Mail al veleno di Barbani a La Rosa dopo il voto sul rendiconto

CIVITAVECCHIA – A distanza di 24 ore dalle dimissioni di Rolando La Rosa piovono i messaggi di solidarietà e vicinanza al consigliere dimissionario da parte di tutta la maggioranza pentastellata in particolar modo da Claudio Barbani. 
«E’ merito suo se siam arrivati dove siamo ora» scrive su Fb il consigliere. In realtà le dimissioni di La Rosa sono state accolte con grande giubilo dalla maggioranza di palazzo del Pincio. Le polemiche create da La Rosa erano state mal digerite dalla maggioranza e da numerosi attivisti grillini che avevano visto le critiche al sindaco su Outlet, forno crematorio e rendiconto come un atto di lesa maestà. In particolar modo numerosi attivisti segnalano una pesante email inviata dallo stesso consigliere comunale Claudio Barbani a Rolando La Rosa, che era circolata tra le mailing list degli attivisti, in cui veniva criticato aspramente. «Con difficoltà riuscirò a sedermi al tuo fianco in consiglio» avrebbe scritto sommariamente il consigliere. Nella riunione di lunedì sera le critiche sono aumentate e La Rosa, che nel suo piccolo aveva provato a dare voce alle proteste degli operatori del mercato e di alcuni membri del meetup, ha ascoltato il suo fisico e ha deciso di gettare la spugna. Ieri alle 17 intanto il sindaco Cozzolino aveva già postato la foto sorridente con il successore di La Rosa, Andrea Bertolini. Insomma il dispiacere per le dimissioni di La Rosa era già passato.

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Feuli: ''Torniamo a parlare con i cittadini'

CIVITAVECCHIA – I risultati del Partito Democratico hanno acceso la discussione all’interno degli iscritti a livello nazionale, ma anche a livello locale. 
In diversi non hanno condiviso le scelte operate in termini di candidature. Il tutto dopo la battaglia molto accesa che c’è stata a livello di congresso solo pochi mesi fa. L’elezione di Germano Ferri ha di fatto spaccato il partito e le elezioni, le candidature ed i risultati non positivi hanno aperto una ferita mai rimarginata. Le singole cordate che hanno portato voti a diversi candidati, anche non locali, non sono state digerite a molti. L’ex segretario del Pd Enrico Leopardo ha inoltre suggerito agli attuali consiglieri comunali Stella, Piendibene e Di Gennaro di dimettersi per lasciare spazio a giovani e nuove leve in vista delle amministrative del prossimo anno.
Nonostante questo una delle più grandi oppositrici della maggioranza congressuale detta una linea unitaria ad i suoi colleghi:  «Mi sembra siano state aperte delle polemiche inutili all’interno del partito. Sono convinta, per ogni tipo di elezione, che il voto dei cittadini vada rispettato – spiega Claudia Feuli -. Detto ciò, invece di occuparci di questo, credo che il partito debba ritornare a parlare con le persone. Capire dove e come abbiamo sbagliato, rimboccarci le maniche e ripartire. Non serve un incarico per farlo».

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