei terreni urbanizzati che da almeno trenta anni hanno perduto la vocazione agricola e di quei terreni che, pur non essendo trascorso il termine dei trenta anni, sono stati legittimamente edificati precedentemente all’accertamento dell’esistenza degli usi civici.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Pascucci: «Giù le mani dagli Enti locali»

di TONI MORETTI

CERVETERI – Lunedì scorso, Italia in comune,ha tenuto una conferenza stampa nella sala stampa di Montecitorio lanciando di fatto una sfida al governo Legastellato sul blocco dei fondi destinati al bando periferie. Quel partito dei sindaci nato ufficialmente lo scorso tre dicembre come rete di amministratori locali ma al quale si è lavorato già da tempo, quando l’iniziativa e l’intuizione era ancora esclusiva del sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci che con eventi e un duro lavoro di promozione è riuscito ad affermare e a far crescere l’idea sulla scena della politica nazionale fino a farne oggi un partito del quale lui è il coordinatore nazionale, il cui presidente è il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ed il vice presidente Damiano Coletta sindaco di latina.  Tante sono state le adesioni a questo nuovo partito, di sindaci e di amministratori d’Italia nonché di cittadini e associazioni civiche. A questa prima prima conferenza stampa del Partito a Montecitorio hanno partecipato i massimi dirigenti del movimento.  Federico Pizzarotti, Alessio Pascucci,  Damiano Coletta, e i deputati Alessandro Fusacchia, Segretario di Movimenta e Serse Soverini di Area Civica che a sostegno della loro battaglia, hanno presentato l’emendamento per sbloccare i fondi del bando periferie, fermato al senato per volontà della maggioranza.
Il taglio dei fondi al bando periferie consiste nello stralcio di tante opere con un grande valore dal punto di vista sociale: piazze, parchi, marciapiedi ma anche biblioteche e altri luoghi di rilevante interesse culturale. Per la prima volta nella storia di questo Paese si fa un investimento straordinario per intervenire nelle periferie e poi, con un tentativo furtivo e maldestro, il Governo propone un emendamento che taglia 1 miliardo e 600 milioni di euro destinati a interventi nei luoghi del degrado economico e sociale, in quartieri che sono stati costruiti negli anni per dare una risposta all’emergenza abitativa in cui però non sono stati realizzati né i servizi né gli spazi per la socializzazione e lo sviluppo culturale.
Per Pizzarotti «scippare più di un miliardo di euro alle periferie d’Italia vuol dire privare gli italiani di nuove piazze, nuove biblioteche, nuovi centri di aggregazione o di cultura che avrebbero rilanciato le zone grigie e povere delle città. Gli italiani ci chiedono da anni di non dimenticare le periferie, perché è proprio in quelle zone che aumenta il malcontento sociale.  Il disegno politico di questo Governo sembra chiaro: togliere qualità alle città e agli italiani per avere fondi freschi da utilizzare per strampalate promesse elettorali, flat tax e reddito di cittadinanza».
Alessio Pascucci, coordinatore nazionale di Italia in Comune, chiama all’azione i sindaci leghisti e grillini: «ogni sindaco, al di là della vicinanza politica o meno a questo Governo, ha il dovere di tutelare le comunità e i territori. Mi appello quindi in particolar modo a chi ha rappresentanti eletti in questa maggioranza  affinché  spingano per fermare l’ennesima scure sugli Enti locali ai quali negli ultimi dieci anni sono stati sottratti otto miliardi di fondi. Non possiamo più essere il bancomat dei governi».
Per Damiano Coletta, sindaco di Latina, «sarebbe grave colpire indiscriminatamente le città privandole di opere pubbliche che hanno un valore inestimabile per la crescita culturale e per l’aggregazione sociale delle comunità. Che credibilità può avere uno Stato che prima firma accordi e poi li cancella a sua completa discrezione?».
Di questa iniziativa sono stati informati con una lettera, tutti i sindaci d’Italia.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

REGIONE VENETO – AVVISO

Assegnazione temporanea di personale appartenente agli enti pubblici
del territorio regionale presso gli uffici giudiziari del Veneto.
(18E09039)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

''Ancora non possiamo fare impegni di spesa''

SANTA MARINELLA – «Leggendo l’articolo a firma de ‘‘Il Paese che vorrei’’, ritengo sempre più necessario organizzare, nell’immediato, un corso agli stessi amici della lista del consigliere Casella sul Testo Unico degli Enti Locali». 
Questa la risposta del sindaco Pietro Tidei ai responsabili del ‘‘Paese che Vorrei’’, che criticavano le scelte fatte dalla vecchia amministrazione comunale di approvare una mozione per la realizzazione del progetto di abbattimento delle barriere architettoniche, rimasto solo sulla carta. 
«Comunque – prosegue il primo cittadino – a loro sfugge un particolare molto importante, i Comuni in dissesto finanziario non possono fare alcun impegno di spesa sino all’insediamento dell’organismo straordinario di liquidazione nominato dal Ministero degli Interni. Successivamente alla nomina e all’insediamento di tale organismo, saremo in grado di dichiarare il riequilibrio di bilancio e poter iniziare quindi ad assumere gli impegni di spesa. Appare, quindi, una critica strumentale e piena di demagogia, specialmente perché si invoca una mozione di cinque anni fa. ‘‘Il Paese che Vorrei’’ dove è stato in questi anni mentre qualcuno che non sono io, portava l’Ente allo sfascio più totale? Perché chiederne conto alla mia Giunta a soli tre mesi dall’insediamento? Polemiche a parte, vorrei comunicare ai miei concittadini che, la delega relativa ai problemi della disabilità è stata conferita ad un disabile che avrà la sensibilità necessaria per affrontare tutte le problematiche relative alle barriere architettoniche e non solo». 
«Vorremmo – conclude Tidei – di concerto con la Regione Lazio, trasferire la gestione di un tratto di spiaggia delle sabbie nere ad associazioni che si occupano di disabilità, per consentire alle stesse di poter gestire liberamente detto tratto a scopo turistico ricreativo, con la realizzazione di tutte le opere necessarie a carico del Comune. 
Su questo tema, non consento alcuna demagogia, invito viceversa, ogni forza politica, a dare il proprio contributo per rendere Santa Marinella più friendly per i disabili».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

ISTITUTO NAZIONALE DI RICERCA METROLOGICA DI TORINO – CONCORSO (scad. 7 ottobre 2018)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo
indeterminato di un posto di collaboratore tecnico degli enti di
ricerca VI livello, CCNL Comparto istruzione e ricerca.
(18E08866)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

ISTITUTO NAZIONALE DI RICERCA METROLOGICA DI TORINO – CONCORSO (scad. 7 ottobre 2018)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo
indeterminato di un posto di collaboratore tecnico degli enti di
ricerca VI livello, CCNL Comparto istruzione e ricerca.
(18E08867)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###