Carmine Buccilli stravince l'Ultramaratona Sorrento-Positano

L’atleta santamarinellese Carmine Buccilli stravince l’Ultramaratona Sorrento-Positano di 54 km. Il giovane tirrenico ha ottenuto il record del percorso con il trittico “sole, cielo azzurro e mare”. 
A fare da cornice all’evento alcuni ospiti importanti quali George Hirsch, presidente del CdA della Maratona di New York e Glenn Latimer, responsabile degli atleti élite della maratona di Londra. Nella splendida cornice campana, che da Sorrento conduce a Positano, si è disputata con il record di iscritti (1500), una delle ultime e più dure ultramaratone dell’anno. 
Lo straordinario campione locale Carmine Buccilli, che corre con i colori dell’Atletica Santa Marinella, ha fatto il vuoto dietro di sé già dai primi chilometri e la sfida vera, a quel punto, è stata battere il record di 3h 28’ 44”, fissato da Stefano Velatta nella passata edizione. Missione compiuta perché Carmine si è presentato all’arrivo in Corso Italia a Sorrento con lo stratosferico tempo record di 3h 18’ 23”. Alle sue spalle, staccatissimo con quasi 25 minuti di distacco, l’ex azzurro di ultramaratona Federico Borlenghi con il tempo di 3h 43’ 09” seguito al terzo posto da Maurizio Di Paolo con 3h 54’ 03. 
Carmine Buccilli con la sua cavalcata vincente in solitaria, si è aggiudicato anche il Trofeo della Costiera, riconoscimento ufficiale fissato al km 50. Ancora un successo dunque per il portacolori dell’Atletica Santa Marinella che si conferma in assoluto tra i più forti ultramaratoneti in campo nazionale e internazionale.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Niente luminarie a Tarquinia, Marco Tosoni lancia la proposta: “Una stella luminosa per ogni abitazione”

TARQUINIA – Una stella per illuminare Tarquinia. È   hashtag lanciato sui social da Marco Tosoni per garantire anche per quest’anno le luminarie natalizie, visto che al momento nessuno ha provveduto. Il commissario prefettizio dal Comunebal momento non ha infatti predisposto gli addobbi che tradizionalmente adornano le vie del centro storico. La proposta del grillino Marco Tosoni è dunque quella di proporre ai cittadini di provvedere in proprio esponendo ciascuno una stella luminosa fuori da ogni abitazione. Una proposta che sta già raccogliendo consensi. 

“Che effetto sarebbe? – domanda Tosoni – Magari  viene molto carino e sicuramente economico. Che ne dite? A tutto c'è rimedio! #unastellaperilluminaretarquina #cittadinichefannoladifferenza”. 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Snc, inizia il tour ligure

di MARCO GRANDE

La serie A2 di pallanuoto si appresta a tornare in acqua nella giornata di domani  per il terzo turno del campionato; la Snc di Marco Pagliarini cerca il riscatto dopo la deludente sconfitta casalinga subita sabato scorso dal Como Nuoto, che di fatto annulla le note positive viste nel corso del primo match di  Ancona, in cui i rossocelesti avevano espugnato, a detta di molti esperti, uno dei campi più ostici del girone.
Tutto da rifare, dunque, per la società di Viale Lazio, attesa lle 14 nella piscina di Bogliasco dalla formazione della Sportiva Sturla, reduce dal convincente successo per 9 a 7 in casa del fanalino di coda Brescia Waterpolo.La compagine civitavecchiese con quella genovese, però, vantano gli stessi punti in classifica, ma registrano allo stesso tempo un diverso inizio di campionato, con i laziali vincenti all’esordio e con lo Sportivo Surla che ha subito la debacle interna contro il Torino proprio due settimane fa. Mister Pagliarini potrà contare sull’esperienza, ma soprattutto sulla vena realizzativa del suo pupillo nonché dell’ elemento più rappresentativo del gruppo, ovvero capitan Romiti. Il 35enne, mattatore indiiscusso nel match di Ancona e autore di una delle sette marcature dei suoi nella gara di sabato scorso, non ha di certo intenzione di fermarsi e vuole trascinare il team di patron D’Ottavio verso una vittoria che gli darebbe morale e fiducia nei propri mezzi. Dall’ altro lato, però, la formazione civitavecchiese dovrà cercare di marcare il più possibile Dainese, uno dei giocatori di maggior rilevanza, che ha già segnato per quattro volte. Chi ha contribuito per la causa rossoceleste nella partita contro la squadra lombarda è stato senza ombra di dubbio Marco Minisini (nella foto in alto): il 24enne ha espresso il suo parere circa questo inizio di campionato dalla doppia faccia della medaglia dei suoi compagni, i quali hanno conosciuto sia la gioia per la vittoria che il gusto amaro della sconfitta.
«Il match interno contro il Como è stato preso sotto gamba – esordisce l’attaccante –  e quest’anno non possiamo permetterci il lusso di affrontare le partite in questo modo, visto che concorriamo dopo tempo nel raggruppamento del Nord. Abbiamo affrontato il terzo quarto di gara da squadra spenta e quasi priva di motivazioni; solamente nel quarto parziale di gioco ci siamo svegliati, recuperando e portando il match sul 7 a 7».
Circa il goal  che lo ha sbloccato dal punto di vista realizzativo, invece, si dichiara contento ma specifica allo stesso tempo di non voler scendere in acqua tanto per la marcatura, quanto per l’obiettivo di mettere in condizione gli altri compagni di apparire più frequentemente sul tabellino dei marcatori. Poi passa a parlare della leadership della sua guida tecnica, esaltata e considerata un punto di riferimento per tutto il gruppo: «Lo stadio del nuoto può essere gremito di persone e registrare il tutto esaurito – afferma il 24enne- ma l’unica voce che ascolto insieme ai miei compagni è proprio quella del mister,l’unica in grado di farci estraniare da tutto il resto». Infine rivogle un pensiero agli immediati avversari da affrontare: «Non conosciamo lo Sturla – conclude – che, come tutte le squadre della Liguria, sarà agguerrita e tosta ma indipendentemente da questo ce la possiamo giocare contro qualsiasi avversario. Nessuno può mettere i piedi in testa a un gruppo come il nostro che ha tanta voglia di spaccare».
Parole chiare e concise, quelle di Minisini, che portano verso un unico denominatore comune: il riscatto. Solo il campo determinerà il verdetto di una partita il cui esito appare tutt’altro che scontato.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Flavioni, ultima chance dell’anno

di MATTEO CECCACCI

Chiudere il girone d’andata almeno con un sorriso: questo è l’obiettivo della Flavioni Handball Civitavecchia nel match valevole per la 9^ giornata del campionato di pallamano femminile di serie A1. Le gialloblu della presidentesse Lola Gorla domani alle 16.30 al PalaSport affronteranno le romagnole del Casalgrande Padana del tecnico Yassine Lassouli per uno scontro diretto a tutti gli effetti. Le casalgrandesi, reduci dalla bellissima vittoria nel derby per 27-24 ai danni dell’Ariosto Ferrara, hanno conquistato il secondo successo stagionale dopo quello ottenuto in casa del Leno il 22 settembre scorso e attualmente stazionano al penultimo posto con quattro lunghezze all’attivo in compagnia del Cassano Magnago e Leno. Le biancorosse inoltre hanno recentemente realizzato un acquisto coi fiocchi che porta il nome del centrale della Nazionale italiana Irene Fanton che già la scorsa settimana si è contraddistinta nella partita interna con l’Ariosto.
Riguardo il team di coach Patrizio Pacifico mancheranno due fondamentali pedine come l’ala sinistra Francesca Fanelli, assente per motivi di salute, e il centrale Mara Bonamano, ancora infortunata. Le civitavecchiesi, quindi, sono chiamate ad una sorta di impresa non facile da realizzare, ma capitan Maruzzella e compagne cercheranno di dare il massimo come sempre, approfittando anche del rientro dell’italo-romena Alexandra Ravasz che è tornata dalla Sicilia già da due settimane riprendendo a pieno ritmo le sedute d’allenamento.
Una partita, dunque, tutta da seguire perché gli ingredienti per assistere a 60’ intensi ci sono tutti, d’altronde l’occasione per conquistare i primi due punti tanto attesi dal popolo ‘‘parassita’’ è molto ghiotta e chiudere col sorriso  la prima fase della stagione sarebbe il top, per poi tornare il 12 gennaio più carichi che mai cercando di iniziare il girone di ritorno nel migliore dei modi che si aprirà con la sfida interna contro il Cassano Magnago.
«Vedo il gruppo – spiega l’assente della gara Mara Bonamano – molto compatto e abbiamo buone possibilità per vincere. Riguardo la mia situazione infortunio dipende dalla visita che avrò tra pochi giorni, ma la certezza è che rientrerò sicuramente ad anno nuovo».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

È un Atletico Tirrena incontenibile che sogna la C

L’Atletico Tirrena di perdere non ne vuole proprio sapere. Nell’anticipo di venerdì scorso le ragazze di mister Olimpia Santoro hanno asfaltato per 8-1 l’Olimpus Parco Leonardo. Le gialloblu hanno disputato un’ottima partita dando certezze ai vertici societari e ai tifosi. La prima mezz’ora ha visto prevalere in lungo e in largo le civitavecchiesi che hanno continuamente gonfiato la rete del portiere avversario per il momentaneo 6-0. Nella ripresa non cambia nulla, se non l’assetto tattico dell’Atletico Tirrena con mister Santoro che effettua tutti i cambi a disposizione per far giocare tutte le calciatrici e in meno di 10’ mettono a segno altri due gol con le capitoline dell’Olimpus Parco Leonardo che siglano il gol della bandiera allo scadere per il definitivo 8-1. Al triplice fischio, dunque, festeggiano le tirreniche che tornano a casa con l’intera posta in palio tenendo ben saldo il primo posto a quota 16 punti all’attivo a +2 dal Fiumicino 1926 secondo della classe. Prossimo avversario delle gialloblu sabato ai Campetti di San Liborio sarà il fanalino di coda Real Fiumicino.
«Non posso che essere orgoglioso – commenta il presidente Ermanno Muneroni – delle mie calciatrici. Ormai credo che questa straordinaria corazzata abbia fatto il giusto rodaggio che doveva fare e quindi possiamo pensare in grande, stando sempre con i piedi per terra, sia chiaro. Sono convintissimo che a fine girone d’andata saremo primi e che a fine anno potremo festeggiare il tanto atteso e agognato salto di qualità che attualmente ci meritiamo, perché dopo dieci anni di campionati è il minimo per una realtà come la nostra che è l’unica che c’è da Viterbo fino alle porte di Roma. Peccato per il pareggio alla prima giornata con il Fiumicino 1926 e la sconfitta con Cittaducale, ma sono stati risultati che ci hanno dato una grande carica e lo stiamo dimostrando».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Stefano Risi condannato a dieci mesi e venti giorni

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Condannato a dieci mesi e giorni venti di reclusione con il rito abbreviato per omicidio stradale con sospensione della pena. È la sentenza letta ieri pomeriggio dal gup Giuseppe Coniglio a carico di Stefano Risi, 31enne di Cerveteri per il quale il giudice ha disposto come pena accessorie la revoca della patente. È stato condannato alle spese ed al risarcimento del danno in favore delle parti civili. Il pubblico ministero ha chiesto 8 mesi di reclusione. Si chiude in primo grado, in attesa di un eventuale ricorso in appello dell’imputato, la vicenda dell’incidente mortale in cui rimase ucciso nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 luglio del 2016 il 16enne ladispolano Daniele Nica lungo la  Statale Aurelia, nei pressi del noto locale Pinar. Hanno avuto un peso rilevante la concessione delle attenuanti generiche e il rito scelto, che ha fatto rientrare la condanna al di sotto dei due anni. Poi bisogna tener conto anche che c’è stata una diversa distribuzione di responsabilità. Il codice prevede infatti che  se non tutta la responsabilità è di chi ha causato l’evento (e quindi si è verificato anche per responsabilità  diverse) la pena può essere ulteriormente ridotta. Da vedere se viene individuata una responsabilità anche della vittima perchè stava in un posto in modo imprudente. Ora bisogna attendere le motivazioni  della sentenza. L’imputato non era presente durante l’udienza camerale. 
Adam Galluccio, il 23enne di Ladispoli, altro imputato anche lui non presente in aula,  è stato rinviato a giudizio innanzi il giudice monocromatico Di Iorio. L’udienza è stata fissata per il 29 gennaio del 2020.
L’avvocato di parte civile Celestino Gnazi: «Uno dei responsabili  è  stato condannato e per l’altro imputato si farà il processo. Sulla entità della pena, posso dire che era stata chiesta l’assoluzione e che il giudice ha applicato una pena maggiore di quella richiesta dal pubblico ministero. Freddamente,  dunque, si può affermare che giustizia è fatta. Ai genitori che mi chiedono se questa è giustizia, non so rispondere».
Delusione e sconcerto da parte di papà Marco: «Una cosa allucinante. Mi sento umiliato come persona. Da quello che ho visto e sentito dell’aspetto umano non interessa a nessuno. E’ soltanto legato ad un aspetto tecnico burocratico e basta. Non esiste una giustizia vera, concreta. Capisco tutto, sono una persona abbastanza reale però se hai sbagliato paghi. Che senso ha dare dieci mesi con la sospensiva? Sono proprio avvelenato. La delusione è massima. Bisogna prendere atto, come è successo in tanti altri casi, che chi delinque è più tutelato di chi invece subisce. Questa è la realtà dei fatti. Così facendo non si fa altro che istigare le persone a fare di peggio. Mi sento come se hanno ammazzato mio figlio per la seconda volta. Mi aspettavo un minimo di dignità», conclude con grande rammarico papà Marco.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Vandali alle colonie feline

SANTA MARINELLA – Hanno subito atti di vandalismo le strutture realizzate dall’associazione di riqualificazione urbana Arua, che ha ideato e messo in opera il progetto per cambiare look alle colonie feline della città. L’ideatrice e responsabile del progetto Stefania Nardangeli, vede così andare in fumo un lavoro di mesi, per dare alla colonia felina del rione Alibrandi una visibilità degna di tal nome. Gli autori del gesto, sicuramente residenti, sono per il momento ignoti, saranno le forze dell’ordine, che hanno ricevuto una denuncia in tal senso, a verificare i fatti. Quindici giorni fa, si era tenuta una riunione in Comune, per tentare di risolvere il problema creato dagli stessi abitanti del quartiere, intolleranti alla presenza di gatti della colonia della piazzetta, che avevano richiesto lo spostamento dei felini in un’altra zona. Alla presenza del sindaco Tidei, dei rappresentanti del Rione, dei responsabili della Asl, della delegata al randagismo Corogher e del presidente delle guardie zoofile, era stato stilato un accordo sottoscritto da tutti, che prevedeva lo spostamento della colonia, dall’area dove fino a quel momento era collocata ad un centinaio di metri di distanza, in una zona meno abitata. Neppure il tempo di assestare le strutture della colonia, che alcuni vandali dallo scarso senso civico, hanno distrutto le casette gettando i rifugi in legno oltre l’autostrada. Ovvia la rabbia dei rappresentanti delle associazioni animaliste e del delegato comunale. “Questa gente deve pagare per quello che ha fatto – commentano – e quindi vanno perseguiti per legge. Si è fatto un accordo condiviso da tutti, compresi i rappresentanti del quartiere Alibrandi ma, a quanto sembra, c’è ancora chi crede che gli spazi pubblici siano di loro proprietà e dunque possono permettersi di vandalizzare tutto. Chiediamo l’intervento delle forze dell’ordine e il controllo del territorio perché, in quel quartiere, qualche mese fa, sono stati trovati morti due gatti appartenenti a quella colonia felina».

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

La Vecchia torna a respirare

di MATTEO CECCACCI

Serviva un forte segnale della squadra e così è stato, ma c’è un grande rammarico per non aver conquistato l’intera posta in palio. Nel match valevole per la 13^ giornata del campionato di Eccellenza il Civitavecchia Calcio 1920 impatta 3-3 col Cynthia 1920 e regala ai tifosi e alla società una buona prestazione che dà fiducia e fa ben sperare per il proseguio delle stagione, soprattutto per le prossime quattro gare che andranno a chiudere il girone d’andata. Davvero un peccato, però, non aver ottenuto i tre punti, perché se si va ad analizzare l’andamento della gara il risultato è decisamente beffardo. Dopo un quarto d’ora di gioco i ragazzi di Andrea Rocchetti vantano il doppio vantaggio grazie alla momentanea doppietta di bomber Manuel Vittorini che dopo 120’’ sigla l’1-0 grazie ad una bella azione personale e 10’ più tardi si ripete dagli undici metri spiazzando di destro l’estremo difensore ospite. Tutto sembra andare per il verso giusto, il 4-3-3 ben schierato da Rocchetti difende bene, fa un ottimo fraseggio e crea occasioni a più non posso, in particolar modo con il 2000 Edoardo Filoia che si è reso protagonista di un esordio molto positivo. A 60’’ dal termine, però, i biancazzurri di Rughetti accorciano le distanze con Di Mario grazie a un colpo di testa. Nella ripresa i civitavecchiesi cercano di dilagare, ma il Cynthia si presenta sul terreno di gioco con un nuovo assetto tattico  e in meno di 20’ ribalta la situazione: al 4’ è Silvagni dalla distanza a infilare la sfera alle spalle di Tomarelli, mentre  al 18’ è Di Mauro a sorprende tutti con un gran bel tiro sul primo palo e a portare i suoi sul 3-2, ma la Vecchia non ci sta e alla mezz’ora trova il definitivo 3-3 grazie al secondo penalty di giornata concesso dall’arbitro Stabile con Vittorini che sigla la sua prima tripletta stagionale diventando il capocannoniere del girone A. Un segno ics, dunque, che non fa cambiare la situazione, ma l’importante era tornare a fare bene.
«Abbiamo sfornato – spiega bomber Vittorini – una grande prestazione e siamo fieri di questo, ma c’è da dire che meritavamo qualcosa di più».
 

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Il Corneto Tarquinia vola, la Cpc2005 perde la vetta

Finisce 2-2 il confronto tra la Cpc2005 e il Città di Cerveteri, al termine di una gara gagliarda e divertente.  Resta dunque un tabù per i civitavecchiesi il campo etrusco, dove non sono riusciti mai a vincere, complice un Cerveteri che imbavaglia ogni manovra. Zeoli, disegna la sua squadra in maniera accorta, davanti Di Fiandra è supportato da Paraschiv e Teti nelle progressioni offensive. Il resto della squadra controlla ed è pronta a innescare gli avanti. La Compagnia Portuale è la stessa che ha dilagato in casa con la Pmc, ma non ha lo stesso impatto sulla partita. Gara statica per larghi tratti, sembra imbavagliare le manovre. Due occasioni per i portuali nel giro di un minuto alla mezz’ora, fino a quel momento solo tanta melina a centrocampo. Prima Tabarini, assist di Ruggiero, e poi ancora Serpieri di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 33’ passa la Compagnia Portuale, sale in cattedra Ruggiero che appena entrato in area viene atterrato da Giustini, calcio di rigore realizzato da Tabarini. Si attende il fischio di chiusura del primo tempo ma arriva, invece, il pareggio dei locali. Punizione dalla tre quarti battuta da Palombini, la sfera vaga nell’area, arriva Vignaroli che non sbaglia il tiro. Ad inizio ripresa il Cerveteri torna in vantaggio con Di Fiandra che, davanti a Pancotto, non sbaglia, mentre la Cpc2005 sembra uscire fuori dal letargo intorno al ventesimo con Serpieri e poi Feuli che vanno vicino al pari. Pari che giunge al 40’ dopo un lungo forcing. Ruggiero mette una palla d’oro per la testa di Funari che da due passi non sbaglia. Il tecnico del Cerveteri Michele Zeoli commenta positivamente il pari ottenuto: «Abbiamo sfruttato al meglio tutte le occasioni che ci sono capitate. Ci aspettavamo il forcing finale della Cpc. Se avessi avuto un difensore a disposizione ci saremmo potuti mettere in modo diverso. Mercoledì abbiamo un’altra partita e domenica di nuovo un’altra, ho dovuto fare i cambi in avanti». La Csl Soccer impatta 1-1 con l’Aranova sul campo Le Muracciole. Un buon risultato per la compagine di mister Fracassa che dopo essere andata in svantaggio al 25’ della ripresa, subendo il gol del solito Italiano, risponde prontamente grazie al sigillo del centravanti Carmine Gaeta a pochi minuti dal termine. Con questo segno ics i rossoblù rimangono saldamente al quinto posto a quota 22 punti all’attivo in compagnia del Tolfa. «È un buon risultato – spiegano dalla società – per come si è messa la gara, abbiamo sfornato una grande prestazione e meritavamo anche qualcosa di più, ma ci accontentiamo lo stesso. Ora bisogna pensare più al campionato che al mercato». Il Santa Marinella porta a casa un buon pareggio con il Pian Due Torri. Finisce 1 a 1 con un gol del neo acquisto Luca Di Meglio che si è dimostrato uno dei migliori in campo. Dunque, alla fine dei conti, per come è arrivato è sicuramente un buon punto che muove la classifica. I rossoblù si presentavano rimaneggiati in difesa, oltre alle defezioni per infortunio di Attardo e di Morasca, mister Fabrizio Morelli si vedeva costretto mettere al centro della difesa un Roberto Famà febbricitante e il centrocampista Carra. La gara, fin dall’inizio, viene incanalata dagli avversari sull’agonismo asfissiante tanto è che all’8’ passano in vantaggio con un bel tiro in diagonale a cui nulla può Sanfilippo. Il Santa Marinella non ci sta e si mette a specchio, ribattendo colpo su colpo le giocate degli avversari e al 39’ trova il meritato pareggio con il nuovo arrivato Di Meglio abile a fulminare, con un tiro potente, il portiere ospite. Nella ripresa l’intensità agonistica non cala e nella prima parte sono Zimmaro e compagni a creare le occasioni migliori, ma la retroguardia ospite tiene bene. «Abbiamo iniziato male per le tante assenze – dice mister Morelli – e sinceramente avevo paura di perdere. Fortuna che siamo riusciti a tesserare quei tre giocatori che ci hanno dato una grossa mano. Comunque abbiamo fatto la nostra partita, anche se negli ultimi dieci minuti abbiamo rischiato. Ora dobbiamo chiudere con la campagna acquisti e poi ci getteremo a capofitto nel campionato». Il Corneto Tarquinia è la squadra più in forma del campionato. Nella gara di ieri con l’Atletico Ladispoli, gli uomini di Del Canuto, hanno messo a segno sei reti. Dunque, quello etrusco, è il secondo miglior attacco del girone dopo quello della Cpc con 40 reti. Una doppietta a testa per i gemelli del gol Catracchia-Pastorelli. Troili ed il neo arrivato Massaini completano la sestina vincente che porta i tirrenici in testa alla classifica con gli stessi punti della Pmc. Buon pareggio per il Tolfa sul campo dell’Urbetevere. La squadra di mister Sperduti fa 1-1 contro i romani e conserva il sesto posto in classifica.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Il Corneto Tarquinia vola, la Cpc2005 perde la vetta

Finisce 2-2 il confronto tra la Cpc2005 e il Città di Cerveteri, al termine di una gara gagliarda e divertente.  Resta dunque un tabù per i civitavecchiesi il campo etrusco, dove non sono riusciti mai a vincere, complice un Cerveteri che imbavaglia ogni manovra. Zeoli, disegna la sua squadra in maniera accorta, davanti Di Fiandra è supportato da Paraschiv e Teti nelle progressioni offensive. Il resto della squadra controlla ed è pronta a innescare gli avanti. La Compagnia Portuale è la stessa che ha dilagato in casa con la Pmc, ma non ha lo stesso impatto sulla partita. Gara statica per larghi tratti, sembra imbavagliare le manovre. Due occasioni per i portuali nel giro di un minuto alla mezz’ora, fino a quel momento solo tanta melina a centrocampo. Prima Tabarini, assist di Ruggiero, e poi ancora Serpieri di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 33’ passa la Compagnia Portuale, sale in cattedra Ruggiero che appena entrato in area viene atterrato da Giustini, calcio di rigore realizzato da Tabarini. Si attende il fischio di chiusura del primo tempo ma arriva, invece, il pareggio dei locali. Punizione dalla tre quarti battuta da Palombini, la sfera vaga nell’area, arriva Vignaroli che non sbaglia il tiro. Ad inizio ripresa il Cerveteri torna in vantaggio con Di Fiandra che, davanti a Pancotto, non sbaglia, mentre la Cpc2005 sembra uscire fuori dal letargo intorno al ventesimo con Serpieri e poi Feuli che vanno vicino al pari. Pari che giunge al 40’ dopo un lungo forcing. Ruggiero mette una palla d’oro per la testa di Funari che da due passi non sbaglia. Il tecnico del Cerveteri Michele Zeoli commenta positivamente il pari ottenuto: «Abbiamo sfruttato al meglio tutte le occasioni che ci sono capitate. Ci aspettavamo il forcing finale della Cpc. Se avessi avuto un difensore a disposizione ci saremmo potuti mettere in modo diverso. Mercoledì abbiamo un’altra partita e domenica di nuovo un’altra, ho dovuto fare i cambi in avanti». La Csl Soccer impatta 1-1 con l’Aranova sul campo Le Muracciole. Un buon risultato per la compagine di mister Fracassa che dopo essere andata in svantaggio al 25’ della ripresa, subendo il gol del solito Italiano, risponde prontamente grazie al sigillo del centravanti Carmine Gaeta a pochi minuti dal termine. Con questo segno ics i rossoblù rimangono saldamente al quinto posto a quota 22 punti all’attivo in compagnia del Tolfa. «È un buon risultato – spiegano dalla società – per come si è messa la gara, abbiamo sfornato una grande prestazione e meritavamo anche qualcosa di più, ma ci accontentiamo lo stesso. Ora bisogna pensare più al campionato che al mercato». Il Santa Marinella porta a casa un buon pareggio con il Pian Due Torri. Finisce 1 a 1 con un gol del neo acquisto Luca Di Meglio che si è dimostrato uno dei migliori in campo. Dunque, alla fine dei conti, per come è arrivato è sicuramente un buon punto che muove la classifica. I rossoblù si presentavano rimaneggiati in difesa, oltre alle defezioni per infortunio di Attardo e di Morasca, mister Fabrizio Morelli si vedeva costretto mettere al centro della difesa un Roberto Famà febbricitante e il centrocampista Carra. La gara, fin dall’inizio, viene incanalata dagli avversari sull’agonismo asfissiante tanto è che all’8’ passano in vantaggio con un bel tiro in diagonale a cui nulla può Sanfilippo. Il Santa Marinella non ci sta e si mette a specchio, ribattendo colpo su colpo le giocate degli avversari e al 39’ trova il meritato pareggio con il nuovo arrivato Di Meglio abile a fulminare, con un tiro potente, il portiere ospite. Nella ripresa l’intensità agonistica non cala e nella prima parte sono Zimmaro e compagni a creare le occasioni migliori, ma la retroguardia ospite tiene bene. «Abbiamo iniziato male per le tante assenze – dice mister Morelli – e sinceramente avevo paura di perdere. Fortuna che siamo riusciti a tesserare quei tre giocatori che ci hanno dato una grossa mano. Comunque abbiamo fatto la nostra partita, anche se negli ultimi dieci minuti abbiamo rischiato. Ora dobbiamo chiudere con la campagna acquisti e poi ci getteremo a capofitto nel campionato». Il Corneto Tarquinia è la squadra più in forma del campionato. Nella gara di ieri con l’Atletico Ladispoli, gli uomini di Del Canuto, hanno messo a segno sei reti. Dunque, quello etrusco, è il secondo miglior attacco del girone dopo quello della Cpc con 40 reti. Una doppietta a testa per i gemelli del gol Catracchia-Pastorelli. Troili ed il neo arrivato Massaini completano la sestina vincente che porta i tirrenici in testa alla classifica con gli stessi punti della Pmc. Buon pareggio per il Tolfa sul campo dell’Urbetevere. La squadra di mister Sperduti fa 1-1 contro i romani e conserva il sesto posto in classifica.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###