Tolfarte si chiude con numeri da record

TOLFA – ‘‘Tolfa un posto dove puoi essere ciò che vuoi’’: questa la frase che ha concluso il meraviglioso spettacolo in piazza vecchia dell’artista Sand Artist Stefania Bruno, che lavorando creativamente la sabbia su lavagna luminosa proiettata sul grande schermo del palco principale, ha raccontato la nascita del Festival: dall’idea iniziale fino alla consacrazione come uno degli eventi principali in Italia e fuori dall’Italia. Al termine della sua emozionante performance c’è stata una standing ovation per la Comunità Giovanile (promotori del Tolfarte) che è salita sul palco per i saluti finali. Effettivamente Tolfa lo scorso weekend si è confermata capitale della cultura e ombelico dell’arte a tuttotondo. Artisti di strada, pittori, artigiani, pittori, scultori, circensi si sono dati appuntamento a Tolfa e hanno dato vita a un Festival eccezionale che, nonostante la pioggia ha registrato il record di presenze. Meravigliose mostre pittoriche e fotografiche; allestimenti artistici meravigliosi per le vie del centro storico; le bellissime botteghe degli artigiani tolfetani; le bancarelle degli artigiani con manufatti davvero particolari e originali; bei concerti; punti ristoro con ottimo cibo; allegria, arte, spettacolo e tante emozioni sono stati ancora una volta il perfetto mix di questo festival. Davvero encomiabile il lavoro del sindaco, del vicesindaco e dell’assessore alla Cultura che hanno lavorato al massimo senza risparmiarsi. Perfetta l’organizzazione dell’evento e davvero da applausi i ragazzi della Comunità Giovanile di Tolfa, capitanati dal presidente Fabio Fronti. Quest’anno l’efficienza della CGT si è estesa anche nel fronteggiare i due brevi episodi meteo avversi dimostrando grande professionalità e capacità di coordinamento: «Un piccolo esercito di 60 giovani  – ha sottolineato Fronti  – organizzati in gruppi di lavoro, che nella 4 giorni non si sono risparmiati in nulla». Imponente la macchina del servizio d’ordine con i vigili urbani, i carabieri, la Prociv di Tolfa, Allumiere, Santa Marinella, Aepoc di Tarquinia, Avab di Bracciano: hanno lavorato con impegno e efficienza e i risultati si sono visti. Tre giorni intensi anche per il deputato Alessandro Battilocchio, tra i fondatori del Tolfarte. Quella che è andata in archivio è stata un’edizione eccezionale in fatto di presenze: decine di migliaia di spettatori e turisti da Lazio, Toscana e altre parti d’Italia, abituati alla bellezza del percorso artistico di TolfArte, quest’anno hanno potuto apprezzare diverse novità: dagli spettacoli alla Rocca dei Frangipane, alla raffinata installazione in stile vittoriano del Blink Circus, alla presenza di nuovi spazi espositivi nei suggestivi palazzi del Centro Storico. Grande successo anche per il Tolfarte Kids che ha visto tantissime famiglie portare i propi figli: i bambini si sono divertiti fra attrazioni, parate, spettacoli, attività di ogni genere. Da applausi anche i bellissimi allestimenti per le vie del paese ad opera dell’eclettico e bravissimo artista tolfetano Riccardo Pasquini. Particolari e divertenti le vignette coi modi di dire dei tolfetani. Molto suggestivi gli aquiloni realizzati dagli artisti Norberto Cenci, Sara De Nardis, Marco Delli Veneri, Giovanna Gandini, Marzia Gandini, Metello Iacobini, Paolo Andrea Pandolfi, Michel Patrin, Elisabetta Piu, Paolo Ronchi, Gabriella Sabbadini su iniziativa della poliedrica artista e direttrice artistica Simona Sarti. «E’ stata – spiega il direttore artistico del Tolfarte, Claudio Coticoni – un’edizione stupenda e intensa. Il successo di pubblico registrato conferma un trend di continua crescita. E’ oramai conclamato come TolfArte rappresenti un modello di sviluppo del territorio, a testimonianza di quanto sia importante investire in cultura. Per questo ringrazio l’amministrazione comunale che da sempre crede nel progetto». Soddisfatto l’assessore alla cultura Cristiano Dionisi (tra i fondatori del Tolfarte): «La macchina organizzativa quest’anno è stata perfetta, grazie anche al supporto della Protezione Civile e delle altre autorità di pubblica sicurezza. Un grande ringraziamento va a tutti i cittadini di Tolfa che hanno contribuito in ogni aspetto organizzativo, ai tanti volontari che sono stati al nostro fianco, al sindaco Luigi Landi che da sempre sostiene TolfArte attivamente e in prima linea insieme al vicesindaco Stefania Bentivoglio». Il ‘‘Premio alla memoria dell’Avvocato Vincenzo Cacciaglia’’ è stato assegnato da una giuria apposita al miglior artigiano di TolfArte 2018 Florence Evrard Granozio con le sue particolari lavorazioni in plastica riciclata, oro e argento. Per il contest del ‘‘balcone più bello’’ è stato premiato quella di Sonia Cervellin: «Il balcone è il mio – spiega la signora Cervellin – ma è stato progettato e realizzato dai miei genitori Laurina Rietti (pittrice) e Renato Cervellin, insieme allo scultore Pino Vidili, tutti dell’Associazione Artistico Culturale Traiano onlus di Civitavecchia”. Prezioso e costante il sostegno del Comune di Tolfa, della Fondazione Cariciv, dei main sponsor Enel e Sicoi e di tantissimi altri sponsor e sostenitori dell’evento. Confermato anche il carattere di internazionalità del Tolfarte grazie alla presenza di artisti e artigiani stranieri e delle due delegazioni gemellate: quella maltese di Ghajnsielem e quella del festival norvegese Kulturisten di Nesodden. Grande colore e punto di forza è stata ancora una volta la partecipazione attiva della cittadinanza. «Rilevante nell’edizione 2018, quanto l’entusiasmo e la gioiosità del Festival – spiegano gli organizzatori – abbia contagiato non solo la stampa locale ma anche quella nazionale, con una serie di bellissime interviste e lunghi articoli che hanno raccontato la manifestazione, non solo per pura cronaca dei fatti, ma anche per far vivere ai lettori le numerose sfaccettature emotive, artistiche, umane di TolfArte». (Rom. Mos.)

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Tolfarte: un’altra giornata tra concerti, arte circense e installazioni

TOLFA – Dopo l’immenso successo e la miriade di persone che hanno invaso Tolfa nelle prime giornate il Tolfarte, arriva oggi al suo ultimo giorno.

 Anche quest’anno il Tolfarte sta facendo numeri da record anche venerdì quando una pioggia scrosciante alle 19.20 aveva fatto temere di non poter aprire la festa ma poi è tornato il sole e gli organizzatori sono stati eccezionali e hanno sistemato tutto così con un’ora di ritardo è cominciato tutto il Festival. La pioggia non ha spaventato i turisti che in massa hanno affollato i 1500 metri di percorso tra le vie del centro storico e si sono goduti gli spettacoli, i concerti, le mostre e le bancarelle. Per questa giornata finale, TolfArte premiato Festival dell’Arte di Strada e dell’Artigianato, coronerà la sua 14esima edizione con un’altra giornata all’insegna della multidisciplinarietà: tanti eventi a ingresso gratuito tra concerti, arte circense, teatro, arte figurativa, installazioni e artigianato artistico.

Per gli amanti dello slow food i ristoratori locali sapranno accontentare tutti i gusti; per chi preferisce il dast food le attività commerciali locali distribuiscono panini, dolci, pizza e altre specialità locali. In piazza Veneto poi ci sono i punti ristoro. Tra gli appuntamenti da non perdere: la spettacolare danza verticale di Materia Viva: leggeri come creature di altri mondi, sospesi come foglie, due performer volano su una parete, danzando in una prospettiva ribaltata, straniante, che riporta ai quadri di Escher trasposti in una dimensione lunare e romantica. Davvero imperdibile lo spettacolo di Sand Art di Stefania Bruno: grazie ai giochi di sabbia proiettati con una lavagna luminosa su grande schermo accompagnati da musica, l’artista «racconterà» proprio la storia del festival TolfArte.

Una performance che si annuncia davvero emozionante. Tra i concerti, Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar: in pieno stile gitano, la band guidata dall’istrionico trombettista e polistrumentista bolognese Eusebio Martinelli presenta il suo album «Danze» in cui spiccano importanti collaborazioni con i Sud Sound System e membri della Goran Bregovic Orchestra e in cui si comunica in musica la percezione del ballo come “respiro dell’universo”. Per gli appassionati di cucina e di arte circense, gli Acrocuochi: acrobati che cucineranno piatti prelibati attraverso una serie di evoluzioni. Ultima giornata, poi, per «TolfArte Kids», l’incredibile festival a misura di bambino ambientato nella Villa conunale Fondazione Cariciv che conferma il suo successo per il terzo anno consecutivo grazie alle tantissime discipline: yoga, arti circensi, improvvisazione teatrale, body percussion, esperimenti scientifici ed informatica creativa. Apprezzatissima anche la mostra d’arte di Palazzo Buttaoni, con gli artisti Lucrezia Testa Iannilli, Sergio Storace, Giampaolo Addari, Manuel Ugarte, Paulina X Miranda.

Si raccomanda di stare a ‘’occhi in su’’ per non perdersi i bellissimi allestimenti artistici a cura dell’artista Riccardo Pasquini ma anche i meravigliosi aquiloni realizzati da vari artisti (a cura di Simona Sarti). Sarà anche l’ultima occasione anche per conoscere i 100 espositori di artigianato artistico provenienti da varie nazioni. Tre le loro specialità: ceramica, vetro soffiato e forgiato, lavorazioni di cuoio, lavorazione a tornio, intaglio della pietra, arte del riciclo, oggettistica per l’arredamento, lampade ornamentali, gioielli per tutti i gusti, abbigliamento sartoriale e accessori, abbigliamento veg realizzato con l’utilizzo di tinture e fibre vegetali, progetti di sartoria per il confezionamento di abiti trasformabili, lavorazione dell’antica tecnica del feltro, rimedi naturali ottenuti dalla lavorazione di erbe e spezie essenziali, liutai e lavorazioni a pirografo per la personalizzazioni di strumenti musicali, pittura dal vivo, illustrazione, scultura, fotografia.

Presenti anche alcune delegazioni straniere che grazie al TolfArte oramai considerano l’agosto a Tolfa un appuntamento fisso: i responsabili del Kulturisten Festival di Nesodden in Norvegia con cui TolfArte è gemellato, la stampa norvegese e i rappresentanti del Comune di Ghajnsielem. Nato nel 2005 come ponte di incontro tra la tradizione artigianale e artistica locale, l’arte di strada e l’arte contemporanea e sperimentale, il TolfArte ha mantenuto le sue peculiarità con una crescita esponenziale e anche quest’anno si avvia a superare il record di 50.000 presenze dello scorso anno. Grande punto di forza, l’ingresso rigorosamente gratuito: l’organizzazione ha voluto mantenere il libero accesso ai tanti spettacoli lasciando agli artisti la possibilità di fare il tradizionale «cappello», peculiarità dell’Arte di strada. Da sempre TolfArte si caratterizzata per la grande partecipazione della cittadinanza, sia nell’accoglienza degli artisti e del pubblico, sia nella gestione degli spazi e degli esercizi commerciali che rimangono aperti per tutta la durata della manifestazione, con la possibilità di visitare anche le famose botteghe artigianali del cuoio dove è nata la “catana”, tipica borsa che negli anni ‘70 è divenuta il simbolo di Tolfa. Anche l’offerta enogastronomica sarà all’insegna della tradizione: la città di Tolfa è l’unica della provincia di Roma a essere inserita nel network Cittaslow International per le sue risorse e la sua ricettività a misura d’uomo.

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La magia di Tolfarte continua a stupire

TOLFA – Non finiscono di stupire i ragazzi della Comunità giovanile di Tolfa: per questa edizione 2018 di Tolfarte, in sinergia con l’assessore Cristiano Dionisi e il sindaco Luigi Landi hanno messo in atto un’altra novità che ha colpito tutti, cioè una serata-anteprima con il meraviglioso spettacolo de ‘’Il Circo Bianco’’ che ha richiamato migliaia di persone e tutte sono rimaste incantate. Uno spettacolo eccezionale ed emozionante in ogni sua parte quello proposto dai bravissimi artisti: una favola accompagnata da immagini e da musiche che hanno saputo accompagnare gli artisti (ballerini, funamboli, acrobati, giocolieri, clown) nelle loro performance uniche e mozzafiato in un crescendo di momenti di allegria, magia, poesia ed emozioni. Il tutto si è aperto con l’entrata in scena di tutti i ragazzi della CGT (quest’anno al gruppo si sono aggiunti una quindicina di giovanissimi che hanno portato una ventata di novità) e tutti hanno potuto vedere in faccia gli autori del grande festival del Tolfarte. Sul palco anche l’assessore Dionisi e il sindaco Landi che hanno aperto la serata. Tra il pubblico il deputato Alessandro Battilocchio che ha dato il via a questa manifestazione. Durante la serata è stato inaugurato il premio ‘’Vincenzo Cacciaglia’’ che andrà all’artigiano che sarà giudicato il migliore; un premio alla memoria dell’avvocato Cacciaglia è stato donato a sua figlia Francesca da tre anni attivissima nella Comunità Giovanile di  Tolfa e nel Tolfarte. Molte le autorità presenti tra cui il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci e alcuni membri della sua amministrazione. Tra gli ospiti molti giornalisti, fotografi, cameramen (per loro gli organizzatori hanno allestito un momento conviviale); inoltre sono presenti a Tolfa due delegazioni di Comuni gemelli, quelli cioè di Nesodden e di Malta. Oggi il Tolfarte prosegue con tanti performer di Arte di Strada e gli operatori dell’artigianato artistico, non mancheranno concerti, mostre, iniziative, incontri e tanto buon cibo sia nelle attività commerciali tolfetane che nello spazio Street Food nella ‘’piazza dei Sapori’’ in piazza Veneto. Stasera tra i principali spettacoli  va rilevato che si replica l’emozionante performance de Le Baccanti, le due acrobate che danzeranno ad una altezza di 20 metri su cavo che attraversa piazza Matteotti. Tra i concerti, i Nuju. Alla mezzanotte, sulla Rocca di Frangipane, lo spettacolo di fuoco di Giodi. Continua anche oggi e terminerà domani il Minifestival di Arte di Strada «TolfArte Kids’’: un posto magico interamente dedicato al mondo dei bambini nella Villa Comunale Parco Fondazione Cariciv. Tra le tantissime discipline: yoga, arti circensi, improvvisazione teatrale, body percussion, esperimenti scientifici ed informatica creativa. Tutto da esplorare è il bellissimo Palazzo Buttaoni con l’esposizione degli artisti Lucrezia Testa Iannilli, Sergio Storace, Giampaolo Addari, Manuel Ugarte, Paulina X Miranda. Assolutamente da non perdere, il Blink Circus: in un piccolo tendone di 35 mq 10 spettatori alla volta si ritroveranno in una galleria d’arte in stile vittoriano con fotografie surrealiste-circensi in miniatura da osservare con lenti di ingrandimento e 6 carillon ispirati al circo anni ‘20. Ben 100 sono gli artigiani artistici.

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Las Farfadais stupiscono la Marina

CIVITAVECCHIA – Pubblico delle grande occasioni alla Marina ieri sera per las Farfadais. Lo spettacolo fortemente voluto dal consulente artistico Enrico Maria Falconi e dal direttore tecnico Giordano Tricamo, finanziato dall’assessorato alla cultura di Enzo D’Antò ha incassato gli applausi del pubblico civitavecchiese. Le oltre tre mila persone di piazza della vita hanno certificato il successo della squadra di artisti circensi che tra acrobazie e costumi futuristici hanno stupito la folla.

«È stata una grande soddisfazione – ha dichiarato Falconi – volevo uno spettacolo internazionale che potesse essere visto anche da i turisti in attesa della crociera o della nave per la Sardegna e, soprattutto, dalle famiglie di Civitavecchia e del comprensorio. In loro ho trovato, e il pubblico lo ha confermato, la grazia, l’eleganza, la bravura che avevo in testa. Da lì è cominciato un lavoro silenzioso fatto di piccoli passi avanti giornalieri. Una compagnia come i Les Farfaides sono presenti in varie parti del mondo e gli artisti di varie provenienze e ci voleva un attimo per fallire. Oltre le esigenze tecniche che potevano far saltare tutto. Comunque, pian piano, la voglia di compiere un piccolo sogno si andava man mano compiendo. Ieri vedere circa 3000 persone in piedi dopo uno spettacolo onirico, magico e unico è stato emozionante. Da levare il fiato».

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Spettacolo al Winnie Dry Ranch

Si è conclusa domenica scorsa presso Winnie Dry Ranch di Diego Tiselli la seconda tappa del terzo campionato regionale Sef Italia W.D.R. Team Roping Classic 2018.  Un appuntamento letteralmente scoppiettante, ricchissimo di prese che ha lasciato con il fiato sospeso tutti i fortunati accorsi ad assistere a questo emozionante evento. A differenza della prima tappa, dove la sfortuna ci ha messo più volte lo zampino, questa volta tutti gli atleti in gara sono stati generosi a livello di prese, che si sono susseguite una dietro l’altra rendendo la classica incerta fino all’ultima uscita. «Per me – commenta l’istruttore federale Diego Tiselli – è stata una gara esaltante. Sono estremamente orgoglioso di tutti i cavalieri che hanno partecipato, perchè finalmente si sono sbloccati e hanno potuto mettere a frutto il duro lavoro svolto durante l’inverno in tutte le condizioni climatiche».
CLASSIFICA SECONDA TAPPA
Team Roping: primi classificati Marco Allegrini (HEADER)/ Diego Tiselli (HEELER) 25 PUNTI; secondi classificati Samuel Unali (HEADER)/Marco Allegrini (HEELER) 20 PUNTI; terzi classificati  Barbara Barletta (HEADER)/Samuel Unali (HEELER) 15 PUNTI; quarti classificati Samuel Unali (HEADER)/Diego Tiselli (HEELER) 10 PUNTI.
 Steer Stopping: 1 Samuel Unali 25 PUNTI; 2 Barbara Barletta 20 PUNTI; 3 Marco Allegrini 15 PUNTI; 4 Silvano Sicchiero 10 PUNTI; 5 Eleonora Galiani 5 PUNTI.
CLASSIFICA GENERALE DOPO LA SECONDA TAPPA
Team Roping Heeler: 1 Diego Tiselli 35 PUNTI; 2 Silvano Sicchiero 25 PUNTI; 3 Samuel Unali 15 PUNTI.
Team Roping Header: 1 Marco Allegrini 50 PUNTI; 2 Samuel Unali 30 PUNTI; 3 Barbara Barletta 15 PUNTI.
Steer Stopping: 1 Marco Allegrini 40 PUNTI; 2 Silvano Sicchiero 30 PUNTI; 3 Samuel Unali 25 PUNTI; 4 Barbara Barletta 20 PUNTI; 5 Eleonora Galiani 5 PUNTI.
Alla luce di questi risultati è evidente quanto il non lasciare punti per strada sia imperativo e quanto la costanza dei cavalieri sia fondamentale per rendere ancora più avvincente un campionato che non soltanto per il clima si sia fatto sempre più rovente. Il prossimo appuntamento è per domenica 9 settembre sempre presso il Winnie Dry Ranch di Diego Tiselli.

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Allumiere, pienone per il concerto della banda dei carabinieri

ALLUMIERE – «È stata una serata straordinaria in cui abbiamo registrato il pieno di persone e di emozioni, una serata che resterà nei cuori di tutti». Ad esprimersi così il sindaco di Allumiere, Antonio Pasquini all’indomani del meraviglioso e spettacolare concerto della Banda Musicale dell’Arma dei carabinieri, fortemente voluto dall’amministrazione e ottenuto grazie alla collaborazione con l’associazione Amici della Musica di Allumiere e con la Pro Loco. Questo grande e prestigioso evento faceva parte delle iniziative organizzate in occasione del primo centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. Mercoledì sera i musicanti della banda dei carabinieri hanno infiammato la piazza e tutti sono rimasti estasiati dalla loro eccellente e perfetta performance. La banda dei carabinieri è tra le realtà bandistiche più note, conosciuta in ogni parte del mondo per la perfezione e varietà delle sue esecuzioni e la grande qualità performativa dei suoi orchestrali. Dopo i grandi successi ottenuti da questa ecceziinale banda nelle sale da concerto, nei teatri, alla radio ed alla televisione, in qualsiasi luogo si sono  esibiti stavolta a tributare loro scrosci di applausi e la standing ovation è stata la piazza gremita di Allumiere. «Uno spettacolo emozionante e indescrivibile: già al momento dell’accettazione della richiesta da parte dell’Ufficio Cerimoniale dell’Arma dei Carabinieri (che oltretutto autorizzava la Banda al completo), era salita l’adrenalina. Mercoledì è stato il capolavoro con un organizzazione perfetta, cittadini e personalità intervenute, deposizione della corona ai caduti con rispetto del cerimoniale, spettacolo in piazza da brividi e la calorosa accoglienza che Allumiere ha riservato all’evento ed alla Banda, mi ha trasmesso un’emozione che porterò sempre nel mio cuore: da lacrime. Grazie al maestro Col. Massimo Martinelli e a tutti i componenti della banda dell’Arma – sottolinea ancora il sindaco Pasquini – sono stati eccezionali. Grazie a tutte le autorità presenti e a tutti i cittadini che hanno partecipato». In piazza della Repubblica erano presenti tante persone del comprensorio salite in collina proprio per non mancare a questo grande evento di alto profilo musicale».

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Raffaele Giammaria protagonista al Mugello

Una rimonta entusiasmante in gara uno e una prestazione da assoluta in gara due hanno caratterizzato il weekend appena trascorso per Raffaele Giammaria, impegnato sul circuito del Mugello nel quarto appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo 2018. Il pilota italiano, Lamborghini Factory Driver, ha difeso i colori di Imperiale Racing, che lo ha voluto al volante di una Lamborghini Huracán GT3 #36 in equipaggio con Jia Tong Liang (PRC), per una partecipazione spot nella massima serie tricolore su una delle piste tecnicamente più caratteristiche dell’intero campionato. Per Giammaria si è trattato di un gradito ritorno nel Campionato Italiano Gran Turismo dopo la vittoria ottenuta nel 2014 e le numerose partecipazioni fin dalla stagione 2006. Sul tracciato toscano, l’italiano ha dimostrato fin da subito di avere il passo per giocare un ruolo da protagonista, con ottimi riferimenti cronometrici nelle prove libere e nella serratissima Q2, dove ha fermato i cronometri in 1’47.142 e si è assicurato il quinto miglior tempo a poco più di tre decimi dalla pole. In gara uno, Giammaria ha preso il volante della Lamborghini Huracán GT3 #36 nel secondo stint, dopo il turno di guida di Liang scattato dall’undicesima piazza. Il pilota italiano ha messo in pista tutta la sua determinazione, concretizzando una rimonta emozionante che gli ha permesso di recuperare fino al settimo posto, e di ingaggiare una bella battaglia con l’Audi R8 LMS #7 di Marcel Fässler. Nella fase finale della corsa, l’italiano ha però subito un contatto con la Porsche 911 #163 che non gli ha consentito di finalizzare il sorpasso su Fässler ed ha tagliato il traguardo al settimo posto. In gara due Giammaria ha nuovamente dato prova delle sue qualità di guida, con uno spunto vincente al via che lo ha visto salire al terzo posto assoluto dopo i primi giri. Grazie ad un ottimo passo gara con tempi da assoluta, l’italiano non ha perso il contatto con i primi ed è rientrato ai box per il cambio pilota dopo uno stint da incorniciare. Nella seconda parte di gara Liang ha subito il ritorno di alcuni piloti ed ha dovuto difendersi in alcune bagarre, tagliando il traguardo in sesta posizione.

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Protezione civile: assistenza in mare e solidarietà

CERVETERI – Sicurezza in mare ma anche accoglienza. È lo spirito con il quale i volontari del Gruppo Comunale della Protezione Civile di Cerveteri domenica mattina hanno ospitato presso la postazione sulla spiaggia libera di Campo di Mare nel progetto ‘Mare Sicuro 2018’ una piccola delegazione di bambini provenienti dal deserto del Sahara. Per i piccoli ospiti, assistiti in questa loro permanenza in zona dalla Pro Loco Marina di Cerveteri, i volontari hanno organizzato una mattinata di gioco e divertimento in acqua, non prima però di avergli fatto fare una bella ed emozionante gita in mare a bordo del gommone che nel week end Protezione Civile e Nucleo Sommozzatori Cerveteri Onlus utilizzano per i pattugliamenti dalla costa.
Ma la presenza della Protezione Civile in spiaggia, con la sua postazione sita alla sinistra dell’associazione Nautica, è anche e soprattutto sicurezza dei bagnanti.
Oltre al normale servizio di controllo, nei giorni scorsi i volontari hanno prestato assistenza ad una giovane ragazza, punta dai tentacoli orticanti di una medusa, che è stata prontamente medicata dal personale di turno. Per ogni informazione sulle attività della Protezione Civile o per chiedere il supporto e il sostegno dei volontari in caso di emergenza, contattare il numero 069941107.

 

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Tutto pronto per la Coppa Italia

Una sola data per il circolo nautico Riva di Traiano: 14 luglio. Giorno in cui partirà da Riva di Traiano la nuova Coppa Italia 2018, con tutto il suo carico di effervescenti novità. Le banchine incominciano ad animarsi ed è già una festa che sta montando. Si concluderà solo con la presa della Bastiglia, ovvero della Coppa Italia per Club Trofeo Enway. «È una formula intrigante – commenta il presidente del Cnrt Alessandro Farassino – e mi fa tornare in mente  l’Admiral’s Cup. E questa è già una bella sensazione. È davvero emozionante essere coinvolti anche come circoli. Questa formula mette anche a noi dirigenti una bella dose di adrenalina in corpo.  Sono ben otto i circoli che hanno aderito ed ovviamente hanno tutti la volontà e le possibilità di vincere. L’Uvai ha avuto una bella idea, che potrebbe essere la rivoluzione per l’altura con un po’ di tifo da campanile. Oltre a noi ci saranno Fiumicino, Livorno, Punta Ala, il Nautilus, il Tevere Remo, lo Yacht Club Italiano e l’Argentario. Successivamente – conclude Farassino – dopo questa prima esperienza i circoli aumenteranno, ne sono certo. Rimane comunque anche la Coppa Italia tradizionale, che sarà assegnata all’imbarcazione che totalizzerà il migliore punteggio nella combinazione delle classifiche Orc e Irc. Ed oltre la Coppa si porterà a casa anche il premio Garmin e un ricevitore satellitare della Serie inReach».
Le barche iscritte sono 36 e tra esse ci saranno alcuni vincitori del recente Campionato Italiano Assoluto di Ischia, come Duende – Aeronautica Militare, il Vismara 46 di Raffaele Giannetti in classe 0 C. Morgan IV 3M, il GS 39 di Nicola De Gemmis in classe 2 C e Mart D’Este, l’Este 31 Custom di Edoardo Lepre in classe 4-5 C, attuale detentore della Coppa Italia.
Per il Cnrt, dunque, correranno in classe A Canopo, GS 39 di Adriano Majolino, Duende, Vismara 43 di Raffaele Giannetti, Rosmarine 2, GS 46 di Riccardo Acernese,  Scheggia, Swan 42 di Nino Merola, Sir Biss, Sydney 39 di Giuliano Perego. In classe B, First Wave, First 405 di di Guido Mancini, e Quantum, Vismara 34 di Giuseppe Massoni.

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