Ladri in azione ad Aurelia: rubati gioielli

CIVITAVECCHIA – Il buio, la distanza dal centro cittadino, la posizione in cui si trova la zona, mettono Borgata Aurelia nella condizione di essere un boccone appetibile per i ladri. I malviventi sono tornati in azione, con un colpo clamoroso, messo a segno lo scorso 25 ottobre. A quanto pare, in tarda serata, avrebbero divelto una grata in ferro, sarebbero entrati in casa e con un frullio avrebbero aperto una cassaforte murata, portando via tutto l’oro trovato all’interno. 
È proprio la vittima a raccontare i fatti, parlando di memoria dei ricordi ormai carbonizzata. ‘‘Ora sappiamo cosa significa affrontare questo sopruso da gente che si impadronisce dei tuoi ricordi, entra nell’intimità frugando nelle tue cose, lasciando un indelebile segno di rabbia e dolore’’.
La vittima, in una lettera simbolica a Civitavecchia, manda un messaggio chiaro.

‘‘Mi rivolgo ai signori ladri, sperando nel miracolo che ritrovino nella loro coscienza un barlume di comprensione. Mi rivolgo al Sindaco della città, chiedendogli di fare ogni possibile sforzo per risolvere la storica anomalia locale causata da una confusione di competenze tra comune e proprietà privata, in parte destinata ai servizi pubblici. Circostanza nella quale sono da anni penalizzati gli abitanti di Borgata Aurelia con il seguente risultato dello stato di abbandono dell’area, carente di un concreto referente. Le condizioni di degrato in cui si trova la zona, priva di strade sicure caratterizzate da pericolose buche, l’insufficienza d’illuminazione causata dall’assenza o avaria di lampioni, la presenza di pericolose aree verdi abbandonate a ridosso delle abitazioni, sono i principali elementi che indubbiamente agevolano la professione dei ladri che trovano terreno fertile per svolgere l’illegale attività. Mi rivolgo alle forze dell’ordine esenti da proprie responsabilità, alle quali, pur riconoscendo il costante sforzo e impegno, segnalo che a Borgata Aurelia i lampeggianti sono rari. In fine mi rivolgo alle istituzioni centrali, chiedendo di mettere in condizione tutti di fare al meglio il proprio dovere a favore della sicurezza pubblica’’.

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AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO – COMUNICATO

Autorizzazione all'importazione parallela del medicinale per uso
umano «Nurofen febbre e dolore» (18A07189)

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AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO – COMUNICATO

Rettifica dell'estratto della determina IP n. 629 del 18 settembre
2018, concernente l'autorizzazione all'importazione parallela del
medicinale per uso umano «Nurofen febbre e dolore». (18A07184)

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Giulivi (Lega): "Bordo, l’ultimo degli Etruschi che ha fatto conoscere la nostra città nel mondo"

TARQUINIA – Cordoglio e dolore per la morte di Omero Bordo. Questo il sentimento mio e di tutto il nostro movimento che si stringe al dolore dei familiari ed in particolare della figlia Daniela che continuerà a tenere alto il suo nome. Un artista, un maestro. Dalla vita discussa e travagliata". Così dichiara Alessandro Giulivi coordinatore della Lega Lazio a Tarquinia a poche ore dalla notizia della morte dell'Ultimo degli Etruschi. "Tre grandi amori: – ricorda Giulivi – gli etruschi, Tarquinia e la famiglia. Le sue opere si possono ammirare ovunque anche nei più grandi e prestigiosi musei del mondo. Un’arte, la sua, che lo ha reso unico anche nei segreti estremi degli impasti che utilizzava per riprodurre opere straordinarie. Lo vogliamo ricordare con quel vocione e con quel suo fare che lo ha reso un personaggio unico e inimitabile. Tarquinia perde l’uomo ma conserverà la sua straordinaria storia e abilità. Sono convinto che a salutare lui ci saranno in tanti, anche loro, i suoi amati Etruschi".

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Addio a Pino Grasso: i messaggi di cordoglio

CIVITAVECCHIA – "Ciao Pino, amico carissimo e compagno di tante avventure giornalistiche.
Te ne sei andato così, in silenzio, contrariamente al tuo carattere dirompente, sempre in prima linea, denunciando, con forza e grande amore per la tua città adottiva, ciò che per tutti noi, eterni ragazzi della nostra generazione, non andava per un futuro migliore e sottolineando quanto di buono e costruttivo veniva attuato. Siamo cresciuti insieme, muovendo i primi passi nel mondo della cronaca, affrontando e denunciando problemi da tempo irrisolti, sollecitando con forza provvedimenti più giusti più consoni alla vita e allo sviluppo di Civitavecchia.
Ci siamo frequentati come fratelli sin dai tempi del Liceo e ci siamo incamminati insieme lungo l'affascinante sentiero della carta stampata, cercando sempre di trattare, a fondo e con obiettività, problemi di vita quotidiana guardando con fiducia all'avvenire della città a noi tanto cara. Sei stato più che un amico, un fratello. Abbiamo trascorso insieme giorni bellissimi all'insegna di un sano entusiasmo giovanile che ci ha sempre accompagnato.
La notizia della tua dipartita mi ha profondamente colpito e non riesco ancora a rendermene conto. Tu resterai sempre nel mio cuore e ti ricorderò con tanto affetto. Ciao grande amico mio!"
Pino Maggi

"A nome mio, come Sindaco di Civitavecchia, del consiglio comunale e di tutta l'amministrazione voglio porgere le più sentite condoglianze alla famiglia Grasso per la scomparsa di Giuseppe Grasso, storico giornalista locale e per anni addetto stampa di quello che oggi è l'autorità portuale.
Un punto di riferimento per il giornalismo locale, un uomo che tanto ha dato a questo importante settore". Antonio Cozzolino, sindaco di Civitavecchia

"Sono rimasto profondamente addolorato per la scomparsa del caro Giuseppe grasso. Un giornalista ma soprattutto un amico con il quale si sono intercorse le mie dinamiche personali dell' impegno politico amministrativo degli anni 80 e 90. Grasso era un personaggio del giornalismo cittadino che con il suo garbo ed il suo entusiasmo si faceva sentire amico di tutti. Le mie più sentite condoglianze al figlio Massimiliano ed a tutta la famiglia".
Valentino Carluccio, ex sindaco

"L'Ugl di Civitavecchia si stringe al dolore della famiglia Grasso. Un abbraccio forte a Massimiliano Grasso e alla sua famiglia. Giuseppe Grasso ha rappresentato per la nostra città uno dei capisaldi del Giornalismo locale e non. Ciao Pino che la terra ti sia lieve". 

"Piangiamo oggi la scomparsa di Pino Grasso, un giornalista d'altri tempi, un professionista serio e attento che per tanti anni ha seguito da vicino le vicende di Civitavecchia, raccontando la realtà dei fatti con impegno e oggettività. Perdiamo un uomo elegante, uno di quei cronisti che usavano la macchina da scrivere come simbolo di precisione e accuratezza: una rarità in un mondo dove spesso si rincorrono lo scandalo e i toni eccessivi. Voglio esprimere le mie più sentite condoglianza e la mia vicinanza al figlio Massimiliano e alla famiglia, certa che il valore di questo uomo resterà per sempre un patrimonio della nostra città". Marietta Tidei, consigliere Regione Lazio

"Appresa la notizia, sono ad esprimere le più sentite condoglianze del Partito Democratico di Civitavecchia al Consigliere comunale Massimiliano Grasso per la dipartita del padre Giuseppe. Il circolo locale tutto, vicino alla famiglia, partecipa sentitamente con sincera commozione al loro dolore. Noto cronista locale, da sempre impegnato in battaglie per la città, Giuseppe Grasso lascia indubbiamente un vuoto nel giornalismo cittadino. Un uomo di valore che resterà sicuramente nella memoria della città". Germano Ferri, segretario del Pd

"Accolgo con tristezza la notizia della scomparsa di Pino Grasso. Giornalista di valore, ha svolto un ruolo importante nel mondo dell'informazione locale ed è stato un punto di riferimento prezioso per me e per tanti della mia generazione. Esprimo al figlio Massimiliano, ai familiari tutti e ai collaboratori, a nome della CNA e mio personale, sentimenti di vicinanza e profondo cordoglio". È la dichiarazione di Alessio Gismondi, presidente della CNA di Civitavecchia

"L’Associazione Crocerossine d’Italia Onlus – Sezione di Civitavecchia, si unisce alla famiglia, alla città e al territorio tutto, nel cordoglio, per la perdita un pezzo di storia importante di Civitavecchia, Pino Grasso, non era soltanto un giornalista, ma un uomo di grande cultura, un vero signore, che in questa città ha marcato un epoca, lasciando un segno intangibile della sua presenza. Alla famiglia diciamo coraggio, non siete soli nel vostro dolore.; vi siamo vicini. Tutta una città che si onora di averlo avuto come figlio, lo piange e ne ricorderà sempre la spiccata personalità". La Responsabile dell’Associazione Crocerossine d’Italia Onlus – Sezione di Civitavecchia Antonella Appetecchi

"È con grande tristezza che apprendiamo la cattiva notizia della morte di Pino Grasso. Un grande amico,un vero giornalista, un fine politico,un civitavecchiese verace, seppure di adozione ,sempre pronto ad affrontare i problemi della città ed a essere di insegnamento ai più giovani. Pioniere del giornalismo , fondatore di diversi Giornali Locali ,insieme al suo grande amico Espartero Melchiorri, con il quale ha condiviso , anche progetti culturali ed una maniera di vita. Ciao grande Pino ,possa riposare in pace,sentite condoglianze ai famigliari".
Civitavecchia c'è 

 

 

 

 

 

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Surfista romano sbatte contro gli scogli e muore

Un surfista residente a Roma è morto poche ore fa nei pressi di Villa Lessona a Santa Marinella. Le forti correnti hanno spinto l'atleta contro gli scogli. L'impatto è stato letale. A nulla sono serviti gli sforzi eroici dei componenti del Nucleo Sommozzatori di Santamarinella. I volontari si sono tuffati in mare riuscendo a recuperare il corpo, ormai senza vita, del surfita. "Al Nucleo Sommozzatori di Santamarinella – ha spiegato il sindaco Tidei va il ringraziamento dell'Amministrazione Comunale per l'intervento. Il Comune si unisce al dolore della famiglia del giovane surfista tragicamente deceduto".

SEGUE

 

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«Ladispoli ha retto al vento e alla pioggia»

LADISPOLI – «Finalmente il peggio sembra essere passato. I venti di burrasca hanno causato molti danni, sia al patrimonio pubblico che a quello privato, con alberi, lampioni e impianti pubblicitari abbattuti dalle forti raffiche». Il sindaco Alessandro Grando fa il punto della situazione dopo il passaggio dei forti venti di burrasca sui danni causati in città e coglie l'occasione anche per ringraziare i numerosi volontari, e non, che si sono messi a disposizione della città per risolvere in poco tempo le numerose criticità che si sono presentate. «Nelle cadute – ha detto Grando – sono rimaste coinvolte diverse automobili e da alcune abitazioni sono venuti giù pezzi di cornicione che, fortunatamente, non hanno causato nessun ferito. Se la nostra città è riuscita a superare questo momento di difficoltà è stato anche e soprattutto grazie al prezioso lavoro svolto da Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Protezione Civile, dipendenti comunali, volontari e dalle ditte Massimi Aurelio & Figli, I Tre Pini, Anselmi elettro impianti e Paganini che si sono messe a disposizione per risolvere tempestivamente numerose situazioni di criticità. A tutti loro, a nome della città, rivolgo un sentito ringraziamento». Grando punta i riflettori anche su quei comuni che invece fortunati non sono stati e dove drammaticamente delle persone hanno perso la vita. «A novembre 2016 la nostra città fu sconquassata da una devastante tromba d’aria – ha ricordato Grando – abbiamo pagato sulla nostra pelle cosa significhi la furia della natura. In questo momento di forte dolore la città di Ladispoli si stringe attorno ai familiari delle vittime e porge le sue più sentite condoglianze».

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Consip, Tiziano Renzi compra una pagina di giornale: «Oggi dico basta, vendo tutto e faccio il nonno»

Il padre dell’ex premier dopo la richiesta di archiviazione acquista una pagina sul Qn: «Dal 2014 la mia vita è cambiata. Ho conosciuto il dolore di chi viene accusato pur sapendo di essere innocente»

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Vecchia, prova del nove

di MATTEO CECCACCI

Se in matematica la prova del nove è un test di controllo per verificare l’esattezza del risultato di un’operazione aritmetica, nel gergo del calcio il significato grosso modo è lo stesso e questo pomeriggio il Civitavecchia Calcio 1920 dovrà essere capace di svolgere una difficile operazione calcistica per dare conferma ai numerosi tifosi che la Vecchia c’è dopo la pessima figura di Palombara. Nel match valevole per la 9^ giornata del campionato di Eccellenza i nerazzurri di mister Andrea Rocchetti sfidano alle 14.30 alla Cavaccia di Allumiere i gialloblu del tecnico civitavecchiese  Nicola Salipante, dopo i due incontri nei sedicesimi di Coppa Italia disputati quindici giorni fa. Molto più di una partita di calcio quella che andrà in scena questo pomeriggio in collina, perché oltre alle insidie e alle numerose difficoltà che si celeranno dietro al pallone, la gara racchiude fattori importanti e fondamentali, come i trascorsi indimenticabili per molti ex, Francesco De Santis e Yuri Birra per i montaltesi e i fratelli Manuel e Miguel Vittorini per i tirrenici, nonché il faccia a faccia tra due mister preparatissimi che si conoscono molto bene, ovvero Rocchetti e Salipante. I ragazzi di patron Ivano Iacomelli, che non sorridono ormai dal 30 settembre scorso, data della sfida casalinga con lo S. Genzano vinta 3-2, dovranno fare a meno del capitano Fabrizio Boriello, squalificato, e del bomber super capocannoniere della rosa Manuel Vittorini, infortunatosi mercoledì scorso durante la gara d’andata degli ottavi: il classe ‘89 infatti sembra aver accusato un forte dolore al muscolo della coscia sinistra e in settimana si svolgeranno i dovuti accertamenti. Per i viterbesi unico assente De Santis. Per la Vecchia c’è solo da vincere, altrimenti sarà crisi.
«La reazione in coppa – commenta il pre gara il forte centrocampista Edoardo Mannozzi – è stata molto buona, anche se avremmo meritato di più. Oggi ci aspetta una partita molto importante, sia a livello di classifica, che di reazione nostra personale. Servirà una prestazione come mercoledì, di grande sacrificio e disponibilità da parte di tutti. A noi finora è mancata un po’ di fortuna in determinati episodi girati a sfavore, ma credo che almeno tre punti in piu meritavamo di averli, ma al tempo stesso un po’ di esperienza nel gestire determinate situazioni. Il mister conta molto su di me e mi piace sentirmi importante. Il mio obiettivo personale è quello di far bene, dopo una stagione sfortunata dal punto di vista degli infortuni e dimostrare a chi non credeva più nelle mie qualità che forse si è parlato un pochino troppo presto».
 

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AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO – COMUNICATO

Autorizzazione all'importazione parallela del medicinale per uso
umano «Nurofen febbre e dolore» (18A06875)

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