n. 57 RICORSO PER LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE 15 maggio 2019

Ricorso per questione di legittimita' costituzionale depositato in
cancelleria il 15 maggio 2019 (del Presidente del Consiglio dei
ministri).

Acque pubbliche – Norme della Regione Basilicata – Legge di
stabilita' regionale 2019 – Benefici per la salvaguardia delle
risorse idriche – Riconoscimento ai Comuni macrofornitori di
risorse idriche di un contributo di compensazione ambientale per il
completamento delle opere afferenti le reti di distribuzione.
C………(19C00160)

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DECISIONE 23 ottobre 2018, n. 1636

Decisione (UE) 2018/1636 dell'autorita' europea degli strumenti
finanziari e dei mercati, del 23 ottobre 2018, che rinnova e modifica
la limitazione temporanea disposta con decisione (UE) 2018/796 sulla
commercializzazione, sulla distribuzione e sulla vendita di contratti
per differenze ai clienti al dettaglio – Pubblicato nel n. L 272 del
31 ottobre 2018
(18CE2325)

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ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI – COMUNICATO

Registrazione dell'inoperativita' per i soggetti iscritti nella
sezione A del Registro degli intermediari assicurativi, anche a
titolo accessorio, e riassicurativi che non hanno in corso incarichi
di distribuzione. (18A08415)

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Porta a porta: assemblea serale domani alla Pucci

CIVITAVECCHIA – Proseguono gli incontri pubblici per illustrare alla cittadinanza il nuovo sistema di raccolta differenziata “porta a porta”. Il secondo appuntamento è previsto per domani all’aula Pucci alle 18:30 per i commercianti e alle 21 per le utenze domestiche. Ad illustrare il nuovo di sistema di raccolta differenziata “porta a porta” sarà come sempre il responsabile di zona della Achab Srl, Maurizio Pierdomenico, la società che si sta occupando del progetto e della comunicazione.

Intanto sempre domani, dalle 14.30 alle 17.30, il personale della Civitavecchia Servizi Pubblici Srl sarà a disposizione per consegnare il kit di tipo domestico nell’area parcheggio della caserma “Stegher” in via Antonio da Sangallo, per gli abitanti della Zona 1/Centro.  

Per ritirare il kit occorre presentare documento di identità, codice fiscale, numero di telefono e/o email per ricevere comunicazioni sul servizio.

Tre i punti di raccolta fissi: presso gli uffici Csp a Villa Albani in via Terme di Traiano, a via Veneto 10/B a Campo dell’Oro ed in via Tarquinia presso gli uffici comunali all’ex centrale di Fiumaretta, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 14 ed il martedì e giovedì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 17.

Se si intende ritirare il kit per conto di altri utenti occorre allegare il foglio di delega (sul sito internet www.civitavecchiaservizipubblici.it nella sezione “Raccolta Differenziata” della Home Page) allegando la fotocopia del documento di identità ed il codice fiscale del titolare dell’utenza.

Le utenze che hanno difficoltà a raggiungere i luoghi di distribuzione possono richiedere la consegna a domicilio su appuntamento chiamando il numero verde 800.950.855 attivo nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 14 ed il martedì e giovedì dalle 8:30 alle 13 e dalle 14 alle 17.

Tutte le informazioni sono sul nostro sito internet www.civitavecchiaservizipubblici.it e sulla nostra pagina facebook Civitavecchia Servizi Pubblici Srl.

        

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DECISIONE 21 settembre 2018, n. 1466

Decisione (UE) 2018/1466 dell'Autorita' europea degli strumenti
finanziari e dei mercati, del 21 settembre 2018, che rinnova e
modifica il divieto temporaneo disposto con decisione (UE) 2018/795
sulla commercializzazione, sulla distribuzione e sulla vendita di
opzioni binarie ai clienti al dettaglio – Pubblicato nel n. L 245 del
1° ottobre 2018
(18CE2167)

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«In soli due mesi 140 kit per bambini»

LADISPOLI – «L'emergenza povertà è ancora una ferita aperta nel corpo vivo della nostra comunità». E' la conclusione a cui hanno portato i dati raccolti da Animo Onlus in questi ultimi due mesi di attività. In così poco tempo l'associazione ha ricevuto infatti ben 86 richieste di famiglie del territorio e distribuito 140 kit per bambini. Questi i numeri del progetto ''Nessuno si salva da solo'' portato avanti dall'associazione in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche sociali del Comune. Il progetto è nato per fronteggiare la crisi economica che ha colpito numerose famiglie del territorio e per contribuire a diffondere l’etica del riuso e dello scambio informale di beni e servizi. Questo prevede la raccolta e distribuzione di abiti e accessori usati per bambini da zero a dodici anni. «Sono numeri impressionanti che ci fanno capire che l’emergenza povertà è ancora una ferita aperta nel corpo vivo della nostra comunità – ha dichiarato il presidente Gianfranco Marcucci – ma bisogna scorgere anche l’altro lato della medaglia. Con questo progetto viene fuori il grande spirito solidale della nostra città. Sono infatti tantissime le famiglie che donano, i cittadini che si interessano e partecipano per mantenere vivo questo presidio umanitario attivo ormai dal 2013». Il presidente dell'associazione ha voluto ringraziare in particolar modo il gruppo di volontari che con il proprio lavoro sta mandando avanti questa macchina della solidarietà «con enorme dedizione e passione civile. Senza il sapiente impegno di queste donne e uomini il progetto non sarebbe cresciuto così tanto e così bene. Chiunque fosse interessato a entrare a far parte della squadra di volontari del progetto si può recare nei giorni di apertura del progetto che sono il martedì (dalle 10 alle 16) e il giovedì (dalle 10 alle 17) presso il Centro di aggregazione giovanile di viale Mediterraneo a Ladispoli».

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Generali compra CM Investment solutions da Bank of America

Il Leone accelera la strategia sull’asset management. La nuova acquisizione supporterà le capacità di offerta e distribuzione di Generali verso clienti e partner distributivi

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Stefano Risi condannato a dieci mesi e venti giorni

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Condannato a dieci mesi e giorni venti di reclusione con il rito abbreviato per omicidio stradale con sospensione della pena. È la sentenza letta ieri pomeriggio dal gup Giuseppe Coniglio a carico di Stefano Risi, 31enne di Cerveteri per il quale il giudice ha disposto come pena accessorie la revoca della patente. È stato condannato alle spese ed al risarcimento del danno in favore delle parti civili. Il pubblico ministero ha chiesto 8 mesi di reclusione. Si chiude in primo grado, in attesa di un eventuale ricorso in appello dell’imputato, la vicenda dell’incidente mortale in cui rimase ucciso nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 luglio del 2016 il 16enne ladispolano Daniele Nica lungo la  Statale Aurelia, nei pressi del noto locale Pinar. Hanno avuto un peso rilevante la concessione delle attenuanti generiche e il rito scelto, che ha fatto rientrare la condanna al di sotto dei due anni. Poi bisogna tener conto anche che c’è stata una diversa distribuzione di responsabilità. Il codice prevede infatti che  se non tutta la responsabilità è di chi ha causato l’evento (e quindi si è verificato anche per responsabilità  diverse) la pena può essere ulteriormente ridotta. Da vedere se viene individuata una responsabilità anche della vittima perchè stava in un posto in modo imprudente. Ora bisogna attendere le motivazioni  della sentenza. L’imputato non era presente durante l’udienza camerale. 
Adam Galluccio, il 23enne di Ladispoli, altro imputato anche lui non presente in aula,  è stato rinviato a giudizio innanzi il giudice monocromatico Di Iorio. L’udienza è stata fissata per il 29 gennaio del 2020.
L’avvocato di parte civile Celestino Gnazi: «Uno dei responsabili  è  stato condannato e per l’altro imputato si farà il processo. Sulla entità della pena, posso dire che era stata chiesta l’assoluzione e che il giudice ha applicato una pena maggiore di quella richiesta dal pubblico ministero. Freddamente,  dunque, si può affermare che giustizia è fatta. Ai genitori che mi chiedono se questa è giustizia, non so rispondere».
Delusione e sconcerto da parte di papà Marco: «Una cosa allucinante. Mi sento umiliato come persona. Da quello che ho visto e sentito dell’aspetto umano non interessa a nessuno. E’ soltanto legato ad un aspetto tecnico burocratico e basta. Non esiste una giustizia vera, concreta. Capisco tutto, sono una persona abbastanza reale però se hai sbagliato paghi. Che senso ha dare dieci mesi con la sospensiva? Sono proprio avvelenato. La delusione è massima. Bisogna prendere atto, come è successo in tanti altri casi, che chi delinque è più tutelato di chi invece subisce. Questa è la realtà dei fatti. Così facendo non si fa altro che istigare le persone a fare di peggio. Mi sento come se hanno ammazzato mio figlio per la seconda volta. Mi aspettavo un minimo di dignità», conclude con grande rammarico papà Marco.

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La Massimi Eco Soluzioni cede 3-0 al Chieti

Nell’ottava giornata del campionato nazionale di serie B2 femminile la Coged Teatina Chieti ridimensiona le ambizioni della Massimi Eco Soluzioni Ladispoli imponendo alle tirreniche un secco 3-0 con i parziali di 25-16, 25-21 e 25-22.
Si ferma a Chieti, quindi, la serie positiva delle ragazze di Ladispoli. Purtroppo l’esito di questo ennesimo esame di maturità non ha dato i frutti sperati; dopo otto giornate di campionato, pur restando ben ancorata al terzo posto in classifica, la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli è caduta a Chieti ed esce dalla tana del lupo con il rammarico però di non essere riuscita a dare il massimo come è suo solito. La gara si è accesa fin dai primi scambi, anche se proprio nei primi scambi il soffitto, al limite della misura consentita, ha inciso non poco sull’esito delle prime giocate. Le padrone di casa hanno comunque da subito saputo interpretare bene la partita e tamponare gli attacchi prodotti dalla ditta Vidotto & C. con muri aggressivi e ben assestati. Nel primo set il vantaggio della Coged Teatina Chieti si è andato prima consolidando, (7-4), (12-7), poi riducendo e sul (12-11) un lungo linea velenosissimo di Fabeni, uscito di pochissimo, avrebbe riportato le due squadre in perfetta parità. Dopo questa fase concitata e comunque equilibrata le padrone di casa però reagivano vigorosamente andando a chiudere il primo set con il parziale (25-16). Più equilibrato sicuramente il secondo set in cui il Ladispoli migliorava la distribuzione del gioco ed il grado di incisività dei suoi  attaccanti. Questi i parziali : 8,13,15 pari e poi un lieve vantaggio del Ladispoli (19-17) che però non riusciva a consolidare nelle giocate successive che invece erano tutte a favore del Chieti che chiudeva (25-21). Nel terzo ed ultimo set l’andamento è stato altalenante. Il Ladispoli è sembrato inizialmente crollare di fronte ad una sempre più aggressiva Coged Teatina 8-4, 16-9 e 19-18. Amaro il commento dl tecnico Pietro Grechi a fine gara: «Non siamo ancora pronti per gli appuntamenti decisivi, dobbiamo lavorare meglio su alcuni dettagli, fondamentali nelle palle decisive del set e soprattutto sulla mentalità, ma abbiamo ancora la possibilità di migliorare».
 

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La Massimi Eco Soluzioni cede 3-0 al Chieti

Nell’ottava giornata del campionato nazionale di serie B2 femminile la Coged Teatina Chieti ridimensiona le ambizioni della Massimi Eco Soluzioni Ladispoli imponendo alle tirreniche un secco 3-0 con i parziali di 25-16, 25-21 e 25-22.
Si ferma a Chieti, quindi, la serie positiva delle ragazze di Ladispoli. Purtroppo l’esito di questo ennesimo esame di maturità non ha dato i frutti sperati; dopo otto giornate di campionato, pur restando ben ancorata al terzo posto in classifica, la Massimi Eco Soluzioni Ladispoli è caduta a Chieti ed esce dalla tana del lupo con il rammarico però di non essere riuscita a dare il massimo come è suo solito. La gara si è accesa fin dai primi scambi, anche se proprio nei primi scambi il soffitto, al limite della misura consentita, ha inciso non poco sull’esito delle prime giocate. Le padrone di casa hanno comunque da subito saputo interpretare bene la partita e tamponare gli attacchi prodotti dalla ditta Vidotto & C. con muri aggressivi e ben assestati. Nel primo set il vantaggio della Coged Teatina Chieti si è andato prima consolidando, (7-4), (12-7), poi riducendo e sul (12-11) un lungo linea velenosissimo di Fabeni, uscito di pochissimo, avrebbe riportato le due squadre in perfetta parità. Dopo questa fase concitata e comunque equilibrata le padrone di casa però reagivano vigorosamente andando a chiudere il primo set con il parziale (25-16). Più equilibrato sicuramente il secondo set in cui il Ladispoli migliorava la distribuzione del gioco ed il grado di incisività dei suoi  attaccanti. Questi i parziali : 8,13,15 pari e poi un lieve vantaggio del Ladispoli (19-17) che però non riusciva a consolidare nelle giocate successive che invece erano tutte a favore del Chieti che chiudeva (25-21). Nel terzo ed ultimo set l’andamento è stato altalenante. Il Ladispoli è sembrato inizialmente crollare di fronte ad una sempre più aggressiva Coged Teatina 8-4, 16-9 e 19-18. Amaro il commento dl tecnico Pietro Grechi a fine gara: «Non siamo ancora pronti per gli appuntamenti decisivi, dobbiamo lavorare meglio su alcuni dettagli, fondamentali nelle palle decisive del set e soprattutto sulla mentalità, ma abbiamo ancora la possibilità di migliorare».
 

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