Pas: Andrea Rigoni nuovo amministratore

CIVITAVECCHIA – Come era stato ampiamente anticipato, è Andrea Rigoni il nuovo amministratore della Pas, la Port Authority Security, così come ufficializzato nel decreto di nomina firmato dal presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale Francesco Maria di Majo. Il bando di selezione è stato pubblicato il 28 marzo scorso ed il 18 maggio la commissione esaminatrice aveva già individuato in Rigoni la figura più idonea a ricoprire il delicato incarico, per i requisiti e l’esperienza professionale maturata. Due mesi e alla fine il 62enne originario del Veneto ha sciolto la riserva ed accettato l’incarico, chiamato a ricoprire per tre anni. 
Rigoni andrà ad affiancare il direttore tecnico Vincenzo Conte. Dopo il bando per la nomina, appena insediato Di Majo, dell’amministratore di Pas, in un primo momento vinto dall’ex generale dei Carabinieri Giancarlo Paoletti, che poi rinunciò subito all’incarico, a guidare la società arrivò, ad aprile 2017, un altro ex generale dell’Arma, anche lui con un curriculum di altissimo livello (è stato tra l’altro anche direttore della sicurezza e vice presidente di Eni), Umberto Saccone. Oggi Rigoni prende il posto di quest’ultimo, per un compenso annuo lordo di poco meno di 60mila euro. 
Il nuovo amministratore della Pas dovrà fare subito i conti con l’approvazione del bilancio, questione che si sarebbe dovuta chiudere diversi mesi fa. Il lavoro, sicuramente, non mancherà per sistemare alcune situazioni pregresse e dare nuovo slancio alla società. 

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MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 27 marzo 2018

Cofinanziamento nazionale pubblico a fronte FESR a carico del Fondo
di rotazione di cui alla legge n. 183/1987 per i Programmi operativi
congiunti ENI di cooperazione transfrontaliera esterna –
«Mediterranean Sea Basin 2014-2020» e «Italia-Tunisia 2014-2020»,
nell'ambito dell'obiettivo di Cooperazione territoriale europea
2014-2020, annualita' 2015-2017. (Decreto n. 15/2018). (18A03666)

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ENI S.P.A. Raffineria di Taranto

Decreto n. 373 di proroga dei termini del decreto VIA n. 573 del
27/10/2011 relativo al progetto di adeguamento delle strutture della
Raffineria di Taranto per lo stoccaggio e movimentazione del greggio
proveniente dal giacimento denominato "Tempa Rossa".

(TX18ADE5122 )

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CEPAV DUE Consorzio Eni per l’Alta Velocita’ Rete Ferroviaria Italiana Societa’ per Azioni Direzione Produzione – Direzione Territoriale – Produzione di Milano – Ufficio Territoriale per le Espropriazioni

Linea AV/AC Milano – Verona lotto funzionale Treviglio – Brescia –
CUP J41C07000000001

Ordinanza di deposito dell'indennita' definitiva di espropriazione a
seguito stima Commissione Provinciale Espropri – emanata dalla
societa' Rete Ferroviaria Italiana – Societa' per Azioni – Decreto n.
050/2018 del 05/04/2018 ai sensi dell'art. 27 D.P.R. 327/2001 e
ss.mm.ii.

(TX18ADC4162 )

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MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE – COMUNICATO

Riesame dell'autorizzazione integrata ambientale rilasciata alla
societa' ENI S.p.a., per l'esercizio della raffineria (compresa la
CTE ex Enipower S.p.a.), in Taranto. (18A02251)

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Benzina e diesel, tornano i rialzi

Dopo più di una settimana di calma sui listini, e dopo una settimana di rialzi per le quotazioni internazionali, tornano questa mattina a salire i prezzi consigliati dei carburanti alla pompa. Stando alla consueta rilevazione di 'Staffetta Quotidiana', questa mattina Eni ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Stesso rialzo anche per Italiana Petroli (ex TotalErg)

Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 14mila impianti: benzina self service a 1,547 euro/litro (+1 millesimo, pompe bianche 1,522), diesel a 1,415 euro/litro (+1 millesimo, pompe bianche 1,392). Benzina servito a 1,665 euro/litro (+1 millesimo, pompe bianche 1,565), diesel a 1,536 euro/litro (+2 millesimi, pompe bianche 1,435). Gpl a 0,637 euro/litro (invariato, pompe bianche 0,626), metano a 0,961 euro/kg (-2 millesimi, pompe bianche 0,952), conclude la nota. (Adnkronos)

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MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE – COMUNICATO

Riesame dell'autorizzazione integrata ambientale rilasciata alla
societa' ENI S.p.a., per l'esercizio della raffineria, in Sannazzaro
de' Burgondi e Ferrera Erbognone. (18A01860)

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FdI ''Almirante'': ''Grave e colpevole inerzia del presidente dell’Adsp di Majo''

CIVITAVECCHIA – «Credo che l’errore più grande e commesso da di Majo sia stato quello di non adeguare le tariffe». Lo dichiara il consigliere comunale di minoranza Andrea D’Angelo che attacca il presidente dell’AdSP Francesco Maria di Majo, dopo le notizie dei giorni scorsi riguardo un rischio di default per l’Authority. Notizia che però, unita all’attacco del dem Pietro Tidei che ha accusato di Majo di aver disertato il Seatrade, ha scatenato una bufera. «La sentenza della Cassazione – continua D’Angelo – da un lato ha stabilito la competenza del giudice amministrativo, dall’altro ha impedito che a Total Erg, unico ricorrente, si accodassero con le loro richieste di rimborso anche Enel, Eni, Sodeco e altri concessionari. Bastava un decreto di aumento della tassa, motivato adeguatamente, proprio come richiestogli dal Consiglio di Stato per colmare quel vuoto di cassa che oggi ha messo in crisi il sistema».

Ma arriva una stoccata anche dal circolo locale FdI ‘‘Almirante’’. «Non è la prima volta che interveniamo per stigmatizzare l’operato del presidente, che sta dimostrando di essere assolutamente inadeguato a presiedere gli uffici di Molo Vespucci. Non possiamo – spiegano da FdI – non evidenziare la grave e colpevole inerzia di di Majo, che dal 2017 non ha approvato una nuova delibera, questa volta possibilmente meglio motivata per superare le censure mosse dal Consiglio di Stato, con la quale poter riprendere la riscossione delle tariffe di approdo applicate agli operatori economici che movimentano le merci in ambito portuale», Dal direttivo del circolo augurano che si crei un nuovo governo di centrodestra che sollevi «dall’incarico un presidente che sta dimostrando assoluta inadeguatezza».

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