2RPLUS SPV S.R.L. – ENEL ENERGIA S.P.A.ENEL ENERGIA S.P.A.

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Al via la decima edizione delle Olimpiadi della Cultura e del Talento

CIVITAVECCHIA – Si sono svolti oggi, in molte scuole italiane, “I Giochi di Galileo” la gara d’istituto a colpi di quiz che segna l’avvio delle Olimpiadi della Cultura e del Talento, uno dei gli appuntamenti più importanti nel panorama scolastico nazionale, quest’anno giunte alla decima edizione.

Partecipazione record per questa edizione: le gare di oggi hanno coinvolto 10.500 studenti che rappresentano oltre 200 comuni, 19 regioni e 3 nazioni (Italia, Svizzera e Albania) e solo la metà di loro avranno la possibilità di accedere alle semifinali che per la prima volta si svolgeranno in tre diversa città: il 6 marzo a Civitavecchia presso il Teatro Traiano per le scuole del Centro Italia, l’8 marzo a Torino presso la prestigiosa aula magna del Politecnico per le scuole del Nord Italia e l’11 marzo a Nova Siri in provincia di Matera, capitale europea della cultura 2019,  per le scuole del Sud Italia e successivamente solo i migliori 300 avranno la possibilità di contendersi la vittoria accedendo alle finali internazionali che si svolgeranno a Tolfa dal 2 al 5 maggio 2019.

Grande soddisfazione del presidente onorario, l'onorevole Alessandro Battilocchio “Questo concorso in soli 10 anni è diventato uno degli appuntamenti più attesi da docenti e alunni delle nostre scuole superiori a dimostrazione che il format è vincente e formativo. Un concorso – prosegue l’onorevole – che permette a giovani prevenienti anche da culture differenti di incontrarsi e confrontarsi in uno spirito di sana competizione. Faccio un caloroso in bocca al lupo ai 10.500 studenti impegnati nelle prove di oggi e ai loro docenti e mi complimento con il gruppo di organizzatori composto da circa 50 giovani provenienti da Puglia, Campania, Lazio e Piemonte guidati dal Presidente Domiziana Loiacono e dai suoi vice Davide Ferri e Daniele Ceccarelli che è anche l’ideatore del concorso”

“Abbiamo messo su una macchina organizzativa imponente – dichiara il presidente Domiziana Loiacono – la soddisfazione più grande è che sono entrati a far parte attiva dell’organizzazione di questo concorso degli ex studenti che negli anni passati hanno partecipato e se ne sono innamorati. Il numeroso staff guidato al nord da Andrea Miccoli, al centro da Sofia Caricaterra e al sud da Sara Costantino da mesi sta lavorando alla buona riuscita di questo concorso che, per questa edizione speciale del decennale, vede triplicare i nostri sforzi. Ci tengo a ringraziare in nostri partner – prosegue il presidente Loiacono – che hanno scelto di credere e sostenere questo progetto: Comune di Tolfa, Comune di Civitavecchia, Comune di Torino, Regione Piemonte, Politecnico di Torino, Enel Spa, Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, Fondazione per la Scuola-Compagnia San Paolo, Turismo Alpmed, Fondazione Camis de Fonseca e i numerosi docenti e professionisti delle commissioni che collaborano a titolo completamente gratuito. Sarà un’edizione speciale, ricca di novità e di effetti speciali e per questo molto impegnativa ma come staff siamo pronti e siamo certi che tutto andrà alla perfezione. Vi aspettiamo a Torino, Civitavecchia e Nova Siri per le semifinali ma soprattutto a Tolfa per le finali internazionali che saranno uno spettacolo anche da vedere come spettatori”

 

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Scarico del carbone: Minosse si aggiudica il bando Enel

CIVITAVECCHIA – Minosse, la società creata dieci anni fa per svolgere le operazioni di scarico del carbone alla banchina Enel di Torrevaldaliga Nord continuerà ad eseguire il suo lavoro. La società del presidente Gino Capponi si è infatti aggiudicata il contestato bando. Dopo un'estate calda, fatta di sit-in, proteste, tavoli, denunce e ricorsi, sembra tornare il sereno nello scalo, almeno su questo fronte. (SEGUE)  

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 Dlf, l’Under 16 tiene testa alla capolista Trastevere

«Sapevamo che sarebbe stata un’impresa improba ma sapevamo anche che avremmo fatto la nostra partita». Così commenta il tecnico Mauro Di Giovanni nel dopo gara tra Dlf e Trastevere, valida per l’ottava del campionato regionale Under 16. «Il Trastevere è una vera corrazzata – continua il tecnico – e l’ha dimostrato sul campo, noi abbiamo fatto una buona gara, e questo ci da morale. La sconfitta ci sta, ma se il direttore di gara avesse arbitrato con più imparzialità magari staremmo commentando una gara diversa. Comunque voglio fare i complimenti ai miei ragazzi perché perdere 4 a 3 con una squadra che comanda la classifica con otto vittorie e un solo pari, evidenzia i grandi passi in avanti che stiamo facendo». Andando alla cronaca buon approccio di gara dei biancoverdi, anche se il Trastevere prende subito le redini di gioco e costringe i dielleffini nella propria metà campo. I biancoverdi riescono ad arginare le triangolazioni avversarie che innescano in porta le punte. Al  10’ la prima occasione amaranto che arriva direttamente da calcio di punizione, con Pennacchi che scheggia la traversa. I biancoverdi si difendono con ordine e provano ad impensierire la difesa romana giocando di rimessa lanciando su Bastianini oggi unica punta. Il vantaggio Trasteverino arriva al 24’, dopo una serie di triangolazioni che mettono Pennacchi solo davanti a Ferrilli, il numero 10 supera il portiere in uscita disperata. Al 30’ il raddoppio. Il direttore di gara vede un fallo dal limite dell’area e ammonisce Tersigni per proteste. Da posizione centrale, ancora Pennacchi, colpisce la traversa ma la palla rocambola sulle spalle di Ferrilli e finisce in rete. Al 39’ ancora una svista arbitrale permette ai romani di usufruire di una punizione dal limite dell’area, sul lato sinistro del campo. La conclusione viene spizzata in area e termina in rete. Nella ripresa i biancoverdi scendono in campo con maggiore determinazione e iniziano a tessere buone trame di gioco che portano, al 4’ alla realizzazione della rete del 3 a 1. Bencini direttamente da punizione spedisce in rete alla sinistra del portiere. Il Trastevere reagisce immediatamente e ristabilisce le distanze con Pesce che in tuffo di testa devia in rete un cross proveniente dalla sinistra. I biancoverdi tentano di ridare vita ad una gara che diventa apatica. Al 18’ è Napolitano che realizza la rete del 4 a 2 su calcio di rigore da lui stesso procurato. La partita si riaccende al 40’ con la realizzazione del 4 a 3 da parte di Gagliardi che devia di testa in rete un bel cross di Bencini. Purtroppo il tempo a disposizione per tentare il miracolo non ce ne e la gara termina con una sconfitta che non porta punti ma per quanto visto in campo porta morale e fiducia per il proseguo del campionato.
Dlf Civitavecchia: Ferrilli, Tombolelli, Sudati, Paniccia, Gagliardi, Tersigni, Napolitano, Bencini, Bastianini, Schiavo D., Tamasi, Serra, Schiavo S., Castellano, Baroncini, Scirocchi, Carannante. Marcatori: Bencini, Napolitano, Gagliardi (Dlf). Allenatore: Mauro Di Giovanni.
Vince e convince la Grosselli Band, formazione 2004-Under 15. Sul green amico i dielleffini strapazzano il Selva Candida con un netto 5-1. La partenza dei padroni di casa è bruciante: al 13’ Garofalo, servito prontamente da Rossi F., ha troppa fretta di calciare e il suo tiro si spegne tra le braccia di Fatati. Poco male perché un minuto più tardi Natini si invola tra due avversari superandoli in dribbling e di destro batte Fatati in uscita.  È l’inizio di una giornata trionfale per i dielleffini, che portano a due le reti di vantaggio con Rossi F. che con una gran girata mette la palla sotto l’incrocio dei pali, dove Fatati non può arrivare. Al 18’ arriva il tris biancoverde ancora con Garofalo che approfitta di un erroraccio della difesa capitolina. Ruba palla controlla e esplode il sinistro con la sfera che si insacca alla sinistra della porta difesa da Fatati. La quarta rete suggella la doppietta di Garofalo: azione insistita sulla sinistra con Pepe che s’incunea nella difesa del Selva e calcia in porta, sulla respinta corta del portiere si avventa Garofalo che ribadisce in rete. E’ il momento del tè caldo con la partita già in ghiaccio dopo i primi trentacinque minuti di gioco. Nella ripresa la musica non cambia. Ancora Garofalo pericoloso, prima con una girata che sorvola la traversa, poi un minuto più tardi, con un tiro che si spegne a lato. Al 26’ il DLF cala il superpoker per mano di Di Battista. L’attaccante dielleffino, dopo un batti e ribatti in area, trova la freddezza di calciare nella mischia e superare il portiere. I biancoverdi nonostante il largo vantaggio continuano a macinare gioco e a creare occasioni da rete. Al 30’ ci prova anche Rossi F. ma i suoi due tentativi trovano prima un buon intervento del portiere e il secondo il palo. A tempo ormai scaduto De Biase trova la rete della bandiera per il Selva Candida, che rende meno amara la sconfitta. Nel post gara queste le dichiarazioni del tecnico Grosselli: «La mia squadra era concentratissima e voleva vincere a tutti i costi, con la consapevolezza che ogni gara ha storia a se. I miei ragazzi hanno oggi interpretato la partita come volevo io, senza fare grossi errori difensivi, come spesso facciamo. Stiamo crescendo e ci stiamo preparando per quegli incontri che potrebbero determinate un campionato.
Dlf Civitavecchia: Bracchi, Carannante, Pepe, Di Gennaro, Rossi D., De Gianni, Natini, Schiavo D., Garofalo, Rossi F., Santacroce, Deiana, Carroni, Santecchi, Di Battista, Muzi. Marcatori: Natini, Rossi F., Garofalo (2), Di Battista (Dlf), Pau (SC). Allenatore: Giuseppe Grosselli.
Un gol fantasma e tanta sfortuna decretano la sconfitta per gli Under 14 classe 2005 guidati da Roberto Fara. Sul rettangolo dello Sporting Tanas finisce 1 a 0 per i romani, con tante recriminazioni e tanto rammarico. «Abbiamo perso una gara dove la formazione di casa, in tutta la partita, ha tirato in porta solo due volte e una delle due neanche è arrivata sulla linea – commenta un arrabbiato Roberto Fara –  e perdere per un gol non segnato è l’antitesi del calcio. Poi sentirsi dire dall’arbitro “nel dubbio fischio il gol” è da incoscienti, tanto più che lo stesso si trovava nel disco di centrocampo, eluso dal lancio lungo con cui si è innescata l’azione. Oggi ci hanno fermato solo i pali e il direttore di gara. Comunque guardo il bicchiere mezzo pieno, sono soddisfatto per quanto visto in campo, i ragazzi hanno lottato dall’inizio alla fine, con il buon gioco e l’impegno la continuità dei risultati arriverà, ne sono convinto». Biancoverdi in campo con il consolidato modulo 3-5-2, partono forte e prendono immediatamente le redini della gara. I  biancorossi di casa giocano di rimessa con lunghi rinvii a scavalcare il centrocampo. La prima occasione è del Tanas che su calcio di punizione impegna un attento De Rosa. I biancoverdi padroneggiano in mezzo al campo ma per venticinque minuti non riescono ad essere pericolosi. Al 25’ dagli sviluppi di un’azione manovrata, Luciani viene servito in diagonale e incrociando calcia di destro superando Sideri in uscita. La palla colpisce il palo e torna tra le braccia del portiere stesso. Tre minuti più tardi ancora da azione impostata è ancora Luciani che dal limite dell’area piccola non riesce a superare Sideri che di istinto respinge, la palla giunge al limite dell’area dove Fara colpisce al volo mandando la palla sopra la traversa. Sul punteggio di 0 a 0 si va al riposo. Al primo minuto della ripresa, il fattaccio. Solito calcione lungo che Mazzarini fa scorrere per agevolare l’uscita di De Rosa, tra i due manca la comunicazione e ne approfitta Porfili che infila il difensore e batte a rete. De Rosa para ma la palla non trattenuta si dirige lentamente verso porta. Trillocco recupera la sfera, almeno un metro e mezzo prima della linea di porta e si accinge ad impostare l’azione. Inspiegabilmente il direttore di gara fischia la rete, con il Tanas che inizialmente ha reclamato pensando al fischio per un fallo di gioco. Inutili le proteste biancoverdi. I dielleffini non ci stanno e cominciano ad attaccare a testa bassa. Prima con Fara su calcio da fermo, para il portiere, poi Luciani prima impegna il portiere,  poi nell’azione successiva è fermato per un inesistente fuori gioco, quando si trovava a tu per tu con Sideri. Ancora D’Antini e ancora Sideri che respinge in angolo. Poi il turno di Sudati che si auto lancia il difensore nel tentativo di contrastarlo stoppa la palla con le mano ma per l’arbitro è tutto regolare. In ultimo è Fara calcia con il mancino, ma la palla s’infrange sul palo, assieme alle speranze dei dielleffini di agguantare il pareggio.
Dlf Civitavecchia:  De Rosa, Trillocco, Rago, Cavero, Mazzarini, Capelli, Fara, Poci, D’Antini, Del Rio, Luciani, Deiana Capraro, Sudati, Serpente, Romiti, Nesta, Vitelli. Allenatore: Sig. Roberto Fara.
Terza giornata di campionato per tutte le formazioni della Scuola Calcio dielleffina.
Gli Esordienti 2006 di Gabriele Colonna hanno avuto vita facile su di un terreno pesantissimo, quello del San Gabriele battendo per 3-0 la Massimina, risultato dei singoli tre tempi (0-4/0-4/0-4). 
Gli Esordienti 2007 Verde guidati da mister Filippo De Gaetano hanno sconfitto i pari età del Grifone Monteverde per 3-1 nel conteggio dei tre tempi con i parziali (0-0/0-2/0-1).
I Pulcini 2007 Bianca, guidati da mister Stefano Fusco hanno battuto l’Atletico Ladispoli con il risultato finale dei tre tempi per 3-0 con parziali (2-0/2-1/4-1).
I Pulcini 2008 guidati da mister Massimiliano Pane, tornano corsari da Casalotti battendo i capitolini per 3-0 nel conteggio dei tre tempi con i parziali (0-2/0-2/0-5).
I Pulcini 2009 dell’istruttore Dignani Bruno, erano impegnati nella Final Six della Lazio Cup Kermesse regionale con la partecipazione di società sia Professionistiche che Dilettantistiche.
La fase finale, disputata interamente sul terreno dell’Academy Qualcio Roma, a cui hanno partecipato le prime sei formazioni tra le 24 che hanno partecipato alla selezione di ottobre. La fase finale prevedeva due gironi da tre squadre ognuna, nel girone del DLF, come seconda classifica nella fase eliminatoria, sono stati abbinati la Tor Tre Teste e il Circolo Canottieri. Entrambe le gare sono terminate sull’1 a 1 e la vittoria della Tor Tre Teste sul Circolo Canottieri ha determinato la classifica finale. La Tor Tre Teste, vincitrice del girone ha disputato la finale 1/2 posto, mentre i dielleffini si sono dovuto accontentare di disputare la finale 3/4  posto. Nella finale i biancoverdi hanno ceduto per 3 a 1 al Latina. La finale è stata vinta dalla Tor Tre Teste che ha battuto per 1 a 0 gli aquilotti della SS Lazio. Un gran risultato quello ottenuto dai nostri piccoli calciatori che dimostra ancora una volta la qualità della Scuola Calcio dielleffina che si impegna da anni per la crescita e la socializzazione del bambino. 
Le due formazioni dei Primi Calci 2010 guidate dell’istruttore Matteo Fiorini hanno disputato venerdì e domenica  due gare; la prima contro i pari età della San Pio X impattando per 2-2 nel conteggio dei tempi (3-1/1-1/0-1). Nella seconda gara, disputata domenica al Vergari, hanno battuto per 3-0 il Bracciano nel conteggio dei tempi (1-3/1-3/2-4). 
I Piccoli Amici sabato 8 dicembre hanno partecipato,insieme ad altri bambini di altre società, tra cui Olympia, Atletico Ladispoli, Poseidon e Leocon, alla manifestazione calcistica “Aiutiamoli a Crescere 2018” dedicata ai nati nel 2012 e nel 2013. L’Evento è stato sponsorizzato dall’Enel. Tanti gol e tanto divertimento, perché correre dietro un pallone è sempre il gioco più bello del mondo.

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Porto, traffici in crescita nel terzo trimestre

CIVITAVECCHIA – I dati elaborati dall’Ufficio Statistiche dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, per quanto concerne i primi nove mesi del 2018, confermano l’ulteriore crescita dei traffici del network nei settori crocieristico, RO-RO e container.

Per quanto riguarda il traffico crocieristico, Civitavecchia registra un incremento del 12% rispetto ai primi nove mesi dell’anno precedente ed un totale di 1.884.3454 crocieristi. Incremento che risulta ancor più significativo poichè determinato sia da un incremento dei crocieristi in transito (+12%) che da una crescita di quelli in c.d.  “turn around” (+11%).

Il traffico complessivo dei tre porti del network laziale si conferma ai livelli del 2017 con un totale di 12.660.299 tonnellate movimentate (-0,1%). Nello specifico, il traffico risulta in leggera crescita nel porto di Civitavecchia (+1,3%) e in quello di Fiumicino (+1%%); in flessione dell’11% nel porto di Gaeta.

La crescita del porto di Civitavecchia è trainata principalmente dal traffico di merci in colli che, nel complesso, aumenta di oltre il 10% (pari a 460 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) grazie ad un ulteriore incremento del traffico di merce in container (+3%) e, soprattutto, delle merci trasportate in modalità RO-RO che crescono di oltre il 12%, con 460 mila tonnellate in più movimentate e 28 mila mezzi pesanti in più imbarcati e sbarcati. Anche in termini di contenitori T.E.U. l’incremento equivale a circa l’8% per 77.413 contenitori T.E.U. movimentati al 30 settembre 2018, di cui 21 vuoti e 56 mila pieni per quasi 700 mila tonnellate di merci trasportate.

Il traffico in aumento delle merci in colli e delle restanti rinfuse solide, – principalmente prodotti chimici (+45,6%) e prodotti metallurgici (+6%) –  compensa ampiamente l’ulteriore calo, dovuto a fattori esogeni, dei traffici legati al ciclo produttivo dell’Enel, in particolare carbone, cenere e gesso, che fanno registrare una perdita di circa 360 mila tonnellate.

Tra i prodotti metallurgici si conferma un’ulteriore crescita, di oltre il 47%, del traffico in esportazione di coils in acciaio,  ad ulteriore dimostrazione della ritrovata dinamicità delle acciaierie di Terni; cresce anche il traffico di fluorite (+9%). Tra i minerali grezzi, invece, aumenta di oltre il 25%  il traffico di argilla e si inserisce un nuovo traffico in esportazione: il rapillo vulcanico. 

Per quanto concerne il traffico di autovetture nuove esportate, risentendo in particolare dell’andamento del traffico delle auto FCA prodotte dallo stabilimento di Cassino, subisce una diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2017 (segnatamente 45 mila autovetture rispetto alle circa 112 mila dell’anno precedente), mentre si registra un sensibile incremento del traffico di autovetture importate che passano da 109.550 a 118.644. Rilevante, invece, l’incremento della sottocategoria “mezzi pesanti” (+18,8%), per un totale di oltre 176 mila mezzi pesanti movimentati (circa 28 mila in più rispetto ai primi nove mesi del 2017).

Infine, in riferimento al traffico di prodotti petroliferi nel porto di Civitavecchia, continua la crescita, seppur minima (0,1%), in controtendenza con l’andamento negativo degli ultimi anni.

Per quanto riguarda lo scalo di Gaeta si registra una flessione del traffico complessivo, pari al 10,7%, determinata dalla contrazione di oltre l’8% del traffico di prodotti petroliferi (dovuta ai lavori di manutenzione del pontile petrolifero), ma soprattutto del traffico di merci solide (-18,8%). Tra le rinfuse solide, a fronte di una crescita del traffico di carbone (+45,8%), fertilizzanti (+211,6%) e prodotti metallurgici (+33% circa), si registra una contrazione generalizzata di tutte le altre tipologie merceologiche.

Infine, in crescita di circa l’1% il traffico di prodotti petroliferi nel porto di Fiumicino, pari a circa 2,6 milioni di tonnellate (+24 mila tonnellate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

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Cestistica: venti tra tecnici e dirigenti abilitati al primo soccorso

Grazie al fondamentale contributo di Enel, anche quest’anno tutti i tecnici e gli operatori che si trovano all’interno del PalaRiccucci hanno ottenuto la certificazione Blsd per il primo soccorso attraverso il corso condotto dal Comitato Locale della Croce Rossa Italiana. Al momento sono venti i tecnici e i dirigenti della Cestistica Civitavecchia abilitati al primo soccorso. Vale la pena di ricordare che, sempre grazie al contributo di Enel, la Cestistica Civitavecchia è all’avanguardia per quanto attiene la salute e la sicurezza all’interno della sua palestra. È stata la prima ad avere a disposizione un defibrillatore e a formare tutti i suoi tecnici per assicurarne il corretto uso in caso malaugurato di emergenza. È inoltre l’unica società del campionato di serie C Gold che ha un’ambulanza della CRI in palestra con medico e operatori durante le partite interne della prima squadra. Non solo, sempre grazie alla vicinanza e alla sensibilità di Enel, conduce per tutto l’anno un lavoro a tutela della salute dei suoi ragazzi che vengono seguiti e valutati da un laureato in scienze motorie per mettere eventualmente in evidenza eventuali anomalie posturali e non solo. Non c’è, quindi, solo l’aspetto tenico o agonistico dietro l’attività di una società sportiva dilettantistica. Altrettanto importante è la tutela della salute dei ragazzi che frequentano la palestra.

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Armeni wpa, adesione totale allo sciopero

CIVITAVECCHIA – Sciopero riuscito questa mattina con il 100% di adesione e il volantinaggio ai cancelli della centrale Enel Torrevaldaliga nord. Tanti anche i lavoratori metalmeccanici impiegati in altre aziende che hanno portato la loro solidarietà e che ringraziamo.

I lavoratori della Armeni wpa chiedono il rientro delle competenze arretrate e dei buoni pasto che l’azienda ha deciso di non erogare più da mesi.

“Inoltre – spiegano dalla Fiom Cgil Civitavecchia Roma nord e Viterbo – è necessario che l’azienda dia le dovute certezze sul futuro, anche alla luce delle gare d’appalto sia recenti che future.

A sostegno di queste richieste e a seguito dell’assemblea dei lavoratori Armeni in sciopero – concludono – è proclamato fin d’ora un ulteriore pacchetto di 8 ore di sciopero con data e modalità da stabilire”.  

 

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Maxi furto di rame alla Turchina: indagano i Carabinieri

TARQUINIA – Maxi furto di cavi in rame a Tarquinia in località Turchina al confine con Monte Romano. Rubati quasi due chilometri di cavi con decine di utenze rimaste senza corrente elettrica. 

Il furto è avvenuto in due tempi, con un primo blitz in pieno pomeriggio, quando i malviventi sabato sono riusciti a tranciare un primo quantitativo di cavi di rame dei pali dell’Enel. L’allarme è scattato intorno alle 19 di sabato, dopo un’interruzione della corrente. La zona è particolarmente nascosta e piena di fango: i ladri hanno pertanto potuto lavorare indisturbati seppure con non poche difficoltà, fino a prelevare circa 800 metri di cavi. Difficoltoso l’intervento di riparazione in loco con i tecnici dell’Enel che hanno iniziato a riparare il primo guasto, al quale ne è seguito un altro. 

A causa della difficoltà di raggiungere i fili in zone impervie, pare infatti che i malviventi abbiano agito anche domenica, portando via un altro chilometro di rame.

Al lavoro i carabinieri della stazione di Tarquinia che hanno avviato accertamenti e indagini.

Intanto alla Turchina sono stati impiegati gruppi elettrogeni per tamponare la situazioni che ha comportato un black out di corrente per circa quaranta utenze.

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Sciopero per i lavoratori della Armeni Wpa

CIVITAVECCHIA – Sono pronti ad incrociare le braccia dalle 7 alle 13, il 4 dicembre prossimo, i lavoratori della Armeni WPA che chiedono il pagamento degli arretrati, la corresponsione dei buoni pasto riconosciuti da sempre ai dipendenti della Armeni come a quasi tutti i metalmeccanici di altre aziende che operano nella centrale Enel di Torrevaldaliga Nord, e soprattutto certezze sul futuro.

A sostenerli nella battaglia è la Fiom Cgil Civitavecchia che ha spiegato come ad oggi l’azienda, oltre al continuo ricorso alla cassa integrazione, è ancora in ritardo di un mese e mezzo con l’erogazione delle spettanze, proseguendo anche nella decisione di non erogare più i buoni pasto riconosciuti da sempre. Una situazione pesante che i lavoratori chiedono di risolvere in tempi celeri, chiedendo anche all’azienda di chiarire le prospettive future. 

"Questi sacrifici – hanno spiegato dalla Fiom Cgil – meriterebbero maggiore attenzione nonché uno sforzo di prospettiva industriale da parte datoriale, sforzo che al momento non vediamo, visto che non è ancora dato sapere quale sarà il futuro dei dipendenti quando saranno terminati gli ammortizzatori sociali o se malauguratamente le lavorazioni dovessero diminuire".

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