Invernale: bis di Tevere Remo Mon Ile

Tanto vento, tanta onda e tutti gli imprevisti tipici di una regata tirata al massimo, con vele (anche nuovissime) scoppiate e outsider che hanno conosciuto la loro giornata di gloria. Finisce così l’Invernale di Riva di Traiano – Trofeo Paolo Venanzangeli, con una giornata, quella di sabato, finalmente all’altezza della fama di questo campo di regata, dove vince chi ama il gioco duro. Innanzitutto onore ai vincitori assoluti, a cominciare dalla classe regina, quella dei Regata, dove, sia in IRC sia in ORC, ha trionfato Tevere Remo Mon Ile, First 40 di Gianrocco Catalano, che ha conquistato per la seconda volta consecutiva l’Invernale. In IRC ha preceduto Vulcano 2, First 34.7 di Giuseppe Morani e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi; in ORC, Aeronautica Militare Duende, Vismara 46 di Raffaele Giannetti e Aphrodite, Swan 45 di Pierfranco Di Giuseppe. Tevere Remo Mon Ile si è anche aggiudicato il 1° Trofeo Challenge Roma d’Inverno, quale 1° classificato overall in IRC. Nei Per2, in IRC c’è stata una cavalcata trionfale di Lolifast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, che ha lasciato il secondo posto a Don Pedro, Bavaria 34 di Francesco Pelaia, ed il terzo a Gygas, Grand Soleil 43.2 di Alberto Tamantini. In ORC la cavalcata di Libertine, Comet 45S condotto da Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, è stata ancor più travolgente, con Davide Paioletti e il suo Lolifast quasi sempre secondi. L’ultimo gradino del podio è andato a Jox-Avs Group, X41 di Pietro Paolo Placidi. Tra i Crociera, lo splendido campionato di Malandrina, che ha dovuto scartare un secondo posto quale peggior risultato, ha condotto sul gradino più alto del podio l’equipaggio del First 36.7 condotto da Roberto Padua, seguito dal sorprendente Sun Odyssey 49 Mylan di Anna Paolini, che si è avvalso al timone dell’esperienza dell’Ammiraglio Franco Lo Sardo, e Fata Ignorante, Dufour 34 di Stefano Sorgente. In Gran Crociera, vittoria di First Wave, First 405 di Guido Mancini, su Blues, Duck 31 di Dario Conte.
L’ultima regata sabato scorso. Si è iniziato con circa 15 nodi di vento e con tanta onda, ma poi le condizioni si sono fatte decisamente più cattive, con raffiche che hanno superato i 20 nodi. I Regata hanno faticato di più, sobbarcandosi ben 15 miglia, 10 i Crociera e 5 i Gran Crociera. I Per2, che godono di un percorso ad hoc, hanno regatato per circa 12 miglia, con un lungo lato di bolina. Alla fine la soddisfazione tra i regatanti era grande almeno quanto la stanchezza. Le condizioni, durissime, hanno provato il fisico dei velisti e la resistenza delle imbarcazioni.
C’è stato un soccorso in mare, per un malore verificatosi a bordo di Coda di Volpe, e una serie di incidenti, con tante rotture di vele, che hanno costretto al ritiro Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, Rosmarine 2, Grand Soleil 46B di Riccardo Acernese, e Vahiné 7, First 45 di Francesco Raponi, che è stato il più penalizzato, perché i punti persi lo hanno fatto uscire dal podio della Classifica Generale in ORC e perdere il secondo posto in IRC. In Regata IRC, Paolo Morville ha finalmente condotto alla vittoria il suo First 45S “Er Cavaliere Nero”, riscattando un campionato avaro di soddisfazioni, mentre in ORC Biscarini/Rocchi con il loro Mylius 15e25 Ars Una hanno imposto per la prima volta la loro legge sia in reale sia in compensato. Anche nei Per2 c’è stata un’importante “prima volta”: in IRC, infatti ha vinto Oscar Campagnola, che ha portato alla sua prima vittoria il Comfortina 42 Fair Lady Blue. Al contrario, nella Per2 ORC, c’è stata la conferma della schiacciante supremazia di Libertine, il Comet 45 S di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi che è riuscito a vincere ben 6 delle 8 regate disputate. In Crociera ennesima grande prova di Malandrina, che non ha avuto rivali in questo campionato, mentre in Gran Crociera la vittoria è andata a First Wave, che ha vinto 4 delle 5 prove disputate. (Agg. 13/03 ore 18.03 SEGUE)

I COMMENTI DEL PRESIDENTE DEL CNRT ALESSANDRO FARASSINO – «È stata una giornata decisamente emozionante – ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino – con tanto vento e tanti imprevisti occorsi non solo ai regatanti, ma anche alle barche dell’organizzazione. Il Tevere ci ha regalato il suo lato peggiore, visto che con lo Scirocco sul nostro specchio d’acqua è arrivato di tutto. Dobbiamo ringraziare la motovedetta della Polizia di Stato che ha tolto dalla linea di partenza una vera e propria isola galleggiante di rifiuti, ma niente ha potuto contro un’altra massa di rifiuti che ha investito il gommone dei posaboe, imprigionandone l’elica in una matassa inestricabile prima, che potesse posare la boa di disimpegno».
La motovedetta della Polizia di Stato ha inoltre supportato il gommone della Direzione di Corsa nel soccorso di un velista, svenuto per un malore nel corso della regata, scortando a riva l’imbarcazione coinvolta. I soccorsi sono stati tempestivi e il velista è stato sbarcato e affidato all’ambulanza accorsa prontamente in Torre di Controllo. (Agg. 13/03 ore 18.22 SEGUE)

LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE DI CORSA FABIO BARRASSO – «Portare a compimento 8 regate sulle 9 programmate in una stagione invernale atipica come quella appena trascorsa – ha commentato il Direttore di Corsa Fabio Barrasso – è stata la giusta ricompensa a un grande lavoro svolto da tutto il team. Abbiamo vissuto le ultime due giornate di regata giocando sempre d’anticipo.  Il 25 febbraio sfruttando le prime avvisaglie di Burian e portando a termine due prove. Questo sabato cavalcando l’anticipo della perturbazione, che è poi arrivata nelle ore successive, e dando finalmente pieno sfogo alla voglia di regatare al massimo che sembra essere quasi nel dna dei regatanti di Riva di Traiano. Tirando le somme, è’ stato un campionato divertente, molto combattuto e molto tecnico». Nel corso dell premiazione c’è stato un esilarante fuori programma, con il solitario Oscar Campagnola che ha improvvisato un elogio del Comitato di Regata leggendo una lettera proveniente dalla Nuova Zelanda, dove sono stati avvertiti i ‘‘rumori di guerra’’ provenienti da Riva di Traiano. (Agg. 13/03 ore 18.54)

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Presentata la ''Roma per1/2/Tutti''

Si è svolta a Roma, nella sala del Museo di San Salvatore in Lauro, messa a disposizione dal Pio Sodalizio dei Piceni, alla presenza del Presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, del Presidente dell’Uvai Fabrizio Gagliardi, e del velista oceanico Andrea Mura, che questa regata l’ha già vinta ben 5 volte, quattro in doppio e una in solitario, la conferenza stampa di presentazione della ‘‘Roma per 1/2/Tutti’’, regata transtirrenica di 535 miglia giunta alla sua XXV edizione.
«Una regata che ha visto sulla linea di partenza molti dei più grandi velisti italiani ed internazionali – ha commentato il Presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino – ma che non si è mai adagiata sugli allori del passato. Partita come regata “in doppio”, ha da subito aperto agli equipaggi, per arrivare poi ad essere la prima regata di grande altura italiana in solitario. E anche quest’anno le novità non mancano di certo, tra il tracking certificato, il nuovo sistema di piombatura delle barche ed il nuovo percorso per la Riva per2/Tutti».
Ed eccole tutte le novità di questo 2018. Il Tracking verrà certificato dalla YBTracking con la garanzia, da parte della società inglese, di uno scostamento massimo certificato dei dati di circa 11 metri. Ogni barca potrà verificare la propria traccia e, se necessario, correggere un eventuale errore, dato che saranno anche evidenziate le zone interdette, così come potrà verificare la posizione di tutti i competitors.
«È l’impegno di trasparenza che avevamo preso lo scorso anno – ha sottolineato il presidente del CNRT Alessandro Farassino – e che stiamo mantenendo dopo averlo “testato” nella Roma Giraglia 2017. E’ uno strumento pensato come supporto alla navigazione oltre che come accertamento dei fatti in caso di necessità. In questa regata ci sono le zone di interdizione alla navigazione davanti a Ladispoli e Nettuno/Torre Astura che da sempre sono difficili da gestire ed anche pericolose, perché  utilizzate come poligono di tiro dal Ministero della Difesa. Un sistema affidabile e certificato può essere utile a garantire la piena regolarità della competizione. Il tracking è comunque visibile a tutti e confidiamo anche nella sportività dei nostri regatanti che, in tutti questi anni, è sempre stata altissima».
La piombatura dei motori delle barche si evolve da quest’anno con un sistema basato su una concatenazionedi due cavetti piombati e codificati che attraversano “un anello cedevole intermedio”, ovvero un sigillo di ceralacca resistente sino a circa tre kg di trazione destinato poi a cedere e permettere così un rapido inserimento della marcia avanti. 
Sarà possibile sia restare in folle, sia inserire la retromarcia, ma non inserire la marcia avanti senza lasciare traccia. In caso di necessità la rottura sarà immediata al superamento della trazione massima tollerata e questo garantirà una notevolesicurezza in caso di pericolo improvviso grazie alla velocità d’azione. La Riva per 2/per Tutti cambierà invece percorso, con la novità del periplo dell’isola di Ventotene, che sostituirà l’allineamento di disimpegno davanti all’isola, per una nuova lunghezza complessiva della regata di 218miglia. Questo per una migliore certezza del compimento del percorso e perché no anche per godere del bel panorama dell’isola in caso di passaggio diurno.
Presentata, inoltre, tutta l’attività del CNRT per il 2018, che prevede, oltre alla “Roma”, anche la 1000 Vele per Garibaldi, la Roma-Giraglia e, per quest’anno, la Coppa Italia d’Altura, che si svolgerà per la prima volta con la nuova formula che prevede anche la sfida tra Circoli. Sarà un’evoluzione epocale per questo classico evento organizzato dall’Uvai che, oltre a cambiare formula,  cambierà anche data, spostandosi da settembre a luglio. Anche quest’anno, inoltre, ci sarà il Trofeo TART, il Trofeo Altura Riva di Traiano, nato dall’amicizia e collaborazione tra la Granlasco e il Circolo Nautico Riva di Traiano. Fanno parte del TART le seguenti regate: Riva per2/per Tutti, Giannutri per Noi, Roma-Caprera (1.000 Vele per Garibaldi), Giannutri Solo/per Tutti e Roma-Giraglia. I bandi di regata sono scaricabili sul sito del Circolo Nautico Riva di Traiano.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###

Affilate le vele, è tempo di Roma per 1, 2 e Tutti

Sono aperte da le iscrizioni alla XXV edizione della “Roma per 2”,  regata trans-tirrenica di 535 miglia in doppio che porta la flotta da Riva di Traiano fino a doppiare l’isola di Lipari per poi tornare nelle acque del porto civitavecchiese. Le iscrizioni sono anche aperte per la “Roma per Tutti”, giunta alla XXIV edizione  e per la regata in solitario, la “Roma per 1”, che festeggia il suo quinto compleanno. Iscrizioni aperte anche per le più brevi “Riva per 2” e “Riva per Tutti”, che si limitano, si fa per dire, a doppiare solamente l’isola di Ventotene, per poi tornare a Riva di Traiano. In questa regata quest’anno ci sarà la novità del periplo dell’isola, che sostituirà l’allineamento di disimpegno davanti all’isola, per una lunghezza complessiva della regata di 220 miglia. E’ possibile formalizzare l’iscrizione anche on-line, tramite il sito del Circolo Nautico Riva di Traiano (www.cnrt.it). «Sono le Nozze d’Argento di questa regata della quale andiamo orgogliosi – commenta Alessandro Farassino, presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano – e che ha visto sulla sua linea di partenza tutti i grandi campioni della vela italiana. Giovanni Soldini, Pietro D’Alì, Pasquale De Gregorio, Ciccio Manzoli, Giancarlo Pedote, Andrea Mura, Matteo Miceli, Vittorio Malingri, Gaetano Mura e tanti altri velisti di ogni nazionalità che sono passati da Riva. Anche i campioni del futuro prossimo hanno iniziato a sfidarsi su questa rotta, come Ambrogio Beccaria, Alberto Bona, Luca Sabiu e Andrea Fantini che hanno corso qui nel 2016 e 2017.  Speriamo in una grande e divertente edizione per questo venticinquennale. Ci saranno novità, come la modifica del percorso della Riva per 2/per Tutti con le sue 220 miglia, molte di più di gran parte delle regate d’altura del Mediterraneo, il tracking certificato per la certezza della regolarità della regata e la conferma del sistema di piombatura dei motori che privilegia la sicurezza, aspetto da sempre prioritario nelle scelte del nostro circolo». Tutte le novità dell’edizione 2018 della “Roma” e della “Riva” saranno rese note nel corso di una conferenza stampa che si terrà il giorno 9 febbraio p.v. alle ore 17.30 nella splendida cornice dei Musei di San Salvatore in Lauro, nel Complesso Monumentale del Pio Sodalizio dei Piceni, in Piazza San Salvatore in Lauro a Roma.

Leggi articolo completo

###BANNER_ADS###