Porto: FdI auspica l'intervento del ministro Toninelli

CIVITAVECCHIA – "Meglio tardi che mai: finalmente Civitavecchia chiede il conto della pessima gestione del nostro porto da parte del presidente Di Majo, che ha avuto effetti davvero devastanti sull’economia dello scalo portuale e continua, purtroppo, imperterrito nella propria opera distruttiva". Inizia così l'intervento duro del circolo locale di Fratelli d'Italia che boccia senza appello l'operato del numero uno di Molo Vespucci. Ed elenca le diverse vertenze che si sono aperte all'interno dello scalo. 

"Dopo tanti segnali di allarme provenienti dagli operatori economici – hanno spiegato – dalle organizzazioni sindacali e da quanti hanno a cuore le sorti del nostro territorio, con Fratelli d’Italia in primis, con l’autorevole intervento dell’onorevole Fabio Rampelli, e dopo che il nostro candidato sindaco Massimiliano Grasso ha giustamente chiesto di convocare un consiglio comunale ad hoc per esaminare e discutere quanto sta accadendo in porto, oggi finalmente interviene anche l’Amministrazione Comunale: il ricorso in opposizione contro il pagamento del corrispettivo dovuto al Comune di Civitavecchia dall’Autorità di Sistema portuale in forza del famoso protocollo d’intesa (mai applicato a distanza di quasi tre anni) almeno è servito per suonare la sveglia a tutti e a far comprendere a che a chi, fino ad oggi, da Palazzo del Pincio ha nicchiato, che il porto ha bisogno di una svolta radicale. Il timore di non poter più iscrivere a nel bilancio del Comune di Civitavecchia  alcuni milioni di euro di crediti è stata evidentemente l’unica motivazione che, più della pessima gestione Di Majo o le innumerevoli vertenze occupazionali fino ad oggi tollerate da quasi con indifferenza da Palazzo del Pincio, ha indotto l’Amministrazione Comunale pentastellata ad aprire gli occhi ed alzare finalmente la voce nei confronti del Presidente dell'Adsp Di Majo. Ben venga, comunque, questo cambio di linea e ben venga il tardivo ma comunque apprezzabile intervento del consigliere comunale Fortunato, che aderisce alla richiesta del consigliere di opposizione Massimiliano Grasso di portare in Consiglio Comunale le gravissime problematiche che attanagliano il nostro scalo portuale. Ci auguriamo che gli esponenti del Movimento 5 Stelle di Civitavecchia abbia la capacità e la volontà di affrontare fino in fondo il problema, portando la questione alla attenzione del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Toninelli, già destinatario di na interrogazione parlamentare presentata dal vicepresidente della Camera dei Deputati ed esponente di Fratelli d’Italia Fabio Rampelli, intervenuto su nostra richiesta proprio sulla scandalosa vicenda della ordinanza che rischia di colpire il traffico dei container della frutta: Ministro Toninelli: se ci sei batti un colpo!!! Civitavecchia ha bisogno di un nuovo e, speriamo, questa volta competente Presidente della Autorità Portuale".

Il partito continuerà ad impegnarsi ad ogni livello "con i nostri rappresentanti istituzionali in questa battaglia per liberare il porto di Civitavecchia dal Presidente Di Majo – hanno concluso – il consigliere comunale Luciano Girolami, a nome di Fratelli d’Italia, aderisce ufficialmente alla richiesta di un consiglio comunale sulle problematiche del porto avanzata dal collega Massimiliano Grasso".

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Inarrestabile Michela D'Amico

Inarrestabile Michela D’Amico. Nel contesto dei campionati europei master di Slovenia, nella prima prova delle acque libere svoltesi sabato sul lago di Bled, l’atleta civitavecchiese ha conquistato uno splendido argento sulla distanza dei 3000 metri, lottando in volata con la fortissima israeliana e chiudendo in 37’06’’.
Un risultati di rilievo per la bravissima portacolori rossoceleste, che non smette di sorprendere e soprattutto far esultare la dirigenza Snc, portando prestigio alla sua città. 
Il momento di grazia di Michela D’Amico è proseguito anche nella giornata di domenica, quando nella 5 km, dopo una gara di livello con ritmi altissimi, si è lottata l’arrivo in una volata al cardiopalma, riuscendo a conquistare nuovamente il podio con uno spettacolare bronzo; l’ondina della Snc Civitavecchia ha chiuso in 1’07’’. 
Le due super prestazioni messe in acqua dalla D’Amico sono l’ennesima conferma di una stagione di alto livello per il nuoto master locale.

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Idrico, Mecozzi: "La responsabilità dei disservizi è dell’amministrazione''

CIVITAVECCHIA – «Ci risiamo, è bastata una pioggerellina più intensa del normale che l’impianto di potabilizzazione gestito da Csp, e di fatto dall’amministrazione comunale, andasse in tilt lasciando per l’ennesima volta alcune aree della città ancora una volta a secco tra la rabbia e la disperazione dei suoi abitanti».

Lo dichiara Mirko Mecozzi, consigliere comunale del Polo democratico dopo i disagi dei giorni scorsi con quartieri a secco per giorni – San Liborio ben tre – o pressione dell’acqua troppo bassa. «La responsabilità dei disservizi idrici – tuona Mecozzi – che puntualmente si presentano, è presumibilmente da addebitarsi in forma esclusiva, alla incapacità di questa amministrazione di garantire un servizio essenziale come quello di erogare acqua potabile alle aree rifornire da un Impianto che ancora oggi viene gestito da Csp». Il motivo per Mecozzi è semplice, il bacino di calma del Mignone – Lasco del Falegname – dell’impianto Csp è colmo e non riesce più «a drenare le particelle di fango in sospensione nell’acqua che vengono trasportate dalle pompe di sollevamento direttamente presso l’impianto di potabilizzazione di Monte Augiano che non riesce, in sintesi, a lavorare l’acqua torbida in arrivo determinandone il fermo e o riduzione della portata per Civitavecchia. Se non erro – ricorda il consigliere – quello della pulizia del bacino di calma del fiume Mignone, era stato uno degli argomenti che questa amministrazione al suo insediamento aveva classificato come priorità 1. Ora – conclude Mecozzi – a distanza di quasi cinque anni ed a ridosso della imminente campagna elettorale, guarda caso, l’argomento torna ad essere di principale attualità».

Mecozzi ricorda anche,per quanto riguarda le due rotatorie in programma, che “il progetto esecutivo è stato approvato e finanziato dalla precedente amministrazione comunale e non sono bastati 5 anni per sbrogliare la matassa degli usi civici. Circa i 2 milioni di euro per le manutenzioni stradali rammento ancora una volta, che sono sempre frutto della passata amministrazione comunale che li aveva previsti, ma purtroppo non utilizzati per la realizzazione del raddoppio della viabilità di viale della Vittoria”. 

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La Csl Soccer sorride, il derby è suo

Sono quattro le squadre che veleggiano in testa alla classifica del girone A del campionato di Promozione a due giornate dall’inizio del campionato. Tra queste ci sono la Compagnia Portuale e il Corneto Tarquinia che vantano sei punti nel carniere dopo appena 180 minuti di gioco. La CPC2005 rifila una cinquina contro il Bomarzo, in un match senza storia, dove la predominanza della roja è stata ben chiara già dall’avvio. Altra compagine, questa, rispetto a quelle delle passate stagioni, concretezza e semplicità alla base di gioco e sviluppi tattici, con un’enorme dose di individualità tecniche. Finisce dunque cinque a zero coi portuali mai in difficoltà, e un Bomarzo che paga a caro prezzo le assenze e la foga dei portuali che in sette minuti mettono al sicuro il risultato. È Ruggiero al 4’ a sfruttare l’assist di Feuli, e poi Gallo al 7’ portano la CPC2005 avanti di due reti. Il match ristagna nella zona nevralgica, con il Bomarzo che non crea nulla fino allo scadere. Ripresa sulla stessa falsa riga della prima frazione. Il pubblico si alza in piedi per il quarto gol di Gallo, da manuale del calcio. In pieno recupero arriva anche il quinto gol. Progressione di Di Gennaro con Ingiosi che lo atterra, Papagno, apparso di manica larga concede il penalty.
In un derby fortemente contestato dai padroni di casa, il Santa Marinella esce sconfitto dal Comunale per 0-1 sui cugini della Csl Soccer. Nell’occhio del ciclone il direttore di gara Aronne di Roma 1 che è stato pesantemente accusato di aver penalizzato la compagine del tecnico Stuccilli. Il gol della vittoria lo mette a segno Gaudenzi, che dai 25 metri lascia partire una staffilata che si insacca a fil di palo. I tirrenici trovano il pari al 3’ della ripresa ma l’arbitro annulla per un inesistente fuorigioco. «La Federazione dovrebbe mettere a disposizione delle società arbitri all’altezza – dice un adirato Paolo Di Martino – perché molto spesso sono loro che determinano i risultati in campo. Lo hanno visto tutti che il gol che ci è stato annullato era regolarissimo, e le immagini dell’emittente locale lo dimostrano senza alcun dubbio. Ma non è tutto. Al 35’ del primo tempo ha espulso giustamente Iacovella, ma con lui sarebbe dovuto andare negli spogliatoi anche colui che ha reagito. Nella ripresa ha cacciato Capoccia per un normale fallo da ammonizione. In nove ci ha precluso ogni possibilità di recupero. Certo, non abbiamo giocato al meglio. Ci sono diversi giocatori che ancora non si sono calati in questa categoria e che non hanno capito che non bisogna rispondere alle provocazioni. Siamo stati poco reattivi sulle seconde palle e sinceramente non so se è una cosa mentale o fisica. Di certo arriviamo sempre secondi. In questa categoria vince chi ha voglia di vincere. Questa squadra non mi accontenta, siamo ancora sul mercato e vedremo cosa succederà fino al 31 marzo». Gioia massima invece sul fronte opposto. «Buona prova la nostra – racconta il diesse Daniel D’Aponte – certo, con la superiorità numerica sopraggiunta, sarebbe stato meglio mettere in ghiaccio il verdetto parziale, comunque ci godiamo Gaudenzi perché noi lo stiamo mettendo al centro del progetto e lui sta ripagando ampiamente la nostra fiducia». Meglio di così non poteva iniziare l’avventura in stagione al Galli per il Città di Cerveteri di mister Silvestri che si è imposta sull’Aurelio Roma Academy per 4-0 dominando sotto tutti i punti di vista. Un successo ancora più da assaporare per i verdeazzurri visto e considerato la cornice di pubblico sugli spalti. Palombini, un’autorete e due volte Bacchi, sono gli autori delle quattro reti e finalizzatori di un gioco corale entusiasmante sotto gli occhi dei supporter cerveterani. Soddisfatto il tecnico Silvestri. «Volevamo iniziare bene in casa e così è stato. Non abbiamo trovato un avversario di grande levatura, però la squadra ha dimostrato di avere carattere e spirito di iniziativa. Test più probanti ci diranno di che pasta siamo fatti. Ci tengo a ringraziare la tifoseria, non pensavo di trovare una tribuna così gremita. Se ci saranno vicino saranno il nostro dodicesimo uomo in campo e chi ci affronta ci dovrà temere». Vittoria esterna per 2 a 1 del Corneto Tarquinia sul campo del Montefiascone. Gli ospiti tengono il pallino del gioco e passano in vantaggio a tempo scaduto con una incornata di Gravina, Guidozzi trova dalla distanza un eurogol che supera Iacomini e regala il pari al Montefiascone ma sul finire Antonini dà ai suoi il gol della vittoria. «Dovevamo chiudere prima il risultato – dice il dg Granato – lo potevamo fare con Forieri ma non ci siamo riusciti. Loro sono giovani e sotto il profilo della corsa ci hanno messo in difficoltà. Antonini è stato bravo. Noi in testa? Siamo agli inizi, è presto, ma vogliamo fare un campionato importante. Cpc e Polisportiva Cimini sono le favorite». «L’obiettivo è quello di fare bene – spiega mister Del Canuto – a noi va bene così. Loro sono giovani e di buona qualità, corrono molto e sono certo che metteranno in difficoltà tutte le avversarie. Sono molto soddisfatto delle prime due giornate di campionato, certo, dobbiamo ancora migliorare». Prima sconfitta stagionale per l’Atletico Ladispoli, battuto sul campo dell’Urbetevere per 2 a 0. Un gol per tempo per i gialloblu, con gli ospiti che, a dispetto del risultato, provano più volte a mutarlo. Alla fine però la retroguardia dei padroni di casa ne esce corsara. Dopo un primo tempo combattuto, in pieno recupero, l’Urbe sblocca grazie alla rete di Montepaone. Sulla scia del vantaggio poi, a poco dopo dall’inizio della ripresa i locali finalizzano con Galderisi. Il match procede a pieni ritmi per tutta la seconda frazione in cui l’Atletico Ladispoli prova a riaprire il risultato, ma al triplice fischio l’Urbetevere sorride e incassa altri tre punti. «Non abbiamo rischiato quasi nulla – dice mister Neto – ma alla fine abbiamo preso due gol nati da errori nostri. È stata una partita equilibrata, con un secondo tempo migliore dove abbiamo cercato di pareggiare. Ci ha condizionati il gol preso poco prima di rientrare negli spogliatoi per il primo tempo. Nella ripresa la partita l’abbiamo fatta noi. Ai punti doveva finire in pari». Allo Scoponi sconfitta per 5-1 il Tolfa di mister Riccardo Sperduti contro gli ospiti dell’Acquapendente. «L’Acquapendente ci è stata superiore  – spiega il team manager Salvatore Incorvaia – sia sotto l’aspetto tecnico che sotto l’aspetto fisico. Partita che già al 20’ del primo tempo registrava un 3-0 e una tripletta del bravo Saleppico, messo per la verità in condizione di battere Boriello per tre volte con troppa facilità. Nel secondo tempo, sebbene c’è stata una reazione con il goal di Trincia, è ancora l’Acquapendente a segnare altre due volte. Si chiude una partita che va presa con il giusto insegnamento senza troppe ansie e con la consapevolezza che c’è molto da lavorare. L’Acquapendente vista d’altri punti ha tutte le carte in regola per competere alla vittoria finale».

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Imagine Tour: spettacolo e divertimento

Un grande successo per il primo storico torneo di beach tennis organizzato da Matteo Carponi e il Beach and Spritz, che ha preso il via venerdì presso il Sunbay Park Hotel.  Due giorni di pura adrenalina che hanno visto un grande divertimento e spettacolo, sotto a un sole cuocente. Oggi andrà in scena l’ultimo atto conclusivo con la disputa delle finali e le rispettive premiazioni.
L’Imagine Tour 2018, in collaborazione con l’Asd Beach Tennis Civitavecchia, è iniziato venerdì dalle 7 alle 17 con Lo Shoot Out Maschile e femminile, una formula esclusiva con i singoli sulla distanza di un long tie break ai 10 punti, molto intensi e coinvolgenti. Ieri, invece, dalle ore 9 il doppio femminile, alle 12.30 il doppio maschile e alle 17 il maschile A più B. Il gran finale, come già detto, è previsto domani con il doppio misto lui e lei dalle 9.30. La città di Civitavecchia, inoltre,  è stata scelta come sede della conferenza stampa di presentazione di  Beach  App Spritz . Un  app sviluppata e disponibile sia per la piattaforma Android e Ios che permetterà a tutti di essere costantemente informati su tutto quello che gravita attorno al Beach and Spritz, eventi, news e notifiche con la possibilità di interagire direttamente con l’organizzazione, trovando anche un compagno di gioco per un determinato appuntamento. Molte saranno le novità che verranno presentate per un’innovazione mai creata dal beach tennis. Sarà totalmente gratuita e disponibile entro il mese corrente. Una grande kermesse, dunque, che in vista della manifestazione ‘‘Settembre Sport’’ di sabato prossimo mette in risalto la civitavecchia sportiva. Una grande occasione soprattutto per far conoscere a grandi e piccini la bellissima disciplina del tennis, o meglio ancora, beach tennis.

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Argenpic, Giancarlo Gasparotto è il Campione del mondo di mangiatori di peperoncino

TARQUINIA – Ormai è ufficiale. Il nome di Giancarlo Gasparotto alias Jack Pepper rimarrà scritto per sempre nel registro ufficiale di tutti i tempi dei detentori di record. Attualmente è lui, già primatista italiano nel 2016 dei mangiatori di peperoncino, ad essere il Campione del Mondo, ad indossare quella corona iridata che per ben  due volte ha cercato di strappare a distanza, poi riuscendoci, ad uno statunitense ingerendo nel tempo massimo di 2 minuti il maggior quantitativo di Bhut Jolokia, il quarto nella Scala Scoville tra i più piccanti del pianeta (circa 1.000.000 di SHU, quando il nostro calabrese, per semplice raffronto, si aggira sui 50.000 SHU). Insieme al nome di Gasparotto, in contemporanea rimbalza nel mondo il nome dell’Italia, di Tarquinia e della sua Festa del Peperoncino che in Inghilterra ribattezzano con un intrigante “ArgenPic Chilli Pepper Festival”.

A distanza di sette mesi  da quella domenica del 4 di febbraionella Sala Consiliare del Comune di Tarquinia, dopo il precedente tentativo del 20 agosto 2017, nell’Area Eventi Pineta Avad del Lido, non omologato da Londra, ormai più nessuno credeva che al giovane brianzolo nativo di Isernia gli potesse essere riconosciuto quanto dovuto dalla nota organizzazione dei Guinness World Records da sempre Autorità Mondiale per le imprese fuori dall'ordinario. Dopo aver inviato a suo tempo la documentazione richiesta (i verbali dei testimoni del Comune, dell’Arsial, dell’Università Agraria e dei cronometri della Federazione Italiana – FICr oltre a filmati e dettagliate fotografie dell’Ass. DotRAW) recentemente dall’Inghilterra agli organizzatori erano stati richiesti carteggi integrativi, ma poi, da oltremanica, era seguito il silenzio più assoluto. 

 

A rimanere attivi, negli uffici di coordinamento a Tarquinia, solo alcuni computer destinati a scandagliare il web, ormai solo per scrupolo, per avere in anticipo eventuali, quanto poco probabili, notizie e quando nella mattinata del 5 settembre sono iniziate a rimbalzare le prime frammentarie informazioni dal sito ufficiale dei Records (http://www.guinnessworldrecords.com/world-records/most-bhut-jolokia-chilli-peppers-eaten-in-two-minutes)  i cuori dei responsabili delle associazioni organizzatrici del tentativo del Guinness hanno iniziato a palpitare di nuovo dall’emozione. Quando poi a mezzogiorno in punto da Londra è arrivata la mail certificata con l’annuncio ufficiale, nelle sedi dell’Ass. Borgo dell’Argento (Delegazione dell’Accademia Italiana del Peperoncino – Pres. Silvana Passamonti) e dell’Associazione CulturaleOltrepensiero (Pres. Pietro Carra), nessuno è riuscito più a trattenere indescrivibili urla di gioia:  «… We are thrilled to inform- era scritto nel messaggio – you thatyour application for Most Bhut Jolokia chilli peppers eaten in two minutes has been successful and you are now the Guinness World Records Title Holder!… Congratulations, you are Officially Amazing! Kind regards, Records Management Team… The 

 

 

Most BhutJolokia chilli peppers eaten in two minutes is 146.27 grams (5.15 oz), achieved by Giancarlo Gasparotto (Italy), in Tarquinia, Italy, on 04 February 2018. This record wasattempted during the ArgenPic Chilli Pepper Festival».

 

Si esulta anche a Sanremo, in Liguria, alla “Vivi Piccante”di Paola Peluso e Leo Farchiata, vanto italiano per la produzione delle più complesse varietà di peperoncino destinate alla gastronomia e per effettuare competizioni specifiche, che nel febbraio scorso, in pieno inverno, si è adoperata a fornire anche fuori stagione il Bhut Jolokia necessario per il Guinness.

 

Ultimo ad essere informato, paradossalmente, per lasciarlo il più tranquillo possibile, proprio il protagonista di questa eccezionale avventura, Giancarlo Gasparotto, impegnato in questi giorni a Diamante in Calabria per la finale dei mangiatori di peperoncino (il notissimo Diavolicchio) valida per l’assegnazione del titolo italiano e che lo vedrà contrapposto all’attuale detentore Arturo Rencricca del Team di Ipse Dixit di Roma del Pres. Antonio Bartalotta. Finale che si svolge nell’ambito del Peperoncino Festival, la più grande kermesse nazionale dell’Accademia Italiana del Peperoncino guidata da Enzo Monaco. 

 

Appresa la notizia Jack Pepper ha emesso prima tre urla disumane per poi essere travolto da un pianto dirotto seguito da un’euforia indescrivibile. Una vera e propria liberazione dopo mesi di tensioni passati in un’attesa spasmodica acuita dalla rabbia per il primo tentativo non andato a buon fine a seguito di un paio di pellicine (equiparate da Londra, nonostante l’evidenza, a pezzi) rimaste attaccate sulle papille della sua lingua al termine della prova e nonostante avesse superato con 10 grammi (per un totale di 130,38) il detentore USA del primato,Kevin "L.A. Beast" Strahle, che nella sede di New York dell’organizzazione londinese dei Guinness aveva conquistato per la prima volta con 121,90 grammi.

 

Ma il 4 febbraio Gasparotto supera se stesso e allo scadere dei due minuti la bilancia si ferma a 146,73 (omologati 146,27). Sono i grammi di peperoncini ingeriti (16 il numero) che hanno creatodi fatto un abisso di circa 25 grammi con il primatista statunitense. Una prova oltre ogni limite della resistenza. La lingua di Jack a seguito del livello di piccantezza del BhutJolokia e del quantitativo ingerito presenta irritazioni e piccole ustioni e itestimoni con tanto di guanti e armati di cottonfioc  scandagliano, al fine di dissipare, questa volta, ogni equivoco e dubbio, la bocca di Giancarlo togliendo piccoli residui di peperoncino deponendoli nell’apposito contenitore. Poi sette mesi di attesa ed i sogni diventano realtà.

 

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Chiara Bordi, la tarquiniese con la gamba amputata, finalista a Miss Italia

TARQUINIA – Chiara Bordi vola a Milano. La tarquiniese appena diciottenne è tra le trenta finaliste dell’edizione 2018 di Miss Italia. Con la fascia di Miss Etruria, ottenuta alle selezioni della scorsa settimana a Montalto di Castro, Chiara Bordi ha superato ieri, a Jesolo, le selezioni della commissione tecnica che le consentono il 16 e 17 settembre di prendere parte alle serate finali del concorso che si terranno Milano e saranno trasmesse in televisione su La7.

Capelli e occhi scuri, sorriso smagliante e misure da modella per un metro e 75 di altezza, Chiara Bordi va in canoa, fa windsurf, si arrampica sui muri di roccia, si dedica all’attività di sub e corre sui rollerblade. Studentessa al secondo anno di liceo classico, sulle passerelle di Miss Italia sfila con una protesi alla gamba sinistra.  Il 5 luglio di cinque anni fa, quando aveva appena tredici anni , ha subito un’amputazione fino a sotto il ginocchio, in conseguenza di un incidente stradale in motorino costatole un lungo ricovero al Gemelli a Roma e tre interventi per amputare la gamba.

Dopo un periodo di scoramento, Chiara peró ha deciso di reagire, ricominciando a vivere ancora più intensamente di prima, grazie anche al fondamentale sostegno di mamma Emanuela e papà Sebastiano e della sorella Francesca che la segue e la sostiene in ogni percorso. Al concorso di Miss Italia Chiara si è presentata bussando alla porta di Patrizia Mirigliani in pantaloncini e t shirt. La patronne della gara l’ha accolta subito con entusiasmo: «Questa ragazza è il simbolo della speranza è della rinascita. La nostra è una bellezza senza confini – ha detto Patrizia Mirigliani ai media – e la disabilità in questo caso è sinonimo di una femminilità ferita e riscattata. Chiara è il simbolo della forza di chi ama la vita e vuol rinascere dopo un periodo drammatico».

La ragazza sfila dall’età 15 anni, ma sulle passerelle di Miss Italia vuole portare il suo “messaggio di resilienza”, come già cerca di fare negli incontri con i ragazzi delle scuole, portando avanti il progetto SuperAbile insieme a Lorenzo Costantini, un giovane di 26 anni senza un arto inferiore per un incidente sul lavoro. L’aspirante miss ha scelto di raccontare il coraggio agli studenti  per dare un preciso messaggio ai giovani che è quello di difendere sempre la vita, “concedendole sempre un’opportunità”. “Nei primi mesi non riuscivo nemmeno a guardarmi allo specchio – racconta Chiara – non è facile avere quasi paura di una parte del proprio corpo». 

“Ho odiato la vita,- racconta Chiara sui social ricordando il giorno dell’incidente – ho maledetto il destino,quella sera,quel momento,ho sperato di tornare indietro o partire anche solo un secondo dopo,ho chiesto a Dio o chissà cos'altro perché fosse successo proprio a me,mi sono fatta centinaia di domande riguardo al futuro,ho visto il mio corpo quasi distrutto e preferivo voltare lo sguardo altrove piuttosto che guardarmi le gambe.Ho dovuto guardare sfumarsi nella mia testa i sogni e le certezze che avevo,ho visto persone soffrire per me e ho sofferto per loro,ho provato sensi di colpa e quasi il desiderio di morire…poi ho desiderato con tutta me stessa di tornare ad una vita normale,sono rinata ed insieme a me sono rinati tutti i sogni,le aspettative e la voglia di vivere,ho rivisto le mie gambe camminare,stavolta con una protesi ma a mio parere molto più belle di prima,ho visto le cicatrici chiudersi e il mio corpo si è arricchito di segni,pieni di ricordi e di orgoglio.Mi sono riempita di forza e ho affrontato la vita col mio nuovo corpo,e soprattutto con la mia nuova testa.Ho fatto scalate,ho preso il brevetto da sub,ho provato sport che prima neanche immaginavo,sfilo e faccio servizi fotografici in tutta Italia e a Londra,racconto la mia storia nelle scuole con SuperAbile,e vedo ogni volta centinaia di faccette incuriosite e interessate a quello che dico.Ma la cosa che mi rende più orgogliosa di me stessa è guardare come sono arrivata in quell'ospedale la notte del 5/07/2013,e confrontarla con la me del 5/07/2018,di nuovo in piedi e che guardo queste foto ora che quel tunnel che mi sembrava così infinito è ormai un capitolo chiuso nel migliore dei modi.Non nascondo che c'è un velo di tristezza in questo giorno,perché ricorda tante cose e i ricordi a volte sono così forti che sembra di rivivere certi momenti,ma è il giorno della mia rinascita, dell'inizio di una seconda vita.Ora,a distanza di 5 anni,mi rendo conto  che quel giorno mi ha aperto migliaia di strade,una più bella dell'altra.Certo ci sono difficoltà che altri non hanno,che a volte mi fanno salire il sangue al cervello.Ci vuole una buona dose di forza di volontà per affrontare la vita di tutti i giorni,ma,in fin dei conti,a me le sfide sono sempre piaciute”.

Non è la prima volta che sotto i riflettori di Miss Italia finiscono bellezze del territorio. La biondissima metalmeccanica Tamara Bendotti superó le selezioni approdando fino alla finale, tra l’esultanza dei tarquiniesi che nonostante la mancata fascia finale la accolsero in città come una regina. Tre anni fa invece toccó a Montalto di Castro che esultó dopo aver visto incoronata Miss Italia la statuaria Alice Sabatini. Stavolta però Tarquinia e il comprensorio hanno un motivo ancora più forte per tifare la bellezza di Chiara, una bellezza a 360 gradi che emana forza e speranza e che viene da dentro.

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L’Imagine Tour approda a Civitavecchia

L’Imagine Tour 2018 fa tappa a Civitavecchia per il secondo appuntamento estivo dedicato al format di eventi di beach tennis amatoriale creato da Matteo Carponi con il beach and Spritz. Nella bellissima location del Sunbay Park Hotel, in collaborazione con l’Asd Beach Tennis Civitavecchia, domani, venerdì e sabato si terrà la Friendly Beach. Si prevedono numerosi arrivi anche da fuori regione, come oramai accade per gli eventi nazionali di questo format di successo. Si inizia  già venerdì 7 dalle 17 con Lo Shoot Out Maschile e femminile, formula esclusiva di questo circuito che prevede incontri singolo sulla distanza di un long tie break ai 10 punti, molto intensi e coinvolgenti. Si prosegue poi sabato dalle ore 9 con il doppio femminile, alle 12.30 il doppio maschile e alle 17 il maschile A più B. Il gran finale è previsto domenica con il doppio misto lui e lei dalle 9.30. Civitavecchia, inoltre,  è stata scelta come sede della conferenza stampa di presentazione di  Beach  App Spritz . Un  app sviluppata e disponibile sia per la piattaforma Android e Ios che permetterà a tutti di essere costantemente informati su tutto quello che gravita attorno al Beach and Spritz, eventi, news e notifiche con la possibilità di interagire direttamente con l’organizzazione, trovando anche un compagno di gioco per un determinato appuntamento. Molte saranno le novità che verranno presentate per un’innovazione mai creata dal beach tennis. Sarà totalmente gratuita e disponibile entro il mese corrente.

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''Navetta Cerveteri – Fiumicino, la Regione non sospenda il servizio''

LADISPOLI – Anche Ladispoli dice no alla sospensione delle navette per l'aeroporto di Fiumicino. 
"Lo scorso maggio avevamo salutato con soddisfazione la riattivazione del collegamento dei bus urbani tra Ladispoli, Cerveteri e Fiumicino, ricordando come fosse uno dei servizi di trasporto pubblico maggiormente utilizzati nel nostro territorio. Ed auspicavamo che si uscisse dalla fase sperimentale, con la trasformazione in definitivo. Purtroppo, a distanza di quattro mesi, siamo nuovamente davanti alla sospensione del servizio, prevista per il 7 settembre”. A parlare è l'assessore alla mobilità, Amelia Mollica Graziano, che ha lanciato un appello alla Regione Lazio affinchè si adottino tutti i provvedimenti per non sospendere il collegamento con l'aeroporto Leonardo da Vinci ed i Centri commerciali di Fiumicino, una linea che ha trasportato oltre 36 mila passeggeri negli otto mesi di fase sperimentale, a costi peraltro popolari.
“Con una lettera inviata in queste ore alla Regione siamo tornati ancora una volta a ribadire – prosegue l'assessore Mollica Graziano – che stiamo parlando di un servizio utilissimo sia per dipendenti e passeggeri dell’aeroporto che per tutti coloro che vanno nei centri commerciali a fare shopping e non debbono più spendere soldi per utilizzare l’auto, sia per i ragazzi interessati ad andare al cinema. Ricordiamo che i comuni hanno sempre contribuito alle spese del servizio erogando i fondi necessari per la copertura dell’Iva. Chiediamo di confermare il finanziamento della linea urbana fino ad ottenere la messa a regime del collegamento all’interno dell’appalto intercomunale di trasporto pubblico tra Ladispoli e Cerveteri. L’amministrazione comunale di Ladispoli non intende mollare la presa su questa vicenda che dal 7 settembre rischia di provocare un evidente disagio agli utenti del trasporto pubblico”.

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